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CULTURA, Editoria, Arte

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Grüne Linie: Libro fotografico sulla Resistenza

Un libro fotografico di Giancarlo Barzagli, un racconto di Wu Ming 2, una Mappa, per raccontare la Resistenza tramite i segni lasciati sul territorio.

17.520€
146% di 12.000€
24 mag 2018
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Grüne Linie: Libro fotografico sulla Resistenza

Un libro fotografico di Giancarlo Barzagli, un racconto di Wu Ming 2, una Mappa, per raccontare la Resistenza tramite i segni lasciati sul territorio.

17.520€
146% di 12.000€
24 mag 2018
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Di cosa si tratta

Grüne Linie è una ricerca fotografica sulla memoria degli avvenimenti che ebbero come protagonista una piccola valle nell’Appennino Tosco-Romagnolo investita dal passaggio del fronte durante la II Guerra Mondiale.

Secondo gli indizi che la storia ha lasciato sul territorio, in bilico tra ricordi d’infanzia e memoria del conflitto, il progetto traccia una linea che incrocia la Storia e le testimonianze di chi ha combattuto e vissuto su queste montagne.

“Grüne Linie” era il nome che l’esercito tedesco aveva dato alla Linea Gotica: quella traccia di difese e fortificazioni, che correvano lungo l'Appennino, tagliando in due l’Italia, dalla costa tirrenica a quella adriatica. Una linea che si snodava fra boschi e paesi, costellata di storie di coraggio e di paura, di rivalsa e di resistenza.

Quelle storie hanno lasciato segni indelebili nel paesaggio e nella memoria dei pochi testimoni rimasti.

Per chi, come me, è cresciuto in questi boschi, la memoria del conflitto è stata dapprima l’inconsapevole sfondo dell’infanzia, quando costruivamo fortini nelle vecchie trincee ed esploravamo i ruderi delle case coloniche come castelli in rovina. Poi, con gli anni, i racconti, i residui bellici, le grotte, hanno acquisito un significato più profondo.

Questo, insieme alla consapevolezza della volatilità della memoria, custodita per lo più nel racconto orale dei pochi testimoni ancora in vita, ha generato l’urgenza di documentare ciò che si nasconde nei boschi che oggi ricoprono la montagna.


La Brigata

Nei mesi di Luglio e Agosto del 1944 la 36ª Brigata partigiana Garibaldi Bianconcini forte di quasi 1000 uomini si stabilisce nella valle del fiume Rovigo. Questa zona viene scelta pur essendo nel centro delle manovre dell’esercito Tedesco per la sua conformazione aspra e selvaggia che garantiva un nascondiglio sicuro ai combattenti. In questi due mesi gli uomini della brigata si dividono tra le case coloniche della valle, ognuna assegnata ad una compagnia diversa, vivendo spalla a spalla con contadini e boscaioli del luogo e gli sfollati dei paesi vicini.

I Partigiani

La ricerca dei partigiani appartenenti alla  36ª Brigata è stata una parte fondamentale di questo progetto. Ho avuto il piacere di conoscere gli ultimi sei superstiti della Brigata che all'epoca avevano tra i 16 e i 18 anni.

Enes, che adesso abita a Milano, è l’unico superstite dell’assedio di Ca’ di Guzzo, una delle battaglie più dure sostenuta dalla Brigata. Messo al muro dai tedeschi insieme ad altri compagni era riuscito a scappare in maniera rocambolesca. Per il resto della sua vita ha disegnato libri per bambini e quadri pieni di colori sgargianti.

Romano invece ricorda con dolore quei momenti, era salito in Brigata soltanto per scappare dalla leva obbligatoria. Di animo pacifico, alla domanda quale fosse il ricordo più bello di quei giorni mi rispose: “la consapevolezza di non aver ucciso nessuno”.

