LITOW (Love Is The Only Way)
Modigliana, Italia
Musica

 

Questo disco arriva a distanza di 12 anni dall’ultimo. Che a sua volta arrivava a 12 anni dal primo. Tre dischi, tre uomini diversi. Tre storie e tre mondi differenti, per quanta vita mi ha attraversato e ho attraversato. Questa nuova raccolta di canzoni uscirà con lo pseudonimo di LIGHT&SCARS (Luce e Cicatrici) perché è quello che sento di essere in questo momento della mia vita. Il disco si intitolerà LITOW. Non è una parola inglese ma è un acronimo che sta per Love Is The Only Way. L’amore è l’unica via, l’unica strada. Perché credo convintamente che l’amore, con tutte le sue sfumature e le sue gradazioni sia l’unica possibilità per guarire questi tempi imbizzarriti e per uscirne insieme con un’altra luce negli occhi e un altro sguardo sull’orizzonte.

Un grande sogno che si sta realizzando in un posto magico e meraviglioso sulle colline romagnole che si chiama IL CRINALE, sotto la guida di un grandissimo produttore come Don Antonio (Gramentieri) e suonato da musicisti meravigliosi. Anime belle e talenti sconfinati.

Mancano gli ultimi fondamentali processi perché questo sogno prenda forma e inizi a camminare per il mondo. E questa raccolta è finalizzata anche alla realizzazione di un video del singolo tratto dall'album. Ed è per questo che sono qui a chiedere il vostro aiuto. Sarà una gioia tornare ad incontrare vecchi amici e conoscerne di nuovi. E sarà soprattutto una gioia condividere con voi, passo dopo passo, questo sentiero.

Grazie dal cuore per tutto quello che potrete fare per queste canzoni che sono riuscito ad afferrare, e che credo meritino di trovare un loro posto dove poter risuonare ed essere ascoltate.

Ci sentiamo presto lungo la strada e…LITOW!

Un grande abbraccio.

Sergio

Aggiornamenti (1)
12 November 2022

https://youtu.be/HOep0eeTYYg

Sono iniziate le riprese del video. Qui troverete tutti gli aggiornamenti.

Grazie di cuore a tutti.

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Commenti (7)
Utente Anonimo ha donato 30 €
Un piccolo supporto dal gruppo di Petra. Auguri
28/12/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Caro Sergio, un piccolo contributo Col cuore per il tuo nuovo disco. Carlo.
24/12/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
In bocca al lupo! Damiano
02/11/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Ciao Sergio, in bocca al lupo per il tuo splendido disco, non vedo l'ora di ascoltarlo! 😉 Un abbraccio, Ale
22/10/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Caro Sergio, i tuoi sogni sono i nostri. un grande abbraccio Francesca
18/10/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Luce e cicatrici è meraviglioso.! Vi voglio bene Patrizia
17/10/2022
Utente Anonimo ha donato 15 €
In bocca al lupo Sergio!!!
14/10/2022
780 €
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Una copia del disco in CD + T-Shirt + 3 brani inediti acustici in formato digitale

300€ o più

HOUSE CONCERT + Una copia del disco in CD + T-Shirt + 3 brani inediti acustici in formato digitale 

Modigliana, Italia
Musica

 

Questo disco arriva a distanza di 12 anni dall’ultimo. Che a sua volta arrivava a 12 anni dal primo. Tre dischi, tre uomini diversi. Tre storie e tre mondi differenti, per quanta vita mi ha attraversato e ho attraversato. Questa nuova raccolta di canzoni uscirà con lo pseudonimo di LIGHT&SCARS (Luce e Cicatrici) perché è quello che sento di essere in questo momento della mia vita. Il disco si intitolerà LITOW. Non è una parola inglese ma è un acronimo che sta per Love Is The Only Way. L’amore è l’unica via, l’unica strada. Perché credo convintamente che l’amore, con tutte le sue sfumature e le sue gradazioni sia l’unica possibilità per guarire questi tempi imbizzarriti e per uscirne insieme con un’altra luce negli occhi e un altro sguardo sull’orizzonte.

Un grande sogno che si sta realizzando in un posto magico e meraviglioso sulle colline romagnole che si chiama IL CRINALE, sotto la guida di un grandissimo produttore come Don Antonio (Gramentieri) e suonato da musicisti meravigliosi. Anime belle e talenti sconfinati.

Mancano gli ultimi fondamentali processi perché questo sogno prenda forma e inizi a camminare per il mondo. E questa raccolta è finalizzata anche alla realizzazione di un video del singolo tratto dall'album. Ed è per questo che sono qui a chiedere il vostro aiuto. Sarà una gioia tornare ad incontrare vecchi amici e conoscerne di nuovi. E sarà soprattutto una gioia condividere con voi, passo dopo passo, questo sentiero.

Grazie dal cuore per tutto quello che potrete fare per queste canzoni che sono riuscito ad afferrare, e che credo meritino di trovare un loro posto dove poter risuonare ed essere ascoltate.

Ci sentiamo presto lungo la strada e…LITOW!

Un grande abbraccio.

Sergio

Aggiornamenti (1)
12 November 2022

https://youtu.be/HOep0eeTYYg

Sono iniziate le riprese del video. Qui troverete tutti gli aggiornamenti.

Grazie di cuore a tutti.

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Utente Anonimo ha donato 15 €
In bocca al lupo Sergio!!!
14/10/2022
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Luce e cicatrici è meraviglioso.! Vi voglio bene Patrizia
17/10/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Caro Sergio, i tuoi sogni sono i nostri. un grande abbraccio Francesca
18/10/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Ciao Sergio, in bocca al lupo per il tuo splendido disco, non vedo l'ora di ascoltarlo! 😉 Un abbraccio, Ale
22/10/2022
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In bocca al lupo! Damiano
02/11/2022
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Caro Sergio, un piccolo contributo Col cuore per il tuo nuovo disco. Carlo.
24/12/2022
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28/12/2022
Progetti correlati
Volta - Album di Priscila Ribas

VOLTA

canzoni per andare via

canzoni per ritornare

canzoni per mai più

 

Volta è un progetto creato da Priscila Ribas, cantante brasiliana che vive in Italia dal 2003, e raccoglie canzoni della musica brasiliana di autrici ed autori consacrati insieme a due brani originali.

 

*** LOGO ABAIXO seguem VIDEO e TEXTO em PORTUGUÊS!!!

 

L’idea è nata diversi anni fa, da un forte bisogno di Priscila di trattare l’argomento della lontananza da casa - e del viaggio attraverso le strade per le quali la vita ci porta - usando la musica come mezzo e come sfogo, esplorando la capacità che solo l’arte ha di trasformare e risignificare sentimenti ed esperienze.

In questo crowdfunding vi chiediamo la vostra collaborazione per realizzare il CD Volta - sarà il primo disco solo di Priscila, risultato di un lavoro maturato in questi vent’anni di vita in Italia.

Per l’album sono stati scelti pezzi del repertorio brasiliano che parlano del bisogno di incontrare nuovi mondi, del desiderio di staccarsi da tutto ed evocano la nostalgia di casa.

 

VOLTA è la celebrazione dell’addio e un’ode al movimento.


Volta è nato come un concerto che ha debuttato a giugno 2019 in quartetto a Milano. Da allora è stato riproposto più volte e ora nel 2023 si chiude il cerchio e si parte per la registrazione di una selezione del repertorio raggruppando pezzi significativi sia per la tematica poetica che per la ricchezza ritmica che propone - ricchezza essa sempre presente e pezzo indissolubile della tradizione musicale brasiliana.

Con uno sguardo personale, Priscila ha scelto alcune canzoni di compositori e poeti consacrati della Musica Brasiliana oltre a due pezzi originali, creazioni sue insieme a Paulo Zannol, suo chitarrista storico che firma anche la direzione musicale e gli arrangiamenti in questo disco.

 

“E così arrivare e partire sono solo due lati dello stesso viaggio.”

(Fernando Brant e Milton Nascimento)


MUSICISTI - In questo progetto Priscila ha coinvolto, oltre al chitarrista e arrangiatore Paulo Zannol, Massimiliano Laganà al basso e contrabbasso, Marquinho Baboo Bacchereti alle percussioni e Claudio Borrelli alla batteria, con partecipazioni anche di Fabio de Oliveira alla tromba e Eduardo Taufic al piano.

Sono musicisti d’eccezione che come lei hanno attraversato i confini della terra natale ed abbracciato il vecchio e il nuovo senza mai dimenticare le proprie radici.

 

CROWDFUNDING - Il budget del crowdfunding copre le spese di registrazione e missaggio presso lo studio a Milano, il cachet dei musicisti, il pagamento dei diritti d’autore, la distribuzione dei brani sulle piattaforme online e stampa su disco fisico, e infine la produzione di foto e di un videoclip che sarà lanciato insieme al CD.

 

RICOMPENSE - Ci sono diverse ricompense per i sostenitori di questo progetto che ci sta tanto a cuore!

Sarà un grande piacere avervi con noi in questo percorso e contiamo con la vostra collaborazione per festeggiare insieme alla fine. Grazie!

