E quindi canteremo Un Requiem
Roma, Italia
Musica
Obiettivi:
Istruzione di qualità

(für den deutschen Text siehe unten)

Siamo 130 coristi provenienti da tre cori amatoriali romani, il Coro Koob, il Coro Accademia Vocale Romana e il Coro Lirico La Fenice.

L’Associazione Corale La Fenice ci ha riuniti per eseguire un grande concerto, l’Ein deutsches Requiem” di Brahms con l’orchestra sinfonica Orchestra delle Cento Città, composta da 50 elementi e diretta dal Maestro Lorenzo Macrì.

A noi si sono uniti altri coristi attirati dalla bellezza dell’opera e desiderosi di cantarla.

Per eseguire il concerto abbiamo scelto uno dei luoghi più̀ prestigiosi di Roma, la Basilica di Santa Maria in Aracoeli 

con la collaborazione del Centro Culturale Aracoeli dei Frati Minori che amministra la Chiesa. 

Il concerto farà parte anche di un programma più ampio che vuole ricordare l’VIII Centenario del Natale di Greccio e l’approvazione della Regola di S. Francesco, che preludono al Centenario della morte di San Francesco. 

Quale migliore occasione per eseguire un Requiem? Inoltre, il messaggio “consolatorio” di quest’opera, che è legato intimamente alla riflessione di san Francesco sulla perfetta letizia, introduce alla maggior comprensione di non fuggire le urgenti necessità della nostra epoca riflettendo sulla vita e sulla morte. Un invito insomma alla responsabilità del vivere per il tramite di una musica celestiale.

E quindi canteremo un Requiem, ma con letizia!

Per prepararlo, stiamo lavorando intensamente da settembre. Dopo dure selezioni, ci siamo buttati a capofitto nello studio: a volte individuale, a volte a gruppi, e una volta al mese tutti insieme. 

La strada è lunga perché l’opera è complessa, difficile da studiare e da mettere insieme con tutti i coristi. E ad ogni passo che facciamo, ogni volta che terminiamo lo studio di un movimento siamo sempre più consapevoli della bellezza dell’opera che eseguiremo il prossimo 15 giugno.

Ma tutto ciò ha un costo!

Abbiamo bisogno del tuo aiuto per sostenere gli orchestrali e i volontari che ci assisteranno, dare un contributo alla Chiesa per le spese vive che dovrà sostenere, allestirla per i coristi e il pubblico, produrre manifesti per pubblicizzare l’evento e stampare i programmi di sala.

Raccoglieremo fondi prima e durante il concerto, e parte di quello che verrà raccolto sarà devoluto a favore di una casa-famiglia, Il Carro, che accoglie “ragazzi con disabilità intellettive, per accompagnarli nella vita e per dar loro il sostegno che, con il passare del tempo, riducendosi la possibilità di assistenza nella famiglia di origine, diventa essenziale”. 

Il tuo sostegno è davvero fondamentale e anche una piccola donazione può fare la differenza!

E ti raccomandiamo di non mancare al concerto: 

15 giugno 2023 - ore 20.30

Roma - Santa Maria in Aracoeli

Brahms - Ein deutsches Requiem

Coro Koob – Coro Accademia Vocale Romana - Coro lirico la Fenice

Orchestra delle Cento Città

Direttore Lorenzo Macrì

L'ingresso al concerto è a offerta libera, ma se vorrai sin da ora sostenerci con una piccola donazione, anche di 5 euro, ci aiuterai a sostenere le spese nostre e degli amici de Il Carro. e te ne saremo infinitamente grati. 

Se invece vorrai donare qualcosa di più, ti faremo un omaggio come indicato nell'elenco delle ricompense.

Ma, in ogni caso, fin d'ora ti diciamo: GRAZIE!

 _____________________________________________________________________________________________________

Übersetzung für deutsche Freunde

Wir sind 130 Chorsänger aus drei römischen Amateurchören, dem Koob Chor, dem Accademia Vocale Romana Chor und dem La Fenice Opernchor.

Der La Fenice Choralverein brachte uns zusammen, um ein großartiges Konzert zu geben, Brahms' "Ein deutsches Requiem" mit dem Symphonieorchester "Orchestra delle Cento Città", bestehend aus 50 Elementen und unter der Leitung von Maestro Lorenzo Macrì.

Zu uns gesellten sich andere Chorsänger, die von der Schönheit des Werkes angezogen wurden und begierig darauf waren, es zu singen.

Für die Aufführung des Konzerts haben wir einen der berühmtesten Orte Roms ausgewählt, die Basilika Santa Maria in Aracoeli, in Zusammenarbeit mit dem „Aracoeli-Kulturzentrum der Minoriten“, das die Kirche verwaltet. 

Das Konzert wird auch Teil eines umfassenderen Programms sein, das darauf abzielt, den 800. Jahrestag von Weihnachten von Greccio und die Anerkennung der Regel des hl. Franziskus zu feiern. Beide Ereignisse läuten die Feierlichkeiten zum 1000. Todestag des Heiligen Franziskus ein.

Gibt es eine bessere Gelegenheit, ein Requiem aufzuführen? 

Darüber hinaus führt die „tröstende“ Botschaft dieses Werks, die eng mit der Reflexion des heiligen Franziskus über die vollkommene Wonne verbunden ist, zu einem besseren Verständnis dafür, dass wir den dringenden Nöten unserer Zeit nicht entfliehen sollten, sondern über Leben und Tod nachdenken. Kurz gesagt, eine Einladung zur Verantwortung des Lebens durch himmlische Musik. 

Deshalb werden wir ein Requiem singen, aber mit Freude!

An der Vorbereitung des Konzerts arbeiten wir intensiv seit September, indem wir uns Hals über Kopf ins Studium gestürzt haben: mal einzeln, mal in Gruppen und einmal im Monat alle zusammen.

Der Weg ist lang, denn das Werk ist komplex, schwer zu lernen und mit allen Chorsängern zusammenzustellen. Und bei jedem Schritt, den wir unternehmen, jedes Mal, wenn wir mit dem Lernen eines Satzes fertig sind, wird die Schönheit der Arbeit, die wir am nächsten 15. Juni aufführen werden, uns immer mehr bewusst.

Aber all dies hat einen Preis!

Wir brauchen Ihre Hilfe, um die Musiker und die Freiwilligen, die uns helfen, zu unterstützen und dem Minoriten-Kulturzentrum einen Beitrag für die Auslagen, die es tragen muss, zu leisten: die Einrichtung der Kirche für die Chorsänger und das Publikum, der Druck der Abendprogramme und die Herstellung der Plakate für die Werbung des Konzerts.

Vor und während der Aufführung werden wir Spenden sammeln. Ein Teil des Erlöses wird an das Familienheim Il Carro gespendet. Dieses Wohnheim nimmt  Kinder mit geistiger Behinderung auf, um sie im Leben zu begleiten und die notwendigen Kosten für ihre Unterbringung auch in der Zukunft zu tragen.

Ihre Unterstützung ist uns sehr wichtig. Auch eine kleine Spende kann schon etwas bewirken!

 Wir laden Sie ein, das Konzert nicht zu verpassen!

15. Juni 2023 - 20.30 Uhr

Rom - Santa Maria in Aracoeli

Brahms - Ein deutsches Requiem

Brahms - Ein deutsches Requiem

Koob Chor – Accademia Vocale Romana Chor – Opernchor La Fenice

Orchester Cento-Città

Dirigent Lorenzo Macrì

Der Eintritt zum Konzert ist kostenlos, aber wenn Sie schon mit einem kleinen Beitrag, auch nur 5 Euro, uns unterstützen möchten, helfen Sie, unsere Kosten und die unserer Freunde von Il Carro zu decken. 

