Vertigini Performing Arts Festival
Cultura

Performing Arts Festival, Teatro, Musica, Cinema, Workshop

COSA VOGLIAMO REALIZZARE

Vertigini” il primo festival di arti performative della Provincia di Belluno.

A partire dalla riqualificazione di un vuoto urbano abbandonato, verrà realizzato un festival che vuole essere un inno di speranza per guardare avanti, una festa di rinascita per la creazione di una nuova socialità e condivisione dell’arte. Teatro, musica, danza, dj-set, cinema, documentario, workshop ed incontri in un festival partecipato che coniuga divertimento e cultura, svago e riflessione, convivialità e formazione.

Hangar11 era un deposito per automezzi militari all’interno di una caserma abbandonata da oltre vent’anni nella prima periferia del capoluogo dolomitico. Il progetto di riqualificazione dello spazio inizia nel 2015 e, un passo alla volta, SlowMachine lo sta trasformando in teatro. Nel settembre del 2018 nasce Vertigini. Le prime due edizioni sono state una prova che ha riscosso un enorme successo, una sperimentazione totalmente autofinanziata e sostenuta da numerosi volontari che hanno contribuito alla riuscita delle serate, condividendo con noi la volontà di una rinascita del territorio grazie all’arte e alla cultura. 

Ma ora, grazie al vostro aiuto, vorremmo dare una svolta a questo luogo, consolidare e far crescere il Festival Vertigini, progetto dalle enormi potenzialità in un territorio complesso che necessita di proposte innovative e stimolanti.  

Vertigini nel 2021 si svolgerà durante due fine settimana di giugno e vorremmo aumentare le serate, i momenti d’incontro, confronto e formazione, vorremmo che diventasse un punto di riferimento per il territorio, vorremmo che desse uno slancio al turismo culturale e all’occupazione giovanile in campo artistico in una provincia in via di spopolamento, vorremmo che desse nuovi stimoli e aprisse nuove vie di circolazione artistica tra le Dolomiti creando reti territoriali di collaborazione intersettoriale.

Un processo di rinascita dal basso di un luogo e dei contenuti che ne sono la linfa vitale. 

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI

Anche grazie a te Hangar11 potrebbe diventare un nuovo luogo di riferimento per lo spettacolo dal vivo, la cultura, la formazione, la residenzialità, per coltivare e far crescere progetti per giovani artisti, attivando un processo virtuoso di sviluppo territoriale, perché la qualità di vita passa anche dalle iniziative e dai progetti innovativi che su un territorio prendono forma e si sviluppano.

Il vostro contributo sarà necessario per acquistare attrezzature per migliorare lo spazio Hangar11 e per coprire alcuni dei costi necessari a realizzare, sviluppare e promuovere un progetto culturale di alto livello in un territorio difficile come quello bellunese, come il Festival Vertigini. Una sfida importante per ridare una prospettiva al settore dello spettacolo dal vivo in questo difficile momento e far circolare cultura dove spesso fatica ad arrivare.

Ora lo spazio Hangar11 può avviarsi a vivere una nuova vita, è quasi pronto per essere riempito di contenuti e di persone che li vogliono condividere. Lo spazio è quasi collaudato e si avvicina al decollo, ma ancora mancano alcuni tasselli... !

A settembre 2020 viene realizzato, in collaborazione con Bassano Operaestate, il progetto “Al-Jahim”. Nel  marzo 2019 debutta la nuova produzione “Notti”, ispirata a "Le notte bianche" di Dostoevskij, a luglio 2019 il primo allestimento dello spettacolo “Piccole pratiche di resistenza civile” e, in coproduzione con Bassano Operaestate, il progetto site specific “Voci e Tempesta”. Nel settembre del 2018 nasce Vertigini, un festival multidisciplinare organizzato da SlowMachine tra teatro, musica e arti performative, all’interno dello spazio HANGAR11. Sempre nel 2018 la compagnia realizza, per la rassegna “Oltre le Vette”, il progetto site-specific “Dendrocronologia-i custodi del tempo” e per la Fondazione Dolomiti Unesco cura la regia della conferenza-spettacolo “9x1=Dolomiti”. Nel 2017 SlowMachine vince il bando ANCI RiGenerAzioni Creative, con il Comune di Belluno, e il bando MigrArti del MiBACT con il progetto ‘Luogo. dall’abbandono alla rinascita’ che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo “HOME”. Sempre nel 2017 debutta “Lo Zoo di Vetro”. Nel 2016 SlowMachine vince, con il progetto ‘Radici nelle Dolomiti’, il FUnder35 bando nazionale per il consolidamento delle imprese culturali under 35. 

Dal 2015 SlowMachine ha attivato un progetto di riqualificazione di uno spazio comunale dismesso all’interno dell’ex-caserma Piave di Belluno denominato ‘HANGAR11’ con l’intento di trasformarlo in uno spazio d’arte. Nel 2014 dà vita alla performance “Primo Canto per Voce e Tempesta”

Assicuriamo che raggiunti i fondi necessari, il Festival Vertigini, in ottemperanza alle eventuali nuove direttive legate allo spettacolo dal vivo, verrà comunque realizzato e in caso ricalendarizzato.

SlowMachine, chi siamo:

SlowMachine è una compagnia teatrale guidata da Rajeev Badhan ed Elena Strada. Siamo nati nel 2012 con l’intento di realizzare progetti artistici innovativi e di alto livello qualitativo. Negli anni abbiamo prodotto numerosi spettacoli multimediali, abbiamo ideato e curato la stagione teatrale di teatro contemporaneo Belluno Miraggi presso il teatro Comunale di Belluno, guidato progetti di Community Art e di formazione, allacciato collaborazioni con numerosi enti e teatri regionali e nazionali, ottenuto riconoscimenti nazionali per i nostri progetti, abbiamo iniziato a riqualificare uno spazio in via di degrado e lo stiamo trasformando da rimessa per automezzi militari in spazio teatrale. 

Da settembre 2014 SlowMachine inizia il progetto triennale di Residenza Teatrale presso il Teatro Comunale di Belluno in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti e il Comune di Belluno e nel dicembre dello stesso anno Rajeev Badhan e Elena Strada danno vita alla prima edizione di una nuova stagione teatrale chiamata Belluno Miraggi, programmazione ancora attiva che, nel corso delle edizioni, ha portato nel capoluogo dolomitico molti tra i più riconosciuti artisti del panorama del teatro contemporaneo italiano e internazionale (Raffaello Sanzio, Pippo Del Bono, Motus, Agrupacion Senor Serrano, Ascanio Celestini, RezzaMastrella, Familie Floz, Teatro delle Albe, Deflorian/Tagliarini, ...).

Mostra di più
Aggiornamenti (7)
16 August 2022

La call per la prima edizione del bando "Residenze per il futuro-H11" si è conclusa con ottimi riscontri, più di trenta candidature da tutta Italia!

Nei prossimi giorni comunicheremo i risultati della selezione

🍀🍀🍀

Leggi tutto
01 August 2022

Ci siamo…è online il bando per partecipare al progetto “Residenze per il futuro-H11”💥💥💥

Primo bando per residenze di arti performative della Provincia di Belluno. Il progetto si realizzerà presso lo spazio Hangar 11 durante il festival Vertigini ‘22.

Ospitalità, sostegno produttivo e supporto tecnico e artistico…fatevi sotto!!!

⏰⏰⏰Scadenza il 14 agosto.

Il bando è scaricabile al link qui sotto:

https://www.slowmachine.org/slowmachine-lancia-il-primo-bando-per-residenze-artistiche-di-arti-performative-della-provincia-di-belluno/

07 March 2022

Ancora pochissimi giorni per sostenere 
il progetto "Residenze per il futuro-H11"

Mancano solo 5 giorni alla chiusura della campagna crowdfunding per la realizzazione del nostro nuovo progetto “Residenze per il futuro-H11”!
Aiutateci con il vostro sostegno e diffondendo il progetto il più possibile per quest'ultimo scatto verso il traguardo! 
Ditelo in giro, avvisate nonni, parenti, amici, conoscenti… Più siamo, più lo spazio Hangar11 potrà essere aperto e condiviso, più potremo costruire insieme questo progetto di arte, riqualificazione urbana e sostegno alla creatività...Avanti tutta!!!!
👇👇👇👇 Questo il link al progetto. Sostenerlo è semplicissimo!

Vai al progetto
 

❤️❤️❤ Grazie di cuore a chi ha già sostenuto!!! ❤️❤️❤️
Ogni piccolo contributo è per noi importantissimo per portare avanti questo nuovo progetto e realizzare la prossima edizione del festival Vertigini.

02 February 2022

Buongiorno a tutti!

Siamo felici di comunicarvi che abbiamo attivato una nuova campagna crowdfunding su Eppela!

Questa nuova raccolta fondi ci consentirà in parte di portare avanti il festival Vertigini e in parte di realizzare all’interno del festival una sezione dedicata alle residenze artistiche che prevede una call per selezionare compagnie e artisti che avranno a disposizione per alcuni giorni lo spazio dell’Hangar11, un supporto economico e un’assistenza tecnica e artistica.

Se volete aiutarci a realizzare questo nuovo progetto sostenendolo, o anche solo se volete aiutarci a diffonderlo o curiosare e approfondire di cosa si tratta, questo il link:

https://www.eppela.com/projects/6641

Ogni forma di contributo è per noi un enorme aiuto e per questo vi ringraziamo di cuore!

Lo staff di SlowMachine

05 September 2021

Vertigini performing arts festival 2021 - Si parte!

Vertigini performing arts festival 2021

SCOPRI IL PROGRAMMA

Carissimi sostenitori,

anche grazie a voi dal 16 al 26 di settembre Belluno sarà palcoscenico di una “festa collettiva” dedicata alle arti performative, allo spettacolo dal vivo, a quel rituale di condivisione che solo l’arte nelle sue forme di fruizione collettiva può generare. "Speranza e sperimentazione, due parole chiave per questa edizione di ripartenza. La sperimentazione per noi è da sempre segno di speranza, di visione in prospettiva, verso un futuro che non può per sua natura prevedere staticità, ma che è parte di una continua trasformazione ed interazione di elementi differenti. Lo spettatore sarà fulcro di questa edizione, come elemento centrale, determinante ed influente nella performance stessa".

Rajeev Badhan ed Elena Strada

Un programma che unisce teatro, danza, installazioni, performance, video, musica dal vivo, teatro di figura, incontri, momenti di convivialità..., importanti artisti nazionali ed internazionali e giovani creativi bellunesi, in un dialogo tra arte, natura, territorio e riqualificazione urbana.

Per informazioni sull’intero programma, orari e luoghi, visitare il sito www.slowmachine.org Si comunica che i posti sono limitati e per tutti gli eventi è quindi consigliata la prenotazione scrivendo a biglietteria@slowmachine.org o telefonando al 328 9252116.

Vertigini è un progetto di SlowMachine, con il sostegno della Fondazione Teatri delle Dolomiti, di CrowdFunder35, di Funder35, della Provincia di Belluno e Reteventi e con la collaborazione dell’Università Ca’ Foscari di VeneziaMusei CiviciComune di Belluno e Amici del Troi. L’immagine e la grafica del festival sono curate da Alberto Merlin. Vi ringraziamo ancora di cuore per la partecipazione alla campagna di CrowdFunding, il vostro contributo è stato di fondamentale importanza! Un ringraziamento speciale per il sostegno alla riqualificazione dell'Hangar11 va a Fontana s.r.l., Emma Ricci, Gioielleria Boni e Bottega Manolli.