Insieme agli ex-combattenti c’è il ritratto di Ivana, nata il 2 di Agosto in una delle case occupate dalla Brigata e portata a battesimo da Guerino, uno dei comandanti di Compagnia. Le circostanze della sua nascita la rendono simbolo della condizione degli sfollati che hanno vissuto quel particolare momento storico, quando una piccola valle sperduta tra i monti si è trasformata in crocevia di piccole e grandi storie.

Estratti delle loro testimonianze accompagneranno i loro ritratti nel libro.

Il Libro

Grüne Linie è un libro fotografico di Giancarlo Barzagli, con un racconto inedito di Wu Ming 2 e una mappa con itinerari escursionistici.

Il progetto, realizzato negli ultimi 5 anni, racconta un territorio montano e i segni, a volte impercettibili, a volte più evidenti, del passaggio di avvenimenti lontani. Ruderi di case coloniche occupate dai partigiani, grotte e residui bellici, immersi in un paesaggio oramai ricoperto dai boschi.

A queste immagini si intrecciano foto e documenti d’archivio relativi alla vita in Brigata e infine i ritratti degli ultimi Partigiani rimasti in vita.

Wu Ming 2 percorrerà i sentieri che portavano i giovani combattenti da Imola fin sulle Montagne. Da questa esperienza nascerà un racconto che dialogherà con le immagini e che proseguirà la riflessione iniziata dall’autore nel libro “Il Sentiero degli Dei”.

La mappa, con diversi itinerari escursionistici suddivisi per difficoltà, vuole essere un invito a visitare questi luoghi e a scoprire di persona le storie che ancora racchiudono.

Se la campagna di raccolta fondi andrà a buon fine il libro sarà pronto per la spedizione in autunno, faremo del nostro meglio per consegnarvelo il prima possibile. Vi terremo aggiornati sull'avanzamento dei lavori!


Specifiche:

Flexi bound, 160 pag. (TBC)

Formato verticale, 225 x 165 mm (TBC)

128 pag. stampate su carta patinata opaca 150 gr (TBC)

32 pag. stampate su carta uso mano 70 gr (TBC)

Stampa 4 colori

Lingua: italiano e inglese

500 copie

Mappa, formato aperto 70 x 50 cm (TBC)

Editing: Giancarlo Barzagli e Claudia Paladini

Design: Roberta Donatini

Ideazione itinerari escursionistici: Andrea Barzagli

Chi c'è dietro al progetto

Giancarlo Barzagli: Fotografo e video-maker, da sempre interessato al racconto per immagini, affianca ai lavori commerciali progetti di ricerca nell’ambito della fotografia documentaria. Seguendo l’eco delle storie che sentiva da bambino ha percorso e fotografato le montagne dove è cresciuto alla ricerca delle tracce di avvenimenti lontani.

Wu Ming 2: Membro del collettivo di scrittori Wu Ming e autore fra gli altri de “Il sentiero degli Dei” e “Il sentiero luminoso”. Partendo dalla conoscenza della Brigata (protagonista dell’opera collettiva “Asce di guerra”) percorrerà le stesse montagne traducendo in racconto ciò che incontrerà lungo il suo cammino.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi raccolti tramite questa campagna serviranno a coprire le spese di produzione del libro e della mappa. Le vostre donazioni verranno raccolte soltanto se il traguardo che ci siamo prefissati verrà raggiunto.

Se riusciremo a raccogliere di più di quanto ci siamo prefissati ci piacerebbe impreziosire il nostro libro utilizzando carte e materiali diversi e magari concedendoci qualche pagina in più.

Costi produzione:

Editing e produzione

Design

Stampa di 500 copie del libro

Stampa di 700 copie della mappa

Traduzione dei testi in inglese

Costi di spedizione

Costi del crowdfunding


Se ne parla su...

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Un progetto a cura di

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Beecom è un'associazione di promozione sociale nata nel 2009 con l'obiettivo di lavorare per la promozione della cultura audiovisiva, della comunicazione sociale e dell'educazione non formale con un focus su partecipazione giovanile, integrazione, parità di genere e cittadinanza attiva.