Pianta un Ginepro Fenicio
Ambiente
Obiettivi:
Energia pulita e accessibileVita sott'acquaVita sulla terra

Di cosa si tratta

Il progetto si propone di arginare i processi di desertificazione che minacciano il paesaggio della Calabria meridionale, attraverso la tutela e il ripristino di una pianta della macchia mediterranea, oggi purtroppo in via di estinzione: il Ginepro Fenicio (Juniperus turbinata Guss).

Questo piccolo arbusto costituisce un “tassello” fondamentale nel mosaico della biodiversità mediterranea, poiché rappresenta una delle poche specie vegetali in grado di attecchire nei versanti più ripidi dove l’instabilità del terreno ha selezionato nei millenni la vegetazione, sempre più compromessa non soltanto dalla desertificazione ma anche dall'urbanizzazione incontrollata, dal pascolo intensivo e dagli incendi.

Si tratta di una specie dall'alto valore ecologico poiché capace di colonizzare ambienti sfavorevoli, quali le dune costiere, aree degradate o sottoposte a stress. Il Ginepro Fenicio è infatti tra le prime piante ad essere in grado di insediarsi nei campi abbandonati, sulle scarpate, sui calanchi, contribuendo così ad arginare l’erosione dei suoli.

Questo singolare arbusto costituisce inoltre una rilevante risorsa di cibo per alcuni animali, in particolare il colombaccio, la volpe e il tasso, con i quali la specie ha innescato un processo simbiotico per facilitare la germinazione dei suoi semi. La varietà di habitat che questa singolare conifera riesce a generare, in aggregazione con altre specie vegetali, rappresenta inoltre una risorsa vitale per tutti quegli esseri viventi che usufruiscono di corridoi di transito tra le aree costiere e l’entroterra pedemontano.

Infine il Ginepro Fenicio, parallelamente alla gran parte della flora mediterranea, ha trovato diversi impieghi nella cultura popolare greco-calabra, segnando addirittura il territorio attraverso una specifica toponomastica, derivante dal nome in grecanico della pianta, detto appunto clethro.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi consentiranno all'AIAB Calabria APS (Associazione Italiana Agricoltura Biologica della Calabria) di potenziare il programma di tutela e ripristino del Ginepro Fenicio (Juniperus turbinata Guss), avviato nell’areadel reggino jonico, fin dal 2019. Grazie infatti alla sperimentazione della germinazione dei semi di Ginepro Fenicio, coadiuvato dal Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l'AIAB Calabria è già riuscita,con il contribuito di PUR Projet, ad impiantare, presso le aziende biologiche del territorio, 600 esemplari di questa rara specie della macchia mediterranea.

Ma ciò non basta. Proprio per questo vogliamo continuare le attività di monitoraggio e conservazione della specie, attraverso la mappatura degli esemplari di Ginepro fenicio presenti nella Calabria Greca, la raccolta dei semi (galbuli) e la loro germinazione presso vivai specializzati. Tali attività sono fondamentali per riuscire ad ottenere ulteriori piante di Ginepro Fenicio da impiantare nel territorio al fine di arrestare, quanto più possibile, il processo di desertificazione che sta compromettendo la “vita” del versante meridionale della Calabria Jonica.

Nello specifico i fondi saranno utilizzati per portare avanti le seguenti azioni:

• Monitorare lo stato di conservazione dell’habitat del Ginepro Fenicio e delle piante già messe a dimora

• Consentire la germinazione dei semi di Ginepro Fenicio in vivaio specializzato

• Reintrodurre le piante di Ginepro Fenicio nelle aziende agricole biologiche della Calabria Greca

• Effettuare la campagna promozionale e informativa sul Ginepro Fenicio e sul suo peculiare habitat naturale. 

Chi c'è dietro al progetto

Il progetto è promosso da AIAB Calabria (Associazione italiana per l’agricoltura Biologica –Calabria), un'associazione di produttori, tecnici e cittadini-consumatori.

L’associazione è la messa in rete del movimento biologico. Rappresenta prioritariamente gli interessi dei produttori biologici calabresi, li sostiene negli aspetti tecnici e burocratici e ne valorizza il loro ruolo facilitando il loro accesso al mercato; informa i consumatori ed aggiorna i tecnici in agricoltura biologica; è soggetto di ricerca perché considera l’innovazione l’elemento caratterizzante di un produttore biologico.

L’Associazione promuove l’agricoltura biologica in Calabria quale modello di sviluppo sostenibile, basato sui principi di salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali, rispetto dell’ambiente, del benessere animale e della salute dei cittadini. Le azioni di AIAB Calabria sono infatti orientate all’inclusione e allo sviluppo sostenibile dei territori rurali, attraverso il potenziamento dello sviluppo socio-economico e culturale, del lavoro etico in agricoltura e del consumo responsabile.

Unico obiettivo: la concretizzazione della sostenibilità ambientale e sociale tramite il modello dell’agricoltura biologica, un metodo agricolo rispettoso della natura e dell’uomo, capace di valorizzare il patrimonio culturale e ambientale della Calabria.

