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Ambiente, Tecnologia, Formazione

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Miniere Urbane

Dal disuso tecnologico a nuova ricchezza.

10.000€
100% di 10.000€
15 nov 2017
Data chiusura
Comune di Capannori
Finanziato

Tutto o niente. Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Miniere Urbane

Dal disuso tecnologico a nuova ricchezza.

10.000€
100% di 10.000€
15 nov 2017
Data chiusura
Comune di Capannori
Finanziato

Dal disuso tecnologico a nuova ricchezza

Il progetto si propone di creare un Centro di ritiro e raccolta delle Apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) usate, dove personale qualificato provvederà alla valutazione dello stato di funzionamento delle stesse e ad una loro differenziazione per tipologia e fattezze, destinandole a:

a) riparazione/ricondizionamento, se in buono stato e interamente riutilizzabili; 

b) riuso specifico delle componenti, anche creativo, se riutilizzabili in parte; 

c) disassemblaggio/separazione delle materie prime e conseguente vendita delle componenti e/o riciclo, qualora le apparecchiature non siano riparabili, né riutilizzabili.

L'idea progettuale si inserisce a pieno titolo nel processo di economia circolare, consentendo di trasformare in risorsa e reimmettere nel ciclo produttivo oggetti e materie prime, che, se non trattati, rappresentano un rifiuto altamente inquinante.                               

L'attività programmata consentirà di intercettare le AEE in via alternativa al loro conferimento come rifiuto, ossia alla trasformazione in RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e, limitatamente al materiale elettronico, potrà divenire sostitutiva di quella attualmente svolta dalla società gestore del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Le AEE che saranno trattate rientrano nelle attuali categorie R3 ed R4: case computer, monitor crt e lcd, tastiere e mouse, tablet, cellulari, stereo e componenti hi-fi, radio, tv schermo piatto, vari componenti informatici (modem, router, macchine fotografiche), stampanti funzionanti. Del flusso in oggetto, con particolare riferimento ai computer, si prevede di destinare a riparazione e riuso specifico circa il 40 % delle apparecchiature intercettate, che saranno perlopiù messe gratuitamente a disposizione di istituti scolastici e associazioni del territorio e in minima parte commercializzate a “prezzi politici”. Il restante 60 % di materiale sarà sottoposto ad operazione di disassemblaggio delle parti funzionali (si pensi alle schede elettroniche) e vendute direttamente ad aziende specializzate nel trattamento, consentendo di ottenere remunerazioni equivalenti all'elevato valore di mercato dei componenti elettronici. Il progetto prevede poi di conferire ad aziende del settore, preferibilmente del territorio, le plastiche di risulta ed i metalli di minor valore attraverso accordi diretti.

Partecipanti al progetto

Soggetto operatore:
Associazione Hacking Labs: da anni opera sul territorio del Comune di Capannori, realizzando una preziosa
attività di riparazione e recupero dei computer, molti dei quali sono stati donati ad associazioni e scuole del
territorio. In forza della comprovata esperienza maturata, Hacking Labs possiede tutte le necessarie
competenze tecniche ed informatiche per attivare e sviluppare il progetto.
- Soggetti promotori:
1) Centro di ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori;
2) Legambiente Capannori e Piana lucchese;
3) Cooperativa Sociale Odissea: Il centro viene supportato dalla collaborazione attiva della Cooperativa
Sociale Odissea attraverso l'occupazione dei migranti ospiti della stessa, favorendo l'integrazione nella
comunità e la loro formazione professionale.
-

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi saranno destinati in generale all'attuazione del progetto ed in particolare: 

- buona parte dei fondi sarà impiegata nell'acquisto delle attrezzature necessarie per lo svolgimento dell'attività. A titolo esemplificativo, il processo di lavorazione richiederà: cassoni in lamiera per li deposito delle apparecchiature e delle componenti suddivise per tipologia, una volta disassemblate; bilancia da pavimento per la pesatura dei materiali; carrello elevatore elettrico usato per lo spostamento dei cassoni; contenitori porta rottami inforcabili e ribaltabili per il carico/scarico delle apparecchiature; trituratrice usata di materie plastiche.

- La somma restante sarà utilizzata per completare l'arredamento interno dei locali e del laboratorio elettronico/informatico, nonché per sostenere le spese iniziali di affitto dello stabilimento dove avrà sede il progetto. Simili spese saranno, perlopiù, a carico dei soggetti promotori.  

Questo progetto pilota consentirà, nel lasso temporale di un anno, di incamerare il "know how" necessario per poter estendere e replicare il processo industriale anche su scalarità maggiori, connettendo la riduzione dei rifiuti con il risparmio delle risorse, la creazione di valore economico dalle componenti estratte e la promozione di posti di lavoro.

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Un progetto a cura di

Hacking Labs

Sviluppa attività culturali e ricreative legate all’informatica. Offriamo consulenza e assistenza in difesa dei cittadini nel' ambito informatico, in particolar modo tuteliamo i minori dai pericoli della rete. Facciamo un servizio trashware recuperando vecchi computer destinati allo smaltimento al fine di ricondizionarli e possibilità di rendere accessibile la tecnologia a chi non se lo può permettere utilizzando sistemi operativi open source.