Vi aspettiamo!!!

 

08 April 2021

Aggiornamento spedizione ricompense

Carissim*,
nelle prossime settimane inizieremo la spedizione delle ricompense!!!
A questo proposito, vorremmo chiedere a chi ha scelto la maglietta di indicarci entro e non oltre il 18 aprile 2021 una preferenza di taglia tra quelle disponibili che sono S-M-L-XL. 

Faremo il possibile per accontentarvi, ma qualora si esaurisse la disponibilità, vi invieremo la prima taglia "simile" disponibile.

Visto il perdurare delle restrizioni dovute al Covid-19, non abbiamo ancora stabilito delle date per la realizzazione del Festival ma vi terremo aggiornati appena ci saranno (speriamo prestissimo!), nuovi sviluppi.

A presto e grazie ancora del sostegno!
Slowmachine

01 March 2021

CROWDFUNDING - OBBIETTIVO RAGGIUNTO

GRAZIE AD OGNUNO DI VOI !

La nostra campagna crowdfunding "Vertigini_Performing Arts Festival" si è conclusa nel migliore dei modi!

Vi ringraziamo con tutto il cuore per il sostegno, per credere in noi e nel nostro progetto, per aver dimostrato che arte e cultura sono importanti e necessarie...grazie, grazie, mille volte grazie!!!!

Non vediamo l'ora di accogliervi tutti all'Hangar11!

Ci stiamo organizzando per inviarvi il prima possibile le ricompense.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi dei lavori in Hangar 11 e sulla progettazione del Festival Vertigini...Avanti tutta!!!!

A presto e grazie ancora da tutto lo staff di SlowMachine

Vedi tutti gli aggiornamenti
Finanziato
6.140 €
122 %
+5.000 €
CrowdFunder35
Traguardo: 10.000 €
Raccolta: 5.000 €
Contributo: 5.000 €
104
Sostenitori
0
Condivisioni
Tabata Monico
30 € - 3 anni fa
Alessandro Sanmartin
30 € - 3 anni fa
Alex Paniz
50 € - 3 anni fa
Scegli una ricompensa
5€ o più

Ringraziamento sul sito e canali social di SlowMachine

20€ o più

Moschettone Vertigini Festival + Borsetta e ringraziamento

30€ o più

1 ingresso a una delle date del Festival + 1 drink + ringraziamento

30€ o più

Maglietta d’artista SlowMachine + ringraziamento

50€ o più

Tutti i gadget (moschettone + borsa + maglietta) + ringraziamento

50€ o più

1 ingresso a 2 date del Festival + 2 drinks + ringraziamento

100€ o più

1 ingresso a 3 date del Festival + 3 drinks + tutti i gadget + ringraziamento

250€ o più

Ringraziamento permanente come sostenitore speciale della riqualificazione dell’Hangar11 + ingresso a tutte le serate del festival + 3 drinks

Cultura

Performing Arts Festival, Teatro, Musica, Cinema, Workshop

COSA VOGLIAMO REALIZZARE

Vertigini” il primo festival di arti performative della Provincia di Belluno.

A partire dalla riqualificazione di un vuoto urbano abbandonato, verrà realizzato un festival che vuole essere un inno di speranza per guardare avanti, una festa di rinascita per la creazione di una nuova socialità e condivisione dell’arte. Teatro, musica, danza, dj-set, cinema, documentario, workshop ed incontri in un festival partecipato che coniuga divertimento e cultura, svago e riflessione, convivialità e formazione.

Hangar11 era un deposito per automezzi militari all’interno di una caserma abbandonata da oltre vent’anni nella prima periferia del capoluogo dolomitico. Il progetto di riqualificazione dello spazio inizia nel 2015 e, un passo alla volta, SlowMachine lo sta trasformando in teatro. Nel settembre del 2018 nasce Vertigini. Le prime due edizioni sono state una prova che ha riscosso un enorme successo, una sperimentazione totalmente autofinanziata e sostenuta da numerosi volontari che hanno contribuito alla riuscita delle serate, condividendo con noi la volontà di una rinascita del territorio grazie all’arte e alla cultura. 

Ma ora, grazie al vostro aiuto, vorremmo dare una svolta a questo luogo, consolidare e far crescere il Festival Vertigini, progetto dalle enormi potenzialità in un territorio complesso che necessita di proposte innovative e stimolanti.  

Vertigini nel 2021 si svolgerà durante due fine settimana di giugno e vorremmo aumentare le serate, i momenti d’incontro, confronto e formazione, vorremmo che diventasse un punto di riferimento per il territorio, vorremmo che desse uno slancio al turismo culturale e all’occupazione giovanile in campo artistico in una provincia in via di spopolamento, vorremmo che desse nuovi stimoli e aprisse nuove vie di circolazione artistica tra le Dolomiti creando reti territoriali di collaborazione intersettoriale.

Un processo di rinascita dal basso di un luogo e dei contenuti che ne sono la linfa vitale. 

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI

Anche grazie a te Hangar11 potrebbe diventare un nuovo luogo di riferimento per lo spettacolo dal vivo, la cultura, la formazione, la residenzialità, per coltivare e far crescere progetti per giovani artisti, attivando un processo virtuoso di sviluppo territoriale, perché la qualità di vita passa anche dalle iniziative e dai progetti innovativi che su un territorio prendono forma e si sviluppano.

Il vostro contributo sarà necessario per acquistare attrezzature per migliorare lo spazio Hangar11 e per coprire alcuni dei costi necessari a realizzare, sviluppare e promuovere un progetto culturale di alto livello in un territorio difficile come quello bellunese, come il Festival Vertigini. Una sfida importante per ridare una prospettiva al settore dello spettacolo dal vivo in questo difficile momento e far circolare cultura dove spesso fatica ad arrivare.

Ora lo spazio Hangar11 può avviarsi a vivere una nuova vita, è quasi pronto per essere riempito di contenuti e di persone che li vogliono condividere. Lo spazio è quasi collaudato e si avvicina al decollo, ma ancora mancano alcuni tasselli... !

A settembre 2020 viene realizzato, in collaborazione con Bassano Operaestate, il progetto “Al-Jahim”. Nel  marzo 2019 debutta la nuova produzione “Notti”, ispirata a "Le notte bianche" di Dostoevskij, a luglio 2019 il primo allestimento dello spettacolo “Piccole pratiche di resistenza civile” e, in coproduzione con Bassano Operaestate, il progetto site specific “Voci e Tempesta”. Nel settembre del 2018 nasce Vertigini, un festival multidisciplinare organizzato da SlowMachine tra teatro, musica e arti performative, all’interno dello spazio HANGAR11. Sempre nel 2018 la compagnia realizza, per la rassegna “Oltre le Vette”, il progetto site-specific “Dendrocronologia-i custodi del tempo” e per la Fondazione Dolomiti Unesco cura la regia della conferenza-spettacolo “9x1=Dolomiti”. Nel 2017 SlowMachine vince il bando ANCI RiGenerAzioni Creative, con il Comune di Belluno, e il bando MigrArti del MiBACT con il progetto ‘Luogo. dall’abbandono alla rinascita’ che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo “HOME”. Sempre nel 2017 debutta “Lo Zoo di Vetro”. Nel 2016 SlowMachine vince, con il progetto ‘Radici nelle Dolomiti’, il FUnder35 bando nazionale per il consolidamento delle imprese culturali under 35. 

Dal 2015 SlowMachine ha attivato un progetto di riqualificazione di uno spazio comunale dismesso all’interno dell’ex-caserma Piave di Belluno denominato ‘HANGAR11’ con l’intento di trasformarlo in uno spazio d’arte. Nel 2014 dà vita alla performance “Primo Canto per Voce e Tempesta”

Assicuriamo che raggiunti i fondi necessari, il Festival Vertigini, in ottemperanza alle eventuali nuove direttive legate allo spettacolo dal vivo, verrà comunque realizzato e in caso ricalendarizzato.

SlowMachine, chi siamo:

SlowMachine è una compagnia teatrale guidata da Rajeev Badhan ed Elena Strada. Siamo nati nel 2012 con l’intento di realizzare progetti artistici innovativi e di alto livello qualitativo. Negli anni abbiamo prodotto numerosi spettacoli multimediali, abbiamo ideato e curato la stagione teatrale di teatro contemporaneo Belluno Miraggi presso il teatro Comunale di Belluno, guidato progetti di Community Art e di formazione, allacciato collaborazioni con numerosi enti e teatri regionali e nazionali, ottenuto riconoscimenti nazionali per i nostri progetti, abbiamo iniziato a riqualificare uno spazio in via di degrado e lo stiamo trasformando da rimessa per automezzi militari in spazio teatrale. 

Da settembre 2014 SlowMachine inizia il progetto triennale di Residenza Teatrale presso il Teatro Comunale di Belluno in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti e il Comune di Belluno e nel dicembre dello stesso anno Rajeev Badhan e Elena Strada danno vita alla prima edizione di una nuova stagione teatrale chiamata Belluno Miraggi, programmazione ancora attiva che, nel corso delle edizioni, ha portato nel capoluogo dolomitico molti tra i più riconosciuti artisti del panorama del teatro contemporaneo italiano e internazionale (Raffaello Sanzio, Pippo Del Bono, Motus, Agrupacion Senor Serrano, Ascanio Celestini, RezzaMastrella, Familie Floz, Teatro delle Albe, Deflorian/Tagliarini, ...).

Aggiornamenti (7)
16 August 2022

La call per la prima edizione del bando "Residenze per il futuro-H11" si è conclusa con ottimi riscontri, più di trenta candidature da tutta Italia!

Nei prossimi giorni comunicheremo i risultati della selezione

🍀🍀🍀

01 August 2022

Ci siamo…è online il bando per partecipare al progetto “Residenze per il futuro-H11”💥💥💥

Primo bando per residenze di arti performative della Provincia di Belluno. Il progetto si realizzerà presso lo spazio Hangar 11 durante il festival Vertigini ‘22.

Ospitalità, sostegno produttivo e supporto tecnico e artistico…fatevi sotto!!!

⏰⏰⏰Scadenza il 14 agosto.

Il bando è scaricabile al link qui sotto:

https://www.slowmachine.org/slowmachine-lancia-il-primo-bando-per-residenze-artistiche-di-arti-performative-della-provincia-di-belluno/

07 March 2022

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il progetto "Residenze per il futuro-H11"

Mancano solo 5 giorni alla chiusura della campagna crowdfunding per la realizzazione del nostro nuovo progetto “Residenze per il futuro-H11”!
Aiutateci con il vostro sostegno e diffondendo il progetto il più possibile per quest'ultimo scatto verso il traguardo! 
Ditelo in giro, avvisate nonni, parenti, amici, conoscenti… Più siamo, più lo spazio Hangar11 potrà essere aperto e condiviso, più potremo costruire insieme questo progetto di arte, riqualificazione urbana e sostegno alla creatività...Avanti tutta!!!!
👇👇👇👇 Questo il link al progetto. Sostenerlo è semplicissimo!