Parte integrante del progetto sono inoltre aziende biologiche dell’Area Grecanica, del versante jonico meridionale della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Sono infatti proprio le aziende agricole i custodi del territorio, i garanti della conservazione del paesaggio agrario e silvopastorale. Proprio per questo AIAB Calabria ha scelto di affidare le giovani piante di Ginepro Fenicio alle aziende agricole biologiche della Calabria Greca al fine di concretizzare non soltanto la salvaguardia di una rara specie vegetale della macchia mediterranea. Salvando il Ginepro Fenicio contribuiamo tutti ad arginare i fenomeni di desertificazione che oramai interessano tutto il nostro Paese.

Aggiornamenti (1)
12 November 2021

Grazie! 💚

Si è da poco conclusa la campagna di crowdfunding di AIAB Calabria: “𝗨𝗻 𝗚𝗶𝗻𝗲𝗽𝗿𝗼 𝗙𝗲𝗻𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝘀𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲”. 🌳

Grazie al sostegno di ognuno di Voi il progetto è stato finanziato e nei prossimi mesi vi aggiorneremo sugli sviluppi e sulle attività che andremo a svolgere. 💚

#StayTuned

Leggi tutto
Commenti (0)
1.495 €
Obiettivo 1.495 €
51
Sostenitori
0
Condivisioni
Andrea Borzi
10 € - 2 anni fa
Francesco Vadalà
20 € - 2 anni fa
LUIS URRA HERNANDEZ
60 € - 2 anni fa
Scegli una ricompensa
10€ o più

Ringraziamenti social ed invio di una cartolina digitale raffigurante il Ginepro Fenicio da parte di AIAB Calabria APS.

Grazie mille per il tuo sostegno!

20€ o più

Ringraziamenti social ed invio via posta di una cartolina raffigurante il Ginepro Fenicio da parte di AIAB Calabria APS.

Grazie mille per il tuo sostegno!

45€ o più

Stampa poster di ringraziamento raffigurante il Ginepro Fenicio da parte di AIAB Calabria APS, consegnato a mano nella sede dell'associazione.

Grazie mille per il tuo sostegno!

60€ o più

Adotta un Ginepro!

Potrai dare un nome ad una pianta di Ginepro, ricevere a casa l'attestato di adozione a distanza inviato via mail oltre che i ringraziamenti social e la cartolina digitale.

Grazie mille per il tuo sostegno!

100€ o più

Adotta un Ginepro!

Potrai dare un nome ad una pianta di Ginepro, ricevere a casa l'attestato di adozione a distanza inviato via mail oltre che i ringraziamenti social e la cartolina digitale.

Inoltre potrai partecipare ad un convegno realizzato da AIAB.

Grazie mille per il tuo sostegno!

Ambiente
Obiettivi:
Energia pulita e accessibileVita sott'acquaVita sulla terra

Di cosa si tratta

Il progetto si propone di arginare i processi di desertificazione che minacciano il paesaggio della Calabria meridionale, attraverso la tutela e il ripristino di una pianta della macchia mediterranea, oggi purtroppo in via di estinzione: il Ginepro Fenicio (Juniperus turbinata Guss).

Questo piccolo arbusto costituisce un “tassello” fondamentale nel mosaico della biodiversità mediterranea, poiché rappresenta una delle poche specie vegetali in grado di attecchire nei versanti più ripidi dove l’instabilità del terreno ha selezionato nei millenni la vegetazione, sempre più compromessa non soltanto dalla desertificazione ma anche dall'urbanizzazione incontrollata, dal pascolo intensivo e dagli incendi.

Si tratta di una specie dall'alto valore ecologico poiché capace di colonizzare ambienti sfavorevoli, quali le dune costiere, aree degradate o sottoposte a stress. Il Ginepro Fenicio è infatti tra le prime piante ad essere in grado di insediarsi nei campi abbandonati, sulle scarpate, sui calanchi, contribuendo così ad arginare l’erosione dei suoli.

Questo singolare arbusto costituisce inoltre una rilevante risorsa di cibo per alcuni animali, in particolare il colombaccio, la volpe e il tasso, con i quali la specie ha innescato un processo simbiotico per facilitare la germinazione dei suoi semi. La varietà di habitat che questa singolare conifera riesce a generare, in aggregazione con altre specie vegetali, rappresenta inoltre una risorsa vitale per tutti quegli esseri viventi che usufruiscono di corridoi di transito tra le aree costiere e l’entroterra pedemontano.

