EduGamers for kids 4.0: videogam...

Contribuisci
Icon close white 3f944adb9c9650063a8c1683e1d9c8ddfee10ac09af1a1b67c773197c39393aa
Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Italia
Formazione, Salute, Games
Widget
Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Shortlink
Testo copiato

EduGamers for kids 4.0: videogames e benessere digitale

Come crescere i figli nel mondo digitale? Progetto dedicato ai genitori in cerca di risposte ai dubbi educativi sul rapporto tra ragazzi e videogiochi

2.300€
-18 giorni
46%
5.000€
Contribuisci

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

EduGamers for kids 4.0: videogames e benessere digitale

Come crescere i figli nel mondo digitale? Progetto dedicato ai genitori in cerca di risposte ai dubbi educativi sul rapporto tra ragazzi e videogiochi

2.300€
-18 giorni
46%
5.000€
Contribuisci

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

Di cosa si tratta

Oggi essere genitori e migranti digitali è un bel fardello. Sono pochi quelli che si cavano d'impaccio con pieno slancio. Noi no. Noi siamo quei genitori che sono in confusione nel quotidiano confronto/scontro con i nativi digitali, con il loro nuovo modo di giocare, di pensare, di apprendere, con i loro scleri alla consolle. Noi siamo quelli inquietati dall'idea che i propri figli diventino dipendenti dai video games.

Dunque che fare? Innanzitutto non dobbiamo pensare che il gap da colmare sia troppo grosso e che in questa battaglia siamo soli. Non c'è ancora qualcuno pronto a intervenire? Allora, questo qualcuno lo dobbiamo immaginare, scovare e formare.

Potremmo riassumere così la discussione che ha portato a costruire la figura dell'EduGamer. 

Ma chi è l'EduGamer? Un educatore con spiccate capacità di gamer che aiuterà noi genitori, grazie alle sue competenze eterogenee, a ridurre la distanza dai nativi digitali, per comprendere e comprendersi meglio. L'EduGamer giocherà online con i ragazzi e li supporterà nel loro percorso di maturazione digitale, nell'esplorazione delle abilità sviluppate dai videogiochi, nell'autoregolazione del tempo di gioco e nella scoperta di sé e delle proprie emozioni.

Matrice analogica, video games e luoghi comuni: una miscela esplosiva che rende difficile la sfida. Ma l'EduGamer darà una mano ai genitori, e a tutti coloro che hanno un ruolo educativo, per aiutarli ad andare oltre le dicerie, mettendoli in grado di orientarsi e di orientare nel mondo dei videogiochi. Per smettere di fare la figura di chi, digiuno di calcio, non capisce perché nel secondo tempo le squadre attaccano la propria porta. 

In epoca analogica, gli unici posti di ritrovo erano quelli sotto casa o giù di lì. Posti che, almeno in linea teorica, erano gli stessi frequentati dalle generazioni precedenti. Adesso, esistono anche le piazze virtuali, bazzicate poco e per nulla dai genitori dei ragazzi di oggi. 

Le porte per quei luoghi sono i video games. Riteniamo quindi che questi siano una grande opportunità per conoscere meglio i nostri figli e il loro mondo. Perché non coglierla? 

Come verranno utilizzati i fondi

La raccolta effettuata attraverso la prenotazione dei servizi verrà utilizzata per finanziare la parte finale della formazione del primo gruppo di EduGamers. Ne abbiamo selezionati 11 (5 a Torino e 6 a Roma) e con loro stiamo mettendo insieme le competenze e i saperi di due culture che sino ad oggi sembravano non potersi incontrare: quella pedagogica e quella del gaming.


Chi c'è dietro al progetto

Il progetto nasce da un'intuizione dei founders, Serena NaldiniMauro Maurino, genitori di due ragazzini appassionati di video games, ex educatori di strada, oggi attivi nel mondo del non profit come responsabili della gestione e della comunicazione di Crescere Insieme, Onlus torinese attiva da oltre 40 anni nel settore dei servizi educativi. L'inizio della sua storia coincide con l’apertura della prima comunità per bimbi in Italia, nel 1972. A seguito di un uxoricidio, 5 fratelli sarebbero stati separati e inseriti in istituti. I fondatori li accolsero in un alloggio in affitto, affinché crescessero insieme. Da allora la cooperativa ha aperto altri luoghi per minori e allargato l'offerta di servizi.

Crescere Insieme ha presentato l'idea a una call della Città di Torino, accreditandosi tra i 6 destinatari di un percorso di consulenza per la costruzione di una campagna di crowdfunding da parte dell'European Crowdfunding Center. Al lavoro di costruzione del progetto, si sono aggiunte in qualità di partner due Onlus romane: Apriti Sesamo, attiva nel mondo dell'infanzia e dell'adolescenza, e Access Point, operante nel settore dell'Information Technology.

La campagna ha visto la manifestazione d'interesse e l'appoggio di: Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università di TorinoFondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Centro Studi Giuridici Informatici Torino- Ivrea. Ha inoltre il sostegno di società profit: Conversa srl, Guanxi srl, M2 Informatica srl, CMA srl.

Non possiamo dimenticare il contributo di pensiero dato dai professionisti: Francesco Cappilli (CEO di BIMaking Engineering), Marco Mazzaglia (Video Game Evangelist - IT Manager), Sonia Bertinat (psicologa e psicoterapeuta), Viola Nicolucci (psicologa e psicoterapeuta, International Advisory Board Checkpoint), Eleonora Pantò (Social Innovation Specialist CSP - Innovazione nelle ICT), Lotar Sanchez (mediaeducator e attore Compagnia Centrale dell’Arte - Firenze), Barbara Bruschi (UniTo - Scienze dell’Educazione), Alessandro Zennaro (UniTo - Psicologia), Paolo Bianchini (UniTo - Scienze dell’Educazione), Carlo Boccazzi (COO and Founder Hackability NPO). 

Per saperne di più - FAQ n.1

Che documentazione fiscale riceverò in seguito alla mia prenotazione?

Per chi prenota un servizio, successivamente all'erogazione verrà rilasciata e inviata regolare fattura.

Per chi dona un laboratorio a una scuola o a un circolo, sia esso persona fisica o impresa, verrà inviata un’attestazione di donazione valida ai fini della dichiarazione dei redditi come previsto dalla normativa vigente.


PASS HAPPY GAME Consulenza educativa online

Cos’è una consulenza educativa professionale? Un colloquio telefonico o una videoconferenza (dipende dalla situazione) con un educatore professionale, in cui il genitore a partire dal suo racconto sull’esperienza videoludica del proprio figlio, può confrontarsi e ricevere suggerimenti sulle linee di azione da sperimentare nella gestione quotidiana della console.

Che titoli ed esperienze hanno le persone che forniscono le consulenze? I nostri educatori sono in possesso dei titoli professionali previsti dalla normativa per esercitare la professione, hanno maturato un'esperienza pluriennale di lavoro in servizi educativi e hanno frequentato ulteriori percorsi di specializzazione nell’ambito della consulenza educativa e del gaming.

In quali orari è possibile avere la consulenza? L’orario verrà stabilito sulla base delle esigenze della persona che ha richiesto la consulenza.

Come viene fissato l’appuntamento? Attraverso uno scambio di email. Dopo la prenotazione ricevere un'email con un questionario che agevolerà l’educatore nel suo lavoro e permetterà di individuare fascia oraria, giorno della consulenza e il canale da utilizzarsi (telefono, videochiamata, ecc.)

Quando potrò ritirare la mia ricompensa? Il servizio EduGamers for kids sarà operativo entro il mese di gennaio 2020. Sarà dunque oltre questa data che sarà possibile dare seguito a quanto richiesto con la prenotazione.

Per saperne di più - FAQ n.2

PASS EDUGAMER BASE Gioca online con un EduGamer

Che titoli ed esperienze hanno gli EduGamers? Gli EduGamers sono in possesso dei titoli professionali o esperienza nel campo educativo e una grande pratica di gaming. Hanno inoltre frequentato un percorso formativo specifico e superato un test finale teorico-pratico.

Il lavoro dell’EduGamers è supervisionato? Gli EduGamers usufruiscono di una supervisione di gruppo da parte di una psicologa con esperienza decennale sia in campo professionale sia di gaming, oltre che da momenti di confronto sui temi organizzativi.

Come viene fissato l’appuntamento per i colloqui con i genitori? Attraverso uno scambio di email. Dopo la prenotazione riceverete un'email con un questionario che permetterà di individuare fascia oraria e giorno del colloquio introduttivo.

Attraverso quale canale vengono fatti i colloqui introduttivo e di restituzione? A seconda della preferenza del richiedente, sarà utilizzato il telefono oppure una piattaforma per videoconferenze.

In quali orari e giorni sarà possibile realizzare le sessioni di gioco? L’orario verrà stabilito sulla base delle esigenze della famiglia che ha richiesto il servizio, indicativamente tra le ore 9,00 e le 21,00, sabato e domeniche incluse.

Incontro l'EduGamer soltanto in rete? Sì, il servizio è progettato per essere erogato on line.

Alle sessioni di gioco possono partecipare anche gli amici con cui mio figlio gioca regolarmente? Sì, la famiglia potrà fare questa scelta. L’osservazione finalizzata alla restituzione, però, sarà focalizzata su un solo giocatore.

Le sessioni di gioco hanno un limite di tempo? 45 minuti sono il tempo medio di una sessione in cui poter fare un lavoro accurato. Ma il tempo è una variabile che non si può definire con precisione, perché dipende dal tipo di gioco.

Quale dotazione tecnologica è necessaria per poter usufruire del pass? È consigliata una connessione Internet ADSL 20 Mb e una consolle PS4, Xbox, o un PC.

Quando potrò ritirare la mia ricompensa? Il servizio EduGamers for kids sarà operativo entro il mese di gennaio 2020. Sarà dunque oltre questa data che sarà possibile dare seguito a quanto richiesto con la prenotazione.


PASS EDUGAMER SILVER - CONSULENZA EDUCATIVA E 2 SESSIONI DI GIOCO ONLINE CON UN EDUGAMER

PASS EDUGAMER GOLD - CONSULENZA EDUCATIVA E 3 SESSIONI DI GIOCO ONLINE CON UN EDUGAMER

Ved. le FAQ di PASS Happy Game e PASS Edugamer Base

Per saperne di più - FAQ n.3

PASS HAPPY FAMILY - Serata videogiochi in famiglia

C’è un numero massimo di partecipanti?  Il numero è determinato da quanti giocatori prevede il gioco scelto.

Come si sceglie il gioco? Dopo la prenotazione riceverete un'email con un questionario da compilare in cui, oltre ad alcune informazioni sui partecipanti, verrà richiesto di indicare il gioco o i giochi che si desiderano utilizzare. Sulla base di quanto emerge dal questionario, verrà concordato il gioco.

Quanto dura Happy Family? Indicativamente 2 ore. Il tempo, quando si gioca, è legato alle sessioni e agli obiettivi che stabilisce il gruppo all’inizio della serata, quindi potrà durare leggermente meno o un po' di più. 

I genitori devono saper giocare? No, non è necessario.

Quale dotazione tecnologica è necessaria per poter usufruire del pass? È consigliata una Connessione Internet ADSL 20 Mb e una console PS4, Xbox o un PC adatto al gaming.

Quando potrò ritirare la mia ricompensa? Il servizio EduGamers for kids sarà operativo entro il mese di gennaio 2020. Sarà dunque oltre questa data che sarà possibile dare seguito a quanto richiesto con la prenotazione.


PACCHETTO MECENATE

Come viene fissato l’appuntamento per le lezioni? Attraverso uno scambio di email. Dopo la prenotazione riceverete un'email con un questionario che agevolerà l’individuazione della fascia oraria e dei giorni in cui fissare gli appuntamenti.

Viene rilasciato un attestato? Sì, al termine degli incontri verrà somministrato un test. In base all’esito verrà rilasciato un certificato da parte del progetto EduGamers.

Come vengono verificati i requisiti di accesso? E se il candidato non li possedesse? I requisiti vengono verificati nella fase preliminare esibendo la documentazione che ne attesta il possesso. In caso di mancanza dei requisiti, si può scegliere di cambiare la ricompensa.

Quale dotazione tecnologica è necessaria per poter usufruire del pass? È consigliata una Connessione Internet ADSL 20 Mb.

Per saperne di più - FAQ n.4

IMPARO GIOCANDO (AL MIO VIDEOGIOCO PREFERITO)

Perché un’impresa dovrebbe avere interesse a donare un laboratorio? Perché mettendo la firma sull’avvio di un nuovo modo di fare educazione esercita la propria responsabilità sociale e la mette in evidenza di fronte alla comunità territoriale in cui è inserita. Perché i benefici della digitalizzazione consapevole sul suo territorio nel lungo periodo consentiranno al tessuto produttivo di crescere più velocemente. Perché quando si opera bene non servono giustificazioni oltre al piacere di aver fatto la cosa giusta. 

Devo già sapere a quale scuola fare la donazione? No, grazie alla nostra rete territoriale siamo in grado di fare delle proposte. La decisione finale spetta al donatore.

Se dono il laboratorio come viene evidenziata la mia partecipazione? Oltre che sulle pagine del sito e sui canali social di EduGamers for kids, tutti i materiali relativi all’evento che verrà realizzato riporteranno dicitura e logo che evidenzierà la provenienza della donazione.

Sono una scuola. Posso prenotare direttamente? Sì, certo.

È possibile far partecipare bambini di diverse classi? Sì, è possibile, anche se è preferibile che l'età sia abbastanza omogenea e che non si superi un totale di 24 ragazzi.

Dove si svolge il laboratorio? Nei locali individuati dalla scuola.

Di cosa devono essere dotati i locali in cui viene realizzato il laboratorio? Tavoli e sedie, connessione internet. Il laboratorio è mobile; dunque, laddove i locali non fossero dotati di attrezzatura informatica adeguata, sarà nostra cura fornirla.

Come viene stabilito il calendario dei 5 appuntamenti? Attraverso contatti on line, sulla base delle esigenze di chi deve realizzarlo e comunque non prima di gennaio 2020.

I laboratori sono disponibili su tutti i territori? I laboratori sono per ora realizzabili nelle provincie di Roma, Torino, Firenze, Prato. L'elenco dei territori disponibili sarà via via aggiornato (ved. Update).

Per saperne di più - FAQ n.5

METTI UNA SERA UN VIDEOGAME

Perché un’impresa dovrebbe avere interesse a donare un laboratorio? Perché mettendo la firma sull’avvio di un nuovo modo di fare educazione esercita la propria responsabilità sociale e la mette in evidenza di fronte alla comunità territoriale in cui è inserita. Perché i benefici della digitalizzazione consapevole sul suo territorio nel lungo periodo consentiranno al tessuto produttivo di crescere più velocemente. Perché può offrire il laboratorio ai propri dipendenti all’interno delle iniziative di welfare aziendale. Perché quando si opera bene non servono giustificazioni oltre al piacere di aver fatto la cosa giusta.

Devo già sapere a quale gruppo/associazione/circolo/oratorio fare la donazione? No, grazie alla nostra rete territoriale siamo in grado di fare delle proposte. La decisione finale spetta al donatore.

Se dono il laboratorio come viene evidenziata la mia partecipazione? Oltre che sulle pagine del sito e sui canali social di EduGamers for kids, tutti i materiali relativi all’evento che verrà realizzato riporteranno dicitura e logo che evidenzierà la provenienza della donazione.

Sono un circolo, centro d'aggregazione, parrocchia. Posso prenotare direttamente? Sì, certo.

Quali sono gli argomenti delle singole serate? 1) Videogiochi: tempo perso? 2) Bambini e ragazzi: disconnessi o iperconnessi? 3) Videogiochi: nuovi spazi e strumenti di comunicazione 

Ma se ho due bambini possono partecipare con entrambi? Sì, è possibile poiché il gioco consente la partecipazione fino a 4 giocatori.

Dove si svolge il laboratorio? Nei locali individuati dal circolo, centro di aggregazione, parrocchia o altra tipologia di struttura aggregativa che ricevono il laboratorio come donazione.

Di cosa devono essere dotati i locali in cui viene realizzato il laboratorio? Tavoli e sedie. Il laboratorio è mobile; dunque, laddove i locali non fossero dotati di attrezzatura informatica adeguata, sarà nostra cura fornirla.

Come viene stabilito il calendario dei 3 appuntamenti? Attraverso contatti on line, sulla base delle esigenze di chi deve realizzarlo e comunque non prima di gennaio 2020.

I laboratori sono disponibili su tutti i territori? I laboratori sono per ora realizzabili nelle provincie di Roma, Torino, Firenze, Prato. L'elenco dei territori disponibili sarà via via aggiornato (ved. Update).

1570452451022190 profilo facebook

Un progetto a cura di

Crescere Insieme Onlus

EduGamers for kids è un’idea di Crescere Insieme, Onlus torinese attiva da oltre 40 anni nel settore educativo. L'inizio della sua storia coincide con l’apertura della prima comunità per bimbi in Italia, nel ’72. Dopo un uxoricidio, 5 fratelli sarebbero stati separati in istituti, ma i fondatori della Onlus li accolsero in un alloggio, perché crescessero, appunto, insieme. Da allora, abbiamo aperto altri servizi per minori e non solo. Con gli EduGamers gli interventi educativi approdano online.

Italia