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Prato
Solidarietà, Civico, Formazione
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Cucine Aperte

Aiutaci a completare la cucina per gli studenti-detenuti della nuova sezione carceraria del "professionale alberghiero" dell'istituto Datini

17.596€
175% di 10.000€
02 mag 2018
Data chiusura
15.000€
2° traguardo
Fondazione Il Cuore si Scioglie
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Cucine Aperte

Aiutaci a completare la cucina per gli studenti-detenuti della nuova sezione carceraria del "professionale alberghiero" dell'istituto Datini

17.596€
175% di 10.000€
02 mag 2018
Data chiusura
15.000€
2° traguardo
Fondazione Il Cuore si Scioglie
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Dietro le sbarre si possono nascondere grandi chef

È bello pensare in grande! Magari non tutti diventeranno importanti nomi della cucina italiana o addirittura internazionale, ma se non diamo un'occasione a queste persone non lo scopriremo mai!

Insieme alla formazione scolastica, il progetto Cucine Aperte vuole dare opportunità di lavoro sia all’interno che all’esterno del carcere di Prato agli allievi-detenuti che frequentano il corso alberghiero, compatibilmente alla loro situazione di detenzione.

La campagna di crowdfunding si propone di raggiungere il budget necessario al completamento delle opere murarie e all'acquisto di tutti gli elementi mancanti all'interno della cucina (elettrodomestici ed accessori) in cui si eserciteranno gli studenti-detenuti.

Conoscere per capire: qualche dato

Nella Casa Circondariale di Prato al 31 gennaio 2017 (ultimo dato disponibile) il numero complessivo è di  671 presenze su 613 posti regolamentari (di cui solo 598 disponibili). Gli stranieri presenti alla stessa data sono quasi il 50% sul totale complessivo. L'emergenza manifestatasi nel 2017 è gradualmente rientrata durante l'anno fino ad oggi, ma la presenza dei detenuti resta in soprannumero e determina inevitabilmente condizioni di vita all’interno difficili e forti disagi, sia per gli operatori che per i detenuti. Gli spazi delle celle, che misurano all’incirca 13 mq. ciascuna, si riducono a causa del maggior numero di persone e di suppellettili e determinano un'elevata difficoltà di convivenza.

La nuova opportunità offerta con il progetto Cucine Aperte si propone anche di canalizzare le energie negative che si innescano all'interno di un luogo a rischio, come il penitenziario, per favorire nei detenuti l'assunzione di uno scopo alto da raggiungere, come investimento per un futuro positivo.

Come utilizzeremo i fondi raccolti per "Cucine Aperte"

Con questa campagna ci siamo posti un primo obiettivo di 10.000 euro, finalizzato al completamento dei lavori di edilizia della cucina e alla messa in sicurezza degli impianti. Al raggiungimento di questo step vorremmo poi alzare l'asticella e puntare ad un secondo obiettivo di 15.000 euro, che ci consentirà di completare definitivamente gli arredi della cucina ed il set di accessori, per rendere i locali operativi entro maggio.

Una scuola alberghiera senza la possibilità di poter sperimentare ciò che si apprende a livello teorico diventerebbe praticamente inutile e non vogliamo correre il rischio che la mancanza di questo strumento fondamentale, la cucina-laboratorio, diventi il motivo della chiusura del percorso di studi, un cammino formativo che offre davvero grandi possibilità di lavoro esterno e quindi prospettive reali per un cambiamento di vita.

Una rete per liberare

Per la realizzazione del progetto è fondamentale la collaborazione di tanti soggetti, ognuno con il proprio ruolo e competenze specifiche da mettere in gioco. Una squadra forte è la garanzia per arrivare all'obiettivo: ringraziamo tutti gli attori del territorio che hanno voluto stare in questa partita.

Anche tu puoi fare parte di questo team!


Soggetti promotori e loro ruoli

Casa Circondariale “La Dogaia”

  • Garante della fattibilità
  • Individua l'area dove ubicare la “cucina laboratorio”
  • In collaborazione con l’Ist. Datini Individua tra gli allievi che frequentano il corso alberghiero i soggetti idonei per il lavoro interno (prog. “Cucine Aperte") e/o esterno (prog. “Non solo carcere”)
  • Collabora nella organizzazione degli eventi

IPPSAR “F. Datini”

  • Garante formativo
  • Montaggio delle attrezzature necessarie
  • In collaborazione con l'area educativa del carcere, Individua tra gli allievi che frequentano il corso alberghiero i soggetti idonei per il lavoro interno (prog. “Cucine Aperte")  e/o esterno (prog. “Non solo carcere”)


Partner/collaboratori e loro ruoli

Fondazione Solidarietà Caritas ONLUS

  • Lancia il prog. “CUCINE APERTE” sulla piattaforma di crowdfunding Eppela

Fondazione Il Cuore si scioglie ONLUS

  • Promuove e sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS cofinanaziando il progetto

Sezione Soci Coop Prato

  • Ha selezionato il progetto per la campagna Pensati con il Cuore e sostiene la raccolta fondi con le iniziative sul territorio

Provincia di Prato

  • Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS

Caritas Diocesana di Prato

  • Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
  • Collabora con il coord. dell’Ist. Datini e con la responsabile dell’area educativa e gli educatori del carcere, per gli inserimenti lavorativi esterni, contattando le aziende e facendo eventualmente da tutor

Associazione Cuochi Prato

  • Mette a disposizione le proprie competenze per organizzare gli eventi all’interno del carcere in collaborazione con l’Ist. Datini e l'area educativa del carcere
  • Si rende disponibile, secondo le proprie possibilità, per inserimenti lavorativi esterni degli allievi in formazione

Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Confcommercio

  • Sostiene la  campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
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Un progetto a cura di

Fondazione Solidarietà Caritas Onlus (promossa dalla Caritas di Prato)

La "Fondazione Solidarietà Caritas" Onlus è nata a dicembre 2017, come braccio operativo della Caritas Diocesana di Prato, per la gestione dei servizi e dei progetti diocesani legati alla Caritas stessa. La Fondazione è regolarmente iscritta al Registro delle Onlus presso la Direzione Regionale Toscana dell’Agenzia delle Entrate a decorrere dal 06/04/2001 e al Registro della Regione Toscana delle Persone Giuridiche Private: n. 1041 del 13/12/2017.

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