Connections
Tecnologia
Obiettivi:
Imprese, innovazione e infrastrutture

Una riflessione profonda sull’”essere padri"

Connections è una video-installazione che nasce in un momento storico in cui le nuove generazioni sembrano fuggire a le grandi responsabilità e in cui la precarietà contraddistingue le relazioni e lo stile di vita; in un periodo in cui un figlio passa dall’essere un lusso a un incatenamento, da una libera scelta a un obbligo.

I protagonisti sono venti neo-papà con gli occhi, i volti e le parole segnati dall'emozione data dalla bellezza della loro sconvolgente nuova condizione. Se il passaggio da donna a madre, infatti, sembra più naturale da accettare e capire, essere padri capita quasi all’improvviso. “Un giorno non c’è. E il giorno dopo, c’è”.

Ai neo-papà è stato chiesto di raccontare davanti a una telecamera il momento in cui la nascita dei loro figli ha trasformato la realtà di ognuno. Il risultato è un intreccio di storie e pensieri che, nella loro emotività e semplicità, permettono di intuire la complessità della figura del padre e la forte emozione che li accomuna. Connections è un viaggio nel tempo, tra passato e futuro. Nei volti degli intervistati, ciascuno di noi vede il proprio padre, rivive una nascita o la immagina.Cosa sta succedendo non lo so. Lo capirò, credo, più avanti”. Un pensiero collettivo “dell’essere padri per la prima volta”.

Connections diventerà una video installazione: diversi monitor, uno accanto all’altro, proietteranno i volti dei papà che in silenzio e con lo sguardo rivolto alla telecamera, rivivranno gli attimi più intensi che hanno contraddistinto il divenire genitori. L’obiettivo sarà avvolgere e coinvolgere gli spettatori con gli sguardi di questi uomini, affinché entrino in empatia con le emozioni che hanno provato e stanno rivivendo i papà.

Come utilizzeremo i fondi

Il vostro contributo sarà decisivo per realizzare l’installazione dei monitor in uno spazio (laboratorio, capannone, museo o piazza) nella città di Milano, dove sarà allestita una sala e saranno proiettati i volti dei neopapà. Un impianto audio diffonderà una musica creata appositamente, che farà da sottofondo alle frasi dette dai padri che raccontano le loro emozioni. L’installazione prevede un pavimento di vetro che racconti la delicatezza e la trasparenza con cui i neo papà affrontano questa nuova avventura.

Chi c'è dietro al progetto

Connections nasce dalla volontà di Pietro Baroni, con la collaborazione di LUZ, di gettare luce sulla complessità della figura del padre.

Pietro Baroni ha intrapreso, dopo la laurea in Scienze Naturali a Milano, il percorso di fotografo come accurato osservatore di mondi nuovi da esplorare, persone da scrutare, per poi documentare. Dopo aver fatto ricerca in luoghi come la Tanzania, con uno studio sui leoni, e poi in Islanda e Marocco come guida, collabora con numerose riviste. Il passo successivo è la città, e il sociale, raccontato attraverso l’essere umano, e le sue espressioni. Nel 2012 vince un premio all’International Photography Awards (IPA) con il progetto Milan Closets. Nel 2013 espone il lavoro Sarpi Mestieri e realizza per Radio Deejay la mostra Deejaynellarmadio. Nel 2015 lavora per EXPO2015. Nel 2016 lancia il progetto #paroledamore in collaborazione con LUZ, un video di denuncia contro la cultura sessista.

http://i.imgur.com/eHwTqTr.png

Salvo Vitale ha studiato Televisione, Cinema e Produzione Multimediale all’Università IULM di Milano, laureandosi con una Tesi su “Autorialità e Cinema Documentario”. La sua carriera inizia nell’ambito della comunicazione corporate come regista di progetti di comunicazione interna. Successivamente si specializza nella produzione per eventi, realizzando contenuti per video installazioni di grandi marchi italiani. Ha esposto i suoi lavori alla 54 Esposizione Internazionale d’Arte (Biennale Venezia 2011) nell ambito del progetto: “L’Arte non è Cosa Nostra” per il Padiglione Italia. Nel 2015 ha realizzato il documentario: “Ancora un grande compito”, sulla storia delle ACLI dal dopoguerra ad oggi.

http://i.imgur.com/Ueuv1rS.jpg

LUZ nasce nel 2010 dall’esperienza della storica Agenzia Fotografica Grazia Neri. Oggi è una società specializzata nello storytelling il cui obiettivo è aiutare le riviste, le marche e soprattutto le persone, a raccontare storie coinvolgenti con linguaggi unici e innovativi. Può contare su un Network di più di 350 professionisti, tra fotografi, videomaker e scrittori da tutto il mondo coordinati dall’ufficio di Milano.

http://i.imgur.com/EkUr740.png

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Ringraziamento nei titoli di coda del video backstage (credits).

15€ o più

Un biglietto per partecipare alla mostra e ringraziamento nei titoli di coda del video backstage.

20€ o più

Stampa locandina a firma LUZ e PIetro Baroni. Un biglietto per partecipare alla mostra e ringraziamento nei titoli di coda del video backstage

50€ o più

Pass speciale per il vernissage di apertura e ringraziamento nei titoli di coda del video backstage.

100€ o più

Il tuo nome apparirà sul backdrop come Sponsor. Biglietto d’ingresso all’installazione e ringraziamento nei titoli di coda del video backstage.

150€ o più

Riceverai un biglietto d'ingresso all'installazione e ti sarà concessa l'opportunità di bere una birra col team LUZ e Pietro Baroni, subito dopo la mostra. Il tuo nome apparirà backdrop come Sponsor e nei ringraziamenti del video backstage.

