Illumina l'illuminabile - Namibia, Africa
Castelfranco Emilia, Italia
Solidarietà
Obiettivi:
Sconfiggere la povertàEnergia pulita e accessibileCittà e comunità sostenibili

I punti che andrò a toccare:  

1 perché mi trovo in Namibia 

2 caratteristiche della Namibia, e più esattamente quartiere Otjomuise dove si trova la scuola Mammadu Trust 

3 perché la scelta di attuare il progetto dei panelli solari 

 

Mi trovo in Namibia perché sono stata selezionata dal Servizio Civile Internazionale e più specificamente dal ONG Engim Internazionale per il progetto “Sostegno e inclusione di bambini e adolescenti in situazione di vulnerabilità in Angola e Namibia”. Il progetto contribuisce al programma del servizio civile migliorando l’inclusione sociale di bambini e adolescenti in situazioni di vulnerabilità del quartiere di Otjomuise (Windhoek) attraverso:   

- l’inserimento in percorsi educativi che contribuiscano a contrastare la situazione di vulnerabilità che vivono bambini e adolescenti; 

- attività di rafforzamento del contesto educativo familiare. 

In particolare, concorre ai seguenti obiettivi: 

Obiettivo 10, target 10.2 (obiettivo generale comune) 

- favorendo l’inclusione in servizi di supporto educativo e sociale delle categorie più vulnerabili 

nelle città di Luanda e Windhoek; 

Obiettivo 1, target 1.5 

- attraverso le attività di presa in carico educativa e psicosociale e le attività di sostegno al 

contesto educativo familiare, rivolte a bambini e adolescenti in situazione di vulnerabilità 

sociale che vivono in contesti degradati delle città di Luanda e Windhoek. 

(- scheda programma SCU 2022) 

 

Con una popolazione totale di circa 2 700 000 abitanti e un'estensione complessiva di 825 418 km², la Namibia si colloca al secondo posto (dopo la Mongolia) fra le nazioni sovrane al mondo con la minore densità di popolazione (3,3 abitanti/km²). Gran parte del territorio del paese è costituito dalle distese aride del deserto del Namib e del Kalahari. Il nome di Namibia, che deriva dal deserto del Namib, la vasta area che caratterizza gran parte del paese, fu scelto come etimo neutrale per evitare diatribe tra le varie etnie. È una delle nazioni più giovani del continente africano, avendo ottenuto solo nel 1990 l'indipendenza dal Sudafrica dal quale era amministrata. Dal 1884 al 1919 fu colonia dell'Impero tedesco. Successivamente fece parte dell'Impero britannico all'interno dell'Unione sudafricana fino al 1961 per poi divenire, fino all'indipendenza, una provincia della Repubblica Sudafricana. 

Entriamo nel più piccolo ovvero, il quartiere Otjomuise dove svolgo il mio servizio. È un'area a nord ovest della città interamente riempita con le baracche di lamiere, molte di quali non hanno nemmeno le finestre. I bagni e le docce sono situati al di fuori delle “case”, per quelli fortunati. In assenza delle docce le persone riscaldano l’acqua e si lavano dalle bacinelle. Tutti i bambini e bambine, ragazzi e ragazze con quali lavoro a scuola provengono da questi quartieri.  

La scuola Mammadu Trust principalmente si occupa di tre sfere:  

SALUTE 

Il nostro obiettivo più importante è provvedere ai bisogni primari dei bambini, affinché possano crescere in modo sano: 

-  servizi di approvvigionamento di acqua potabile e fabbisogno nutrizionale: colazione, merenda e pranzo per i più piccoli, pranzo e merenda per i più grandi; 

- igiene e cura della persona: igiene dentale, taglio di capelli e abbigliamento; 

- insegniamo loro i principi di base dell'assistenza sanitaria; 

- organizziamo visite mediche e cure mediche d'emergenza, se necessario. 