 

VOLTA

canções pra ir embora

canções pra voltar

canções pra nunca mais

 

Volta é um projeto criado pela cantora gaúcha Priscila Ribas, que vive na Itália desde 2003, e reúne canções de autoras e autores consagrados junto a duas peças originais.

A idéia nasceu há alguns anos de uma forte necessidade de Priscila de tratar o assunto da distância de casa - e da viagem pelas estradas em que a vida nos leva - usando a música come meio de desabafo, explorando a capacidade que só a arte tem de transformar e ressignificar sentimentos e experiências.

Neste crowdfunding pedimos a colaboração de vocês para realizar o CD Volta - será o primeiro disco solo de Priscila, resultado de um trabalho amadurecido durante esses vinte anos de vida na Itália.

 

VOLTA é a celebração do adeus e uma ode ao movimento.

 

Para o disco foram escolhidas peças do repertório brasileiro que falam da necessidade de encontrar novos mundos, do desejo de se desapegar de tudo mas também evocam a saudade de casa.

Volta nasceu como concerto que estreou em junho de 2019 em quarteto em Milão. Desde então foi apresentado algumas vezes e agora em 2023 as estradas se encontram, os nós vão se atando e parte-se para a gravação de uma seleção do repertório, reagrupando obras significativas seja pela temática poetica que pela riqueza ritmica que propõe - riqueza esta sempre presente e pedaço indissolúvel da tradição musical brasileira.

Com um olhar muito pessoal, Priscila escolheu algumas canções de compositores e poetas consagrados da música brasileira além de duas peças originais, criações suas com Paulo Zannol, seu violonista histórico que assina também a direção musical e os arranjos do disco.

 

“E assim chegar e partir são só dois lados da mesma viagem.”

(Fernando Brant e Milton)


MÚSICOS - Participam deste disco, além do violonista e arranjador Paulo Zannol, Massimiliano Laganà no baixo e contrabaixo, Marquinho Baboo Bacchereti na percussão, Claudio Borrelli na bateria e participação especial de Fabio de Oliveira no trompete e Eduardo Taufic no piano.

São músicos excepcionais que, como Priscila, atravessaram as fronteiras da terra natal e abraçaram o velho e o novo sem esquecer as próprias raízes.

 

CROWDFUNDING - O budget recolhido cobrirá as despesas de gravação e mixagem no estúdio em Milão, o cachê dos músicos, o pagamento dos direitos de autor, a distribuição nas plataformas online e a gravação em disco fisico, e enfim a produção de fotos e de um videoclip que será lançado junto com o CD.

 

RECOMPENSAS - As recompensas são muitas para nossos apoiadores!

Será um grande prazer ter vocês com a gente neste percurso e contamos com vocês para festejarmos juntos no final. Obrigada!

 

****************************

*DETTAGLI n. 1:

Le ricompense di CD fisico e il libro di poesie hanno nel costo già incluse le spese di spedizione per tutta Italia. Per altre località consultare l'artista.

As recompensas de CD físico e o livro de poesias já incluem no valor o custo de expedição para toda a Itália. Para outros lugares, consultar Priscila.

*DETTAGLI n. 2:

Ricompensa per concerti di durata massima 1 ora e mezza in località situate nel raggio di 100km intorno a Milano. Per altre località italiane o estere si aggiungono costi di viaggio + eventuale hotel. Concerti in spazi privati - sono esclusi feste di matrimonio o simili ed eventi aziendali. Il concerto sarà accordato e approvato dal DUO dopo la conoscenza e l’accettazione delle condizioni da parte del(la) richiedente. 

Recompensa para concertos de duração máxima de 1 hora e meia em localidades situadas num raio de 100km em volta de Milão. Para outros lugares italianos ou no exterior se acrescentam custos de viagem + eventual hotel. Concertos em espaços particulares - ficam excluídos festas de casamento ou similares e eventos corporativos. O concerto será concordado e aprovado pelo DUO depois do conhecimento e aceitação das condições da parte do(a) colaborador(a). 

 

Videoclip SINGLE Maçã - settembre 2023:

 

Concerto a Vigevano, luglio 2023:

 

Concerto VOLTA, giugno 2019:

24%
-21 Giorni
Partnership per gli obiettivi
MONA GRANT a Milano!

Ciao, siamo i MONA GRANT, veniamo da Lucca e provincia. Siamo nati cinque anni fa in duo ed oggi siamo una band al completo: Gabriele Granducci, cantante e chitarrista, Filippo Antonini, chitarrista, Francesco Chelini, bassista, Iacopo Luchetti, batterista.
Dopo essere arrivati in finale al Sanremo Rock Festival a settembre 2023, si è presentata l'occasione della produzione professionale di un nostro singolo con la MMP presso gli Studi Hukapan a Milano. Il progetto prevede anche la realizzazione di un videoclip professionale e di quanto indispensabile per la promozione in radio, tv e piattaforme streaming. L’uscita è prevista per dicembre di questo anno.
Da sempre la musica è la nostra passione, la viviamo come un'esperienza che merita di essere ascoltata e sentita. Il nostro sogno, che adesso vediamo realizzabile, é quello di diffondere le nostre creazioni, suggestioni di rock blues "storto" con impronta cantautoriale.
Nella realtà musicale attuale è prassi che gli artisti partecipino alle spese di produzione, le nostre ammontano a 4620,00 € quindi, affinché tutto questo diventi realtà, è indispensabile il vostro aiuto e sostegno. Anche una piccola donazione per noi è un gesto grande perché contribuisce ad avvicinarci a ciò che più desideriamo. Questo non è solo un bel discorso e per dimostrarvelo vogliamo regalare a
tutti i sostenitori il singolo in versione digitale. Ulteriori tre ricompense ricambieranno la vostra generosità: un plettro con logo Mona Grant, una foto autografata, e una t-shirt con logo. (Indicateci i vostri recapiti e se state usando Android o Apple. Provvederemo quanto prima).
Preferisci i contanti? Non preoccuparti, le ricompense sono le stesse anche per te che consegnerai di persona a noi il tuo prezioso dono che contribuirà comunque al raggiungimento del budget.

at Hard Rock Cafè in Florence
at Mamely in Sanremo

— ENG ---

Hello, we are MONA GRANT, we come from Lucca in Italy. We started five years ago as a duo and today we are a full band: Gabriele Granducci, singer and guitarist, Filippo Antonini, guitarist, Francesco Chelini, bass player, Iacopo Luchetti, drummer.
After reaching the finals at the Sanremo Rock Festival (one of the most important Italian festivals for emerging bands) in September 2023, we have the chance to professionally produce our single with MMP at the Hukapan Studios in Milan. The project also includes the production of a professional video clip and all that is necessary for promotion on radio, TV and streaming platforms. The release is planned for December this year Music has always been our passion, we felt it as an experience that deserves to be heard and experienced. Our dream, which we now see as achievable, is to spread our creations, suggestions of 'crooked' rock blues with a singer-songwriter imprint.
In today's musical reality it is common for artists to share in the production costs. Our costs amount to € 4620.00, so for making all this to become a reality, your help and support is essenzial. Even a small donation is a big gesture for us because it helps to bring us closer to what we want most. This is not just a nice speech, and we want to prove it to you. We want to give all supporters the single as a gift in digital version. Three further rewards will pay back your generosity: a Mona
Grant logo plectrum, an autographed photo, and a logo t-shirt. (Tell us your contact details and if you use Android or Apple. We'll take care of it as soon as possible).
Prefer cash? Don't worry, the rewards are the same for you giving by hand your precious gift to us.
Your gift will still contribute to the budget.

at Ariston Theatre in Sanremo
78%
-21 Giorni
Fermenti Sonori

VERSIONE IN ITALIANO - ENGLISH VERSION BELOW

Il nostro sogno:

FERMENTI SONORI è il nuovo progetto dell’Associazione Kinesfera che mira a stabilire un polo musicale a Tuscania, paese medievale dell’Alto Lazio e gioiello della Tuscia viterbese. 

FERMENTI SONORI favorisce l'incontro tra artisti, pubblico e studenti di musica attraverso concerti, workshop e masterclass che si svolgono a CasaNave Alle Mura, un nuovo centro creato a Tuscania da Gloria Desideri nel 2021, apprezzato per la sua bellezza architettonica, l’ottima acustica e l'atmosfera di intima ospitalità.


La sua prima stagione, PrimaVera Musica, si è svolta da aprile a giugno quest’anno e il 23 settembre FERMENTI SONORI ha lanciato la rassegna autunnale, MusichErranti. Attraverso iniziative musicali di qualità come quelle finora realizzate, stiamo sviluppando una cultura musicale che attraversa generi, età e provenienze diverse, favorendo l'inclusione e la coesione sociale. La musica è il "lievito" che può stimolare la crescita individuale e trasformare la massa del panorama socio-culturale di un’intera comunità, dando vita a un ambiente più effervescente per tutti noi.