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❤️❤️❤ Grazie di cuore a chi ha già sostenuto!!! ❤️❤️❤️
Ogni piccolo contributo è per noi importantissimo per portare avanti questo nuovo progetto e realizzare la prossima edizione del festival Vertigini.

02 February 2022

Buongiorno a tutti!

Siamo felici di comunicarvi che abbiamo attivato una nuova campagna crowdfunding su Eppela!

Questa nuova raccolta fondi ci consentirà in parte di portare avanti il festival Vertigini e in parte di realizzare all’interno del festival una sezione dedicata alle residenze artistiche che prevede una call per selezionare compagnie e artisti che avranno a disposizione per alcuni giorni lo spazio dell’Hangar11, un supporto economico e un’assistenza tecnica e artistica.

Se volete aiutarci a realizzare questo nuovo progetto sostenendolo, o anche solo se volete aiutarci a diffonderlo o curiosare e approfondire di cosa si tratta, questo il link:

https://www.eppela.com/projects/6641

Ogni forma di contributo è per noi un enorme aiuto e per questo vi ringraziamo di cuore!

Lo staff di SlowMachine

05 September 2021

Vertigini performing arts festival 2021 - Si parte!

Vertigini performing arts festival 2021

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Carissimi sostenitori,

anche grazie a voi dal 16 al 26 di settembre Belluno sarà palcoscenico di una “festa collettiva” dedicata alle arti performative, allo spettacolo dal vivo, a quel rituale di condivisione che solo l’arte nelle sue forme di fruizione collettiva può generare. "Speranza e sperimentazione, due parole chiave per questa edizione di ripartenza. La sperimentazione per noi è da sempre segno di speranza, di visione in prospettiva, verso un futuro che non può per sua natura prevedere staticità, ma che è parte di una continua trasformazione ed interazione di elementi differenti. Lo spettatore sarà fulcro di questa edizione, come elemento centrale, determinante ed influente nella performance stessa".

Rajeev Badhan ed Elena Strada

Un programma che unisce teatro, danza, installazioni, performance, video, musica dal vivo, teatro di figura, incontri, momenti di convivialità..., importanti artisti nazionali ed internazionali e giovani creativi bellunesi, in un dialogo tra arte, natura, territorio e riqualificazione urbana.

Per informazioni sull’intero programma, orari e luoghi, visitare il sito www.slowmachine.org Si comunica che i posti sono limitati e per tutti gli eventi è quindi consigliata la prenotazione scrivendo a biglietteria@slowmachine.org o telefonando al 328 9252116.

Vertigini è un progetto di SlowMachine, con il sostegno della Fondazione Teatri delle Dolomiti, di CrowdFunder35, di Funder35, della Provincia di Belluno e Reteventi e con la collaborazione dell’Università Ca’ Foscari di VeneziaMusei CiviciComune di Belluno e Amici del Troi. L’immagine e la grafica del festival sono curate da Alberto Merlin. Vi ringraziamo ancora di cuore per la partecipazione alla campagna di CrowdFunding, il vostro contributo è stato di fondamentale importanza! Un ringraziamento speciale per il sostegno alla riqualificazione dell'Hangar11 va a Fontana s.r.l., Emma Ricci, Gioielleria Boni e Bottega Manolli.

Vi aspettiamo!!!

 

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Aggiornamento spedizione ricompense

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nelle prossime settimane inizieremo la spedizione delle ricompense!!!
A questo proposito, vorremmo chiedere a chi ha scelto la maglietta di indicarci entro e non oltre il 18 aprile 2021 una preferenza di taglia tra quelle disponibili che sono S-M-L-XL. 

Faremo il possibile per accontentarvi, ma qualora si esaurisse la disponibilità, vi invieremo la prima taglia "simile" disponibile.

Visto il perdurare delle restrizioni dovute al Covid-19, non abbiamo ancora stabilito delle date per la realizzazione del Festival ma vi terremo aggiornati appena ci saranno (speriamo prestissimo!), nuovi sviluppi.

A presto e grazie ancora del sostegno!
Slowmachine

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Vi ringraziamo con tutto il cuore per il sostegno, per credere in noi e nel nostro progetto, per aver dimostrato che arte e cultura sono importanti e necessarie...grazie, grazie, mille volte grazie!!!!

Non vediamo l'ora di accogliervi tutti all'Hangar11!

Ci stiamo organizzando per inviarvi il prima possibile le ricompense.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi dei lavori in Hangar 11 e sulla progettazione del Festival Vertigini...Avanti tutta!!!!

A presto e grazie ancora da tutto lo staff di SlowMachine

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Per i 20 anni dell'IBL, un grande libro di Hayek!

DI COSA SI TRATTA

La presunzione fatale” è il testamento intellettuale di Friedrich A. von Hayek (1899-1992). Tra i più importanti economisti e filosofi politici del Novecento, vincitore del premio Nobel nel 1974, Hayek pubblicò questo libro quando era prossimo ai novant’anni e il Muro di Berlino stava per essere abbattuto. Il sottotitolo, “Gli errori del socialismo”, dava l’impressione che si trattasse di un saggio d’attualità. In realtà il respiro del libro è molto più vasto. Adottando un approccio sia economico che evoluzionistico, in queste pagine l’autore esamina l’origine, la natura e lo sviluppo dei differenti principi morali che sono alla base del socialismo e dell’ordine esteso del mercato. Se i difensori della pianificazione centralizzata muovono dall’errore di credere di sapere più di quanto è possibile sapere e si propongono obiettivi irrealizzabili, per Hayek solo l’ordine che emerge dalla cooperazione spontanea tra gli individui può garantire standard di vita elevati e il futuro della civiltà.

Per celebrare i vent’anni di attività dell’Istituto Bruno Leoni, con la sua casa editrice l’IBL intende pubblicare questo libro emblematico della sua tradizione di pensiero. Da lungo tempo il volume non è più disponibile in edizione italiana e sarà ritradotto da Alberto Mingardi (professore di Storia del pensiero politico all’Università IULM e direttore generale dell’IBL), con l’inserimento di un’ampia prefazione dello stesso Mingardi, scritta insieme a Gilberto Corbellini (professore di storia della medicina all’Università di Roma La Sapienza).

“La presunzione fatale” vuole essere una sorta di manifesto dell’Istituto e del lavoro che ha fatto in questi anni. Per questo l’IBL chiede a tutti coloro che seguono e hanno seguito nel corso del tempo le sue attività di sostenere questa iniziativa, finalizzata alla pubblicazione di questo autentico classico del pensiero liberale nell’anno in cui l’IBL compie vent’anni. Oltre all’edizione da libreria, verrà inoltre realizzata una edizione limitata e numerata in tre varianti, a seconda della tipologia di “sostenitore”. 


COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI

Le risorse ricavate attraverso la campagna di crowdfunding saranno utilizzate per coprire i costi di pubblicazione de “La presunzione fatale”. Nello specifico i costi da sostenere sono i seguenti:

• acquisizione dei diritti per la pubblicazione dell’edizione italiana;
traduzione del testo;
impaginazione del libro;
• realizzazione della grafica di copertina da parte dell’artista
Giorgio Vallorani;
stampa del volume.

CHI C’È DIETRO AL PROGETTO

Il libro di Hayek sarà pubblicato da IBL Libri, la casa editrice dell’Istituto Bruno Leoni.
Nata nel 2009, IBL Libri ha promosso fin qui la pubblicazione di oltre 150 volumi (studi legati a policy specifiche, classici del pensiero liberale e saggi riguardanti l’economia, il diritto e la filosofia), presentando al lettore italiano autori come Vernon Smith, Michael Oakeshott, Henry Hazlitt, Kenneth Minogue, Milton Friedman, Ronald Coase, Peter Bauer, John B. Taylor, Richard Pipes, Jesús Huerta de Soto e Deirdre N. McCloskey. Di Friedrich A. von Hayek, IBL Libri ha già pubblicato “Contro Keynes” (2013) e “Produzione e produttività” (2015).

L’Istituto Bruno Leoni è il think tank italiano dedicato alla diffusione delle idee di libero mercato, il cui obiettivo è promuovere una discussione pubblica più consapevole ed informata. L’IBL è una fondazione indipendente da qualsiasi partito politico. Si rivolge a studenti e giovani studiosi con seminari e corsi ad hoc e lezioni nelle scuole superiori; alla stampa con un’attività di puntuale diffusione di analisi e documenti; all’opinione pubblica con un’importante mole di studi e ricerche messi gratuitamente a disposizione a mezzo Internet. Oltre ad altri riconoscimenti, dal 2008 l’Istituto compare nel rapporto “The Global ‘Go-To Think Tanks”, curato dal Think Tanks and Civil Societies Program dell’Università della Pennsylvania, che esamina l’operato di oltre 8.000 think tank di tutto il mondo. Nell’ultima edizione del rapporto, l’IBL è stato considerato il 132º miglior think tank al mondo.

Missione dell’Istituto è inoltre quella di tenere vivo il pensiero di Bruno Leoni. Nato nel 1913 ad Ancona e morto a Torino nel 1967, all’interno della cultura italiana del XX secolo Bruno Leoni è stato l’esponente più coerente e originale del liberalismo classico. È stato Presidente della Mont Pelerin Society (l’associazione internazionale di studiosi liberali fondata proprio da Friedrich A. von Hayek) e preside della facoltà di Scienze Politiche a Pavia. 

72%
-13 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solide
MANUALETTO 2023

Dopo il successo della prima edizione pilota tenutasi nel settembre 2022, torna MANUALETTO! 

Cos'è MANUALETTO?

Manualetto è un progetto volto alla realizzazione di un nuovo spazio aggregativo temporaneo in prossimità dell’Ex Consorzio Agrario, in zona Darsena di Ravenna, da attivare con performance teatrali, concerti, dj set, approfondimenti e altre iniziative di ogni genere… sempre gratuite e aperte al pubblico.

Il progetto è curato da due associazioni ravennati composte da giovani under 35: lo studio di architettura DENARA e il collettivo multidisciplinare Studio Doiz, che quest’anno hanno deciso di coinvolgere nell’iniziativa anche gli amici di Associazione Marte

L'obiettivo dell'edizione 2023 è quello di consolidare il progetto in un format dalla durata più estesa, con un programma più ricco sia dal punto di vista dell'ambizione architettonica che di quella culturale ed artistica.

Quest'anno il festival avrà una durata di 3 weekend (22-23-24 settembre, 29-30 settembre/1 ottobre, 6-7-8 ottobre) e si svolgerà sempre sulla riva sinistra della Darsena di città, in prossimità dell'Ex  Consorzio Agrario (via Eustachio Manfredi):

Darsena di città - come arrivare a Manualetto

DENARA ha progettato una struttura temporanea formata da ponteggi industriali alti 6 metri, che cingeranno su tre lati una pedana di legno di 120 metri quadrati:

Padiglione dalla sponda destra della Darsena (render)
Prospettiva dall'interno del padiglione (collage)

All'interno di questa struttura, pensata appunto come un “Manualetto” di istruzioni per la rigenerazione di luoghi abbandonati, si alterneranno tutte le sere spettacoli teatrali, concerti, dj set e momenti di approfondimento sull'arte contemporanea, all'interno di una ricca programmazione curata da Studio Doiz in collaborazione con Associazione Marte.

Grazie alla collaborazione con il “progetto Tempus”, l'area retrostante la struttura sarà adibita a zona ristoro, con food truck e gazebo dedicati alla somministrazione di cibo e bevande. 

Perché sostenere MANUALETTO?

Manualetto è uno dei vincitori del bando Youz Officina 2023 indetto dalle Politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna, il quale ha riconosciuto il valore sociale e culturale dell'iniziativa, assegnando un contributo per la realizzazione della struttura. Con i fondi raccolti da questa campagna sarà possibile: 

 1) sostenere i costi delle licenze richieste (occupazione suolo pubblico, Scie, Siae); 

 2) acquistare il resto dei materiali e noleggiare l'equipment necessario per rendere operativo il padiglione (generatori, luci, impianto audio… );

 3) confermare la partecipazione degli artisti di rilievo nazionale che attiveranno il padiglione durante le giornate del festival. 

Le nostre ricompense:

Contribuendo alla campagna potrai ricevere il merchandising limited edition di Manualetto 2023 realizzato in collaborazione con gli amici di Supernulla Creative Studio. 

Ma non solo! Avrai la possibilità di ricevere anche le squisite Tessere Dolci di Ravenna di Biscotti Bizantini e altri gadget esclusivi!

 

Ci vediamo a settembre sulla riva sinistra della Darsena!

Ringraziamo tutti i gli sponsor e collaboratori che stanno rendendo possibile Manualetto 2023:

Francesca Danesi per l'organizzazione, Supernulla per l'identità grafica e Istinto Serigrafia per il merchandise; Youz Officina della Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna - Assessorato alla Cultura, Biscotti Bizantini, Compagnia Portuale Ravenna, Consar, Consorzio Agrario di Ravenna, Edil Unica di Torelli Thomas, Farmacia Borgo Montone, F.lli Righini, Focaccia & Minguzzi, Gruppo Sapir, Kamera Film, Ordine Architetti Ravenna, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ravenna, Ottica Gatti, Ottima Srl, Polo Sanitario S. Teresa del Bambino Gesù, Portoravennanews, Quick SpA, Ravaioli Legnami, Ravenna 33, Ravenna Teatro, Ristorante Il Molinetto, S.Co.R Ravenna Srl, Sogei, Tozzi Green, Vibra, Wbs consulting Srl.

 

70%
-7 Giorni
Città e comunità sostenibili
Call For Kinetta

CALL FOR KINETTA

Chi siamo

Kinetta è un'associazione di promozione sociale che ha sede a Benevento. Dal 2015 promuove attività legate al cinema e alle arti visive, ma anche alla musica e alla poesia con proiezioni, laboratori, esposizioni, ricerca e co-produzioni. Kinetta si è proposta da subito come alternativa innovativa al circuito commerciale dei multisala, in quanto ha scelto di includere nella programmazione film e giovani autori normalmente “invisibili”. 

Dal 2018 Kinetta è parte del circuito nazionale ARCI-UCCA.

Lo scorso maggio, la visionaria presidentessa Chiara Rigione ci ha lasciato. Chiara è stata mente e motore dell’associazione Kinetta, coinvolgendo persone di tutte le età, realizzando cortometraggi e videoclip, collaborando con artisti e promotori culturali, lavorando con le memorie degli archivi audiovisivi e cooperando in fitte reti territoriali. 

Cosa vogliamo realizzare

Il collettivo Kinetta si è ristrutturato e ampliato e intende continuare il lavoro avviato attivando nuove partnership e progetti. Ereditando la passione ostinata di Chiara, dopo tre anni di attività nomadi e digitali, a settembre 2023 riapriremo le porte dello storico Spazio Labus a Benevento tra memorie e nuovi progetti, con tanti film, idee, sogni e visioni per il futuro.

Perché abbiamo bisogno di voi

In questa fase di ripartenza, dove il fervore delle idee si mescola al pragmatismo dell’impresa, il collettivo lancia questa campagna di crowdfunding per la riattivazione di uno spazio fisico e la programmazione di nuove attività. Ripartiremo dalla nostra memoria collettiva e dalla sede storica di Kinetta a Benevento.

 

SOSTIENI KINETTA!

Ci rivolgiamo a chiunque abbia a cuore la riapertura dello Spazio Labus, consapevole dell’importanza di supportare un progetto culturale indipendente e di qualità, dove la condivisione di esperienze audiovisive è il volano per stringere relazioni e per allargare i propri orizzonti. 

Vogliamo che un giorno Kinetta diventi un vero e proprio hub culturale, ma intanto lavoriamo per riaprire le porte del nostro spazio del cuore. Il vostro contributo è necessario, nello specifico, a sostenere:

  • la realizzazione di lavori di ristrutturazione  dello spazio;
  • la realizzazione di un impianto di areazione;
  • l’acquisto di nuove sedute per la saletta cinematografica;
  • l’acquisto di attrezzatura da mettere a disposizione per i laboratori;
  • l’affitto, in futuro, di una sala adiacente, ampliando così la sede del Labus.

Senza dimenticare che i fondi raccolti garantiranno allo Spazio Labus un certo grado di indipendenza nell’organizzare quelle attività culturali che hanno sempre caratterizzato l’idea di socialità propugnata da Kinetta: proiezioni di film indipendenti non inseriti nei circuiti cinematografici ufficiali; concerti di artisti emergenti; laboratori di cinema e fotografia per i più piccoli. 

Alla riapertura dello Spazio Labus avremo una ricompensa made in Kinetta per ringraziarvi e ai supporters più generosi dedicheremo una delle poltroncine della nostra sala! Vi saremo estremamente grat* e ogni piccolo contributo sarà preziosissimo! 

Ci rivediamo a settembre, in sala.



 

68%
-30 Giorni
Indòmati Fest - Ed. Sottosopra 2023

Indòmati Fest, con l’accento sulla ò!

Indòmati Fest nasce nel 2020 dalla collaborazione di Aurora Ziviani, Clara Danese e Davide De Togni con l’obiettivo di offrire un palco a giovani attori under 35.
Oggi il Festival conta due edizioni, decine di artisti e musicisti coinvolti e centinaia di appassionati grazie ai quali Indòmati Fest continua ad esistere.

Il nostro desiderio: fare vivere il teatro. 

La nostra idea

Il mondo dello spettacolo è in difficoltà e noi giovani fatichiamo a trovare un nostro spazio al suo interno. L’idea di lavorare insieme è nata da una necessità personale, dalla mancanza di un luogo di sperimentazione teatrale e di incontro umano. Ci siamo accorti che chi era intorno a noi riscontrava le stesse difficoltà, abbiamo così pensato che rimanere isolati non fosse la soluzione e abbiamo creato una nuova realtà indipendente: L’Indòmati Festival, con l’obiettivo di portare l’attore e il suo pubblico a credere davvero che possa esistere un teatro giovane e innovativo.

Il vostro Festival

Al Cinema Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto (VR), dal 31 Agosto al 3 Settembre 2023, andrà in scena la terza edizione: Sottosopra.

Le edizioni passate

Le prime due edizioni hanno accolto spettacoli, concerti, performance di danza e mostre fotografiche. Abbiamo inoltre collaborato con una giovane illustratrice, Soldo di Cacio (Sofia Cantelli). 
Il tutto è stato reso possibile anche grazie a Marco Pomari e tutto lo staff di Altri Posti in Piedi, per il magnifico luogo che ci hanno concesso. 

Le prime due edizioni sono state possibili grazie in primis a collaboratori ed amici che ci hanno aiutato e hanno creduto nel nostro progetto finanziando la nostra prima raccolta fondi online nel 2022, ma anche grazie alle compagnie che hanno deciso di partecipare al Festival con entusiasmo prima ancora di conoscerci e al nostro magnifico pubblico. Ma non vogliamo fermarci qui! 🚀

La nostra raccolta fondi

Le prime edizioni dell’Indòmati Fest hanno raccolto giovani artisti da tutta Italia: Verona, Bologna, Pisa, Sondrio, Genova, Palermo… anche quest’anno abbiamo intercettato e conosciuto le nuove proposte con l’apertura del Bando Generazione Indòmati 2023 per attori e compagnie emergenti nel mondo del teatro contemporaneo, raccogliendo moltissime candidature.

Il team inoltre si è allargato: si sono unite a noi altre due ragazze: Giulia Fossa (responsabile della comunicazione) e Simona Cosimo (grafica). Abbiamo inoltre stretto una collaborazione con Horto Events, un collettivo artistico che si occupa di eventi culturali sul territorio di Verona e che organizzerà alcune sorprese per voi! 

Per la seconda volta ci lanciamo nel crowdfunding, per proporvi di sostenerci in questo piccolo grande progetto e permetterci di creare il Festival che immaginiamo, all’altezza di quello che può offrire sia agli artisti che si esibiranno che al pubblico che verrà ad assistere.

Il denaro che verrà raccolto, verrà impiegato in questo modo:

Per ogni donazione, anche la più piccola, sono previste delle ricompense per ringraziarvi: in base all’importo donato, infatti, si avrà diritto a un drink o ai biglietti per le serate del festival.

Abbiamo bisogno di ognuno di voi per dare inizio allo spettacolo! 🎭

Il Team Indòmati Fest

Per maggiori info:
Email: indomatifestival@gmail.com
Sito Web
Facebook 
Instagram

72%
-27 Giorni
Istruzione di qualitàParità di genereLavoro dignitoso e crescita economica
Casa Modugno

Di Domenico Modugno, o meglio di mister Volare, si sa tutto. Si sa che è nato a Polignano a Mare, pugliese dunque e non siciliano come risultava dai resoconti giornalistici durante i primi anni della sua carriera.

Quello che molti non sanno è che il paese da cui Domenico Modugno partì nel lontano 1949 non era Polignano a Mare ma bensì San Pietro Vernotico, il paese in cui visse dall’età di sei anni fino alla sua partenza definitiva per Roma nel 1949 quando ormai aveva 21 anni.

Il progetto ha l’obiettivo di ricucire quel filo tra Domenico Modugno e San Pietro Vernotico che con il passare degli anni si è spezzato. Modugno ha sempre avuto nel cuore il paese che gli ha dato la spinta, come egli ha sempre affermato, per fare il salto verso il mondo dello spettacolo.

Tornare a San Pietro Vernotico subito dopo la vittoria del Festival di Sanremo fu il primo pensiero che ebbe, così come anche il pensiero di dedicare al suo paese, nel 1963, il suo unico film da regista «Tutto è musica» e successivamente, nel 1971, un intero album «Con l’affetto della memoria». Il primo passo per ricucire quel filo è ricordare alla comunità sampietrana, e non solo, quella piccola e modestissima casa che lo aveva visto crescere e muovere i suoi primi passi da artista dilettante insieme alla sua inseparabile chitarra.

Per questo motivo abbiamo pensato di realizzare non solo una targa ma soprattutto una sagoma (entrambe in ferro «corten») che simboleggino l’essenza del giovane cantastorie  che girava il paese a fare le serenate o a improvvisare quei stornelli in dialetto salentino che tanto contribuirono a dargli la prima notorietà.

Le due opere (targa e sagoma) saranno posizionate sul prospetto della casa, ubicata in San Pietro Vernotico (Br) dove Domenico Modugno ha vissuto prima della sua partenza per Roma.

 

115%
-24 Giorni
Città e comunità sostenibili
Noi, gli Omiccioli: racconti di storie e colore

La “Fondazione Omiccioli“, senza finalità di lucro, ha come scopo lo studio e la divulgazione delle opere dei pittori Giovanni e Alfonso Omiccioli per mantenerne vivo il ricordo, al fine di onorare il loro pensiero artistico. Inoltre, si impegna nella promozione dell'arte e della cultura in generale, curando lo svolgimento di svariate attività. In tal senso, la Fondazione Omiccioli si propone di proseguire l’impegno dei due fratelli ad incoraggiare ogni forma ed espressione d’arte tramite numerose iniziative in collaborazione con enti ed istituzioni, tra cui l'organizzazione di visite guidate e mostre e la creazione di borse di studio dedicate a giovani artisti.

L'apporto che autori come i Fratelli Omiccioli hanno dato allo scenario artistico del ‘900 italiano e romano è stato fondamentale, come ampiamente dimostrato dalle innumerevoli pubblicazioni, testimonianze critiche, premi, mostre, manifestazioni culturali nazionali e internazionali, riconoscimenti e opere raccolte in Musei e collezioni pubbliche e private. Per questo, la Fondazione, nel rispetto che meritano tali artisti, ritiene sia doveroso ricordarli con mostre, pubblicazioni e iniziative che evidenzino le connessioni tra la pittura romana e dei fratelli Omiccioli con gli ambiti della cultura e dell’arte in genere.

In tale ottica, la Fondazione, voluta e costituita dai figli di Alfonso e nipoti di Giovanni, si è resa già promotrice nel mese di aprile del 2015 di una mostra commemorativa di opere pittoriche dei Fratelli Omiccioli presso la prestigiosa sede del Museo Civico “Umberto Mastroianni”, messa a disposizione con entusiasmo dal Comune di Marino.

Il prossimo progetto espositivo “Noi, gli Omiccioli: racconti di storie e colore” sarà una nuova occasione per commemorare i due autori, con una mostra che si terrà dal 4 luglio all'8 settembre 2023 nella splendida cornice di Villa Altieri, nel cuore di Roma.

Le opere che comporranno il nucleo centrale dell’esposizione saranno soprattutto un omaggio sentito al rapporto di Giovanni e Alfonso con la città di Roma e il suo territorio, una geografia di luoghi incantati e poetici, spesso raffigurati con passione e creatività dai due autori. Tutte le opere scelte rappresenteranno infatti soggetti inerenti Roma e i comuni della sua provincia, quasi a disegnare un rapporto filiale con l’Urbe, che i due fratelli, nati e formatisi artisticamente in Via Margutta, hanno onorato per l’intera loro esistenza. In particolare, il logo della Fondazione rimanda proprio a questa famosa via del centro di Roma, palcoscenico storicamente associato all’arte e alla pittura romana.

Per realizzare tali progetti, ci sarà bisogno del sostegno di chiunque sia appassionato all'arte e desideri, tramite le iniziative organizzate dalla Fondazione Omiccioli, contribuire alla sua preservazione e promozione. Insieme, sosteniamo l'arte, la cultura e la Fondazione Omiccioli.

22%
-15 Giorni
Istruzione di qualitàPartnership per gli obiettivi
Casa Appennino - Arte, Escursionismo, Yoga

Casa Appennino è uno spazio dove sperimentare e produrre esperienze condivise in cui escursionismo consapevole, natura, arte e yoga, diventano gli strumenti per valorizzare e promuovere il patrimonio ambientale, sociale e culturale del territorio. Un progetto che si attua attraverso residenze interdisciplinari, laboratori, mostre, cammini, yoga, seminari ed attività di restituzione, gratuite per i residenti, al fine di generare consapevolezza e costruire comunità.
Noi abbiamo iniziato, unisciti a noi.

Siamo Carla Ciatto, una vita passata nel mondo della fotografia, oggi insegnante di yoga e futura guida ambientale escursionistica, e Angelo Bellobono, artista, guida ambientale escursionistica, maestro di sci e di sport laureato in scienze motorie, da trent’anni lavoro fondendo pittura e natura.
La nostra esperienza di vita insieme ha fatto nascere un sogno: contribuire a costruire comunità e rigenerare un luogo attraverso la bellezza, la natura, il cammino, l’arte e lo yoga. Questo sogno si chiama Casa Appennino, è una grande casa che abbiamo acquistato nel borgo di Ponticelli Sabino (Rieti), che ora stiamo ristrutturando per farla divenire il cuore di tante attività ed esperienze da condividere.
In questo sogno abbiamo messo insieme quello che siamo. Entra anche tu a farne parte e vieni a viverlo con noi.

Casa Appennino è a soli 40 minuti da Roma, a Ponticelli Sabino, comune di Scandriglia (Rieti), nel Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, un ambiente intatto e selvaggio, ma accogliente e avvolgente. Non serve percorrere migliaia di chilometri, la meraviglia è vicina, basta alzare lo sguardo per scoprire che la bellezza è intorno a noi.
Ponticelli Sabino, a 45 Km da Roma e a 300 m sul livello del mare, si sviluppa attorno a un antico castello degli Orsini, risalente al XI secolo. Oltre all’antica chiesa di Santa Maria del Colle, situata in paese, nelle immediate vicinanze si trovano il Santuario di Santa Maria delle Grazie, il borgo di Farfa con la sua splendida Abbazia e il Monastero Buddista Santacittarama, luoghi di pace e raccoglimento. Numerosi i sentieri da poter percorrere, che comprendono tratti della Via Di Francesco, del Cammino di San Benedetto, del Sentiero Coleman (pittore paeaggista realista), della Via dei Lupi e del Cammino naturale dei Parchi.
L’area è inoltre una delle più rinomate per la produzione dell’olio di oliva.

Le attività:
- Creazione di nuovi cammini nei Monti Lucretili che connettono i borghi del parco attraverso la rigenerazione dei sentieri con pulizia e nuove segnaletiche anche in forma di piccole opere realizzate attivando laboratori con le scuole del territorio. Un laboratorio scuola, natura e arte per gli studenti e non solo. L’esperienza sarà raccolta in una pubblicazione, una guida artistica interamente realizzata dai ragazzi, che sarà poi presentata in una serata dedicata.
- Corsi periodici di yoga, escursionismo, attività in natura e laboratori d’arte offerti gratuitamente ai residenti di Ponticelli Sabino e Scandriglia.
- Residenza artistica interdisciplinare a cadenza annuale, laboratori aperti, mostra finale e proposta per attivare una collezione di arte contemporanea e individuazione di uno spazio per accoglierla.
- Festival annuale dedicato al benessere in natura con pratica dello yoga, cammino in natura, meditazione e arte, per rendere accessibile alla comunità locale attività culturali e in ambiente montano, esempio di uno stile di vita sostenibile per migliorare la propria salute e il proprio benessere fisico, psichico e sociale.
 

Un progetto di questo tipo, partendo dal basso ma supportato da competenza, passione e condivisione, rappresenta un modello in grado di generare cura del territorio, benessere della comunità, microeconomie sostenibili, visioni comuni, nuove prospettive, processi educativi delle nuove generazioni, consapevolezza di ricchezze inesplorate e non abbandono dei luoghi.
“Casa Appennino” è dunque uno spazio che dà “Casa” ad emozioni e competenze per costruire realtà e futuro.
Le recenti tendenze governative sono in linea con un processo di questo tipo, come evidenziato nel nuovo Piano strategico di sviluppo per il turismo 2023/2027
al paragrafo 10.5:
“Una parte dell’offerta di turismo culturale dovrebbe essere riprogettata e riproposta nelle forme di un turismo esperienziale e/o di un turismo creativo-trasformativo. Quest’ultima forma di turismo completa e supera la semplice esperienza perché offre l’opportunità ai visitatori di sviluppare il loro
potenziale creativo attraverso la partecipazione a esperienze lunghe che contemplino momenti di formazione e apprendimento. I turisti fanno veri e propri viaggi trasformativi attraverso l’immersione in luoghi per loro “non ordinari” e il coinvolgimento nelle attività, nelle abitudini e nei segreti di popolazioni locali o gruppi d’interesse creati attorno a delle passioni. Queste forme di turismo hanno anche il pregio di generare contatti tra ospiti e visitatori e garantire forme di coinvolgimento della comunità ospitante.”

Biografie:

Angelo Bellobono, artista, maestro di sci, guida ambientale escursionistica e laureato in scienze motorie, da anni lavora a progetti sulle montagne nei paesi del Mediterraneo, da lui considerato un grande “lago di montagna”. Il suo amore per l’Appennino, catena montuosa mediterranea per eccellenza, che naviga al centro di questo “mare/lago” unendo sud e nord, est ed ovest, lo ha portato a fare di queste montagne il centro della sua indagine artistica. Il suo bagaglio professionale e sportivo connesso a processi artistici che trattano gli aspetti geo-antropologici delle alte terre appeniniche, la loro forza e fragilità, ha dato forma ad esperienze quali “Io sono futuro”, nelle aree colpite dal sisma del centro Italia, “Linea Appennino 1201”, un attraversamento fisico e pittorico dei 1201 km della catena appenninca, il più recente “Mappa Appennino”, una serie di spedizioni pittoriche e residenze in località montane lungo l’Appennino, presentato in una mostra personale al Museo Maxxi de L’Aquila, e “Atla(s)now” un lungo progetto sull’alto Atlante del Marocco presentato al TEDxRoma nel 2015.
Nel recente documentario del CAI “La lunga bellezza” dedicato al Sentiero Italia e presentato al Trento Film Festival, è stata dedicata una parte al suo lavoro.
Il suo lavoro è presente in numerose collezioni pubbliche e private.
“Dipingo per tornare a casa. La pittura è la mia mappa fatta di sudore, vento, freddo, sole, salite e discese, è la costruzione del sentiero.”

Carla Ciatto, insegnante di yoga e futura guida ambientale escursionistica. Dopo la laurea in sociologia ha maturato negli anni esperienze in campi diversi, per poi intraprendere la strada della libera professione nel campo della fotografia collaborando con fotogiornalisti e artisti di fama internazionale, e coltivando parallelamente il suo forte interesse per lo Yoga e per le discipline orientali attraverso la pratica quotidiana sin dai primi anni 2000. Per molto tempo yoga e fotografia hanno convissuto in equilibrio e arricchimento reciproco, ma poi la decisione è stata quella di dedicarsi completamente all’insegnamento dello Hatha Yoga e alla pratica della meditazione Vipassana, costruendo la sua conoscenza attraverso esperienze dirette e percorsi formativi negli ultimi 10 anni. Appassionata di cammino in natura e in montagna ha poi deciso di intraprendere il percorso per conseguire la qualifica di guida ambientale escursionistica, ideando un programma di escursionismo e yoga, tramite il quale conduce cammini verso le vette appenniniche nei dintorni di Roma, arricchendo le escursioni con una pratica di yoga in cima alle montagne o al rientro nelle valli in armonia con la natura.


Noi non siamo nella natura, Noi siamo natura.

43%
-3 Giorni
Salute e benessereCittà e comunità sostenibiliVita sulla terra

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Tutti i progetti
Generazione G

Facciamo insieme la differenza: dona anche tu per aiutare i neogenitori!

Diventare genitori è una meravigliosa esperienza. Per fare questo passo, per le giovani coppie è fondamentale sapere di poter contare su una rete di relazioni che possa offrire loro il necessario sostegno economico, sociale o psicologico.

Prénatal, in occasione della celebrazione dei suoi 60 anni e insieme alle insegne di PRG Retail Group, Toys Center, Bimbostore e FAO Schwarz, ha deciso di impegnarsi in un progetto di sensibilizzazione e di sostegno concreto alla natalità, su tutto il territorio italiano.

È il progetto Generazione G, realizzato in collaborazione con il Moige, Movimento Italiano Genitori, che sarà il beneficiario finale della tua donazione qui su Eppela.

“Generazione G” vuol dire “Generazione Genitori”: perché prima ancora di far nascere nuovi bambini, è necessario “far nascere i genitori”, vale a dire mettere le giovani coppie nelle condizioni di intraprendere la scelta della genitorialità in maniera solida e serena. Solo così sarà possibile invertire il trend attuale e rilanciare la natalità in Italia.

Grazie anche al tuo contributo saranno messi a disposizione delle famiglie un basket di beni di prima necessità e un impegno stimato in oltre 180.000 ore di tempo da parte di genitori esperti, selezionati dal Moige, che aiuteranno i neogenitori con la loro esperienza e con azioni concrete, per esempio:

  • Presenza fisica nel supporto alla gestione del bambino per permettere al genitore di dedicarsi alle proprie necessità;
  • Presenza accanto al genitore in difficoltà per fornire suggerimenti e consigli;
  • Supporto concreto in attività pratiche e commissioni quotidiane;
  • Consulenza per sostegno e aiuto anche da remoto;
  • Supporto per la gestione dei servizi burocratici.

 

Grazie, perché insieme a te faremo la differenza e contribuiremo alla nascita di tanti nuovi genitori!

27%
-168 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianze
Salviamo la Canapa Italiana

Lo sanno tutti, soprattutto chi l’ha acquistato in questi anni: il Cbd non è stupefacente. 

Per tutelare i consumatori italiani e gli operatori della filiera italiana con delle azioni legali si è resa necessaria questa raccolta fondi.

Dona oggi: anche una piccola donazione può fare la differenza.

PER COSA STIAMO RACCOGLIENDO I FONDI

Con questa prima tranche intendiamo raccogliere i fondi per difendere il settore italiano della canapa, costantemente sotto attacco da anni, da più front. È necessario vincere al Consiglio di Stato per liberare l'uso officinale e risolvere quindi gli usi non farmaceutici e le problematiche relative all'Olio CBD.

Affrontando il pericolo imminente uniti, diventiamo una forza attiva e preventiva. 

1️⃣  Fondo per Azioni Legali e altre Azioni:

Ricorsi Nazionali (TU Officinali al Consiglio di Stato / Decreto MinSal Olio / Tutela fiore e Ricorso Monopolio con i migliori studi legali in materia di diritto amministrativo in Italia a seconda del budget raccolto. Solo se bastassero i fondi dopo le maggiori azioni legali, si finanzierebbero anche ricorsi in Commissione Europea con i migliori esperti in leggi comunitaria e/o diffide e richieste di rettifica o invio di comunicati stampa con giornalisti e agenzie.

2️⃣ Studi scientifici ed economici  

Sulla c.d. “efficacia drogante” in lettatura scientifica con il Dott. Iacoppini (Tossicologo Sapienza) e  Avv. Simonetti (Studio Tutela Legale Stupefacenti)

sull'inoffensività e la mancanza di rischi per la salute pubblica con ricercatori e scienziati esperti

Analisi dei Costi-benefici per lo Stato dei modelli economici 
tra Distribuzione controllata modello “tabacco” che riteniamo ucciderà i piccoli operatori VS modelli integrativi della dimensione di artigianalità, made in italy e alta qualità, con disposizioni ispirate al modello degli alcolici, nei meccanismi di valorizzazione delle filiere corte con tassazione più bassa e vendita tramite negozi specializzati con Davide Fortin PhD e Avv. Maria Paola Liotti  (MPG Consulting)

Questa raccolta fondi è aperta a tutti, chi crede in questa causa può donare decidendo di mostrare o meno il proprio nome/azienda.

Il Ministero della Salute dal 2020, a prescindere dal governo e dal colore politico, continua a portare avanti gli interessi di alcune grande aziende estere a discapito di molti piccoli e medi operatori italiani e a discapito delle tasche dei consumatori con un decreto antiscientifico che inserisce le composizioni orali contenenti CBD estratto dalla Cannabis, nella tabella B dei farmaci stupefacenti e a rischio di abuso come fosse più rischioso delle Benzodiazepine!

Ma con questa raccolta fondi non intendiamo raccogliere le risorse soltanto per fare ricorso a questo decreto del MinSal: il settore è infatti costantemente sotto attacco.

SCARICA LA PRESENTAZIONE DELLA RACCOLTA FONDI IN PDF!

Il Governo ha infatti presentato e ritirato (per ora), per ben due volte, anche un emendamento alla legge sul Fisco nel quale vorrebbe limitare la vendita dei fiori di canapa non stupefacenti ai soli tabaccai con divieto di vendita diretta per le aziende agricole e per i negozianti oltre che divieto di vendita online e tramite distributori. 

VAI ALL'ANALISI DELL'EMENDAMENTO DEL GOVERNO

Un Governo che parla di posti di lavoro, di ambiente ed economia circolare, che soprattutto parla di favorire di Made in Italy, ma che così facendo taglierebbe le gambe alle giovani aziende italiane che in questi anni hanno voluto investire su questi prodotti naturali da filiera agricola italiana e che così facendo favorirebbe solo grandi aziende estere che potranno continuare a distribuire i loro prodotti in Italia a scapito dei consumatori costretti ad acquistare ad alti prezzi prodotti esteri.
L'Associazione Canapa Sativa Italia, con il supporto delle altre associazioni Sardinia Cannabis, Canavese Canapa [in corso di integrazione e aggiornamento] e tante realtà ed aziende del settore promuove questa iniziativa per finanziare queste azioni che saranno a vantaggio di tutto il settore. 

Non cediamo agli attacchi: siamo aziende che hanno investito su questi prodotti prodotti naturali al CBD, non stupefacenti e senza particolari controindicazioni come dimostrato dalla loro circolazione in questi 7 anni e che anzi, come testimoniano i clienti, possono portare benefici in termini di riduzione del danno da altre sostanze ed essere un valido sostituto di molte terapie farmacologiche che presentano effetti collaterali non indifferenti per noi e per i nostri animali domestici.

MAGGIORI INFO SULLA VITTORIA AL TAR e SUL RICORSO AL TU OFFICINALI

Vorremmo un settore normato a uso umano affinché i produttori e commercianti italiani possano lavorare con leggi chiare che tutelino sia l'operatore sia il cittadino in termini di salubrità del prodotto. 

Leggi che si basino su dati reali e ricerche scientifiche senza pregiudizi e capendo che la Canapa non è qualcosa di pericoloso o dannoso, ma uno dei migliori alleati nel contrasto alle dipendenze. 

Invitiamo le istituzioni al dialogo, ma non possiamo non prepararci a difenderci.

Questa volta con un ricorso in Italia per ottenere una sospensiva immediata del decreto del MinSal, ma anche un’azione legale in Europa, per mettere finalmente fine a queste ambiguità normative che bloccano lo sviluppo del settore e continuano a non permettere ai consumatori di ottenere prodotti provenienti dall’Italia, normati a uso umano e a prezzi accessibili.

Bisogna poi essere in grado di querelare chi fa disinformazione, di presentare studi scientifici per dimostrare l'inoffensività della canapa con valori di thc irrisori e un importante studio economico per dimostrare che il modello che proponiamo alle istituzioni è il migliore per la sicurezza dei consumatori e per l'economia italiana. 

Dobbiamo anche essere pronti a presentare ricorsi nell’eventualità di tasse troppo alte che ricadrebbero sui consumatori o disposizioni tali da impedire alle eccellenze italiane lo sviluppo di un commercio libero e responsabile.

Speriamo che il decreto del Ministro della Salute venga ritirato, per ora procediamo con il TU Officinali al Consiglio di Stato ed entro il 22/09 o massimo fine mese si valuterà se impugnare anche il Decreto MinSal e se farlo con le altre associazioni o meno. 

Ci auguriamo restino fondi finanziamento degli studi, delle ricerche scientifiche e delle attività tecnico-normative e comunicative volte a promuovere lo sviluppo della filiera italiana della canapa, ma il focus sono le azioni legali per difenderci nel breve termine.



 

Un particolare ringraziamento alle associazioni: 

44%
-102 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solide
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamo un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° al 30° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

19%
-79 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
La Falesia Dimenticata 2.0. La falesia che vorrei!

 

La storia continua: contribuisci per un nuovo settore d'arrampicata con 30 nuove vie per un totale di 60 e altro terreno alla base del falesia.

 🇬🇧The story continues: contribute to help develop a new climbing sector with 30 new routes, making a total of 60, and further terrain at the foot of the Cliff.

 

Di cosa si tratta - What it's about

 

OBIETTIVO 2022: raccogliere i fondi per acquistare 8 nuove particelle e porzioni di parete per ampliare l'area di arrampicata della Falesia Dimenticata andando ad aggiungere altre 30 vie, portando la scelta delle vie da 30 a 60 vie da scalare!

🇬🇧TARGET 2022:  to collect funds for the purchase of 8 new lots of land and portions of cliff to extend the climbing area of the Forgotten Cliff. This will add 30 more routes, increasing the choices available from 30 to 60 climbing routes!

                            TUTTE LE PARTICELLE DA ACQUISTARE - ALL THE LOTS TO BE PURCHASED

 

Come verranno utilizzati i fondi - How the funds will be used

 

I fondi raccolti verranno utilizzati per:

  • Acquisto di n° 8 particelle per un totale di mq. 4481. Le particelle sono quelle alla base della parete e quelle sopra la parete che è di proprietà delle particelle soprastanti.
  • Frazionamento di N° 1 particella.
  • Spese tecniche  e notarili.
  • preparazione, raccolta e spedizione ricompense.

Entrate superiori al traguardo stabilito della raccolta fondi verranno utilizzati per:

  • Pulizie a bonifica delle pareti acquistate.
  • Chiodatura a norma con fittoni inox resinati.

In parallelo e in conseguenza del successo della campagna di raccolta fondi per l'acquisto dei terreni l'Asd Dolomiti Open sta implementando le sinergie per trovare i fondi necessari per la chiodatura della parete, che prevediamo in caso di successo di completare per settembre 2023.

 

🇬🇧The funds collected will be used for:
 

The purchase of 8 lots for a total of 4,481m². The lots are those at the base of the cliff and those above the cliff, which is the property of the lots above it.

The division of 1 land lot.

Technical and notarial costs.

Payment for preparation, collection and sending.
 

Introits superior to the target set for the collection of funds will be used for:

Cleaning and reclaiming the cliffs purchased.

Bolting compliant with regulations using resined stainless steel bolts.
 

 

In parallel, and as a consequence of the success of the campaign to raise funds for the purchase of the terrains, ASD Dolomiti Open is activating synergies to find the funds necessary for the bolting of the cliff. If the campaign is successful, the work should be completed by September 2023.

 

                 La Falesia Dimenticata, dietro le quinte 2017- 2020 - Behind the scenes 2017 -2020

   

Chi c'è dietro al progetto - Who is behind the project

 

Dolomiti Open Asd & Sportfund Onlus. Un gruppo di persona motivate, scalatori, appassionati dell'outdoor ma soprattutto cittadini attenti e sensibili allo sviluppo della Comunità nell'ottica inclusiva e aggregativa. Stringersi intorno ad un progetto condiviso e a vantaggio di tutti per valorizzare in chiave sostenibile e moderna un'area di arrampicata ma non solo.   Fare rete e creare connessioni e sinergie tra persone ed enti con un unico obiettivo: una falesia che è "oltre", non solo una parete per l' arrampicata, ma un luogo fisico e tangibile dove fare eventi culturali, spettacoli teatrali, dove mettere in relazione le persone.


🇬🇧Dolomiti Open Asd & Sportfund Onlus. A group of motivated individuals, climbers, enthusiasts of outdoor life but, above all, citizens with awareness and sensibility towards the development of the community in an inclusive and aggregative perspective. Their goal is to make common cause around a shared project that will benefit everyone by enhancing in a sustainable and modern manner an area for climbing, and not only climbing. To make a network and create connections and synergies between individuals and institutions with a single goal: a cliff that is “something more”, not just a cliff for climbing, but a physical and tangible place where cultural and theatrical events can be held, where people can interrelate.
 

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ARRAMPICATA PER TUTTI alla Falesia Dimenticata - CLIMBING FOR EVERYONE at the Forgotten Cliff


 

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IL TEATRO alla Falesia Dimenticata - THEATRE at the Forgotten Cliff

 

ERA IL 2017: il video del primo crowdfunding di successo! - IT WAS IN 2017: the video of the first successful crowdfunding!


Un progetto a cura di
Dolomiti Open asd

Dolomiti Open Asd nasce nel 2017 con lo scopo di farsi carico della proprietà e del mantenimento della Falesia Dimenticata e del suo progetto di sviluppo.  Il nostro intento è perseguire l'idea di un bene comune condiviso, luogo di arrampicata, ma anche entità concreta per  fare comunità, creare cultura del rispetto dei luoghi, delle persone e la valorizzazione in chiave moderna ed equilibrata del territorio. Tra gli altri progetti di Dolomiti Open che valorizzano l'inclusione, Brenta Open mette al centro le persone, ognuna con le proprie abilità, per sottolineare che le Dolomiti sono veramente patrimonio di tutti se ognuno le può vivere secondo la propria attitudine.  

 

🇬🇧A project curated by
Dolomiti Open ASD

Dolomiti Open ASD was created in 2017 with the aim of assuming the property and maintenance of the Forgotten Cliff and the project for its development. Our intention is to pursue the idea of a shared common asset, a place for climbing but also a concrete entity in which to make a community and create the culture of respect for places and people, enhancing the territory in a modern, balanced perspective. Among other Dolomiti Open projects for the enhancement of inclusion, Brenta Open places people at its centre, each with their own abilities, to underline the fact that the Dolomites will be truly the heritage of everyone if everyone can experience them in relation to their own capacities. 

 

64%
-91 Giorni
Salute e benessereVita sulla terra
Archimede 2.0 - Solar Car by Futuro Solare - Drive the sun

Stiamo per realizzare l'automobile solare più bella al mondo! Si chiamerà Archimede 2.0 

Archimede 2.0 - Futurosolare Guida il soleArchimede 2.0

Il completamento di Archimede 2.0 rappresenta la conclusione di un percorso didattico e umano intrapreso dagli studenti, giovani professionisti e aziende che hanno pensato, partecipato e contribuito alla realizzazione del progetto.

Grazie alla loro dedizione e al loro impegno, siamo stati in grado di sviluppare un veicolo solare innovativo e sostenibile, che rappresenta una vera e propria sfida tecnologica e culturale per il futuro della mobilità. 

Siamo grati a tutti coloro che hanno collaborato con noi,  poiché insieme abbiamo dimostrato che quando si uniscono le forze, si possono ottenere risultati straordinari e contribuire al progresso della società nel suo complesso.



 

Aiutare il team Futuro Solare a realizzare questa impresa permetterà di far progredire la conoscenza e crescita di studenti d'istituti tecnici professionali e universitari nelle loro aree di studio, permettendogli di analizzare processi per trovare soluzioni nella sfida energetica dei prossimi anni.

Ora più mai c'è bisogno d'innovazione ed eccellenza in campi che permetteranno di risolvere i paradigmi energetici del pianeta.

Futuro Solare Onlus

L'Associazione "Futuro Solare Onlus" è attiva a Siracusa dal 2005, impegnata nella sperimentazione di tecnologie innovative per la ricarica di energia on-board di veicoli a trazione elettrica, attraverso la conversione fotovoltaica. Il nostro lavoro si svolge in un laboratorio di tipo "fablab", che ci è stato concesso dall'Amministrazione Comunale di Siracusa.

Ci dedichiamo a promuovere soluzioni innovative e sostenibili per la mobilità urbana, contribuendo a ridurre le emissioni di gas serra e migliorare la qualità dell'aria nelle nostre città. Il nostro approccio si basa sulla ricerca e lo sviluppo di tecnologie avanzate, con un forte impegno verso la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale.

Il nostro laboratorio è dotato di attrezzature e strumenti all'avanguardia per la progettazione e la sperimentazione di nuovi sistemi di conversione fotovoltaica per la ricarica di veicoli elettrici. Siamo inoltre impegnati a promuovere la cultura della sostenibilità e dell'innovazione, attraverso la condivisione delle nostre conoscenze e l'organizzazione di eventi e attività per la comunità locale.

Ci impegniamo quotidianamente nella ricerca e nell'innovazione, coinvolgendo le nuove generazioni in questo percorso. La nostra associazione si basa su tre pilastri fondamentali:

1. Formazione - Siamo convinti che i giovani rappresentino la speranza per il futuro e per questo investiamo nella loro formazione. Offriamo opportunità di apprendimento e di sviluppo delle competenze tecniche, scientifiche e sociali, per preparare i giovani alle sfide del futuro.

2. Collaborazione - Siamo consapevoli che la realizzazione di un mondo più sostenibile e innovativo richiede un impegno collettivo. Collaboriamo con aziende e istituti scolastici, creando reti di conoscenza e di scambio di idee, per promuovere la ricerca e l'innovazione a livello locale e globale.

3. Rinnovabilità per l'ambiente - Siamo impegnati in un nuovo modo di vivere la mobilità, sostenibile e rinnovabile. Utilizziamo le tecnologie fotovoltaiche per la ricarica di veicoli elettrici, riducendo così le emissioni di CO2 e contribuendo alla riduzione dell'impatto ambientale. Il nostro obiettivo è quello di promuovere un nuovo modello di sviluppo basato sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Sostenere questa iniziativa rappresenta il modo per inserire un piccolo tassello nel puzzle che comporrà il quadro globale di un pensiero innovativo per la gestione energetica del pianeta nei prossimi anni.

Abbiamo già fatto una campagna per Archimede 1 e siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo di crowdfunding. 

La campagna è visibile a questo link.

e vincendo anche lo Spirito dell'Evento nel 2018 a Zolder
 

 

Adesso anche  i grandi media si sono interessati a noi, qui c'è una breve intervista al nostro presidente Vincenzo Di Bella che parla su Rai 3, nella nota trasmissione di Report.

Oggi siamo quasi pronti a finire Archimede 2.0 e siamo pronti a gareggiare alla World Solar Challenge.

Ma abbiamo bisogno anche del tuo aiuto, per rendere Archimede 2.0 una reale soluzione per il futuro di noi tutti. 

Ti basterà realmente poco per aiutarci, dal condividere il nostro progetto sui tuoi social oppure scegliere uno dei vari rewards.

Entra anche tu a far parte di Futuro Solare - Guida il sole

Rischi e sfide

Riconosciamo che completare il progetto dell'automobile solare Archimede 2.0 e partecipare alla World Solar Challenge rappresentano obiettivi ambiziosi che comportano diversi rischi. Tuttavia, siamo convinti dell'importanza di perseguire tali obiettivi per promuovere la sostenibilità e la responsabilità sociale nell'industria automobilistica. Le sfide che abbiamo identificato sono quelle di rendere la mobilità sostenibile in Sicilia e nel mondo, creando un modello di veicolo a propulsione solare che possa essere utilizzato come esempio di sostenibilità per altre comunità e paesi. Inoltre, l'obiettivo di creare un'automobile solare bella e innovativa richiede una costante ricerca e sviluppo di nuove soluzioni tecniche ed estetiche. Infine, partecipare alla World Solar Challenge rappresenta una grande opportunità per confrontarsi con le più grandi università e professionisti del mondo nel settore dell'automotive sostenibile e dimostrare la validità del nostro lavoro. Siamo pronti ad affrontare queste sfide e rischi con determinazione, innovazione e sostenibilità come i nostri principi guida.

Design di lunga durata

Abbiamo sviluppato materiali a lunga durata con un alto tasso di riciclabilità per la macchina solare Archimede 2.0. Questi materiali rappresentano un importante passo avanti verso la sostenibilità ambientale, poiché consentono di ridurre l'impatto ambientale e di migliorare l'efficienza del riciclo. Siamo orgogliosi di essere in grado di offrire soluzioni innovative e responsabili per un futuro più verde e sostenibile.

Riutilizzabile e riciclabile

La nostra automobile solare Archimede 2.0 è stata realizzata con materiali che sono riciclabili fino all'80%. Questi materiali sono stati scelti con l'obiettivo di minimizzare l'impatto ambientale dell'intero ciclo di vita dell'automobile, dalla produzione al suo smaltimento. Siamo impegnati nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni sostenibili e responsabili per il settore automobilistico, contribuendo così a un futuro più verde e sostenibile per tutti.

Materiali sostenibili

La scelta di utilizzare scarti della lavorazione del pomodoro, filamenti in lino e canapa con collanti naturali, tessuti naturali a base di ortica e rivestimenti con pelli sintetiche basati su legno rappresenta un importante passo avanti nella creazione di un veicolo sostenibile ed ecocompatibile. Gli scarti della lavorazione del pomodoro sono un esempio di materiali di scarto che possono essere utilizzati in modo efficiente e responsabile, riducendo l'impatto ambientale e creando un ciclo virtuoso di recupero e riutilizzo. L'utilizzo di filamenti in lino e canapa con collanti naturali, insieme a tessuti naturali a base di ortica, contribuisce a ridurre l'impatto ambientale derivante dalla produzione di tessuti sintetici. Infine, i rivestimenti con pelli sintetiche basati su legno rappresentano un'alternativa sostenibile alle pelli animali, riducendo l'impatto ambientale e promuovendo un'etica animalista. Siamo orgogliosi di contribuire alla creazione di soluzioni innovative e sostenibili per l'industria automobilistica, promuovendo una maggiore attenzione all'impatto ambientale e alla responsabilità sociale.

Fabbriche che rispettano l'ambiente

Siamo impegnati a promuovere una giusta metodologia di progettazione per il futuro, che possa porre le basi per lo sviluppo di veicoli a propulsione solare e di soluzioni sostenibili per l'industria automobilistica. Nonostante non intendiamo creare una nuova fabbrica, il nostro lavoro si pone all'avanguardia rispetto alle richieste del futuro, promuovendo la necessità di compiere scelte più responsabili verso l'ambiente e la salute di tutti. Il nostro impegno per la sostenibilità e la responsabilità sociale si riflette nella scelta dei materiali e delle tecnologie utilizzate nella realizzazione dell'automobile solare Archimede 2.0, che rappresenta un importante passo avanti verso un futuro più verde e sostenibile per tutti. Siamo convinti che il nostro lavoro possa ispirare nuove prospettive e idee per lo sviluppo di soluzioni sostenibili per l'industria automobilistica e contribuire così a un mondo migliore per le future generazioni.

Sustainable Distribution

Vogliamo trasmettere il nostro sapere tramite repository online e piattaforme digitali, in moda da poter inviare il nostro know how con il minimo sforzo ambientale e con un carbon offset vicino allo 0. L'invio di codice, file per la stampe e procedure per poter aiutare altre comunità come laboratori, spazi di apprendimento, università e scuole

Altro

Siamo fortemente impegnati nell'inserire buone pratiche di educazione ambientale nei nostri spazi. Per questo, abbiamo creato laboratori pratici e workshop che mirano a trasmettere alla comunità il nostro sapere in modo da sensibilizzare e informare le persone sui temi dell'ambiente e della sostenibilità. Crediamo che questo sia un passo importante per migliorare il futuro di tutti noi e per promuovere un cambiamento culturale che possa portare a comportamenti più responsabili e consapevoli. Siamo convinti che l'educazione sia uno strumento potente per raggiungere questi obiettivi e siamo determinati a fare la nostra parte per contribuire a un mondo migliore.

80%
-21 Giorni
Istruzione di qualitàEnergia pulita e accessibileImprese, innovazione e infrastrutture
Progetto Dakar 2024

Sport e Solidarietà: Progetto Dakar 2024

Nel 2024 supportato dalla scuderia R TEAM realizzerò un sogno: correre la Dakar 2024, negli Emirati Arabi, la gara più affascinante e impegnativa del mondo.

Un sogno, un desiderio ma soprattutto una grande passione.

Così grande da non voler rimanere soltanto argomento di un gruppo di amici ed appassionati, ma che vuole essere motivo di sensibilizzazione e sostegno verso associazioni che quotidianamente si dedicano a persone e famiglie in difficoltà.

Partecipare ad una gara come la Dakar richiede grande preparazione fisica, organizzazione logistica e notevoli risorse economiche.

Tali costi saranno coperti da sponsor che hanno deciso di sostenermi in questa gara.

Questa campagna di crowdfundingProgetto Dakar 2024: corriamo insieme per la solidarietà” non mira quindi a raccogliere risorse per partecipare alla gara, ma ha l'intento esclusivo di sostenere totalmente chi fa del bene ogni giorno.

Tutto quello che sarà raccolto con questa campagna sarà infatti devoluto a 4 associazioni che si occupano di aiutare il prossimo nel momento del bisogno, ovvero:

  • Fondazione dell'Ospedale MEYER di Firenze
  • Misericordia di Vicopisano (PI)
  • Croce Rossa di Uliveto Terme (Vicopisano, PI)
  • Croce Rossa di San Giovanni alla Vena (Vicopisano, PI)

 

 

Il “Progetto Dakar 2024” è patrocinato dal Comune di Vicopisano.

Chi c'è dietro al progetto?

MICHELE BINI:

Da sempre appassionato di fuoristrada ho praticato questa disciplina in forma amatoriale con vari veicoli. Nel 2014 grazie alla conoscenza di Renato Rickler e del figlio Ricky ho avuto la possibilità di approcciarmi al mondo delle competizioni di cross country avvalendomi di una struttura importante che si chiama R TEAM, partecipando a varie gare in Grecia, Romania, Italia e Turchia. 

Nell’ospitality R TEAM, sapientemente allestito ad ogni competizione, ho avuto la possibilità di ascoltare esperienze di piloti professionisti con i quali ho interloquito e fatto tesoro di ogni loro aneddoto ed esperienza. 

Nel mondo R TEAM mi sento a casa, sono sereno ed alla conclusione di ogni competizione inizio a pensare a quella successiva. 

R TEAM è una scuderia nazionale ed internazionale che investe totalmente sulla qualità dell’intero servizio proposto ai propri clienti e sulla qualità della propria immagine, caratteristiche entrambe che trovano la mia totale condivisone e che mi hanno portato ad alzare l’asticella dei miei progetti futuri, uno su tutti la partecipazione alla Dakar 2024 negli Emirati Arabi.

Ogni volta che salgo su di un’auto da corsa mi sento un privilegiato. 

Tale condizione mi ha indotto ad articolare il “Progetto Dakar 2024” ponendomi anche un obiettivo solidale, raccogliere fondi da destinare ad associazioni presenti nella regione Toscana e sul territorio di Vicopisano.

Nello specifico: alla Fondazione dell’Ospedale Meyer di Firenze, alla Croce Rossa Italiana Comitato di Pisa (sede Territoriale di San Giovanni alla Vena), alla Croce Rossa Italiana Comitato di Uliveto Terme ed alla Confraternita di Misericordia di Vicopisano.

L'Ospedale Meyer, attraverso le proprie eccellenze, contribuisce a riaccendere speranze, curando le patologie ed entrando nella vita delle famiglie dei piccoli pazienti, gestendo gli aspetti quotidiani e restituendo loro progetti e sogni.

Vivo da sempre nel comune di Vicopisano, borgo medievale toscano, insignito del titolo onorifico di Città dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

Negli anni ho potuto apprezzare il lavoro svolto dalle associazioni di volontariato e di quanto sia necessario ed importante il loro apporto nei confronti dell’intera comunità, di sicuro interesse è poi e la stretta collaborazione che ha sempre caratterizzato la Croce Rossa e la Confraternita di Misericordia del territorio vicarese.

Fin dall'inizio del mio progetto ho avuto il desiderio di coinvolgere in questa iniziativa il mio territorio e le mie amicizie. A tal proposito sono lieto di ringraziare coloro che hanno deciso di essere partner di questa campagna di crowdfunding:

Come fare per DONARE?

Se hai deciso di sostenere il Progetto Dakar 2024 seleziona il tasto “contribuisci” per fare la tua libera donazione oppure scegline una fra quelle proposte e riceverai la tua ricompensa al termine della campagna di crowdfunding.

Supporta il progetto…corriamo insieme per la solidarietà!

98%
-14 Giorni
Salute e benessere
Dora Nera

Dora Nera è il primo festival della città di Torino, interamente gratuito, dedicato alla cultura noir in tutte le sue sfumature: dalla letteratura al cinema.  

Dal 2021 per tre giorni, a novembre, si alternano tavole rotonde, reading, performance musicali e proiezioni cinematografiche. il tutto, nella barocca e spettacolare location dell'Oratorio San Filippo Neri, a pochi passi dal Museo Egizio. 

Il calendario culmina, ogni anno, nell'assegnazione di due premi: uno alla carriera e uno al miglior romanzo edito nei 12 mesi precedenti il festival.

Dalla terza edizione Dora Nera aprirà anche alle scuole con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti delle secondarie di primo e secondo grado che incontreranno - la mattinata di apertura del festival - autori e autrici che hanno scritto gialli e noir per i più giovani.

 

IL DESTINO NON E’ UN FINALE GIA’ SCRITTO. DORA NERA E IL SOCIALE

“Nel suo affermare che nessuno è al sicuro, e che la società non è più quella madre affettuosa e protettrice con cui ci hanno incantato per anni, il noir dice la verità”. Parte da queste parole dello scrittore Piergiorgio Pulixi l’urgenza di dare uno sbocco “sociale” al Dora Nera, capace in questi anni di raccontare il reale e le sue storture ma con il limite di non aver ancora dato voce diretta alle storie e alle lotte di chi quelle contraddizioni le vive sulla propria pelle. 
Ben lungi dal voler individuare un potere socialmente taumaturgico della narrativa, nella scorsa edizione abbiamo intrapreso un percorso di collaborazione con la Casa di Ospitalità femminile gestita a Torino dal Gruppo Abele (onlus fondata e presieduta da don Luigi Ciotti) in convenzione con la Città di Torino. 

Questa collaborazione, cui ci proponiamo di dare continuità e che puntiamo a implementare, ha portato nel 2022 alla creazione di un gruppo di lettura per 11 donne senza fissa dimora ospiti della struttura. Con il supporto e il coordinamento di due operatrici, due volontarie e un’arteterapeuta, le donne - diverse per vicissitudini personali e provenienza geografica - hanno fatto un lavoro di lettura e interpretazione sui testi della scrittrice Alice Basso, sfociati in due momenti di incontro con l’autrice: un primo, privato, a chiusura del gruppo di lettura; il secondo, più allargato, alla presenza di una trentina di lavoratori e lavoratrici della onlus. 

Per l’edizione 2023 l'obiettivo è mantenere il gruppo di lettura, incentrato sulle figure letterarie di Lolita Lobosco, nata dalla penna di Gabriella Genisi e di Blanca un personaggio ideato da Patrizia Rinaldi, entrambe balzate alla cronaca per le fiction Rai che dalle protagoniste prendono il titolo. 

Con l’equipe di lavoro già rodata lo scorso anno, l’intermediazione di quella di Babelica e grazie al coinvolgimento di docenti universitari, il gruppo di lettura (che incontrerà le autrici) sarà anche un gruppo di visione.  

Ma la vera sfida sarà il passo successivo. Obiettivo è infatti tradurre fragilità e lotte delle persone - donne e uomini - accolte all’interno dei servizi del Gruppo Abele e di altre organizzazioni operanti in bassa soglia, in storie vere e proprie. Cinque tra scrittori e scrittrici del panorama noir, giallo e poliziesco italiano, svolgeranno servizio di volontariato e, previo lavoro di mediazione e selezione delle operatrici e degli operatori, “adotteranno” le storie di vita delle persone in situazione di fragilità, da cui nasceranno 5 racconti inediti loro ispirati e con le quali saranno concordati i finali. Una possibilità di rimodulare il destino, riscrivendo un futuro che, allo stato attuale, ha i connotati di una strada senza via d’uscita.

I racconti saranno poi pubblicati in un volume distribuito durante il Festival Dora Nera e in occasione dell’evento di apertura del Festival il 10 novembre sera alla presenza degli autori e di chi ne è stato ispiratore (se lo vorranno).


 

190%
-13 Giorni
Sconfiggere la povertàParità di genereRidurre le disuguaglianze