ISTRUZIONE 

Forniamo un'istruzione complementare a quella offerta dal sistema scolastico locale, affinché i bambini possano acquisire un buon livello di istruzione: 

la scuola materna di Mammadù,  impiega un'insegnante namibiana; 

-  corsi di alfabetizzazione di base 

- supporto allo studio e follow-up del lavoro scolastico; 

 - corsi di lingua inglese (molti bambini non parlano inglese quando arrivano al Centro) per prevenire il diffuso razzismo interetnico e fornire un potenziale strumento di lavoro per il loro futuro (il turismo è uno dei principali motori economici del Paese); 

-  copriamo le tasse scolastiche di una scuola privata per i bambini con potenziale e talento eccezionale. 

 GIOCHI, SPORT E TEMPO LIBERO 

Offriamo una varietà di attività: 

 - giochi diversi, importanti per lo sviluppo educativo dei bambini; 

 - laboratori di gioco espressivo per aiutare i bambini a elaborare le loro esperienze di vita, spesso molto difficili; 

 - attività sportive come il rugby e il calcio; 

Una volta al mese organizziamo gite in città (per una partita di rugby, una visita a un museo o a una chiesa, ecc.) e durante le vacanze scolastiche una gita (alla caserma dei vigili del fuoco, all'aeroporto, alle aziende agricole, ecc;) 

Una volta all'anno organizziamo un breve viaggio di vacanza per i bambini più grandi in diverse zone della Namibia, in modo che possano conoscere il loro Paese d'origine. 

(sito mammadu.org) 

 

 

 

 

L’idea del progetto e la sua attuazione lo sopra visiona l’attuale direttrice della scuola Domenica Deiure. In quanto volontaria per un anno, vorrei dare il mio supporto personale, perché ritengo che un tale progetto potrebbe dare un grande sostegno economico alla scuola e non solo. Con non solo intendo dire che l’installazione dei panelli solari nella scuola Mammadu potrebbe dare anche un grande supporto alla comunità Otjomuise.  

 I pannelli solari sono una grande soluzione e lo strumento ideale per un paese che ha quotidianamente tantissimo sole durante le giornate. L’obiettivo della mia partecipazione a questo progetto è diffondere l’esistenza di tale situazione e aprire un crowdfunding di tipologia Keep It All per raccogliere la cifra necessaria per l’installazione dei panelli solari.  

Contatti necesssari (e-mail):

Iana Bors - volontaria 

borsiana85@gmail.com

Domenica Deiure (manager della scuola)

 domenicadeiure1@gmail.com

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Aggiornamenti (2)
15 May 2023

I am in Namibia because I was selected by the International Civil Service and more specifically by the NGO Engim International for the project "Support and inclusion of children and adolescents in vulnerable situations in Angola and Namibia". The project contributes to the civil service programme by improving the social inclusion of children and adolescents in vulnerable situations in the district of Otjomuise (Windhoek) through  

- inclusion in educational pathways that contribute to counteracting the situation of vulnerability experienced by children and adolescents;

- activities to strengthen the family educational context.

In particular, it contributes to the following objectives:

Objective 10, target 10.2 (common general objective)

- Promoting the inclusion of the most vulnerable groups in educational and social support services

in the cities of Luanda and Windhoek;

Objective 1, target 1.5

- through educational and psycho-social care and support activities in the

family educational context, aimed at children and adolescents in a situation of social vulnerability

living in degraded contexts in the cities of Luanda and Windhoek.

(- SCU 2022 programme sheet)

 

With a total population of about 2 700 000 inhabitants and a total area of 825 418 km², Namibia ranks second (after Mongolia) among the world's sovereign nations with the lowest population density (3.3 inhabitants/km²). Much of the country's territory consists of the arid expanses of the Namib and Kalahari deserts. The name Namibia, which derives from the Namib Desert, the vast area that characterises much of the country, was chosen as a neutral etymon to avoid diatribes between the various ethnic groups. It is one of the youngest nations on the African continent, having only gained independence from South Africa from which it was administered in 1990. From 1884 to 1919 it was a colony of the German Empire. Subsequently it was part of the British Empire within the South African Union until 1961 and then, until independence, became a province of the Republic of South Africa.

Let's enter the smaller Otjomuise district where I do my service. It is an area to the northwest of the city entirely filled with tin shacks, many of which do not even have windows. The toilets and showers are located outside the 'houses', for the lucky ones. In the absence of showers, people heat water and wash from basins. All the children, boys and girls with whom I work at school come from these neighbourhoods. 

