UNA VALIGIA PER UN SOGNO : dal Brasile all'Italia!
Trento, Italia
Solidarietà
Obiettivi:
Sconfiggere la povertàVita sulla terra

                                                     BUONA PASQUA A TUTTI VOI

 E GRAZIE DEL FORMIDABILE SOSTEGNO CHE   CI STATE DANDO CON LE VOSTRE DONAZIONI

Continuiamo insieme questO cammino ..i ragazzi stanno arrivando  in Italia  esattamente il 18 maggio atterreranno a Roma per iniziare il tour .

 

 

 

 

 

 

 

Teaser | AMAZONIA THE SPACE OF LIFE

Aurora Vision

 

Aiuta i ragazzi della favela a realizzare il loro sogno: venire in tournée in Italia per portare il loro
spettacolo “Lo spazio della vita sulla terra”. Aiutaci ad acquistare le valigie e il necessario per il
viaggio.
La danza, la capoeira e le tradizioni di 25 giovani brasiliani che raccontano la forza dei quattro
elementi - acqua, aria, terra, fuoco - per curare il cuore del mondo e  per un cammino di libertà.
“Lo spazio della vita sulla terra” è una performance di danza, musica e immagini sul tema della
conversione ecologica. E’ realizzato da 25 giovani del CEFEC – il Centro di Formazione Educativo
Comunitario, che si trova nel quartiere di Marcos Moura nello Stato della Paraíba, Brasile. Il
CEFEC è un centro educativo-formativo comunitario, che ospita centinaia di giovani, adolescenti e
bambini in situazioni di vulnerabilità, in un territorio dove la violenza dilaga e le difficoltà a reperire
anche il cibo base sono grandi. La sua finalità è fornire una formazione orientata verso la
cittadinanza, la promozione e la difesa della vita e una iniziazione ad un lavoro professionale.
Lo spettacolo creato dal maestro Rodrigo Baima unisce le danze tradizionali degli indigeni
dell’Amazzonia con i ritmi della capoeira. E’ stato preparato in due anni di lavoro con una profonda
formazione e un viaggio nel cuore dell’Amazzonia per apprendere la saggezza della foresta.
La tournée sarà in Brasile, Italia e Francia. In Italia dal 17 maggio al 6 giugno 2023.  Le tappe
confermate sono: Camerota, Scampia, Roma, Pordenone, Trento,Bolzano e Bergamo/Treviglio

 

Help the kids of the favela realize their dream: come on tour to Italy to bring theirs show “The space of life on earth”. Help us buy the suitcases and everything you need for the voyage. The dance, capoeira and the traditions of 25 young Brazilians who tell the story of the strength of the four elements - water, air, earth, fire - to heal the heart of the world and for a journey of freedom. “The space of life on earth” is a performance of dance, music and images on the theme of ecological conversion. It is created by 25 young people from CEFEC – the Educational Training Center Community, located in the Marcos Moura neighborhood in the State of Paraíba, Brazil. The CEFEC is a community education-training centre, which hosts hundreds of young people, adolescents and children in situations of hardship, in an area where violence is rampant and it is difficult to find even the basic food are great. Its purpose is to provide education oriented towards citizenship, the promotion and defense of life and an initiation into professional work. The show created by the master Rodrigo Baima combines the traditional dances of the indigenous people of the Amazon with the rhythms of capoeira. It was prepared in two years of work with a deep training and a journey into the heart of the Amazon to learn the wisdom of the forest. The tour will be in Brazil, Italy and France. In Italy from 17 May to 6 June 2023. The stages confirmed are: Camerota, Scampia, Rome, Pordenone, Trento, Bolzano and Bergamo/Treviglio

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Aggiornamenti (19)
26 May 2023

IL PAPA HA ACCOLTO E ABBRACCIATO TUTTI I RAGAZZI!!

Leggi tutto
08 May 2023

SALTA SU!

SE VUOI VEDERE GLI SPETTACOLI ROMANI TI CONSIGLIAMO DI PRENOTARE SCRIVENDO ALLA MAIL SOTTO:

VENERDI 19 MAGGIO 2023

SABATO 27 MAGGIO 2023

 

timetotheworld75@gmail.com

08 May 2023

IL GIORNO 18 MAGGIO I RAGAZZI  ARRIVERANNO IN ITALIA  E SUBITO RIPARTIRANNO PER IL FESTIVAL DI CANNES IN FRANCIA 

QUI INIZIA IL LAVORO DEGLI ITALIANI CHE CERCHERANNO DI FARLI SENTIRE A CASA  CON  INCONTRI, GITE, SPETTACOLI .. UN GRANDE GRAZIE A TUTTO IL TEAM LAUDATO  SII,  CHE PIANO PIANO VEDE TUTTI GLI SFORZI FATTI DIVENTARE REALTA'.

GRAZIE A 

LUCA,MARIAPIA,TATIANA,DON CRISTIANO ,LIA,ALBERTO,MARIANNA,ANDREA,SUOR SANDRA,SUOR ANA,LORENZA,SUOR MICHELINA,FRATEL ENRICO,DON ANDREA,DON ROBERTO,SUOR MARIA,SUOR VERONICA,LOREDANA,STEFANIA

TUTTE QUESTE BELLE PERSONE RAPPRESENTANO LE LORO ASSOCIAZIONI: E' D'OBBIGLIO RINGRAZIARE TUTTI QUELLI CHE CI STANNO AIUTANDO.

08 May 2023

E UN GRAZIE SPECIALE A SUOR SANDRA  CHE COORDINA TUTTI DA ROMA.

08 May 2023

CHI STA SEGUENDO IL PROGETTO IN BRASILE?

Un ringraziamento speciale va, oltre che alle Suore della Provvidenza Veronica e Maria, soprattutto alla Signora Loredana che non si e' fermata di fronte a nessuna difficolta', e' riuscita a trovare tante cose utili ai ragazzi(magliette,felpe, pantaloni,valigie, e cibarie a volonta')….tante persone ,oltre a Loredana ,hanno dato il loro contributo e ringraziamo  tutti indistintamente..GRAZIE GRAZIE GRAZIE

 

08 May 2023

Lia Beltrami   

 Website: https://liabeltrami.it

Regista, manager, scrittrice, speaker. Mi occupo di diritti umani, ben-essere motivazionale, viaggi, cinema e dialogo inter-religioso . Leone d’oro per la pace Venezia 2017.

 

Lo spazio della vita sulla terra: Danza e capoeira dall’Amazonia e la favela del Brasile, per un’ecologia integrale

ByavatarLia1 Maggio 2023

 

Sta per realizzarsi il sogno di 24 ragazzi che hanno creato uno spettacolo di danza e capoeira dall’Amazonia e la favela del Brasile, per un’ecologia integrale: “Lo spazio della vita sulla terra”. E con loro, anche il nostro bisogno vitale di contaminarci con la gioia di vivere, la forza dei salti e il ritmo dei tamburi. Arriveranno in Europa in maggio. Noi siamo andati in Brasile con la troupe di Aurora Vision per fare le riprese del film sulla loro storia.

 

 

 

 

 

 

Tutto è nato dall’incontro tra Antonietta e Rodrigo

 

Rodrigo Baima è il maestro di danza, il coreografo, l’ideatore dello spettacolo “Lo spazio della vita sulla terra”. Rodrigo ha una storia forte, di quelle che vanno ascoltate. È nato in una favela, la vita in strada non è stata facile – ce lo racconterà nel dettaglio nel film.

Tutto cambia con l’incontro con Antonietta Defrancesco, suora della Provvidenza, missionaria in Brasile. È lei la fondatrice del CEFEC, il centro socio educativo del quartiere di Marcos Moura, una zona ad altissima violenza nel nord est del Brasile. Antonietta punta su Rodrigo, lo sostiene, lo motiva e lo spinge a realizzare il suo sogno.


Rodrigo è il primo laureato della favela. Sceglie di rimanere al centro come educatore per aiutare i ragazzi ad uscire dalla violenza e dalla strada attraverso la danza, la recitazione, lo spettacolo.

Lo spettacolo di danza e capoeira dall’Amazonia e la favela del Brasile, per un’ecologia integrale

 

In 14 anni di vita del CEFEC più di 3.000 ragazzi/e vengono accompagnati ad entrare nel mondo del lavoro; 4.500 famiglie sono seguite; migliaia di bambini ricevono cibo ed educazione di base. La favela migliora a vista d’occhio. Ma con la pandemia, la povertà aumenta e la violenza torna a travolgere i giovani. Suor Antonietta ci chiede di pensare a qualcosa di bello, uno spettacolo magari. Ma improvvisamente viene a mancare.


Nello smarrimento per la mancanza di un forte punto di riferimento, suor Sandra, la madre generale dell’ordine, va in visita. Nel vortice della sua creatività mi video chiama, con lei c’è Rodrigo. Ci conosciamo da 15 anni, dalla mia prima visita a Marcos Moura. Mentre parliamo, mio marito Alberto inizia a suonare i tamburi e così nasce l’dea di creare uno spettacolo di sensibilizzazione ecologia. Rientra nel progetto artistico più ampio “Emozioni per generare il cambiamento”, che ci ha visti raccontare per immagini l’enciclica di papa Francesco, Laudato Si’.

“Lo spazio della vita sulla terra” prende vita in Amazzonia

 

Dopo un periodo di formazione ecologica, Rodrigo e alcuni altri vanno in Amazzonia la prima volta per respirare la saggezza dei popoli indigeni. L’incontro con donne forti come Florinda e Maria Ausiliadora sono determinanti. Rodrigo impara nuovi passi di danza e nel cuore della foresta ha l’idea per lo spettacolo “Lo spazio della vita sulla terra”. Ci confrontiamo, ne discutiamo insieme e lui trasforma il sogno in realtà. Ci vogliono quasi due anni, tra selezioni, lezioni, prove. Gran parte di Marcos Moura è coinvolta: chi per i costumi, chi per fabbricare gli strumenti musicali, chi per preparare il cibo. La forza dello spettacolo è virale.

 

 

 

La tournee inizia in Brasile, poi Francia e Italia. Un progetto di grande impatto sociale, come seguirlo?

 

Lo spettacolo di danza e capoeira dall’Amazonia e la favela del Brasile, per un’ecologia integrale, è un progetto di forte impatto sociale, dove le emozioni generano un vero cambiamento. I ragazzi coinvolti stanno cambiando vita e vedono una luce davanti a loro; la favela sta costruendo una nuova storia di vita con orgoglio; è nato un ponte tra Amazzonia e Marcos Moura, tra gli indigeni e gli afro brasiliani; è nata una comunità che sta aiutando a creare la tournee in Italia; un gruppo di giovani romani sono già andati in Brasile per aiutare e farsi aiutare; le persone che vedranno lo spettacolo non torneranno a casa eguali; infine, la storia andrà in tutto il mondo grazie al film documentario che sta prendendo forma.


Anche il film ha una genesi davvero bella: sarà una coproduzione di Aurora Vision con Inside Us Films Francia, Eli Images Iran, 29×7 film productions Germania. La supervisione e la formazione in campo ecologico è avvenuta grazie al settore Ecologia e ambiente del Dicastero per lo Sviluppo Integrale del Vaticano. E tra chi sta sostenendo la tournee e il film ci sono per il momento: Religions for Peace International, Amazon Tree, Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., Suore della Provvidenza, CEFEC, Sulle Strade del Mondo, International Project, Collegio Don Bosco, associazione Moncenisio 4, diocesi di Trento, Orchestra Fuoritempo, Time to the World.

La tournee inizierà in Brasile a San Paolo a metà aprile, poi il 21 maggio a Cannes, il 24 maggio in Vaticano, il 26.27 maggio a Roma, il 29 maggio a Predazzo, l’1 giugno a Pordenone. È possibile seguire tutte le tappe sui nostri social e poi seguirà il documentario “Amazonia. The Space of Life
on Earth”.

08 May 2023

I RAGAZZI HANNO COMINCIATO LA LORO TOURNEE' IN BRASILE NELLO STATO DI SAN PAOLO. SOTTO LA SUPERVISIONE  DELLE SUORE DELLA PROVVIDENZA E DI LOREDANA ….. TUTTO STA ANDANDO PER IL MEGLIO….

23 February 2023

       ASSOCIAZIONE MONCENISIO 4 “CASA FAMIGLIA”

                               www.moncenisio4.it

Un impegno quotidiano verso la tutela  e lo sviluppo dei minori in                                           difficolta’

 

Buongiorno a tutti voi cari amici.

 

Oggi vi parliamo di un altro membro del nostro team  che ci sta dando un aiuto importantissimo per poter aiutare i ragazzi brasiliani a venire in Italia.

 

Chi e’ ”Moncenisio4”

 

L’Associazione a via Moncenisio 4 gestisce due Case Famiglia per minori “Città Giardino” e “Montesacro”, nelle quali le Suore della Provvidenza, uno staff di educatori e numerosi volontari si impegnano a creare un ambiente capace di offrire ai più piccoli l’amore di cui hanno bisogno e la serenità cui hanno diritto.

La famiglia è un luogo solidale, ispirato, accogliente e naturale e integrato nel territorio e nel suo tessuto sociale.

Nelle “case famiglie” di Via Moncenisio le Suore della Provvidenza, gli educatori e i numerosi volontari condividono la vita di ogni giorno con le bambine e i bambini accolti, creando un ambiente familiare, offrendo loro l’amore e la serenità di cui hanno bisogno e operando nel rispetto delle origini, della cultura, della religione e della condizione sociale di ciascuno di loro.

Serviamo la comunità sociale e il territorio con il nostro quotidiano impegno verso la tutela e lo sviluppo dei minori in difficoltà.