Infine il Ginepro Fenicio, parallelamente alla gran parte della flora mediterranea, ha trovato diversi impieghi nella cultura popolare greco-calabra, segnando addirittura il territorio attraverso una specifica toponomastica, derivante dal nome in grecanico della pianta, detto appunto clethro.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi consentiranno all'AIAB Calabria APS (Associazione Italiana Agricoltura Biologica della Calabria) di potenziare il programma di tutela e ripristino del Ginepro Fenicio (Juniperus turbinata Guss), avviato nell’areadel reggino jonico, fin dal 2019. Grazie infatti alla sperimentazione della germinazione dei semi di Ginepro Fenicio, coadiuvato dal Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l'AIAB Calabria è già riuscita,con il contribuito di PUR Projet, ad impiantare, presso le aziende biologiche del territorio, 600 esemplari di questa rara specie della macchia mediterranea.

Ma ciò non basta. Proprio per questo vogliamo continuare le attività di monitoraggio e conservazione della specie, attraverso la mappatura degli esemplari di Ginepro fenicio presenti nella Calabria Greca, la raccolta dei semi (galbuli) e la loro germinazione presso vivai specializzati. Tali attività sono fondamentali per riuscire ad ottenere ulteriori piante di Ginepro Fenicio da impiantare nel territorio al fine di arrestare, quanto più possibile, il processo di desertificazione che sta compromettendo la “vita” del versante meridionale della Calabria Jonica.

Nello specifico i fondi saranno utilizzati per portare avanti le seguenti azioni:

• Monitorare lo stato di conservazione dell’habitat del Ginepro Fenicio e delle piante già messe a dimora

• Consentire la germinazione dei semi di Ginepro Fenicio in vivaio specializzato

• Reintrodurre le piante di Ginepro Fenicio nelle aziende agricole biologiche della Calabria Greca

• Effettuare la campagna promozionale e informativa sul Ginepro Fenicio e sul suo peculiare habitat naturale. 

Chi c'è dietro al progetto

Il progetto è promosso da AIAB Calabria (Associazione italiana per l’agricoltura Biologica –Calabria), un'associazione di produttori, tecnici e cittadini-consumatori.

L’associazione è la messa in rete del movimento biologico. Rappresenta prioritariamente gli interessi dei produttori biologici calabresi, li sostiene negli aspetti tecnici e burocratici e ne valorizza il loro ruolo facilitando il loro accesso al mercato; informa i consumatori ed aggiorna i tecnici in agricoltura biologica; è soggetto di ricerca perché considera l’innovazione l’elemento caratterizzante di un produttore biologico.

L’Associazione promuove l’agricoltura biologica in Calabria quale modello di sviluppo sostenibile, basato sui principi di salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali, rispetto dell’ambiente, del benessere animale e della salute dei cittadini. Le azioni di AIAB Calabria sono infatti orientate all’inclusione e allo sviluppo sostenibile dei territori rurali, attraverso il potenziamento dello sviluppo socio-economico e culturale, del lavoro etico in agricoltura e del consumo responsabile.

Unico obiettivo: la concretizzazione della sostenibilità ambientale e sociale tramite il modello dell’agricoltura biologica, un metodo agricolo rispettoso della natura e dell’uomo, capace di valorizzare il patrimonio culturale e ambientale della Calabria.

Parte integrante del progetto sono inoltre aziende biologiche dell’Area Grecanica, del versante jonico meridionale della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Sono infatti proprio le aziende agricole i custodi del territorio, i garanti della conservazione del paesaggio agrario e silvopastorale. Proprio per questo AIAB Calabria ha scelto di affidare le giovani piante di Ginepro Fenicio alle aziende agricole biologiche della Calabria Greca al fine di concretizzare non soltanto la salvaguardia di una rara specie vegetale della macchia mediterranea. Salvando il Ginepro Fenicio contribuiamo tutti ad arginare i fenomeni di desertificazione che oramai interessano tutto il nostro Paese.

Aggiornamenti (1)
12 November 2021

Grazie! 💚

Si è da poco conclusa la campagna di crowdfunding di AIAB Calabria: “𝗨𝗻 𝗚𝗶𝗻𝗲𝗽𝗿𝗼 𝗙𝗲𝗻𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝘀𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲”. 🌳

Grazie al sostegno di ognuno di Voi il progetto è stato finanziato e nei prossimi mesi vi aggiorneremo sugli sviluppi e sulle attività che andremo a svolgere. 💚

#StayTuned

Progetti correlati
Mannā Retreat Sicily

(ITA):

Con il tuo supporto puoi partecipare all'apertura di un nuovo retreat in Sicilia, nel parco nazionale delle Madonie, un territorio meraviglioso sulla costa di fronte alle isole Eolie. La tua donazione aiuterà il processo di trasformazione di una casa siciliana in un centro ecologico di retreat per il benessere olistico psicofisico e spirituale.  Con la tua donazione puoi anche essere tra i primi a vivere un'esperienza di pace, cura e rigenerazione sensoriale.

Mannā è il nome di un nuovo retreat in Sicilia a pochi minuti da Cefalù, la costa siciliana che guarda le isole Eolie. Si trova nella natura a pochi passi dall'antico borgo arroccato di Pollina. La casa è immersa nel verde del parco nazionale delle Madonie, territorio ricco di storia millenaria e produzione di ulivi, fichi d'india e frassini da cui si estrae la famosa e rigenerante manna.