Come verranno utilizzati i fondi raccolti:


Con la tua donazione sei attivamente partecipe della realizzazione di questo sogno. Diventi parte della comunità che intorno ai “fermenti sonori” si sta costruendo. Il tuo contributo ci aiuterà ad affrontare  le spese della prossima stagione, compresi i compensi degli artisti, i costi tecnici, di produzione e promozione. Come Associazione Kinesfera accogliamo con gratitudine le donazioni di qualsiasi entità e apprezziamo se vorrai condividere la nostra campagna di crowdfunding con i tuoi amici e conoscenti. 

Ti aspettiamo a CasaNave Alle Mura per uno dei nostri prossimi concerti!

Chi siamo:


L'Associazione Kinesfera è una piccola organizzazione senza scopo di lucro fondata a Tuscania 10 anni fa da Gloria Desideri e da un gruppo di donne. Oltre a FERMENTI SONORI, l'Associazione promuove progetti in ambito sociale, educativo, culturale e artistico. In passato abbiamo organizzato workshop, conferenze, eventi e seminari sull'educazione del movimento, su questioni legate alla disabilità e allo sviluppo infantile. Più di recente, presso la nostra sede di CasaNave Alle Mura e in collaborazione con varie istituzioni, abbiamo organizzato presentazioni di libri, residenze artistiche, eventi di valorizzazione del patrimonio agro-gastronomico del territorio e altre iniziative rivolte alla comunità. 

ENGLISH VERSION

A new project of the Associazione Kinesfera, FERMENTI SONORI (Fermenting Sounds) aims to establish a long lasting music hub in Tuscania, a medieval town in northern Lazio, Italy, a jewel of the Tuscia area. 

FERMENTI SONORI encourages artists, audiences and music students to meet through concerts, workshops and master classes that take place at CasaNave Alle Mura, a new center created in Tuscania by Gloria Desideri in 2021, appreciated for its architectural beauty, fine acoustic and intimate hospitality.



Its first season, PrimaVera Musica, premiered this spring and on September 23rd FERMENTI SONORI 
launched its fall season, MusichErranti. Through high quality musical initiatives like these, we build a culture of musical experience that crosses genres, ages and communities, fostering inclusion and social cohesion. Here music is the "yeast" that can stimulate individual growth and societal transformation, and thus creating a more effervescent environment for all of us.

When you make a donation to FERMENTI SONORI, you join us in realizing this dream and become a vital part of our community. Your contribution will help us to meet next season’s expenses, including artists' fees, technical, production and promotional costs. As Associazione Kinesfera, we welcome donations on any level, and appreciate your sharing our crowdfunding campaign with others. 

We look forward to seeing you at CasaNave Alle Mura for one of our upcoming concerts!


Associazione Kinesfera is a small, non-profit, membership organization co-founded 10 years ago by Gloria Desideri and a group of women in Tuscania, Italy. In addition to FERMENTI SONORI, the Association produces projects in social, educational, cultural and other artistic fields. In the past, we have organized workshops, conferences, events and seminars in movement education, special needs and child development. Recently, we have collaborated with several Italian individuals and organizations for book presentations, artistic residencies, and artisanal agricultural and other community events at CasaNave Alle Mura.

54%
-24 Giorni
Città e comunità sostenibili
VOLVER - FAIRY GUITAR QUARTET - DEBUT CD

🇮🇹 ITA

COS'È VOLVER:

Volver è il CD del nostro debutto discografico e non solo!

Per realizzare questo CD affronteremo delle spese elevate per via dei costi di produzione, dell'etichetta discografica e dei viaggi che dovremo sostenere.

Affinché tutto ciò venga realizzato avremmo bisogno del vostro aiuto e per questo motivo abbiamo deciso di avviare una campagna di crowdfunding.

Ogni vostro aiuto ci avvicinerà al nostro sogno, grazie! 💘

PROGETTO CD ⬇️

“E anche se non ho voluto il ritorno, si ritorna sempre al primo amore”,
così cantava Carlos Gardel nel suo celebre brano “Volver”. Volver, tornare.
Probabilmente tutti noi abbiamo un posto che piangiamo, un posto che ci manca a tal punto da toglierci il fiato e, non importa se quel posto sia un luogo o una persona, originerà sempre in noi una serie di pensieri controversi, perché se da una parte ciò che più desideriamo è tornare in quel luogo o da quella persona, dall’altra parte il ritorno ci spaventa a morte. La mancanza implica il desiderio del ritorno, ma il pensiero del ritorno implica la paura: paura che quel posto ti abbia dimenticato, che ti abbia sostituito con qualcun altro, che non ci sia più spazio per te, paura del passato, dei ricordi, paura che quel posto non sia più come prima.
Il pensiero del ritorno implica l’azione di essere andati via e, se andar via è nella natura dell’essere umano, lo è anche tornare.
“Però il viaggiatore che fugge prima o poi smette di andare”. Sì, perché noi esseri umani non siamo bravi a stare, abbiamo bisogno di andar via, di scoprire nuovi mondi ed universi, ma poi, abbiamo bisogno di tornare, ma a volte tornare fisicamente non è possibile e allora si ricorre all’immaginazione.
“Immagino lo sfarfallio delle luci che in lontananza sottolineano il mio ritorno”.
Volver è stata scritta nel 1934 eppure è straordinariamente attuale: basti pensare ai cervelli in fuga costretti a trovare lavoro lontani dalla propria terra, basti pensare ad una relazione a distanza, basti pensare ad un rifugiato di guerra costretto ad andar via dalla propria patria e distrutto dal pensiero del ritorno e dalla consapevolezza che quando tornerà, probabilmente, niente sarà come prima, ed è lì che ci si aggrappa al ricordo, ed è lì che si comincia a “vivere con l’anima aggrappata ad un dolce ricordo che piangiamo un’altra volta”.
Volver fu composta sulle parole di Alfredo Le Pera, con cui Gardel, purtroppo, non condivise solamente la meraviglia di questo brano, ma anche il tragico schianto aereo che portò alla morte di entrambi.

Il tema del ritorno è un tema molto ricorrente nella musica argentina ed è un tema che ha smosso in noi una serie di emozioni che ci hanno permesso di instaurare un legame indissolubile con il folklore sudamericano.
È per questo motivo che abbiamo deciso di intitolare il nostro progetto Volver, un CD che ha come comune denominatore il folklore argentino. Volver vuole essere un viaggio, un viaggio spaziale, ma anche temporale. Volver vuole raccogliere e raccontare delle storie, storie vere, storie che parlano del quotidiano vivere dell’Argentina del passato, quella terra che ha ospitato dall’Ottocento ai nostri giorni milioni di italiani e che, pertanto, è una terra che sentiamo vicina a noi, seppur distante migliaia di chilometri.
Narreremo queste storie attraverso tre delle espressioni più ricorrenti nel folklore argentino: il tango, la milonga e la zamba. Racconteremo il tango di Carlos Gardel e Aníbal Troilo, quel tango nato nei borghi di periferia del sud America, in quei barrio dove possiamo ancora sentire l’eco di un bandoneón che si fonde alle risate dei bambini che giocano per strada. Parleremo di quel tango colmo di passione, sensualità, sfacciataggine, nostalgia e dolore, quel tango intriso di duende, quel tango che nell’occidente, ancora non pronto ad ascoltare storie spesso contraddistinte da maschilismo, violenze, e verità scomode, fece tanto scalpore. Racconteremo anche il Nuevo tango di Piazzolla, che riuscì, nella sua musica, a fondere il carattere popolare allo stile colto appreso in Francia.
Al fortissimo carattere del tango affiancheremo quello più dolce e romantico della zamba, interpretando brani di Ariel Ramírez, Gustavo Cuchi Leguizamón e Daniel Toro. Anche in questo caso i brani saranno esplicativi di un’altra faccia della medaglia del carattere argentino, ma nella quale sarà sempre presente il tema del ritorno, che si nasconde tra le note del dolore di un amore perduto e quelle dello struggimento dovuto al suicidio di Alfonsina Storni.
Volver è un progetto che mira alla diffusione del folklore argentino, un patrimonio culturale con un’enorme potenza evocativa, un patrimonio che merita di essere conosciuto ed amato, un patrimonio immenso che ha ampliato i nostri orizzonti facendoci immergere in una realtà per noi nuova che ci ha permesso di abbattere infinite barriere.

