Tour Virtuali in auto d'epoca
San Miniato Basso, Italia
Tecnologia
Obiettivi:
Imprese, innovazione e infrastrutture

Milioni di persone nel mondo desiderano visitare l’Italia, ma non possono farlo per motivi di natura economica, familiare, professionale o di salute.

Visitare l’Italia a bordo di un’auto d’epoca rappresenta un sogno in perfetto stile «Dolce Vita»: un forte desiderio per molti, una fantastica esperienza per pochi. 

Fino ad oggi. 

Virtual Drives, la prima applicazione interattiva per smartphone e visori VR dedicata al turismo virtuale, è la dimostrazione di come un problema possa diventare un’opportunità. In un 2020 che ha colpito duramente tutto il settore turistico e delle cerimonie c’è chi invece di arrendersi e ha scelto di usare un ostacolo come un gradino per salire più in alto, puntando addirittura a cambiare il modo di fare turismo.

Protagonista di questa storia è Federico Tondi. Aveva un sogno: quello di bambino che da grande voleva lavorare con le auto dei modellini con cui giocava; quello di un adolescente che rinunciava a gite e feste con gli amici per pagarsi i corsi di guida professionale. 
I suoi studi e poi la sua professionalità l’avevano portato per un’altra strada, ma la passione per le auto non l’ha mai lasciato. Finché, ormai marito e padre, nel 2016 e alla soglia dei 40 anni, ha deciso di tirare il sogno fuori dal cassetto: con qualche sacrificio, attingendo a risparmi e finanziamenti, ha comprato un parco di auto classiche, le ha sistemate e le ha messe a noleggio a disposizione dei tanti turisti che ogni anno visitano la Toscana. 

Dopo tre anni, ha visto che la sua stessa passione era condivisa da tante altre persone: giovani coppie, turisti italiani e stranieri, persone di una certa età alla ricerca di un ricordo della loro gioventù o giovani che volevano provare un’auto vista solo nei film o raccontata dai genitori. 

Dall’entusiasmo manifestato dagli ospiti nelle recensioni e dallo sguardo entusiasta di chi aveva vissuto anche solo per poche ore questa unica esperienza, è arrivata la decisione: lasciare ogni altra attività per dedicarsi solo al suo sogno che era diventato finalmente una realtà. Così ha fatto con l’inizio del 2020.
Già, il 2020: la pandemia, continui lockdown, tutte le prenotazioni cancellate e fatturato quasi azzerato. Con le auto ferme in garage e i telefoni muti, cosa fare? Mollare e richiudere il cassetto con dentro il sogno, magari con un bigliettino con scritto “è stato bello”?

Ma la forza di un sogno è più forte delle difficoltà e durante quei giorni così difficili gli tornò alla mente una frase che gli ripeteva da piccolo sua nonna: “Ogni spina ha la sua rosa”.

A settembre 2020 nasce l’idea: dare l’opportunità di vivere le emozioni che si provano durante un tour a bordo di un’auto vintage a tutte le persone che al momento non possono fisicamente vivere questa esperienza, per motivi di distanza, per problemi economici o di salute. Il progetto ha un nome: Virtual Drives. A supportare il progetto interviene Slow Drive, tra i principali player italiani nel noleggio senza conducente di auto d’epoca, che diventa fornitore ufficiale dei mezzi per Virtual Drives. 

Con un piccolo team di giovani visionari appassionati di nuove tecnologie, si delineano le caratteristiche di questo progetto.

Gli ingredienti sono: realtà virtuale, video a 360 gradi di alta qualità e interattività, per trasformare l’utente da soggetto passivo che guarda un video, a co-protagonista di un’esperienza unica in cui potrà decidere dove andare, cosa visitare, quale auto utilizzare e molto altro, alla scoperta delle strade più belle d’Italia a bordo di auto vintage cabrio. Il salto da un’esperienza reale e vintage all’utilizzo delle più moderne tecnologie è enorme.

Proprio per dare a tutti la possibilità di vivere un'esperienza da sogno, la app è gratuita e conterrà almeno 2 tour. Per i successivi il costo sarà comunque accessibile, al di sotto di 2 euro. 

Non si lascia ma, al contrario, si raddoppia: dal reale al virtuale; il passato si congiunge al futuro, il vintage si unisce alle nuove tecnologie, dal problema nasce l’opportunità. 

Come verranno utilizzati i fondi

Il nostro obiettivo è di realizzare almeno 4 nuovi tour ogni anno. Per fare questo abbiamo bisogno di videocamere a 360 gradi di alta qualità e di un pc adatto a gestire la post produzione video. Ma il nostro desiderio è condividere l'opportunità di vivere un sogno con quante più persone possibile: per questo vogliamo strutturare una campagna di promozione per garantire la più ampia diffusione dell'app. 

