Forum per i giovani - IMPATTO ZERO
Latina, Italia
Formazione
Obiettivi:
Salute e benessereParità di genereRidurre le disuguaglianze

Quando si parla di giovani c’è spesso il rischio di fare della retorica, a cominciare dalla separazione all’interno della società che viene sottintesa, come se ci fossero i giovani contrapposti agli adulti, e anzi i giovani rappresentassero un’entità omogenea che male comunica con le altre componenti della società stessa. 
Invece bisognerebbe sempre tenere insieme, nel rapporto, giovani e adulti, giovani e bambini, e quindi considerare i diversi gruppi nella dinamica della relazione.

C’è poi un secondo rischio, che è quello di farne uno stereotipo, cioè di riportare tutta la grande variabilità delle espressioni del mondo giovanile all’univocità, arrivando così a parlare di un prototipo, di un giovane che non esiste e che nasce, invece, solo dal bisogno di semplificazione. Poi, quando lo andiamo a cercare nelle persone reali, ci accorgiamo di non trovare nessuna rispondenza.

E’ comunque una cosa certa quella che definisce i giovani come una generazione fragile, fortemente messa in crisi da questo particolare momento storico in cui tutti i principi di appartenenza ad un gruppo sono stati distrutti. La mancanza di questi elementi ha provocato in molti di loro una “incrinatura” rendendoli così non solo “fragili” ma “rotti”. Sono come quei meravigliosi vetri di Murano, straordinari, perfetti – ben vestiti, molto curati – che, tuttavia, hanno dei punti di minore resistenza e basta toccarli perché vadano in frantumi, e sembra impossibile ricostruirli.

Sono loro la parte del mondo giovanile che più soffre, anche se apparentemente si mostra con atteggiamenti eroici e qualche volta sono addirittura difficilmente comprensibili e possono stimolare al rifiuto, alla non accettazione. Ed è proprio nel rifiuto che sta la scelta del titolo del Forum.

Quanti silenzi non si riescono a percepire, a intuire, di questa giovane generazione che sembra invece ammutolita davanti ad uno schermo con un IMPATTO ZERO per la società che vivono. Cosa si nasconde dietro a quei silenzi? Quanto è grande il pudore delle proprie emozioni e della propria fragilità?

Il Forum tenterà di aiutare i giovani partecipanti a ristabilire un contatto con la loro parte emotiva e il bisogno e soprattutto la possibilità di comunicarla all’esterno.

Il progetto si struttura in una “tre giorni” di full immersion ed è diviso in workshop rivolti ai giovani dai 16 ai 20 anni dell’intero territorio provinciale. Durante i tre giorni, gli iscritti lavoreranno con docenti che appartengono a diverse discipline: dalla psicologia all’espressione corporea, al teatro. Per tutta la durata del progetto i giovani partecipanti vivranno in comunità, condividendo una struttura in cui verranno accolti per il vitto e l'alloggio.

Le date previste sono 15/16/17 Luglio 2022. 
La partecipazione al progetto è gratuita.
Il progetto si svolgerà nel Comune di Pontinia (LT)

Regista, attore e docente di recitazione, si occupa da anni di programmi di formazione culturale dedicati al mondo dei giovani. Ha al suo attivo la direzione di diversi progetti che ruotano intorno all'urgenza del coniugare la necessità e il bisogno di comunicare dell'individuo con la forza dell'espressione artistica. 

Maggiori informazioni sono disponibili su STEFANO FURLAN, nella sezione DOCENTE.

Workshop Discussione
Condotto da BENEDETTA MIRA

La Dottoressa Benedetta Mira gestirà lo spazio dedicato alla discussione intorno ai temi lanciati dal progetto. Con l’ausilio di tecniche psicologiche e giochi creativi strutturati, farà sì che i partecipanti possano rimettersi in contatto con le emozioni proprie e del gruppo, sviluppando e potenziando il prezioso processo di alfabetizzazione emotiva.

Questo permette ai ragazzi di tornare a sentirsi parte di se stessi e quindi di ciò che li circonda, in un contesto aperto e non giudicante, favorendo la cooperazione e il riconoscimento emotivo dell’altro.

Workshop Espressione corporea
Condotto da GIORDANO NOVIELLI

Il coreografo Giordano Novielli tradurrà alcuni dei temi discussi con la psicologa in linguaggio artistico, utilizzando la tecnica dell'espressione corporea. L'espressione corporea è una disciplina che usa il linguaggio del corpo come modo di comunicazione e manifestazione del cosciente e inconscio dell'uomo. Si ritiene che tra il 60-70% del linguaggio non verbale si realizzi con i gesti, gli sguardi, le posture o varie espressioni.

