Supporta Radio Bunker
Ferrara, Italia
Creatività
Obiettivi:
Imprese, innovazione e infrastrutture

Il progetto ‘Bunker Radio’ nasce alla fine degli anni ’90 quando con l’avvento di internet e di una piattaforma di trasmissione, ora non più esistente, un gruppo di amici per passarsi il tempo libero nelle lunghe e calde serate estive si trovavano in una vecchia cantina e trasmettevano musica e lunghe chiacchierate su svariati argomenti; il nome gli viene dato dal fatto che all’interno di questi locali, radio e cellulari non prendono, proprio come fosse un bunker.

Da qualche anno, quella ‘cantina’ è stata restaurata e adibita a redazione professionale ed è proprio da li che il progetto rinasce, durante le festività natalizie del 2020, quando Simone, assieme ad un amico decide di riprendere a trasmettere creando questo nuovo progetto.

Il logo, realizzato con caratteri forti e monolitici trasmette il senso del titolo della radio, il bunker, cioè la sede stessa della stazione in cui, avendo muri spessi ed antichi, cellulari, radio e altri apparecchi radio non ricevono il segnale.

Sotto al nome il nostro slogan ‘L’Italia che si racconta’.

Questa raccolta fondi ci aiuterà a crescere ancora, a pubblicizzarci e raggiungere sempre più ‘situazioni’ e ‘storie’ da raccontare.

Commenti (0)
0 €
Obiettivo 10.000 €
0
Sostenitori
0
Condivisioni
Scegli una ricompensa
100€ o più

Felpa da 280 gr/m2 di Radio Bunker nei colori BLU, ROSSO, GRIGIO e AZZURRO con cappuccio e cerniera.

Ferrara, Italia
Creatività
Obiettivi:
Imprese, innovazione e infrastrutture

Il progetto ‘Bunker Radio’ nasce alla fine degli anni ’90 quando con l’avvento di internet e di una piattaforma di trasmissione, ora non più esistente, un gruppo di amici per passarsi il tempo libero nelle lunghe e calde serate estive si trovavano in una vecchia cantina e trasmettevano musica e lunghe chiacchierate su svariati argomenti; il nome gli viene dato dal fatto che all’interno di questi locali, radio e cellulari non prendono, proprio come fosse un bunker.

Da qualche anno, quella ‘cantina’ è stata restaurata e adibita a redazione professionale ed è proprio da li che il progetto rinasce, durante le festività natalizie del 2020, quando Simone, assieme ad un amico decide di riprendere a trasmettere creando questo nuovo progetto.

Il logo, realizzato con caratteri forti e monolitici trasmette il senso del titolo della radio, il bunker, cioè la sede stessa della stazione in cui, avendo muri spessi ed antichi, cellulari, radio e altri apparecchi radio non ricevono il segnale.

Sotto al nome il nostro slogan ‘L’Italia che si racconta’.

Questa raccolta fondi ci aiuterà a crescere ancora, a pubblicizzarci e raggiungere sempre più ‘situazioni’ e ‘storie’ da raccontare.


Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com