Sono Lenka, una ricercatrice del benessere psicofisico e spirituale. Dedico il mio cammino alla conoscenza di varie tecniche e pratiche e alla loro condivisione. La mia passione mi ha portata in giro per il mondo ad imparare le tecniche di massaggio indiane e cinesi che completano gli studi che ho fatto in Europa. Ho dedicato in India molti anni alla pratica intensa di yoga, che mi ha consentito di accedere alla consapevolezza del corpo maggiore e mi ha insegnato a guardare l'essere umano dal punto di vista olistico.  I miei trattamenti sono terapeutici, unici e creati su misura per ogni persona. Lo studio in Cina mi ha aperto ulteriori sentieri e mi ha accompagnata verso la pratica antica di Qigong che insegno e uso nei trattamenti. Negli anni mi sono dedicata allo studio e alle pratiche di vari metodi di disintossicazione per prevenire e curare le malattie. La mia esperienza e i benefici che ho sperimentato attraverso i digiuni e le cure disintossicanti mi ha portata verso questo sogno di condivisione del benessere con il mondo, con tutte le persone che sentono di voler stare meglio, conoscere se stessi, avvicinarsi al mondo spirituale con dolcezza e soprattutto volersi bene e prendersi cura del proprio corpo, della propria mente e del proprio spirito.

Questo sogno si è concretizzato nel nuovo centro retreat mannā: un luogo dove le persone desiderose di trasformazione, miglioramento della vita o anche semplicemente di riposo dalla quotidianità possano trovare una casa. Un centro di retreats aperto a chi ha necessità di pace e che desidera prendersi cura di se stesso attraverso l'alimentazione, l'aria pulita, il sole, gli esercizi, i trattamenti, le consulenze individuali. mannā è la di Lenka in Sicilia che condividerà con tutti voi, e alla sua esperienza affiancherà quella di altri maestri invitati di volta in volta da tutto il mondo.

La casa c'è ma ha bisogno di rigenerarsi! Grazie al supporto di un team di esperti, la casa sarà ristrutturata utilizzando solamente materiali organici e naturali, azzerando l'impatto climatico e ambientale. Il rivestimento interno ed esterno sarà realizzato a mano con un impasto a base di calce e canapa, permettendo il miglior comfort degli ambienti dal punto di vista dell'isolamento termico, dell'assorbimento acustico e della regolazione dell'umidità, senza l'impiego di materie plastiche ma utilizzando soltanto prodotti biocomposti.
Il risultato sarà un edificio totalmente naturale, dal carattere contemporaneo ma anche senza tempo, perfettamente in linea con i principi olistici dei retreat che verranno ogranizzati. Gli interni e gli esterni della casa si fonderanno in un'atmosfera unica, curata in ogni minimo dettaglio per offrire un'esperienza di profondo ritorno ai sensi.

Acquistando un pacchetto di retreat oppure facendo una donazione libera, potrai supportare l'accellerazione del processo di trasformazione della casa nel retrat mannā. Raggiungendo l'obiettivo di questo crowdfunding, mannā sarà pronta già nell'estate 2024 e potrà ospitarti durante uno dei suoi primi retreat.

Per ogni donazione, riceverai una ricompensa pari ad uno dei seguenti pacchetti con lo sconto del 20% per ringraziarti del supporto!
 

*** 
(ENG):

With your support, you can participate in the opening of a new retreat in Sicily, in the Madonie National Park, a wonderful area on the coast facing the Aeolian Islands. Your donation will assist in transforming a Sicilian house into an ecological center for holistic psychophysical and spiritual well-being retreats. Your contribution will also allow you to be among the first to experience a retreat focused on peace, care, and sensory regeneration.

Mannā is the name of this new retreat in Sicily, just a few minutes from Cefalù, overlooking the Aeolian Islands. It is situated in nature, a short distance from the ancient village of Pollina. The house is surrounded by the greenery of the Madonie National Park, a region rich in ancient history and the production of olives, prickly pears, and ash trees from which the famous and regenerating manna is extracted.

I am Lenka, a researcher in psychophysical and spiritual well-being. I dedicate my journey to the exploration of various techniques and practices and their sharing. My passion has taken me around the world to learn Indian and Chinese massage techniques, complementing my studies in Europe. I spent many years in India practicing intensive yoga, gaining greater awareness of the body and learning to view humans holistically. My treatments are therapeutic, unique, and tailored to each individual. My studies in China opened up additional paths and led me to the ancient practice of Qigong, which I teach and incorporate into my treatments. Over the years, I have devoted myself to the study and practice of various detoxification methods to prevent and treat diseases. My experiences and the benefits I've gained from fasting and detox treatments have inspired me to share well-being with the world—a dream manifested in the Mannā retreat center.