Und wir werden Ihnen unendlich dankbar sein.

Wären Sie hingegen bereit, etwas mehr zu spenden, wird Ihre Großzügigkeit mit einem unserer Prämie anerkannt.

Auf jeden Fall sagen wir Ihnen jetzt schon: DANKE!

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Aggiornamenti (1)
09 April 2023

Buona Pasqua insieme ai nostri amici de Il Carro che ci hanno inviato questo scritto per farsi conoscere meglio.

____________________________________

Il Carro è una Casa, una Comunità, una Famiglia, un piccolo Villaggio. 

Il Carro è Persone, Incontro, Festa, Gioia, Fatiche, Lotte, Diverse Abilità.

Il Carro è una Speranza, una Porta aperta per quelle Famiglie che si preoccupano del futuro dei loro figli gravemente disabili.

La Missione del Carro è l’Accoglienza: accogliere persone con disabilità intellettive che pregiudicano gravemente la loro autonomia e costruire con loro e per loro una nuova famiglia quando quella di origine non è più in grado di sostenerle, ma sempre comprensiva e attenta ai loro bisogni, alle loro potenzialità, in una parola al loro benessere.

La crescita di ognuno è la crescita di tutta la comunità. La relazione che si fa condivisione è il mezzo e il fine – l’unico Successo cercato.

La consapevolezza che diversi mondi si possono toccare, che le disabilità non sono solo limite, ma anche potenzialità verso gli altri, e che ogni persona può essere fonte di crescita per altre, rafforza la spinta ad andare avanti e la convinzione che ogni sforzo fatto vale veramente la pena.

Vivere il Carro è credere che le ombre di ognuno vengono illuminate dalle luci degli altri.

Leggi tutto
Commenti (14)
Utente Anonimo ha donato 20 €
Non vediamo l'ora di ascoltarvi questa sera!
15/06/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Cantare libera la mente e alleggerisce il cuore
14/06/2023
Utente Anonimo ha donato 25 €
Grazie a Rita Dinale per la segnalazione
07/06/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Sarà un successo
03/06/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Daje!!!
26/05/2023
Utente Anonimo ha donato 45 €
Canteremo tutti benissimo!!!
18/05/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
sarà un magnifico concerto
18/05/2023
Coro Koob ha donato 500 €
La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Ce la faremo, Rita Mencherini
12/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Preparazione intensa e stimolante, speriamo proprio in un bel concerto!
11/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Sarà un grande successo. Maurizio
03/04/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
Sarà un concerto prezioso
31/03/2023
Utente Anonimo ha donato 15 €
In bocca al lupo per la realizzazione di questo bellissimo programma
28/03/2023
Utente anonimo ha donato 20 €
In bocca al lupo, ragazzi!
27/03/2023
3.095 €
Obiettivo 3.095 €
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Utente Anonimo
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  • Maglietta ricordo concerto
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600€ o più
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  • Maglietta ricordo concerto
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Roma, Italia
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Siamo 130 coristi provenienti da tre cori amatoriali romani, il Coro Koob, il Coro Accademia Vocale Romana e il Coro Lirico La Fenice.

L’Associazione Corale La Fenice ci ha riuniti per eseguire un grande concerto, l’Ein deutsches Requiem” di Brahms con l’orchestra sinfonica Orchestra delle Cento Città, composta da 50 elementi e diretta dal Maestro Lorenzo Macrì.

A noi si sono uniti altri coristi attirati dalla bellezza dell’opera e desiderosi di cantarla.

Per eseguire il concerto abbiamo scelto uno dei luoghi più̀ prestigiosi di Roma, la Basilica di Santa Maria in Aracoeli 

con la collaborazione del Centro Culturale Aracoeli dei Frati Minori che amministra la Chiesa. 

Il concerto farà parte anche di un programma più ampio che vuole ricordare l’VIII Centenario del Natale di Greccio e l’approvazione della Regola di S. Francesco, che preludono al Centenario della morte di San Francesco. 

Quale migliore occasione per eseguire un Requiem? Inoltre, il messaggio “consolatorio” di quest’opera, che è legato intimamente alla riflessione di san Francesco sulla perfetta letizia, introduce alla maggior comprensione di non fuggire le urgenti necessità della nostra epoca riflettendo sulla vita e sulla morte. Un invito insomma alla responsabilità del vivere per il tramite di una musica celestiale.

E quindi canteremo un Requiem, ma con letizia!

Per prepararlo, stiamo lavorando intensamente da settembre. Dopo dure selezioni, ci siamo buttati a capofitto nello studio: a volte individuale, a volte a gruppi, e una volta al mese tutti insieme. 

La strada è lunga perché l’opera è complessa, difficile da studiare e da mettere insieme con tutti i coristi. E ad ogni passo che facciamo, ogni volta che terminiamo lo studio di un movimento siamo sempre più consapevoli della bellezza dell’opera che eseguiremo il prossimo 15 giugno.

Ma tutto ciò ha un costo!

Abbiamo bisogno del tuo aiuto per sostenere gli orchestrali e i volontari che ci assisteranno, dare un contributo alla Chiesa per le spese vive che dovrà sostenere, allestirla per i coristi e il pubblico, produrre manifesti per pubblicizzare l’evento e stampare i programmi di sala.

Raccoglieremo fondi prima e durante il concerto, e parte di quello che verrà raccolto sarà devoluto a favore di una casa-famiglia, Il Carro, che accoglie “ragazzi con disabilità intellettive, per accompagnarli nella vita e per dar loro il sostegno che, con il passare del tempo, riducendosi la possibilità di assistenza nella famiglia di origine, diventa essenziale”. 

Il tuo sostegno è davvero fondamentale e anche una piccola donazione può fare la differenza!

E ti raccomandiamo di non mancare al concerto: 

15 giugno 2023 - ore 20.30

Roma - Santa Maria in Aracoeli

Brahms - Ein deutsches Requiem

Coro Koob – Coro Accademia Vocale Romana - Coro lirico la Fenice

Orchestra delle Cento Città

Direttore Lorenzo Macrì

L'ingresso al concerto è a offerta libera, ma se vorrai sin da ora sostenerci con una piccola donazione, anche di 5 euro, ci aiuterai a sostenere le spese nostre e degli amici de Il Carro. e te ne saremo infinitamente grati. 

Se invece vorrai donare qualcosa di più, ti faremo un omaggio come indicato nell'elenco delle ricompense.

Ma, in ogni caso, fin d'ora ti diciamo: GRAZIE!

 _____________________________________________________________________________________________________

Übersetzung für deutsche Freunde

Wir sind 130 Chorsänger aus drei römischen Amateurchören, dem Koob Chor, dem Accademia Vocale Romana Chor und dem La Fenice Opernchor.

Der La Fenice Choralverein brachte uns zusammen, um ein großartiges Konzert zu geben, Brahms' "Ein deutsches Requiem" mit dem Symphonieorchester "Orchestra delle Cento Città", bestehend aus 50 Elementen und unter der Leitung von Maestro Lorenzo Macrì.

Zu uns gesellten sich andere Chorsänger, die von der Schönheit des Werkes angezogen wurden und begierig darauf waren, es zu singen.

Für die Aufführung des Konzerts haben wir einen der berühmtesten Orte Roms ausgewählt, die Basilika Santa Maria in Aracoeli, in Zusammenarbeit mit dem „Aracoeli-Kulturzentrum der Minoriten“, das die Kirche verwaltet. 

Das Konzert wird auch Teil eines umfassenderen Programms sein, das darauf abzielt, den 800. Jahrestag von Weihnachten von Greccio und die Anerkennung der Regel des hl. Franziskus zu feiern. Beide Ereignisse läuten die Feierlichkeiten zum 1000. Todestag des Heiligen Franziskus ein.

Gibt es eine bessere Gelegenheit, ein Requiem aufzuführen? 

Darüber hinaus führt die „tröstende“ Botschaft dieses Werks, die eng mit der Reflexion des heiligen Franziskus über die vollkommene Wonne verbunden ist, zu einem besseren Verständnis dafür, dass wir den dringenden Nöten unserer Zeit nicht entfliehen sollten, sondern über Leben und Tod nachdenken. Kurz gesagt, eine Einladung zur Verantwortung des Lebens durch himmlische Musik. 

Deshalb werden wir ein Requiem singen, aber mit Freude!

An der Vorbereitung des Konzerts arbeiten wir intensiv seit September, indem wir uns Hals über Kopf ins Studium gestürzt haben: mal einzeln, mal in Gruppen und einmal im Monat alle zusammen.

Der Weg ist lang, denn das Werk ist komplex, schwer zu lernen und mit allen Chorsängern zusammenzustellen. Und bei jedem Schritt, den wir unternehmen, jedes Mal, wenn wir mit dem Lernen eines Satzes fertig sind, wird die Schönheit der Arbeit, die wir am nächsten 15. Juni aufführen werden, uns immer mehr bewusst.

Aber all dies hat einen Preis!

Wir brauchen Ihre Hilfe, um die Musiker und die Freiwilligen, die uns helfen, zu unterstützen und dem Minoriten-Kulturzentrum einen Beitrag für die Auslagen, die es tragen muss, zu leisten: die Einrichtung der Kirche für die Chorsänger und das Publikum, der Druck der Abendprogramme und die Herstellung der Plakate für die Werbung des Konzerts.

Vor und während der Aufführung werden wir Spenden sammeln. Ein Teil des Erlöses wird an das Familienheim Il Carro gespendet. Dieses Wohnheim nimmt  Kinder mit geistiger Behinderung auf, um sie im Leben zu begleiten und die notwendigen Kosten für ihre Unterbringung auch in der Zukunft zu tragen.

Ihre Unterstützung ist uns sehr wichtig. Auch eine kleine Spende kann schon etwas bewirken!

 Wir laden Sie ein, das Konzert nicht zu verpassen!

15. Juni 2023 - 20.30 Uhr

Rom - Santa Maria in Aracoeli

Brahms - Ein deutsches Requiem

Brahms - Ein deutsches Requiem

Koob Chor – Accademia Vocale Romana Chor – Opernchor La Fenice

Orchester Cento-Città

Dirigent Lorenzo Macrì

Der Eintritt zum Konzert ist kostenlos, aber wenn Sie schon mit einem kleinen Beitrag, auch nur 5 Euro, uns unterstützen möchten, helfen Sie, unsere Kosten und die unserer Freunde von Il Carro zu decken. 

Und wir werden Ihnen unendlich dankbar sein.

Wären Sie hingegen bereit, etwas mehr zu spenden, wird Ihre Großzügigkeit mit einem unserer Prämie anerkannt.

Auf jeden Fall sagen wir Ihnen jetzt schon: DANKE!

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09 April 2023

Buona Pasqua insieme ai nostri amici de Il Carro che ci hanno inviato questo scritto per farsi conoscere meglio.

____________________________________

Il Carro è una Casa, una Comunità, una Famiglia, un piccolo Villaggio. 

Il Carro è Persone, Incontro, Festa, Gioia, Fatiche, Lotte, Diverse Abilità.

Il Carro è una Speranza, una Porta aperta per quelle Famiglie che si preoccupano del futuro dei loro figli gravemente disabili.

La Missione del Carro è l’Accoglienza: accogliere persone con disabilità intellettive che pregiudicano gravemente la loro autonomia e costruire con loro e per loro una nuova famiglia quando quella di origine non è più in grado di sostenerle, ma sempre comprensiva e attenta ai loro bisogni, alle loro potenzialità, in una parola al loro benessere.

La crescita di ognuno è la crescita di tutta la comunità. La relazione che si fa condivisione è il mezzo e il fine – l’unico Successo cercato.

La consapevolezza che diversi mondi si possono toccare, che le disabilità non sono solo limite, ma anche potenzialità verso gli altri, e che ogni persona può essere fonte di crescita per altre, rafforza la spinta ad andare avanti e la convinzione che ogni sforzo fatto vale veramente la pena.

Vivere il Carro è credere che le ombre di ognuno vengono illuminate dalle luci degli altri.

Commenti (14)
Utente anonimo ha donato 20 €
In bocca al lupo, ragazzi!
27/03/2023
Utente Anonimo ha donato 15 €
In bocca al lupo per la realizzazione di questo bellissimo programma
28/03/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
Sarà un concerto prezioso
31/03/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Sarà un grande successo. Maurizio
03/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Preparazione intensa e stimolante, speriamo proprio in un bel concerto!
11/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Ce la faremo, Rita Mencherini
12/04/2023
Coro Koob ha donato 500 €
La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
sarà un magnifico concerto
18/05/2023
Utente Anonimo ha donato 45 €
Canteremo tutti benissimo!!!
18/05/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Daje!!!
26/05/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Sarà un successo
03/06/2023
Utente Anonimo ha donato 25 €
Grazie a Rita Dinale per la segnalazione
07/06/2023
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Cantare libera la mente e alleggerisce il cuore
14/06/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
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15/06/2023
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Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

65%
-32 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Estate Ragazzi Camp

Accademia dello Spettacolo ha avviato nel 2015 un progetto di campi estivi residenziali per favorire l'integrazione sociale e culturale di ragazze/i appartenenti a famiglie a basso reddito. Nell'arco di dieci anni questa attività ha assunto un fisionomia precisa, oltre ad ottenere il riconoscimento di enti ed istituzioni, che ci ha spinti ad ampliare il progetto per renderlo fruibile ad un target più vasto. 
A tal fine recentemente abbiamo preso in gestione la Casa Alpina Notre Abri situata a Doues in Valle d'Aosta. 

In questa fase di trasferimento da Usseglio a Doues, vogliamo sostenere il passaggio con un investimento finalizzato a consolidare e implementare il progetto. 

ESTATE RAGAZZI CAMP

La nostra raccolta è finalizzata a promuovere in particolare questo progetto che ha obbiettivi socio-culturali molto precisi. L'iniziativa è nata in collaborazione con Casa dell'Affidamento di Torino che è attualmente un partner importante. 
ERC si sviluppa a giugno, appena terminato l'anno scolastico, e prevede 3 turni di settimane residenziali in cui ragazze/i 8-12 anni vivono insieme svolgendo attività nella natura seguiti da uno staff preparato.  
L'associazione è riuscita, fino ad oggi, ad offrire 1 settimana al costo di 250,00 euro, una cifra largamente al di sotto rispetto ad altre esperienze simili. La scelta di contenere i costi è motivata dalla volontà di rendere possibile l’esperienza soprattutto a ragazze/i appartenenti a famiglie non benestanti. 

Maggiori info: Link

Comunità educante

Per garantire la qualità delle relazioni educative abbiamo creato uno staff preparato e competente, ma soprattutto appassionato. Educatori ed animatori che sono coinvolti nello staff hanno prima partecipato come animati e sono diventati a loro volta responsabili. Sono giovani che sentono l’esperienza dei campi come una parte rilevante della loro esistenza. 
In questi anni l’investimento sulla formazione del personale è stato importante ed è il prezioso capitale che assicura ogni anno il successo di Estate Ragazzi Camp. Per un gruppo di 20-25 partecipanti, mettiamo in campo uno staff numeroso composto da 12-15 persone con ruoli e compiti diversi. 
In questo passaggio intendiamo utilizzare il contributo per rafforzare la preparazione della comunità educante.

Come utilizzeremo il contributo?

  • Qualificheremo la formazione di animatori e assistenti volontari.
  • Acquisteremo materiali didattici utili a svolgere attività e laboratori per i partecipanti.
  • Accoglieremo ragazze/i a titolo gratuito.

ERC Pride

Il 13 luglio organizzeremo una giornata di raccolta fondi presso la nostra casa a Doues.
Ogni persona che nella giornata contribuirà al progetto sarà ospite della nostra famosissima Polentata!
La partecipazione è libera. 

Partner

Casa dell'Affidamento di Torino
Comune di Doues (AO)
UP a.s.d.
Il Mutamento ETS

90%
-15 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianzeVita sulla terra
22° MonFilmFest

Ciao! Siamo il MonFilmFest, un festival di cinema unico nel suo genere che si svolge ogni anno nel cuore del Monferrato.

Il MonFilmFest
Di cosa si tratta? In principio era il gioco. Così parte l'avventura della prima edizione del MonFilmFest, in una calda serata di luglio del 2002, alla pasticceria dove sono nati i nocciolini di Chivasso. Tre uomini, tre giocatori mettono in moto la macchina organizzativa su un'idea base e fondamentale: "Il gioco è per noi l'espressione migliore dell'uomo" e nel gioco spettacolare vediamo un allargamento dei limiti sino a cui si può giocare, oltre ad essere la principale estensione sociale degli effetti del gioco.

La MISSIONE del MonFilmFest è la ricerca di nuove storie e nuovi talenti del cinema, attraverso "un gioco" che definisce e determina "un modo di produrre". L'IDEA è di raccontare IL PIANETA nei suoi molteplici aspetti fisici, antropici, politici, economici con le sue criticità ambientali evidenti e le sue bellezze resistenti, partendo dalla nostra terra d'origine, il Monferrato.


La raccolta fondi
La presente raccolta fondi serve a finanziare il 22° MonFilmFest, Giochi di Cinema Senza Frontiere, dal 4 al 13 Luglio 2024 nel Monferrato in tutti i suoi molteplici aspetti.

 



La raccolta fondi finanzierà:

  • L'ospitalità, elemento cardine del progetto
  • I premi
  • Il talento dei partecipanti
  • Il cinema indipendente

Chi c'è dietro al progetto
Immagina è l'associazione attiva nella promozione del cinema indipendente dal 2002 che ha inventato la formula del MonFilmFest con i suoi Giochi di cinema e ne gestisce l'organizzazione. Durante il MonFilmFest assistiamo a un forte rapporto di comunicazione fra "i Giocatori" e "gli Spettatori", con un coinvolgimento di questi ultimi sino al limite possibile e che si scioglie solo nell'applauso finale alla proiezione dei lavori prodotti. L'applauso ridisegna in modo rispettoso i ruoli fra "giocatori" e "spettatori".

L'Associazione ha compiuto un lungo percorso di accreditamento in Europa e da quest'anno è un Ente di Promozione Sociale, iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Obiettivo di tutto questo percorso è che la cultura deve essere gratis per tutti, fuori da qualsiasi logica di mercato che la lega impropriamente e a confronto col turismo.

Il team è composto da volontari! Unisciti a noi in questa meravigliosa avventura nel mondo del cinema e della multicultura! Il tuo contributo può fare la differenza per realizzare un festival unico e indimenticabile.

Sostieni il MonFilmFest e diventa parte della magia del grande schermo tra le colline del Monferrato!


 

57%
-15 Giorni
Istruzione di qualitàParità di genereRidurre le disuguaglianze
Sostieni lo sviluppo di "Gioco né in cielo né in terra"

“Supera la siepe e passa dal reale al fantastico, sali in mongolfiera ed entra nel blu facendo surf tra le nuvole, aiuta l'omino della pioggia a regolare le precipitazioni, misura il tuo coraggio affrontando il tornado durante una bufera di neve, aiuta Matilde, la coccinella gigante, a crescere e diventane amico, supera le sfide, raccogli oggetti, trova gli indizi e rimuovi i blocchi narrativi… Avanza nel tuo percorso personale e vivi un’emozione unica".

Omino delle nuvole

Ciao sono Meriadoc :) torno qui su Eppela dopo la fantastica esperienza di crowdfunding vissuta l'anno scorso (nel caso te la fossi persa puoi sempre visitare la pagina di CONTROLUCE Reborn per vedere come è andata). Questa volta mi trovi nei panni dell’“omino delle nuvole” a presentare il mio nuovo progetto, la realizzazione di un gioco emozionale che ho chiamato: “Gioco né in cielo né in terra".

Tutto è iniziato alla fine della stagione estiva 2023 di GiocoCirco, dimostratasi particolarmente stimolante. A tal proposito colgo l'occasione per ricordare e ringraziare in particolare due realtà: la “Festa dei bambini di Lavina” e il “Gradara Ludens Festival”, dalle quali sono stato invitato per partecipare alle rispettive programmazioni, che si sono rivelate fonte d'ispirazione e mi hanno portato a studiare una nuova idea di animazione, che coinvolgesse le persone in modo differente rispetto alle attività ludiche da me proposte...(se sei curioso e vuoi continuare a leggere la genesi del gioco, visita la pagina sul sito giococirco.it)

 

 

IL GIOCO

Pavia 25/11/2023 - Prototipo del gioco in fase di allestimento
Pavia 25/11/2023 - Prototipo del gioco in fase di allestimento 

Gioco né in cielo né in terra è un gioco emozionale che si realizza con un'animazione regolamentata che permette di vivere un’esperienza propriocettiva, ludico, sensoriale attraverso un percorso costituito prevalentemente da due elementi base: le Stazioni con attrazioni di vario tipo (fantastico, artistico, sensoriale, creativo, narrativo, collaborativo) e le Transizioni con attrezzature di diverse aree motorie (ludica, circo, educativa, riabilitativa). L’insieme di questi due elementi crea una mappa ipertestuale, che grazie alla facilitazione animata del conduttore l' “Omino delle nuvole”, da modo ad ogni partecipante “Aiutante dell’Omino” di intraprendere il suo percorso nel fantastico e vivere la sua reale emozione.

Cosa intendo per gioco emozionale? Partendo dal fatto che qualsiasi gioco è veicolo di emozioni per il giocatore e ciò che lo caratterizza è la sua funzione primaria, un gioco a carattere emozionale dispone di un regolamento pensato appositamente per stimolare, nel giocatore, la prova di emozioni di differente tipo ed intensità.