The Mammadu Trust school mainly deals with three spheres:  

HEALTH

Our most important objective is to provide for the basic needs of the children so that they can grow up healthy:

- drinking water and nutritional needs: breakfast, snack and lunch for the youngest, lunch and snack for the oldest;

- hygiene and personal care: dental hygiene, haircuts and clothing;

- we teach them the basic principles of health care;

- we organise medical examinations and emergency medical treatment if necessary.

EDUCATION

We provide education that complements that offered by the local school system, so that the children can acquire a good level of education:

the kindergarten in Mammadù, employs a Namibian teacher;

- basic literacy courses

- study support and follow-up of school work

- English language courses (many children do not speak English when they arrive at the centre) to prevent widespread inter-ethnic racism and provide a potential employment tool for their future (tourism is one of the country's main economic drivers);

- cover the tuition fees of a public school for children with exceptional potential and talent.

GAMES, SPORTS AND LEISURE

We offer a variety of activities:

- different games that are important for the educational development of children;

- expressive play workshops to help children process their often very difficult life experiences;

- sports activities such as rugby and football;

Once a month we organise city trips (to a rugby match, a visit to a museum or church, etc.) and during school holidays a field trip (to the fire station, airport, farms, etc.).

Once a year we organise a short holiday trip for the older children to different parts of Namibia, so that they can get to know their home country.

(website mammadu.org)

The idea of the project and its implementation is seen by the current school director Domenica Deiure. As a volunteer for one year, I would like to give my personal support, because I believe that such a project could give great economic support to the school and not only. By not only I mean that the installation of solar panels in the Mammadu school could also give great support to the Otjomuise community.  

Solar panels are a great solution and the ideal tool for a village that has a lot of sunshine on a daily basis. The aim of my participation in this project is to spread the word about this situation and to open a Keep It All type of crowdfunding to raise the amount needed to install the solar panels.  

The Keep-it-all collection model provides that the planner (i.e. the one who launches a crowdfunding campaign) receives the money raised through the campaign, regardless of the amount that has been financed by his supporters1. 
In other words, the amount of money that is paid by the supporters of a crowdfunding campaign is paid out to the one who launches the campaign regardless of the amount raised. For example, if €1,000.00 is needed to realise a project, in the keep-it-all model, the planner who launches a crowdfunding campaign to finance that project/idea will receive the sum financed by supporters whether he has raised €1.00 or €10,000.00. Thus, if the planner raises € 500.00 this amount will be paid to him/her by the crowdfunding platform. In such a crowdfunding campaign model, the backer (i.e. the one who finances the project) generally enters their card details at the same time as deciding to fund a campaign and is immediately debited from their account.
 

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03 May 2023

Ich bin in Namibia, weil ich vom Internationalen Zivildienst und genauer gesagt von der NRO Engim International für das Projekt "Unterstützung und Eingliederung von Kindern und Jugendlichen in gefährdeten Situationen in Angola und Namibia" ausgewählt wurde. Das Projekt trägt zum Programm des Zivildienstes bei, indem es die soziale Eingliederung von Kindern und Jugendlichen in gefährdeten Situationen im Bezirk Otjomuise (Windhoek) verbessert durch    

  

- Einbindung in Bildungswege, die dazu beitragen, die Situation der Gefährdung von Kindern und Jugendlichen zu überwinden;  

  

- Aktivitäten zur Stärkung des familiären Bildungskontexts.  

  

Das Projekt trägt insbesondere zu den folgenden Zielen bei:  

  

Ziel 10, Vorgabe 10.2 (gemeinsames allgemeines Ziel)  

  

- Förderung der Einbeziehung der am stärksten gefährdeten Gruppen in die Bildungs- und sozialen Unterstützungsdienste  

  

in den Städten Luanda und Windhoek;  

  

Ziel 1, Vorgabe 1.5  

  

- durch pädagogische und psychosoziale Betreuungs- und Unterstützungsmaßnahmen im  

  

Erziehungskontext der Familie, die sich an sozial schwache Kinder und Jugendliche richten  

  

die in den Städten Luanda und Windhoek in einem degradierten Umfeld leben.  