 

Cosa fa  “Moncenisio4”

 

Numerose sono le attività svolte dall’Associazione che sotto vi descrive:

  • Operiamo al fine di offrire “una casa” dove ogni bambino si possa sentire parte integrante di essa, in famiglia;
  • Collaboriamo con i servizi sociali e il Tribunale per i minorenni affinché bambini in difficoltà possano essere accolti presso le “case famiglia” temporaneamente.
  • Affianchiamo, con l’ausilio di psicologi ed esperti, la famiglia affidataria/adottiva e il minore nel percorso di conoscenza graduale, di verifica delle affinità, di inserimento nella “nuova” famiglia supportandola nel cammino;
  • Partecipiamo a periodici incontri di formazione, confronto e verifica con psicologi ed esperti al fine di comprendere meglio i bisogni e le difficoltà dei bambini delle case famiglia;
  • Sosteniamo la genitorialità e supportiamo  le necessità del territorio attraverso il servizio della Cesta di Mosè

 

Il nostro contatto fondamentale per disponibilita’ e cuore e’ Mariapia..se volete aiutare Casa Famiglia Moncenisio4 potete farlo ..Vi lasciamo tutti i contatti:

 

Ass. Moncenisio 4

Via Moncenisio, 4

00141 Roma

Tel. 06 8718 1748
info@moncenisio4.it

CF/p.IVA 03637041009

Cesta di Mosè

Via Moncenisio, 4

00141 Roma
lacestadimose@gmail.com

20 February 2023

              Aurora Vision

Visioni per una nuova comunicazione

                                https://auroravision.it/

Oggi vi parliamo di un nostro importantissimo partner di questo progetto. Aurora porta nelle case reportage e documentari che ci fanno riflettere!

Il mondo della comunicazione sta vivendo un tempo di buio. Eppure è da qui che milioni di persone si formano un’opinione, e modificano la propria coscienza. AURORA è una visione, la visione di uno spazio di luce nel mondo dei media, della cultura e dell’arte.

Nel mondo vi sono migliaia di progetti positivi, importanti, pieni di forza, che spesso non trovano una via per farsi conoscere. AURORA potrà dare voce a queste esperienze, dare voce al più debole, dare voce a chi non ha voce. Voce, suono e immagine…
AURORA è un centro di produzione di film, documentari, format televisivi, reportages, laboratori di convivenza, incontri, condivisioni, officine di idee, work shop, comunicazione on line, per riempire di luce gli angoli più oscuri. Vogliamo una prospettiva e un modo di vedere e vivere il mondo dei media, della comunicazione, della cultura e dell’arte, che parta dalla dignità di ogni essere umano e dalla sua apertura al trascendente.

Lia Beltrami ritratto

Regista, scrittrice, produttrice, speaker. Mi occupo di cinema, viaggio, diritti umani, percorsi interiori. Leone d’Oro per la pace, Venezia 2017.

"Sono nata in montagna, tra le Dolomiti. Avevo 7 anni quando ho attraversato il Sahara  per la prima volta con la famiglia e un Westfalia. Da allora mi è rimasta la voglia di conoscere i popoli di tutto il mondo , per creare nuovi legami, collaborazioni e realizzare progetti per migliorare la vita delle persone. La laurea in lingue era un passo obbligato, e poi sono approdata al cinema e al mondo. Ho diretto più di 50 documentari in tutto il mondo, ricevendo oltre 100 premi . Sono stata per 5 anni nel direttivo di IAMHIST (International Association for Media and History, con sede a Londra)."

Lia Beltrami

 

Qualcosa di veramente bello da guardare sara' il docu/film girato a gennaio  in Brasile e che sara' presto disponibile per la visione

               AMAZONIA  THE SPACE OF LIFE

Seguite Aurora ci sono sempre belle sorprese!!!

    https://auroravision.it/

    instagram@liabeltrami

    https://liabeltrami.it/

 

 

18 February 2023

                           EGS  sviluppo sostenibile

L’acronimo ESG si riferisce a tre aree principali, precisamente Environmental (ambiente), Social (società) e Governance

Si continua a parlare molto di sviluppo sostenibile, un concetto sempre più centrale alla luce dello stato di stress in cui versa il nostro Pianeta. Quando si affronta il tema, però, troppo spesso si parte da un errore di non poco conto, limitando il discorso esclusivamente alla parte ambientale.

I 4 pilastri dello sviluppo sostenibile sono:

Il pilastro ambientale

Il pilastro economico

Il pilastro sociale

Il pilastro etico   

 

e noi crediamo  in questo e dobbiamo provarci tutti insieme:

  1. sconfiggere la povertà ponendo fine ad ogni forma della stessa in ogni parte del globo;
  2. porre fine alla fame conseguendo la sicurezza alimentare, migliorando la nutrizione e promuovendo un’agricoltura in grado di risultare realmente sostenibile;
  3. conseguire la salute e il benessere di tutti, uomini e donne, e ad ogni età;
  4. dare vita ad una istruzione di qualità, in grado di fornire un’educazione equa ed inclusiva, oltre che effettive opportunità di apprendimento per ogni essere umano;
  5. conseguire una effettiva parità di genere, in maniera tale da riuscire a emancipare tutte le donne e le ragazze in ogni parte del mondo:
  6. fornire l’accesso ad acqua pulita, gestita in maniera sostenibile, e servizi igienico-sanitari di qualità;
  7. consentire a ogni persona un effettivo accesso a sistemi di energia in grado di coniugare economicità, affidabilità, sostenibilità e modernità;
  8. assicurare a tutti un lavoro dignitoso, a tempo pieno e produttivo, e una crescita economica che sia duratura, inclusiva e sostenibile;
  9. dare vita a infrastrutture resilienti, promuovendo al tempo stesso l’innovazione e un processo di industrializzazione in grado di risultare equo, responsabile e sostenibile;
  10. andare a ridurre in maniera decisiva le diseguaglianze esistenti non solo all’interno delle nazioni, ma anche tra di loro;
  11. permettere alle città e agli insediamenti umani di conseguire l’inclusività e di essere allo stesso in grado di dispensare sicurezza, durata e sostenibilità ai propri abitanti;
  12. garantire modelli produttivi e di consumo realmente sostenibili;
  13. dare luogo ad una lotta senza quartiere contro i mutamenti del clima, promuovendo una serie di azioni ad ogni livello, al fine di contrastarne gli effetti;
  14. conservare e utilizzare in maniera durevole la vita sott’acqua, tutelando gli oceani, i mari e le risorse marine al fine di incentivare uno sviluppo sostenibile;
  15. fare lo stesso nei confronti delle forme di vita esistenti sulla Terra, in particolare proteggendo l’ecosistema terrestre, ripristinandolo e favorendone un utilizzo sostenibile;
  16. promuovere organismi sociali in grado di favore la pace e l’inclusione, nel quadro di uno sviluppo sostenibile;
  17. operare un deciso rafforzamento degli organismi preposti al partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile.

 

16 February 2023

E OGGI VI PARLIAMO DELL'ORCHESTRA FUORITEMPO

Altro partner di questo bellisimo progetto

I ragazzi  dell'orchestra e quelli brasiliani si incontreranno a Trento il 30 maggio 2023

 

Io sono Fausto e sono il presidente di questa Orchestra…sotto vi racconto chi siamo:

 


L’Orchestra Fuoritempo è un'associazione di promozione sociale, interamente gestita da
volontari, che raggruppa circa 50/60 giovani musicisti tra i 12 e i 20 anni. 


L'associazione, che non ha scopo di lucro, è nata nel 2009, grazie all’idea di due papa' un po' matti , Massimiliano e Fausto  e grazie all'impegno di alcuni
genitori, con l’intento di offrire ai ragazzi l’occasione di fare musica ad un buon livello, nonostante
sia su base amatoriale. L'obiettivo infatti, non è quello di formare professionisti, ma di dare la
possibilità di passare un’estate diversa dal solito, suonando e collaborando con chi è più esperto,
per sostenere e tenere viva la passione nell'esecuzione musicale.
Nonostante sia un orchestra giovane è stata protagonista di molti progetti musicali, che si sono
tradotti in spettacoli in tutto il Trentino, in Italia e anche all’estero, con una forte valenza culturale-
formativa, sia per i ragazzi coinvolti, che per la comunità e il territorio destinatario degli eventi.
Essa ha al suo attivo molti concerti e spettacoli anche “importanti”: infatti i ragazzi sono stati
invitati a suonare ad Onna e L’Aquila, tra le popolazioni terremotate dell’Abruzzo, hanno avuto la
possibilità di esibirsi per i Papi Benedetto XVI e Francesco ed hanno realizzato un concerto in
Belgio in memoria del disastro delle miniere di Marcinelle.
Le esperienze più coinvolgenti e significative probabilmente sono state, il gemellaggio con
Orchestra di Nazareth, con tour a Gerusalemme ed in Galilea e le turnée nei Balcani (Sarajevo,
Monstar, Međugorje e Dubrovnik) in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale.
Nell’estate 2018 l’orchestra è stata ospite della scuola musicale “Bardoshule” di Fulda in Germania
con cui ha realizzato alcuni spettacoli. Sempre lo scorso anno è stato inoltre avviato un progetto
per la realizzazione di alcuni concerti tributo ai Pink Floyd in collaborazione con la band “Out of
Memory” e il “Coro Polifonico Emerald” e la Scuola di Musica Eccher.

Oggi  nel 2023 , a causa della pandemia e dello stop delle attivita' per 2 anni , grazie all'aiuto del Prof.Alessandro Rizzoli, l'Orchestra ha ricominciato le prove  e gli incontri con nuovi ragazzi/e giovani che iniziano un bel percorso musicale e di amicizia.

Come dicevamo  i ragazzi  dell'0rchestra e quelli Brasiliani si vedranno per condividere il loro spettacoli nella giornata del  martedi 30 maggio

Aiutateci . Questo e' un bel progetto che fa bene al cuore

Fausto

14 February 2023

                 O ESPAÇO DA VIDA NA TERRA

                  spettacolo di ecologia e arte

 

Spettacolo di danza, capoeira e tradizioni

coreografo e direttore Rodrigo Baima

produzione del documentario
Lia Beltrami
per
AURORA VISION e CEFEC

La danza, la capoeira e le tradizioni di 20 giovani brasiliani che raccontano la forza dei quattro elementi - acqua, aria, terra, fuoco - per curare il cuore del mondo e per un cammino di libertà.

A gennaio, una troupe di Aurora Vision è partita alla volta del Brasile per iniziare le riprese del film documentario “Amazonia, The space of life”. Le riprese continueranno nei prossimi mesi con i cellulari dei ragazzi e poi di nuovo riuniti con la troupe in Italia, per documentare questa straordinaria esperienza e portare il messaggio di speranza e giustizia dei ragazzi in tutto il mondo.

Siamo partiti a São Gabriel de Cachoeira, dove, assieme a Rodrigo, abbiamo ripercorso la nascita dell’idea dello spettacolo grazie all’incontro con le comunità indigene e la loro lotta socio-ambientale. Siamo poi andati a Marcus Moura dove abbiamo passato qualche giorno con i ragazzi, raccolto le loro storie, le loro difficoltà e la loro emozione per questa nuova prospettiva che si va creando grazie al loro grande progetto artistico.

Ne sono uscite delle riprese meravigliose, ispirate, ricche di luce, di sorrisi, di danza e di speranza. Siamo certi che, assieme allo spettacolo, il film riuscirà a ispirare tantissime persone attraverso i circuiti dei festival internazionali e la distribuzione in streaming. Avanti tutta!

nella  foto  la troupe di Aurora Vision in Amazzonia duranre le riprese!!

14 February 2023

Questo progetto  nasce per onorare una GRANDE DONNA

                          SUOR ANTONIETTA
                               dell’Immacolata
                        (Antonia Defrancesco) 

  nata a Predazzo (Trento - Italia)
il 17 giugno 1944
morta a Santa Rita/PB (Brasile)
il 02 novembre 2021
59 anni di felice donazione ai più poveri come
Suora della Provvidenza  

 se vi fa piacere leggete .

Qui  sotto vi presentiamo la sua storia scritta dalle Suore della Provvidenza della Provincia di Nossa Senhora Aparecida/Brasile.

