Ri-Scatto
Napoli, Italia
Cultura
Obiettivi:
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze

Chi siamo
L’associazione Miniera, ideatrice del progetto Ri-Scatto, è un’associazione con sede operativa ai Quartieri Spagnoli di Napoli che si occupa di promozione sociale e culturale. Le sue attività hanno lo scopo di difendere, diffondere e rivalutare la cultura e il territorio di Napoli, coinvolgendo i più giovani.

Il contesto
Il progetto Ri-Scatto nasce in un periodo di enorme fragilità, quello post-emergenza Covid-19. Le restrizioni adottate per fronteggiare l’emergenza hanno ostacolato le possibilità di accesso di bambini e ragazzi a opportunità fondamentali di crescita e socializzazione tra pari, quali laboratori, attività ludiche e ricreative, con un forte
impatto emotivo e psicologico. La situazione è più drammatica nella provincia di Napoli e nei quartieri fragili, dove le attività extradomestiche svolgono un ruolo fondamentale per la crescita e il benessere di bambini e ragazzi. Allo stesso tempo, in una società come la nostra, in cui il tempo scorre frenetico, l’emergenza Covid-19 ha rappresentato un’occasione per fermarsi e rivalutare la bellezza dell’ordinario.  È in questo contesto che si inserisce il progetto Ri-Scatto, un’opportunità di condivisione e un tentativo di avvicinare i più giovani al mondo della fotografia: l’arte di fermare il tempo, catturare un istante e imprigionare le emozioni. Ma soprattutto, un modo per guardare Napoli con occhi diversi e nuovi, scoprendone bellezze, curiosità e segreti, anche delle zone più marginali.

Chi beficerà del progetto? 
Il progetto, come ogni attività dell’associazione Miniera, si propone di coinvolgere in modo particolare bambini e ragazzi delle realtà difficili, in condizioni sociali e familiari problematiche. Si tratta non solo dei soggetti maggiormente colpiti dalle conseguenze dell’emergenza da Covid-19, ma più in generale di soggetti che, spesso costretti a crescere troppo in fretta, hanno la maggiore difficoltà a fermarsi di fronte alla bellezza dell’ordinario, soprattutto se si tratta del loro quartiere e della loro città.

I risultati attesi:
✓ Promozione culturale e valorizzazione del territorio
✓ Avvicinamento dei ragazzi al linguaggio fotografico
✓ Inclusione sociale
✓ Lavoro di gruppo, socialità, condivisione

Le attività previste: Il progetto Ri-Scatto prevede l’organizzazione di una serie di passeggiate fotografiche dedicate a bambini e ragazzi dai 10 ai 14 anni e l’allestimento finale di una mostra per l’esposizione dei loro scatti. Ogni foto sarà accompagnata da una didascalia in cui gli autori spiegheranno ciò che hanno fotografato e loro sensazioni. L’associazione Miniera promuove il lavoro di squadra e non la competitività, per questo motivo le fotografie resteranno anonime.

La partecipazione è completamente gratuita. In conformità al principio di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione, le adesioni saranno accolte tenendo conto esclusivamente dell’età dei partecipanti e dell’ordine di prenotazione.

Durata attesa del progetto: 5 mesi ca.

Come verranno spesi i fondi?

  • Acquisto fotocamere digitali compatte e schede di memoria che, alla fine del progetto, resteranno in dotazione all'associazione
    Miniera per l'utilizzo laboratoriale libero da parte dei ragazzi
  • Materiale di consumo per i partecipanti (mascherine, disinfettante, acqua ecc.)
  • Stampa delle fotografie
  • Affitto dello spazio espositivo
  • Comunicazione/Promozione 
  • Costi di progetto
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Obiettivo 5.000 €
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Napoli, Italia
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Obiettivi:
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Chi siamo
L’associazione Miniera, ideatrice del progetto Ri-Scatto, è un’associazione con sede operativa ai Quartieri Spagnoli di Napoli che si occupa di promozione sociale e culturale. Le sue attività hanno lo scopo di difendere, diffondere e rivalutare la cultura e il territorio di Napoli, coinvolgendo i più giovani.

Il contesto
Il progetto Ri-Scatto nasce in un periodo di enorme fragilità, quello post-emergenza Covid-19. Le restrizioni adottate per fronteggiare l’emergenza hanno ostacolato le possibilità di accesso di bambini e ragazzi a opportunità fondamentali di crescita e socializzazione tra pari, quali laboratori, attività ludiche e ricreative, con un forte
impatto emotivo e psicologico. La situazione è più drammatica nella provincia di Napoli e nei quartieri fragili, dove le attività extradomestiche svolgono un ruolo fondamentale per la crescita e il benessere di bambini e ragazzi. Allo stesso tempo, in una società come la nostra, in cui il tempo scorre frenetico, l’emergenza Covid-19 ha rappresentato un’occasione per fermarsi e rivalutare la bellezza dell’ordinario.  È in questo contesto che si inserisce il progetto Ri-Scatto, un’opportunità di condivisione e un tentativo di avvicinare i più giovani al mondo della fotografia: l’arte di fermare il tempo, catturare un istante e imprigionare le emozioni. Ma soprattutto, un modo per guardare Napoli con occhi diversi e nuovi, scoprendone bellezze, curiosità e segreti, anche delle zone più marginali.

Chi beficerà del progetto? 
Il progetto, come ogni attività dell’associazione Miniera, si propone di coinvolgere in modo particolare bambini e ragazzi delle realtà difficili, in condizioni sociali e familiari problematiche. Si tratta non solo dei soggetti maggiormente colpiti dalle conseguenze dell’emergenza da Covid-19, ma più in generale di soggetti che, spesso costretti a crescere troppo in fretta, hanno la maggiore difficoltà a fermarsi di fronte alla bellezza dell’ordinario, soprattutto se si tratta del loro quartiere e della loro città.

I risultati attesi:
✓ Promozione culturale e valorizzazione del territorio
✓ Avvicinamento dei ragazzi al linguaggio fotografico
✓ Inclusione sociale
✓ Lavoro di gruppo, socialità, condivisione

Le attività previste: Il progetto Ri-Scatto prevede l’organizzazione di una serie di passeggiate fotografiche dedicate a bambini e ragazzi dai 10 ai 14 anni e l’allestimento finale di una mostra per l’esposizione dei loro scatti. Ogni foto sarà accompagnata da una didascalia in cui gli autori spiegheranno ciò che hanno fotografato e loro sensazioni. L’associazione Miniera promuove il lavoro di squadra e non la competitività, per questo motivo le fotografie resteranno anonime.

La partecipazione è completamente gratuita. In conformità al principio di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione, le adesioni saranno accolte tenendo conto esclusivamente dell’età dei partecipanti e dell’ordine di prenotazione.

Durata attesa del progetto: 5 mesi ca.

Come verranno spesi i fondi?

  • Acquisto fotocamere digitali compatte e schede di memoria che, alla fine del progetto, resteranno in dotazione all'associazione
    Miniera per l'utilizzo laboratoriale libero da parte dei ragazzi
  • Materiale di consumo per i partecipanti (mascherine, disinfettante, acqua ecc.)
  • Stampa delle fotografie
  • Affitto dello spazio espositivo
  • Comunicazione/Promozione 
  • Costi di progetto

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com