  

(- Programmblatt SCU 2022) 

 

 

Mit einer Gesamtbevölkerung von rund 2 700 000 Einwohnern und einer Gesamtfläche von 825 418 km² steht Namibia nach der Mongolei an zweiter Stelle unter den souveränen Nationen der Welt mit der geringsten Bevölkerungsdichte (3,3 Einwohner/km²). Ein Großteil des Landes besteht aus den trockenen Weiten der Namib- und Kalahari-Wüste. Der Name Namibia, der sich von der Namib-Wüste ableitet, dem riesigen Gebiet, das einen Großteil des Landes ausmacht, wurde als neutrale Bezeichnung gewählt, um Auseinandersetzungen zwischen den verschiedenen ethnischen Gruppen zu vermeiden. Es ist eines der jüngsten Länder des afrikanischen Kontinents und wurde erst 1990 von Südafrika unabhängig, von dem es verwaltet wurde. Von 1884 bis 1919 war es eine Kolonie des Deutschen Reiches. Danach war es bis 1961 Teil des Britischen Empire innerhalb der Südafrikanischen Union und wurde dann bis zur Unabhängigkeit eine Provinz der Republik Südafrika.  

  

Betreten wir den kleineren Bezirk Otjomuise, in dem ich meinen Dienst verrichte. Es handelt sich um ein Gebiet im Nordwesten der Stadt, das vollständig mit Blechhütten gefüllt ist, von denen viele nicht einmal Fenster haben. Die Toiletten und Duschen befinden sich außerhalb der "Häuser", für die, die Glück haben. Wenn es keine Duschen gibt, erhitzen die Menschen Wasser und waschen sich in Waschbecken. Alle Kinder, Jungen und Mädchen, mit denen ich in der Schule arbeite, stammen aus diesen Vierteln.   

  

Die Mammadu Trust Schule beschäftigt sich hauptsächlich mit drei Bereichen:   

  

GESUNDHEIT  

  

Unser wichtigstes Ziel ist es, für die Grundbedürfnisse der Kinder zu sorgen, damit sie gesund aufwachsen können:  

  

- Trinkwasser und Ernährung: Frühstück, Snack und Mittagessen für die Jüngsten, Mittagessen und Snack für die Älteren;  

  

- Hygiene und Körperpflege: Zahnpflege, Haarschnitt und Kleidung;  

  

- Wir bringen ihnen die Grundprinzipien der Gesundheitspflege bei;  

  

- Wir organisieren medizinische Untersuchungen und bei Bedarf eine medizinische Notfallversorgung.  

  

BILDUNG  

  

Wir bieten eine Ausbildung an, die das Angebot des örtlichen Schulsystems ergänzt, damit die Kinder ein gutes Bildungsniveau erreichen können:  

  

Der Kindergarten in Mammadù beschäftigt eine namibische Lehrerin;  

  

- Grundalphabetisierungskurse  

  

- Lernunterstützung und Nachbereitung von Schularbeiten  

  

- Englischkurse (viele Kinder sprechen kein Englisch, wenn sie in das Zentrum kommen), um dem weit verbreiteten interethnischen Rassismus vorzubeugen und ihnen ein potenzielles Beschäftigungsinstrument für ihre Zukunft zu bieten (der Tourismus ist einer der wichtigsten Wirtschaftsfaktoren des Landes);  

  

- Übernahme der Schulgebühren für eine öffentliche Schule für Kinder mit außergewöhnlichem Potenzial und Talent.  

  

SPIEL, SPORT UND FREIZEIT  

  

Wir bieten eine Vielzahl von Aktivitäten an:  

  

- verschiedene Spiele, die für die pädagogische Entwicklung der Kinder wichtig sind;  

  

- Workshops zum Ausdrucksspiel, die den Kindern helfen, ihre oft sehr schwierigen Lebenserfahrungen zu verarbeiten;  

  

- sportliche Aktivitäten wie Rugby und Fußball;  

  

Einmal im Jahr organisieren wir eine kurze Ferienreise für ältere Kinder in verschiedene Teile Namibias, damit sie ihr Heimatland kennen lernen können.  