This dream is now becoming a reality in the new Mannā retreat center: a place where people seeking transformation, life improvement, or simply a break from everyday life can find a home. A retreat center open to those in need of peace who wish to take care of themselves through nutrition, clean air, sun, exercise, treatments, and individual consultations. Mannā is Lenka's offering in Sicily, shared with all, and alongside her, other invited masters from around the world will contribute their expertise.

The house exists but needs regeneration! With the support of a team of experts, the house will be renovated using only organic and natural materials, minimizing climate and environmental impact. The interior and exterior will be handcrafted with a lime and hemp mixture, providing optimal comfort in terms of thermal insulation, sound absorption, and humidity regulation, without the use of plastics but using only biocomposite products. The result will be a completely natural building, contemporary yet timeless, perfectly aligned with the holistic principles of the retreats to be organized. The interiors and exteriors of the house will merge into a unique atmosphere, meticulously crafted to offer a profound sensory experience.

By purchasing a retreat package or making a free donation, you can support the acceleration of the house's transformation into the Mannā retreat. Achieving the crowdfunding goal will make Mannā ready by the summer of 2024, and you can participate in one of its first retreats.

For every donation, you will receive a reward equivalent to one of the following packages with a 20% discount as a token of appreciation for your support!

20%
-4 Giorni
Salute e benessereEnergia pulita e accessibileVita sulla terra
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamo un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

IMG_7590.JPG

Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

IMG_0109.JPG

2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

PHOTO-2016-01-10-20-09-14.jpg

2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

PHOTO-2017-10-15-13-38-54.jpg

2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

IMG_6122.JPG

2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

23%
-96 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
Aiutiamo il contadino

Ciao a tutti :)

Siamo Andrea e Matteo dell’azienda agricola Tri Malnàtt, una piccola realtà contadina biologica in Brianza.

Quest’anno purtroppo è stato caratterizzato da gravi eventi meteorologici che hanno distrutto le nostre colture. In estate, la grandine furiosa ha colpito i nostri due campi di Meda e Seregno pregiudicando la produzione estiva e autunnale, mentre l’ultima bomba d’acqua e ghiaccio di fine ottobre ha dato il colpo di grazia agli ortaggi che avevamo ripiantato con fatica.

Il nostro campo di zucche devastato dalla grandine.

Tutto quello che possiamo fare è chiedere un aiuto a voi che scegliete e sostenete i piccoli agricoltori di zona. 

Il vostro contributo ci permetterà di creare delle nuove serre che diano riparo alle nostre piante affinché non siano più in balìa di grandine, vento e bufera.
L'obiettivo finale della raccolta è quello di recuperare parte dei guadagni persi nell'ultima stagione agricola, che avremmo dovuto reinvestire per la costruzione di queste strutture.

Noi nel frattempo continueremo a rimboccarci le maniche e infileremo ancora una volta le mani nella terra, che è bassa, è dura, ma alla fine ci sfama tutti.

Una strada che era in salita ora è una parete da scalare! Il nostro cuore è spezzato ma siamo pronti a riorganizzarci e ripartire perché questo è un lavoro in cui il coraggio non deve mancare, MAI! 💪🏻🔥

Anche la più piccola donazione per noi significa molto e vi ringraziamo di cuore per sostenere il nostro progetto in questo momento difficile.

 

Esempio di serra “tunnel” come quelle che andremo a realizzare.
45%
-5 Giorni
Città e comunità sostenibiliVita sulla terra

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
Esplora
Cerca
Tutti i progetti
Generazione G

*La cifra indicata sul contatore delle donazioni si riferisce ai contributi dei partner di progetto e degli utenti raccolti online su Eppela.*

Facciamo insieme la differenza: dona anche tu per aiutare i neogenitori!

Cos’è Generazione G?

“Generazione G” vuol dire “Generazione Genitori”: perché prima ancora di far nascere nuovi bambini, è necessario “far nascere nuovi genitori”, vale a dire mettere le giovani coppie e i soggetti fragili nelle condizioni di intraprendere la scelta della genitorialità in maniera solida e serena. Solo così sarà possibile aiutare ad invertire il trend attuale e rilanciare la natalità in Italia.

Con questo progetto vogliamo creare una vera e propria rete di sostegno per i neogenitori in difficoltà, qualcuno che sia lì per loro, pronto a supportarli e offra loro il necessario sostegno, pratico e psicologico. E chi può dare una mano a un genitore meglio di un genitore più esperto? Selezioneremo per questo scopo dei volontari del Moige, Movimento Italiano Genitori, che è partner del progetto e sarà il beneficiario finale della tua donazione qui su Eppela.

Cosa faremo grazie al tuo contributo?

Vogliamo davvero fare la differenza, e il goal che ci siamo dati è di 450.000 euro, da raccogliere su questa piattaforma. Grazie anche al tuo contributo riusciremo ad aiutare, nella prima fase del progetto, 250 nuove famiglie per 12 mesi, con l’intenzione di arrivare poi a 500 o molte di più! Lo faremo supportandole nella loro quotidianità, grazie ai genitori esperti del Moige, con un impegno stimato per oltre 180.000 ore, grazie a 200 punti di assistenza in 19 regioni italiane.