Alla fine del percorso dei tre giorni, verrà prodotta una piccola performance finale pubblica

Inoltre il programma prevede, oltre alla performance dei ragazzi del progetto, la programmazione di eventi serali (spettacoli, anteprime film, concerti) sempre con protagonisti i temi di diversità e disagio, e la cui visione sarà aperta a chiunque vorrà assistere.

I partecipanti quindi oltre alla fase di ricerca e sperimentazione giornaliera con i docenti avranno la possibilità di assistere in orario serale ad eventi che accentuano il carattere di aggregazione e confronto dell’intera iniziativa.

Tutto questo grazie alla collaborazione con il Teatro Fellini di Pontinia diretto da Clemente Pernarella.


Il costo totale dell'iniziativa è di € 13.000,00 che pensiamo di coprire:

  • una parte con questa raccolta fondi
  • il restante con i fondi che l'Associazione ha già raccolto durante alcune iniziative natalizie

Siamo interessati anche a collaborare con aziende del territorio che magari possono donare in servizi o beni (ristorazione, trasporto, stampa digitale, tipografia)  anzichè denaro. 

In questo caso vi chiediamo di mettervi in contatto con noi scrivendo a iosonoenea.clap@gmail.com

Commenti (8)
Utente Anonimo ha donato 5€
Spero che l'iniziativa possa infondere coraggio a tutti i ragazzi che vi parteciperanno. Per non dimenticare Matteo e tutti gli altri ragazzi.
03/05/2022
Utente Anonimo ha donato 100€
Insieme si può evitare che altri subiscano il vostro dolore. Grazie per il vostro coraggio
14/04/2022
Utente Anonimo ha donato 6€
È pochissimo,vorrei fare di più...ma in questo momento mi trovo in difficoltà.Ma voglio essere presente...con il cuore
06/04/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
❤☀
28/02/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
bellissima iniziativa
21/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Bellissimo progetto! Complimenti!
21/02/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
Una bellissima iniziativa 💙💙
21/02/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
💙
16/02/2022
876 €
Obiettivo 10.000 €
24
Sostenitori
6
Condivisioni
Utente Anonimo
50€ - 3 settimane fa
Utente Anonimo
5€ - 4 settimane fa
Utente Anonimo
100€ - 1 mese fa
Latina, Italia
Formazione
Obiettivi:
Salute e benessereParità di genereRidurre le disuguaglianze

Quando si parla di giovani c’è spesso il rischio di fare della retorica, a cominciare dalla separazione all’interno della società che viene sottintesa, come se ci fossero i giovani contrapposti agli adulti, e anzi i giovani rappresentassero un’entità omogenea che male comunica con le altre componenti della società stessa. 
Invece bisognerebbe sempre tenere insieme, nel rapporto, giovani e adulti, giovani e bambini, e quindi considerare i diversi gruppi nella dinamica della relazione.

C’è poi un secondo rischio, che è quello di farne uno stereotipo, cioè di riportare tutta la grande variabilità delle espressioni del mondo giovanile all’univocità, arrivando così a parlare di un prototipo, di un giovane che non esiste e che nasce, invece, solo dal bisogno di semplificazione. Poi, quando lo andiamo a cercare nelle persone reali, ci accorgiamo di non trovare nessuna rispondenza.

E’ comunque una cosa certa quella che definisce i giovani come una generazione fragile, fortemente messa in crisi da questo particolare momento storico in cui tutti i principi di appartenenza ad un gruppo sono stati distrutti. La mancanza di questi elementi ha provocato in molti di loro una “incrinatura” rendendoli così non solo “fragili” ma “rotti”. Sono come quei meravigliosi vetri di Murano, straordinari, perfetti – ben vestiti, molto curati – che, tuttavia, hanno dei punti di minore resistenza e basta toccarli perché vadano in frantumi, e sembra impossibile ricostruirli.

Sono loro la parte del mondo giovanile che più soffre, anche se apparentemente si mostra con atteggiamenti eroici e qualche volta sono addirittura difficilmente comprensibili e possono stimolare al rifiuto, alla non accettazione. Ed è proprio nel rifiuto che sta la scelta del titolo del Forum.

Quanti silenzi non si riescono a percepire, a intuire, di questa giovane generazione che sembra invece ammutolita davanti ad uno schermo con un IMPATTO ZERO per la società che vivono. Cosa si nasconde dietro a quei silenzi? Quanto è grande il pudore delle proprie emozioni e della propria fragilità?