BIO

Il Fairy Guitar Quartet nasce nel 2019 dall'incontro di quattro studenti del Conservatorio Cimarosa di Avellino, accomunati da una forte passione per la musica da camera. Il progetto, fortemente desiderato dal M° Adriano Walter Rullo, convoglia i giovani chitarristi Francesco Fausto Magaletti, Roberta Mercorio, Francesco Smirne e Mariapia Napoli.
La formazione è seguita regolarmente dal Maestro Adriano Walter Rullo.
Il quartetto vanta masterclass e corsi di perfezionamento con importanti figure del mondo musicale tra le quali: Gianvincenzo Cresta, Gabriel Bianco, Renata Arlotti, Marco de Biasi, Fernando Lepri, Antonio Rugolo, Lucio Matarazzo, Angelo Marchese, Stefano Magliaro, Paolo Pegoraro, Adriano del Sal, Massimo Testa e Gianluca Persichetti.
Hanno partecipato a numerosi concorsi internazionali guadagnandosi sempre i primi posti:
IX Rome International Music Competition (1o premio assoluto); Concorso Europeo Saverio Mercadante (1o premio assoluto); VI Geneva International Music Competition (1o premio); Premio Conservatorio Cimarosa (3° premio).
Il quartetto si esibisce in diverse stagioni concertistiche presso il Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli, l'Auditorium Vincenzo Vitale, la Chiesa di San Paolo Eremita e SS Epifania, la Chiesa di Santa Maria Portae Paradisi di Roma, il ponte Real Ferdinando di Borbone sul Garigliano, la Chiesa di San Pellegrino, la Reggia di Caserta, il duomo di Caserta Vecchia ed il consolato Italiano a Colonia.
Il quartetto manifesta sin dagli albori una spiccata inclinazione verso il repertorio sudamericano e contemporaneo, spaziando tra autori quali Leo Brouwer, Eduardo Martin, Roland Dyens, Astor Piazzolla, Carlos Gardel, Annibal Troilo, Egberto Gismonti, Federico Moreno Torroba ed Ariel Ramirez.
Non mancano, però, all'interno del loro bagaglio musicale, compositori quali Bizet, Telemann e Bach, che hanno permesso al quartetto di approcciare a generi più disparati.
Nella primavera del 2022 aprono il concerto del Maestro Andrea De Vitis, nella rassegna concertistica “Chitarre al Cimarosa”.
A Giugno 2022 hanno l’opportunità di frequentare una lezione con il M° Luciana Elizondo, violista da gamba argentina, con la quale attualmente stanno approfondendo il repertorio sudamericano insieme con Maximiliano Baños. Attualmente si sta cimentando nella realizzazione di un disco nel quale presenteranno alcuni dei brani che hanno permesso loro l’avvicinamento alla musica latina.
Durante l’anno accademico 2022/2023 ha studiato presso l’accademia di perfezionamento “Avos Project” con i Maestri del quartetto Prometeo e Andrea Dieci e Massimo Delle Cese.
Il quartetto suona le chitarre del liutaio Mirko Migliorini.

🇬🇧 EN

WHAT IS VOLVER?

Volver is our debut album and more!

In order to realise this CD, we will deal with high costs due to the production expenses, the publishing and the trips we will have to face. In order for this to be realised, we would need your help and for this reason we decided to start a crowdfunding campaign.

Your help will bring us closer to our dream, thank you! 💘

CD PROJECT ⬇️

"And even if I did not want to return, we always return to the first love”,
these are some words that Carlos Gardel sang in his famous song “Volver”.
Volver, to return.
Probably all of us have a place that we mourn, a place that we miss so much that it takes our breath away; no matter if that place is a spot or a person, it will always springs a series of controversial thoughts in us: if on the one hand what we most want is to return to that place or that person, on the other hand, the return scares us to death.
Lack implies the desire of a comeback, but the thought of a comeback implies fear: fear that that place has forgotten you, that it has replaced you with someone else, that there is no longer space for you, fear of the past, of memories, fear that that place is no longer the same as before.
The thought of returning implies the action of being gone, and if leaving is in the nature of being human, so is returning.
"But the traveller who flees sooner or later stops going". Yes, because, as human beings, we are not good at staying, we need to go away, we need to discover new worlds and universes, but then, we need to return, but sometimes a physical return is not possible and so we resort to imagination.
"I imagine the flicker of the lights in the distance underlining my return".
Volver was written in 1934 and yet it is extraordinarily current: just think of brain drains forced to find work far from their homeland, just think of a long-distance relationship, just think of a war refugee forced to leave his homeland and destroyed by the thought of returning and by the knowledge that when he will return, probably nothing will be like before, and it is why we grab on to the memory, and it is why we start to “live with the soul clinging to a sweet memory that we cry again”.
Volver was composed on the lyrics of Alfredo Le Pera, with whom Gardel unfortunately did not shared only the wonder of this song, but also the tragic plane crash that led to both their deaths.
The theme of the return is a very recurring theme in Argentine music, and it is a theme that roused a series of emotions in us and allowed us to establish an indissoluble bond with the South- American folklore.
This is why we decided to name our project Volver, a CD that embraces the Argentine folklore. Volver wants to be a journey, a spatial but also temporal journey. Volver wants to collect and tell stories, true stories, stories that narrate the daily life of the Argentina of the past, that land that has hosted millions of Italians from the 19th century to the present day and that is therefore a land that we feel is close to us even though it is thousands of kilometres away.
We will narrate these stories through three of the most recurrent expressions in Argentine folklore: the tango, the milonga and the zamba.
We will illustrate the tango of Carlos Gardel and Aníbal Troilo, that tango born in the suburbs of South America, in those barrio where we can still hear the echo of a bandoneón merging with the laughter of children playing in the streets. We will talk about that tango full of passion, sensuality, brazenness, nostalgia and pain, that tango soaked in duende, that tango that caused such a stir in the West because it was not yet ready to listen to stories full of machismo and violence, stories of uncomfortable truths.
We will also narrate the Piazzolla's Nuevo tango, who managed, in his music, to fuse the popular character with the cultured style learnt in France.
The strong character of the tango will be accompanied by the sweeter and more romantic character of the zamba, playing pieces by Ariel Ramírez, Gustavo Cuchi Leguizamón and Daniel Toro. Here again, the pieces will be explicative of the other Argentine character's side of the coin, but the theme of return will always be present, hiding between the pain of a lost love and the grief due to the suicide of Alfonsina Storni.
Volver is a project that aims to disseminate Argentine folklore, a cultural heritage with an enormous evocative power, a fortune that deserves to be known and loved, an immense patrimony that has broadened our horizons by immersing us in a new reality that has allowed us to break down infinite barriers.

BIO 

The Fairy Guitar Quartet was born in 2019 after the meeting between four students from the Cimarosa Conservatory of Avellino, united by a strong passion for chamber music.
The project, deeply desired by Mo Adriano Walter Rullo, conveys the young guitarists Francesco Fausto Magaletti, Roberta Mercorio, Francesco Smirne and Mariapia Napoli. The ensemble is regularly supervised by Adriano Walter Rullo.
The quartet boasts masterclasses and specialisation courses with important people of the musical world, including: Lucio Matarazzo, Stefano Magliaro, Gabriel Bianco, Renata Arlotti, Marco de Biasi, Fernando Lepri, Antonio Rugolo, Angelo Marchese, Paolo Pegoraro, Adriano del Sal, Massimo Testa and Gianluca Persichetti.
They attended numerous international competitions, always earning first places:
IX Rome International Music Competition (1st prize overall); Saverio Mercadante European Competition (1st prize overall); VI Geneva International Music Competition (1st prize); Cimarosa Conservatory Prize (3rd prize)
The quartet performs in various concert seasons at the Palazzo Zevallos Stigliano in Naples, the Auditorium Vincenzo Vitale, the Crypt of Avellino Cathedral, the Church of San Paolo Eremita and SS Epifania, the Royal Ferdinand of Bourbon Bridge over the Garigliano, the Church of San Pellegrino, the Royal Palace of Caserta, Church Portae Paradisi in Rome and the Italian Consulate in Cologne.
Since the beginning, the quartet showed a marked inclination towards South American and contemporary repertoire, wandering between composers such as Leo Brouwer, Eduardo Martin, Roland Dyens, Astor Piazzolla, Gianvincenzo Cresta, Carlos Gardel, Annibal Troilo, Egberto Gismonti, Federico Moreno Torroba and Ariel Ramirez. However, in their musical background, there is no lack of composers such as Bizet, Telemann and Bach. This repertoire has allowed the quartet to experience more different styles.
During spring 2022, they open the concert of Mo Andrea De Vitis, in the concert series 'Chitarre al Cimarosa'.
In June 2022, they had the opportunity to attend a lesson with Luciana Elizondo, an Argentinian viola da gamba player, with whom they are currently deepening the South American repertoire together with Maximiliano Baños.
They are currently working on a record in which they will display some of the pieces that brought them closer to Latin music.
They are actually working on a CD project about latin music.
During 2023 they studied at the advanced academy 'Avos Project' with the quartet Prometeo and Andrea Dieci.
The quartet plays guitars by luthier Mirko Migliorini.