500€ o più

Ti offriremo una cena per due persone con Pietro Baroni a Milano, dopo il vernissage d'apertura. Inoltre riceverai due biglietti d'ingresso al vernissage e il tuo nome apparirà su targa come Sponsor e nei ringraziamenti del video backstage.

1000€ o più

L’autore Pietro Baroni vi raggiungerà nelle vostre case per fotografarvi con i vostri figli, il ritratto vi sarà poi fornito in formato fisico. Il vostro nome apparirà su targa come Sponsor e riceverete una copia digitale del video backstage con ringraziamento nei titoli di coda.

1500€ o più

Ci potrai raccontare la tua storia, la tua esperienza, il tuo "esser padre". Le tue emozioni saranno filmate e riceverai il video in digitale da poter conservare. Il tuo nome apparirà su targa come Sponsor e nei ringraziamenti nei titoli di coda del video backstage.

Tecnologia
Obiettivi:
Imprese, innovazione e infrastrutture

Una riflessione profonda sull’”essere padri"

Connections è una video-installazione che nasce in un momento storico in cui le nuove generazioni sembrano fuggire a le grandi responsabilità e in cui la precarietà contraddistingue le relazioni e lo stile di vita; in un periodo in cui un figlio passa dall’essere un lusso a un incatenamento, da una libera scelta a un obbligo.

I protagonisti sono venti neo-papà con gli occhi, i volti e le parole segnati dall'emozione data dalla bellezza della loro sconvolgente nuova condizione. Se il passaggio da donna a madre, infatti, sembra più naturale da accettare e capire, essere padri capita quasi all’improvviso. “Un giorno non c’è. E il giorno dopo, c’è”.

Ai neo-papà è stato chiesto di raccontare davanti a una telecamera il momento in cui la nascita dei loro figli ha trasformato la realtà di ognuno. Il risultato è un intreccio di storie e pensieri che, nella loro emotività e semplicità, permettono di intuire la complessità della figura del padre e la forte emozione che li accomuna. Connections è un viaggio nel tempo, tra passato e futuro. Nei volti degli intervistati, ciascuno di noi vede il proprio padre, rivive una nascita o la immagina.Cosa sta succedendo non lo so. Lo capirò, credo, più avanti”. Un pensiero collettivo “dell’essere padri per la prima volta”.

Connections diventerà una video installazione: diversi monitor, uno accanto all’altro, proietteranno i volti dei papà che in silenzio e con lo sguardo rivolto alla telecamera, rivivranno gli attimi più intensi che hanno contraddistinto il divenire genitori. L’obiettivo sarà avvolgere e coinvolgere gli spettatori con gli sguardi di questi uomini, affinché entrino in empatia con le emozioni che hanno provato e stanno rivivendo i papà.

Come utilizzeremo i fondi

Il vostro contributo sarà decisivo per realizzare l’installazione dei monitor in uno spazio (laboratorio, capannone, museo o piazza) nella città di Milano, dove sarà allestita una sala e saranno proiettati i volti dei neopapà. Un impianto audio diffonderà una musica creata appositamente, che farà da sottofondo alle frasi dette dai padri che raccontano le loro emozioni. L’installazione prevede un pavimento di vetro che racconti la delicatezza e la trasparenza con cui i neo papà affrontano questa nuova avventura.

Chi c'è dietro al progetto

Connections nasce dalla volontà di Pietro Baroni, con la collaborazione di LUZ, di gettare luce sulla complessità della figura del padre.

Pietro Baroni ha intrapreso, dopo la laurea in Scienze Naturali a Milano, il percorso di fotografo come accurato osservatore di mondi nuovi da esplorare, persone da scrutare, per poi documentare. Dopo aver fatto ricerca in luoghi come la Tanzania, con uno studio sui leoni, e poi in Islanda e Marocco come guida, collabora con numerose riviste. Il passo successivo è la città, e il sociale, raccontato attraverso l’essere umano, e le sue espressioni. Nel 2012 vince un premio all’International Photography Awards (IPA) con il progetto Milan Closets. Nel 2013 espone il lavoro Sarpi Mestieri e realizza per Radio Deejay la mostra Deejaynellarmadio. Nel 2015 lavora per EXPO2015. Nel 2016 lancia il progetto #paroledamore in collaborazione con LUZ, un video di denuncia contro la cultura sessista.

http://i.imgur.com/eHwTqTr.png

Salvo Vitale ha studiato Televisione, Cinema e Produzione Multimediale all’Università IULM di Milano, laureandosi con una Tesi su “Autorialità e Cinema Documentario”. La sua carriera inizia nell’ambito della comunicazione corporate come regista di progetti di comunicazione interna. Successivamente si specializza nella produzione per eventi, realizzando contenuti per video installazioni di grandi marchi italiani. Ha esposto i suoi lavori alla 54 Esposizione Internazionale d’Arte (Biennale Venezia 2011) nell ambito del progetto: “L’Arte non è Cosa Nostra” per il Padiglione Italia. Nel 2015 ha realizzato il documentario: “Ancora un grande compito”, sulla storia delle ACLI dal dopoguerra ad oggi.

http://i.imgur.com/Ueuv1rS.jpg

LUZ nasce nel 2010 dall’esperienza della storica Agenzia Fotografica Grazia Neri. Oggi è una società specializzata nello storytelling il cui obiettivo è aiutare le riviste, le marche e soprattutto le persone, a raccontare storie coinvolgenti con linguaggi unici e innovativi. Può contare su un Network di più di 350 professionisti, tra fotografi, videomaker e scrittori da tutto il mondo coordinati dall’ufficio di Milano.

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