La nostra cara Suor Antonietta, la mattina del giorno in cui celebriamo il ricordo dei nostri cari defunti,
ha sentito la voce dello Sposo che le diceva: “Vieni, benedetta dal Padre mio e ricevi in eredità il regno
preparato per te da sempre”, e lei nel suo entusiasmo ha detto il suo ultimo Sì qui sulla terra.
Suor Antonietta era secondogenita dei sei figli di Tommaso Defrancesco e Maria Marin, una famiglia
profondamente cattolica, impegnata nella fede, possiamo dire: una famiglia missionaria, nella quale la nostra
Sorella ha attinto il suo ardore per il Regno e per i prediletti di Dio, i più poveri. Missionaria per vocazione, da
bambina sua madre l'aveva offerta a Dio perché potesse diventare sua missionaria, e lei ha sempre svolto la
sua missione con entusiasmo, generosità e grande gioia.
Giovanissima era entrata a far parte della nostra Famiglia Religiosa e sin dall'inizio ha avuto un grande
desiderio di santità e di aiutare gli altri a realizzare la vocazione a cui tutti siamo chiamati: essere santi. Ha
fatto i primi periodi di formazione a Belvedere di Tezze (Vicenza). Nel 1962 fece la prima professione religiosa
e nel 1968, sempre nella sua terra natale, disse il suo “Sì” per sempre come figlia di Padre Lugi Scrosoppi.
Mentre viveva come suora in Italia, aveva svolto il proprio apostolato con i bambini della Scuola
dell'Infanzia, prima a Trento e poi a Pramaggiore (Venezia). Quando la nostra Congregazione in Brasile è
diventata Provincia, Suor Antonietta è giunta, come missionaria in terra brasiliana, il 30 settembre 1970. Sulla
nave su cui ha viaggiato per il Brasile insieme a Suor Loredana, contagiava la gente con la sua gioia e
attraverso le più belle canzoni italiane; infatti, gioia e cordialità furono le caratteristiche più evidenti della sua
vita.
I primi anni in terra brasiliana suor Antonietta li ha vissuti a Sorocaba nella Casa Provinciale ed ha
lavorato nella Pastorale insieme ad altre suore e alle giovani in formazione. Con altre sorelle, ha dato inizio
alla comunità di San Gaetano nel Jardim São Paulo, un quartiere molto povero che aveva bisogno di tutto. Qui
operò con grande zelo per l'evangelizzazione e la promozione umana e, con l'aiuto dei detenuti, costruì un
salone, che sarebbe poi diventata la chiesa della Parrocchia di quella comunità; quella grande aula serviva a
tutte le necessità della comunità nascente. Durante il periodo in cui ha vissuto a Sorocaba, ha frequentato
l'università per conseguire il titolo di Assistente Sociale.
Nell'aprile 1980 fu inviata nella cittadina di Fortaleza dos Nogueiras, nello Stato del Maranhão, prima
fondazione delle Suore della Provvidenza nel Nordest del Brasile. Qui, insieme ad altre tre suore, ha lavorato sodo nelle varie opere pastorali, nella formazione degli incaricati di quelle opere e, come insegnante,
nell'unica Scuola della città.
Nel 1986, con altre due suore, hanno dato inizio ad una nuova comunità nello Stato del Maranhão, nella
città di Balsas. In questa Diocesi ha lavorato molto nella Pastorale, avviando anche un'Opera Sociale, il
PREMEVI, che ha favorito molte persone povere perché potessero vivere con più dignità e migliori condizioni
di vita.
Nel 1994, sempre nello Stato del Maranhão, insieme ad altre tre suore ha aperto una nuova comunità
ad Açailândia, dove si sono impegnate molto, senza lasciare la pastorale parrocchiale, nella Pastorale del
Minore in un grande Centro per la Promozione della vita: dei bambini, degli adolescenti e dei giovani, però
senza mai trascurare le famiglie e gli altri poveri.
Nel 2006 suor Antonietta è stata inviata, dalla Provincia, per una nuova apertura in un altro stato del
Nordest, questa volta nello Stato di Paraíba, nella città di Santa Rita, periferia di una grande metropoli,
segnata da povertà, violenza e morte. Questa realtà violenta, che colpiva maggiormente i giovani, è stata
come una chiamata di Dio alla comunità religiosa per iniziare la costruzione di un grande Centro per la
Promozione della Vita, specialmente per la gioventù, e in questo centro, il CEFEC, la nostra cara Sorella ha
consumato i suoi ultimi anni e ultimi giorni. Qui ha dato la sua vita nell'evangelizzazione e cercando di offrire
ai giovani opportunità nel mondo del lavoro. Però non ha mai trascurato i bambini e gli adolescenti e
nemmeno le famiglie.
Ovunque sia andata, con il suo modo di agire suor Antonietta ha lasciato segni positivi di un Dio che è
Padre Provvidente, che ama e non abbandona mai i suoi figli. Era una persona che traboccava sempre di gioia
e di vita. Nei vari luoghi in cui ha vissuto, ha generato tanti figli in Cristo, perché ha sempre difeso la vita dei
piccoli e dei dimenticati; il suo sguardo materno non sopportava la sofferenza e la miseria, perciò faceva tutto
ciò che le era possibile per diffondere la carità di Cristo. Era una amante di Maria, l'Immacolata, e per onorarla
fece costruire una grotta presso il Centro “CEFEC”.
Suor Antonietta è stata una buona sorella, incapace di serbare rancore o ferire o nuocere a nessuno,
pronta a perdonare, facile nell'esercizio della carità fraterna; sempre credeva nel bene che esiste in ogni
persona. Amava Gesù e amava ogni figlio di Dio. Il bene che ha seminato è impossibile da descrivere.
Aveva il dono di aiutare gli altri ad essere felici, e si sentiva anche lei felice e realizzata della crescita di
ogni persona che incontrava, da quelle in tenera età a quelle che già si trovavano al tramonto della vita;
infondeva gioia, soprattutto per la loro crescita nella fede, nella vita cristiana, nell'amore per la Chiesa. Stare
tra la gente e con la gente è sempre stata la sua più grande felicità.
La frase evangelica: Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto
a me, era un imperativo nella vita della nostra cara sorella, perché infatti per lei accogliere chi soffriva era
accogliere lo stesso Gesù sofferente...
Anche con il cuore ferito dal dolore per la perdita della nostra sorella, celebriamo la Pasqua, perché la
morte non va d'accordo con suor Antonietta: se oggi piangiamo, è perché spesso lei ci ha fatto sorridere.
Potremmo essere tristi, ma il paradiso è senza dubbio più felice per il suo arrivo. Il paradiso ha ricevuto in
regalo suor Antonietta! Possa lei continuare a prendersi cura di tutti i suoi figli e di noi sue Sorelle!
Suor Antonietta, grazie per la tua vita donata in Brasile, per la tua testimonianza di gioia contagiante, di
amore per Gesù nei poveri, di fedeltà alla tua vocazione missionaria e dell'amore per la Famiglia Religiosa.
Intercedi presso Dio per le nostre vocazioni e per tutta la Chiesa.
La nostra eterna gratitudine.
Suore della Provvidenza della Provincia di Nossa Senhora Aparecida/Brasile.
Sorocaba/SP, 02 de novembro de 2021.

 

 

 

13 February 2023

Altro piccolo segno arrivato  per riempire la nostra VALIGIA….sempre grazie a Loredana  “brasil" sono arrivati 150 kit di spazzolini e dentifrici  da  un amico dentista Ricardo Oliviera  che riesiede in Brasile!!!!

anche il sorriso deve essere splendente…..VALIGIA IN RIEMPIMENTO

GRAZIE A TUTTI VOI….SEGUITECI  E CONTINUATE A PUBBLICIZZARE IL SOGNO  DEI 25  RAGAZZI

13 February 2023

Vi presentiamo Loredana pilastro del nostro team, la signora a sinistra....si trova in Brasile e grazie al suo lavoro  conosce molte persone alle quali ha chiesto aiuto…la sua amica Mary in nero che dirige un'azienda tessile  si e' impegnata a regalare ad ognuno dei ragazzi 1 felpa e 1 maglietta..LA VALIGIA  SI RIEMPIE PIANO PIANO   grazie a Loredana , alla sua amica e a tutti voi che ci state supportando!!

12 February 2023

Eccomi …vi aggiorno sulle date del tour!!

 

Prima parte del tour:

 

18/05 ARRIVO all’aeroporto di Fiumicino

 

18/05 arrivo a Camerota

20/05. Spettacolo presso il teatro parrocchiale

 

21/05. Arrivo a Scampia/Napoli

22/05. Spettacolo per le scuole 

 

23/05 ROMA

24/05 esibizione per PAPA FRANCESCO in Piazza San Pietro

25/05  spettacolo 

27/05 spettacolo 

 

Seconda parte del tour:

 

28/05 arrivo a PREDAZZO e spettacolo 

29/05  BOLZANO esibizione in Piazza Duomo

30/05 TRENTO  spettacolo presso il Teatro dell’Auditorium

 

 

Terza parte del tour:

31/05 ARRIVO A PORDENONE ORA  DI PRANZO

01/06  PORDENONE

02/06 PORDENONE

03/06 PORDENONE

04/06 PORDENONE

 

Quarta parte del tour:

 

05/06 TREVIGLIO(BG). 

Spettacolo  presso il palazzetto di Treviglio

 

06/06. Aeroporto di Linate

Saluti a tutti e buon volo di rientro

11 February 2023

Siamo dei volontari che , insieme alle Suore della Provvidenza ,stanno finalizzando questo  progetto che prevede di portare 25 ragazzi brasiliani di Joao Pessoa  in Italia, dove porteranno  uno spettacolo di musica, video e parole in giro per tutta Italia e davanti al Santo Padre Papa Francesco il 24 maggio 2023 a Roma.

Stiamo cercando un aiuto,   che ci permetta di pagare i voli e i bagagli dei ragazzi.

11 February 2023

Prima di partire per l'Italia. i ragazzi  saranno a San Paolo  e nelle zone limitrofe per la presentazione dello spettacolo ai concittadini Brasiliani nel mese dI APRILE/MARZO 2023

ORGANIZAÇÃO

Datas passagens 2023: 
• A partir do dia 27 de abril – chegada em São Paulo
• 18 de maio partida para Itália


Turnê São Paulo:

30 de abril ou 01 de maio – Santuário de Aparecida / Fazenda Esperança.
04 de maio – Sorocaba

Sexta, 05 de maio - Externato Santo Antônio
Sábado, 06 de maio – Externato Santo Antônio

Terça feira, 09 de maio - Tatuí
Quarta feira, 10 de maio - Tietê

 

Sexta, 12 de maio - Externato São José
Sábado, 13 de maio – Externato São José


Domingo 14 de maio – preparação para viagem à Itália.
Quinta dia 18 Viagem para Itália. 

11 February 2023

i ragazzi fanno prove  tutti  giorni per potersi esibire in Italia…non sono mai usciti dalla favela…..diamogli la possibilita' di conoscere in mondo e riportare il messaggio ai ragazzi  che rimangono  in favela.

lo spettacolo nasce dallo studio della encliclica di PAPA FRANCESCO :   LAUDATO SI 

Laudato si' è la seconda enciclica di Papa Francesco scritta nel suo terzo anno di pontificato.  Il nome Laudato si' deriva dal Cantico delle Creature di San Francesco, che loda il Signore per le sue meravigliose creature.

Nei sei capitoli dell'Enciclica, il Papa evidenzia che la nostra terra, maltrattata e saccheggiata, richiede una “conversione ecologica”, un “cambiamento di rotta” affinché l'uomo si assuma la responsabilità di un impegno per “la cura della casa comune”.

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Commenti (18)
Utente Anonimo ha donato 50 €
Forza Ragazzi, vi aspettiamo in Italia!!!
01/05/2023
AGESCI Pordenone 2 Gruppo Scout ha donato 158 €
Abbiamo raccolto il nostro "penny" alla giornata del Pensiero e abbiamo deciso di aiutarvi con il vostro bel sogno! Buona Strada, Gruppo Scout AGESCI Pordenone 2
08/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Forza ragazzi siamo con voi!
05/04/2023
Utente Anonimo ha donato 90 €
Per il suo compleanno Marta ci ha chiesto di contribuire al vostro progetto e lo facciamo con grande gioia! Buon viaggio 🍀🙏
31/03/2023
Utente Anonimo ha donato 500 €
ADSUM Associazione Genitori Istituto VEST vi aspetta in Italia!
29/03/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
Dagli di capoeira
01/03/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Coraggio ragazzi, siete giovani e con molta grinta!
28/02/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
18/02/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Spero di vedervi a Roma presto!
14/02/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Vi auguriamo di cuore di realizzare il vostro sogno! Vi aspettiamo a Pordenone! Serena e Ludovico
13/02/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Vi aspettiamo con gioia e curiosità!!! Una bellissima iniziativa per insegnare l'accoglienza e la gioia nella condivisione.
13/02/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
Grazie ai Salesiani per la loro presenza
13/02/2023
Utente Anonimo ha donato 45 €
Buona fortuna e buon viaggio
13/02/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Forza Fausto vi aspettiamo a braccia aperte !🙌🏽
13/02/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
❤️
12/02/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
Buon viaggio ragazzi!
12/02/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
Ai nostri amici in Brasile: ragazzi vi aspettiamo a maggio in Italia!!! Un caro saluto a tutti voi e buon lavoro anche per l’inizio della vostra tournée in Brasile!
12/02/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Forza ragazze\i!
11/02/2023
4.453 €
Obiettivo 4.453 €
54
Sostenitori
3
Condivisioni
loris epis
100 € - 1 anno fa
Utente Anonimo
50 € - 1 anno fa
Utente Anonimo
100 € - 1 anno fa
Trento, Italia
Solidarietà
Obiettivi:
Sconfiggere la povertàVita sulla terra

                                                     BUONA PASQUA A TUTTI VOI

 E GRAZIE DEL FORMIDABILE SOSTEGNO CHE   CI STATE DANDO CON LE VOSTRE DONAZIONI

Continuiamo insieme questO cammino ..i ragazzi stanno arrivando  in Italia  esattamente il 18 maggio atterreranno a Roma per iniziare il tour .

 

 

 

 

 

 

 

Teaser | AMAZONIA THE SPACE OF LIFE

Aurora Vision

 

Aiuta i ragazzi della favela a realizzare il loro sogno: venire in tournée in Italia per portare il loro
spettacolo “Lo spazio della vita sulla terra”. Aiutaci ad acquistare le valigie e il necessario per il
viaggio.
La danza, la capoeira e le tradizioni di 25 giovani brasiliani che raccontano la forza dei quattro
elementi - acqua, aria, terra, fuoco - per curare il cuore del mondo e  per un cammino di libertà.
“Lo spazio della vita sulla terra” è una performance di danza, musica e immagini sul tema della
conversione ecologica. E’ realizzato da 25 giovani del CEFEC – il Centro di Formazione Educativo
Comunitario, che si trova nel quartiere di Marcos Moura nello Stato della Paraíba, Brasile. Il
CEFEC è un centro educativo-formativo comunitario, che ospita centinaia di giovani, adolescenti e
bambini in situazioni di vulnerabilità, in un territorio dove la violenza dilaga e le difficoltà a reperire
anche il cibo base sono grandi. La sua finalità è fornire una formazione orientata verso la
cittadinanza, la promozione e la difesa della vita e una iniziazione ad un lavoro professionale.
Lo spettacolo creato dal maestro Rodrigo Baima unisce le danze tradizionali degli indigeni
dell’Amazzonia con i ritmi della capoeira. E’ stato preparato in due anni di lavoro con una profonda
formazione e un viaggio nel cuore dell’Amazzonia per apprendere la saggezza della foresta.
La tournée sarà in Brasile, Italia e Francia. In Italia dal 17 maggio al 6 giugno 2023.  Le tappe
confermate sono: Camerota, Scampia, Roma, Pordenone, Trento,Bolzano e Bergamo/Treviglio

 

Help the kids of the favela realize their dream: come on tour to Italy to bring theirs show “The space of life on earth”. Help us buy the suitcases and everything you need for the voyage. The dance, capoeira and the traditions of 25 young Brazilians who tell the story of the strength of the four elements - water, air, earth, fire - to heal the heart of the world and for a journey of freedom. “The space of life on earth” is a performance of dance, music and images on the theme of ecological conversion. It is created by 25 young people from CEFEC – the Educational Training Center Community, located in the Marcos Moura neighborhood in the State of Paraíba, Brazil. The CEFEC is a community education-training centre, which hosts hundreds of young people, adolescents and children in situations of hardship, in an area where violence is rampant and it is difficult to find even the basic food are great. Its purpose is to provide education oriented towards citizenship, the promotion and defense of life and an initiation into professional work. The show created by the master Rodrigo Baima combines the traditional dances of the indigenous people of the Amazon with the rhythms of capoeira. It was prepared in two years of work with a deep training and a journey into the heart of the Amazon to learn the wisdom of the forest. The tour will be in Brazil, Italy and France. In Italy from 17 May to 6 June 2023. The stages confirmed are: Camerota, Scampia, Rome, Pordenone, Trento, Bolzano and Bergamo/Treviglio

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Aggiornamenti (20)
26 May 2023

IL PAPA HA ACCOLTO E ABBRACCIATO TUTTI I RAGAZZI!!

08 May 2023

SALTA SU!