56%
-25 Giorni
How I met Puccini® - Turandot Non Esiste

PH: Barbara Cardini/ Fondazione Festival Pucciniano

 

Descriptions of the project Turandot Non Esiste in 🇮🇹 Italian and 🇬🇧 English 

🇮🇹 ”Il palcoscenico di un teatro all'italiana. Sulla sinistra un pianoforte a coda, su una sedia un contrabbasso poggiato su una sedia. Tutto e' pronto per un bellissimo concerto da camera, i musicisti entrano e intonano le note dello scenico inizio dell' opera TURANDOT. La corte di Pechino e' sul palco con i performer, evocata da un gong che funge da scenografia.  Ma dalle quinte entra un sinistro personaggio, che roboticamente si muove come un novello mandarino. E' un attore, completamente ipnotizzato dalla musica che inesorabilmente entra nella musica del concerto come fosse un portale e trasportando i musicisti in un universo onirico e fantastico fatto di marionette del teatro di Puccini, filosofia orientale e piu' la musica si fa spazio nel teatro piu' i nostri protagonisti iniziano a  chiedersi "Siamo al tempo delle fiabe o dei videogiochi e dei fumetti? Dei musical e del carnevale o della dinastia imperiale?  Siamo a Bruxelles al capezzale del Maestro o stiamo banchettando un lauto pranzo di cacciagione al circolo Boheme? Tutto il mondo di Puccini in una performance mozzafiato che unisce la prosa, il concerto e l'opera grazie alla musica, vera protagonista e personaggio principale di questa pièce teatrale. I musicisti- attori, l'attore -musicista, gli strumenti-scenografia e i costumi-strumenti, in Turandot non esiste si completano e di muovono in un continuum, come musica comanda, e dona una chiave di lettura all'opera, alla trama di Turandot, alla vita di Puccini e dell'artista moderno come niente fino ad ora. Insomma uno spettacolo che vi dara' la possibilita di amare, possedere e capire chi e cosa e' Turandot...senza che ci rimettiate la testa!  Vedere, ascoltare, partecipare per credere!"

How I met Puccini - Turandot non esiste e’ uno spettacolo innovativo che attraverso gli occhi, le esperienze e la passione di tre giovani artisti racconta l’ultima amatissima e travagliata opera del maestro Giacomo Puccini con sorprese musicali, aneddoti e avventurose prove di palcoscenico che coinvolgeranno il pubblico di tutte le generazioni nel fantastico mondo del teatro, della musica dal vivo e dell’opera. 
Lo spettacolo è approvato da Casa Ricordi per l’uso di materiale sotto copyright  qual è l’opera Turandot.


 Costantino Buttitta: Attore/ autore
 
Valentina Ciardelli: Contrabbassista/ attrice/ autrice/ compositrice
Stefano Teani: Pianista/ attore

Benjamin Lebigre: Regista

 

🇬🇧 ”On a stage of an Italian theatre. On the left a grand piano, a double bass resting on a chair and a music stand. The Beijing court, evoked by a giant gong. As soon as the musicians enter and sing the notes f rom the scenic opening of TURANDOT, the actor emerges in the guise of a mandarin and we are catapulted in the time of fairy tales, but also a bit of video games, comics, musicals... of the carnival! In short, a show that will make you love Turandot... without losing your head! "

How I met Puccini - Turandot non esiste is an innovative show that through the eyes, experiences and passion of three young artists tells the latest beloved and troubled Giacomo Puccini’s work. Musical surprises, anecdotes and adventurous stage rehearsals will introduce and guide audiences in the amusing and incredible world of theatre, live music, and opera. How I met Puccini has the official Casa Ricordi copyright approvement .


Valentina Ciardelli: Composer, playwright, double bassist
Stefano Teani: pianist

Costantino Buttitta: Actor, playwright

Benjamin Lebigre: dramatist

 

 

 

30%
-30 Giorni
Istruzione di qualitàImprese, innovazione e infrastrutturePartnership per gli obiettivi
75 anni con il Verdi

L'Istituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi è un ente senza fine di lucro nato nel 1948 quando, il 23 settembre di quell’anno, ottanta cittadini algheresi vollero rispondere con la musica alle devastazioni della Seconda guerra mondiale che aveva così duramente colpito la città; nello stesso anno, il 17 ottobre, il Consiglio Comunale ne approvò lo Statuto e votò per la sua erezione ad Ente morale e lo dichiarò Scuola della città.
Prima direttrice della Scuola fu la pianista Marialisa De Carolis cui è intitolato l’Ente lirico di Sassari. Nel 1952, l’allora Ministro della Pubblica Istruzione, l’onorevole Antonio Segni, lo autorizzò ad attivare, primo in Italia, un liceo musicale.

L’Istituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi, da sempre ben radicato in città e nel territorio, si pone come punto di riferimento culturale per la musica di qualità e per i corsi rivolti all’infanzia e alle fasce più deboli della popolazione.
Attualmente sono attivi i corsi gratuiti di giocomusica (bimbi da 3 a 5 anni), chitarra classica, chitarra moderna, fisarmonica, flauto, pianoforte, sassofono e violino che vedono la frequenza di oltre 100 allievi tra bambini, ragazzi e adulti e il coinvolgimento di 6 Maestri.
L'Associazione, nei 75 anni di attività, si è distinta nel perseguimento degli scopi statutari con l'organizzazione di corsi di studio elementari e avanzati, frequentati ogni anno da numerosi allievi; molti di essi poi hanno proseguito gli studi presso i Conservatori di Sassari e di Cagliari. Numerosi sono gli ex allievi che hanno inciso nella cultura musicale con la loro attività di respiro nazionale ed internazionale.

Questa raccolta fondi ha lo scopo di aiutare l'Istituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi nel proseguimento delle attività didattiche e musicali e di operare sul territorio con l'autonomia che ne ha contraddistinto l'operato in tutta la sua storia.

 

Antonio, 75 anni 

 

 

46%
-22 Giorni

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Generazione G

Facciamo insieme la differenza: dona anche tu per aiutare i neogenitori!

Cos’è Generazione G?

“Generazione G” vuol dire “Generazione Genitori”: perché prima ancora di far nascere nuovi bambini, è necessario “far nascere nuovi genitori”, vale a dire mettere le giovani coppie e i soggetti fragili nelle condizioni di intraprendere la scelta della genitorialità in maniera solida e serena. Solo così sarà possibile aiutare ad invertire il trend attuale e rilanciare la natalità in Italia.

Con questo progetto vogliamo creare una vera e propria rete di sostegno per i neogenitori in difficoltà, qualcuno che sia lì per loro, pronto a supportarli e offra loro il necessario sostegno, pratico e psicologico. E chi può dare una mano a un genitore meglio di un genitore più esperto? Selezioneremo per questo scopo dei volontari del Moige, Movimento Italiano Genitori, che è partner del progetto e sarà il beneficiario finale della tua donazione qui su Eppela.

Cosa faremo grazie al tuo contributo?

Vogliamo davvero fare la differenza, e il goal che ci siamo dati è di 450.000 euro, da raccogliere entro dicembre 2023. Grazie anche al tuo contributo riusciremo ad aiutare, nella prima fase del progetto, 250 nuove famiglie per 12 mesi, con l’intenzione di arrivare poi a 500 o molte di più! Lo faremo supportandole nella loro quotidianità, grazie ai genitori esperti del Moige, con un impegno stimato per oltre 180.000 ore, grazie a 200 punti di assistenza in 19 regioni italiane.

I fondi raccolti saranno quindi devoluti al Moige e impiegati per la formazione, la tutela e il riconoscimento dell’impegno dei volontari, per aiutare le famiglie in difficoltà e per creare basket di prodotti essenziali per i bambini.


Quale supporto daremo ai neogenitori?

La rete di genitori esperti darà un aiuto concreto sotto diversi aspetti:

Supporteremo giovani famiglie in attesa e nuclei con fragilità sociali e sanitarie, o scarsa istruzione e ostacoli culturali. Accanto a loro i genitori esperti, volontari identificati dal Moige, che verranno selezionati sulla base di competenze specialistiche in diversi settori (medici, psicologici e pedagogisti così come impiegati del settore pubblico o privato). In ogni caso saranno persone dai 40 ai 60 anni che hanno cresciuto almeno un figlio e che quindi hanno già affrontato le sfide della genitorialità.

 

Ci si può candidare?

Se ti rivedi nel profilo del “genitore esperto” e vuoi dare supporto concreto come volontario, o se conosci o fai parte di una giovane coppia che vuole aderire al progetto, puoi contattare il Moige con una mail a generazioneg@moige.it oppure chiamando il (+39) 334 924 7878.


Chi sono Prénatal e il Moige?

In Prénatal, da 60 anni aiutiamo con amore e attenzione le famiglie che accolgono una nuova vita a godersi ogni momento di questa esperienza, affiancandole, ispirandole e supportandole in un percorso di imprevedibili scoperte. PRG Retail Group è sempre stato attivo su progetti sociali, per esempio, sostenendo iniziative di Mission Bambini, de “I Bambini delle fate” con i progetti della “La Banca del tempo sociale” e di Pizzaut. Ora, proprio in occasione dell’anniversario dei 60 anni, lanciamo il progetto “Generazione G”, con l’obiettivo non solo di rendere il futuro migliore, ma di contribuire a farlo nascere insieme.

Il Moige, Movimento Italiano Genitori, è un'associazione senza scopo di lucro italiana impegnata da oltre 25 anni in ambito sociale ed educativo per la protezione dei minori e per la tutela dei diritti dei minori e dei genitori. Nasce con l’obiettivo di rappresentare gli interessi dei genitori italiani, creando un ambiente sicuro, sano e stimolante per le nuove generazioni. Attualmente è presente su tutto il territorio italiano con un network di oltre 90.000 genitori.