I fondi raccolti saranno quindi devoluti al Moige e impiegati per la formazione, la tutela e il riconoscimento dell’impegno dei volontari, per aiutare le famiglie in difficoltà e per creare basket di prodotti essenziali per i bambini.


Quale supporto daremo ai neogenitori?

La rete di genitori esperti darà un aiuto concreto sotto diversi aspetti:

Supporteremo giovani famiglie in attesa e nuclei con fragilità sociali e sanitarie, o scarsa istruzione e ostacoli culturali. Accanto a loro i genitori esperti, volontari identificati dal Moige, che verranno selezionati sulla base di competenze specialistiche in diversi settori (medici, psicologici e pedagogisti così come impiegati del settore pubblico o privato). In ogni caso saranno persone dai 40 ai 60 anni che hanno cresciuto almeno un figlio e che quindi hanno già affrontato le sfide della genitorialità.

 

Ci si può candidare?

Se ti rivedi nel profilo del “genitore esperto” e vuoi dare supporto concreto come volontario, o se conosci o fai parte di una giovane coppia che vuole aderire al progetto, puoi contattare il Moige con una mail a generazioneg@moige.it oppure chiamando il (+39) 334 924 7878.


Chi sono Prénatal e il Moige?

In Prénatal, da 60 anni aiutiamo con amore e attenzione le famiglie che accolgono una nuova vita a godersi ogni momento di questa esperienza, affiancandole, ispirandole e supportandole in un percorso di imprevedibili scoperte. PRG Retail Group è sempre stato attivo su progetti sociali, per esempio, sostenendo iniziative di Mission Bambini, de “I Bambini delle fate” con i progetti della “La Banca del tempo sociale” e di Pizzaut. Ora, proprio in occasione dell’anniversario dei 60 anni, lanciamo il progetto “Generazione G”, con l’obiettivo non solo di rendere il futuro migliore, ma di contribuire a farlo nascere insieme.

Il Moige, Movimento Italiano Genitori, è un'associazione senza scopo di lucro italiana impegnata da oltre 25 anni in ambito sociale ed educativo per la protezione dei minori e per la tutela dei diritti dei minori e dei genitori. Nasce con l’obiettivo di rappresentare gli interessi dei genitori italiani, creando un ambiente sicuro, sano e stimolante per le nuove generazioni. Attualmente è presente su tutto il territorio italiano con un network di oltre 90.000 genitori.

 

Unisciti anche tu al progetto Generazione G!
Grazie, perché insieme a te faremo la differenza e contribuiremo alla nascita di tanti nuovi genitori!

28%
-21 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianze
LottoxMile

Questo è un appello d’amore per Milena. Milena Cannavacciuolo, fondatrice di Lezpop.

Leggevi Lezpop? Noi aspettavamo con ansia ogni articolo e ogni storia, felici di sentire e condividere con quelle ragazze le loro avventure, i loro incontri. Era una finestra sul mondo che ancora non potevamo vivere, ma solo immaginare. Uno spazio, quello creato da Milena, felice, fatto di informazione, condivisione, gossip, realtà.
Con Lezpop Milena ha acceso una luce sul mondo lesbico, bisessuale e queer. Per noi è stato fondamentale: per sentirci bene ed essere ciò che più desideravamo.


Milena Cannavacciuolo due anni fa, mentre si trovava a Venezia per lavoro, ha avuto una grave emorragia cerebrale. È stata a lungo in coma e i medici temevano che sarebbe rimasta in stato vegetativo, ma lentamente è riuscita a riacquisire coscienza. Ha dovuto cambiare quattro ospedali e affrontare un lungo percorso di riabilitazione, perché l'emorragia ha colpito la parte del cervello che governa il corpo.
Oggi Milena è tornata a casa. Riesce in parte a controllare il braccio destro, ma non può muoversi da sola né parlare, e si alimenta con la nutrizione artificiale. Comunica attraverso una tavoletta alfabetica o il computer, ha bisogno di proseguire la riabilitazione con il fisioterapista e il logopedista e di assistenza continua, anche per gestire il diabete di cui soffre da quando aveva 15 anni.

È un'assistenza necessaria per garantirle qualità di vita. Purtroppo i sussidi pubblici non bastano a coprire tutte le spese, comprese quelle per l'affitto a Milano, per le tre operatrici sanitarie che devono alternarsi nella sua assistenza e parte delle terapie e dei presidi medici, perché quelli passati dagli enti competenti non sono sufficienti*.
Accanto a lei, fisicamente, ci siamo noi: la compagna Marina, le amiche, gli amici e la fedelissima carlina Ripley.

Ora però non riusciamo più ad andare avanti da soli e abbiamo bisogno di aiuto. 

Lo chiediamo prima di tutto a quella comunità per cui Milena ha fatto tanto ed è stata un punto di riferimento con Lezpop.

Milena ricorda sempre con commozione le adolescenti che le descrivevano la felicità di trovare Lezpop e una comunità in cui potevano finalmente essere loro stesse con leggerezza quando cercavano la parola "lesbica" sui motori di ricerca, e non trovavano solo film porno! Oggi tutto è diverso, ma se è cambiato in meglio è anche grazie al lavoro di Milena, che ha toccato e ispirato tante persone.

Questa raccolta fondi servirà a pagare le spese per il prossimo anno e mezzo e per permettere a Milena di proseguire al meglio con la riabilitazione. Servono almeno 60.000 euro* e ogni contributo, anche il più piccolo, è essenziale. Se riusciremo ad arrivare all'obiettivo e a superarlo, potremo garantirle anche parte dell'assistenza dei prossimi anni. 

Se anche per voi Lezpop è stato importante, questo è il momento per sostenere chi vi ha sostenuto.

Grazie a chi vorrà aiutare Milena.

*I soldi raccolti verranno usati per l'assistenza a Milena. Spendiamo:
- Tra 4.500 e 5.000 euro al mese circa per le tre badanti che la assistono. La cifra totale varia perché se una di loro si ammala, prende un permesso o va in ferie vanno pagati gli straordinari alla sua sostituta. 
- Tra 700 e 1.000 euro al mese circa per i farmaci e i presidi medico-sanitari che non vengono passati o vengono passati solo in parte dall'assistenza sanitaria pubblica. Spesso infatti il materiale sanitario che serve per far funzionare i presidi salvavita di cui necessita Milena è in quantità insufficiente rispetto al suo reale fabbisogno, oppure arriva in ritardo per problemi burocratici o entrambe le cose. Milena inoltre ha bisogno di farmaci e integratori che non sono mutuabili.
- 600 euro al mese per la quota di Milena per l'affitto di casa.

Milena riceve 800 euro al mese tra accompagnamento e pensione di invalidità, a cui si aggiungono 1.200 euro al mese di contributo regionale riservato alle persone non autonome. Milena infine ha un reddito mensile di 1.200 euro lordi. 

Ogni mese dunque spendiamo circa 3.400 euro in più rispetto alle entrate. I soldi raccolti serviranno a coprire questa differenza.


Video a cura di Viviana Bruno. Si ringraziano Giovanni Angeli e Plamena Borisova per le illustrazioni e la grafica.

101%
-37 Giorni
Salute e benessere
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

-----------------------------------------

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


-----------------------------------------

Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

53%
-26 Giorni
Salute e benessere
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamo un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

IMG_7590.JPG

Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

IMG_0109.JPG

2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

PHOTO-2016-01-10-20-09-14.jpg

2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

PHOTO-2017-10-15-13-38-54.jpg

2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

IMG_6122.JPG

2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

23%
-96 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
Fortitudo - Una storia con la EFFE maiuscola

Chi siamo?

L’Associazione Museo Fortitudo è una associazione senza scopo di lucro, indipendente ed aperta alla partecipazione di tutti gli appassionati della Fortitudo Pallacanestro e della sua grande storia. 

Nata nel settembre 2021 – quale realizzazione del sogno di quattro amici da sempre tifosi della EFFE – l’Associazione Museo Fortitudo si è impegnata in questi anni nel recuperare materiale appartenente alla storia della Fortitudo Pallacanestro, con il grande sogno di restituire tutto alla città attraverso il racconto di questi incredibili 50 anni di storia, “Una storia con la EFFE maiuscola”. 

 

Il nostro obiettivo?

Quello di tramandare la storia ed il patrimonio della Fortitudo Pallacanestro, di incontrare i sogni di tifosi ed appassionati, di valorizzare l’enorme patrimonio di cimeli e memorabilia della Fortitudo Pallacanestro, restituire alla città tutto ciò che è stata la EFFE in questi anni. 

 

Come? Con una grande e memorabile esposizione, in Salaborsa. 

Dal 14 al 29 dicembre 2023 in Salaborsa, nel cuore di Bologna, si terrà la seconda grande esposizione della Fortitudo Pallacanestro: un evento unico, che consente ai grandi tifosi di ripercorrere la storia della EFFE attraverso un percorso espositivo suggestivo caratterizzato da centinaia di memorabilia, cimeli ed oggetti inediti. 

È un progetto di tifosi e per tifosi, un qualcosa di unico e mai fatto da nessun altro: e probabilmente non è un caso che provenga dal mondo Fortitudo. 

📌 Salaborsa / Bologna, (BO)

📅 14-29 Dicembre 2023 

💰︎ Ingresso libero

🎥 https://youtu.be/qxfGmxdJyPo?si=eRjNTgVjDUX24XLz

 

I precedenti. 

Il 13 dicembre 2021, presso lo Spazio Carbonesi, è stata inaugurata la prima esposizione della Fortitudo Pallacanestro. 

Oggi, a distanza di due anni, l'Associazione Museo Fortitudo torna con un progetto ancora più ambizioso: Una storia con la EFFE maiuscola in Salaborsa, nel cuore della città del basket. 