SE VUOI VEDERE GLI SPETTACOLI ROMANI TI CONSIGLIAMO DI PRENOTARE SCRIVENDO ALLA MAIL SOTTO:

VENERDI 19 MAGGIO 2023

SABATO 27 MAGGIO 2023

 

timetotheworld75@gmail.com

08 May 2023

IL GIORNO 18 MAGGIO I RAGAZZI  ARRIVERANNO IN ITALIA  E SUBITO RIPARTIRANNO PER IL FESTIVAL DI CANNES IN FRANCIA 

QUI INIZIA IL LAVORO DEGLI ITALIANI CHE CERCHERANNO DI FARLI SENTIRE A CASA  CON  INCONTRI, GITE, SPETTACOLI .. UN GRANDE GRAZIE A TUTTO IL TEAM LAUDATO  SII,  CHE PIANO PIANO VEDE TUTTI GLI SFORZI FATTI DIVENTARE REALTA'.

GRAZIE A 

LUCA,MARIAPIA,TATIANA,DON CRISTIANO ,LIA,ALBERTO,MARIANNA,ANDREA,SUOR SANDRA,SUOR ANA,LORENZA,SUOR MICHELINA,FRATEL ENRICO,DON ANDREA,DON ROBERTO,SUOR MARIA,SUOR VERONICA,LOREDANA,STEFANIA

TUTTE QUESTE BELLE PERSONE RAPPRESENTANO LE LORO ASSOCIAZIONI: E' D'OBBIGLIO RINGRAZIARE TUTTI QUELLI CHE CI STANNO AIUTANDO.

08 May 2023

E UN GRAZIE SPECIALE A SUOR SANDRA  CHE COORDINA TUTTI DA ROMA.

08 May 2023

CHI STA SEGUENDO IL PROGETTO IN BRASILE?

Un ringraziamento speciale va, oltre che alle Suore della Provvidenza Veronica e Maria, soprattutto alla Signora Loredana che non si e' fermata di fronte a nessuna difficolta', e' riuscita a trovare tante cose utili ai ragazzi(magliette,felpe, pantaloni,valigie, e cibarie a volonta')….tante persone ,oltre a Loredana ,hanno dato il loro contributo e ringraziamo  tutti indistintamente..GRAZIE GRAZIE GRAZIE

 

08 May 2023

Lia Beltrami   

 Website: https://liabeltrami.it

Regista, manager, scrittrice, speaker. Mi occupo di diritti umani, ben-essere motivazionale, viaggi, cinema e dialogo inter-religioso . Leone d’oro per la pace Venezia 2017.

 

Lo spazio della vita sulla terra: Danza e capoeira dall’Amazonia e la favela del Brasile, per un’ecologia integrale

ByavatarLia1 Maggio 2023

 

Sta per realizzarsi il sogno di 24 ragazzi che hanno creato uno spettacolo di danza e capoeira dall’Amazonia e la favela del Brasile, per un’ecologia integrale: “Lo spazio della vita sulla terra”. E con loro, anche il nostro bisogno vitale di contaminarci con la gioia di vivere, la forza dei salti e il ritmo dei tamburi. Arriveranno in Europa in maggio. Noi siamo andati in Brasile con la troupe di Aurora Vision per fare le riprese del film sulla loro storia.

 

 

 

 

 

 

Tutto è nato dall’incontro tra Antonietta e Rodrigo

 

Rodrigo Baima è il maestro di danza, il coreografo, l’ideatore dello spettacolo “Lo spazio della vita sulla terra”. Rodrigo ha una storia forte, di quelle che vanno ascoltate. È nato in una favela, la vita in strada non è stata facile – ce lo racconterà nel dettaglio nel film.

Tutto cambia con l’incontro con Antonietta Defrancesco, suora della Provvidenza, missionaria in Brasile. È lei la fondatrice del CEFEC, il centro socio educativo del quartiere di Marcos Moura, una zona ad altissima violenza nel nord est del Brasile. Antonietta punta su Rodrigo, lo sostiene, lo motiva e lo spinge a realizzare il suo sogno.


Rodrigo è il primo laureato della favela. Sceglie di rimanere al centro come educatore per aiutare i ragazzi ad uscire dalla violenza e dalla strada attraverso la danza, la recitazione, lo spettacolo.

Lo spettacolo di danza e capoeira dall’Amazonia e la favela del Brasile, per un’ecologia integrale

 

In 14 anni di vita del CEFEC più di 3.000 ragazzi/e vengono accompagnati ad entrare nel mondo del lavoro; 4.500 famiglie sono seguite; migliaia di bambini ricevono cibo ed educazione di base. La favela migliora a vista d’occhio. Ma con la pandemia, la povertà aumenta e la violenza torna a travolgere i giovani. Suor Antonietta ci chiede di pensare a qualcosa di bello, uno spettacolo magari. Ma improvvisamente viene a mancare.


Nello smarrimento per la mancanza di un forte punto di riferimento, suor Sandra, la madre generale dell’ordine, va in visita. Nel vortice della sua creatività mi video chiama, con lei c’è Rodrigo. Ci conosciamo da 15 anni, dalla mia prima visita a Marcos Moura. Mentre parliamo, mio marito Alberto inizia a suonare i tamburi e così nasce l’dea di creare uno spettacolo di sensibilizzazione ecologia. Rientra nel progetto artistico più ampio “Emozioni per generare il cambiamento”, che ci ha visti raccontare per immagini l’enciclica di papa Francesco, Laudato Si’.

“Lo spazio della vita sulla terra” prende vita in Amazzonia

 

Dopo un periodo di formazione ecologica, Rodrigo e alcuni altri vanno in Amazzonia la prima volta per respirare la saggezza dei popoli indigeni. L’incontro con donne forti come Florinda e Maria Ausiliadora sono determinanti. Rodrigo impara nuovi passi di danza e nel cuore della foresta ha l’idea per lo spettacolo “Lo spazio della vita sulla terra”. Ci confrontiamo, ne discutiamo insieme e lui trasforma il sogno in realtà. Ci vogliono quasi due anni, tra selezioni, lezioni, prove. Gran parte di Marcos Moura è coinvolta: chi per i costumi, chi per fabbricare gli strumenti musicali, chi per preparare il cibo. La forza dello spettacolo è virale.

 

 

 

La tournee inizia in Brasile, poi Francia e Italia. Un progetto di grande impatto sociale, come seguirlo?

 

Lo spettacolo di danza e capoeira dall’Amazonia e la favela del Brasile, per un’ecologia integrale, è un progetto di forte impatto sociale, dove le emozioni generano un vero cambiamento. I ragazzi coinvolti stanno cambiando vita e vedono una luce davanti a loro; la favela sta costruendo una nuova storia di vita con orgoglio; è nato un ponte tra Amazzonia e Marcos Moura, tra gli indigeni e gli afro brasiliani; è nata una comunità che sta aiutando a creare la tournee in Italia; un gruppo di giovani romani sono già andati in Brasile per aiutare e farsi aiutare; le persone che vedranno lo spettacolo non torneranno a casa eguali; infine, la storia andrà in tutto il mondo grazie al film documentario che sta prendendo forma.


Anche il film ha una genesi davvero bella: sarà una coproduzione di Aurora Vision con Inside Us Films Francia, Eli Images Iran, 29×7 film productions Germania. La supervisione e la formazione in campo ecologico è avvenuta grazie al settore Ecologia e ambiente del Dicastero per lo Sviluppo Integrale del Vaticano. E tra chi sta sostenendo la tournee e il film ci sono per il momento: Religions for Peace International, Amazon Tree, Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., Suore della Provvidenza, CEFEC, Sulle Strade del Mondo, International Project, Collegio Don Bosco, associazione Moncenisio 4, diocesi di Trento, Orchestra Fuoritempo, Time to the World.

La tournee inizierà in Brasile a San Paolo a metà aprile, poi il 21 maggio a Cannes, il 24 maggio in Vaticano, il 26.27 maggio a Roma, il 29 maggio a Predazzo, l’1 giugno a Pordenone. È possibile seguire tutte le tappe sui nostri social e poi seguirà il documentario “Amazonia. The Space of Life
on Earth”.

08 May 2023

I RAGAZZI HANNO COMINCIATO LA LORO TOURNEE' IN BRASILE NELLO STATO DI SAN PAOLO. SOTTO LA SUPERVISIONE  DELLE SUORE DELLA PROVVIDENZA E DI LOREDANA ….. TUTTO STA ANDANDO PER IL MEGLIO….

23 February 2023

       ASSOCIAZIONE MONCENISIO 4 “CASA FAMIGLIA”

                               www.moncenisio4.it

Un impegno quotidiano verso la tutela  e lo sviluppo dei minori in                                           difficolta’

 

Buongiorno a tutti voi cari amici.

 

Oggi vi parliamo di un altro membro del nostro team  che ci sta dando un aiuto importantissimo per poter aiutare i ragazzi brasiliani a venire in Italia.

 

Chi e’ ”Moncenisio4”

 

L’Associazione a via Moncenisio 4 gestisce due Case Famiglia per minori “Città Giardino” e “Montesacro”, nelle quali le Suore della Provvidenza, uno staff di educatori e numerosi volontari si impegnano a creare un ambiente capace di offrire ai più piccoli l’amore di cui hanno bisogno e la serenità cui hanno diritto.

La famiglia è un luogo solidale, ispirato, accogliente e naturale e integrato nel territorio e nel suo tessuto sociale.

Nelle “case famiglie” di Via Moncenisio le Suore della Provvidenza, gli educatori e i numerosi volontari condividono la vita di ogni giorno con le bambine e i bambini accolti, creando un ambiente familiare, offrendo loro l’amore e la serenità di cui hanno bisogno e operando nel rispetto delle origini, della cultura, della religione e della condizione sociale di ciascuno di loro.

Serviamo la comunità sociale e il territorio con il nostro quotidiano impegno verso la tutela e lo sviluppo dei minori in difficoltà.

 

Cosa fa  “Moncenisio4”

 

Numerose sono le attività svolte dall’Associazione che sotto vi descrive:

  • Operiamo al fine di offrire “una casa” dove ogni bambino si possa sentire parte integrante di essa, in famiglia;
  • Collaboriamo con i servizi sociali e il Tribunale per i minorenni affinché bambini in difficoltà possano essere accolti presso le “case famiglia” temporaneamente.
  • Affianchiamo, con l’ausilio di psicologi ed esperti, la famiglia affidataria/adottiva e il minore nel percorso di conoscenza graduale, di verifica delle affinità, di inserimento nella “nuova” famiglia supportandola nel cammino;
  • Partecipiamo a periodici incontri di formazione, confronto e verifica con psicologi ed esperti al fine di comprendere meglio i bisogni e le difficoltà dei bambini delle case famiglia;
  • Sosteniamo la genitorialità e supportiamo  le necessità del territorio attraverso il servizio della Cesta di Mosè

 

Il nostro contatto fondamentale per disponibilita’ e cuore e’ Mariapia..se volete aiutare Casa Famiglia Moncenisio4 potete farlo ..Vi lasciamo tutti i contatti:

 

Ass. Moncenisio 4

Via Moncenisio, 4

00141 Roma

Tel. 06 8718 1748
info@moncenisio4.it

CF/p.IVA 03637041009

Cesta di Mosè

Via Moncenisio, 4

00141 Roma
lacestadimose@gmail.com

20 February 2023

              Aurora Vision

Visioni per una nuova comunicazione

                                https://auroravision.it/

Oggi vi parliamo di un nostro importantissimo partner di questo progetto. Aurora porta nelle case reportage e documentari che ci fanno riflettere!

Il mondo della comunicazione sta vivendo un tempo di buio. Eppure è da qui che milioni di persone si formano un’opinione, e modificano la propria coscienza. AURORA è una visione, la visione di uno spazio di luce nel mondo dei media, della cultura e dell’arte.

Nel mondo vi sono migliaia di progetti positivi, importanti, pieni di forza, che spesso non trovano una via per farsi conoscere. AURORA potrà dare voce a queste esperienze, dare voce al più debole, dare voce a chi non ha voce. Voce, suono e immagine…
AURORA è un centro di produzione di film, documentari, format televisivi, reportages, laboratori di convivenza, incontri, condivisioni, officine di idee, work shop, comunicazione on line, per riempire di luce gli angoli più oscuri. Vogliamo una prospettiva e un modo di vedere e vivere il mondo dei media, della comunicazione, della cultura e dell’arte, che parta dalla dignità di ogni essere umano e dalla sua apertura al trascendente.

Lia Beltrami ritratto

Regista, scrittrice, produttrice, speaker. Mi occupo di cinema, viaggio, diritti umani, percorsi interiori. Leone d’Oro per la pace, Venezia 2017.

"Sono nata in montagna, tra le Dolomiti. Avevo 7 anni quando ho attraversato il Sahara  per la prima volta con la famiglia e un Westfalia. Da allora mi è rimasta la voglia di conoscere i popoli di tutto il mondo , per creare nuovi legami, collaborazioni e realizzare progetti per migliorare la vita delle persone. La laurea in lingue era un passo obbligato, e poi sono approdata al cinema e al mondo. Ho diretto più di 50 documentari in tutto il mondo, ricevendo oltre 100 premi . Sono stata per 5 anni nel direttivo di IAMHIST (International Association for Media and History, con sede a Londra)."

Lia Beltrami

 

Qualcosa di veramente bello da guardare sara' il docu/film girato a gennaio  in Brasile e che sara' presto disponibile per la visione

               AMAZONIA  THE SPACE OF LIFE

Seguite Aurora ci sono sempre belle sorprese!!!

    https://auroravision.it/

    instagram@liabeltrami

    https://liabeltrami.it/

 

 

18 February 2023

                           EGS  sviluppo sostenibile

L’acronimo ESG si riferisce a tre aree principali, precisamente Environmental (ambiente), Social (società) e Governance

Si continua a parlare molto di sviluppo sostenibile, un concetto sempre più centrale alla luce dello stato di stress in cui versa il nostro Pianeta. Quando si affronta il tema, però, troppo spesso si parte da un errore di non poco conto, limitando il discorso esclusivamente alla parte ambientale.