 

Unisciti anche tu al progetto Generazione G!
Grazie, perché insieme a te faremo la differenza e contribuiremo alla nascita di tanti nuovi genitori!

27%
-99 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianze
LottoxMile

Questo è un appello d’amore per Milena. Milena Cannavacciuolo, fondatrice di Lezpop.

Leggevi Lezpop? Noi aspettavamo con ansia ogni articolo e ogni storia, felici di sentire e condividere con quelle ragazze le loro avventure, i loro incontri. Era una finestra sul mondo che ancora non potevamo vivere, ma solo immaginare. Uno spazio, quello creato da Milena, felice, fatto di informazione, condivisione, gossip, realtà.
Con Lezpop Milena ha acceso una luce sul mondo lesbico, bisessuale e queer. Per noi è stato fondamentale: per sentirci bene ed essere ciò che più desideravamo.


Milena Cannavacciuolo due anni fa, mentre si trovava a Venezia per lavoro, ha avuto una grave emorragia cerebrale. È stata a lungo in coma e i medici temevano che sarebbe rimasta in stato vegetativo, ma lentamente è riuscita a riacquisire coscienza. Ha dovuto cambiare quattro ospedali e affrontare un lungo percorso di riabilitazione, perché l'emorragia ha colpito la parte del cervello che governa il corpo.
Oggi Milena è tornata a casa. Riesce in parte a controllare il braccio destro, ma non può muoversi da sola né parlare, e si alimenta con la nutrizione artificiale. Comunica attraverso una tavoletta alfabetica o il computer, ha bisogno di proseguire la riabilitazione con il fisioterapista e il logopedista e di assistenza continua, anche per gestire il diabete di cui soffre da quando aveva 15 anni.

È un'assistenza necessaria per garantirle qualità di vita. Purtroppo i sussidi pubblici non bastano a coprire tutte le spese, comprese quelle per l'affitto a Milano, per le tre operatrici sanitarie che devono alternarsi nella sua assistenza e parte delle terapie e dei presidi medici, perché quelli passati dagli enti competenti non sono sufficienti*.
Accanto a lei, fisicamente, ci siamo noi: la compagna Marina, le amiche, gli amici e la fedelissima carlina Ripley.

Ora però non riusciamo più ad andare avanti da soli e abbiamo bisogno di aiuto. 

Lo chiediamo prima di tutto a quella comunità per cui Milena ha fatto tanto ed è stata un punto di riferimento con Lezpop.

Milena ricorda sempre con commozione le adolescenti che le descrivevano la felicità di trovare Lezpop e una comunità in cui potevano finalmente essere loro stesse con leggerezza quando cercavano la parola "lesbica" sui motori di ricerca, e non trovavano solo film porno! Oggi tutto è diverso, ma se è cambiato in meglio è anche grazie al lavoro di Milena, che ha toccato e ispirato tante persone.

Questa raccolta fondi servirà a pagare le spese per il prossimo anno e mezzo e per permettere a Milena di proseguire al meglio con la riabilitazione. Servono almeno 60.000 euro* e ogni contributo, anche il più piccolo, è essenziale. Se riusciremo ad arrivare all'obiettivo e a superarlo, potremo garantirle anche parte dell'assistenza dei prossimi anni. 

Se anche per voi Lezpop è stato importante, questo è il momento per sostenere chi vi ha sostenuto.

Grazie a chi vorrà aiutare Milena.

*I soldi raccolti verranno usati per l'assistenza a Milena. Spendiamo:
- Tra 4.500 e 5.000 euro al mese circa per le tre badanti che la assistono. La cifra totale varia perché se una di loro si ammala, prende un permesso o va in ferie vanno pagati gli straordinari alla sua sostituta. 
- Tra 700 e 1.000 euro al mese circa per i farmaci e i presidi medico-sanitari che non vengono passati o vengono passati solo in parte dall'assistenza sanitaria pubblica. Spesso infatti il materiale sanitario che serve per far funzionare i presidi salvavita di cui necessita Milena è in quantità insufficiente rispetto al suo reale fabbisogno, oppure arriva in ritardo per problemi burocratici o entrambe le cose. Milena inoltre ha bisogno di farmaci e integratori che non sono mutuabili.
- 600 euro al mese per la quota di Milena per l'affitto di casa.

Milena riceve 800 euro al mese tra accompagnamento e pensione di invalidità, a cui si aggiungono 1.200 euro al mese di contributo regionale riservato alle persone non autonome. Milena infine ha un reddito mensile di 1.200 euro lordi. 

Ogni mese dunque spendiamo circa 3.400 euro in più rispetto alle entrate. I soldi raccolti serviranno a coprire questa differenza.


Video a cura di Viviana Bruno. Si ringraziano Giovanni Angeli e Plamena Borisova per le illustrazioni e la grafica.

89%
-73 Giorni
Salute e benessere
Salviamo la Canapa Italiana

Lo sanno tutti, soprattutto chi l’ha acquistato in questi anni: il Cbd non è stupefacente. 

Per tutelare i consumatori italiani e gli operatori della filiera italiana con delle azioni legali si è resa necessaria questa raccolta fondi.

Dona oggi: anche una piccola donazione può fare la differenza.

PER COSA STIAMO RACCOGLIENDO I FONDI

Con questa prima tranche intendiamo raccogliere i fondi per difendere il settore italiano della canapa, costantemente sotto attacco da anni, da più front. È necessario vincere al Consiglio di Stato per liberare l'uso officinale e risolvere quindi gli usi non farmaceutici e le problematiche relative all'Olio CBD.

Affrontando il pericolo imminente uniti, diventiamo una forza attiva e preventiva. 

1️⃣  Fondo per Azioni Legali e altre Azioni:

Ricorsi Nazionali (TU Officinali al Consiglio di Stato / Decreto MinSal Olio / Tutela fiore e Ricorso Monopolio con i migliori studi legali in materia di diritto amministrativo in Italia a seconda del budget raccolto. Solo se bastassero i fondi dopo le maggiori azioni legali, si finanzierebbero anche ricorsi in Commissione Europea con i migliori esperti in leggi comunitaria e/o diffide e richieste di rettifica o invio di comunicati stampa con giornalisti e agenzie.

2️⃣ Studi scientifici ed economici  

Sulla c.d. “efficacia drogante” in lettatura scientifica con il Dott. Iacoppini (Tossicologo Sapienza) e  Avv. Simonetti (Studio Tutela Legale Stupefacenti)

sull'inoffensività e la mancanza di rischi per la salute pubblica con ricercatori e scienziati esperti

Analisi dei Costi-benefici per lo Stato dei modelli economici 
tra Distribuzione controllata modello “tabacco” che riteniamo ucciderà i piccoli operatori VS modelli integrativi della dimensione di artigianalità, made in italy e alta qualità, con disposizioni ispirate al modello degli alcolici, nei meccanismi di valorizzazione delle filiere corte con tassazione più bassa e vendita tramite negozi specializzati con Davide Fortin PhD e Avv. Maria Paola Liotti  (MPG Consulting)

Questa raccolta fondi è aperta a tutti, chi crede in questa causa può donare decidendo di mostrare o meno il proprio nome/azienda.

Il Ministero della Salute dal 2020, a prescindere dal governo e dal colore politico, continua a portare avanti gli interessi di alcune grande aziende estere a discapito di molti piccoli e medi operatori italiani e a discapito delle tasche dei consumatori con un decreto antiscientifico che inserisce le composizioni orali contenenti CBD estratto dalla Cannabis, nella tabella B dei farmaci stupefacenti e a rischio di abuso come fosse più rischioso delle Benzodiazepine!

Ma con questa raccolta fondi non intendiamo raccogliere le risorse soltanto per fare ricorso a questo decreto del MinSal: il settore è infatti costantemente sotto attacco.

SCARICA LA PRESENTAZIONE DELLA RACCOLTA FONDI IN PDF!

Il Governo ha infatti presentato e ritirato (per ora), per ben due volte, anche un emendamento alla legge sul Fisco nel quale vorrebbe limitare la vendita dei fiori di canapa non stupefacenti ai soli tabaccai con divieto di vendita diretta per le aziende agricole e per i negozianti oltre che divieto di vendita online e tramite distributori. 

VAI ALL'ANALISI DELL'EMENDAMENTO DEL GOVERNO

Un Governo che parla di posti di lavoro, di ambiente ed economia circolare, che soprattutto parla di favorire di Made in Italy, ma che così facendo taglierebbe le gambe alle giovani aziende italiane che in questi anni hanno voluto investire su questi prodotti naturali da filiera agricola italiana e che così facendo favorirebbe solo grandi aziende estere che potranno continuare a distribuire i loro prodotti in Italia a scapito dei consumatori costretti ad acquistare ad alti prezzi prodotti esteri.
L'Associazione Canapa Sativa Italia, con il supporto delle altre associazioni Sardinia Cannabis, Canavese Canapa [in corso di integrazione e aggiornamento] e tante realtà ed aziende del settore promuove questa iniziativa per finanziare queste azioni che saranno a vantaggio di tutto il settore. 

Non cediamo agli attacchi: siamo aziende che hanno investito su questi prodotti prodotti naturali al CBD, non stupefacenti e senza particolari controindicazioni come dimostrato dalla loro circolazione in questi 7 anni e che anzi, come testimoniano i clienti, possono portare benefici in termini di riduzione del danno da altre sostanze ed essere un valido sostituto di molte terapie farmacologiche che presentano effetti collaterali non indifferenti per noi e per i nostri animali domestici.

MAGGIORI INFO SULLA VITTORIA AL TAR e SUL RICORSO AL TU OFFICINALI

Vorremmo un settore normato a uso umano affinché i produttori e commercianti italiani possano lavorare con leggi chiare che tutelino sia l'operatore sia il cittadino in termini di salubrità del prodotto. 

Leggi che si basino su dati reali e ricerche scientifiche senza pregiudizi e capendo che la Canapa non è qualcosa di pericoloso o dannoso, ma uno dei migliori alleati nel contrasto alle dipendenze. 

Invitiamo le istituzioni al dialogo, ma non possiamo non prepararci a difenderci.

Questa volta con un ricorso in Italia per ottenere una sospensiva immediata del decreto del MinSal, ma anche un’azione legale in Europa, per mettere finalmente fine a queste ambiguità normative che bloccano lo sviluppo del settore e continuano a non permettere ai consumatori di ottenere prodotti provenienti dall’Italia, normati a uso umano e a prezzi accessibili.

Bisogna poi essere in grado di querelare chi fa disinformazione, di presentare studi scientifici per dimostrare l'inoffensività della canapa con valori di thc irrisori e un importante studio economico per dimostrare che il modello che proponiamo alle istituzioni è il migliore per la sicurezza dei consumatori e per l'economia italiana. 

Dobbiamo anche essere pronti a presentare ricorsi nell’eventualità di tasse troppo alte che ricadrebbero sui consumatori o disposizioni tali da impedire alle eccellenze italiane lo sviluppo di un commercio libero e responsabile.

Speriamo che il decreto del Ministro della Salute venga ritirato, per ora procediamo con il TU Officinali al Consiglio di Stato ed entro il 22/09 o massimo fine mese si valuterà se impugnare anche il Decreto MinSal e se farlo con le altre associazioni o meno. 

Ci auguriamo restino fondi finanziamento degli studi, delle ricerche scientifiche e delle attività tecnico-normative e comunicative volte a promuovere lo sviluppo della filiera italiana della canapa, ma il focus sono le azioni legali per difenderci nel breve termine.



 

Un particolare ringraziamento alle associazioni: 

53%
-33 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solide
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamo un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

23%
-10 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
La Falesia Dimenticata 2.0. La falesia che vorrei!

 

La storia continua: contribuisci per un nuovo settore d'arrampicata con 30 nuove vie per un totale di 60 e altro terreno alla base del falesia.

 🇬🇧The story continues: contribute to help develop a new climbing sector with 30 new routes, making a total of 60, and further terrain at the foot of the Cliff.

 

Di cosa si tratta - What it's about

 

OBIETTIVO 2022: raccogliere i fondi per acquistare 8 nuove particelle e porzioni di parete per ampliare l'area di arrampicata della Falesia Dimenticata andando ad aggiungere altre 30 vie, portando la scelta delle vie da 30 a 60 vie da scalare!

🇬🇧TARGET 2022:  to collect funds for the purchase of 8 new lots of land and portions of cliff to extend the climbing area of the Forgotten Cliff. This will add 30 more routes, increasing the choices available from 30 to 60 climbing routes!

                            TUTTE LE PARTICELLE DA ACQUISTARE - ALL THE LOTS TO BE PURCHASED

 

Come verranno utilizzati i fondi - How the funds will be used

 

I fondi raccolti verranno utilizzati per:

  • Acquisto di n° 8 particelle per un totale di mq. 4481. Le particelle sono quelle alla base della parete e quelle sopra la parete che è di proprietà delle particelle soprastanti.
  • Frazionamento di N° 1 particella.
  • Spese tecniche  e notarili.
  • preparazione, raccolta e spedizione ricompense.

Entrate superiori al traguardo stabilito della raccolta fondi verranno utilizzati per:

  • Pulizie a bonifica delle pareti acquistate.
  • Chiodatura a norma con fittoni inox resinati.

In parallelo e in conseguenza del successo della campagna di raccolta fondi per l'acquisto dei terreni l'Asd Dolomiti Open sta implementando le sinergie per trovare i fondi necessari per la chiodatura della parete, che prevediamo in caso di successo di completare per settembre 2023.

 

🇬🇧The funds collected will be used for:
 

The purchase of 8 lots for a total of 4,481m². The lots are those at the base of the cliff and those above the cliff, which is the property of the lots above it.

The division of 1 land lot.

Technical and notarial costs.

Payment for preparation, collection and sending.
 

Introits superior to the target set for the collection of funds will be used for:

Cleaning and reclaiming the cliffs purchased.

Bolting compliant with regulations using resined stainless steel bolts.
 

 

In parallel, and as a consequence of the success of the campaign to raise funds for the purchase of the terrains, ASD Dolomiti Open is activating synergies to find the funds necessary for the bolting of the cliff. If the campaign is successful, the work should be completed by September 2023.

 

                 La Falesia Dimenticata, dietro le quinte 2017- 2020 - Behind the scenes 2017 -2020

   

Chi c'è dietro al progetto - Who is behind the project

 

Dolomiti Open Asd & Sportfund Onlus. Un gruppo di persona motivate, scalatori, appassionati dell'outdoor ma soprattutto cittadini attenti e sensibili allo sviluppo della Comunità nell'ottica inclusiva e aggregativa. Stringersi intorno ad un progetto condiviso e a vantaggio di tutti per valorizzare in chiave sostenibile e moderna un'area di arrampicata ma non solo.   Fare rete e creare connessioni e sinergie tra persone ed enti con un unico obiettivo: una falesia che è "oltre", non solo una parete per l' arrampicata, ma un luogo fisico e tangibile dove fare eventi culturali, spettacoli teatrali, dove mettere in relazione le persone.


🇬🇧Dolomiti Open Asd & Sportfund Onlus. A group of motivated individuals, climbers, enthusiasts of outdoor life but, above all, citizens with awareness and sensibility towards the development of the community in an inclusive and aggregative perspective. Their goal is to make common cause around a shared project that will benefit everyone by enhancing in a sustainable and modern manner an area for climbing, and not only climbing. To make a network and create connections and synergies between individuals and institutions with a single goal: a cliff that is “something more”, not just a cliff for climbing, but a physical and tangible place where cultural and theatrical events can be held, where people can interrelate.
 

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ARRAMPICATA PER TUTTI alla Falesia Dimenticata - CLIMBING FOR EVERYONE at the Forgotten Cliff


 

1615369778931327 spettacolo
IL TEATRO alla Falesia Dimenticata - THEATRE at the Forgotten Cliff

 

ERA IL 2017: il video del primo crowdfunding di successo! - IT WAS IN 2017: the video of the first successful crowdfunding!


Un progetto a cura di
Dolomiti Open asd

Dolomiti Open Asd nasce nel 2017 con lo scopo di farsi carico della proprietà e del mantenimento della Falesia Dimenticata e del suo progetto di sviluppo.  Il nostro intento è perseguire l'idea di un bene comune condiviso, luogo di arrampicata, ma anche entità concreta per  fare comunità, creare cultura del rispetto dei luoghi, delle persone e la valorizzazione in chiave moderna ed equilibrata del territorio. Tra gli altri progetti di Dolomiti Open che valorizzano l'inclusione, Brenta Open mette al centro le persone, ognuna con le proprie abilità, per sottolineare che le Dolomiti sono veramente patrimonio di tutti se ognuno le può vivere secondo la propria attitudine.  

 

🇬🇧A project curated by
Dolomiti Open ASD

Dolomiti Open ASD was created in 2017 with the aim of assuming the property and maintenance of the Forgotten Cliff and the project for its development. Our intention is to pursue the idea of a shared common asset, a place for climbing but also a concrete entity in which to make a community and create the culture of respect for places and people, enhancing the territory in a modern, balanced perspective. Among other Dolomiti Open projects for the enhancement of inclusion, Brenta Open places people at its centre, each with their own abilities, to underline the fact that the Dolomites will be truly the heritage of everyone if everyone can experience them in relation to their own capacities. 

 

64%
-22 Giorni
Salute e benessereVita sulla terra
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT31D3608105138250215950224 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

29%
-104 Giorni
Salute e benessere
Grain for Life

L'Associazione Charity in The World si unisce nuovamente ad una Ultramaratona Estrema con la nuova raccolta fondi Grain For Life.

Dopo la cancellazione della Jordan Race, Nicola Ciani è riuscito  a riorganizzare una nuova competizione. Sarà infatti alla partenza dal 12 al 16 Novembre 2023 della Ultramaratona Ultra Africa Race di 220 km in 5 tappe nella savana del Mozambico, con il duplice obbiettivo di portare a termine l'estenuante gara e di supportare questa raccolta fondi avente lo scopo di finanziare la costruzione di un mulino per macinare il grano per il villaggio di Shebo in Etiopia, al confine con il Sud Sudan.

Ad accompagnarlo in questa competizione, venendo così a ricrearsi il nuovo team Charity in The World, sarà Giuseppe De Rosa, uno dei più esperti ultramaratoneti italiani: Giuseppe infatti ha gareggiato in oltre 40 ultra maratone in giro per il mondo e si presenta alla partenza della Ultra Africa Race per la quarta volta. Tra le tantissime gare spiccano le tre ultramaratone di 520 km portate tutte al traguardo  

Premiazione per la vittoria del Continental Challenge
In Boliva nel Salar de uyuni 
Trainando la slitta durante la non Stop di 237 km in Lapponia
Ultra Africa Race: attraversando uno dei numerosi villaggi 
The Track: nell’outback australiano lungo i 520 km di gara

La Africa Race fa parte del circuito di gare dell’organizzazione francese CANAL AVENTURE che ogni anno organizza una sorta di campionato del mondo, il CONTINENTAL Challenge fra i suoi partecipanti: Giuseppe De Rosa è l’attuale campione in carica..

Il villaggio di Shebo, precisamente il villaggio 7, dove attualmente vivono circa 300 famiglie, si trova a 35 km da Gambella, dove Don Filippo Perin, Abba Filippo come viene chiamato localmente, sacerdote salesiano, missionario dal 2008 in Etiopia da oltre 15 anni gestisce una Chiesa Cattolica. Da circa un paio d’anni la gente del villaggio sta richiedendo un mulino. Nella stagione delle piogge, da maggio a settembre, la coltivazione principale è il granoturco che viene macinato principalmente dalle donne, battendolo con un bastone dentro un mortaio oppure portato al villaggio vicino, a piedi, ad oltre 15 km di distanza, dove si trova un altro mulino, per poi ripercorrere lo stesso percorso indietro trasportando il sacco di farina sulla testa.
 

Già nel 2019 il Team Charity in The World, capitanato da Nicola Ciani nella famosa Marathon Des Sables, era riuscito con successo a raccogliere fondi che erano serviti a finanziare due pozzi di acqua potabile per due villaggi in Togo. Questi due pozzi sono stati inaugurati nell'estate dello stesso anno.

Nicola Ciani è un ultramaratoneta con esperienze di corsa estrema in alcuni dei più inospitali deserti della terra: 250 km in Sud Africa nel deserto del Kalahari, il più antico deserto del mondo, 165 km sulle incredibili dune delle Wahiba Sands in Oman, 250 km in Iran nel deserto del LUT, considerato il posto più caldo della terra, 250 km nel Gobi in Cina al confine con la Mongolia, 250 km in India ai confini con il Pakistan nel deserto del Thar ed infine 250 km nel Sahara in Marocco.

Deserto del Sahara - Marathon Des Sables
Sugli Altopiani dello Xinjang, in Cina - Deserto del Gobi
Deserto del Thar (INDIA) - arrivo a Jeisalmer
Incontri ravvicinati con cammelli selvatici durante la Oman Race
Augrabies National Park - Deserto del Kalahari (Sud Africa)
attraversamento del Gandom, Beryan (Il luogo più caldo della terra) - Deserto del LUT (IRAN)

Così Nicola Ciani descrive la sua prossima sfida che ha voluto legare a questo progetto di beneficenza:“La Ultra Africa Race è una gara di 5 giorni in totale autosufficienza alimentare in cui ogni concorrente deve portare con sé il cibo necessario per tutta la gara: in contesti come questo ci si rende conto dell'importanza del cibo e dell'acqua: non mi posso assolutamente permettere che qualcosa possa andare sprecato per non rischiare di rimanere senza cibo e quindi di non essere più in grado di portare a termine la mia gara. L'idea che ancora oggi ci siano persone costrette a procurarsi la farina necessaria al proprio sostentamento camminando per oltre 30 km sotto il torrido sole africano sembra un qualcosa di inimmaginabile. Le prime tappe della Ultra AFRICA Race hanno una lunghezza simile alla distanza che gli abitanti di Shebo devono compiere per poter portare a macinare il proprio grano: avendo già corso diverse gare come questa, posso perfettamente capire cosa significa trascorrere così tante ore sotto il sole rovente portando con sé dei pesi importanti”.

Così invece commenta Giuseppe De Rosa questa sua prima esperienza con il Team Charity in The World: “ Ho conosciuto Raffaele Brattoli nel deserto del Lut, gara durante la quale Raffaele accompagnava Tullio Frau, un concorrente non vedente e fin da quella occasione sono rimasto colpito dalla sua sensibilità e dal suo spirito. Dopo aver corso tantissime gare in ogni angolo del pianeta sono contento di poter finalmente poter dare anche io il mio contributo partecipando a questo nuovo progetto del Team Charity in The World. Già da diversi anni con il mio fratello del deserto Nicola ci eravamo promessi di fare una esperienza di questo genere insieme; la sorte ha voluto che la sua gara in Giordania sia stata cancellata e lui abbia deciso di partecipare a questa gara in Mozambico alla quale io ero iscritto da tempo. Spero che insieme riusciremo a raggiungere e magari anche superare l’obbiettivo, consapevole che ogni singolo euro può fare la differenza. Ce la metterò tutta come in tutte le gare a cui ho partecipato”.

Grazie al contatto diretto con Abba Filippo,  il 100% della somma che verrà raccolta durante questa campagna sarà trasferita per poter finanziare questo progetto: Charity in The World infatti, per proprio statuto interno, devolve la totalità delle somme raccolte attraverso le iniziative che vengono ogni anno promosse.

Charity in The World, ha già finanziato diversi pozzi in Africa, oltre a diverse altre strutture per i bisognosi, contribuendo a salvare la vita a migliaia di bambini che, senza acqua pulita, muoiono di batteri intestinali e dissenteria.

Charity in the World Onlus 

Aiutaci a sostenere questo progetto con la tua donazione, tutti insieme ce la possiamo fare!

Grain For Life

 

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91%
-1 Giorni
Sconfiggere la povertàSconfiggere la fameSalute e benessere
UN PICKUP PER LE GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE DI RAVENNA

Cari amanti della natura,

Siamo le Guardie Ecologiche Volontarie del Raggruppamento di Legambiente Ravenna e da anni ci dedichiamo con passione alla tutela dell'ambiente e alla salvaguardia delle aree protette della nostra regione. Siamo operatori ambientali riconosciuti dalla Legge Regionale dell’Emilia Romagna 23/89, che ci attribuisce poteri di polizia amministrativa in campo ambientale. Collaboriamo attivamente con le istituzioni per garantire il rispetto delle normative ambientali riguardanti aree naturali protette, spandimenti agronomici, vincolo idrogeologico, regolamento forestale, alberi monumentali, funghi e tartufi, incendi boschivi, flora protetta e prodotti del sottobosco, abbandono dei rifiuti, verde urbano, fauna minore, benessere animale, rete escursionistica, inquinamento luminoso, vigilanza ittica e venatoria. Inoltre, collaboriamo come operatori di Protezione Civile per interventi nelle operazioni di soccorso in caso di calamità pubbliche. Ogni anno svolgiamo oltre novemila ore di servizi perché crediamo fermamente che la conservazione della natura sia un dovere di tutti e che il nostro impegno possa fare la differenza.

Tuttavia, per poter continuare a svolgere il nostro lavoro in modo efficace e sicuro, abbiamo bisogno del vostro sostegno. 
Attualmente, i mezzi a nostra disposizione non sono adeguati per operare in terreni impervi o fangosi. Proprio per questo motivo, stiamo lanciando una campagna di crowdfunding per l'acquisto di un pickup 4x4, che ci consenta di svolgere le nostre attività nelle aree protette e nelle campagne in modo più efficiente, efficace e sicuro per i nostri operatori.
Grazie al nuovo veicolo, saremo in grado di muoverci agevolmente per il nostro lavoro di sorveglianza e vigilanza, nonché per rispondere alle emergenze di Protezione Civile. Potremo portare aiuto dove serve e monitorare sul campo le zone più remote del nostro territorio senza temere ostacoli o intemperie. Ogni donazione, indipendentemente dalla sua entità, ci avvicinerà al nostro obiettivo di salvaguardare l'ambiente. Ogni contributo sarà destinato all'acquisto del pickup e alla sua manutenzione.
Siamo fermamente convinti che insieme potremo fare la differenza e contribuire alla tutela della natura e della biodiversità. Pertanto, vi invitiamo calorosamente a sostenere la nostra campagna di crowdfunding e a diventare parte attiva del nostro impegno per la salvaguardia dell'ambiente.

Grazie di cuore per il vostro prezioso sostegno!

NB
Il veicolo da noi identificato, in valore economico è il più competitivo della categoria, monta un propulsore a benzina Mitsubishi 2.4 L. Euro 6  doppia alimentazione a Benzina/GPL a iniezione sequenziale che consente la massima riduzione delle emissioni inquinanti, generando bassi livelli di polveri sottili e ossidi di azoto.

26%
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Imprese, innovazione e infrastrutturePartnership per gli obiettivi