 

Come verranno utilizzati i fondi? 

L’obiettivo del crowdfunding è di coprire l'ultima parte dei costi dell’evento.

Fino a questo momento, noi di Associazione Museo Fortitudo abbiamo fatto con le nostre forze, supportati dai partner che ci hanno sostenuto. 

Ma ora il Grande Sogno ha bisogno anche di VOI. 

In particolare, questi sono tutti i costi che, complessivamente, abbiamo coperto e dovremo coprire: 

  • Hostess: 3.220,00 €
  • Security: 1.955,00 €
  • Allestimenti: 16.000 €
  • Comunicazione: 1.500 €
  • Eventi 2.500 €

A traguardo raggiunto, le ulteriori somme verranno utilizzate per sostenere i progetti e le attività della Associazione Museo Fortitudo: per acquistare ulteriori cimeli, per ampliare la collezione esistente, per organizzare future esposizioni e trovare un luogo sicuro in cui raccogliere tutto il materiale prezioso, etc.

 

E tu? Fortitudino e non, puoi fare la differenza.

Con le nostre forze siamo arrivati fino a qui, ma abbiamo bisogno anche di te e del tuo aiuto, per rendere eterna ed indimenticabile la storia della EFFE. 

Diventa anche tu parte, dall’interno, di questo Grande Sogno: la tua donazione può fare la differenza. 

Ti aspettiamo in Salaborsa, dal 14 al 29 dicembre!! 🏀🏀

59%
-85 Giorni
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

21%
-102 Giorni
Fuori di Classe!

“Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà l’intera vita a credersi stupido”. Albert Einstein

Il nostro desiderio:

Siamo l'Associazione Mondo Nuovo e dal 1987 ci occupiamo di famiglie che si trovano sole ad affrontare, con enorme difficoltà, le problematiche legate alla disabilità come la tutela dei diritti di persone con disabilità, l’integrazione scolastica e sociale, l’inserimento lavorativo, il superamento delle barriere ostative e culturali, attuando attività finalizzate alla tutela dei diritti, all’integrazione scolastica e sociale; alla preformazione ed inserimento lavorativo, alla realizzazione di attività ludico-ricreative e all’agricoltura sociale.

Dentro di noi c'è proprio un Mondo di attività e iniziative a supporto del territorio e delle famiglie che ci contattano.

In questi anni ci siamo particolarmente concentrati sui Bisogni Educativi Speciali: sono una qualsiasi forma di difficoltà evolutiva in ambito educativo che si manifesta in un funzionamento problematico dell’alunno in interazione con l’ambiente.


Questi ragazzi a causa di motivi molto diversi, hanno bisogno di una didattica personalizzata, capace di accogliere le difficoltà e compensarle attraverso specifiche strategie e strumenti, ma capace anche di valorizzare le potenzialità di ciascuno studente, attraverso il riconoscimento dei suoi punti di forza e del suo stile di apprendimento. 


Le difficoltà non impediscono loro di leggere, scrivere, numerare e fare calcoli, ma queste attività richiedono
tempi più lunghi e carichi maggiori di attenzione. Questa difficoltà crea in loro conseguenze emotive: bassa
autostima e mancanza di fiducia in se stessi, frustrazione, ansia, causata dalla paura di fallire o di non
essere all'altezza delle aspettative degli altri, depressione, causata dalla sensazione di essere diversi dagli
altri o di non essere in grado di raggiungere gli stessi obiettivi degli altri.

Il progetto Fuori di Classe:
Abbiamo pensato così al progetto di doposcuola specializzato in DSA: “Fuori di classe”, la risposta ai bisogni educativi speciali di alcuni studenti attraverso l’accompagnamento allo studio e di assistenza nei compiti assegnati a  casa attraverso metodi, strumenti e strategie adeguati allo stile di apprendimento di ciascuno.


Beneficiari 
Il doposcuola specialistico “Fuori di classe” è frequentato da 17 a studenti con Disturbi specifici 
dell’apprendimento di cui 10 certificati ai sensi della L. 104/94 ed è articolato in 3 incontri a settimana della
durata di 2 ore ciascuno per 3 gruppi di studenti, divisi per età e classe frequentata.


 

Le ricadute positive del progetto
Gli studenti che frequentano le attività del doposcuola hanno acquisito sempre maggiore autonomia nello
studio e hanno iniziato a gestire in maniera più autonoma i materiali di studio (strumenti informatici
dedicati), al tempo stesso le famiglie degli studenti riferiscono  un miglioramento nella qualità di vita
familiare in quanto il progetto ha migliorato e “sdrammatizzato” il “fare i compiti a casa”.

Come puoi contribuire alla realizzazione del progetto:

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:
- donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci”,
- tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT65 W063 7071 2210 0001 0070574 intestato a Mondo Nuovo  indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Fuori di Classe!” in corso su Eppela. Per portare il contributo in detrazione si deve aggiungere il Codice Fiscale.

130%
-16 Giorni