Il Forum tenterà di aiutare i giovani partecipanti a ristabilire un contatto con la loro parte emotiva e il bisogno e soprattutto la possibilità di comunicarla all’esterno.

Il progetto si struttura in una “tre giorni” di full immersion ed è diviso in workshop rivolti ai giovani dai 16 ai 20 anni dell’intero territorio provinciale. Durante i tre giorni, gli iscritti lavoreranno con docenti che appartengono a diverse discipline: dalla psicologia all’espressione corporea, al teatro. Per tutta la durata del progetto i giovani partecipanti vivranno in comunità, condividendo una struttura in cui verranno accolti per il vitto e l'alloggio.

Le date previste sono 15/16/17 Luglio 2022. 
La partecipazione al progetto è gratuita.
Il progetto si svolgerà nel Comune di Pontinia (LT)

Regista, attore e docente di recitazione, si occupa da anni di programmi di formazione culturale dedicati al mondo dei giovani. Ha al suo attivo la direzione di diversi progetti che ruotano intorno all'urgenza del coniugare la necessità e il bisogno di comunicare dell'individuo con la forza dell'espressione artistica. 

Maggiori informazioni sono disponibili su STEFANO FURLAN, nella sezione DOCENTE.

Workshop Discussione
Condotto da BENEDETTA MIRA

La Dottoressa Benedetta Mira gestirà lo spazio dedicato alla discussione intorno ai temi lanciati dal progetto. Con l’ausilio di tecniche psicologiche e giochi creativi strutturati, farà sì che i partecipanti possano rimettersi in contatto con le emozioni proprie e del gruppo, sviluppando e potenziando il prezioso processo di alfabetizzazione emotiva.

Questo permette ai ragazzi di tornare a sentirsi parte di se stessi e quindi di ciò che li circonda, in un contesto aperto e non giudicante, favorendo la cooperazione e il riconoscimento emotivo dell’altro.

Workshop Espressione corporea
Condotto da GIORDANO NOVIELLI

Il coreografo Giordano Novielli tradurrà alcuni dei temi discussi con la psicologa in linguaggio artistico, utilizzando la tecnica dell'espressione corporea. L'espressione corporea è una disciplina che usa il linguaggio del corpo come modo di comunicazione e manifestazione del cosciente e inconscio dell'uomo. Si ritiene che tra il 60-70% del linguaggio non verbale si realizzi con i gesti, gli sguardi, le posture o varie espressioni.

Alla fine del percorso dei tre giorni, verrà prodotta una piccola performance finale pubblica

Inoltre il programma prevede, oltre alla performance dei ragazzi del progetto, la programmazione di eventi serali (spettacoli, anteprime film, concerti) sempre con protagonisti i temi di diversità e disagio, e la cui visione sarà aperta a chiunque vorrà assistere.

I partecipanti quindi oltre alla fase di ricerca e sperimentazione giornaliera con i docenti avranno la possibilità di assistere in orario serale ad eventi che accentuano il carattere di aggregazione e confronto dell’intera iniziativa.

Tutto questo grazie alla collaborazione con il Teatro Fellini di Pontinia diretto da Clemente Pernarella.


Il costo totale dell'iniziativa è di € 13.000,00 che pensiamo di coprire:

  • una parte con questa raccolta fondi
  • il restante con i fondi che l'Associazione ha già raccolto durante alcune iniziative natalizie

Siamo interessati anche a collaborare con aziende del territorio che magari possono donare in servizi o beni (ristorazione, trasporto, stampa digitale, tipografia)  anzichè denaro. 

In questo caso vi chiediamo di mettervi in contatto con noi scrivendo a iosonoenea.clap@gmail.com

Commenti (8)
Utente Anonimo ha donato 20€
💙
16/02/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
Una bellissima iniziativa 💙💙
21/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Bellissimo progetto! Complimenti!
21/02/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
bellissima iniziativa
21/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
❤☀
28/02/2022
Utente Anonimo ha donato 6€
È pochissimo,vorrei fare di più...ma in questo momento mi trovo in difficoltà.Ma voglio essere presente...con il cuore
06/04/2022
Utente Anonimo ha donato 100€
Insieme si può evitare che altri subiscano il vostro dolore. Grazie per il vostro coraggio
14/04/2022
Utente Anonimo ha donato 5€
Spero che l'iniziativa possa infondere coraggio a tutti i ragazzi che vi parteciperanno. Per non dimenticare Matteo e tutti gli altri ragazzi.
03/05/2022

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