 

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San Miniato Basso, Italia
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Imprese, innovazione e infrastrutture

Milioni di persone nel mondo desiderano visitare l’Italia, ma non possono farlo per motivi di natura economica, familiare, professionale o di salute.

Visitare l’Italia a bordo di un’auto d’epoca rappresenta un sogno in perfetto stile «Dolce Vita»: un forte desiderio per molti, una fantastica esperienza per pochi. 

Fino ad oggi. 

Virtual Drives, la prima applicazione interattiva per smartphone e visori VR dedicata al turismo virtuale, è la dimostrazione di come un problema possa diventare un’opportunità. In un 2020 che ha colpito duramente tutto il settore turistico e delle cerimonie c’è chi invece di arrendersi e ha scelto di usare un ostacolo come un gradino per salire più in alto, puntando addirittura a cambiare il modo di fare turismo.

Protagonista di questa storia è Federico Tondi. Aveva un sogno: quello di bambino che da grande voleva lavorare con le auto dei modellini con cui giocava; quello di un adolescente che rinunciava a gite e feste con gli amici per pagarsi i corsi di guida professionale. 
I suoi studi e poi la sua professionalità l’avevano portato per un’altra strada, ma la passione per le auto non l’ha mai lasciato. Finché, ormai marito e padre, nel 2016 e alla soglia dei 40 anni, ha deciso di tirare il sogno fuori dal cassetto: con qualche sacrificio, attingendo a risparmi e finanziamenti, ha comprato un parco di auto classiche, le ha sistemate e le ha messe a noleggio a disposizione dei tanti turisti che ogni anno visitano la Toscana. 

Dopo tre anni, ha visto che la sua stessa passione era condivisa da tante altre persone: giovani coppie, turisti italiani e stranieri, persone di una certa età alla ricerca di un ricordo della loro gioventù o giovani che volevano provare un’auto vista solo nei film o raccontata dai genitori. 

Dall’entusiasmo manifestato dagli ospiti nelle recensioni e dallo sguardo entusiasta di chi aveva vissuto anche solo per poche ore questa unica esperienza, è arrivata la decisione: lasciare ogni altra attività per dedicarsi solo al suo sogno che era diventato finalmente una realtà. Così ha fatto con l’inizio del 2020.
Già, il 2020: la pandemia, continui lockdown, tutte le prenotazioni cancellate e fatturato quasi azzerato. Con le auto ferme in garage e i telefoni muti, cosa fare? Mollare e richiudere il cassetto con dentro il sogno, magari con un bigliettino con scritto “è stato bello”?

Ma la forza di un sogno è più forte delle difficoltà e durante quei giorni così difficili gli tornò alla mente una frase che gli ripeteva da piccolo sua nonna: “Ogni spina ha la sua rosa”.

A settembre 2020 nasce l’idea: dare l’opportunità di vivere le emozioni che si provano durante un tour a bordo di un’auto vintage a tutte le persone che al momento non possono fisicamente vivere questa esperienza, per motivi di distanza, per problemi economici o di salute. Il progetto ha un nome: Virtual Drives. A supportare il progetto interviene Slow Drive, tra i principali player italiani nel noleggio senza conducente di auto d’epoca, che diventa fornitore ufficiale dei mezzi per Virtual Drives. 

Con un piccolo team di giovani visionari appassionati di nuove tecnologie, si delineano le caratteristiche di questo progetto.

Gli ingredienti sono: realtà virtuale, video a 360 gradi di alta qualità e interattività, per trasformare l’utente da soggetto passivo che guarda un video, a co-protagonista di un’esperienza unica in cui potrà decidere dove andare, cosa visitare, quale auto utilizzare e molto altro, alla scoperta delle strade più belle d’Italia a bordo di auto vintage cabrio. Il salto da un’esperienza reale e vintage all’utilizzo delle più moderne tecnologie è enorme.

Proprio per dare a tutti la possibilità di vivere un'esperienza da sogno, la app è gratuita e conterrà almeno 2 tour. Per i successivi il costo sarà comunque accessibile, al di sotto di 2 euro. 

Non si lascia ma, al contrario, si raddoppia: dal reale al virtuale; il passato si congiunge al futuro, il vintage si unisce alle nuove tecnologie, dal problema nasce l’opportunità. 

Come verranno utilizzati i fondi

Il nostro obiettivo è di realizzare almeno 4 nuovi tour ogni anno. Per fare questo abbiamo bisogno di videocamere a 360 gradi di alta qualità e di un pc adatto a gestire la post produzione video. Ma il nostro desiderio è condividere l'opportunità di vivere un sogno con quante più persone possibile: per questo vogliamo strutturare una campagna di promozione per garantire la più ampia diffusione dell'app. 

 


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