PRENDI QUOTA, SCALA IL MONTE! Campagna di azionariato popolare per la salvaguardia e il rilancio della Polisportiva Dilettantistica Montespaccato, società confiscata alla criminalità
Roma, Italia
Sport
Obiettivi:
Ridurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibiliPartnership per gli obiettivi

QUESTA E' LA NOSTRA STORIA…ECCO CHI SIAMO!

Polisportiva Dilettantistica Montespaccato

Non tutti conoscono una delle più belle storie del nostro Quartiere, quella che ha visto tanti cittadini e famiglie impegnarsi in prima persona per offrire ai propri figli un luogo sicuro ed accogliente dove poter praticare sport, fare amicizia, crescere insieme.

E’ la storia del Gruppo Sportivo Montespaccato, società sportiva fondata nel 1968 per iniziativa di un gruppo di persone della borgata, che alla luce dei fanali delle auto realizzarono nottetempo il campo di calcio di Via Stefano Vaj su un terreno occupato per poi acquistarlo dal Principe Giovannelli grazie ad una sottoscrizione popolare e un impegno pluriennale nei pagamenti onorato da oltre 100 famiglie. 

Ed è proprio dalla riscoperta di una esperienza di cui fu partecipe ed orgogliosa l’intera borgata, che ha preso vita nel luglio 2018, esattamente 50 anni dopo, all’indomani di 59 arresti per gravi reati e del sequestro del campo e di una società sportiva che più nulla aveva a vedere con quella bellissima storia, l’azione di riscatto sociale e sportivo di Talento & Tenacia, promossa dall’azienda pubblica di servizi alla persona Asilo Savoia.

Un ritorno alle origini che oltre a restituire il nome di Montespaccato all’onore della cronaca non per i reati commessi da un clan, ma per storie positive di riscatto sociale e sportivo, ha ottenuto in questi 5 anni tanti risultati concreti

Se infatti a livello sportivo, oltre ad abbattere del 25% il costo delle rette ed incrementare in maniera significativa il numero di bambini iscritti alla Scuola Calcio, aperta anche alle bambine e cui è stata riconosciuta la qualifica di “Elite” in virtù del lavoro svolto, ora arrivati a sfiorare le 250 unità a fronte delle 180 scarse del 2018, le squadre giovanili hanno ottenuto, grazie alle relative performance agonistiche, in 3 casi su 4 – anche l’Under 14 la conquisterà al termine dell’attuale stagione vista la posizione detenuta in classifica - la categoria “Eccellenza” a fronte di un solo caso nel 2018, conquistando nella stagione appena conclusasi anche il titolo regionale e il titolo nazionale di “Campioni d’Italia” per la categoria “Under 18”.

La Polisportiva, inoltre, ha esteso la propria attività, oltre che con la squadra “Under 18”, anche con la costituzione di una squadra femminile, che all’esordio assoluto nella scorsa stagione ha conquistato la “Coppa Lazio” sfiorando per un solo punto la promozione in Serie C e che in questa stagione è giunta alla semifinale di Coppa Italia ed è seconda in Classifica.

Infine, come è noto, la storica promozione, a 40 anni dall’unico e transitorio precedente, in Serie D, dove la Polisportiva è giunta alla III stagione consecutiva

A livello sociale va ricordato l’intenso lavoro, in ambito formativo e di inserimento lavorativo, rivolto ai giovani del quartiere, con la costituzione di due imprese sociali entrambi attive ed operanti, l’assunzione a tempo indeterminato di ben 14 ragazze e ragazzi appositamente formati, lo svolgimento gratuito di corsi professionali e il sostegno alla prosecuzione degli studi.

A livello di rigenerazione del territorio, infine, oltre alla costituzione della rete “Montespaccato Solidale”, cui aderiscono tutte le realtà pubbliche e no profit della zona, va segnalata l’adozione volontaria dell’unico giardino pubblico del Quartiere, la realizzazione di numerose edizioni della manifestazione “Il Quartiere si incontra”, la ripresa della Festa parrocchiale, le periodiche attività di volontariato comunitario volte al decoro urbano e alla solidarietà, con azioni rivolte al Centro sociale anziani, alla Comunità parrocchiale, alla Protezione civile etc.

In termini di riconoscimenti, oltre a fregiarsi delle parole di apprezzamento rivolte ai ragazzi della squadra ricevuti al Quirinale dal “Presidente della Repubblica”, il quartiere di Montespaccato, anziché essere citato per fatti di cronaca nera, è stato associato a riconoscimenti e premi prestigiosi, tra cui quello intitolato al magistrato assassinato dalla mafia Paolo Borsellino, il “Be Inclusive Eu Sport Awards” conferito a Bruxelles dalla Commissione europea, il premio “Valore Pubblico” dell’Università Bocconi e del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri quale migliore progettualità in assoluto della Pubblica Amministrazione in ambito sportivo.

La presenza e l’impegno concreto che l’Asilo Savoia ha rivolto in questi anni al Quartiere attraverso la salvaguardia e il rilancio della Polisportiva e dell’impianto, ora intitolato a Don Pino Puglisi, è sempre stata concepita quale fase di passaggio verso la restituzione di questa bellissima storia a Montespaccato e ai suoi cittadini, trasformando così a tutti gli effetti la società sportiva sequestrata nel 2018 alla criminalità in un modello esemplare ed unico di “bene comune”.

LA NOSTRA PROPOSTA PER IL CROWFUNDING

Grazie alla decisione assunta dal Tribunale di Roma che ha autorizzato la cessione della Società sportiva, ora realizzare questo importante obiettivo è diventato possibile.

Il Comitato Montespaccato 2023, nato per iniziativa dell’Azienda pubblica di servizi alla persona Asilo Savoia e cui prendono parte anche le principali realtà associative del Quartiere, intende infatti assicurare, nel rispetto dei valori costitutivi di “Talento & Tenacia” e dell’identità sociale e sportiva del territorio che il Montespaccato Calcio rappresenta fin dal 1968, la continuità e lo sviluppo delle attività della “Polisportiva Dilettantistica Montespaccato” all’insegna dei principi di inclusione, sostenibilità e partecipazione.

Tutti i cittadini, a partire dagli abitanti del Quartiere possono diventare soci della Polisportiva, che proprio per onorare le proprie origini e quella bellissima storia tornerà a chiamarsi di nuovo “Gruppo Sportivo Montespaccato”, come vollero i suoi fondatori.

L’Asilo Savoia ha già deciso di rinnovare il proprio impegno e chiama a raccolta, attraverso il Comitato e le diverse realtà che lo compongono, tifosi, simpatizzanti, familiari degli oltre 500 bambini e ragazzi tesserati, affinché decidano di partecipare all’azionariato popolare anche con la quota simbolica minima di un solo euro.

Fino al 30 giugno p.v. saremo impegnati in prima persona per raggiungere questo primato, raccontare con orgoglio questa bellissima storia, la sua riscoperta nel 2018, la nuova sfida di essere l’unica società sportiva di Roma davvero appartenente al

Quartiere che rappresenta nei campi da gioco.

Se vuoi essere parte anche tu della storia che ti appartiene, vienici a trovare al campo, scrivici a segreteria@montespaccatocalcio.it chiamaci al 3516415860 oppure consulta il sito www.montespaccatocalcio.com dove potrai trovare tutte le informazioni utili.

DIVENTA SOCIO ANCHE TU, BASTA 1 SOLO EURO!

COME UTILIZZEREMO LE RISORSE RACCOLTE:

Grazie ai risultati del crowdfunding potremo innanzitutto avviare gli interventi di recupero e riqualificazione dell'impianto sportivo “Fogaccia”, ampliando il numero di discipline sportive praticabili nel Quartiere. Inoltre potremo assicurare un maggior numero di accessi gratuiti per target svantaggiati ai servizi offerti dalla Polisportiva. Infine garantiremo la presenza e la partecipazione attiva anche nella governance della Polisportiva delle realtà associative del Quartiere.

PER CHI AMA APPROFONDIRE, ECCO TANTE ALTRE NOTIZIE SU DI NOI E IL NOSTRO QUARTIERE…

L’impianto sportivo della Polisportiva è ubicato appunto nel quartiere di Montespaccato (ex Borgata Fogaccia) zona urbanistica ricompresa nel territorio del XIII Municipio del Comune di Roma, caratterizzato da: forte crescita della popolazione residente nell’ultimo quinquennio; cospicuo numero di famiglie di nuova costituzione e di minori (pari a 3-4 volte quella media della Città); comprovata carenza del sistema di servizi socio-educativi-assistenziali e di fenomeni di esclusione, disagio e devianza sociale; crescente presenza di famiglie immigrate, anche di seconda generazione; notevole esposizione a fenomeni criminosi e di infiltrazione criminale. Il Municipio XIII ha una superficie di 6.867 ettari (pari al 9.8% dell’intero territorio cittadino) e una popolazione residente di 133.813 abitanti, con una densità abitativa di 19.7 residenti per ettaro. Gli insediamenti popolari, a maggiore densità abitativa, si trovano prevalentemente nella parte limitrofa al Municipio XIV. A sud, invece, la densità della popolazione si abbassa per la presenza di aree verdi di proprietà di istituti religiosi e zone residenziali. A nord si trova la borgata “Fogaccia” e il quartiere Casalotti, che si caratterizzano come zone densamente abitate e di recente urbanizzazione. La popolazione residente nel Municipio XIII è distribuita per macro-fasce di età: Popolazione 0-14 anni: 13,4%; Popolazione 15-64 anni: 64,1%; Popolazione 65 anni e più: 22,6% Età media della popolazione 45,3 anni.

A questi dati non corrispondono numeri adeguati sulla qualità e quantità dei servizi che dovrebbero essere offerti ad una zona così densamente abitata. Praticamente inesistente è l’offerta culturale, nonostante la presenza di una biblioteca che è polo attrattore per molti studenti e giovani del quartiere, non ci sono né un cinema né un teatro. Il teatro più vicino si trova vicino piazza Irnerio , ad oltre 4 km da Montespaccato, una distanza molto ampia se si pensa che la strada per arrivarvi presenta una serie di salite e discese che accentuano la difficoltà di percorrere quel tratto (via Boccea) a piedi. Così anche la disponibilità di negozi (esercizi commerciali, bar, ristoranti e artigiani) è bassa, inferiore a 25 per mille abitanti. Una densità di piazze (per mille ettari) vicina ai valori minimi , questo significa una carenza di luoghi di socializzazione, di occasioni di incontro e scambio (anche casuali) tra cittadini, ma anche la mancanza di potenziali motori per la creazione di capitale sociale. La mappa su cui è tracciata la distribuzione delle opportunità in termini di istruzione ci ricorda come l’usuale equazione che associa la disuguaglianza metropolitana a quella che siamo soliti chiamare “ricchezza” è limitata, sono le opportunità offerte dal territorio ad essere il vero discriminante. Montespaccato è sia fra le zone della Capitale con la più alta percentuale di residenti con al massimo la licenza media (più del 30%, con i valori minimi al 13-15% di diversi quartieri più centrali) sia fra le zone con la più alta percentuale di residenti con al massimo la licenza elementare o addirittura nessun titolo di studio (oltre il 25%, il minimo è dell’11-13%). A questi valori si aggiunge una quota di laureati molto bassa (circa il 10%). 

La panoramica sull’esclusione sociale si concentra sulle analisi statistiche dei dati relativi al “non completamento del ciclo di scuola secondaria di primo grado”, dove si registrano valori alti tra il 3 e il 4%, valori sopra la media anche sulla percentuale di famiglie con potenziale disagio economico (quasi il 3%), così come l’indice di disagio sociale (tra i valori più alti della parte ovest di Roma, tra il 2.6 e il 5%). In merito a questo ambito le mappe illustrano come i valori peggiori si registrino nelle zone contrassegnate dalla presenza di grandi agglomerati di case popolari e più coinvolte nei casi di cronaca nera. A Montespaccato non ci sono case popolari, ma ci sono molte altre difficoltà connesse a complicazioni urbanistiche ed edilizie, a riprova del fatto che sussiste un grave e persistente legame tra forme abitative, difficoltà famigliari, esclusione sociale dei giovani e rischio di cadere nelle reti criminali.

La “Polisportiva Dilettantistica Montespaccato”, società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro iscritta al registro nazionale CONI, a decorrere dal giugno 2018 è oggetto di un procedimento di sequestro preventivo promosso dal Tribunale di Roma nell’ambito della cosiddetta “Operazione Hampa” avente ad oggetto 58 arresti per reati di vario genere (usura, traffico internazionale di stupefacenti etc.) aggravati dal metodo mafioso.

A seguito di quanto previsto dalla normativa vigente (D.lgs. 159/2011 e s.m.i.) con il sequestro di prevenzione la Polisportiva cosi come il relativo impianto sportivo ed altri beni patrimoniali e societari sono stati affidati alla gestione diretta del Tribunale di Roma che la esercita attraverso la nomina di un apposito amministratore giudiziario, prescelto nell’albo relativo.

All’atto del sequestro di prevenzione il Tribunale di Roma, stante il carattere non commerciale dell’attività in oggetto e l’indiscusso rilievo che la struttura rivestiva nel quartiere anche in termini di coesione sociale, vantando circa 500 tesserati articolati nella Scuola Calcio e nelle diverse formazioni sportive giovanili, fino ad arrivare alla prima squadra (allora militante nel Campionato regionale di Eccellenza e retrocessa poco prima del sequestro in Promozione) ha richiesto, tramite l’Osservatorio per la legalità e la sicurezza della Regione Lazio, di valutare iniziative o proposte atte ad assicurare la continuità delle attività sportive a rilievo sociale, evitando così la sospensione delle stesse e la chiusura – con conseguente degrado – dell’impianto.

La Regione Lazio, in riferimento all’accordo già in essere con il Tribunale di Roma fin dal 2017 relativo al programma “Talento & Tenacia – Crescere nella Legalità”, approvato con la DGR n. 79 del 22 febbraio 2017, ha proposto che l’Asilo Savoia, istituzione pubblica di assistenza e beneficenza promotrice e titolare del detto programma e firmataria del suddetto accordo tra amministrazioni ai sensi dell’art. 15 della Legge 241/1990, potesse definire una convenzione con la Polisportiva in amministrazione giudiziaria in modo da evitare la chiusura ed inserire le attività in oggetto all’interno del citato Programma regionale di inclusione sociale mediante lo sport.

Pertanto a decorrere dal mese di luglio 2018, le attività della Polisportiva Dilettantistica Montespaccato sono state a tutti gli effetti ricomprese ed assorbite all’interno del Programma “Talento & Tenacia – Crescere nella Legalità”, all’interno di un processo di collaborazione reciproca e sinergica tra le diverse amministrazioni pubbliche firmatarie del suddetto accordo ovvero la Regione Lazio, il Tribunale di Roma e lo stesso Asilo Savoia.

Relativamente alla situazione giudiziaria che interessa la Polisportiva e il relativo impianto, nel frattempo è intervenuta in data 5 maggio 2021 la condanna in prima sede di giudizio per complessivi 370 anni di carcere nei confronti di 40 imputati, con una condanna di 30 anni per usura, estorsioni, riciclaggio, spaccio e traffico di droga aggravate dall’utilizzo del metodo mafioso nei confronti di Franco Gambacurta, ritenuto a capo del sodalizio criminoso, sentenza confermata anche in appello.

La collaborazione con il Municipio XIII – che ha concesso in adozione alla squadra l’unico giardino pubblico del quartiere – la Biblioteca comunale “Cornelia”, il Centro sociale Anziani, la Parrocchia di S. Maria Janua Coeli e numerose altre realtà associative del territorio ha assunto un carattere sistematico e permanente, di recente formalizzato anche attraverso la sottoscrizione di un apposito accordo di partenariato “Montespaccato Solidale”, che unisce e rende complementari le attività di ben 12 associazioni. 

La Polisportiva è inoltre risultata beneficiaria dei fondi dell’avviso pubblico “Sport e Periferie” indetto nel 2020 dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio, grazie al quale una volta stipulata la relativa convenzione entro il 2024 verranno realizzati i lavori di rifacimento del manto di gara e delle tribune. 

Infine grazie all’avviso pubblico “Sport di Tutti – Quartieri” la Polisportiva – prima assoluta nella relativa graduatoria di merito - è stata individuata da “Sport e Salute” come uno dei 22 presidi italiani per lo sport di base, uno dei 3 della Città di Roma nei quali sono state realizzate attività gratuite rivolte a minori, anziani e donne. Sono state promosse e realizzate tre distinte edizioni della manifestazione “Il Quartiere si incontra”, durante le quali il Centro sportivo è diventato un luogo di riferimento per l’intero quadrante nord ovest, con una serie di attività aggregative, culturali, sociali e sportive gratuite aperte a tutti. 

Creare un sistema integrato educativo-sportivo nel quartiere è poi un altro ambizioso obiettivo raggiunto dal rinato Montespaccato. Grazie alla reputazione conseguita da “Talento & Tenacia” e al ruolo determinante dell’Asilo Savoia il 3 dicembre 2019 è stato infatti sottoscritto un accordo con il Ministero dell’Istruzione per l’individuazione dell’impianto di Via Stefano Vaj come centro sportivo studentesco.

La successiva convenzione sottoscritta con l’Istituto Comprensivo di Via Cornelia, 71, ha consentito di mettere a disposizione gratuitamente il centro sportivo in orario scolastico per le attività di istituto, prevedendo inoltre la definizione di un programma di attività comuni comprendenti anche tornei calcistici studenteschi di quartiere e nuovi spazi aperti per attività educative, aggregative e culturali. 

Per fare fronte a questo importante nuovo ruolo attribuito al “Don Pino Puglisi”, si è quindi dato il via ad una serie di significativi interventi di manutenzione ed adeguamento volti da un lato a consentire l’espletamento del campionato di Serie D e dall’altro a aumentare gli spazi destinati al quartiere per attività sportive e non. 