Regole aiutanti ver. prototipo

SPECIFICHE TECNICHE

Master: animatore facilitatore nel ruolo di "Omino delle nuvole”

Giocatori: gruppo da 4 a 8 per sezione di gioco nel ruolo di “Aiutanti 

dell'omino”

Competenze: capacita di lettura

Età giocatori: 

  • dai 7 anni in su, partecipazione libera
  • dai 3 ai 6 anni, partecipazione accompagnata

Durata sezione di gioco: 25 minuti

Area mappa di gioco: modulare

Regolamento: base + varianti a moduli (livelli differenti di esperienza)

Moduli mini giochi: La coccinella Matilde - Viaggio sulla luna - TrovaCose - L'omino della pioggia

Carattere: motorio, narrativo, collaborativo, sensoriale, pratico, artistico, logico, fantastico

 

 

Cloud Map

Successivamente ho avviato una fase di “Lavori in corso” nei mesi invernali, durante i quali mi sono dedicato ad aspetti specifici e tecnici del gioco, come ad esempio la ricerca di soluzioni tecniche o modifiche di regolamento che risolvessero le criticità già emerse o possibili, ed alla cura di aspetti più generali, come la generazione di una Cloud Map”, che detti le tempistiche delle varie fasi per supportare al meglio lo sviluppo del gioco. La Cloud Map si avvia il 25 novembre 2023, giorno della presentazione del Prototipo, prosegue con il rilascio della versione βeta che si otterrà grazie alla raccolta fondi collettiva, che sto presentando qui su Eppela, e termina con il “Decollo del gioco” giorno del rilascio della versione definitiva.

Perché un Prototipo e una βeta? L’esercitazione dal vivo è senza dubbio il cuore di tutto, difatti la fase di sperimentazione del gioco avverrà in parallelo durante tutta la durata della campagna. Questa pratica, come una forma di “Rodaggio”, permetterà una continua messa a punto ogni volta che si giocherà, grazie alle varie realtà (privati, associazioni, enti ecc…) presenti sul territorio italiano che contribuendo alla presentazione del Prototipo (prima e successivamente alla versione βeta) e offriranno alle rispettive comunità l’occasione di partecipare come giocatori tester.

Come verranno utilizzati i fondi raccolti dalla campagna? La gran parte del sostegno sarà impiegato nell’acquisto, in parte di materiali che serviranno per la realizzazione dell’ambiente scenico e in parte nell’implementazione, del parco delle attrazioni e delle transizioni già esistente, con nuove attrezzature tecniche. In fine va tenuto conto che ogni uscita, di “Rodaggio”, ha necessariamente un costo di implementazione non trascurabile. Il grafico a seguire illustra come si prevede di suddividere il fondo tra le varie voci.

DETTAGLI CAMPAGNA

Una campagna di raccolta fondi collettiva per sostenere il “Gioco né in cielo né in terra”, per un supporto al progetto economico e al contempo attivo e partecipato. Per questo motivo ho messo a disposizione cinque possibili “ricompense”a scelta, che si differenziano per tempistica e modalità di azione:

Cappello volante: modalità che non prevede alcun segno di riconoscimento al sostegno. È rivolto a coloro che hanno avuto la possibilità di poter provare il gioco nel periodo di test del Prototipo e della versione βeta (primavera-estate 2024), come se fosse un “cappello” classico dopo una performance di strada, ma in forma elettronica, a seguito dell'esperienza ludica. Potrai così donare ascoltando il tuo cuore. Questa modalità è anche rivolta a chi vuole sostenere il progetto, ma solamente in forma anonima, senza nessun riconoscimento formale.

Nuvola: cos'è un cielo senza nuvole? L'unione fa la forza, lascia un segno nel blu aggiungendo la tua nuvola al firmamento, ne accrescerai il carattere, entrando a far parte della memoria storica del gioco

  • segna con la tua nuvola il “banner del firmamento” del gioco
  • Ottieni la spilla ricordo del gioco

Primo volo: sostenendo il progetto con questa ricompensa sarai invitato a partecipare alla “GiocoMerenda di presentazione versione βeta” dove in anteprima potrai giocare vestendo i panni di un'aiutante dell'omino delle nuvole

  • Ricompensa “Nuvola”
  • Invito per giocare in anteprima alla versione βeta

Sviluppatore: Scegli* questa ricompensa e sostieni lo sviluppo con un' esperienza dal vivo della versione prototipo proponendo un luogo dove giocare.

  • Un'uscita a tua disposizione del gioco versione Prototipo da svolgersi entro la primavera 2024

Ambasciatore: Scegli* questa ricompensa e sostieni il gioco durante fase più matura del suo sviluppo, la  versione βeta, ad un passo delle sua versione definitiva. Proponi un “luogo”, dove poter testare il gioco prima del "Decollo" (giorno del rilascio versione ufficiale definitiva).

  • Un'uscita a tua disposizione del gioco versione βeta da svolgersi entro estate 2024

*prima di scegliere la ricompensa (Sviluppatore o Ambasciatore) contatta GiocoCirco per valutare la reale fattibilità della tua proposta

 

fac-simile Spilletta del gioco
fac-simile Banner del "Firmamento” lato fronte
fac-simile Banner del “Firmamento” lato retro

 

 

FAQ 

Consulta le faq  e contattami per qualsiasi informazione o chiarimento.

Quando, dove e come si svolgerà la “GiocoMerenda di presentazione versione βeta”? La giornata di presentazione non è ancora definita nel suo complesso. Tutte le informazioni utili a riguardo verranno comunicate su questa pagina con un aggiornamento appena disponibili.

Posso sostenere con un “Cappello volante” anche se non ho mai giocato? Altroché! Se ritieni di voler sostenere il progetto in forma anonima a prescindere dall'esperienza ludica, potrai contribuire a tuo piacimento utilizzando questa modalità, senza ricevere riconoscimenti formali.

Quando avverrà il “Decollo del gioco”? Ancora una data precisa non è disponibile, il periodo identificato sarebbe a dopo la prima metà di settembre.

Esiste una scheda tecnica più dettagliata del gioco? Certamente, anche se non ancora definitiva. Al momento, verrà fornita a chi sosterrà il progetto nella modalità “Sviluppatore” o “Ambasciatore” per esigenze organizzative. In seguito, a gioco ultimato sarà possibile ricevere la scheda, richiedendola via e-mail.

 

72%
-80 Giorni
Istruzione di qualitàCittà e comunità sostenibili

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Lo Svarione in Taverna - Card Game

È una notte davvero di Merdor e la vostra compagnia cerca riparo nei caldi locali della taverna più lurida e sgangherata del villaggio. Nonostante le numerose pause cannetta della giornata, siete davvero stanchi e vorreste soltanto tracannarvi una bella pinta di birra e mangiare un gustoso camogli. 

E chi lo sa, magari riuscirete a trovare persino un pusher che, per una volta, non è in ritardo! In fondo vi hanno detto che questa taverna è il luogo ideale per trovare canapa di ottima qualità. Per i più temerari ci sono anche funghetti allucinogeni e orsetti gommosi davvero speciali.

Una pinta tira l’altra e gli animi iniziano a scaldarsi. Non riuscite a decidere se è meglio il fuorismo dei vostri giorni o quello di una volta. Qualcuno sostiene che un cavallo costa 100 euro e sembra proprio che uno di voi si sia cagato addosso… 

Intanto nella sala si muovono strani individui. Vi sembra di vedere uno che gira nudo per il locale e dei loschi figuri vestiti di nero chiedono a ogni avventore se hanno da fumare: sembrano quasi degli sbirri sotto copertura!

Ma ormai siete tutti ubriachi fradici e pure fatti come delle pigne. Avete perso la cognizione del tempo e qualsiasi tipo di inibizione. Un tizio al tavolo accanto sta blaterando qualcosa di insensato su Svarion che… quando c’era lui, l’erba era più verde. Uno di voi non si trattiene, gli molla uno schiaffo e… scatta la rissa!

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte ispirato allo Svarione degli Anelli, la più famosa parodia italiana della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli

Ideato dalle menti scapestrate (e annebbiate?) di Fabio Macchi e Andrea Palmieri nel 2005, lo Svarione è una miniera di battute e situazioni esilaranti che hanno fatto la storia. Esistono persone – magari proprio tu che stai leggendo! – che conoscono a memoria interi dialoghi e che quando pensano ai personaggi dei film li sentono parlare con le voci di Ganjalf e Arabong.

Eppure lo Svarione è rimasto per molto tempo soltanto un fenomeno del web… almeno fino a questo momento! Lo Svarione in taverna. Che botta! è il gioco di carte pronto a invadere le vostre case e a colpirvi con una dose di sanissimo fuorismo

Entrate nella taverna più sconclusionata di sempre: vi aspetta una rissa coi fiocchi, capace di far impallidire anche il più feroce orco della Terra di Merdor. Ma la vostra non è una compagnia normale e con tutta la canapa che gira per il locale… le sorprese sono sempre dietro l’angolo! 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è stato ideato per offrirvi un’esperienza divertente e sconclusionata, grazie a:

· un set di regole pensato per rendere ogni partita unica e imprevedibile, che obbligherà i giocatori a elaborare una strategia vincente e ad affrontare gli imprevisti, o “svarionate”, che ravviveranno la rissa;

· un vasto catalogo di personaggi, oggetti e situazioni resi celebri dallo Svarione degli Anelli, perfetti per farvi entrare nell’universo fantasy più “fatto” che sia mai esistito;

· una lunga serie di illustrazioni, che renderanno l’esperienza di gioco ancora più immersiva e spassosa.
 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte a eliminazione tutti contro tutti, in cui i partecipanti si sfidano in una gara all’ultima “botta”. Il vincitore è colui che rimane in piedi alla fine della rissa, nonostante i colpi subiti e la canapa fumata!

Ogni giocatore può scegliere tra otto eroi dello Svarione degli Anelli: Ganjalf, Arabong, Givemix, Rizlas, Sboromir, Godo, Sam e… Svarion in persona! Ogni eroe possiede un potere speciale e una carta “Arma unica” che, se pescata, può utilizzare solo lui.

Tutte le altre carte del mazzo sono sparse in maniera casuale sul tavolo e, a turno, ogni giocatore ne pesca e ne gioca una. Ci sono tre tipologie di carte:

·  “Arma improvvisata”, che quando vengono pescate possono essere tenute in mano e vengono utilizzate per infliggere colpi agli avversari e togliere punti vita;

· “Difesa disperata”, anche queste case possono essere tenute in mano quando vengono pescate e servono per parare ed evitare i colpi;

·  “Svarionata”, eventi randomici che, se pescati, attivano immediatamente il proprio effetto e rendono il gioco ancora più divertente e imprevedibile, com’è giusto che sia per una rissa in taverna tra fattoni!
 

Ogni giocatore inizierà il gioco con 10 punti vita e avrà come obiettivo abbattere senza pietà i propri avversari. Non mancheranno carte davvero speciali in grado di… ribaltare i tavoli e pure il risultato!

Siete pronti per una rissa all’ultima botta?

 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte molto compatto, perfetto per ogni occasione e facile da trasportare. Per giocare vi servirà soltanto un tavolo, la scatola di gioco col suo contenuto e… sarete voi a decidere come accompagnare queste serata all’insegna della fattanza!

La scatola di gioco conterrà:

- 8 carte “Eroe”;

- 40 carte “Arma improvvisata” (di cui 8 “Arma unica”);

- 31 carte “Difesa disperata”;

- 39 “Svarionate”;

- 8 carte “I tuoi colpi” (1 per ogni eroe);

- 8 segnalini colpo (da usare sulla carta “I tuoi colpi”);

- il manuale di gioco.

Se ci saranno abbastanza fattoni… cioè, sostenitori, che decideranno di aiutarci in questo progetto, le carte disponibili potrebbero addirittura aumentare

 

SPEDIZIONE

Nessun partecipante dovrà sostenere spese aggiuntive per la spedizione. Sappiamo che vi servono i soldi per i vostri… passatempi, per cui abbiamo deciso di venirvi incontro! Le spedizioni inizieranno indicativamente verso la fine di novembre, al netto di eventuali ritardi legati a imprevisti dell’ultimo minuto. Controllate la vostra casella mail per rimanere aggiornati sulla campagna e sui suoi sviluppi!

 

 

GLI AUTORI

Fabio Macchi, alias Il Fabio

Ero un ventenne pieno di energie e idee, con amici scemi (come solo gli amici migliori sanno essere) e voglia di spaccare tutto, far ridere e non finire mai di fare festa. Dopo la visione di una parodia dei Gem Boy, ho avuto l’audacia di proporre al Pujo, il mio compagno di malefatte, di riscrivere e ridoppiare tutto il primo film del Signore degli Anelli a tema fattoni; come poteva un’idea così sobria venire rifiutata? Abbiamo subito pensato ai primi nomi – Ganjalf, Arabong e Rizlas – e al titolo, Lo Svarione degli Anelli. Ci siamo fatti letteralmente… trascinare da questo progetto all’insegna del fuorismo

Dopo 7 anni di lavoro e chilogrammi di (ehm) “impegno”, sono finalmente usciti tutti e 4 gli episodi della nostra epopea: La Compagnia del Verginello, I Due Porri, Il Ritorno del Padrino vol. 1 e Il Ritorno del Padrino vol. 2

È sempre bello vedere gli altri ridere grazie ai nostri personaggi e alle nostre battute: questa è sempre stata (ed è tuttora) la cosa che ci ha ripagato di tutti gli sforzi!

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Tea Project

Tea Project è un collettivo artistico composto da Giovanni Calore, Cristiano Marchesi e Luca Trentin. Iniziamo il nostro viaggio nell’illustrazione dopo un corso a Padova nel 2021, dove ci siamo conosciuti, e da allora collaboriamo insieme con passione e determinazione. Caratterizzati da una profonda affinità per il fantasy esordiamo come gruppo realizzando l'artbook "Gemme di Luce" pubblicato da Eterea Edizioni, seguito da "La Città Bianca", presentato al Lucca Comics & Games dello scorso anno.

Nel corso del tempo, abbiamo esplorato molte strade senza mai perdere il nostro legame con l'universo di Tolkien e con le opere che hanno plasmato il panorama fantasy italiano. Ci siamo immerse sempre di più nei giochi da tavolo, nei giochi di ruolo e negli artbook, accumulando commissioni e mettendo a frutto le nostre competenze sia nell'aspetto artistico che in quello grafico.

Con "Lo Svarione in Taverna" abbiamo abbracciato il game design in modo innovativo e divertente, mantenendo sempre un approccio semplice ma incisivo, caratterizzato da una buona dose di ignoranza!

 

Eterea Edizioni nasce nel 2018 come casa editrice specializzata in pubblicazioni tolkieniane. Tra i libri di maggiore successo ricordiamo: Come scrivevano gli Elfi di Roberto Fontana, l’unico manuale di calligrafia elfica al mondo; i Quaderni di Arda, la rivista accademica dedicata allo studio di J.R.R. Tolkien; Gemme di luce, l’artbook dedicato al Silmarillion, e La Città Bianca, il racconto della fondazione e della distruzione di Gondolin, la città più importante della Prima Era della Terra di Mezzo (entrambi del Tea Project).

Con Lo Svarione in taverna. Che botta! Eterea inaugura anche una collezione dedicata ai giochi da tavolo.

134%
-29 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
CONTRO IL MELANOMA OGNI DONAZIONE CONTA

L'INRCA è un centro di ricerca scientifica nazionale di eccellenza, con molte Unità Operative all’avanguardia: una di queste è l’unità operativa dermatologica diretta dal dott. Alfredo Giacchetti.

La campagna di crowdfunding è supportata da un Team del Corso Business Startup del DISES-UNIVPM, composto da: Claudia Burattini, Roberto Fortuni, Giovanni Candelaresi, Leonardo Ulissi, Paolo Micheli, Demis Dottori, Andrea De Angelis e guidato dal prof. Dario Grandoni.

La campagna riguarda l’acquisto di un sistema innovativo per garantire una DIAGNOSTICA TEMPESTIVA DEL MELANOMA.

Il melanoma è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti. La mortalità per il melanoma oggi è tra le più bassa tra tutti i tumori a fronte della sua crescente incidenza, si è ridotta negli ultimi tempi grazie alla DIAGNOSI PRECOCE e all’utilizzo di nuovi farmaci, come i farmaci target e le immunoterapie.

La soluzione è acquistare ATBM MASTER:

  • Il sistema ATBM, utilizzando la Total Body Dermoscopy, aiuta ad individuare precocemente i melanomi.
  • L’Intelligenza Artificiale permette di identificare in modo molto più veloce e preciso i nei sospetti riducendo sensibilmente i tempi di diagnosi.
  • La pelle viene fotografata tutta insieme, evidenziando i nuovi nevi o quelli modificati rispetto alle precedenti acquisizioni.
  • È ormai accertato che contrariamente a quanto si pensa l’80% dei melanomi non insorge da nevi preesistenti, bensì ex novo su cute sana.

I vantaggi del total body mapping sono molteplici:

  • Riduzione della mortalità
  • Riduzione del numero di interventi inutili
  • Riduzione delle spese per il SSN
  • Riduzione del tempo della visita
  • Riduzione delle liste di attesa

Chi riuscirà a donare 200€ o più per acquistare ATBM MASTER, potrà partecipare ad uno degli screening day appositamente organizzati.

20%
-51 Giorni
Salute e benessere
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-67 Giorni
LIBERE GOLOSITÀ: ACCENDI IL CUORE DEL NUOVO LABORATORIO

 

Immagina di svegliarti ogni giorno nello stesso spazio ristretto, circondato da mura che confinano il tuo corpo e il tuo pensiero. Immagina di vivere in un mondo in cui ogni piccola libertà è un lusso che non ti appartiene più. Immagina di dover chiedere il permesso per ogni necessità e di affidare la gestione della tua persona a un sistema che decide per te.

Immagina di non poter fare altro che immaginare.

Ora, immagina un luogo in cui queste mura diventano un ponte verso un nuovo e vero inizio. Dove l'arte della pasticceria si trasforma in uno strumento di emancipazione e reinserimento. Un luogo in cui il profumo del burro e della vaniglia si mescolano con una dolce aria di possibilità. Qui, le mani che prima erano addormentate ora impastano con cura e sfornano delizie. Le menti che prima erano territorio della noia ora ridanno un senso al tempo, con passione e dedizione.

Questo luogo esiste e questo è il laboratorio artigianale di LIBERE GOLOSITÀ.  Dal 2019, all’interno del carcere di Vicenza, ogni giorno le persone detenute scrivono nuovi capitoli della loro storia, un impasto alla volta, cottura dopo cottura. Guidati da maestri fornai e pasticceri, ricevendo formazione e un lavoro qualificato mostrano a sé stessi e al mondo come il cambiamento possa essere reale se supportato da un’opportunità.

I risultati? Eclatanti.

Le statistiche mostrano una verità toccante: la recidiva si attesta al 2% tra i partecipanti di un programma come il nostro, contro un desolante 70% tra coloro che non hanno avuto accesso a questo potente strumento. Se non bastasse a ricordarcelo la nostra Costituzione, l’Ordinamento Penitenziario e un recentissimo patto tra Ministeri e Organi di Governo, ce lo riassumono molto bene l’esperienza diretta e le parole di J. : “Se lo scopo del carcere è rieducativo è importante che ci siano le occasioni”

Libere Golosità è proprio questa occasione. E oggi è con gioia che ti sveliamo cosa stiamo per realizzare al di là delle mura, perché qui non si parla solo di numeri, ma di destini che hai il potere di cambiare.

 

LA MAGIA DAL 2019: TRASFORMARE ERRORI PASSATI IN DOLCEZZA PRESENTE

Crediamo in un mondo in cui gli errori non sono solo sentenze ma passaggi segreti per una crescita personale. Un mondo in cui l’ingiustizia non venga solo punita e sanzionata ma condotta verso un autentico cambiamento. Non desideriamo forse tutti un futuro in cui chi ci ha ferito non ripeta lo stesso sbaglio? E se fossi tu il protagonista di quell'errore, non vorresti che gli altri riconoscessero la tua volontà di cambiare e di riscrivere la tua storia?

Con competenza, impegno e passione Libere Golosità trasforma gli errori in opportunità di dimostrare che siamo molto di più delle nostre cadute. Per restituire alla Comunità persone cresciute e migliorate come A. , orgogliose di tornare dalla propria famiglia, ora pronta per un abbraccio che rappresenta più di un semplice ritorno.

Riconquistare la fiducia delle persone a cui si è fatto del male è forse la sfida più grande per un essere umano. I prodotti di Libere Golosità sono custodi delle storie di chi ha trovato la forza e il coraggio di dire “Ho sbagliato, ma ora creo gioia”.

Sarebbe meraviglioso se alcune di queste storie di successo fossero scritte anche grazie a te. 

 

PARTECIPA E AIUTA LIBERE GOLOSITÀ A CRESCERE: UN NUOVO LABORATORIO PER UN NUOVO INIZIO 

L’ entusiasmo nei nostri prodotti artigianali ha alimentato la crescita di Libere Golosità che oggi è attiva con due negozi monomarca. Tuttavia sono le testimonianze di successo dei partecipanti al nostro programma che ci hanno spinto a guardare oltre, aprendo la strada ad una nuova sfida: sei pronto a essere parte di un cambiamento positivo? 

Stiamo lavorando per l’ apertura di un nuovo laboratorio nel cuore di Vicenza, al di fuori delle mura carcerarie, per offrire una reale e sostenibile opportunità lavorativa a coloro che, scontata la pena, si trovano nella delicata fase del reinserimento sociale.

Iniziative complete come questa sono ancora rare e ora hai l’ opportunità di contribuire a un cambiamento positivo che sta seminando nuove prospettive. La visione è chiara: offrire continuità lavorativa a coloro che escono dal carcere affinché la libertà non sia un traguardo, ma un autentico nuovo inizio. 

 

PARTECIPERAI?

La collaborazione di tanti soggetti con ruoli, competenze e possibilità diverse è fondamentale per la realizzazione di questo ambizioso progetto.

Abbiamo già acquisito il luogo ideale e stiamo lavorando alla ristrutturazione, all’allestimento e all’attrezzatura del nuovo spazio per renderlo pronto ad accogliere nuove storie di nuovi inizi a partire da questo autunno 2024.

Ti chiediamo oggi di unirti alla nostra squadra, ringraziandoti fin da ora per quanto deciderai di donare.

Abbiamo scelto di destinare il tuo prezioso contributo all’acquisto del cuore pulsante del nuovo laboratorio, dedicandoti così il luogo caldo e accogliente dove il sogno della pasticceria prende vita: il grande forno rotativo! Il costo di questo strumento professionale è di 20000 euro, una cifra che, con il sostegno di persone come te, possiamo raggiungere.

La tua decisione di contribuire oggi è molto più di un gesto di solidarietà; è un'azione che incide profondamente sul tessuto stesso della tua Comunità, rendendola più forte, inclusiva, sicura… e dolce! 

Grazie per scegliere di fare parte di questo meraviglioso cambiamento.

Con affetto e gratitudine

Il team di Libere Golosità

 

*Libere Golosità è un’ iniziativa di Gabbiano 2.0 Società Cooperativa Sociale, attiva dal 2014 nel creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate e fragili, non solo in ambito carcerario.

32%
-9 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

65%
-32 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

54%
-19 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

14%
-54 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili
Realizziamo insieme il film "Discesa libera" per la Rete Prevenzione Alzheimer

Abbiamo ideato e scritto questo film “Discesa libera” per il progetto Rete Prevenzione Alzheimer. L'idea del film nasce a seguito del corto “Vittorio” che abbiamo prodotto nel 2019 sullo stesso argomento partecipando al Vertical movie festival tra i finalisti.  

La malattia ad oggi ha colpito in Italia circa 800.000 persone (diagnosticate) e coinvolge in modo importante i familiari. Cè bisogno di conoscerla e capire come prevenirla perché le cure servono solo a rallentare il processo degenerativo.

Il progetto Rete Prevenzione Alzheimer è promosso dalla Fondazione Rosa e Giovanni Melchiorri ETS

Si riscontra una carenza strutturale dal punto di vista culturale in varie fasce sociali delle problematiche relative a malattie invalidanti, che potrebbero essere contenute attraverso un’azione di prevenzione e contrasto all’ Alzheimer, che potrebbe indirettamente trasmettere benefici pure su altre aree di patologie degenerative.

Con la creazione della «Rete Prevenzione Alzheimer» si vuole contenere, diminuire il numero di soggetti che si potrebbero trovare nella condizione soggettiva di malato affetto all’Alzheimer.

Ci troviamo di fronte a una realtà ancora poco compresa e quasi sconosciuta. Una realtà incalzante che non lascia spazio di riflessione: né per chi ne è affetto, né per i familiari che se ne dovranno prendere cura.

All'inizio della malattia, può darsi che il malato cerchi di nascondere agli altri le sue difficoltà. A volte ci riesce, perché  i  suoi  problemi  non sono gravi e forse perché anche la famiglia e gli amici tendono a minimizzare, convinti che la perdita di memoria sia una conseguenza naturale dell'età. Questo periodo può essere fonte di enorme stress per la persona malata; può darsi che il futuro la spaventi, che abbia paura di soffrire e di morire. Ad un certo punto, quando i sintomi diventano più evidenti, nascondere il problema sarà sempre più difficile.

IL CONTESTO

La manifestazione della patologia degenerativa dell’Alzheimer è nel contesto della società cosi detta occidentale tra le prime forme più gravi di malattie che progressivamente porta alla mancanza totale di memoria, di auto sufficienza oltre nel corso del suo manifestarsi senso di impotenza e depressioni.

La situazione attuale è seguita dai decisori politici in quanto detta patologia è riconosciuta come invalidante, e quindi sostenuta sia direttamente che indirettamente dal sistema pubblico: attraverso il sistema sanitario e nel caso di posizione invalidante di sostegno al reddito – pensioni di accompagno e altre -; indirettamente dal settore no profit, che riceve provvidenze dallo stato  per le attività di  assistenza. E’ di tutta evidenza che gli interventi programmati agiscano quasi esclusivamente sulle cause, quando la malattia si è manifestata, e comunque non possono mai raggiungere piena soddisfazione per le parti coinvolte.

Se si esaminano le conseguenze di natura economica, queste  si manifestano direttamente sul portatore della malattia e sul nucleo familiare di riferimento; dallo Stato con le sue diramazione, dal settore privato no profit – volontariato, Fondazioni -, oltre tutte quelle situazioni derivanti dalla perdita di risorse tecniche e professionali anticipate nel caso di persone ancora in età lavorativa.

 

Questo film “Discesa libera” ha l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione e far conoscere alcune possibili strategie di intervento. Partecipa un cast di attori di grande esperienza e che hanno sposato il progetto. 

 

Video di presentazione del progetto con parte del cast https://youtu.be/-sjIsj01XU0?si=9G-3t2pjEIZMEvb3

 

“Discesa libera” la storia  

Valter è un attore e comico emergente di successo, primo film da protagonista e uno spettacolo satirico itinerante che viene sospeso a causa di una serie di invettive che gli costano una pesante accusa. Valter a questo punto resta solo, nessuno vuole più lavorare con lui, neanche i vecchi amici direttori di piccoli teatri o gli organizzatori di sagre di paese per paura d’essere tacciati di collaborazionismo con un fuorilegge anarchico.

La situazione è irrecuperabile, i debiti da pagare, la vita privata a picco da un momento all’altro per colpa della sua esuberanza, Valter pensa addirittura al suicidio. Inaspettatamente incontra Vittorio, malato di alzheimer, entrano in confidenza e lo assiste.  Purtroppo però un peggioramento improvviso dello stato di salute di Vittorio costringe la figlia a ricoverarlo in una casa di riabilitazione.

Valter resta senza stipendio e senza il suo unico amico. Decide si andarlo a trovare in clinica e da quel momento si troverà immerso in questa realtà di malati di vario tipo e per riconquistare un ruolo nella società e dare senso alla sua vita tenterà di usare tutti i suoi mezzi, il suo istinto e la sua arte per aiutare a guarire queste persone. 

Le storie personali di questi pazienti, un paio dei quali ex attori sposati tra loro ma attualmente sconosciuti l'uno all'altro a causa della malattia, si intrecceranno con quella del protagonista in una messa in scena di uno spettacolo che risulterà funzionale alla loro terapia.

Autore e cast

Io sono Sandro Torella attore e regista, direttore del Teatro Duse a Roma dal 2010. Oltre ai numerosissimi lavori teatrali, ho vinto un premio internazionale come regista e autore del corto “Hardwork” al Oniros festival febbraio 2020 e 8 nomination in altrettanti festival. Nel cast oltre a me saranno presenti attori come Stefano Antonucci e Massimo Mirani: entrambi vantano la presenza in oltre 100 film e la collaborazione con i più grandi attori e registi della storia del cinema italiano. L'intero cast sarà composto da attori professionisti e sarà completato dopo opportuna selezione. Ci avvarremo inoltre della collaborazione di tecnici qualificati per rendere il prodotto affine ai nostri intenti. Siamo tutti mossi dal desiderio di divulgare al meglio questa delicata problematica.

 

Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per rendere il prodotto il più possibile efficace.

Ti chiedo personalmente un sostegno con i mezzi che hai a disposizione.

Ti ringrazio di cuore

Sandro Torella

14%
-52 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze