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La Rivoluzione Gentile. Mostra d'arte.

Esposizione di opere d'arte di Loredana Galante a seguito della sua residenza d'artista alla Fondazione Dino Zoli

2.700€
Chiuso il 01 dic 2020
100%
2.700€
Finanziato

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

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La Rivoluzione Gentile. Mostra d'arte.

Esposizione di opere d'arte di Loredana Galante a seguito della sua residenza d'artista alla Fondazione Dino Zoli

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La Rivoluzione Gentile

Ripartire. Ricominciare. Rivoluzionare. Essere gentili. Prendersi cura degli altri. Non sprecare.

Insieme a Loredana Galante, artista genovese, che da anni vive e lavora a Milano, vincitrice del “Premio Speciale Residenza d’artista alla Dino Zoli Textile” ad Arteam Cup 2019, vogliamo fare questa RIVOLUZIONE attraverso una mostra espositiva che ripercorra questo modo di essere.


L'artista afferma:

"Questa rivoluzione inizia dal mio cognome, Galante, che è diventato il mio manifesto programmatico. Dal contemplare i fili d’erba senza strapparli, dal sanificare i miei pensieri prima di dare loro il via libera, sentirmi parte di un unicum a cui partecipare con la mia versione migliore, “non lesinare la mia vita”, compiere offerte, coltivare nel silenzio la gratitudine, non sprecare, farmi carico della mia ed altrui vulnerabilità”.


E a questa attitudine ci siamo affiancati con la volontà di non sprecare nulla, a utilizzare anche gli sfridi di lavorazione dell’azienda tessile per farne nuovi manufatti, nuove opere che possano raccontarci qualcosa di più profondo, abituati come siamo a disperdere più che a valorizzare.

Vogliamo essere partecipi di un progetto artistico, di un cambio di mentalità che parte dal grande grembo dell’Arte.

Costruire per prendere per mano, per aiutare e aiutarci.

Come verranno utilizzati i fondi

Realizzeremo un percorso mostra che prevederà una carrellata di oggetti “superstiti” di eventi, installazioni e performance che hanno costellato il viaggio creativo di Loredana Galante, artista poliedrica, immaginosa, pronta all’introspezione e a energetiche azioni collettive da oltre trent’anni, che scompiglia le carte di una tradizione culturale data, di un’arte alta, di una natura in apparenza già nota.

Un racconto del suo Mondo fatto di viaggi, di itinerari tra oggetti, stoffe, animali complici di qualche sortilegio e di un rituale per rimettere ordine nello scompiglio. Opere che sono un tripudio di appunti, scritte, sono banche dati analogiche di memorie e suggestioni. 

Non mancheranno i dipinti, i pannelli decorativi d’ingarbugliate fantasie grondanti di vitalità colorata e felici abstract di viaggi lontanissimi e vicinissimi, tra sogni d’Oriente, oggetti di casa e del suo repertorio, volatili e racemi, arabeggianti segni calligrafici di una lingua di fiaba inesistente e, in filigrana, la rigorosa scansione spaziale-cromatica che imbriglia, ordina e contiene il magma cromatico rilasciato sulle tele dai pennelli di Loredana.

Chi c'è dietro al progetto

Loredana Galante studia presso il liceo artistico Paul Klee e l’Accademia Ligustica di Genova. Dopo la borsa di studio del centro T.A.M. diretto da Arnaldo Pomodoro, la ricerca continua interagendo con discipline diverse che la spingono a frequentare corsi di danza, teatro e la scuola triennale di counseling. Il suo lavoro va dall’esile ed elegante tratto a matita, fino all’abitare e “galantizzare” gli spazi. Lavora con l’installazione, la performance, la pittura e la forma laboratoriale. Nel corso della sua attività artistica ha esposto in Italia e all' estero in musei pubblici e gallerie private, tra cui a Tokyo, Dubai, Hannover, Strasburgo, Nizza, New York, Teheran, Ouagadougou, Shengzhen. Tra gli altri hanno scritto di lei: Luca Beatrice, Achille Bonito Oliva, Chiara Canali, Luciano Caprile, Viana Conti, Miriam Cristaldi, Fortunato D’ Amico, Alberto Dambruoso, Valerio Deho’, Giacinto di Pietrantonio, Manuela Gandini, Angela Madesani, Alessandra Redaelli, Elisabetta Rota.

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Un progetto a cura di

Fondazione Dino Zoli

La Fondazione Dino Zoli nasce nel 2007 a Forlì con l’obiettivo di divenire un punto di riferimento culturale nel territorio, proponendo un programma di esposizioni e iniziative per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea e alla cultura, arricchendone la vita quotidiana, con una particolare attenzione al territorio, alle giovani generazioni, al sociale e al rispetto dell’ambiente. 

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