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Romanzo italiano: nasce un nuovo...

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Romanzo italiano: nasce un nuovo genere letterario

Nasce "Wildworld", la prima collana di romanzi italiani concepita come una serie tv d'autore.

1.081€
36% di 3.000€
-35 giorni
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Nasce "Wildworld", la prima collana di romanzi italiani concepita come una serie tv d'autore.

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Ogni romanzo un fatto di cronaca, ma con dentro una distopia

La casa editrice Transeuropa che nel 1994 rilanciò il genere del romanzo di formazione con Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enrico Brizzi, cambia tutto e si inventa un nuovo genere letterario, che prende spunto da fatti di cronaca ma li racconta con il gusto per il paradosso di una serie tv d'autore. 

La struttura di ciascun libro è studiata a partire da determinati aspetti di quel modello a episodi, col colpo di scena alla fine di ogni capitolo e la soluzione all'inizio del successivo; Wildworld è tuttavia una collana letteraria il cui slogan potrebbe essere: se la realtà supera la fantasia, la forza inventiva, per raccontare quanto ci turba, deve superare la realtà.

La notte dei ragni d’oleandro di Mario Bramè (in libreria a marzo 2018) è il romanzo-pilota e si ispira ai tragici fatti del Bataclan di ParigiTuttavia il lettore scoprirà che quanto vi si racconta non è andato nel modo già conosciuto attraverso i giornali e la cronaca. Ne è sorto un Bataclan immaginario, per certi versi, per altri così lontano dallo stereotipo che ognuno di noi ha in mente di quella vicenda per via della narrazione mediatica e di un modello poetico di maniera che ricalca l’ideologia prevalente, che potrebbe perfino risultare più autenticoDi autentico, sicuramente, nella vicenda c’è la passione per la musica, e nello stesso tempo la questione spinosa dell’empatia e del suo rovescio, la Schadenfreude o «gioia per le sciagure altrui», oltre al miscuglio di disperate ragioni che stanno alla base di ogni genere di fanatismo

Il secondo titolo della serie, Sotto il suo occhio di Giulia Seri, uscirà a maggio: si ispira a quanto successo a molte vittime del revenge porn, ma con un io narrante che si dichiara estraneo ai fatti. Ne scaturisce un'indagine sul filo del crollo nervoso, che porterà la protagonista alla resa dei conti col proprio alter ego e col disprezzo che la circonda: il conflitto con la persecuzione mediatica suggellerà, nell'ultima scena, una verità più perturbante del dramma registrato in cronaca

In conclusione, è nato un genere letterario che intende conquistare quella generazione di lettori, già spettatori delle serie tv, che aspetta qualcosa di nuovo anche in campo editoriale: è nato il fatto di cronaca con dentro una distopia.

Chi c'è dietro al progetto

La casa editrice Transeuropa, che ha sede a Massa in Toscana, ha raccolto l'eredità del progetto di ricerca sugli esordienti italiani che fu dello scrittore Pier Vittorio Tondelli: oggi è portata avanti da Giulio Milani, l'autore e talent scout che ha già scoperto e lanciato scrittori come Fabio Genovesi, Giuseppe Catozzella, Andrea Tarabbia e Demetrio Paolin.

Come verranno impiegati i fondi

I fondi raccolti verrano interamente utilizzati per coprire le spese di avvio e di promozione del progetto, specie quelle relative alla pubblicazione del primo titolo.

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Un progetto a cura di

Transeuropa Edizioni

Transeuropa Edizioni è una casa editrice di ricerca che ha deciso di rivoluzionare il modo di cercare talenti e di scrivere romanzi contemporanei: nel 2017 lo scrittore e talent scout Giulio Milani si è messo su un camper con la sua famiglia (vedi la pagina Fb del Transeuropa Discovery Tour) ed è andato a caccia di temi e autori in tutta Italia. Da qui è nata l'idea di realizzare un'intera collana di narratori concepita come farebbe un regista-produttore: affidando i singoli episodi della sua serie tv a una squadra di altri registi, magari esordienti, ma capaci di parlare un'unica lingua: quella della realtà umana.