I 4 pilastri dello sviluppo sostenibile sono:

Il pilastro ambientale

Il pilastro economico

Il pilastro sociale

Il pilastro etico   

 

e noi crediamo  in questo e dobbiamo provarci tutti insieme:

  1. sconfiggere la povertà ponendo fine ad ogni forma della stessa in ogni parte del globo;
  2. porre fine alla fame conseguendo la sicurezza alimentare, migliorando la nutrizione e promuovendo un’agricoltura in grado di risultare realmente sostenibile;
  3. conseguire la salute e il benessere di tutti, uomini e donne, e ad ogni età;
  4. dare vita ad una istruzione di qualità, in grado di fornire un’educazione equa ed inclusiva, oltre che effettive opportunità di apprendimento per ogni essere umano;
  5. conseguire una effettiva parità di genere, in maniera tale da riuscire a emancipare tutte le donne e le ragazze in ogni parte del mondo:
  6. fornire l’accesso ad acqua pulita, gestita in maniera sostenibile, e servizi igienico-sanitari di qualità;
  7. consentire a ogni persona un effettivo accesso a sistemi di energia in grado di coniugare economicità, affidabilità, sostenibilità e modernità;
  8. assicurare a tutti un lavoro dignitoso, a tempo pieno e produttivo, e una crescita economica che sia duratura, inclusiva e sostenibile;
  9. dare vita a infrastrutture resilienti, promuovendo al tempo stesso l’innovazione e un processo di industrializzazione in grado di risultare equo, responsabile e sostenibile;
  10. andare a ridurre in maniera decisiva le diseguaglianze esistenti non solo all’interno delle nazioni, ma anche tra di loro;
  11. permettere alle città e agli insediamenti umani di conseguire l’inclusività e di essere allo stesso in grado di dispensare sicurezza, durata e sostenibilità ai propri abitanti;
  12. garantire modelli produttivi e di consumo realmente sostenibili;
  13. dare luogo ad una lotta senza quartiere contro i mutamenti del clima, promuovendo una serie di azioni ad ogni livello, al fine di contrastarne gli effetti;
  14. conservare e utilizzare in maniera durevole la vita sott’acqua, tutelando gli oceani, i mari e le risorse marine al fine di incentivare uno sviluppo sostenibile;
  15. fare lo stesso nei confronti delle forme di vita esistenti sulla Terra, in particolare proteggendo l’ecosistema terrestre, ripristinandolo e favorendone un utilizzo sostenibile;
  16. promuovere organismi sociali in grado di favore la pace e l’inclusione, nel quadro di uno sviluppo sostenibile;
  17. operare un deciso rafforzamento degli organismi preposti al partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile.

 

16 February 2023

E OGGI VI PARLIAMO DELL'ORCHESTRA FUORITEMPO

Altro partner di questo bellisimo progetto

I ragazzi  dell'orchestra e quelli brasiliani si incontreranno a Trento il 30 maggio 2023

 

Io sono Fausto e sono il presidente di questa Orchestra…sotto vi racconto chi siamo:

 


L’Orchestra Fuoritempo è un'associazione di promozione sociale, interamente gestita da
volontari, che raggruppa circa 50/60 giovani musicisti tra i 12 e i 20 anni. 


L'associazione, che non ha scopo di lucro, è nata nel 2009, grazie all’idea di due papa' un po' matti , Massimiliano e Fausto  e grazie all'impegno di alcuni
genitori, con l’intento di offrire ai ragazzi l’occasione di fare musica ad un buon livello, nonostante
sia su base amatoriale. L'obiettivo infatti, non è quello di formare professionisti, ma di dare la
possibilità di passare un’estate diversa dal solito, suonando e collaborando con chi è più esperto,
per sostenere e tenere viva la passione nell'esecuzione musicale.
Nonostante sia un orchestra giovane è stata protagonista di molti progetti musicali, che si sono
tradotti in spettacoli in tutto il Trentino, in Italia e anche all’estero, con una forte valenza culturale-
formativa, sia per i ragazzi coinvolti, che per la comunità e il territorio destinatario degli eventi.
Essa ha al suo attivo molti concerti e spettacoli anche “importanti”: infatti i ragazzi sono stati
invitati a suonare ad Onna e L’Aquila, tra le popolazioni terremotate dell’Abruzzo, hanno avuto la
possibilità di esibirsi per i Papi Benedetto XVI e Francesco ed hanno realizzato un concerto in
Belgio in memoria del disastro delle miniere di Marcinelle.
Le esperienze più coinvolgenti e significative probabilmente sono state, il gemellaggio con
Orchestra di Nazareth, con tour a Gerusalemme ed in Galilea e le turnée nei Balcani (Sarajevo,
Monstar, Međugorje e Dubrovnik) in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale.
Nell’estate 2018 l’orchestra è stata ospite della scuola musicale “Bardoshule” di Fulda in Germania
con cui ha realizzato alcuni spettacoli. Sempre lo scorso anno è stato inoltre avviato un progetto
per la realizzazione di alcuni concerti tributo ai Pink Floyd in collaborazione con la band “Out of
Memory” e il “Coro Polifonico Emerald” e la Scuola di Musica Eccher.

Oggi  nel 2023 , a causa della pandemia e dello stop delle attivita' per 2 anni , grazie all'aiuto del Prof.Alessandro Rizzoli, l'Orchestra ha ricominciato le prove  e gli incontri con nuovi ragazzi/e giovani che iniziano un bel percorso musicale e di amicizia.

Come dicevamo  i ragazzi  dell'0rchestra e quelli Brasiliani si vedranno per condividere il loro spettacoli nella giornata del  martedi 30 maggio

Aiutateci . Questo e' un bel progetto che fa bene al cuore

Fausto

14 February 2023

                 O ESPAÇO DA VIDA NA TERRA

                  spettacolo di ecologia e arte

 

Spettacolo di danza, capoeira e tradizioni

coreografo e direttore Rodrigo Baima

produzione del documentario
Lia Beltrami
per
AURORA VISION e CEFEC

La danza, la capoeira e le tradizioni di 20 giovani brasiliani che raccontano la forza dei quattro elementi - acqua, aria, terra, fuoco - per curare il cuore del mondo e per un cammino di libertà.

A gennaio, una troupe di Aurora Vision è partita alla volta del Brasile per iniziare le riprese del film documentario “Amazonia, The space of life”. Le riprese continueranno nei prossimi mesi con i cellulari dei ragazzi e poi di nuovo riuniti con la troupe in Italia, per documentare questa straordinaria esperienza e portare il messaggio di speranza e giustizia dei ragazzi in tutto il mondo.

Siamo partiti a São Gabriel de Cachoeira, dove, assieme a Rodrigo, abbiamo ripercorso la nascita dell’idea dello spettacolo grazie all’incontro con le comunità indigene e la loro lotta socio-ambientale. Siamo poi andati a Marcus Moura dove abbiamo passato qualche giorno con i ragazzi, raccolto le loro storie, le loro difficoltà e la loro emozione per questa nuova prospettiva che si va creando grazie al loro grande progetto artistico.

Ne sono uscite delle riprese meravigliose, ispirate, ricche di luce, di sorrisi, di danza e di speranza. Siamo certi che, assieme allo spettacolo, il film riuscirà a ispirare tantissime persone attraverso i circuiti dei festival internazionali e la distribuzione in streaming. Avanti tutta!

nella  foto  la troupe di Aurora Vision in Amazzonia duranre le riprese!!

14 February 2023

Questo progetto  nasce per onorare una GRANDE DONNA

                          SUOR ANTONIETTA
                               dell’Immacolata
                        (Antonia Defrancesco) 

  nata a Predazzo (Trento - Italia)
il 17 giugno 1944
morta a Santa Rita/PB (Brasile)
il 02 novembre 2021
59 anni di felice donazione ai più poveri come
Suora della Provvidenza  

 se vi fa piacere leggete .

Qui  sotto vi presentiamo la sua storia scritta dalle Suore della Provvidenza della Provincia di Nossa Senhora Aparecida/Brasile.

La nostra cara Suor Antonietta, la mattina del giorno in cui celebriamo il ricordo dei nostri cari defunti,
ha sentito la voce dello Sposo che le diceva: “Vieni, benedetta dal Padre mio e ricevi in eredità il regno
preparato per te da sempre”, e lei nel suo entusiasmo ha detto il suo ultimo Sì qui sulla terra.
Suor Antonietta era secondogenita dei sei figli di Tommaso Defrancesco e Maria Marin, una famiglia
profondamente cattolica, impegnata nella fede, possiamo dire: una famiglia missionaria, nella quale la nostra
Sorella ha attinto il suo ardore per il Regno e per i prediletti di Dio, i più poveri. Missionaria per vocazione, da
bambina sua madre l'aveva offerta a Dio perché potesse diventare sua missionaria, e lei ha sempre svolto la
sua missione con entusiasmo, generosità e grande gioia.
Giovanissima era entrata a far parte della nostra Famiglia Religiosa e sin dall'inizio ha avuto un grande
desiderio di santità e di aiutare gli altri a realizzare la vocazione a cui tutti siamo chiamati: essere santi. Ha
fatto i primi periodi di formazione a Belvedere di Tezze (Vicenza). Nel 1962 fece la prima professione religiosa
e nel 1968, sempre nella sua terra natale, disse il suo “Sì” per sempre come figlia di Padre Lugi Scrosoppi.
Mentre viveva come suora in Italia, aveva svolto il proprio apostolato con i bambini della Scuola
dell'Infanzia, prima a Trento e poi a Pramaggiore (Venezia). Quando la nostra Congregazione in Brasile è
diventata Provincia, Suor Antonietta è giunta, come missionaria in terra brasiliana, il 30 settembre 1970. Sulla
nave su cui ha viaggiato per il Brasile insieme a Suor Loredana, contagiava la gente con la sua gioia e
attraverso le più belle canzoni italiane; infatti, gioia e cordialità furono le caratteristiche più evidenti della sua
vita.
I primi anni in terra brasiliana suor Antonietta li ha vissuti a Sorocaba nella Casa Provinciale ed ha
lavorato nella Pastorale insieme ad altre suore e alle giovani in formazione. Con altre sorelle, ha dato inizio
alla comunità di San Gaetano nel Jardim São Paulo, un quartiere molto povero che aveva bisogno di tutto. Qui
operò con grande zelo per l'evangelizzazione e la promozione umana e, con l'aiuto dei detenuti, costruì un
salone, che sarebbe poi diventata la chiesa della Parrocchia di quella comunità; quella grande aula serviva a
tutte le necessità della comunità nascente. Durante il periodo in cui ha vissuto a Sorocaba, ha frequentato
l'università per conseguire il titolo di Assistente Sociale.
Nell'aprile 1980 fu inviata nella cittadina di Fortaleza dos Nogueiras, nello Stato del Maranhão, prima
fondazione delle Suore della Provvidenza nel Nordest del Brasile. Qui, insieme ad altre tre suore, ha lavorato sodo nelle varie opere pastorali, nella formazione degli incaricati di quelle opere e, come insegnante,
nell'unica Scuola della città.
Nel 1986, con altre due suore, hanno dato inizio ad una nuova comunità nello Stato del Maranhão, nella
città di Balsas. In questa Diocesi ha lavorato molto nella Pastorale, avviando anche un'Opera Sociale, il
PREMEVI, che ha favorito molte persone povere perché potessero vivere con più dignità e migliori condizioni
di vita.
Nel 1994, sempre nello Stato del Maranhão, insieme ad altre tre suore ha aperto una nuova comunità
ad Açailândia, dove si sono impegnate molto, senza lasciare la pastorale parrocchiale, nella Pastorale del
Minore in un grande Centro per la Promozione della vita: dei bambini, degli adolescenti e dei giovani, però
senza mai trascurare le famiglie e gli altri poveri.
Nel 2006 suor Antonietta è stata inviata, dalla Provincia, per una nuova apertura in un altro stato del
Nordest, questa volta nello Stato di Paraíba, nella città di Santa Rita, periferia di una grande metropoli,
segnata da povertà, violenza e morte. Questa realtà violenta, che colpiva maggiormente i giovani, è stata
come una chiamata di Dio alla comunità religiosa per iniziare la costruzione di un grande Centro per la
Promozione della Vita, specialmente per la gioventù, e in questo centro, il CEFEC, la nostra cara Sorella ha
consumato i suoi ultimi anni e ultimi giorni. Qui ha dato la sua vita nell'evangelizzazione e cercando di offrire
ai giovani opportunità nel mondo del lavoro. Però non ha mai trascurato i bambini e gli adolescenti e
nemmeno le famiglie.
Ovunque sia andata, con il suo modo di agire suor Antonietta ha lasciato segni positivi di un Dio che è
Padre Provvidente, che ama e non abbandona mai i suoi figli. Era una persona che traboccava sempre di gioia
e di vita. Nei vari luoghi in cui ha vissuto, ha generato tanti figli in Cristo, perché ha sempre difeso la vita dei
piccoli e dei dimenticati; il suo sguardo materno non sopportava la sofferenza e la miseria, perciò faceva tutto
ciò che le era possibile per diffondere la carità di Cristo. Era una amante di Maria, l'Immacolata, e per onorarla
fece costruire una grotta presso il Centro “CEFEC”.
Suor Antonietta è stata una buona sorella, incapace di serbare rancore o ferire o nuocere a nessuno,
pronta a perdonare, facile nell'esercizio della carità fraterna; sempre credeva nel bene che esiste in ogni
persona. Amava Gesù e amava ogni figlio di Dio. Il bene che ha seminato è impossibile da descrivere.
Aveva il dono di aiutare gli altri ad essere felici, e si sentiva anche lei felice e realizzata della crescita di
ogni persona che incontrava, da quelle in tenera età a quelle che già si trovavano al tramonto della vita;
infondeva gioia, soprattutto per la loro crescita nella fede, nella vita cristiana, nell'amore per la Chiesa. Stare
tra la gente e con la gente è sempre stata la sua più grande felicità.
La frase evangelica: Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto
a me, era un imperativo nella vita della nostra cara sorella, perché infatti per lei accogliere chi soffriva era
accogliere lo stesso Gesù sofferente...
Anche con il cuore ferito dal dolore per la perdita della nostra sorella, celebriamo la Pasqua, perché la
morte non va d'accordo con suor Antonietta: se oggi piangiamo, è perché spesso lei ci ha fatto sorridere.
Potremmo essere tristi, ma il paradiso è senza dubbio più felice per il suo arrivo. Il paradiso ha ricevuto in
regalo suor Antonietta! Possa lei continuare a prendersi cura di tutti i suoi figli e di noi sue Sorelle!
Suor Antonietta, grazie per la tua vita donata in Brasile, per la tua testimonianza di gioia contagiante, di
amore per Gesù nei poveri, di fedeltà alla tua vocazione missionaria e dell'amore per la Famiglia Religiosa.
Intercedi presso Dio per le nostre vocazioni e per tutta la Chiesa.
La nostra eterna gratitudine.
Suore della Provvidenza della Provincia di Nossa Senhora Aparecida/Brasile.
Sorocaba/SP, 02 de novembro de 2021.

