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Torino
Cinema, Musica
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That's all Folk

Il FolkClub di Torino festeggia 30 anni. Suona assieme a noi la tua passione per la musica Folk!

2.150€
21% di 10.000€
16 giu 2018
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

That's all Folk

Il FolkClub di Torino festeggia 30 anni. Suona assieme a noi la tua passione per la musica Folk!

2.150€
21% di 10.000€
16 giu 2018
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

La passione contagiosa di Franco Lucà diventa documentario

Fondato a Torino il 16 aprile 1988 da Franco Lucà, il FolkClub con l'insostituibile apporto di un gruppo di circa 30 volontari conta oggi più di 50.000 soci. Produce ogni anno una stagione di circa 55 concerti, tra ottobre e maggio. La qualità artistica dei concerti ospitati e la particolare atmosfera di intimità tra pubblico e musicisti che immancabilmente si crea, pongono internazionalmente il FolkClub tra i migliori 'club' d'Europa per la musica dal vivo.

Sono le persone in questi trent'anni ad aver dato al FolkClub il peso che unanimamente gli si attribuisce: i nostri Volontari per merito dei quali tutto si sostiene, i fornitori che rinunciano a profitti superiori per contribuire ad una causa che sposano, i tanti Artisti che rinunciano a palchi e cachet più comodi, il pubblico che ascolta, si affeziona, apprezza la nostra offerta musicale in cui la Musica è protetta e il suono tutelato. Tutti costoro sono FolkClub. (Paolo Lucà)

Documentario d'autore (regia di Elia Romanelli)

Il documentario che realizzeremo  si muove tra due anniversari che ricorrono nel 2018:

  •  60 anni di musica Folk In Italia (con il primo disco dei Cantacronache)
  •  30 anni del FolkClub di Torino.

Queste due storie si intrecciano con quella della città stessa, dagli anni del boom ad oggi: una Storia urbana che influenza la musica e la musica che narra questa dimensione urbana.

Si raccontano, attraverso un vastissimo repertorio di immagini e grazie ad una serie di interviste a grandi esponenti della musica nazionale e mondiale, i personaggi ed i luoghi che hanno partecipato alla scena folk in questi decennni: da Italo Calvino a Dario Fo, Da Pete Seeger a Bob Dylan, passando per coloro che hanno resto possibile questa alchimia torinese

  • Sergio Liberovici,
  • Michele Straniero,
  • Fausto Amodei.

I concerti live della trentesima stagione del FolkClub raccontano, insieme alle parole, come è nata la musica folk, cos’è la musica folk oggi, cosa potrà essere un domani.


Festeggia con noi il FolkClub

Ti chiediamo una dimostrazione d'affetto, di simpatia, d'amore, di empatia per ciò che il FolkClub di Torino rappresenta.

Ti chiediamo un piccolo gesto per far sentire anche la tua voce tra le tante persone che in questi anni hanno popolato e vissuto il FolkClub per fare festa insieme e aiutarci a progettare i prossimi trent'anni di FolkClub.

Per vocazione, storia, investitura popolare, il FolkClub è un baluardo rimasto tra i pochi luoghi di spettacolo a difendere ad ogni costo il diritto di suonare e ovviamente ascoltare musica di qualità nelle migliori condizioni possibili per pubblico e musicisti. 

Il nostro GLORIOSO Grotrian-Steinweg

Trattasi di un raro ¼ di coda (140 cm di lunghezza), nero, con tasti in avorio e diesis in ebano, con due pedali e meccanica tedesca (Renner).

Il numero di matricola è stato cancellato nel corso di uno dei restauri, tuttavia è presente un numero di matricola sulla meccanica (n° 36500) che induce a supporre che il pianoforte sia stato prodotto tra gli anni ’20 e gli anni ’30 del 1900. In forze al FolkClub dal dicembre 1993 fino a maggio 2012, cioè al termine della XIV stagione (2011/2012), nei suoi quasi 20 anni di ‘carriera’ è stato suonato da tanti prestigiosi artisti provenienti da ogni angolo del globo, tutti unanimi nell’apprezzarne il suono caldo e unico e il timbro inconfondibile; tra essi possiamo con orgoglio elencare: Stefano Bollani (3 volte), Vinicio Capossela (6 volte, ne apprezzava talmente il suono da chiederci in più occasioni di acquistarlo), Rita Marcotulli (2 volte), Enzo Iannacci, Uri Caine, Antonio Ballista, Luigi Bonafede, Juan Carlos Caceres, Gerardo Di Giusto, Natalio Mangalavite, Andrea Mirò, Bugo, Francesco Baccini, Mimmo Locasciulli (almeno 5 volte), Jamie Saft, Roberto Cognazzo, Sergio Cammariere, Morgan, Ralph Towner (6 volte), Egberto Gismonti, Enrico Pieranunzi, Dado Moroni, John Taylor, Kenny Werner, Wyne Horovitz… e molti altri!

Sebbene ad oggi necessiti di una moderata messa a punto, nel corso degli anni è stato accuratamente manutenuto e periodicamente restaurato, coccolato come un membro prestigioso dello staff, al punto che a tutt’oggi –nonostante la veneranda età- è certamente un pianoforte di alta qualità, anche se non più adatto a un uso intenso qual è l’uso in una sala concerti da 60 eventi l’anno. Per questa ragione, nel 2012, in previsione del 25° anniversario del FolkClub, si è deciso (non senza dolore) di ‘pensionare’ il nostro glorioso Grotrian-Steinweg.

Come suona la tua passione per il Folk?

La tua donazione avrà uno scopo concreto: ci aiuterà a comprare un nuovo pianoforte per il FolkClub garantendo quindi la possibilità di continuare a programmare concerti con i migliori artisti nazionali ed internazionali della scena Folk.

Il vecchio pianoforte per motivi tecnici deve abbandonare il palcoscenico ma resta un'ottimo strumento musicale, potessero parlare i suoi tasti... ne avrebbero di storie, di concerti e di artisti da raccontare!!! 

Ecco perchè il vecchio pianoforte sarà anche una delle ricompense, chissà se fra le più ambite?!

Abbiamo chiesto all'artista Lucio Schiavon di illustrare la passione per la musica Folk in una serie di 6 serigrafie d'autore a tiratura limitata. Sarebbe fantastico se ti piacessero tutte e 6 ma siamo certi che almeno una ti colpirà.

Alcune di queste serigrafie verranno stampate in magliette e borse di tela.

Infine, certamente il dvd del documentario che stiamo producendo, farà parte delle ricompense: una volta ultimato il film riceverai la tua copia.


Studio Liz

Studio Liz nasce nel 2007 come casa di produzione indipendente con l'intento di realizzare documentari a carattere culturale per la promozione e valorizzazione del territorio e delle persone. L'approccio registico di tutte le nostre realizzazioni è uno sguardo antropologico sui protagonisti dei nostri documentari che diventano per questo ritratti documentari in cui la vicenda umana è posta al centro della narrazione.

I progetti di Studio Liz sono cominciati con un discorso su Venezia e il Veneto e negli anni ci ha portato a voler raccontare storie contemporanee o dal passato recente sulle quali abbiamo ritenuto opportuno porre l'accento per valorizzare la storia locale e i protagonisti, spesso sconosciuti in casa propria quanto rinomati altrove.

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Un progetto a cura di

Studio Liz

L'idea di questo documentario dedicato FolkClub di Torino è venuta a due cari amici Giulia Dandria e Federico Bagnasco. I tempi sono diventati maturi nell'estate del 2017. Abbiamo iniziato la fase di sviluppo e pre-produzione del film annunciando il progetto alla conferenza stampa di inizio stagione a settembre 2017. A febbraio 2018 la Film Commission Torino Piemonte  ha confermato il finanziamento allo sviluppo del film.

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