A questa prima fase di interventi, grazie al finanziamento ottenuto dalla Polisportiva in esito all’avviso pubblico emanato nel settembre 2020 dal Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio, dovrà seguirne una seconda per gli adeguamenti di tribune e manto da gioco, in modo da pervenire ad una totale rigenerazione del Centro sportivo. Montespaccato potrà così contare su un centro pubblico sportivo, educativo e aggregativo di primaria importanza, dedicato alle giovani generazioni del quartiere e veramente accessibile a tutti, a prescindere dalle condizioni economiche e sociali. 

L’accesso alle gare della Polisportiva è gratuito per tutti i residenti del quartiere, attraverso la speciale tessera del Montespaccato che garantisce anche sconti in numerosi esercizi di vicinato. La Polisportiva è stata infatti l’unica nel Lazio ad aver reso disponibili gratuitamente test sierologici periodici direttamente presso il Centro sportivo a tutti i tesserati – inclusi i bambini della Scuola Calcio – e allo staff. Analogamente, nell’ambito delle attività di inclusione sociale e di animazione territoriale promosse dalla Polisportiva e dall’Asilo Savoia, è stata realizzato un ciclo di test sierologici gratuiti a tutti gli oltre 400 iscritti al Centro Sociale Anziani del quartiere, che ha reso possibile programmare la riapertura delle attività comunitarie in piena sicurezza. Un adeguato supporto sanitario, fisioterapico e psicologico viene inoltre assicurato a tutti gli atleti attraverso risorse umane dedicate – medico sociale, team di fisioterapisti e psicologo – oltre che mediante un’apposita convenzione con un qualificato centro medico-fisioterapico per le prestazioni riabilitative e terapeutiche necessarie. 

Grazie allo sviluppo del programma di inclusione territoriale, nel 2022, l’ASP ha definito un accordo con il Vicariato di Roma per la gestione in comodato gratuito quindicennale dell’ex campo sportivo “Fogaccia”, un tempo destinato alle attività di oratorio e da tempo dismesso e in abbandono. La struttura attigua ed immediatamente confinante con il “Don Pino Puglisi” è stata già oggetto di alcuni interventi urgenti di riqualificazione ed è previsto, una volta che sarà definita la sorta dell’impianto soggetto a confisca di secondo grado, una integrazione strutturale dei due impianti in modo da pervenire alla realizzazione di un centro sportivo territoriale di comunità in grado da fungere da hub sportivo, sociale, aggregativo e culturale dell’intero quadrante nord ovest di Roma, con un bacino potenziale di oltre 100 mila cittadini.

Tale progetto, peraltro, risulta sinergico e complementare con l’intervento che Roma Capitale ha previsto di effettuare ed ha già finanziato nell’ambito della c.d. “Città dei 15 minuti” su proposta del XIII Municipio, il quale ha scelto per l'appunto Montespaccato quale territorio privilegiato della sperimentazione, con una serie di interventi sulla viabilità e sul tessuto urbano volti a “ricucire”, facendo perno sui due suddetti impianti sportivi, l’ex Centro Campari, dove sono già in atto interventi finanziati dalla precedente Amministrazione e che sarà destinato a centro culturale, il Giardino Paparelli, unico giardino pubblico del quartiere, già gestito con la forma dell’adozione da Asilo Savoia, e il Parco dell’Acquafredda.

Il programma, sviluppato in collaborazione tra l’Assessorato all’Urbanistica e l’Assessorato Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti attraverso un ampio coinvolgimento di tutti i Municipi, prevede di rigenerare una prima serie di 15 ambiti territoriali, uno per ciascun Municipio. Questi ambiti, scelti per le loro caratteristiche morfologiche e funzionali e perché rappresentativi dell’identità locale, includono spazi urbani in grado di rivitalizzare e riqualificare i tessuti circostanti, oltre ai principali servizi necessari a perseguire l’obiettivo della città dei 15 minuti. La prossima fase del programma prevede la redazione di un Masterplan per la riqualificazione degli ambiti selezionati finalizzato a individuare le soluzioni progettuali. 

Dopo l’approvazione del Masterplan saranno individuati un primo gruppo di interventi che saranno realizzati tra il 2023 e il 2024 per un totale di 22,5 milioni di euro, e un secondo gruppo per i quali è previsto il ricorso a concorsi di progettazione.

Grazie all’accordo sottoscritto in data 3 dicembre 2019, con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e il XIII Municipio il Centro sportivo di Montespaccato “Don Pino Puglisi” è stato reso disponibile gratuitamente a tutti gli studenti dei tre plessi scolastici del quartiere sia per attività d’istituto in orario scolastico che per singole attività da svolgersi in orario extrascolastico in accordo con il corpo docenti. Si intende così promuovere l’accesso diffuso alla pratica sportiva di minori, residenti in aree del Municipio Roma XIII soggette a degrado urbano e/o in aree svantaggiate del Municipio Roma XIII, in chiave di prevenzione primaria di ogni forma di esclusione sociale, quale strumento essenziale per l’affiancamento e il supporto ai processi educativi e formativi volto alla costruzione ed all’apprendimento condiviso di un sistema di regole comunitarie, anche in favore dei processi di integrazione con i coetanei di origine straniera.  Al precipuo scopo di concorrere alla promozione e alla diffusione della cultura della legalità, del rispetto reciproco e dell’educazione alla cittadinanza, in un’ottica di mantenimento e sviluppo della coesione sociale delle comunità locali del Municipio Roma XIII, anche con particolare riguardo alle giovani generazioni, si potranno definire e realizzare specifici programmi di attività culturali, aggregative e socializzanti connessi alla promozione di stili di vita corretti, della prevenzione e del contrasto del gioco d’azzardo e della ludopatia, della diffusione di reti di vicinato e di solidarietà, di gruppi di mutuo aiuto e reti di volontariato locale, di gruppi informali studenteschi e giovanili. In particolare, in tale ambito si prevede la messa a sistema della progettualità denominata “Game Over”, consistente in azioni di prevenzione e contrasto della ludopatia e rivolta gratuitamente agli Istituti Scolastici del Municipio Roma XIII, già operativa. Il MIUR effettuerà opera di sensibilizzazione presso gli Istituti scolastici del Municipio Roma XIII, per promuovere  nelle scuole una sana e corretta educazione motoria, anche dal primo ciclo di istruzione, educando gli studenti a corretti stili di vita e avvicinarli  allo sport, riconosciuto quale dimensione e veicolo sostanziale per la formazione della persona, per il corretto sviluppo ed espressione della personalità dello studente, per il suo appropriato inserimento sociale, per la formazione cognitiva, emotiva  e comportamentale. 

In coerenza con i valori che ispirano “Talento & Tenacia”, in questi anni è stata rivolta una grande attenzione alla costruzione di rapporti duraturi e strutturati con le principali realtà associative, formali e informali, del territorio. Oltre ad accogliere nel Centro altre realtà sportive di quartieri limitrofi come l’ASD Due Pigreco (società di calcio che milita nel Campionato di Promozione e dove sono stati inseriti numerosi ragazzi del quartiere provenienti dalle giovanili del Montespaccato) la Pineto United, squadra di calcio composta in maggioranza di giovani rifugiati e richiedenti asilo sono ben 12 le associazioni di quartiere con le quali è già in corso una proficua e costante collaborazione recentemente formalizzata attraverso un apposito accordo di partenariato nell’ambito del programma varato da “Sport e Salute” e denominato “Sport & Quartieri”, al cui interno figura anche il Comitato di quartiere, il Centro sociale anziani, la Comunità di S. Egidio, la Caritas Diocesana, il Telefono Rosa, Amnesty International.

Da tale accordo è scaturita la progettualità approvata da “Sport e Salute” e giunta al 1 posto della graduatoria dell’avviso pubblico “Sport di tutti – Quartieri”, che ha così individuato il Centro sportivo “Don Pino Puglisi” del Montespaccato quale presidio di “Sport e Salute”, con una serie di attività e iniziative rivolte gratuitamente al quartiere.

Con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia aggregante degli eventi sportivi ed estendere la coesione territoriale oltre i confini del Centro sportivo, rafforzando il senso di appartenenza e di identità di tutti i residenti, la Polisportiva offre gratuitamente spazi pubblicitari nell’impianto sportivo, su supporto cartaceo e online a tutti gli esercenti e gli operatori economici del quartiere. Gli esercenti, anziché pagare un corrispettivo economico, offrono in cambio sconti non inferiori al 10% sui loro prodotti e servizi dedicati a tutti gli abbonati e i tesserati del Montespaccato. Ogni mese in base alle presenze registrate alle partite vengono assegnati ai tifosi più assidui gadget e premi messi a disposizione dalla Polisportiva e dagli esercenti stessi. 

L’obiettivo finale è quello di promuovere il consumo responsabile e a Km0 in modo da sostenere il tessuto economico e produttivo del nostro quartiere. La presentazione e la promozione del progetto viene curata direttamente dai ragazzi della Squadra attraverso un ciclo di incontri e contatti “porta a porta”. Ad oggi gli esercenti che hanno aderito al programma sono 21 e sono 1.200 le tessere distribuite

La Polisportiva affianca all’attività agonistica un programma di volontariato comunitario che impegna i giovani atleti per l’intera stagione sportiva, con attività, manifestazioni ed eventi che consolidano l’impegno civico e solidale nei confronti di specifici target svantaggiati e al contempo amplificano il processo di partecipazione e di crescita personale dei singoli atleti coinvolti. 

In particolare nel corso delle ultime due stagioni, oltre alla consegna dei pasti a domicilio effettuata in favore di 50 anziani soli durante il lockdown, i ragazzi sono stati impegnati nei mesi di novembre, dicembre e gennaio nelle attività di raccolta, gestione e distribuzione dei generi alimentari raccolti insieme alla Comunità di S. Egidio in favore delle persone in difficoltà, nella campagna di donazione del sangue per la Croce Rossa Italiana, in quella di preparazione e consegna di oltre 150 pacchi alle famiglie povere del quartiere di Montespaccato, nonché in attività collaterali a favore di Telefono Rosa e di altre organizzazioni. 

Essere del Montespaccato e di “Talento & Tenacia” significa condividere e promuoverne attivamente i valori e i principi di uguaglianza, parità di trattamento, rifiuto di ogni forma di discriminazione e di violenza. Per queste ragioni gli atleti della Società sono stati costantemente impegnati in via strutturale nella promozione di iniziative ed eventi collegati alle principali Giornate delle Nazioni Unite contro la violenza sulle donne, i diritti dei minori e delle persone con disabilità, la prevenzione e il contrasto di ogni forma di razzismo. 

Le storie dei giovani atleti del Montespaccato sono state utilizzate quale esempio di riferimento anche attraverso la serie a fumetti “Talento & Tenacia”, giunta ormai al sesto volume e diffusa gratuitamente e in maniera capillare presso gli istituti scolastici. Presentate annualmente nel corso delle edizioni autunnali e primaverili di ROMICS, le storie, attraverso l’utilizzo del fumetto, propongono all’attenzione dei bambini e dei ragazzi temi d’attualità con una visione critica e che mira a innescare processi di partecipazione e coinvolgimento dei ragazzi stessi. Alla serie a fumetti viene anche affiancata la conduzione di laboratori specifici condotti da esperti della Scuola Romana dei Fumetti negli istituti scolastici del quartiere.

Relativamente alla serie a fumetti, in stretta relazione con l’attività di prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo, è stata realizzata una storia originale di “Talento & Tenacia”, emblematicamente intitolata “la truffa del calcioscommesse”, distribuita gratuitamente ad alcuni istituti scolastici del territorio del X e del XIII Municipio, mentre è stata anche realizzata una visita gratuita alla manifestazione Romics rivolta sempre agli studenti degli istituti comprensivi summenzionati. Il 7 ottobre 2022 è stata realizzata la presentazione a Romics del nuovo episodio della serie, “Liberare Roma”, dedicato al periodo dell’occupazione nazifascista della Capitale e alla lotta partigiana per la sua liberazione.

Formazione e inserimento lavorativo accompagnano ed integrano, per ciascuno dei giovani atleti inseriti nel programma, le attività sportive ed agonistiche, rappresentandone anzi gli obiettivi prioritari ai fini della definizione dei progetti di vita che ciascuno di loro costruisce insieme alla Polisportiva. In adesione alle finalità del programma viene innanzitutto perseguito l’accrescimento di competenze relazionali ed individuata l’area e il settore nel quale ciascuno è in grado di performare e traguardare in maniera ottimale gli obiettivi prefissati. 

Grazie alla partecipazione all’avviso pubblico “Fermenti” del Dipartimento delle Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri e al relativo finanziamento sono state costituite due imprese sociali, “Social Trainer” e “T&T Sport Network”, entrambi vocate all’erogazione di servizi e prodotti in ambito sportivo e sociale. Le imprese che associano 8 giovani inseriti nel Programma. Attraverso la gestione delle imprese sociali e delle strutture sportive e non collegate al Programma quali la Palestra della Legalità e i Centri comunitari, dopo aver effettuato i periodi di formazione previsti e i relativi tirocini retribuiti, viene curato l’inserimento lavorativo attraverso la sottoscrizione di appositi contratti. 

Ad oggi sono oltre 30 i giovani proficuamente inseriti nel mondo Ciascun ragazzo contestualmente alla stagione sportiva risulta quindi impegnato a tutti gli effetti in un percorso strutturato di coaching ad opera di un mentore dedicato, di orientamento con periodici assessment che valuteranno l’andamento e lo stato di attuazione del progetto educativo individuale definito di comune accordo e che, a seconda della specifica situazione di ogni ragazzo, potrà prevedere attività di miglioramento delle competenze linguistiche, tirocini professionali, completamento del ciclo di studi, iscrizione alle facoltà universitarie, frequenza di corsi e laboratori, attivazione di contratti di inserimento lavorativo etc. del lavoro attraverso il Programma.

A livello prettamente sportivo – nel corso della stagione 2021-2022 - oltre al 9^ posto nel Girone E della Serie D raggiunto dalla prima squadra e alla costituzione della squadra femminile militante nel Campionato di Eccellenza, dove ha conseguito il 2^ posto,  aggiudicandosi altresì la Coppa Lazio del Comitato Regionale FIGC, la formazione Under 18, dopo aver vinto il titolo regionale ha concluso in maniera vittoriosa la fase nazionale, risultando “Campione d’Italia” Under 18 e conquistando – unica società di Serie D laziale nella storia - il relativo titolo. Risultati positivi sono stati raggiunti anche dalla Juniores Nazionale qualificatasi al 2^ nel proprio Girone, con un netto miglioramento complessivo degli standard sportivi, grazie ai quali nella prossima stagione sportiva risulterà ammessa al Campionato Elite anche la formazione Under 15. La Scuola Calcio, infine, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “Elite” anche per la stagione 2022/2023.

Oggi il Montespaccato è una delle società più affidabili e visibili a livello regionale e nazionale, con uno staff nel quale i protagonisti sono gli stessi ragazzi che dopo averne indossato la maglia sui campi da gioco ed essersi formati con serietà negli specifici ambiti ne rivestono i principali incarichi tecnici e dirigenziali. Dall’allenatore, al secondo, al team manager, al responsabile organizzativo, con una età media bassissima rispetto agli organigrammi delle altre società di Serie D.

La Polisportiva, grazie al programma, ha inoltre definito ed elaborato un nuovo modello di intervento che sostanzialmente coinvolge e valorizza il ruolo dei ragazzi inseriti nel programma non solo a livello formativo oltre che sportivo, ma anche e soprattutto in ambito manageriale, nell’ottica di affidargli compiti e funzioni tecniche, sportive e gestionali relative alla stessa vita della squadra e dell’organizzazione gestionale dell’attività societaria. Si tratta di una vera “piccola rivoluzione” nello sport dilettantistico, una sfida impegnativa che rimette in discussione anche il modello di società sportiva dilettantistica che gli operatori del settore sono abituati a conoscere e che è stato possibile realizzare concretamente fin dal 2018. Ciascuno dei ragazzi inseriti nella squadra sottoscrive un apposito “Patto di responsabilità”, nonché  la Carta dei Valori e il  Codice Etico del Programma: Il Patto di responsabilità, definisce il coinvolgimento attivo dei ragazzi nella gestione del Progetto educativo individuale stabilendo diritti, doveri ed entità del supporto che si prevede per ciascun beneficiario in termini di sostegno economico opportunità formative e di inserimento lavorativo, definite in un apposito progetto educativo individuale (PEI);

La Carta dei Valori racchiude gli elementi fondanti del Programma “Talento & Tenacia. Crescere nella legalità” ed insieme al Codice Etico viene sottoscritta da tutti i partner progettuali nonché dai componenti della Squadra; il Codice Etico reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano all’interno del Programma e nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta. Con il Codice Etico si realizza uno standard elevato nello svolgimento delle prestazioni sportive e di tutte le attività riconducibili al Programma e vietare quei comportamenti in contrasto non solo con le normative rilevanti, ma anche con i valori etici che Ente Promotore, soggetto attuatore e partner si impegnano a promuovere e garantire. 

Ciascun ragazzo/a contestualmente alla stagione sportiva risulta quindi impegnato a tutti gli effetti in un percorso strutturato di coaching ad opera di un mentore dedicato, di orientamento con periodici assessment che valuteranno l’andamento e lo stato di attuazione del progetto educativo individuale definito di comune accordo e che, a seconda della specifica situazione di ogni ragazzo, potrà prevedere attività di miglioramento delle competenze linguistiche, tirocini professionali, completamento del ciclo di studi, iscrizione alle facoltà universitarie, frequenza di corsi e laboratori, attivazione di contratti di inserimento lavorativo etc.

Dal punto di vista organizzativo e gestionale, nell’ottica di consolidare il processo di responsabilizzazione dei giovani inseriti nel Programma, valorizzandone le competenze acquisite nell’ambito dei percorsi formativi e professionali svolti, nonché le altre esperienze valoriali, di partecipazione e di protagonismo incanalandone in maniera sistematica e proattiva all’interno della SSD, si prevede un ulteriore upgrade progettuale che riconfiguri il loro ruolo in ambito sportivo estendendolo anche alle funzioni tecniche e gestionali della Squadra, enfatizzando il principio peer to peer in modo da pervenire, entro la conclusione della stagione sportiva 2022-2023, alla modellizzazione di un’esperienza sportiva, sociale e manageriale di tipo identitario ad oggi inedita nel panorama nazionale.

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Aggiornamenti (13)
22 May 2023

La nostra campagna si diffonde sul territorio!

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17 May 2023

ROMA – Oggi il presidente del consiglio regionale, Antonello Aurigemma, ha incontrato in sede a Via della Pisana il presidente dell’Asp Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni, e i ragazzi della Polisportiva Montespaccato di Roma, in XIII municipio.

La struttura, sequestrata alla mafia, è stata intitolata a Don Pino Puglisi ed oggi costituisce un centro di aggregazione sportiva e territoriale per oltre 500 tra bambini, ragazzi e giovani, rappresentando un punto di riferimento per l’intero quartiere. Ospita le partite di 8 squadre del Montespaccato, tra cui la femminile e l’Under 18, Campione d’Italia in carica. Ora, e’ partita anche una campagna di azionariato popolare, per consentire a questa realtà di continuare le proprie attività , sia sportive che di natura sociale, all’insegna della partecipazione.

” E’ importante – dichiara Aurigemma – che ognuno faccia la propria parte, affinché il montespaccato prosegua il proprio lavoro, visto che si tratta di un esempio virtuoso di riscatto sociale e anche di rilancio delle periferie. Ed è fondamentale che il centro continui ad essere un riferimento per i ragazzi e le loro famiglie”.

“Siamo orgogliosi di essere stati ricevuti dal Presidente del Consiglio regionale – ha dichiarato Massimiliano Monnanni – da sempre attento al tema dell’inclusione sociale e giovanile nelle periferie. Il rapporto che lega l’Asilo Savoia e la Polisportiva Montespaccato alla Regione Lazio potrà essere ora ulteriormente rafforzato grazie all’azionariato popolare”.

15 May 2023

Roma Capitale diventa socio del Montespaccato!https://www.romatoday.it/politica/comune-roma-socio-montespaccato.html

14 May 2023

I nostri Under 19 Campioni d'Italia di nuovo in finale regionale!

www.montespaccatocalcio.it

14 May 2023

Oggi facciamo gli auguri a tutte le mamme!

www.montespaccatocalcio.it

07 May 2023

Ieri abbiamo partecipato a “RomacuraRoma” pulendo Piazza Cornelia!

07 May 2023

I nostri ragazzi Under 18 vincono il Girone e si preparano alla sfida per il titolo regionale!

07 May 2023

Anche l'Associazione di Protezione Civile del nostro Quartiere la Pubblica Assistenza “Praesidium” aderisce alla campagna di azionariato popolare!

29 April 2023

Oggi bellissima iniziativa al Giardino Paparelli insieme alle docenti e a bambine e bambini dell'Istituto Comprensivo “Cornelia”. Un grazie a loro, al XII Municipio, all'Associazione di volontariato “Praesidium” e ai tanti cittadini del quartiere intervenuti!

26 April 2023

https://www.repubblica.it/sport/calcio/2023/04/21/news/montespaccato_squadra_romana_contro_criminalita-397092752/

25 April 2023

“LEGALITA’ E’ LIBERTA’” IL MONTESPACCATO FESTEGGIA IL 25 APRILE E ONORA I CADUTI DELLA BORGATA

Una targa ne ricorda il nome e poco più. Ovidio Volpi “ucciso da piombo nazista mentre usciva dal ricovero comunista coadiuvato dal popolo della borgata”. 

E’ uno dei tanti caduti per la Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo che oggi la Polisportiva Dilettantistica Montespaccato ha voluto onorare con una breve e semplice cerimonia svoltasi a Piazza Cornelia, nel cuore della ex borgata.

Una delegazione di atleti guidata dal capitano Riccardo Tassi ha deposto un mazzo di fiori sulla lapide che ricorda i caduti di tutte le guerre.

“Oggi siamo qui – ha dichiarato Tassi a nome della Polisportiva – per onorare i caduti del Quartiere nella lotta per la libertà e non dimenticare l’importanza del 25 aprile, una data che ha riportato la democrazia nel nostro Paese e grazie alla quale è nata anche la Repubblica”.

“Legalità è Libertà” questa la frase scelta dal Montespaccato Calcio per festeggiare il 25 aprile e ricordare che anche la campagna di azionariato popolare è un modo per ribadire l’imprescindibilità della partecipazione quale strumento di democrazia a tutti i livelli.

18 April 2023

Vi aspettiamo agli appuntamenti di lancio della campagna, venerdì 21 aprile 2023!

18 April 2023

Vi aspettiamo per la presentazione ufficiale della campagna!

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Commenti (40)
FILIPPO REALI ha donato 5 €
Forza ragazzi!!
15/05/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Una goccia, spero di tante gocce.... Forza ragazzi e ragazze !
04/05/2023
Utente Anonimo ha donato 300 €
dai Monte! un grande abbraccio a Massimiliano Monnanni!
26/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Forza montespaccato
25/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
Daje monte daje
24/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Ringrazio Angelo, il maestro, e Kevin, il direttore, per rendermi partecipe di questa bellissima realtà
24/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Grazie Maestro Angelo per avermi dato l'opportunità di conoscere questa splendida realtà! <3
23/04/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
Splendida iniziativa
22/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
Grazie per una stupenda realtà del territorio.
21/04/2023
Utente Anonimo ha donato 15 €
Bravi!
21/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Forza Monte!
20/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Scala il Monte💪
19/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Avanti così
19/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Daje Monte!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Daje Monte!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Forza Monte!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Forza Monte!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Gli Under16 so i mejo!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Daje Monte!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Daje Monte
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Forza Monte
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 6 €
Progetto molto interessante avanti cosi
17/04/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
“Prendi quota, scala il monte” è un progetto che da cittadina romana mi inorgoglisce e mi riempie il cuore di gioia. Ad maiora!
17/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
Forza Monte !!!
17/04/2023
Utente Anonimo ha donato 15 €
By from USA Montespaccato Daje
16/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
By from USA
16/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Montespaccato by from USA
16/04/2023
Utente anonimo ha donato 300 €
Una realtà che va oltre lo sport!
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 15 €
Ride right
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
L’orgoglio del Monte
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Orgogliosi del Monte!
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Ripartiamo dal quartiere, daje Monte
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
È bello vedere il nostro quartiere rinascere!
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Evviva il Montespaccato!!! Da ilary Rossi
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
Forzaaa monteeee da Barbagallo ❤️
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
SCALA IL MONTE!
14/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
#dalemonte
14/04/2023
Cooperativa Sociale Ceas ha donato 200 €
Credere nei sogni é la parte più bella del nostro lavoro. Grazie per averci aperto le porte su questa nuova avventura. Forza Montespaccato
14/04/2023
Utente anonimo ha donato 500 €
Daje Monte!
14/04/2023
Utente Anonimo ha donato 500 €
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14/04/2023
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Regala 5 quote sociali del Polisportiva ad una delle associazioni del quartiere aderenti alla rete “Montespaccato Solidale” (Centro sociale anziani “Giovani Anziani”, Comitato di beneficenza “Buon Samaritano” della Parrocchia di Santa Maria Janua Coeli, Comitato di quartiere “Insieme per Montespaccato”, Associazione di volontariato “Praesidium” etc.) per farle diventare socie del “Montespaccato Calcio” ed eleggere nell'organo di amministrazione e ricevi via email il pdf della Serie completa a fumetti “Talento & Tenacia” e una foto esclusiva dei nostri “Campioni d'Italia Under 18"..

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Ricevi via email il pdf della Serie completa a fumetti “Talento & Tenacia”, del volume “Montespaccato Calcio, 40 anni dopo: identità, orgoglio e rinascita di una squadra di quartiere” e una foto esclusiva dei nostri “Campioni d'Italia Under 18".

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500€ o più

Regala un abbonamento annuale alla Scuola Calcio del Montespaccato a una bambina o un bambino in situazione di svantaggio sociale o economico e trascorri una giornata al “Don Pino Puglisi” con i ragazzi di “Talento & Tenacia”

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Oltre a tutte le ricompense precedenti, ottieni: a) uno sconto del 30% su tutti i servizi erogati: Scuola Calcio, Palestra della Legalità, Palestra della Salute e molti altri; b) uno sconto del 50% sul prezzo di vendita della gadgettistica ufficiale; c) la tessera vip di accesso gratuito alle gare ufficiali dei Campionati in cui è iscritta la Società; d) il kit completo ufficiale della Polisportiva.

Roma, Italia
Sport
Obiettivi:
Ridurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibiliPartnership per gli obiettivi

QUESTA E' LA NOSTRA STORIA…ECCO CHI SIAMO!

Polisportiva Dilettantistica Montespaccato

Non tutti conoscono una delle più belle storie del nostro Quartiere, quella che ha visto tanti cittadini e famiglie impegnarsi in prima persona per offrire ai propri figli un luogo sicuro ed accogliente dove poter praticare sport, fare amicizia, crescere insieme.

E’ la storia del Gruppo Sportivo Montespaccato, società sportiva fondata nel 1968 per iniziativa di un gruppo di persone della borgata, che alla luce dei fanali delle auto realizzarono nottetempo il campo di calcio di Via Stefano Vaj su un terreno occupato per poi acquistarlo dal Principe Giovannelli grazie ad una sottoscrizione popolare e un impegno pluriennale nei pagamenti onorato da oltre 100 famiglie. 

Ed è proprio dalla riscoperta di una esperienza di cui fu partecipe ed orgogliosa l’intera borgata, che ha preso vita nel luglio 2018, esattamente 50 anni dopo, all’indomani di 59 arresti per gravi reati e del sequestro del campo e di una società sportiva che più nulla aveva a vedere con quella bellissima storia, l’azione di riscatto sociale e sportivo di Talento & Tenacia, promossa dall’azienda pubblica di servizi alla persona Asilo Savoia.

Un ritorno alle origini che oltre a restituire il nome di Montespaccato all’onore della cronaca non per i reati commessi da un clan, ma per storie positive di riscatto sociale e sportivo, ha ottenuto in questi 5 anni tanti risultati concreti

Se infatti a livello sportivo, oltre ad abbattere del 25% il costo delle rette ed incrementare in maniera significativa il numero di bambini iscritti alla Scuola Calcio, aperta anche alle bambine e cui è stata riconosciuta la qualifica di “Elite” in virtù del lavoro svolto, ora arrivati a sfiorare le 250 unità a fronte delle 180 scarse del 2018, le squadre giovanili hanno ottenuto, grazie alle relative performance agonistiche, in 3 casi su 4 – anche l’Under 14 la conquisterà al termine dell’attuale stagione vista la posizione detenuta in classifica - la categoria “Eccellenza” a fronte di un solo caso nel 2018, conquistando nella stagione appena conclusasi anche il titolo regionale e il titolo nazionale di “Campioni d’Italia” per la categoria “Under 18”.

La Polisportiva, inoltre, ha esteso la propria attività, oltre che con la squadra “Under 18”, anche con la costituzione di una squadra femminile, che all’esordio assoluto nella scorsa stagione ha conquistato la “Coppa Lazio” sfiorando per un solo punto la promozione in Serie C e che in questa stagione è giunta alla semifinale di Coppa Italia ed è seconda in Classifica.

Infine, come è noto, la storica promozione, a 40 anni dall’unico e transitorio precedente, in Serie D, dove la Polisportiva è giunta alla III stagione consecutiva

A livello sociale va ricordato l’intenso lavoro, in ambito formativo e di inserimento lavorativo, rivolto ai giovani del quartiere, con la costituzione di due imprese sociali entrambi attive ed operanti, l’assunzione a tempo indeterminato di ben 14 ragazze e ragazzi appositamente formati, lo svolgimento gratuito di corsi professionali e il sostegno alla prosecuzione degli studi.

A livello di rigenerazione del territorio, infine, oltre alla costituzione della rete “Montespaccato Solidale”, cui aderiscono tutte le realtà pubbliche e no profit della zona, va segnalata l’adozione volontaria dell’unico giardino pubblico del Quartiere, la realizzazione di numerose edizioni della manifestazione “Il Quartiere si incontra”, la ripresa della Festa parrocchiale, le periodiche attività di volontariato comunitario volte al decoro urbano e alla solidarietà, con azioni rivolte al Centro sociale anziani, alla Comunità parrocchiale, alla Protezione civile etc.

In termini di riconoscimenti, oltre a fregiarsi delle parole di apprezzamento rivolte ai ragazzi della squadra ricevuti al Quirinale dal “Presidente della Repubblica”, il quartiere di Montespaccato, anziché essere citato per fatti di cronaca nera, è stato associato a riconoscimenti e premi prestigiosi, tra cui quello intitolato al magistrato assassinato dalla mafia Paolo Borsellino, il “Be Inclusive Eu Sport Awards” conferito a Bruxelles dalla Commissione europea, il premio “Valore Pubblico” dell’Università Bocconi e del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri quale migliore progettualità in assoluto della Pubblica Amministrazione in ambito sportivo.

La presenza e l’impegno concreto che l’Asilo Savoia ha rivolto in questi anni al Quartiere attraverso la salvaguardia e il rilancio della Polisportiva e dell’impianto, ora intitolato a Don Pino Puglisi, è sempre stata concepita quale fase di passaggio verso la restituzione di questa bellissima storia a Montespaccato e ai suoi cittadini, trasformando così a tutti gli effetti la società sportiva sequestrata nel 2018 alla criminalità in un modello esemplare ed unico di “bene comune”.

LA NOSTRA PROPOSTA PER IL CROWFUNDING

Grazie alla decisione assunta dal Tribunale di Roma che ha autorizzato la cessione della Società sportiva, ora realizzare questo importante obiettivo è diventato possibile.

Il Comitato Montespaccato 2023, nato per iniziativa dell’Azienda pubblica di servizi alla persona Asilo Savoia e cui prendono parte anche le principali realtà associative del Quartiere, intende infatti assicurare, nel rispetto dei valori costitutivi di “Talento & Tenacia” e dell’identità sociale e sportiva del territorio che il Montespaccato Calcio rappresenta fin dal 1968, la continuità e lo sviluppo delle attività della “Polisportiva Dilettantistica Montespaccato” all’insegna dei principi di inclusione, sostenibilità e partecipazione.

Tutti i cittadini, a partire dagli abitanti del Quartiere possono diventare soci della Polisportiva, che proprio per onorare le proprie origini e quella bellissima storia tornerà a chiamarsi di nuovo “Gruppo Sportivo Montespaccato”, come vollero i suoi fondatori.

L’Asilo Savoia ha già deciso di rinnovare il proprio impegno e chiama a raccolta, attraverso il Comitato e le diverse realtà che lo compongono, tifosi, simpatizzanti, familiari degli oltre 500 bambini e ragazzi tesserati, affinché decidano di partecipare all’azionariato popolare anche con la quota simbolica minima di un solo euro.

Fino al 30 giugno p.v. saremo impegnati in prima persona per raggiungere questo primato, raccontare con orgoglio questa bellissima storia, la sua riscoperta nel 2018, la nuova sfida di essere l’unica società sportiva di Roma davvero appartenente al

Quartiere che rappresenta nei campi da gioco.

Se vuoi essere parte anche tu della storia che ti appartiene, vienici a trovare al campo, scrivici a segreteria@montespaccatocalcio.it chiamaci al 3516415860 oppure consulta il sito www.montespaccatocalcio.com dove potrai trovare tutte le informazioni utili.

DIVENTA SOCIO ANCHE TU, BASTA 1 SOLO EURO!

COME UTILIZZEREMO LE RISORSE RACCOLTE:

Grazie ai risultati del crowdfunding potremo innanzitutto avviare gli interventi di recupero e riqualificazione dell'impianto sportivo “Fogaccia”, ampliando il numero di discipline sportive praticabili nel Quartiere. Inoltre potremo assicurare un maggior numero di accessi gratuiti per target svantaggiati ai servizi offerti dalla Polisportiva. Infine garantiremo la presenza e la partecipazione attiva anche nella governance della Polisportiva delle realtà associative del Quartiere.

PER CHI AMA APPROFONDIRE, ECCO TANTE ALTRE NOTIZIE SU DI NOI E IL NOSTRO QUARTIERE…

L’impianto sportivo della Polisportiva è ubicato appunto nel quartiere di Montespaccato (ex Borgata Fogaccia) zona urbanistica ricompresa nel territorio del XIII Municipio del Comune di Roma, caratterizzato da: forte crescita della popolazione residente nell’ultimo quinquennio; cospicuo numero di famiglie di nuova costituzione e di minori (pari a 3-4 volte quella media della Città); comprovata carenza del sistema di servizi socio-educativi-assistenziali e di fenomeni di esclusione, disagio e devianza sociale; crescente presenza di famiglie immigrate, anche di seconda generazione; notevole esposizione a fenomeni criminosi e di infiltrazione criminale. Il Municipio XIII ha una superficie di 6.867 ettari (pari al 9.8% dell’intero territorio cittadino) e una popolazione residente di 133.813 abitanti, con una densità abitativa di 19.7 residenti per ettaro. Gli insediamenti popolari, a maggiore densità abitativa, si trovano prevalentemente nella parte limitrofa al Municipio XIV. A sud, invece, la densità della popolazione si abbassa per la presenza di aree verdi di proprietà di istituti religiosi e zone residenziali. A nord si trova la borgata “Fogaccia” e il quartiere Casalotti, che si caratterizzano come zone densamente abitate e di recente urbanizzazione. La popolazione residente nel Municipio XIII è distribuita per macro-fasce di età: Popolazione 0-14 anni: 13,4%; Popolazione 15-64 anni: 64,1%; Popolazione 65 anni e più: 22,6% Età media della popolazione 45,3 anni.

A questi dati non corrispondono numeri adeguati sulla qualità e quantità dei servizi che dovrebbero essere offerti ad una zona così densamente abitata. Praticamente inesistente è l’offerta culturale, nonostante la presenza di una biblioteca che è polo attrattore per molti studenti e giovani del quartiere, non ci sono né un cinema né un teatro. Il teatro più vicino si trova vicino piazza Irnerio , ad oltre 4 km da Montespaccato, una distanza molto ampia se si pensa che la strada per arrivarvi presenta una serie di salite e discese che accentuano la difficoltà di percorrere quel tratto (via Boccea) a piedi. Così anche la disponibilità di negozi (esercizi commerciali, bar, ristoranti e artigiani) è bassa, inferiore a 25 per mille abitanti. Una densità di piazze (per mille ettari) vicina ai valori minimi , questo significa una carenza di luoghi di socializzazione, di occasioni di incontro e scambio (anche casuali) tra cittadini, ma anche la mancanza di potenziali motori per la creazione di capitale sociale. La mappa su cui è tracciata la distribuzione delle opportunità in termini di istruzione ci ricorda come l’usuale equazione che associa la disuguaglianza metropolitana a quella che siamo soliti chiamare “ricchezza” è limitata, sono le opportunità offerte dal territorio ad essere il vero discriminante. Montespaccato è sia fra le zone della Capitale con la più alta percentuale di residenti con al massimo la licenza media (più del 30%, con i valori minimi al 13-15% di diversi quartieri più centrali) sia fra le zone con la più alta percentuale di residenti con al massimo la licenza elementare o addirittura nessun titolo di studio (oltre il 25%, il minimo è dell’11-13%). A questi valori si aggiunge una quota di laureati molto bassa (circa il 10%). 

La panoramica sull’esclusione sociale si concentra sulle analisi statistiche dei dati relativi al “non completamento del ciclo di scuola secondaria di primo grado”, dove si registrano valori alti tra il 3 e il 4%, valori sopra la media anche sulla percentuale di famiglie con potenziale disagio economico (quasi il 3%), così come l’indice di disagio sociale (tra i valori più alti della parte ovest di Roma, tra il 2.6 e il 5%). In merito a questo ambito le mappe illustrano come i valori peggiori si registrino nelle zone contrassegnate dalla presenza di grandi agglomerati di case popolari e più coinvolte nei casi di cronaca nera. A Montespaccato non ci sono case popolari, ma ci sono molte altre difficoltà connesse a complicazioni urbanistiche ed edilizie, a riprova del fatto che sussiste un grave e persistente legame tra forme abitative, difficoltà famigliari, esclusione sociale dei giovani e rischio di cadere nelle reti criminali.

La “Polisportiva Dilettantistica Montespaccato”, società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro iscritta al registro nazionale CONI, a decorrere dal giugno 2018 è oggetto di un procedimento di sequestro preventivo promosso dal Tribunale di Roma nell’ambito della cosiddetta “Operazione Hampa” avente ad oggetto 58 arresti per reati di vario genere (usura, traffico internazionale di stupefacenti etc.) aggravati dal metodo mafioso.

A seguito di quanto previsto dalla normativa vigente (D.lgs. 159/2011 e s.m.i.) con il sequestro di prevenzione la Polisportiva cosi come il relativo impianto sportivo ed altri beni patrimoniali e societari sono stati affidati alla gestione diretta del Tribunale di Roma che la esercita attraverso la nomina di un apposito amministratore giudiziario, prescelto nell’albo relativo.

All’atto del sequestro di prevenzione il Tribunale di Roma, stante il carattere non commerciale dell’attività in oggetto e l’indiscusso rilievo che la struttura rivestiva nel quartiere anche in termini di coesione sociale, vantando circa 500 tesserati articolati nella Scuola Calcio e nelle diverse formazioni sportive giovanili, fino ad arrivare alla prima squadra (allora militante nel Campionato regionale di Eccellenza e retrocessa poco prima del sequestro in Promozione) ha richiesto, tramite l’Osservatorio per la legalità e la sicurezza della Regione Lazio, di valutare iniziative o proposte atte ad assicurare la continuità delle attività sportive a rilievo sociale, evitando così la sospensione delle stesse e la chiusura – con conseguente degrado – dell’impianto.

La Regione Lazio, in riferimento all’accordo già in essere con il Tribunale di Roma fin dal 2017 relativo al programma “Talento & Tenacia – Crescere nella Legalità”, approvato con la DGR n. 79 del 22 febbraio 2017, ha proposto che l’Asilo Savoia, istituzione pubblica di assistenza e beneficenza promotrice e titolare del detto programma e firmataria del suddetto accordo tra amministrazioni ai sensi dell’art. 15 della Legge 241/1990, potesse definire una convenzione con la Polisportiva in amministrazione giudiziaria in modo da evitare la chiusura ed inserire le attività in oggetto all’interno del citato Programma regionale di inclusione sociale mediante lo sport.

Pertanto a decorrere dal mese di luglio 2018, le attività della Polisportiva Dilettantistica Montespaccato sono state a tutti gli effetti ricomprese ed assorbite all’interno del Programma “Talento & Tenacia – Crescere nella Legalità”, all’interno di un processo di collaborazione reciproca e sinergica tra le diverse amministrazioni pubbliche firmatarie del suddetto accordo ovvero la Regione Lazio, il Tribunale di Roma e lo stesso Asilo Savoia.

Relativamente alla situazione giudiziaria che interessa la Polisportiva e il relativo impianto, nel frattempo è intervenuta in data 5 maggio 2021 la condanna in prima sede di giudizio per complessivi 370 anni di carcere nei confronti di 40 imputati, con una condanna di 30 anni per usura, estorsioni, riciclaggio, spaccio e traffico di droga aggravate dall’utilizzo del metodo mafioso nei confronti di Franco Gambacurta, ritenuto a capo del sodalizio criminoso, sentenza confermata anche in appello.

La collaborazione con il Municipio XIII – che ha concesso in adozione alla squadra l’unico giardino pubblico del quartiere – la Biblioteca comunale “Cornelia”, il Centro sociale Anziani, la Parrocchia di S. Maria Janua Coeli e numerose altre realtà associative del territorio ha assunto un carattere sistematico e permanente, di recente formalizzato anche attraverso la sottoscrizione di un apposito accordo di partenariato “Montespaccato Solidale”, che unisce e rende complementari le attività di ben 12 associazioni. 

La Polisportiva è inoltre risultata beneficiaria dei fondi dell’avviso pubblico “Sport e Periferie” indetto nel 2020 dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio, grazie al quale una volta stipulata la relativa convenzione entro il 2024 verranno realizzati i lavori di rifacimento del manto di gara e delle tribune. 

Infine grazie all’avviso pubblico “Sport di Tutti – Quartieri” la Polisportiva – prima assoluta nella relativa graduatoria di merito - è stata individuata da “Sport e Salute” come uno dei 22 presidi italiani per lo sport di base, uno dei 3 della Città di Roma nei quali sono state realizzate attività gratuite rivolte a minori, anziani e donne. Sono state promosse e realizzate tre distinte edizioni della manifestazione “Il Quartiere si incontra”, durante le quali il Centro sportivo è diventato un luogo di riferimento per l’intero quadrante nord ovest, con una serie di attività aggregative, culturali, sociali e sportive gratuite aperte a tutti. 

Creare un sistema integrato educativo-sportivo nel quartiere è poi un altro ambizioso obiettivo raggiunto dal rinato Montespaccato. Grazie alla reputazione conseguita da “Talento & Tenacia” e al ruolo determinante dell’Asilo Savoia il 3 dicembre 2019 è stato infatti sottoscritto un accordo con il Ministero dell’Istruzione per l’individuazione dell’impianto di Via Stefano Vaj come centro sportivo studentesco.

La successiva convenzione sottoscritta con l’Istituto Comprensivo di Via Cornelia, 71, ha consentito di mettere a disposizione gratuitamente il centro sportivo in orario scolastico per le attività di istituto, prevedendo inoltre la definizione di un programma di attività comuni comprendenti anche tornei calcistici studenteschi di quartiere e nuovi spazi aperti per attività educative, aggregative e culturali. 

Per fare fronte a questo importante nuovo ruolo attribuito al “Don Pino Puglisi”, si è quindi dato il via ad una serie di significativi interventi di manutenzione ed adeguamento volti da un lato a consentire l’espletamento del campionato di Serie D e dall’altro a aumentare gli spazi destinati al quartiere per attività sportive e non. 

A questa prima fase di interventi, grazie al finanziamento ottenuto dalla Polisportiva in esito all’avviso pubblico emanato nel settembre 2020 dal Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio, dovrà seguirne una seconda per gli adeguamenti di tribune e manto da gioco, in modo da pervenire ad una totale rigenerazione del Centro sportivo. Montespaccato potrà così contare su un centro pubblico sportivo, educativo e aggregativo di primaria importanza, dedicato alle giovani generazioni del quartiere e veramente accessibile a tutti, a prescindere dalle condizioni economiche e sociali. 

L’accesso alle gare della Polisportiva è gratuito per tutti i residenti del quartiere, attraverso la speciale tessera del Montespaccato che garantisce anche sconti in numerosi esercizi di vicinato. La Polisportiva è stata infatti l’unica nel Lazio ad aver reso disponibili gratuitamente test sierologici periodici direttamente presso il Centro sportivo a tutti i tesserati – inclusi i bambini della Scuola Calcio – e allo staff. Analogamente, nell’ambito delle attività di inclusione sociale e di animazione territoriale promosse dalla Polisportiva e dall’Asilo Savoia, è stata realizzato un ciclo di test sierologici gratuiti a tutti gli oltre 400 iscritti al Centro Sociale Anziani del quartiere, che ha reso possibile programmare la riapertura delle attività comunitarie in piena sicurezza. Un adeguato supporto sanitario, fisioterapico e psicologico viene inoltre assicurato a tutti gli atleti attraverso risorse umane dedicate – medico sociale, team di fisioterapisti e psicologo – oltre che mediante un’apposita convenzione con un qualificato centro medico-fisioterapico per le prestazioni riabilitative e terapeutiche necessarie. 

Grazie allo sviluppo del programma di inclusione territoriale, nel 2022, l’ASP ha definito un accordo con il Vicariato di Roma per la gestione in comodato gratuito quindicennale dell’ex campo sportivo “Fogaccia”, un tempo destinato alle attività di oratorio e da tempo dismesso e in abbandono. La struttura attigua ed immediatamente confinante con il “Don Pino Puglisi” è stata già oggetto di alcuni interventi urgenti di riqualificazione ed è previsto, una volta che sarà definita la sorta dell’impianto soggetto a confisca di secondo grado, una integrazione strutturale dei due impianti in modo da pervenire alla realizzazione di un centro sportivo territoriale di comunità in grado da fungere da hub sportivo, sociale, aggregativo e culturale dell’intero quadrante nord ovest di Roma, con un bacino potenziale di oltre 100 mila cittadini.

Tale progetto, peraltro, risulta sinergico e complementare con l’intervento che Roma Capitale ha previsto di effettuare ed ha già finanziato nell’ambito della c.d. “Città dei 15 minuti” su proposta del XIII Municipio, il quale ha scelto per l'appunto Montespaccato quale territorio privilegiato della sperimentazione, con una serie di interventi sulla viabilità e sul tessuto urbano volti a “ricucire”, facendo perno sui due suddetti impianti sportivi, l’ex Centro Campari, dove sono già in atto interventi finanziati dalla precedente Amministrazione e che sarà destinato a centro culturale, il Giardino Paparelli, unico giardino pubblico del quartiere, già gestito con la forma dell’adozione da Asilo Savoia, e il Parco dell’Acquafredda.

Il programma, sviluppato in collaborazione tra l’Assessorato all’Urbanistica e l’Assessorato Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti attraverso un ampio coinvolgimento di tutti i Municipi, prevede di rigenerare una prima serie di 15 ambiti territoriali, uno per ciascun Municipio. Questi ambiti, scelti per le loro caratteristiche morfologiche e funzionali e perché rappresentativi dell’identità locale, includono spazi urbani in grado di rivitalizzare e riqualificare i tessuti circostanti, oltre ai principali servizi necessari a perseguire l’obiettivo della città dei 15 minuti. La prossima fase del programma prevede la redazione di un Masterplan per la riqualificazione degli ambiti selezionati finalizzato a individuare le soluzioni progettuali. 

Dopo l’approvazione del Masterplan saranno individuati un primo gruppo di interventi che saranno realizzati tra il 2023 e il 2024 per un totale di 22,5 milioni di euro, e un secondo gruppo per i quali è previsto il ricorso a concorsi di progettazione.

Grazie all’accordo sottoscritto in data 3 dicembre 2019, con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e il XIII Municipio il Centro sportivo di Montespaccato “Don Pino Puglisi” è stato reso disponibile gratuitamente a tutti gli studenti dei tre plessi scolastici del quartiere sia per attività d’istituto in orario scolastico che per singole attività da svolgersi in orario extrascolastico in accordo con il corpo docenti. Si intende così promuovere l’accesso diffuso alla pratica sportiva di minori, residenti in aree del Municipio Roma XIII soggette a degrado urbano e/o in aree svantaggiate del Municipio Roma XIII, in chiave di prevenzione primaria di ogni forma di esclusione sociale, quale strumento essenziale per l’affiancamento e il supporto ai processi educativi e formativi volto alla costruzione ed all’apprendimento condiviso di un sistema di regole comunitarie, anche in favore dei processi di integrazione con i coetanei di origine straniera.  Al precipuo scopo di concorrere alla promozione e alla diffusione della cultura della legalità, del rispetto reciproco e dell’educazione alla cittadinanza, in un’ottica di mantenimento e sviluppo della coesione sociale delle comunità locali del Municipio Roma XIII, anche con particolare riguardo alle giovani generazioni, si potranno definire e realizzare specifici programmi di attività culturali, aggregative e socializzanti connessi alla promozione di stili di vita corretti, della prevenzione e del contrasto del gioco d’azzardo e della ludopatia, della diffusione di reti di vicinato e di solidarietà, di gruppi di mutuo aiuto e reti di volontariato locale, di gruppi informali studenteschi e giovanili. In particolare, in tale ambito si prevede la messa a sistema della progettualità denominata “Game Over”, consistente in azioni di prevenzione e contrasto della ludopatia e rivolta gratuitamente agli Istituti Scolastici del Municipio Roma XIII, già operativa. Il MIUR effettuerà opera di sensibilizzazione presso gli Istituti scolastici del Municipio Roma XIII, per promuovere  nelle scuole una sana e corretta educazione motoria, anche dal primo ciclo di istruzione, educando gli studenti a corretti stili di vita e avvicinarli  allo sport, riconosciuto quale dimensione e veicolo sostanziale per la formazione della persona, per il corretto sviluppo ed espressione della personalità dello studente, per il suo appropriato inserimento sociale, per la formazione cognitiva, emotiva  e comportamentale. 

In coerenza con i valori che ispirano “Talento & Tenacia”, in questi anni è stata rivolta una grande attenzione alla costruzione di rapporti duraturi e strutturati con le principali realtà associative, formali e informali, del territorio. Oltre ad accogliere nel Centro altre realtà sportive di quartieri limitrofi come l’ASD Due Pigreco (società di calcio che milita nel Campionato di Promozione e dove sono stati inseriti numerosi ragazzi del quartiere provenienti dalle giovanili del Montespaccato) la Pineto United, squadra di calcio composta in maggioranza di giovani rifugiati e richiedenti asilo sono ben 12 le associazioni di quartiere con le quali è già in corso una proficua e costante collaborazione recentemente formalizzata attraverso un apposito accordo di partenariato nell’ambito del programma varato da “Sport e Salute” e denominato “Sport & Quartieri”, al cui interno figura anche il Comitato di quartiere, il Centro sociale anziani, la Comunità di S. Egidio, la Caritas Diocesana, il Telefono Rosa, Amnesty International.

Da tale accordo è scaturita la progettualità approvata da “Sport e Salute” e giunta al 1 posto della graduatoria dell’avviso pubblico “Sport di tutti – Quartieri”, che ha così individuato il Centro sportivo “Don Pino Puglisi” del Montespaccato quale presidio di “Sport e Salute”, con una serie di attività e iniziative rivolte gratuitamente al quartiere.

Con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia aggregante degli eventi sportivi ed estendere la coesione territoriale oltre i confini del Centro sportivo, rafforzando il senso di appartenenza e di identità di tutti i residenti, la Polisportiva offre gratuitamente spazi pubblicitari nell’impianto sportivo, su supporto cartaceo e online a tutti gli esercenti e gli operatori economici del quartiere. Gli esercenti, anziché pagare un corrispettivo economico, offrono in cambio sconti non inferiori al 10% sui loro prodotti e servizi dedicati a tutti gli abbonati e i tesserati del Montespaccato. Ogni mese in base alle presenze registrate alle partite vengono assegnati ai tifosi più assidui gadget e premi messi a disposizione dalla Polisportiva e dagli esercenti stessi. 

L’obiettivo finale è quello di promuovere il consumo responsabile e a Km0 in modo da sostenere il tessuto economico e produttivo del nostro quartiere. La presentazione e la promozione del progetto viene curata direttamente dai ragazzi della Squadra attraverso un ciclo di incontri e contatti “porta a porta”. Ad oggi gli esercenti che hanno aderito al programma sono 21 e sono 1.200 le tessere distribuite

La Polisportiva affianca all’attività agonistica un programma di volontariato comunitario che impegna i giovani atleti per l’intera stagione sportiva, con attività, manifestazioni ed eventi che consolidano l’impegno civico e solidale nei confronti di specifici target svantaggiati e al contempo amplificano il processo di partecipazione e di crescita personale dei singoli atleti coinvolti. 

In particolare nel corso delle ultime due stagioni, oltre alla consegna dei pasti a domicilio effettuata in favore di 50 anziani soli durante il lockdown, i ragazzi sono stati impegnati nei mesi di novembre, dicembre e gennaio nelle attività di raccolta, gestione e distribuzione dei generi alimentari raccolti insieme alla Comunità di S. Egidio in favore delle persone in difficoltà, nella campagna di donazione del sangue per la Croce Rossa Italiana, in quella di preparazione e consegna di oltre 150 pacchi alle famiglie povere del quartiere di Montespaccato, nonché in attività collaterali a favore di Telefono Rosa e di altre organizzazioni. 

Essere del Montespaccato e di “Talento & Tenacia” significa condividere e promuoverne attivamente i valori e i principi di uguaglianza, parità di trattamento, rifiuto di ogni forma di discriminazione e di violenza. Per queste ragioni gli atleti della Società sono stati costantemente impegnati in via strutturale nella promozione di iniziative ed eventi collegati alle principali Giornate delle Nazioni Unite contro la violenza sulle donne, i diritti dei minori e delle persone con disabilità, la prevenzione e il contrasto di ogni forma di razzismo. 

Le storie dei giovani atleti del Montespaccato sono state utilizzate quale esempio di riferimento anche attraverso la serie a fumetti “Talento & Tenacia”, giunta ormai al sesto volume e diffusa gratuitamente e in maniera capillare presso gli istituti scolastici. Presentate annualmente nel corso delle edizioni autunnali e primaverili di ROMICS, le storie, attraverso l’utilizzo del fumetto, propongono all’attenzione dei bambini e dei ragazzi temi d’attualità con una visione critica e che mira a innescare processi di partecipazione e coinvolgimento dei ragazzi stessi. Alla serie a fumetti viene anche affiancata la conduzione di laboratori specifici condotti da esperti della Scuola Romana dei Fumetti negli istituti scolastici del quartiere.

Relativamente alla serie a fumetti, in stretta relazione con l’attività di prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo, è stata realizzata una storia originale di “Talento & Tenacia”, emblematicamente intitolata “la truffa del calcioscommesse”, distribuita gratuitamente ad alcuni istituti scolastici del territorio del X e del XIII Municipio, mentre è stata anche realizzata una visita gratuita alla manifestazione Romics rivolta sempre agli studenti degli istituti comprensivi summenzionati. Il 7 ottobre 2022 è stata realizzata la presentazione a Romics del nuovo episodio della serie, “Liberare Roma”, dedicato al periodo dell’occupazione nazifascista della Capitale e alla lotta partigiana per la sua liberazione.

Formazione e inserimento lavorativo accompagnano ed integrano, per ciascuno dei giovani atleti inseriti nel programma, le attività sportive ed agonistiche, rappresentandone anzi gli obiettivi prioritari ai fini della definizione dei progetti di vita che ciascuno di loro costruisce insieme alla Polisportiva. In adesione alle finalità del programma viene innanzitutto perseguito l’accrescimento di competenze relazionali ed individuata l’area e il settore nel quale ciascuno è in grado di performare e traguardare in maniera ottimale gli obiettivi prefissati. 

Grazie alla partecipazione all’avviso pubblico “Fermenti” del Dipartimento delle Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri e al relativo finanziamento sono state costituite due imprese sociali, “Social Trainer” e “T&T Sport Network”, entrambi vocate all’erogazione di servizi e prodotti in ambito sportivo e sociale. Le imprese che associano 8 giovani inseriti nel Programma. Attraverso la gestione delle imprese sociali e delle strutture sportive e non collegate al Programma quali la Palestra della Legalità e i Centri comunitari, dopo aver effettuato i periodi di formazione previsti e i relativi tirocini retribuiti, viene curato l’inserimento lavorativo attraverso la sottoscrizione di appositi contratti. 

Ad oggi sono oltre 30 i giovani proficuamente inseriti nel mondo Ciascun ragazzo contestualmente alla stagione sportiva risulta quindi impegnato a tutti gli effetti in un percorso strutturato di coaching ad opera di un mentore dedicato, di orientamento con periodici assessment che valuteranno l’andamento e lo stato di attuazione del progetto educativo individuale definito di comune accordo e che, a seconda della specifica situazione di ogni ragazzo, potrà prevedere attività di miglioramento delle competenze linguistiche, tirocini professionali, completamento del ciclo di studi, iscrizione alle facoltà universitarie, frequenza di corsi e laboratori, attivazione di contratti di inserimento lavorativo etc. del lavoro attraverso il Programma.

A livello prettamente sportivo – nel corso della stagione 2021-2022 - oltre al 9^ posto nel Girone E della Serie D raggiunto dalla prima squadra e alla costituzione della squadra femminile militante nel Campionato di Eccellenza, dove ha conseguito il 2^ posto,  aggiudicandosi altresì la Coppa Lazio del Comitato Regionale FIGC, la formazione Under 18, dopo aver vinto il titolo regionale ha concluso in maniera vittoriosa la fase nazionale, risultando “Campione d’Italia” Under 18 e conquistando – unica società di Serie D laziale nella storia - il relativo titolo. Risultati positivi sono stati raggiunti anche dalla Juniores Nazionale qualificatasi al 2^ nel proprio Girone, con un netto miglioramento complessivo degli standard sportivi, grazie ai quali nella prossima stagione sportiva risulterà ammessa al Campionato Elite anche la formazione Under 15. La Scuola Calcio, infine, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “Elite” anche per la stagione 2022/2023.

Oggi il Montespaccato è una delle società più affidabili e visibili a livello regionale e nazionale, con uno staff nel quale i protagonisti sono gli stessi ragazzi che dopo averne indossato la maglia sui campi da gioco ed essersi formati con serietà negli specifici ambiti ne rivestono i principali incarichi tecnici e dirigenziali. Dall’allenatore, al secondo, al team manager, al responsabile organizzativo, con una età media bassissima rispetto agli organigrammi delle altre società di Serie D.

La Polisportiva, grazie al programma, ha inoltre definito ed elaborato un nuovo modello di intervento che sostanzialmente coinvolge e valorizza il ruolo dei ragazzi inseriti nel programma non solo a livello formativo oltre che sportivo, ma anche e soprattutto in ambito manageriale, nell’ottica di affidargli compiti e funzioni tecniche, sportive e gestionali relative alla stessa vita della squadra e dell’organizzazione gestionale dell’attività societaria. Si tratta di una vera “piccola rivoluzione” nello sport dilettantistico, una sfida impegnativa che rimette in discussione anche il modello di società sportiva dilettantistica che gli operatori del settore sono abituati a conoscere e che è stato possibile realizzare concretamente fin dal 2018. Ciascuno dei ragazzi inseriti nella squadra sottoscrive un apposito “Patto di responsabilità”, nonché  la Carta dei Valori e il  Codice Etico del Programma: Il Patto di responsabilità, definisce il coinvolgimento attivo dei ragazzi nella gestione del Progetto educativo individuale stabilendo diritti, doveri ed entità del supporto che si prevede per ciascun beneficiario in termini di sostegno economico opportunità formative e di inserimento lavorativo, definite in un apposito progetto educativo individuale (PEI);

La Carta dei Valori racchiude gli elementi fondanti del Programma “Talento & Tenacia. Crescere nella legalità” ed insieme al Codice Etico viene sottoscritta da tutti i partner progettuali nonché dai componenti della Squadra; il Codice Etico reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano all’interno del Programma e nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta. Con il Codice Etico si realizza uno standard elevato nello svolgimento delle prestazioni sportive e di tutte le attività riconducibili al Programma e vietare quei comportamenti in contrasto non solo con le normative rilevanti, ma anche con i valori etici che Ente Promotore, soggetto attuatore e partner si impegnano a promuovere e garantire. 

Ciascun ragazzo/a contestualmente alla stagione sportiva risulta quindi impegnato a tutti gli effetti in un percorso strutturato di coaching ad opera di un mentore dedicato, di orientamento con periodici assessment che valuteranno l’andamento e lo stato di attuazione del progetto educativo individuale definito di comune accordo e che, a seconda della specifica situazione di ogni ragazzo, potrà prevedere attività di miglioramento delle competenze linguistiche, tirocini professionali, completamento del ciclo di studi, iscrizione alle facoltà universitarie, frequenza di corsi e laboratori, attivazione di contratti di inserimento lavorativo etc.

Dal punto di vista organizzativo e gestionale, nell’ottica di consolidare il processo di responsabilizzazione dei giovani inseriti nel Programma, valorizzandone le competenze acquisite nell’ambito dei percorsi formativi e professionali svolti, nonché le altre esperienze valoriali, di partecipazione e di protagonismo incanalandone in maniera sistematica e proattiva all’interno della SSD, si prevede un ulteriore upgrade progettuale che riconfiguri il loro ruolo in ambito sportivo estendendolo anche alle funzioni tecniche e gestionali della Squadra, enfatizzando il principio peer to peer in modo da pervenire, entro la conclusione della stagione sportiva 2022-2023, alla modellizzazione di un’esperienza sportiva, sociale e manageriale di tipo identitario ad oggi inedita nel panorama nazionale.

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Aggiornamenti (15)
22 May 2023

La nostra campagna si diffonde sul territorio!

17 May 2023

ROMA – Oggi il presidente del consiglio regionale, Antonello Aurigemma, ha incontrato in sede a Via della Pisana il presidente dell’Asp Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni, e i ragazzi della Polisportiva Montespaccato di Roma, in XIII municipio.

La struttura, sequestrata alla mafia, è stata intitolata a Don Pino Puglisi ed oggi costituisce un centro di aggregazione sportiva e territoriale per oltre 500 tra bambini, ragazzi e giovani, rappresentando un punto di riferimento per l’intero quartiere. Ospita le partite di 8 squadre del Montespaccato, tra cui la femminile e l’Under 18, Campione d’Italia in carica. Ora, e’ partita anche una campagna di azionariato popolare, per consentire a questa realtà di continuare le proprie attività , sia sportive che di natura sociale, all’insegna della partecipazione.

” E’ importante – dichiara Aurigemma – che ognuno faccia la propria parte, affinché il montespaccato prosegua il proprio lavoro, visto che si tratta di un esempio virtuoso di riscatto sociale e anche di rilancio delle periferie. Ed è fondamentale che il centro continui ad essere un riferimento per i ragazzi e le loro famiglie”.

“Siamo orgogliosi di essere stati ricevuti dal Presidente del Consiglio regionale – ha dichiarato Massimiliano Monnanni – da sempre attento al tema dell’inclusione sociale e giovanile nelle periferie. Il rapporto che lega l’Asilo Savoia e la Polisportiva Montespaccato alla Regione Lazio potrà essere ora ulteriormente rafforzato grazie all’azionariato popolare”.

15 May 2023

Roma Capitale diventa socio del Montespaccato!https://www.romatoday.it/politica/comune-roma-socio-montespaccato.html

14 May 2023

I nostri Under 19 Campioni d'Italia di nuovo in finale regionale!

www.montespaccatocalcio.it

14 May 2023

Oggi facciamo gli auguri a tutte le mamme!

www.montespaccatocalcio.it

07 May 2023

Ieri abbiamo partecipato a “RomacuraRoma” pulendo Piazza Cornelia!

07 May 2023

I nostri ragazzi Under 18 vincono il Girone e si preparano alla sfida per il titolo regionale!

07 May 2023

Anche l'Associazione di Protezione Civile del nostro Quartiere la Pubblica Assistenza “Praesidium” aderisce alla campagna di azionariato popolare!

29 April 2023

Oggi bellissima iniziativa al Giardino Paparelli insieme alle docenti e a bambine e bambini dell'Istituto Comprensivo “Cornelia”. Un grazie a loro, al XII Municipio, all'Associazione di volontariato “Praesidium” e ai tanti cittadini del quartiere intervenuti!

26 April 2023

https://www.repubblica.it/sport/calcio/2023/04/21/news/montespaccato_squadra_romana_contro_criminalita-397092752/

25 April 2023

“LEGALITA’ E’ LIBERTA’” IL MONTESPACCATO FESTEGGIA IL 25 APRILE E ONORA I CADUTI DELLA BORGATA

Una targa ne ricorda il nome e poco più. Ovidio Volpi “ucciso da piombo nazista mentre usciva dal ricovero comunista coadiuvato dal popolo della borgata”. 

E’ uno dei tanti caduti per la Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo che oggi la Polisportiva Dilettantistica Montespaccato ha voluto onorare con una breve e semplice cerimonia svoltasi a Piazza Cornelia, nel cuore della ex borgata.

Una delegazione di atleti guidata dal capitano Riccardo Tassi ha deposto un mazzo di fiori sulla lapide che ricorda i caduti di tutte le guerre.

“Oggi siamo qui – ha dichiarato Tassi a nome della Polisportiva – per onorare i caduti del Quartiere nella lotta per la libertà e non dimenticare l’importanza del 25 aprile, una data che ha riportato la democrazia nel nostro Paese e grazie alla quale è nata anche la Repubblica”.

“Legalità è Libertà” questa la frase scelta dal Montespaccato Calcio per festeggiare il 25 aprile e ricordare che anche la campagna di azionariato popolare è un modo per ribadire l’imprescindibilità della partecipazione quale strumento di democrazia a tutti i livelli.

18 April 2023

Vi aspettiamo agli appuntamenti di lancio della campagna, venerdì 21 aprile 2023!

18 April 2023

Vi aspettiamo per la presentazione ufficiale della campagna!

Commenti (40)
Utente Anonimo ha donato 500 €
.
14/04/2023
Utente anonimo ha donato 500 €
Daje Monte!
14/04/2023
Cooperativa Sociale Ceas ha donato 200 €
Credere nei sogni é la parte più bella del nostro lavoro. Grazie per averci aperto le porte su questa nuova avventura. Forza Montespaccato
14/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
#dalemonte
14/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
SCALA IL MONTE!
14/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
Forzaaa monteeee da Barbagallo ❤️
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Evviva il Montespaccato!!! Da ilary Rossi
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
È bello vedere il nostro quartiere rinascere!
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Ripartiamo dal quartiere, daje Monte
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Orgogliosi del Monte!
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
L’orgoglio del Monte
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 15 €
Ride right
15/04/2023
Utente anonimo ha donato 300 €
Una realtà che va oltre lo sport!
15/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Montespaccato by from USA
16/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
By from USA
16/04/2023
Utente Anonimo ha donato 15 €
By from USA Montespaccato Daje
16/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
Forza Monte !!!
17/04/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
“Prendi quota, scala il monte” è un progetto che da cittadina romana mi inorgoglisce e mi riempie il cuore di gioia. Ad maiora!
17/04/2023
Utente Anonimo ha donato 6 €
Progetto molto interessante avanti cosi
17/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Forza Monte
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Daje Monte
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Daje Monte!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Gli Under16 so i mejo!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Forza Monte!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Forza Monte!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Daje Monte!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Daje Monte!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Avanti così
19/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Scala il Monte💪
19/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Forza Monte!
20/04/2023
Utente Anonimo ha donato 15 €
Bravi!
21/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
Grazie per una stupenda realtà del territorio.
21/04/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
Splendida iniziativa
22/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Grazie Maestro Angelo per avermi dato l'opportunità di conoscere questa splendida realtà! <3
23/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Ringrazio Angelo, il maestro, e Kevin, il direttore, per rendermi partecipe di questa bellissima realtà
24/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
Daje monte daje
24/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Forza montespaccato
25/04/2023
Utente Anonimo ha donato 300 €
dai Monte! un grande abbraccio a Massimiliano Monnanni!
26/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Una goccia, spero di tante gocce.... Forza ragazzi e ragazze !
04/05/2023
FILIPPO REALI ha donato 5 €
Forza ragazzi!!
15/05/2023
Progetti correlati
UN TETTO CHE ACCOGLIE

UN TETTO CHE ACCOGLIE
 

"A casa di Simone" è una casa che accoglie nuclei genitoriali o monogenitoriali segnalateci ed assegnateci dai Servizi Sociali dei Comuni della zona. Una delle finalità principali della casa è quella di supportare ogni giorno questi nuclei familiari, in situazione di solitudine, di abusi psicologici, in grosse difficoltà economiche, di inserimento sociale, di indifferenza, nel difficile e arduo compito di accudimento dei figli a partire dalle piccole faccende quotidiane. In particolar modo trasporto, accompagnamento e inserimento figli a scuola, custodia dei figli dall'uscita della scuola fino al rientro delle mamme dal lavoro, aiuto concreto alle mamme nel disbrigo di tutti quei compiti burocratici da svolgere, e non meno importante ma prioritario un sostegno morale, economico, pratico, per far si che possano sentirsi integrate ed accettate nella società. Per le donne ancor prima che mamme, di culture, etnie, religioni diverse, la casa è un luogo dove potersi sentirsi vive, sicure, aiutate, confortate, amate. Per i bambini la casa è luogo di accoglienza, amore, condivisione, fratellanza, uguaglianza e di tanta tanta pace e serenità. E' la CASA che molti non hanno. E' una CASA a misura di bambino, piena di giocattoli, libri, e di tanti volontari e volontarie pronti ad abbracciarli ed accoglierli, e soprattutto a farsi carico personalmente e quotidianamente di tutti i bisogni materiali e morali.
La CASA è luogo di incontro, di scambio, di gioco, di relazione, di progettualità, di partecipazione e di inclusione.
Questa è "A CASA DI SIMONE" una CASA per tutti!

36%
-101 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianze
Si può fare

CHI SIAMO?

S.E.L.VA. Servizi educativi e Ludici in Valdinievole, è una cooperativa sociale nata nel 2006 a Buggiano da un gruppo di 5 giovani neolaureati nel campo pedagogico e psicologico, poche esperienze, ma tanta voglia di fare, che hanno portato 18 anni dopo ad una realtà che oggi gestisce numerose attività e progetti con i bambini (nidi d'infanzia, attività 0/6 anni, scuola dell'infanzia paritaria), con gli anziani (animazione presso centri diurni e pomeriggi ricreativi),  giovani e famiglie in tutta la Valdinievole (centri estivi e servizi extra scolastici). Per questo motivo ci piace pensare di occuparci del benessere della comunità e delle persone a tutto tondo.

I 5 soci sono diventati 55 dipendenti, per la maggior parte giovani donne laureate, che ogni giorno svolgono con il cuore e con passione il loro lavoro, diventando un punto di riferimento per molte famiglie.

Insieme a voi vogliamo dare vita al progetto “SI PUO' FARE” .  

SI PUO' FARE

Insieme possiamo garantire a bambini e ragazzi - e con loro le famiglie - un supporto gratuito allo studio,  per non avere più difficoltà a scuola e nella vita di tutti i giorni.

Il progetto consiste nell'offrire lezioni gratuite individuali o di piccolo gruppo, per bambini e ragazzi, ai quali sono stati diagnosticati - o sono in via di diagnosi - Disturbi Specifici dell’Apprendimento, quali: la dislessia, la discalculia, la disortografia e la disgrafia. Questi, sempre più diffusi tra i nostri bambini e ragazzi, possono causare stress e disagio emotivo ai bambini e nelle famiglie, con ripercussioni nella vita sociale e relazionale e nella vita di tutti i giorni, nel rapporto con i genitori, con gli insegnanti e con gli amici.

I nostri educatori e psicologi qualificati possono dare un aiuto concreto, fornendo gli strumenti per superare le difficoltà legate ai disturbi dell'apprendimento. COME? Insegnando un nuovo modo di studiare attraverso “strumenti compensativi”, mappe e  schemi mentali, aiutando a dimostrare che non è inutile studiare, ma a volte serve farlo in maniera diversa.

COSA SI PUO’ FARE?

Con la vostra donazione possiamo garantire gratuitamente un supporto allo studio e l’acquisto di software e strumenti  per imparare metodi alternativi per scrivere, leggere, studiare la matematica e ricominciare a sorridere. Costi che sarebbero molto alti per una sola famiglia.

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento, oggi sempre più diffusi. 
Insieme si possono affrontare…insieme “Si può fare”!

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci
  • tramite bonifico bancario al conto corrente dedicato - IT43E0835870380000000776463 - intestato a Selva società cooperativa sociale indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Si può fare” in corso su Eppela.
75%
-19 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili
Insieme fuori dalla violenza

CHI SIAMO

L’Associazione Donne Insieme Valdelsa nasce nel 2007 grazie alla volontà di un gruppo di donne di contrastare la violenza su donne e bambine in tutte le sue forme. L’attività di accoglienza, iniziata nel 2008 grazie al sostegno dei Comuni dell’Altavaldelsa e del Centro Pari Opportunità, ci ha permesso di rispondere in circa 16 anni di attività a più di 550 richieste di ascolto, aiuto e supporto da parte di donne in situazioni di violenza.

 

Il Centro AntiViolenza Donne Insieme Valdelsa e la Casa Rifugio DIVE, gestiti dalla nostra Associazione, sono riconosciuti dal Dipartimento Pari Opportunità in quanto operano in conformità con i requisiti richiesti dallo Stato e dalla Regione Toscana che, da luglio 2019, ne ha istituito per Legge l’elenco ufficiale. 

L’Associazione si pone, inoltre, l’obiettivo di contrastare la violenza di genere a tutti i livelli promuovendo attività di sensibilizzazione nel territorio, di formazione per diverse figure professionali, promuovendo e partecipando attivamente a tavoli di intesa e a tavoli operativi a livello locale. Donne Insieme Valdelsa fa parte della rete nazionale Dire - Donne In REte contro la violenza, insieme ad altre 80 associazioni che in tutta Italia gestiscono CAV (Centri AntiViolenza) e Case Rifugio, e del coordinamento dei Centri AntiViolenza toscani, Tosca. Grazie e attraverso tale rete, la nostra Associazione promuove le politiche di contrasto della violenza di genere a tutti i livelli istituzionali. 

La violenza di genere

La violenza contro le donne è un fenomeno trasversale e diffuso come tutte le indagini condotte da istituzioni nazionali e internazionali hanno dimostrato sulla base di solidi dati di ricerca (ISTAT, OMS, FRA-EU). Una caratteristica di questo fenomeno è che tende a restare “sommerso”: ancora oggi le donne che denunciano e che cercano aiuto per uscire dalla violenza sono una minoranza

Le Associazioni come la nostra sono riconosciute a livello internazionale per l’importante ruolo che svolgono nell’emersione del fenomeno: le donne trovano un luogo in cui poter parlare liberamente con altre donne che non le giudicano e che gli credono con garanzia di assoluta riservatezza. 

Emersione del fenomeno: il ruolo della sensibilizzazione 

I dati a nostra disposizione mostrano che il Centro AntiViolenza è uno dei luoghi privilegiati ai quali le donne si rivolgono per chiedere aiuto rispetto a situazioni di difficoltà, sofferenza e anche di pericolo. Il Centro AntiViolenza è un presidio di prevenzione per i danni prodotti dalla violenza su donne e bambini che vi assistono, ed è un luogo di prevenzione di forme di violenza più gravi

Il personale

I percorsi di uscita dalla violenza sono lunghi e complessi e richiedono una pluralità di interventi non solo di carattere psicologico e legale, ma anche di natura più squisitamente sociale, con azioni di sostegno alla ricerca di occupazione e di abitazione piuttosto che di altri strumenti di autonomia (corsi di formazione, patente, ecc.). Il personale che storicamente anima la nostra Associazione non è più sufficiente, sia nel numero che nella competenza, per rispondere al sempre maggior numero di utenti e alle esigenze di sviluppo dei nostri servizi

Foto di Hannah Busing per Unsplash

IL PROGETTO “INSIEME FUORI DALLA VIOLENZA”

La crescita della nostra Associazione e del Centro AntiViolenza Donne Insieme Valdelsa dipende dalla nostra capacità di essere visibili, di informare sui servizi disponibili e di attrarre nuove socie. 

Grazie al tuo contributo noi potremo

  • Fare attività di sensibilizzazione alla cittadinanza sul fenomeno ed informare la popolazione sui nostri servizi per raggiungere tutte le donne che si trovano a vivere situazioni di violenza di coppia e/o in famiglia
  • Ampliare il personale (socie e operatrici) per rispondere alle crescenti esigenze di gestione dell’Associazione e dei servizi erogati
  • Formare il personale in maniera adeguata come previsto dalla normativa di riferimento
  • Dotarci di strumenti informatici adeguati per garantire sicurezza e privacy alle donne

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci
  • tramite bonifico bancario al conto corrente dedicato - IT82V0538771860000035326834 - intestato a Donne Insieme Valdelsa, indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “INSIEME FUORI DALLA VIOLENZA” in corso su Eppela

Aiutaci a sostenere le donne che vogliono uscire dalla violenza. Uscire dalla violenza si può, noi ci siamo per farlo insieme.

Foto di Caleb Chen per Unsplash

donneinsiemevaldelsa.blogspot.it

 Associazione Donne Insieme Valdelsa

donneinsiemevaldelsa

Donne Insieme Valdelsa DIVE

donneinsiemevaldelsa@gmail.com

57%
-19 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianze
ORCHESTRA OLTRECONFINE, per una musica inclusiva

Chi siamo

L’Associazione San Tommaso in Ponte, E.T.S., nata a Pisa nel 2019, è impegnata in progetti per dare una risposta alle vecchie e nuove povertà: economica, educativa e culturale; all’emarginazione, e all’esclusione dalla vita sociale.

L’obiettivo è il recupero e l’inclusione in particolare dei giovani e giovanissimi a rischio abbandono scolastico.

Crediamo nel lavoro in Rete come valore aggiunto e ineguagliabile e pertanto con la Scuola di Musica G. Bonamici, l’Associazione Musica e Società, l’Accademia Tamburi futuri e l’Istituto comprensivo G. Gamerra (alla periferia est di Pisa), dove svolgiamo da quattro anni il doposcuola, abbiamo deciso di dar vita ad un’Orchestra che faccia della pratica collettiva nell’apprendimento della musica uno strumento di riscatto sociale, di crescita della personalità, di scambio interculturale e multietnico.
L’abbiamo chiamata Orchestra Inclusiva “OltreConfine”: nessuno si deve sentire escluso.


L’Orchestra: Sulle Note di El Sistema

L’Orchestra Inclusiva OltreConfine nasce dall’idea che sia giunto il momento che il Metodo Abreu (El Sistema), radicatosi in Italia in più realtà grazie all’opera del Maestro Claudio Abbado, venga portato anche a Pisa!

“El Sistema” di Antonio Abreu è il metodo musicale, didattico e pedagogico, noto e applicato a livello mondiale a seguito dell’esperienza Venezuelana maturata con i giovani delle Favelas (espressione ne sono le centinaia di orchestre e cori disseminati in tutto il paese e l’Orchestra Nazionale Simon Bolivar). El Sistema offre ai giovani la possibilità di accedere gratuitamente a una formazione musicale collettiva, che altrimenti non potrebbero permettersi, mediante la creazione di Orchestre Sinfoniche e Cori Giovanili.

L’Orchestra “OltreConfine”, come ambito di prima sperimentazione, coinvolgerà circa venti bambini in condizioni di disagio socio-economico e di povertà educativa delle classi Quarta e Quinta della Scuola Primaria “A. Moretti” di Putignano dell’I.C. “Gamerra”. L’attività didattica inizierà a Febbraio 2024. Un nucleo qualificato di musicisti* presterà a titolo volontario e gratuito la propria opera come docenti. Sarà svolta una attività di formazione dei musicisti sul Metodo Abreu grazie alla consulenza scientifica di Musica e Società.

Perché sia realmente gratuito ai giovanissimi allievi devono essere garantite tutte le condizioni di studio e quindi gli strumenti musicali, i leggii, gli spartiti e quanto necessario.

Abbiamo lanciato una campagna per coinvolgere la cittadinanza nella raccolta di strumenti musicali non più utilizzati. La campagna ha dato un esito limitato e insufficiente per soddisfare le esigenze del nucleo primario previsto e per un futuro allargamento.

* Giovanni Del Vecchio, Angelica Ditaranto, Francesco Dell’Omo, Licia Di Bugno, Alessio Bacci, Gaspare Bartelloni, Massimo Gelichi, Carlo Ipata, Alfonso De Pietro


Cosa chiediamo

Chiediamo di aiutarci a comprare gli strumenti musicali per garantire la composizione di una orchestra.

Se tutti quanti, insieme a Fondazione Cuore si Scioglie, riusciremo a raggiungere l'obiettivo di 6.000 euro potremo acquistare:
- 1 Contrabbasso,
- 2 Oboe,
- 1 Fagotto,
- 1 Corno,
- 8 Violini,
- 3 Viole,
- 2 Violoncelli,
- Flauto, Clarinetti e Tromba,
- Tamburo rullande, Grancassa, 
- Piatto Sospeso, 
- coppia di Bongo,
- tutti i Leggii e gli Sgabelli necessari.

Gli strumenti saranno dati in comodato d’uso gratuito a ciascun allievo che se lo porterà a casa per esercitarsi e lo dovrà custodire con diligenza e amore (un primo impegno di responsabilizzazione) perché lo stesso strumento fa parte della Comunità Orchestrale e potrà passare in altre mani.
 

“Esiste un’espressione di integrazione più bella di un coro, più eloquente di un’orchestra? Non c’è strumento migliore dell’Arte” (Josè Antonio Abreu)


Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci”,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT06J0856214001000000300678 - intestato a Associazione San Tommaso in Ponte, indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “ORCHESTRA OLTRECONFINE, per una musica inclusiva” in corso su Eppela.

Aiutaci nell’impresa di dare a queste Bimbe e a questi Bimbi una nuova opportunità di riscatto sociale e culturale.

125%
-19 Giorni
Salute e benessereIstruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
STONE BALANCING INTERFEST

CHI SIAMO 

ESPERANTO è un’associazione culturale di promozione sociale che si pone come obiettivo la valorizzazione e promozione del territorio in un’ottica di inclusione e con uno sguardo attento alla sostenibilità. 

ESPERANTO TEAM

COS'E' LA STONE BALANCING? 

La Stone Balancing è una espressione d'arte performativa che rientra nella corrente della Land Art. Le sue opere sono sculture precarie formate da pietre poste l'una sull'altra che si reggono grazie all'equilibrio. Questa particolare forma d’arte persegue anche un equilibrio concettuale che mette in armonia l’essere umano e l’ambiente circostante, l’arte e la natura. È una forma di meditazione interiore che diventa simbolo di pace, di inclusione, di dialogo tra persone e culture diverse. 

La Stone Balancing è anche un gioco, una terapia che favorisce il lavoro di gruppo, la condivisione e l'inclusione apporta benefici all’umore e alla concentrazione psicofisica. La Stone Balancing è una forma d’arte eco-sostenibile che realizza il concetto di economia circolare poiché le opere vengono integralmente realizzate con materiale naturale che poi ritorna alla natura con possibilità di riuso infinito. 

 

OBIETTIVO DEL CROWDFUNDING 

L'obiettivo di questa campagna di crowdfunding è realizzare un festival internazionale di Stone Balancing a Matera che preveda la partecipazione di artisti balancer provenienti da tutto il mondo. La città dei Sassi è il luogo ideale per ospitare questo festival avendo tratto dalla lavorazione della pietra il segno distintivo delle sue bellezze architettoniche. Al progetto hanno aderito enti istituzionali, accademici e culturali sia pubblici che privati e il confronto con questi partner, nei diversi momenti di ideazione, progettazione e attuazione, consente di fornire una lettura multidisciplinare e contribuisce alla valorizzazione del territorio lucano. 

RICOMPENSA COLLETTIVA

Attraverso la vostra donazione l'Associazione Esperanto in collaborazione con l'Associazione Roccia Viva, si impegna a piantumare un albero ogni 200 euro raccolti dalla nostra campagna. Questo gesto dal valore non solo simbolico ma effettivo vuole incentivare ad una maggiore sostenibilità e cura del nostro territorio.

OBIETTIVI A MEDIO E LUNGO TERMINE DEL PROGETTO 

  • Divulgare e promuovere la Stone Balancing e accreditarla nei circuiti dell'arte.
  • Proporre la Stone Balancing come forma di meditazione, mezzo ludico e didattico, psicoterapeutico (soprattutto mediante corsi aperti al pubblico).
  • Contribuire all’accreditamento della Stone Balnacing presso strutture sanitarie in qualità di arteterapia (attraverso valutazione di esperti sul campo).
  • Valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale di Matera nell’ottica di rendere e farne sede consolidata di un Festival a cadenza triennale.
  • Promuovere quest’arte come forma di meditazione interiore che persegue la pace e il dialogo tra popoli e culture diverse, la ricerca del benessere psichico personale, la partecipazione collettiva e l'inclusione.
  • Incoraggiare la sostenibilità ambientale attraverso un approccio eco-friendly del Festival.
  • Produrre un documentario da presentare in Festival italiani ed esteri.

ATTIVITÀ PREVISTE 

  • Performance artistiche in diversi luoghi della città, tra cui: ipogei, musei e spazi urbani
  • Laboratori didattici
  • Conferenza di presentazione
  • Mostra fotografica
  • Concerti

PARTNERSHIP:

  • Fondazione SouthEritage
  • Parco della Murgia Materana
  • Fondazione Matera2019 (in via di formalizzazione)
  • Associazione Roccia Viva
  • Università di Bologna
  • Museo Tam
  • Musma
  • A.i.t.o
  • Agesci
  • Matera Sum
  • Legambiente

 

 

ABOUT US

ESPERANTO is a cultural association for social promotion. Its purpose is the promotion of the territory taking into account inclusion and sustainability.

STONE BALANCING is an art form that falls within the Land Art movement. His works are precarious sculptures made up of stones placed one on top of the other which are supported by balance. There is also a conceptual balance since there is a harmonious relationship between human beings and the surrounding environment, between art and nature. It is a form of meditation which becomes a symbol of peace, inclusion, dialogue between different people and cultures. Stone Balancing is also a game, a therapy that encourages group work and sharing and inclusion (especially among children). It brings benefits to mood and psycho-concentration physical, improves knowledge of one's possibilities and encourages improvement. Stone Balancing is eco-sustainable art form that realizes the concept of circular economy as the works are entirely made with natural material which then returns to nature with the possibility of infinite reuse.

CROWDFUNDING GOAL is to create an international Stone festival Balancing in Matera in which balancing artists from all over the world will participate. Matera is the ideal place to host this festival as it is a city carved into the rock. Institutions joined the project Institutional, Academic and Cultural both public and private and the comparison with these partners, in different moments of conception, planning and implementation, will allow a reading multidisciplinary and to contribute to the valorisation of the Lucanian territory.

COLLECTIVE REWARD

Through your donation the Esperanto Association in collaboration with the Roccia Viva Association, pledges to plant one tree for every 200 euros raised by our campaign. This gesture with not only symbolic but actual value is meant to encourage greater sustainability and care of our territory.

MEDIUM AND LONG TERM GOALS OF THE PROJECT

  • Disseminate and promote Stone Balancing and accredit it in the art circuits.
  • Propose Stone Balancing as a form of meditation, but also as an educational and psychotherapeutic tool (especially through courses open to the public).
  • Contribute to the accreditation of Stone Balnacing in healthcare facilities as an art- therapy (through evaluation by experts in the field).
  • Enhance the landscape and cultural heritage of Matera by replicating the Festival every three years.
  • Promote this art as a form of meditation that pursues peace and dialogue between different peoples and cultures, the search for personal mental well-being, collective participation and inclusion.
  • Encourage environmental sustainability through an eco-friendly approach of the Festival and the circular economy of which Stone Balancing is a metaphor.
  • Produce a documentary to be presented at documentary festivals in Italy and other countries.
23%
-22 Giorni
Salute e benessereCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
Silvia Y Manuel Cortometraggio tema sociale

SILVIA y MANUEL 

scritto e diretto da Viviana Falco.

LA CECITÀ È UN ALTRO PUNTO DI VISTA. Antonio Organtini. 

DI COSA PARLA IL CORTOMETRAGGIO ?

Parla di Amore, che va oltre la disabilità. La protagonista Silvia è non vedente dalla nascita. Ci troviamo in un parco dove Silvia seduta sulla panchina aspetta un'amica, nel frattempo Manuel sta correndo e nota Silvia ne resta affascinato, decide così di conquistarla. Manuel è un ragazzo allegro, spontaneo ma nello stesso tempo timido e superficiale, non presta attenzione e non si rende conto che Silvia non vede perché ha gli occhiali da sole e perché è molto impegnato a raccontare di sé in modo buffo! In uno scambio di battute tra i due si instaura un legame profondo. Silvia si sente corteggiata, le piace quello che prova e le piace anche Manuel, così simpatico. Si rende conto che lui non ha notato la sua cecità. Lei non glielo dirà fino a quando si troverà a dover essere sincera. Silvia si trova in difficoltà ha molti dubbi ma nello stesso tempo è fiduciosa che Manuel resti che non la abbandonerà perché forte è questo incontro, quello che lei sente. Manuel reagisce nel peggiore dei modi, tutto quel suo essere divertente è scomparso Silvia si trova davanti un ragazzo arrabbiato, un ragazzo che si vergogna di quello che ha potuto provare per lei. Manuel fa per andare via, Silvia non ci sta, decide di non subire quelle parole, di non subire questo abbandono, reagisce urlando come si sente, i due litigano come se fossero da sempre una coppia, da sempre uniti, un' anima sola! Al termine della discussione, Manuel ascolterà per la prima volta il suo cuore, decide così di mettere da parte i suoi pregiudizi, decide di fregarsene di quello che possono pensare le persone, decide di non vergognarsi di un sentimento d'amore, decide di seguire il cuore, restando con Silvia.

Nella vita vediamo tanti volti, tanti colori, ci soffermiamo all'aspetto fisico : mi piace,non mi piace, e forse perdiamo tante occasioni di amare e lasciarci amare. Silvia e Manuel per me sono l'esempio di un amore vero fatto di difficoltà, paure, ma reale, i due si sono permessi di provare ad amarsi a conoscersi a volersi nonostante ci sia una disabilità. Oggi non ci permettiamo nulla, solo il lusso di essere perfetti agli occhi di chi forse non vedrà mai quella perfezione tanto desiderata da noi. Perdiamo la vera ricchezza, la nostra anima.

Ringrazio il S. Alessio Marghertia di Savoia ed il suo direttore Antonio Organtini, per aver accolto il mio progetto.

Filosofia del Sant’Alessio MdS è quella di consentire il raggiungimento e la conservazione della più ampia autonomia possibile e il diritto alla vita indipendente per un adeguato benessere psico-fisico della persona con disabilità visiva.

L’ASP S. Alessio – Margherita di Savoia eroga servizi in diversi settori del welfare regionale: socio-sanitario, con attività a carattere residenziale, semi-residenziale ed ambulatoriale; socio-educativo, mediante attività tiflodidattiche, socio-assistenziali e socio-occupazionali; formativo, attraverso corsi in aula e a distanza. L’ASP organizza e promuove inoltre attività ludico-ricreative (soggiorni e centri estivi, laboratori, attività sportive, ecc.).

Le attività vengono svolte presso le sedi territoriali di Roma, Latina, Frosinone e Civitavecchia, presso gli asili nido e le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, della regione Lazio frequentate da studenti disabili visivi, presso i loro domicili ed in altre strutture temporaneamente impiegate. Grazie a al S. Alessio ho potuto rendere il personaggio di Silvia completo e veritiero. 

CHI SONO GLI ATTORI ?

SCOPRIAMO MEGLIO I PERSONAGGI !

VI RACCONTO CHI SONO !

PERCHÉ HO BISOGNO DI VOI ?

Perché questo progetto è interamente autoprodotto assieme ai ragazzi che collaborano con me.

Perché un prodotto artistico ha sempre bisogno del supporto del pubblico per brillare. Il ricavato sarà unicamente usato per il reparto tecnico, post produzione, e per dare l'opportunità al cortometraggio di svilupparsi ulteriormente. 

IL VOSTRO AIUTO È IMPORTANTE !

NOTE DI REGIA

L’uomo è in costante cambiamento, il romanticismo è effimero nella sua identitaria forma di coscienza. Si è davvero coscienti quando si dichiara il proprio sentimento di fronte a un “simile”? Più concretamente, una dichiarazione d’amore, preceduta sempre da qualche atto eroico, può assumere la forma dello sviamento dalla realtà, come una fuga nel mondo dei sogni, unico spazio dove l’amore può davvero sembrare tale. 

Questo spazio sarà rappresentato in bianco e nero per dare allo spettatore un universo apparentemente lontano anche se ambientato ai giorni nostri. Il bianco rappresenta la voglia di sperimentare di lasciarsi andare, la pace, la tranquillità. Il nero è terra, Il solido, nel quale siamo ancorati. Bianco e nero perché è più colorato di un film a colori! Con gli attori lavoro per emergere l'importanza del sentire quello che prova il personaggio nella maniera più vera possibile. La parola è solo l'ultimo pezzo del quadro. Beatrice Bracco diceva : vivere una realtà immaginaria, facendo in modo che ci tocchi come se fosse vera. Questo è il compito che da attrice e da regista voglio che si realizzi quando lavoro.   

REPARTO TECNICO

Aiuto Regia Francesca Di Gaetani, Segretaria di Edizione Natalia Trivisonno, Cameraman/ Montaggio/ d.o.p Mirko Palladino, Assistente operatore Rossella Parascandola, Assitente Operatore secondo Serena Pernulla, Fonico Valerio Pitorre, Post Produzione Samuel Desideri, Costumi Michel Simoncelli, Makeup Artist Jacqueline Mancini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

93%
-6 Giorni
Ridurre le disuguaglianze
Un nuovo spazio per Kaffeklubben

Kaffeklubben è una libreria indipendente nata a Guastalla in provincia di Reggio Emilia a Marzo 2021. L’idea di Kaffeklubben in realtà, potremmo dire che è nata diversi anni prima, quando abbiamo sentito l’esigenza di creare uno spazio di aggregazione culturale e abbiamo autoprodotto Radici, posterzine di racconti brevi. 

Se con Radici ci siamo avvicinati all’editoria indipendente e agli eventi culturali, con Kaffeklubben abbiamo scelto di renderli il nostro lavoro. Prima di ogni cosa ci piace riunire le persone. Ad oggi chiamiamo il nostro spazio “libreria” ma è molte altre cose, è un luogo dove vengono organizzate piccole esposizioni, piccoli live musicali e laboratori per adulti e per bambini.

Vetrina esploratori, marzo 2021
interno della libreria, maggio 2021

La sfida fin dagli inizi è stata di restare a Guastalla, cittadina di provincia sulle rive del fiume Po, “o qui o da nessuna altra parte”e molti tutt’ora ci chiedono “perché proprio lì?” la risposta è che non volevamo dover andare a fare ciò che amiamo altrove perché qui è casa. Tra il 2021 ed oggi, abbiamo organizzato un centinaio di eventi culturali tra presentazioni letterarie, spettacoli dal vivo, laboratori di vario tipo e gruppi di lettura, spesso facendo rete con anche altre realtà locali. 

Questo crowdfunding è un piccolo grande inizio verso un progetto di allargamento, il tentativo di realizzare il nostro progetto così come lo abbiamo immaginato fin dalla prima volta ormai più di dieci anni fa. 

La nostra libreria è 29mq e l’esigenza più imminente è quella di diventare più grandi, avere più spazio così da poter garantire a più persone una partecipazione non solo alla vita della libreria ma anche all’idea di aggregazione che perseguiamo. Si tratterebbe di smettere di fare in miniatura quanto già facciamo e farlo in grande: presentazioni di libri, spettacoli dal vivo, laboratori per adulti e bambini ed esposizioni artistiche. 

Incontro con @wanderingino luglio 2022 #vanlife

E alla domanda “Kaffeklubben, mi fai un caffè? Potremo rispondere, espresso, macchiato o lungo!?”

Kaffeklubben resterà libreria, ma potrà essere anche bar e visto che vogliamo pensarla in grande, ci immaginiamo anche uno skatepark indoor -inteso che come spazio ludico- per bambini che potranno sperimentare uno sport alternativo, divertendosi.

Circa quello che ci immaginiamo

E alla fine di questo lungo testo, vogliamo chiedere a chi lo ha letto: lo riesci a immaginare anche tu? Sappi che questa donazione sarà utile a trovare una nuova casa al Kaffeklubben.

Grazie davvero.

Agosto 2023

In breve questa donazione ci supporterà per:

  • Spostare la libreria in una nuova location più spaziosa per continuare a fare presentazioni di libri e laboratori creativi
  • Piccolo bar con caffé (per sfruttare adeguatamente il potenziale del nostro nome!)
  • Mini palco per concerti
  • Esposizioni artistiche 
  • Skate playground per giocare con lo skateboard fin da piccoli

Nota: la modalità di raccolta fondi non è vincolata al raggiungimento del budget, qualsiasi sarà la cifra che raggiungeremo, contribuirà a creare questo nuovo spazio. 

55%
-47 Giorni
Città e comunità sostenibili
Happy Hotels Impresa Sociale, let's share happiness!

Sostieni Happy Hotels!

Felicità e turismo sono 2 concetti spesso collegati tra loro: chi viaggia conosce nuovi luoghi, sperimenta nuove culture e riporta sempre con sé qualcosa di bello da ricordare con gioia.

Ma la felicità è reale e piena solo se condivisa.

Per questo nel 2023 nasce l'idea di Happy Hotels Impresa Sociale, una startup il cui obiettivo è creare un network di hotel che sposano tutti la stessa filosofia: camera dopo camera, inserire nel mondo del lavoro persone provenienti da percorsi di vita difficili, uomini e donne pieni di entusiasmo a cui, con altrettanto entusiasmo, dare l'occasione di ripartire.

 

Perchè sostenere Happy Hotels?

 

L’hotelerie è un volano perfetto per dar vita ad un circolo virtuoso in cui un business ormai strutturato e consolidato come il turismo può essere messo al servizio della società per migliorare le condizioni di vita di persone provenienti da situazioni difficili e precarie.

E’ tutto molto semplice e trasparente, può essere facilmente monitorato e controllato, non c’è rischio che i contributi dati siano utilizzati in maniera impropria. Il modello di business fondato sull’inclusione sociale è vincente, perché tutti gli attori coinvolti traggono motivazione e reciproci vantaggi.

 

 

 

Cosa fa Happy Hotels? Dateci un minuto, e ve lo spieghiamo!

 

Come gestiamo i vostri contributi?

Happy Hotels Impresa Sociale si impegna ad impiegare le risorse ricavate dalla campagna di crowfunding investendo sulle seguenti attività:

 

Un contributo? Sì, ma anche una vacanza in uno degli Happy Hotel già aderenti!

Eh sì, proprio così: il vostro contributo si può trasformare in una vacanza, per voi o come regalo originale da fare ad amici e parenti. 

Gli Happy Hotels sono ancora 5 ma già potrete scegliere tra alcune splendide destinazioni: lago di Garda, Rimini, Ferrara, Milano. L'obiettivo, anche grazie al vostro contributo, è coprire presto tutte le province italiane e poi continuare a crescere anche all'estero. 

Già, sarete proprio voi il motore di questa crescita, decidendo di soggiornare in un Happy Hotel, senza nessun compromesso con la qualità del servizio, ma anzi con una rinnovata consapevolezza di fare turismo che è vincente per voi ma anche per chi vi offre il servizio. 

Il 10% di ogni vostra prenotazione effettuata tramite il portale www.happyhotels.it è infatti devoluto ad associazioni locali che si occupano già oggi di promuovere l'inclusione sociale e il reinserimento nel mondo del lavoro di persone in difficoltà. 

Cosa c'è di più bello che essere felici e condividere con gli altri questa felicità?

 

Chi sono già gli Happy Hotels?

Gli hotel che hanno già aderito al progetto Happy Hotels sono 5, e hanno dimostrato fin da subito un grande entusiasmo. Ve ne parliamo, con le parole dei loro direttori!

Bike Hotel Touring Gardone Riviera & Wellness

 

 

"La nostra decisione di unirci ad Happy Hotels nasce dal desiderio di avere un impatto positivo sulla nostra comunità. Crediamo fermamente nell'importanza dell'inclusione sociale e nel sostenere le persone in difficoltà. Questo progetto ci offre l'opportunità di contribuire attivamente a queste cause.
Il fatto di devolvere il 10% di ogni prenotazione ci impone di essere più efficienti nelle nostre operazioni, ma è una sfida che accogliamo volentieri!"

Maurizio Scala - Happy Manager Bike Hotel Touring Gardone Riviera & Wellness Gardone Riviera (BS)

 

Hotel Imperiale Rimini

 

 

"Collaboreremo con tutte le organizzazioni locali che hanno una comprovata esperienza nel campo dell'inclusione sociale per individuare candidati che possano trarre beneficio da quest'opportunità, assicurandoci che abbiano le competenze e l'atteggiamento necessari per integrarsi nel nostro team.
Sono certo che i nostri ospiti apprezzeranno il nostro impegno sociale e anche il personale sarà orgoglioso di lavorare in un ambiente che promuove valori così nobili."

Giampiero Scivetti - Happy Manager Hotel Imperiale Rimini (RN)

 

Hotel Touring Ferrara

 

 

“Anche io sono certo che i nostri ospiti apprezzeranno il fatto che il loro soggiorno contribuisca a una causa sociale. Stiamo già esplorando modi per espandere la nostra partecipazione al progetto, collaborare con le organizzazioni del territorio per trovare ulteriori opportunità di impiego per persone in difficoltà. 

Siamo fermamente convinti che questo progetto sia una componente fondamentale della nostra missione aziendale.”

Nicola Papagno - Happy Touring Ferrara (FE)

 

Klima Hotel Milano Fiere

 

 

Nuovo Albergo Italia Abbiategrasso

 

 

Entrambi gli ultimi 2 hotel sono gestiti dall'istrionico Massimo Macchi, un Happy Manager D.O.C., che ci ha concesso una piacevolissima intervista proposta integralmente di seguito!

Happy Hotels: Buongiorno, Massimo! Prima di tutto: ti senti come un supereroe degli hotel partecipando al progetto Happy Hotels?

Massimo: Beh, se devo essere sincero, non mi ero mai visto come un supereroe. Ma ora che lo dici, forse dovrei considerare l'idea di un mantello! Scherzi a parte, è davvero gratificante farne parte.

HH: E a proposito del 10% delle donazioni per la beneficenza, dimmi la verità: è solo un escamotage per risparmiare sulle scorte extra di dolci per la colazione, vero?

M: No, tranquillo, i dolci per la colazione sono intoccabili, promesso! Il 10% va effettivamente in beneficenza, anche se devo ammettere che ciò mi rende un po' un eroe agli occhi dei miei ospiti.

HH: Parliamo della scelta di assumere personale in difficoltà. È una mossa strategica per trovare qualcuno che capisca veramente i lunedì mattina?

M: Proprio così! Chi meglio di qualcuno che ha già affrontato le sfide della vita per comprendere la tragedia di un lunedì mattina senza caffè? A parte gli scherzi, è incredibile pensare al valore aggiunto che queste persone potranno portare nel nostro team.

HH: Che reazione avranno secondo te i clienti quando scopriranno che il loro soggiorno contribuisce a una buona causa? Ti aspetti di ricevere biglietti di ringraziamento, abbracci casuali, o magari proposte di matrimonio?

M: Beh, per le proposte di matrimonio ho già dato, ma chi può dire? I nostri ospiti sono generalmente molto attenti a questi aspetti, spero che ci identifichino sempre di più come "l'Hotel con un Cuore".

 

Chi stiamo già aiutando?

Il progetto è appena nato, ma già abbiamo siglato un importante accordo con il Centro Internazionale per la Pace tra i Popoli di Assisi, che dal 1977 promuove la pace, la solidarietà e l'inclusione sociale a livello nazionale e internazionale. 

 

In particolare, il prossimo progetto finanziato da Happy Hotels sarà il progetto “ESSERCI” il neonato Gruppo di Auto Mutuo Aiuto tra donne in condizioni di fragilità e a rischio di esclusione sociale, finalizzata al reinserimento sociale delle stesse, con l’avvio di un laboratorio di creazione di manufatti in economia circolare, da donare in parte ad ulteriori soggetti in condizioni di bisogno.

L’obiettivo è quello di motivare le donne al riscatto attraverso un percorso condiviso di gruppo e con la prospettiva dell’aiuto che loro stesse possono offrire agli altri, creando così una duplice solidarietà. 

Lo spazio vuole essere un luogo per dare FIDUCIA, restituire DIGNITA’, prendersi CURA di donne che vivono un momento difficile costruendo relazioni e coltivando abilità e passioni in un contesto positivo per dimostrare come sia possibile reintegrarsi sulla base della rinata fiducia creata attraverso un “gruppo” che lavora e ha degli obiettivi di produzione precisi, non aleatori.


L’accompagnamento individuale è finalizzato anche ad una migliore comprensione del contesto sociale attraverso l’acquisizione di abilità socio-cultuali, orientamento al lavoro, assistenza legale. A tal proposito si utilizzeranno le modalità di story telling, mapping e circle time. Si lavorerà sull’empowerment femminile focalizzato sull’apprendimento delle abilità decisionali, la comprensione dell’ambiente sociale e il lavoro con gli altri. Il progetto intende portare i benefici del percorso femminile oltre il gruppo con un “Coinvolgimento di Comunità”: il neonato gruppo femminile intercetta e coinvolge soggetti fragili per replicare il modello sperimentato.

 

Qualcuno ci sostiene già, i nostri ambassador e i nostri sponsor!

Chi sono i nostri ambassador e i nostri sponsor?

Sono persone e aziende che hanno da subito creduto in questo progetto, e che si fanno portavoce quotidianamente dell'opportunità di promuovere un nuovo modello di fare turismo, dove la ricchezza non viene dispersa, ma concentrata per fare del bene. 

Prenotare con i "soliti" portali significa disperdere questa ricchezza: mentre prenotare tramite il portale happyhotels.it significa dirottarla verso concrete azioni a favore della nostra collettività. Per chi prenota non cambia nulla, anzi potrebbe anche essere più conveniente, e non c'è nessun compromesso con la qualità, ma al contrario la certezza di avere un servizio che mette le persone al centro.

 

Francesco Lasaracina

Francesco è l'ideatore del progetto Happy Hotels, che "frulla" nella sua testa da anni. Con un'esperienza decennale nel campo dell'hotelerie ha saputo coniugare il potenziale di un consolidato modello di business, quello dell'hotelerie, con l'opportunità di dirottare parte delle risorse economiche verso una concreta azione di benessere sociale, partendo da un concetto semplice ma essenziale: non esiste una vera felicità, se non è condivisa con gli altri.

E viaggiare è fonte di felicità: sia per piacere o per lavoro, ci apre a nuove esperienze, ci arricchisce, ci rende migliori. E continuare a farlo, sapendo di fare del bene, è ancora più piacevolte.

 

Francesco Giannelli

Amico storico dell'altro Francesco fin dai tempi dell'università, come lui sostiene Happy Hotels per un motivo ben preciso: viaggiare è fonte di felicità, ma questa felicità è vera solo se viene condivisa con gli altri. L'idea quindi di coinvolgere lavoratori provenienti da percorsi di vita difficili e dare loro una nuova possibilità contribuendo alla felicità degli altri è alla base della sua dedizione al progetto.

 

Davide Ursini

La passione di Davide è sempre stata tradurre in immagini le emozioni e i valori che animano i progetti a cui collaboro. Con la sua professione ha imparato quanto il potere delle immagini possa comunicare e ispirare. Crede nel valore sociale del suo lavoro ed è entusiasta di contribuire a progetti come Happy Hotels che promuovono un'idea di inclusione autentica, sostenibile e concreta.

 

Entra a far parte di Happy Hotels!

Dai fiducia al progetto e garantisci la buona riuscita monitorandone attivamente i progressi.

Sostieni il progetto con la campagna Eppela!

Garantisci tu stesso il corretto stato di avanzamento del progetto basato su un solido modello di business.

Dai il tuo contributo concreto ad una buona causa!

Sostieni un progetto virtuoso e trasparente finalizzato all’inclusione sociale e al benessere di persone in situazione precaria.

 

 

(*) Tutte le prenotazioni si intendono presso uno degli Happy Hotels presenti sul sito www.happyhotels.it e dovranno effettuarsi entro il 31/12/2024, previa verifica e conferma della disponibilità da parte della struttura scelta. Per effettuare la prenotazione scrivere a info@happyhotels.it specificando l'Hotel prescelto e il periodo che si intende prenotare. Per informazioni e chiarimenti chiamare lo 02-93661002. Se non espressamente indicato, la colazione è esclusa. Laddove sono previste le cene, si intendono bevande escluse.

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Generazione G

*La cifra indicata sul contatore delle donazioni si riferisce ai contributi dei partner di progetto e degli utenti raccolti online su Eppela.*

Facciamo insieme la differenza: dona anche tu per aiutare i neogenitori!

Cos’è Generazione G?

“Generazione G” vuol dire “Generazione Genitori”: perché prima ancora di far nascere nuovi bambini, è necessario “far nascere nuovi genitori”, vale a dire mettere le giovani coppie e i soggetti fragili nelle condizioni di intraprendere la scelta della genitorialità in maniera solida e serena. Solo così sarà possibile aiutare ad invertire il trend attuale e rilanciare la natalità in Italia.

Con questo progetto vogliamo creare una vera e propria rete di sostegno per i neogenitori in difficoltà, qualcuno che sia lì per loro, pronto a supportarli e offra loro il necessario sostegno, pratico e psicologico. E chi può dare una mano a un genitore meglio di un genitore più esperto? Selezioneremo per questo scopo dei volontari del Moige, Movimento Italiano Genitori, che è partner del progetto e sarà il beneficiario finale della tua donazione qui su Eppela.

Cosa faremo grazie al tuo contributo?

Vogliamo davvero fare la differenza, e il goal che ci siamo dati è di 450.000 euro, da raccogliere su questa piattaforma. Grazie anche al tuo contributo riusciremo ad aiutare, nella prima fase del progetto, 250 nuove famiglie per 12 mesi, con l’intenzione di arrivare poi a 500 o molte di più! Lo faremo supportandole nella loro quotidianità, grazie ai genitori esperti del Moige, con un impegno stimato per oltre 180.000 ore, grazie a 200 punti di assistenza in 19 regioni italiane.

I fondi raccolti saranno quindi devoluti al Moige e impiegati per la formazione, la tutela e il riconoscimento dell’impegno dei volontari, per aiutare le famiglie in difficoltà e per creare basket di prodotti essenziali per i bambini.


Quale supporto daremo ai neogenitori?

La rete di genitori esperti darà un aiuto concreto sotto diversi aspetti:

Supporteremo giovani famiglie in attesa e nuclei con fragilità sociali e sanitarie, o scarsa istruzione e ostacoli culturali. Accanto a loro i genitori esperti, volontari identificati dal Moige, che verranno selezionati sulla base di competenze specialistiche in diversi settori (medici, psicologici e pedagogisti così come impiegati del settore pubblico o privato). In ogni caso saranno persone dai 40 ai 60 anni che hanno cresciuto almeno un figlio e che quindi hanno già affrontato le sfide della genitorialità.

 

Ci si può candidare?

Se ti rivedi nel profilo del “genitore esperto” e vuoi dare supporto concreto come volontario, o se conosci o fai parte di una giovane coppia che vuole aderire al progetto, puoi contattare il Moige con una mail a generazioneg@moige.it oppure chiamando il (+39) 334 924 7878.


Chi sono Prénatal e il Moige?

In Prénatal, da 60 anni aiutiamo con amore e attenzione le famiglie che accolgono una nuova vita a godersi ogni momento di questa esperienza, affiancandole, ispirandole e supportandole in un percorso di imprevedibili scoperte. PRG Retail Group è sempre stato attivo su progetti sociali, per esempio, sostenendo iniziative di Mission Bambini, de “I Bambini delle fate” con i progetti della “La Banca del tempo sociale” e di Pizzaut. Ora, proprio in occasione dell’anniversario dei 60 anni, lanciamo il progetto “Generazione G”, con l’obiettivo non solo di rendere il futuro migliore, ma di contribuire a farlo nascere insieme.

Il Moige, Movimento Italiano Genitori, è un'associazione senza scopo di lucro italiana impegnata da oltre 25 anni in ambito sociale ed educativo per la protezione dei minori e per la tutela dei diritti dei minori e dei genitori. Nasce con l’obiettivo di rappresentare gli interessi dei genitori italiani, creando un ambiente sicuro, sano e stimolante per le nuove generazioni. Attualmente è presente su tutto il territorio italiano con un network di oltre 90.000 genitori.

 

Unisciti anche tu al progetto Generazione G!
Grazie, perché insieme a te faremo la differenza e contribuiremo alla nascita di tanti nuovi genitori!

28%
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Questo è un appello d’amore per Milena. Milena Cannavacciuolo, fondatrice di Lezpop.

Leggevi Lezpop? Noi aspettavamo con ansia ogni articolo e ogni storia, felici di sentire e condividere con quelle ragazze le loro avventure, i loro incontri. Era una finestra sul mondo che ancora non potevamo vivere, ma solo immaginare. Uno spazio, quello creato da Milena, felice, fatto di informazione, condivisione, gossip, realtà.
Con Lezpop Milena ha acceso una luce sul mondo lesbico, bisessuale e queer. Per noi è stato fondamentale: per sentirci bene ed essere ciò che più desideravamo.


Milena Cannavacciuolo due anni fa, mentre si trovava a Venezia per lavoro, ha avuto una grave emorragia cerebrale. È stata a lungo in coma e i medici temevano che sarebbe rimasta in stato vegetativo, ma lentamente è riuscita a riacquisire coscienza. Ha dovuto cambiare quattro ospedali e affrontare un lungo percorso di riabilitazione, perché l'emorragia ha colpito la parte del cervello che governa il corpo.
Oggi Milena è tornata a casa. Riesce in parte a controllare il braccio destro, ma non può muoversi da sola né parlare, e si alimenta con la nutrizione artificiale. Comunica attraverso una tavoletta alfabetica o il computer, ha bisogno di proseguire la riabilitazione con il fisioterapista e il logopedista e di assistenza continua, anche per gestire il diabete di cui soffre da quando aveva 15 anni.

È un'assistenza necessaria per garantirle qualità di vita. Purtroppo i sussidi pubblici non bastano a coprire tutte le spese, comprese quelle per l'affitto a Milano, per le tre operatrici sanitarie che devono alternarsi nella sua assistenza e parte delle terapie e dei presidi medici, perché quelli passati dagli enti competenti non sono sufficienti*.
Accanto a lei, fisicamente, ci siamo noi: la compagna Marina, le amiche, gli amici e la fedelissima carlina Ripley.

Ora però non riusciamo più ad andare avanti da soli e abbiamo bisogno di aiuto. 

Lo chiediamo prima di tutto a quella comunità per cui Milena ha fatto tanto ed è stata un punto di riferimento con Lezpop.

Milena ricorda sempre con commozione le adolescenti che le descrivevano la felicità di trovare Lezpop e una comunità in cui potevano finalmente essere loro stesse con leggerezza quando cercavano la parola "lesbica" sui motori di ricerca, e non trovavano solo film porno! Oggi tutto è diverso, ma se è cambiato in meglio è anche grazie al lavoro di Milena, che ha toccato e ispirato tante persone.

Questa raccolta fondi servirà a pagare le spese per il prossimo anno e mezzo e per permettere a Milena di proseguire al meglio con la riabilitazione. Servono almeno 60.000 euro* e ogni contributo, anche il più piccolo, è essenziale. Se riusciremo ad arrivare all'obiettivo e a superarlo, potremo garantirle anche parte dell'assistenza dei prossimi anni. 

Se anche per voi Lezpop è stato importante, questo è il momento per sostenere chi vi ha sostenuto.

Grazie a chi vorrà aiutare Milena.

*I soldi raccolti verranno usati per l'assistenza a Milena. Spendiamo:
- Tra 4.500 e 5.000 euro al mese circa per le tre badanti che la assistono. La cifra totale varia perché se una di loro si ammala, prende un permesso o va in ferie vanno pagati gli straordinari alla sua sostituta. 
- Tra 700 e 1.000 euro al mese circa per i farmaci e i presidi medico-sanitari che non vengono passati o vengono passati solo in parte dall'assistenza sanitaria pubblica. Spesso infatti il materiale sanitario che serve per far funzionare i presidi salvavita di cui necessita Milena è in quantità insufficiente rispetto al suo reale fabbisogno, oppure arriva in ritardo per problemi burocratici o entrambe le cose. Milena inoltre ha bisogno di farmaci e integratori che non sono mutuabili.
- 600 euro al mese per la quota di Milena per l'affitto di casa.

Milena riceve 800 euro al mese tra accompagnamento e pensione di invalidità, a cui si aggiungono 1.200 euro al mese di contributo regionale riservato alle persone non autonome. Milena infine ha un reddito mensile di 1.200 euro lordi. 

Ogni mese dunque spendiamo circa 3.400 euro in più rispetto alle entrate. I soldi raccolti serviranno a coprire questa differenza.


Video a cura di Viviana Bruno. Si ringraziano Giovanni Angeli e Plamena Borisova per le illustrazioni e la grafica.

101%
-40 Giorni
Salute e benessere
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

53%
-29 Giorni
Salute e benessere
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamo un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

23%
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Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
Fortitudo - Una storia con la EFFE maiuscola

Chi siamo?

L’Associazione Museo Fortitudo è una associazione senza scopo di lucro, indipendente ed aperta alla partecipazione di tutti gli appassionati della Fortitudo Pallacanestro e della sua grande storia. 

Nata nel settembre 2021 – quale realizzazione del sogno di quattro amici da sempre tifosi della EFFE – l’Associazione Museo Fortitudo si è impegnata in questi anni nel recuperare materiale appartenente alla storia della Fortitudo Pallacanestro, con il grande sogno di restituire tutto alla città attraverso il racconto di questi incredibili 50 anni di storia, “Una storia con la EFFE maiuscola”. 

 

Il nostro obiettivo?

Quello di tramandare la storia ed il patrimonio della Fortitudo Pallacanestro, di incontrare i sogni di tifosi ed appassionati, di valorizzare l’enorme patrimonio di cimeli e memorabilia della Fortitudo Pallacanestro, restituire alla città tutto ciò che è stata la EFFE in questi anni. 

 

Come? Con una grande e memorabile esposizione, in Salaborsa. 

Dal 14 al 29 dicembre 2023 in Salaborsa, nel cuore di Bologna, si terrà la seconda grande esposizione della Fortitudo Pallacanestro: un evento unico, che consente ai grandi tifosi di ripercorrere la storia della EFFE attraverso un percorso espositivo suggestivo caratterizzato da centinaia di memorabilia, cimeli ed oggetti inediti. 

È un progetto di tifosi e per tifosi, un qualcosa di unico e mai fatto da nessun altro: e probabilmente non è un caso che provenga dal mondo Fortitudo. 

📌 Salaborsa / Bologna, (BO)

📅 14-29 Dicembre 2023 

💰︎ Ingresso libero

🎥 https://youtu.be/qxfGmxdJyPo?si=eRjNTgVjDUX24XLz

 

I precedenti. 

Il 13 dicembre 2021, presso lo Spazio Carbonesi, è stata inaugurata la prima esposizione della Fortitudo Pallacanestro. 

Oggi, a distanza di due anni, l'Associazione Museo Fortitudo torna con un progetto ancora più ambizioso: Una storia con la EFFE maiuscola in Salaborsa, nel cuore della città del basket. 

 

Come verranno utilizzati i fondi? 

L’obiettivo del crowdfunding è di coprire l'ultima parte dei costi dell’evento.

Fino a questo momento, noi di Associazione Museo Fortitudo abbiamo fatto con le nostre forze, supportati dai partner che ci hanno sostenuto. 

Ma ora il Grande Sogno ha bisogno anche di VOI. 

In particolare, questi sono tutti i costi che, complessivamente, abbiamo coperto e dovremo coprire: 

  • Hostess: 3.220,00 €
  • Security: 1.955,00 €
  • Allestimenti: 16.000 €
  • Comunicazione: 1.500 €
  • Eventi 2.500 €

A traguardo raggiunto, le ulteriori somme verranno utilizzate per sostenere i progetti e le attività della Associazione Museo Fortitudo: per acquistare ulteriori cimeli, per ampliare la collezione esistente, per organizzare future esposizioni e trovare un luogo sicuro in cui raccogliere tutto il materiale prezioso, etc.

 

E tu? Fortitudino e non, puoi fare la differenza.

Con le nostre forze siamo arrivati fino a qui, ma abbiamo bisogno anche di te e del tuo aiuto, per rendere eterna ed indimenticabile la storia della EFFE. 

Diventa anche tu parte, dall’interno, di questo Grande Sogno: la tua donazione può fare la differenza. 

Ti aspettiamo in Salaborsa, dal 14 al 29 dicembre!! 🏀🏀

59%
-88 Giorni
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

21%
-105 Giorni
Fuori di Classe!

“Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà l’intera vita a credersi stupido”. Albert Einstein

Il nostro desiderio:

Siamo l'Associazione Mondo Nuovo e dal 1987 ci occupiamo di famiglie che si trovano sole ad affrontare, con enorme difficoltà, le problematiche legate alla disabilità come la tutela dei diritti di persone con disabilità, l’integrazione scolastica e sociale, l’inserimento lavorativo, il superamento delle barriere ostative e culturali, attuando attività finalizzate alla tutela dei diritti, all’integrazione scolastica e sociale; alla preformazione ed inserimento lavorativo, alla realizzazione di attività ludico-ricreative e all’agricoltura sociale.

Dentro di noi c'è proprio un Mondo di attività e iniziative a supporto del territorio e delle famiglie che ci contattano.

In questi anni ci siamo particolarmente concentrati sui Bisogni Educativi Speciali: sono una qualsiasi forma di difficoltà evolutiva in ambito educativo che si manifesta in un funzionamento problematico dell’alunno in interazione con l’ambiente.


Questi ragazzi a causa di motivi molto diversi, hanno bisogno di una didattica personalizzata, capace di accogliere le difficoltà e compensarle attraverso specifiche strategie e strumenti, ma capace anche di valorizzare le potenzialità di ciascuno studente, attraverso il riconoscimento dei suoi punti di forza e del suo stile di apprendimento. 


Le difficoltà non impediscono loro di leggere, scrivere, numerare e fare calcoli, ma queste attività richiedono
tempi più lunghi e carichi maggiori di attenzione. Questa difficoltà crea in loro conseguenze emotive: bassa
autostima e mancanza di fiducia in se stessi, frustrazione, ansia, causata dalla paura di fallire o di non
essere all'altezza delle aspettative degli altri, depressione, causata dalla sensazione di essere diversi dagli
altri o di non essere in grado di raggiungere gli stessi obiettivi degli altri.

Il progetto Fuori di Classe:
Abbiamo pensato così al progetto di doposcuola specializzato in DSA: “Fuori di classe”, la risposta ai bisogni educativi speciali di alcuni studenti attraverso l’accompagnamento allo studio e di assistenza nei compiti assegnati a  casa attraverso metodi, strumenti e strategie adeguati allo stile di apprendimento di ciascuno.


Beneficiari 
Il doposcuola specialistico “Fuori di classe” è frequentato da 17 a studenti con Disturbi specifici 
dell’apprendimento di cui 10 certificati ai sensi della L. 104/94 ed è articolato in 3 incontri a settimana della
durata di 2 ore ciascuno per 3 gruppi di studenti, divisi per età e classe frequentata.


 

Le ricadute positive del progetto
Gli studenti che frequentano le attività del doposcuola hanno acquisito sempre maggiore autonomia nello
studio e hanno iniziato a gestire in maniera più autonoma i materiali di studio (strumenti informatici
dedicati), al tempo stesso le famiglie degli studenti riferiscono  un miglioramento nella qualità di vita
familiare in quanto il progetto ha migliorato e “sdrammatizzato” il “fare i compiti a casa”.

Come puoi contribuire alla realizzazione del progetto:

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:
- donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci”,
- tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT65 W063 7071 2210 0001 0070574 intestato a Mondo Nuovo  indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Fuori di Classe!” in corso su Eppela. Per portare il contributo in detrazione si deve aggiungere il Codice Fiscale.

130%
-19 Giorni