 

 

 

13 February 2023

Altro piccolo segno arrivato  per riempire la nostra VALIGIA….sempre grazie a Loredana  “brasil" sono arrivati 150 kit di spazzolini e dentifrici  da  un amico dentista Ricardo Oliviera  che riesiede in Brasile!!!!

anche il sorriso deve essere splendente…..VALIGIA IN RIEMPIMENTO

GRAZIE A TUTTI VOI….SEGUITECI  E CONTINUATE A PUBBLICIZZARE IL SOGNO  DEI 25  RAGAZZI

13 February 2023

Vi presentiamo Loredana pilastro del nostro team, la signora a sinistra....si trova in Brasile e grazie al suo lavoro  conosce molte persone alle quali ha chiesto aiuto…la sua amica Mary in nero che dirige un'azienda tessile  si e' impegnata a regalare ad ognuno dei ragazzi 1 felpa e 1 maglietta..LA VALIGIA  SI RIEMPIE PIANO PIANO   grazie a Loredana , alla sua amica e a tutti voi che ci state supportando!!

12 February 2023

Eccomi …vi aggiorno sulle date del tour!!

 

Prima parte del tour:

 

18/05 ARRIVO all’aeroporto di Fiumicino

 

18/05 arrivo a Camerota

20/05. Spettacolo presso il teatro parrocchiale

 

21/05. Arrivo a Scampia/Napoli

22/05. Spettacolo per le scuole 

 

23/05 ROMA

24/05 esibizione per PAPA FRANCESCO in Piazza San Pietro

25/05  spettacolo 

27/05 spettacolo 

 

Seconda parte del tour:

 

28/05 arrivo a PREDAZZO e spettacolo 

29/05  BOLZANO esibizione in Piazza Duomo

30/05 TRENTO  spettacolo presso il Teatro dell’Auditorium

 

 

Terza parte del tour:

31/05 ARRIVO A PORDENONE ORA  DI PRANZO

01/06  PORDENONE

02/06 PORDENONE

03/06 PORDENONE

04/06 PORDENONE

 

Quarta parte del tour:

 

05/06 TREVIGLIO(BG). 

Spettacolo  presso il palazzetto di Treviglio

 

06/06. Aeroporto di Linate

Saluti a tutti e buon volo di rientro

11 February 2023

Siamo dei volontari che , insieme alle Suore della Provvidenza ,stanno finalizzando questo  progetto che prevede di portare 25 ragazzi brasiliani di Joao Pessoa  in Italia, dove porteranno  uno spettacolo di musica, video e parole in giro per tutta Italia e davanti al Santo Padre Papa Francesco il 24 maggio 2023 a Roma.

Stiamo cercando un aiuto,   che ci permetta di pagare i voli e i bagagli dei ragazzi.

11 February 2023

Prima di partire per l'Italia. i ragazzi  saranno a San Paolo  e nelle zone limitrofe per la presentazione dello spettacolo ai concittadini Brasiliani nel mese dI APRILE/MARZO 2023

ORGANIZAÇÃO

Datas passagens 2023: 
• A partir do dia 27 de abril – chegada em São Paulo
• 18 de maio partida para Itália


Turnê São Paulo:

30 de abril ou 01 de maio – Santuário de Aparecida / Fazenda Esperança.
04 de maio – Sorocaba

Sexta, 05 de maio - Externato Santo Antônio
Sábado, 06 de maio – Externato Santo Antônio

Terça feira, 09 de maio - Tatuí
Quarta feira, 10 de maio - Tietê

 

Sexta, 12 de maio - Externato São José
Sábado, 13 de maio – Externato São José


Domingo 14 de maio – preparação para viagem à Itália.
Quinta dia 18 Viagem para Itália. 

11 February 2023

i ragazzi fanno prove  tutti  giorni per potersi esibire in Italia…non sono mai usciti dalla favela…..diamogli la possibilita' di conoscere in mondo e riportare il messaggio ai ragazzi  che rimangono  in favela.

lo spettacolo nasce dallo studio della encliclica di PAPA FRANCESCO :   LAUDATO SI 

Laudato si' è la seconda enciclica di Papa Francesco scritta nel suo terzo anno di pontificato.  Il nome Laudato si' deriva dal Cantico delle Creature di San Francesco, che loda il Signore per le sue meravigliose creature.

Nei sei capitoli dell'Enciclica, il Papa evidenzia che la nostra terra, maltrattata e saccheggiata, richiede una “conversione ecologica”, un “cambiamento di rotta” affinché l'uomo si assuma la responsabilità di un impegno per “la cura della casa comune”.

Commenti (18)
Utente Anonimo ha donato 20 €
Forza ragazze\i!
11/02/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
Ai nostri amici in Brasile: ragazzi vi aspettiamo a maggio in Italia!!! Un caro saluto a tutti voi e buon lavoro anche per l’inizio della vostra tournée in Brasile!
12/02/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
Buon viaggio ragazzi!
12/02/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
❤️
12/02/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Forza Fausto vi aspettiamo a braccia aperte !🙌🏽
13/02/2023
Utente Anonimo ha donato 45 €
Buona fortuna e buon viaggio
13/02/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
Grazie ai Salesiani per la loro presenza
13/02/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Vi aspettiamo con gioia e curiosità!!! Una bellissima iniziativa per insegnare l'accoglienza e la gioia nella condivisione.
13/02/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Vi auguriamo di cuore di realizzare il vostro sogno! Vi aspettiamo a Pordenone! Serena e Ludovico
13/02/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Spero di vedervi a Roma presto!
14/02/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
18/02/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Coraggio ragazzi, siete giovani e con molta grinta!
28/02/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
Dagli di capoeira
01/03/2023
Utente Anonimo ha donato 500 €
ADSUM Associazione Genitori Istituto VEST vi aspetta in Italia!
29/03/2023
Utente Anonimo ha donato 90 €
Per il suo compleanno Marta ci ha chiesto di contribuire al vostro progetto e lo facciamo con grande gioia! Buon viaggio 🍀🙏
31/03/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Forza ragazzi siamo con voi!
05/04/2023
AGESCI Pordenone 2 Gruppo Scout ha donato 158 €
Abbiamo raccolto il nostro "penny" alla giornata del Pensiero e abbiamo deciso di aiutarvi con il vostro bel sogno! Buona Strada, Gruppo Scout AGESCI Pordenone 2
08/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Forza Ragazzi, vi aspettiamo in Italia!!!
01/05/2023
Progetti correlati
Una speranza per Angela

Peppo e Adriana partirono da ragazzi per una missione di volontariato in Ecuador più di 40 anni fa.

Dovevano restare poco tempo e invece sono rimasti lì tutta la vita. Hanno dato aiuto alla popolazione di San Nicolas, in uno dei luoghi più poveri al mondo, a 3.200 metri di altitudine, fornendo cibo, un tetto, istruzione e formazione professionale a migliaia di ragazzi e a famiglie locali. 

Oggi, nel corso della loro missione, hanno incontrato Angela, una giovane mamma di appena 14 anni. 

Angela, una ragazzina che si trova a dover crescere la sua bambina in condizioni di estrema povertà e senza un marito. È piena di sogni, ma le mancano le risorse necessarie per garantire un futuro sicuro per sé e per sua figlia. 

Per questo Peppo e Adriana vogliono raccogliere fondi per aiutare Angela a continuare i suoi studi e fornire a lei e alla sua bambina il necessario per guardare con fiducia al futuro. 

Con il tuo contributo, possiamo cambiare il destino di Angela e della sua bambina, offrendo loro speranza e opportunità.

Destineremo i fondi per fornire alimenti, medicinali e vestiario per la mamma e per la bambina, garantiremo loro un posto dove riposare al caldo e al sicuro e sosterremo le spese scolastiche di Angela.

Ogni donazione, piccola o grande, farà una differenza significativa nella vita di Angela e della sua bambina. Il tuo supporto fornirà un aiuto immediato, ma permetterà anche ad Angela di costruire un futuro migliore per sé e per sua figlia.


Insieme possiamo fare la differenza. Unisciti a noi in questa missione di speranza e solidarietà. Con il tuo aiuto, possiamo trasformare il futuro di Angela e della sua bambina.

Anche se non puoi donare, ti preghiamo di condividere questa campagna con amici, familiari e sui social media. Ogni condivisione ci avvicina al nostro obiettivo e ci aiuta a fare la differenza.

Grazie per il tuo supporto e per essere parte di questa missione di amore e speranza. Insieme, possiamo offrire ad Angela e alla sua bambina il futuro che meritano.
 

31%
-98 Giorni
Sconfiggere la povertàSconfiggere la fameRidurre le disuguaglianze
Wabi Sabi - Fa' la piega giusta!

Sosteniamo l'inclusione sociale… a colpi di spazzola

L'Arca Società Cooperativa Sociale, da oltre trent'anni a fianco dei bambini e dei ragazzi con disabilità del territorio di Tradate, e Tagli & Dettagli, realtà impegnata nel settore della bellezza, uniscono le forze per una nuova, emozionante, rivoluzione gentile. Nasce così Wabi Sabiun progetto di cura del sé e inclusione sociale per persone con disabilità. 

Che cos'è Wabi Sabi

Il progetto nasce dal nostro prezioso incontro con lo staff di Tagli & Dettagli: dopo alcune collaborazioni con il team di Sviluppo e di C.A.A. de L’Arca per la creazione di eventi solidali, i bravissimi hair stylist si sono messi in gioco con i nostri ragazzi per costruire un percorso condiviso e duraturo nel tempo, capace di regalare momenti di inclusività, di comprensione, di relazione profonda.  

Il concetto giapponese di wabi-sabi celebra l’unicità e l’individualità di ogni persona, abbracciando le imperfezioni per evidenziare la bellezza autentica e la storia di ciascuno. Wabi sabi è il primo fiore sbocciato dalle nostre iniziative di sostenibilità sociale, che grazie a tutti voi e al sostegno di MSD Crowd Caring, potrà affondare le radici in una buona terra e crescere al sole di una comunità attenta, curiosa, inclusiva.

La mission e gli obiettivi

Spesso l’accesso ai servizi connessi con la cura del sé per le persone con disabilità fisica e intellettiva è difficoltoso o comunque subordinato alla volontà e alla disponibilità dei genitori e dei caregiver: questo fatto, pur involontariamente, inibisce le loro abilità sociali e la loro partecipazione attiva alle scelte che riguardano la propria immagine, la propria identità e la propria corporeità, andando, di fatto, a ostacolare lo sviluppo dell’autostima e dell’autodeterminazione.

Grazie all’attenzione di Tagli & Dettagli per le sfere più fragili della nostra comunità, alla competenza e all’esperienza dello staff educativo L’Arca e, naturalmente, al vostro contributo, realizzeremo insieme ai nostri bambini e ragazzi esperienze di cura del sé e di valorizzazione della propria immagine, capaci di incoraggiare il loro percorso verso la consapevolezza di sé, il benessere psicofisico e la relazione sociale. 

Wabi Sabi è molto più di un semplice taglio di capelli a domicilio o di un’attività di igiene personale. È un progetto educativo e comunicativo inclusivo, in grado di creare un impatto positivo sulla sfera emotiva, psicologica e relazionale non solo dei beneficiari, ma anche negli operatori coinvolti e nei donatori, che potranno immergersi nell’attività tramite i nostri canali social. 

Oltre allo staff di Tagli & Dettagli, saranno con noi in questa straordinaria avventura un pedagogista, tre educatori professionali socio-sanitari altamente specializzati, a cui spetterà il compito di promuovere azioni di comunicazione inclusiva (con l’uso della C.A.A.) e la costruzione di setting favorevoli all’incontro e allo scambio (attraverso l’impiego di strategie di Stimolazione Basale o dei carrelli Snoezelen per la stimolazione multisensoriale), e un esperto di Comunicazione, incaricato curare la relazione con il pubblico e i donatori, documentando l’andamento del progetto. 

Come utilizzeremo i fondi

I proventi raccolti con questo crowdfunding saranno direttamente dedicati a Wabi Sabi per far vivere ai nostri ragazzi un’esperienza comune per molti, ma non sperimentata da tutti, come quella di autodeterminarsi e relazionarsi in prima persona con chi si occupa di cura e bellezza, partecipando attivamente nella scelta dell’aspetto della propria persona. 

Il traguardo della raccolta è di 6.000 € in totale (3.000 con crowd e altrettanti da parte di MSD, se raggiungeremo l’obiettivo prefissato), che prevediamo di investire nell’acquisto di materiale specifico per le attività di bellezza e di cura del sé e nella costruzione e nell’acquisto degli strumenti di comunicazione inclusiva e di stimolazione multisensoriale necessari a rendere il progetto completamente accessibile da tutti i nostri beneficiari. Una parte dei fondi raccolti servirà per la costruzione e il mantenimento della campagna di comunicazione correlata a Wabi Sabi

Grazie al successo di questa raccolta fondi, potremo dare vita a 10 mesi di attività, coinvolgendo direttamente tutti e 55 i bambini e i ragazzi ospiti della Cooperativa L’Arca. 

Chi c'è dietro a Wabi Sabi

L'Arca Società Cooperativa Sociale - La nostra storia affonda le radici nell’Associazione Genitori dei Ragazzi Disabili del Seprio, fondata a Tradate nel 1989. Da qui, nel 2007, nasce L’Arca Società Cooperativa Sociale, ente di tipo A impegnato nella gestione di servizi socio-assistenziali ed educativi per le persone con disabilità del territorio. Durante gli anni del nostro operato abbiamo maturato numerose esperienze in ambito educativo, accomunate dalla volontà di promuovere esperienze integrate ed accessibili per tutti i ragazzi e di promulgare nella comunità i concetti di inclusività, qualità della vita e diritti della persona con disabilità.

Tagli & Dettagli Tradate - Tagli & Dettagli è un negozio di parrucchieri situato nel cuore della nostra comunità, rinomato per la sua eccellenza nei servizi di hairstyling e per l’attenzione al benessere della sua clientela. Il salone, che combina professionalità e attenzione alle tematiche sociali, ha deciso di ampliare la sua missione aziendale a fianco de L'Arca Cooperativa, mettendo a disposizione il suo know how nel campo della bellezza per l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione a tema inclusività e promozione della cultura della diversità.

41%
-22 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
NUOVA LINFA

CI PRESENTIAMO

Siamo la Fondazione Div.Ergo, il nostro scopo è la solidarietà e l’assistenza sociale, la formazione a favore di persone con disabilità intellettva e delle fasce deboli della società, tutelando la loro dignità di vita e favorendo processi di integrazione. 

Nel 2009, abbiamo dato vita al Laboratorio Creativo dal nome Div.ergo. Si tratta di un laboratorio creativo artigianale, nel cuore di Lecce. Un luogo dove persone con e senza disabilità possono incontrare tante persone a cui raccontare la bellezza dello stare insieme, crescere e poter offrire oggetti sempre più raffinati. Negli anni, il Laboratorio Div.ergo è diventato per la città di Lecce un punto di riferimento per chi è sensibile ai temi della diversa abilità. Con le sue creazioni artistiche, diventa sempre di più un segno visibile di quanto nella società la partecipazione delle persone con disabilità accresca il senso di appartenenza e contribuisca significativamente allo sviluppo umano e sociale del territorio. La creatività con cui si realizzano le opere artigianali del Laboratorio, è legata ad un lungo e continuo processo di simbolizzazione di storie, esperienze, vissuti che si manifestano e divengono negli artisti e nei volontari. È per questo che a Div.ergo non vengono venduti solo prodotti, ma condivisione di storie.

Un altro progetto della Fondazione è H.ORTO, un orto aulico, non un orto normale. Non una vasta distesa uniforme di ortaggi tutti uguali, ma una piccola arca di pomodori, melanzane, zucchine, peperoni, cime di rapa, cicorie e cavolfiori, che crescono a ridosso di una pineta, a due passi dal mare, circondati da lentischi. Nell’H.ORTO c’è anche un uliveto, di circa 30 piante. Nell’H.ORTO i giovani adulti di Div.Ergo si trovano a faticare per tornare a casa felici. E poco importa se la diversità di alcuni sfugge alle categorie della normalità e si ritrova l’etichetta di disabilità mentale.
H.orto è anche un’esperienza di formazione al lavoro, un luogo per incontrare altri, per scoprirsi capaci di cura e responsabilità, per sperimentare il contatto positivo e rigenerante con la terra e la natura, per dare forma a qualcosa che altri possano gustare.

LA NOSTRA IDEA

Vogliamo sperimentare la produzione di oggetti di artigianato attraverso l'utilizzo delle potature del legno d'ulivo per la creazione di nuove creazioni con inclusioni in resina. 

Daremo così nuova vita ad un patrimonio prezioso, quello degli ulivi e della campagna, che la Xylella - che dal 2013 ha colpito il Salento - ha fortemente compromesso.

Questa nuova produzione mette in gioco i giovani con disabilità coinvolti in due settori di attività della Fondazione Div.ergo - ONLUS, quello dell’agricoltura e quello dell’artigianato.

Il contributo richiesto mira ad avviare questa sperimentazione con la produzione di opere artistiche solidali in legno d’ulivo e resina epossidica attraverso l’acquisto di macchinari e di materiali necessari a lavorazioni innovative. Il legno utilizzato proverrà dalla potatura realizzata dai giovani con disabilità impegnati presso Casetta Lazzaro dove sono, infatti, coltivati oltre 30 alberi di ulivo.

CHI SIAMO

Ispirati all'Art. 30 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, anche noi“riconosciamo il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di eguaglianza con gli altri alla vita culturale” al fine di “sviluppare e realizzare il loro potenziale creativo, artistico e intellettuale, non solo a proprio vantaggio, ma anche per l’arricchimento della società”.

Abbiamo la nostra sede principale a Lecce e abbiamo come scopo la solidarietà e l’assistenza sociale, la formazione a favore di persone con disabilità intellettiva e delle fasce deboli della società, tutelando la loro dignità di vita e favorendo processi di integrazione (Statuto art.3). 

La Fondazione opera sul territorio nazionale, in particolare nella regione Puglia. 

Siamo iscritti nel “Registro delle persone giuridiche” della Prefettura di Lecce. 

  • Nel 2024 abbiamo vinto il Premio Nazionale “Inclusione 3.0 promosso dall’Università degli Studi di Macerata, nella sezione Inclusione sociale e lavorativa.
  • Nel 2023, Intesa Sanpaolo ha dedicato un bell'approfondimento su uno dei nostri progetti.
  • Nel 2020 abbiamo vinto il Premio nazionale per l’Innovazione nell’Economia sociale “Angelo Ferro” di Fondazione Zancan e Intesa Sanpaolo.
  • Nel 2018 abbiamo vinto il  bando “Terre colte” di Fondazione con il Sud ed Enelcuore onlus con il progetto “Utilità Marginale”
  • Nel 2022 abbiamo vinto il  bando “Puglia Capitale Sociale 3.0 di Regione Puglia con il progetto “Micro-ortaggi per il sociale”
  • Dal 2021 collaboriamo con l’Università “L. Bocconi” di Milano all’interno del programma “Dai un senso al profitto” per l’accoglienza di studenti in percorsi di tirocinio curriculare a carattere sociale. 
  • La nostra esperienza della Fondazione è stata raccontata all’interno del testo “L'innovazione nell'economia sociale” Il Mulino, Bologna 2021

IMPATTO SOCIALE

Attualmente con la nostra Fondazione coinvolgiamo, nei vari progetti, 75 giovani e adulti con disabilità intellettiva nelle sedi di Lecce, Santeramo in Colle (BA), Bari, Fano (PU).

IN SINTESI

Creatività e passione per la terra si uniscono per sostenere l’inclusione lavorativa e sociale di persone con disabilità intellettiva! Sostenendo il progetto Nuova Linfa, ci aiuterai a trovare nuove strade di sostenibilità e contribuirai a promuovere l'inclusione lavorativa.

60%
-22 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Un libro per Casa Sant'Anna: proviamoci

Ciao, siamo i volontari del centro San Marco di Pisa. 

Alla fine del 2023 abbiamo realizzato a Sant'Anna - una frazione di Cascina (PI) - un nuovo spazio aggregativo al chiuso: la "Biblioteca Sociale di Casa Sant'Anna". 

Questa finalmente completa un giardino inclusivo tra due grandi plessi scolastici, che era già molto frequentato, ma che fino a quel momento era solo un luogo a cielo aperto.

A Casa Sant'Anna accogliamo giovani studenti e anche adulti della zona, in modo del tutto gratuito. E offriamo moltissimi servizi, come supporto scolastico, laboratori di lettura e sportello d'ascolto. Il nostro personale comprende anche professionisti formati per gestire il disagio socio-educativi; e nella biblioteca tutto il materiale a disposizione è frutto di donazioni.

Ma libri, arredamento e strumenti didattici (come tablet e notebook) non bastano mai: ogni bambino che qui trova accoglienza ed empatia, poi chiama un nuovo amico. Abbiamo bisogno anche del tuo aiuto per regalare un sorriso a tutti loro! 

Contribuisci al nostro progetto e potremo acquistare:

  • circa 200 libri per bambini, ragazzi e adulti (2000 €);
  • arredi per migliorare la biblioteca (scaffali, tavoli, sedie e sedute, tappetini e cuscini, lampade per circa 1500 euro);
  • strumentazioni didattiche (Notebook, tablet e wireless per circa 1500 euro).

Infine vorremmo affiancare le nostre figure specializzate con educatori professionali, uno psicologo specialista dell'età evolutiva e un consulente della persona e della famiglia: sono prestazioni di terzi che darebbero ulteriore valore alla qualità di quello che già facciamo con ex insegnanti e assistenti sociali, oggi a riposo e diventati nostri volontari.

121%
-10 Giorni
Sconfiggere la povertàIstruzione di qualità
Sostieni l'inclusione!


L'Associazione Agenda si distingue per il suo impegno fervente nell'inclusione e nello sviluppo dell'autonomia per i ragazzi con disabilità. Attraverso una vasta gamma di eventi e attività, l'Associazione si propone di creare un ambiente accogliente e stimolante, dove ogni individuo possa esprimere pienamente il proprio potenziale.

Uno dei pilastri dell'azione dell'Associazione è rappresentato dai concerti inclusivi. Questi eventi non solo offrono un'opportunità per gli artisti di esibirsi e condividere il loro talento con il pubblico, ma fungono anche da momento di sensibilizzazione e di celebrazione della diversità. Grazie a una programmazione attenta e inclusiva, i concerti sono progettati per essere accessibili a tutte le persone, indipendentemente dalle loro capacità fisiche o sensoriali.

Parallelamente ai concerti, l'Associazione organizza una serie di laboratori manuali. Queste attività offrono ai ragazzi con disabilità l'opportunità di esplorare la propria creatività attraverso l'arte, l'artigianato e altre forme di espressione artistica. Ogni laboratorio è progettato per essere inclusivo e adattabile alle esigenze specifiche dei partecipanti, garantendo così un ambiente sicuro e stimolante in cui sperimentare e imparare.

Oltre agli eventi artistici, l'Associazione promuove anche attività di team building. Queste esperienze collaborative non solo favoriscono lo sviluppo delle relazioni sociali e delle abilità comunicative, ma anche l'empowerment individuale. Attraverso attività ludiche e sfide di gruppo, i partecipanti imparano a lavorare insieme, a superare le sfide e a celebrare i successi, creando così un senso di appartenenza e di fiducia reciproca.

Un altro aspetto cruciale dell'azione dell'Associazione è rappresentato dalle attività di economia domestica. Questi laboratori insegnano ai ragazzi con disabilità le competenze pratiche necessarie per gestire la propria vita quotidiana in modo indipendente. Dalle abilità culinarie alla gestione del denaro, queste attività forniscono agli individui gli strumenti necessari per essere autosufficienti e per partecipare attivamente alla vita della comunità.

Ciò che rende unica l'azione dell'Associazione Agenda è il suo impegno a lavorare in comunione con gli enti del territorio. Collaborando con scuole, centri di riabilitazione, istituzioni pubbliche e altre organizzazioni non profit, l'Associazione crea una rete di sostegno e di risorse che favorisce l'inclusione e lo sviluppo dell'autonomia a livello locale. Questa sinergia permette di massimizzare l'impatto delle iniziative dell'Associazione e di garantire un sostegno integrato e completo ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie.

In sintesi, l'Associazione Agenda si impegna a promuovere l'inclusione e lo sviluppo dell'autonomia per i ragazzi con disabilità attraverso una serie di eventi e attività coinvolgenti. Dal sostegno artistico alla formazione pratica, l'Associazione offre un ambiente accogliente e stimolante dove ogni individuo può crescere, imparare e prosperare, in comunione con la comunità locale.

23%
-56 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianze
Con i genitori

Nessuno cresce da solo

Con i genitori nasce con l’intento di offrire ai genitori di bambini e bambine con disabilità gli strumenti necessari per poter accompagnare i propri figli ed aiutarli ad affrontare le piccole e grandi sfide quotidiane.

COME DONARE?

Sostenere Con i genitori è semplicissimo!

Puoi donare qui su Eppela facendo il LOGIN, utilizzando una carta credito o Google Pay e scegliendo una delle ricompense che abbiamo pensato per te oppure facendo una donazione libera. 

Se la campagna non avrà successo la tua donazione sarà riaccreditata entro pochi giorni, ma noi speriamo che il sostegno di tanti, come te, ci aiuti a realizzare il nostro progetto.

In alternativa puoi: 

 

SAPPIAMO DAVVERO DA CHE PARTE INIZIARE?

“A volte mi rendo conto che non so giocare con mia figlia. E non è che è una cosa che si impara. Se ci sono degli esercizi da fare è un conto, ma qui si tratta proprio di capire come stare con lei, e io da solo non riesco…soprattutto la sera, dopo il lavoro, sono stanco…e mi sento in colpa perché vorrei fare la mia parte, ma proprio non so come fare. Mi sembra di sbagliare sempre…”

Troppo spesso sentiamo testimonianze come queste.

In presenza di fragilità, difficoltà e disabilità, spesso i genitori rimangono esclusi dai percorsi di crescita dei propri figli e figlie. La famiglia, che in alcuni casi viene addirittura vista come un ostacolo anche dai professionisti stessi, rappresenta invece una risorsa fondamentale.

Per questo non si può prescindere dal restituire alle famiglie il loro ruolo, guidandole attraverso un processo di maturazione di conoscenze, competenze e consapevolezze che possano aiutare i genitori a sentirsi capaci di promuovere lo sviluppo delle autonomie personali e relazionali dei loro figlə.

RIPARTIAMO DALL’INCLUSIONE DEI GENITORI 

Negli ultimi 10 anni nella popolazione scolastica (3-19 anni) si registra un costante aumento del numero di alunni con disabilità, a fronte di una graduale diminuzione della popolazione scolastica generale, con conseguente aumento dell'incidenza percentuale che attualmente si attesta al 3,6%. 

Sesto Rapporto sulle disabilità della Regione Toscana

In un territorio in cui il bisogno di presa in carico di famiglie e bambini con disabilità è sempre molto alto e le strutture che riescono a dare una risposta adeguata sono ancora troppo poche, noi della cooperativa sociale Contesto ETS vogliamo offrire un servizio altamente professionale e in forma gratuita a chi, come i genitori di bambini e bambine con disabilità, sostiene ogni giorno fatiche e sfide non-ordinarie.
 

IN COSA CONSISTE IL PERCORSO:
Abbiamo pensato di realizzare un vero e proprio percorso di accompagnamento e consulenza dedicato alle famiglie dei bambini che seguiamo, pensato proprio sulla base delle caratteristiche e delle specificità di ogni bambino/a, nell’ottica di portare benefici sia ai genitori che ai loro figli.

Lavorare in sinergia con professionisti specializzati (terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) avrà una ricaduta positiva anche sul percorso di sviluppo dei bambini in quanto, sostenere i genitori nei loro approcci e nelle loro azioni quotidiane significa contribuire allo sviluppo dei loro figli e aumentare l'efficacia del percorso (ri-)abilitativo di ogni bambino.

Sostenendo Con i genitori offrirai un aiuto prezioso alle famiglie di bambini che ogni giorno devono affrontare piccole e grandi sfide, e, allo stesso tempo, contribuirai a condividere principi e strumenti per costruire una società più giusta e inclusiva.

Dona alle famiglie di bambini un aiuto prezioso per sostenere la crescita e l'autonomia dei loro figli e a non sentirsi sole o “sbagliate”.

La campagna, all’interno dell'iniziativa "Social Crowdfunders” è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze che, raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna potrà valere doppio se grazie al vostro sostegno riusciremo a raggiungere 7.000€!

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti verranno utilizzati per offrire alle famiglie percorsi di consulenza e accompagnamento personalizzati a seconda delle caratteristiche e del percorso del proprio figlio/a. 

Gli incontri saranno condotti da personale altamente qualificato, a partire dai TNPEE (terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) della cooperativa Contesto.

Le famiglie coinvolte saranno circa 80, ognuna delle quali avrà accesso ad un ciclo di 3 incontri ogni 4 mesi (condivisione iniziale, monitoraggio e verifica).

CHI SIAMO?

Siamo Contesto Ets! 

Una realtà formata da giovani professionisti e professioniste che hanno scelto di dedicare le proprie competenze e il proprio impegno nella costruzione di una nuova cultura dell’inclusione che vede protagoniste le persone.

Da 10 anni ci impegniamo ad offrire a bambini, bambine e famiglie del nostro territorio servizi di prevenzione, valutazione, terapia e inclusione, tutti accomunati da un approccio centrato sulla persona e alti standard di qualità.

Crediamo nei valori dell'inclusione, del rispetto delle diversità e nel diritto alla partecipazione di ogni persona, a partire dai più piccoli. 


Coltiviamo e portiamo avanti i nostri valori ogni giorno realizzando progetti diversi, tutti caratterizzati da un profondo rispetto per le caratteristiche individuali, perché crediamo che costruire una società più giusta e inclusiva sia possibile.

 


RICORDA CHE…

Puoi donare qui su Eppela oppure fare un bonifico intestato a Contesto ETS IBAN IT 32 M 0760 1028 00001023163213 o versare tramite bollettino postale intestato a Contesto Ets sul CC Postale 1023163213 specificando la causale “donazione liberale Con i genitori” oppure tramite Paypal QUI

84%
-5 Giorni
Ridurre le disuguaglianze
Memoria e giustizia per Moustapha

Moustapha Diomande era un ragazzo ivoriano di 14 anni.

Giunto dal suo Paese di origine in Tunisia, aveva trovato razzismo e discriminazione e dunque aveva deciso di prendere la strada del mare: nel dicembre scorso, partito da Mahdia insieme ad altrə 38 compagnə di viaggio ha tentato di attraversare il Mediterraneo per raggiungere l’Europa. 

In quella notte di dicembre, Moustapha è morto insieme a decine di persone in quel Mediterraneo che le politiche migratorie europee hanno trasformato in spazio di violenza e di morte. Il suo corpo non è mai stato ritrovato.

Bintou, sua madre, ha appreso la notizia a distanza di mesi, dalla città in cui attualmente vive, Genova. Non è la prima persona cara che Bintou ha perso a causa delle frontiere: lungo il suo cammino ha visto morire sorelle e fratelli, vivendo sulla propria pelle l’ingiustizia e la violenza che il confine perpetra impunemente, causando migliaia di morti nel tentativo impossibile di bloccare il movimento delle persone.

Il fatto di non aver ritrovato il corpo di Moustapha, che ad oggi risulta ufficialmente “disperso”, aggiunge dolore allo strazio che Bintou già vive: non poter effettuare la sepoltura di suo figlio impedisce di accomiatarsi da Moustapha la cui anima, senza alcuna sepoltura, non può ancora trovare pace.

Pertanto, Bintou vorrebbe poter realizzare un funerale simbolico nel suo paese di origine, nella città in cui lei e suo figlio hanno vissuto insieme: un atto di saluto per permettere alla famiglia di lasciare andare Mustapha e onorarne la memoria.

Sosteniamo la sua richiesta condividendo questa raccolta fondi necessaria ad inviare alla famiglia di Moustapha la somma di denaro utile alla realizzazione della cerimonia funebre in Costa D’Avorio.

Non possiamo permettere che la vita di Moustapha e delle innumerevoli persone disperse e scomparse nel Mediterraneo sia consegnata all’oblio e all’indifferenza su cui si regge il regime di frontiera: custodirne la memoria non è solo un atto di solidarietà verso Moustapha, Bintou e la sua famiglia ma anche un nostro dovere collettivo.

Per non cedere alla rimozione storico-politica dei crimini di frontiera e non essere mai complici della svalutazione delle vite che sostiene le politiche di morte europee.


 

41%
-48 Giorni
Ridurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Tutti i progetti
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

55%
-16 Giorni
Salute e benessere
Sosteniamo l’Archivio Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea

La memoria col tempo scompare, se non viene ravvivata e mantenuta con cura, e la storia può essere distorta: per questo ci sono importanti realtà come l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, che dal 1953 conserva le preziose carte del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e della Resistenza fiorentina. 

Nel corso degli anni l’Istituto, che ha sede a Firenze, ha rinnovato la sua identità e funzione, fondendo il suo ruolo conservativo con attività culturali, didattiche e di ricerca. «Siamo nati per conservare le carte del Comitato e delle associazioni legate alla Resistenza. Ma nel tempo la nostra missione ha abbracciato una prospettiva più ampia, portando l’Istituto a trasformarsi in un centro di cultura» racconta il direttore Matteo Mazzoni.

La memoria della Resistenza

La memoria della Resistenza, una pietra miliare della missione dell’Istituto, sta però attraversando una fase critica: «Con la graduale scomparsa dei testimoni diretti, l’Istituto assume una rilevanza maggiore nel preservare e diffondere la memoria di quegli eventi», sottolinea Mazzoni. 

La pandemia ha accelerato una transizione verso il digitale e «ci ha spinti a riconsiderare le nostre modalità operative. Ci siamo riconvertiti all’online, utilizzando piattaforme come YouTube e Facebook per mantenere viva l’interazione con il pubblico».

Fondamentale è il coinvolgimento attivo delle comunità locali e delle scuole, una missione educativa che l’Istituto abbraccia con passione: «Un ruolo per noi essenziale – afferma il direttore - Svolgiamo un compito educativo, non solo nelle scuole, ma anche attraverso corsi di formazione per adulti. 

Guardando al futuro, la vera sfida è mantenere un equilibrio tra la ricerca specialistica e la divulgazione, in un contesto in cui la ricerca storica spesso soffre di carenze di finanziamenti». 

La dimensione tecnologica emerge come una componente cruciale nell’approccio dell’Istituto. «Gli strumenti come i social e i podcast – conclude Mazzoni – sono fondamentali per portare la conoscenza storica a un pubblico più vasto, ma devono essere creati da specialisti della comunicazione e curati nel contenuto»

Il progetto per la digitalizzazione dell’archivio dell’istituto storico della resistenza

L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea attualmente raccoglie all’interno del proprio archivio in forma cartacea oltre 10.000 documenti di enti e di persone.

Con la raccolta fondi, promossa da Unicoop Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie, verrà acquistato un software, implementandolo con le strutture informatiche adeguate, per rendere possibile la consultazione online degli inventari e gli oltre 2.000 tra volantini e manifesti prodotti nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

La storia di ciò che è stato, con il trascorrere del tempo, rischia di scomparire se non viene tutelata e tramandata con cura.

Con il graduale venir meno delle testimonianze dirette di chi ha partecipato alla Resistenza, la memoria di quegli eventi è custodita nelle preziose carte redatte dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, dai gruppi e dalle persone che hanno aderito al movimento partigiano.

Per questo motivo l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea ha bisogno dell'aiuto di tutti noi!

Con questa raccolta fondi sarà possibiledigitalizzare e rendere consultabili online gli inventari di tutta la documentazione relativa a quegli anni e non solo, mettendo a disposizione di tutti migliaia di pagine, lettere e immagini prodotte nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

101%
-11 Giorni
Istruzione di qualitàPace, giustizia e istituzioni solide
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-95 Giorni
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

78%
-13 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
BANDA LIBERA TUTTI

La Filarmonica Michelangiolo Paoli è la banda di Campi Bisenzio dal 1816, una delle più vecchie associazioni musicali della Toscana e d’Italia. 
L’associazione si regge completamente sul volontariato, da sempre.
Abbiamo imparato a suonare nella scuola della banda, dove ci è stato offerto uno strumento e lezioni gratuite, aperte a tutti coloro che avessero voglia di misurarsi in questa nuova avventura, liberi di avere, di essere, di esprimersi, uniti dalla musica, collante di tanti mondi diversi.

Il 2 novembre siamo stati gravemente colpiti dall’alluvione che ha interessato il nostro territorio. Sono andati persi strumenti, parti musicali, manoscritti antichi e la sede è da ristrutturare.

Vorremmo un aiuto per poterci rialzare e continuare nel nostro intento di offrire lezioni gratuite, riacquistando tutto il materiale necessario per poterlo fare.

Alle lezioni penseremo noi, con l’aiuto di volontari che si sono presi l’impegno di curare l'insegnamento musicale.

L’idea è di una banca del tempo musicale: offrire ore di lezioni gratuite per arricchire le file dei nostri gruppi musicali.
Perché la Michelangiolo Paoli è banda musicale ma è anche la Sunrise Jazz Orchestra, un gruppo swing conosciuto in tutto il territorio regionale.

Ti chiediamo di aiutarci, invitandoti a conoscerci, sostenendo il nostro ambizioso progetto di realizzare il sogno di tante persone che non possono permettersi delle lezioni di musica a pagamento o che semplicemente vogliono entrare nella banda.

Ti chiediamo di aiutarci perché magari domani anche tu deciderai di provarci!

Ti chiediamo di aiutarci perché il volontariato oggi richiede un grande impegno e crediamo che il nostro progetto possa essere una grande risorsa per la nostra comunità!

Grazie di cuore.

 

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario Società Musicale Michelangelo Paoli –  al c/c  IT26M0867321400000000001250 CHIANTI BANCA
145%
-10 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
IndiPendenza: Insieme sulla strada verso l'Autonomia

Il primo inviolabile e insindacabile diritto che compare nella Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è proprio quello della vita indipendente e dell’autodeterminazione. 

Con il progetto “IndiPendenza: insieme verso l’autonomia” noi, dell'associazione AIDP di Arezzo vogliamo sostenere le persone con disabilità, e in particolare con Sindrome di Down, nella realizzazione di una vita autonoma e il più possibile indipendente. 

Capita spesso di chiederci come potremmo aiutare persone con disabilità e quale sia in tutto questo la nostra parte. Ecco allora che questo progetto si ripropone di combattere alcuni stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità, primo fra tutti quello per cui le persone con disabilità sono degli eterni bambini, non hanno il desiderio di costruirsi un futuro e non sono autonomi. 

Nella crescita verso l’autonomia le difficoltà legate all’ ambiente interferiscono notevolmente con il grado di sviluppo dell’indipendenza potenziale che risulta molto difficile da raggiungere in situazioni di svantaggio. E quindi importante garantire un contesto che sia il più possibile facilitato e facilitante per la persona con disabilità che ha bisogno di lavorare sulle autonomie non solo per la conquista di nuove abilità (saper fare) ma anche per la costruzione di un’identità personale (saper essere).  

Obiettivi del progetto: 

  • Cucinare in autonomia 
  • Saper scegliere e fare la spesa 
  • Preparazione e condivisione del pasto 
  • Preparare un pasto equilibrato 
  • Conoscere i propri gusti e lavorare sulla flessibilità 

Cosa facciamo per raggiungere i nostri obiettivi: 

Seguendo le richieste dei giovani adulti con disabilità intellettiva e Sindrome di Down abbiamo notato il bisogno di soffermarci e lavorare sugli aspetti di autonomia quotidiana come cucinare, uscire da soli, fare la spesa e scegliere pasti equilibrati 

Per perseguire i suddetti obiettivi, abbiamo attivi i seguenti progetti:

  • “Pranzo al Circolo”: attività a cadenza settimanale in cui i partecipanti al progetto organizzano il pranzo a partire dalla lista della spesa, che comporta la scelta, l’organizzazione e il coordinamento interno del gruppo, passando alla preparazione effettiva del pasto fino alla sua condivisione.
  • “Club dell’Autonomia”: attività a cadenza settimanale che permette agli utenti di età compresa tra i 12 anni e i 16 anni, di apprendere e conoscere gli utensili della cucina, il funzionamento degli elettrodomestici (la loro accensione e spegnimento), prestando particolare attenzione al tema della sicurezza, responsabilizzando già da questa età i ragazzi ad essere autonomi nel quotidiano.
  • “Corso di Cucina”: a cadenza bimensile, in cui volontari dell’associazione si mettono a disposizione, seguendo le richieste dei partecipanti, per dei pomeriggi strutturati come veri e propri appuntamenti del corso di cucina. L’obiettivo è quello di lavorare con la creatività, potenziare le abilità manuali e sperimentarsi nelle novità seguendo i desideri e le scelte di ciascun partecipante.

Perchè abbiamo bisogno di voi: 

Come capirete, per noi l’ambiente in cui svolgere le attività quotidiane di cucina e sperimentazione di una vita indipendente è fondamentale. 

Al raggiungimento dei 10.000 euro sarà possibile: 

  • Rinnovare l’ambiente e in particolare ristrutturare la nostra cucina, che non è più funzionale alla realizzazione dei nostri progetti e all’accessibilità che lo spazio richiede;
  • Ampliare il nostro piano di lavoro completo di scrivanie, libreria, computer e stampanti, permettendo anche l’utilizzo di tali dispositivi a persone con disabilità, sia in ottica di competenze informatiche che per il futuro inserimento lavorativo;
  • Rinnovare l’entrata della nostra associazione con delle veneziane nuove e funzionali che permettano di rendere il più possibile l’ambiente accogliente anche dall’esterno.

Chi siamo: 

AIPD – Associazione italiana Persone Down-Sezione di Arezzo ODV è nata nell’anno 2002 per iniziativa di un gruppo di famiglie.
E’ iscritta al Registro delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia di Arezzo con il n.213. Ha sede legale in Via Cavour, 97 (52100, Arezzo) e sede operativa in via Curtatone 77/A (52100, Arezzo). 

L'associazione si occupa principalmente di: 

  • Sostegno e consulenza
  • Inclusione scolastica, lavorativa e sociale
  • Percorsi all’autonomia
  • Vita indipendente
  • Attività ludico-ricreative e del tempo libero

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario AIPD – Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Arezzo ODV al c/c  IT97M0538714102000042122528 BPER BANCA – Filiale Corso Italia 179 – Arezzo

 

126%
-10 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

50%
-19 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

14%
-20 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili