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Prato
Solidarietà
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GiocaNara

Spazio e laboratori ludico-educativi per le piccole vittime di violenza assistita.

16.179€
Chiuso il 03 mar 2020
Finanziato
Tutto o niente
1° obiettivo: 10.000€
2° obiettivo: 15.000€

GiocaNara

Spazio e laboratori ludico-educativi per le piccole vittime di violenza assistita.

16.179€
Chiuso il 03 mar 2020
Finanziato
Tutto o niente
1° obiettivo: 10.000€
2° obiettivo: 15.000€

Ancora più uniti verso il secondo obbiettivo!

Abbiamo raggiunto il primo traguardo! Grazie di cuore a tutti e tutte voi, insieme riusciremo ad allestire GiocaNara: lo spazio ludico educativo per i bambini e le bambine vittime di violenza assistita all'interno delle nostre strutture di accoglienza, Casa Rifugio e Casa di Elisa.

Visto il buon risultato che abbiamo raggiunto, non dobbiamo fermarci. Vogliamo rilanciare con un II° step: il nostro obiettivo è lavorare con le mamme e i bambini e bambine sulla loro relazione che spesso la violenza danneggia. Supporteremo la genitorialità con specifici laboratori educativi.

Raggiungendo il budget di 15.000 euro potremo, all'interno di GiocaNara, dedicare attività mirate dove mamme e bambini ristabiliranno una relazione positiva.

Diamo la possibilità a questi bambini di avere madri serene che li accompagnino in una crescita che meritano!

Bambini invisibili: gli effetti della violenza assistita.

Il Coordinamento Italiano dei Servizi Contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia (CISMAI) ha definito la Violenza Assistita come una forma di maltrattamento del minore in cui si verifica l'esposizione a violenza di tipo fisico e/o psicologico, compiuto da un membro della famiglia su una o più figure di riferimento affettivamente significative. Bambini e\o bambine possono vivere direttamente la violenza quando avviene nel loro campo percettivo (vedono o sentono) o indirettamente quando vengono a conoscenza della violenza percependone gli effetti, per esempio vedendo un livido sul corpo della mamma e respirando la tensione che c'è in casa dopo un episodio violento.

Il Centro Antiviolenza La Nara con il Progetto GiocaNara intende, con il patrocinio dei Comuni di Prato, Montemurlo e della Provincia di Prato, realizzare uno spazio dove svolgere dei laboratori ludico-educativi rivolti ai bambini e alle bambine che sono accolti\e nelle strutture di Casa Rifugio e Casa di Seconda Accoglienza. Il fine di queste strutture è quello di dare ospitalità in situazioni di emergenza e grave pericolo, dove pensiamo sia necessario ricavare spazi adatti e preposti al sostegno dei\le bambini\e. 

Crediamo sia fondamentale ritagliare spazi e momenti sereni in un periodo di vita difficile e di grande cambiamento. Desideriamo allestire uno spazio della casa dedicato al gioco e alla creazione di un appuntamento importante che crei l’attesa di un momento solo per loro.

Proteggi e sostieni questi bambini!


Come verranno utilizzati i fondi

Lo Spazio Gioco nella Casa Rifugio e Casa di Elisa,  verrà effettuato da esperte operatrici del Centro Antiviolenza La Nara, si articolerà in due fasi:

1-Costituzione e avvio dello spazio

  • costruire uno spazio adeguato con l'acquisto di materiali ad hoc
  • conoscersi reciprocamente tra operatrici e minori
  • partecipare alla vita dei minori
  • progettare un intervento mirato al rapporto mamma/bambino
  • progettare il sostegno alla genitorialità attraverso un intervento educativo da parte delle educatrici della struttura verso le madri
  • monitorare ed eventualmente segnalare difficoltà specifiche del bambino per definire un intervento mirato
  • attivare laboratori ludico-educativi nello spazio gioco con i minori in compresenza con le madri

2-Spazio di osservazione negli spazi ludici e laboratori ludico-educativi

Questa linea d’azione, oltre all'acquisto del materiale necessario, prevede la progettazione da parte delle educatrici degli interventi individualizzati nei confronti dei bambini e laboratori di gioco per i bambini in compresenza con le madri. 

Il Materiale necessario comprende: un personal computer, una postazione pc, materiale di cancelleria, tappeto morbido puzzle, tavolino e sedie, giochi (da tavolo, torri impilabili, puzzle sonoro e puzzle vari, strumenti musicali, costruzioni colori a dito, bavagli per dipingere), libri generici di supporto per alfabetizzazione italiano e disturbi dell'apprendimento, giochi per l'esterno (canestro, reti, palloni, volano, bocce, birilli, ecc.)

Con il materiale acquistato gli “spazi gioco” allestiti nelle Case di Prima e Seconda Accoglienza gestite dal Centro La Nara rimarranno a disposizione dei/lle bambini/e e delle loro madri vittime di maltrattamenti e/o violenza ben oltre la durata del progetto. La Cooperativa Alice, infatti, gestisce Casa Rifugio sin dalla nascita del Centro Antiviolenza, considerando questi strumenti imprescindibili per rompere il cerchio della violenza ed offrire protezione alle donne ed ai/le loro bambini/e in situazioni di rischio alto, ed ha acquistato la proprietà della stessa Casa di Elisa, garantendo sostenibilità nel tempo degli spazi gioco allestiti.

Il tuo contributo vale il doppio

Il nostro progetto è sostenuto dalla Fondazione Cuore si Scioglie che, non appena raggiungeremo la metà dell'obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta. Ogni euro versato per GiocaNara vale il doppio.

Chi c'è dietro al progetto

Il Centro antiviolenza la Nara 

è attivo dal 1997, gestito da Alice Cooperativa sociale onlus di Prato. Fa parte dell'Associazione Nazionale dei Centri Antiviolenza "D.i.R.e. contro la violenza". e a livello regionale è parte integrante del Coordinamento TOSCA il Coordinamento Toscano dei Centri Antiviolenza. La Nara fa parte della Rete di sostegno e protezione per il contrasto della violenza alle donne nella Provincia di Prato, ciò permette un intervento integrato dei servizi del territorio. Dalla sua apertura ad oggi il Centro La Nara ha accolto e accompagnato in un momento molto difficile della loro vita 3826 donne e ha ospitato nella Casa Rifugio 315 tra donne e bambini/e, garantendo loro un percorso di protezione e messa in sicurezza.

Finalità

Il Centro Antiviolenza La Nara è un progetto sociale e politico: intende provocare un processo di cambiamento rispetto al fenomeno della violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, stalking esercitata sulle donne e loro figli/e di qualsiasi provenienza, età, professione, religione. Attraverso relazioni con altre donne professionalmente competenti, il Centro sostiene la donna e i sui figli/e nel percorso di uscita dalla violenza, nel recupero della propria autonomia e nella reintegrazione sociale. Vengono garantiti segretezza e anonimato. Da sempre il Centro La Nara si impegna in azioni per il reinserimento abitativo e lavorativo attraverso l’incremento di azioni condivise con soggetti della rete territoriale.

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Un progetto a cura di

Centro Antiviolenza La Nara- Cooperativa Alice

Siamo un gruppo di operatrici e di avvocate che dal 1997 ha la mission di contrastare il fenomeno della violenza di genere , sostenendo le donne e bambini/e che ne sono vittime.

Ci impegniamo a promuovere una cultura della parità, del rispetto con una continua azione di sensibilizzazione e di formazione nelle scuole.

Crediamo profondamente che lavorare con le donne vittime di violenza e i loro bambini/e sia il modo per costruire un futuro diverso.

Puoi farlo anche tu!

 




 

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