  

(Website mammadu.org) 

 

Die Idee des Projekts und seine Umsetzung wird von der derzeitigen Schulleiterin Domenica Deiure gesehen. Als Freiwillige für ein Jahr möchte ich meine persönliche Unterstützung geben, weil ich glaube, dass ein solches Projekt nicht nur der Schule eine große wirtschaftliche Unterstützung geben könnte. Mit "nicht nur" meine ich, dass die Installation von Solarzellen in der Mammadu-Schule auch der Otjomuise-Gemeinschaft eine große Hilfe sein könnte.   

  

Solarzellen sind eine großartige Lösung und das ideale Werkzeug für ein Dorf, das täglich viel Sonnenschein hat. Das Ziel meiner Teilnahme an diesem Projekt ist es, diese Situation bekannt zu machen und eine Art "Keep-it-all"-Crowdfunding zu starten, um den für die Installation der Solarzellen benötigten Betrag aufzubringen.   

  

 

Das Keep-it-all-Sammelmodell sieht vor, dass der Planer (d. h. derjenige, der eine Crowdfunding-Kampagne startet) das durch die Kampagne gesammelte Geld erhält, unabhängig von dem Betrag, der von seinen Unterstützern finanziert wurde1.  

Mit anderen Worten: Der Geldbetrag, der von den Unterstützern einer Crowdfunding-Kampagne gezahlt wird, wird an denjenigen ausgezahlt, der die Kampagne gestartet hat, unabhängig von der Höhe des gesammelten Betrags. Wenn beispielsweise 1.000,00 € für die Realisierung eines Projekts benötigt werden, erhält der Planer, der eine Crowdfunding-Kampagne zur Finanzierung dieses Projekts/ihrer Idee startet, den von den Unterstützern finanzierten Betrag, unabhängig davon, ob er 1,00 € oder 10.000,00 € gesammelt hat. Wenn der Planer also 500,00 € sammelt, wird ihm dieser Betrag von der Crowdfunding-Plattform ausgezahlt. Bei einem solchen Crowdfunding-Kampagnenmodell gibt der Unterstützer (d. h. derjenige, der das Projekt finanziert) in der Regel gleichzeitig mit der Entscheidung zur Finanzierung einer Kampagne seine Kartendaten ein, und der Betrag wird sofort von seinem Konto abgebucht.  

  

 

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Commenti (4)
Utente Anonimo ha donato 20€
per tutti quei cuoricini che battono tutti quei piedini che nudi camminano sulla terra, saltando e ballando per tutti i sorrisi e gli abbracci per tutti voi che ogni giorno cercate di rendere speciale la vita di altri senza nulla in cambio se non il calore dell’amore condiviso delle persone che aiutate. Grazie di essere lí dove molti non possono arrivare.
21/05/2023
Utente Anonimo ha donato 20€
Hallöchen, meine liebe Iana :) Желаю много успехов вам
28/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20€
Ti voglio bene Bors!!!!!!
27/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10€
Proud of this intiative
27/04/2023
440 €
Obiettivo 20.000 €
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Utente Anonimo
100€ - 2 giorni fa
Utente Anonimo
50€ - 5 giorni fa
Utente Anonimo
20€ - 3 settimane fa
Castelfranco Emilia, Italia
Solidarietà
Obiettivi:
Sconfiggere la povertàEnergia pulita e accessibileCittà e comunità sostenibili

I punti che andrò a toccare:  

1 perché mi trovo in Namibia 

2 caratteristiche della Namibia, e più esattamente quartiere Otjomuise dove si trova la scuola Mammadu Trust 

3 perché la scelta di attuare il progetto dei panelli solari 

 

Mi trovo in Namibia perché sono stata selezionata dal Servizio Civile Internazionale e più specificamente dal ONG Engim Internazionale per il progetto “Sostegno e inclusione di bambini e adolescenti in situazione di vulnerabilità in Angola e Namibia”. Il progetto contribuisce al programma del servizio civile migliorando l’inclusione sociale di bambini e adolescenti in situazioni di vulnerabilità del quartiere di Otjomuise (Windhoek) attraverso:   

- l’inserimento in percorsi educativi che contribuiscano a contrastare la situazione di vulnerabilità che vivono bambini e adolescenti; 

- attività di rafforzamento del contesto educativo familiare. 

In particolare, concorre ai seguenti obiettivi: 

Obiettivo 10, target 10.2 (obiettivo generale comune) 

- favorendo l’inclusione in servizi di supporto educativo e sociale delle categorie più vulnerabili 

nelle città di Luanda e Windhoek; 

Obiettivo 1, target 1.5 

- attraverso le attività di presa in carico educativa e psicosociale e le attività di sostegno al 

contesto educativo familiare, rivolte a bambini e adolescenti in situazione di vulnerabilità 

sociale che vivono in contesti degradati delle città di Luanda e Windhoek. 

(- scheda programma SCU 2022) 

 

Con una popolazione totale di circa 2 700 000 abitanti e un'estensione complessiva di 825 418 km², la Namibia si colloca al secondo posto (dopo la Mongolia) fra le nazioni sovrane al mondo con la minore densità di popolazione (3,3 abitanti/km²). Gran parte del territorio del paese è costituito dalle distese aride del deserto del Namib e del Kalahari. Il nome di Namibia, che deriva dal deserto del Namib, la vasta area che caratterizza gran parte del paese, fu scelto come etimo neutrale per evitare diatribe tra le varie etnie. È una delle nazioni più giovani del continente africano, avendo ottenuto solo nel 1990 l'indipendenza dal Sudafrica dal quale era amministrata. Dal 1884 al 1919 fu colonia dell'Impero tedesco. Successivamente fece parte dell'Impero britannico all'interno dell'Unione sudafricana fino al 1961 per poi divenire, fino all'indipendenza, una provincia della Repubblica Sudafricana. 

Entriamo nel più piccolo ovvero, il quartiere Otjomuise dove svolgo il mio servizio. È un'area a nord ovest della città interamente riempita con le baracche di lamiere, molte di quali non hanno nemmeno le finestre. I bagni e le docce sono situati al di fuori delle “case”, per quelli fortunati. In assenza delle docce le persone riscaldano l’acqua e si lavano dalle bacinelle. Tutti i bambini e bambine, ragazzi e ragazze con quali lavoro a scuola provengono da questi quartieri.  

La scuola Mammadu Trust principalmente si occupa di tre sfere:  

SALUTE 

Il nostro obiettivo più importante è provvedere ai bisogni primari dei bambini, affinché possano crescere in modo sano: 

-  servizi di approvvigionamento di acqua potabile e fabbisogno nutrizionale: colazione, merenda e pranzo per i più piccoli, pranzo e merenda per i più grandi; 

- igiene e cura della persona: igiene dentale, taglio di capelli e abbigliamento; 

- insegniamo loro i principi di base dell'assistenza sanitaria; 

- organizziamo visite mediche e cure mediche d'emergenza, se necessario. 

ISTRUZIONE 

Forniamo un'istruzione complementare a quella offerta dal sistema scolastico locale, affinché i bambini possano acquisire un buon livello di istruzione: 

la scuola materna di Mammadù,  impiega un'insegnante namibiana; 

-  corsi di alfabetizzazione di base 

- supporto allo studio e follow-up del lavoro scolastico; 

 - corsi di lingua inglese (molti bambini non parlano inglese quando arrivano al Centro) per prevenire il diffuso razzismo interetnico e fornire un potenziale strumento di lavoro per il loro futuro (il turismo è uno dei principali motori economici del Paese); 

-  copriamo le tasse scolastiche di una scuola privata per i bambini con potenziale e talento eccezionale. 

 GIOCHI, SPORT E TEMPO LIBERO 

Offriamo una varietà di attività: 

 - giochi diversi, importanti per lo sviluppo educativo dei bambini; 

 - laboratori di gioco espressivo per aiutare i bambini a elaborare le loro esperienze di vita, spesso molto difficili; 

 - attività sportive come il rugby e il calcio; 

Una volta al mese organizziamo gite in città (per una partita di rugby, una visita a un museo o a una chiesa, ecc.) e durante le vacanze scolastiche una gita (alla caserma dei vigili del fuoco, all'aeroporto, alle aziende agricole, ecc;) 

Una volta all'anno organizziamo un breve viaggio di vacanza per i bambini più grandi in diverse zone della Namibia, in modo che possano conoscere il loro Paese d'origine. 

(sito mammadu.org) 

 

 

 

 

L’idea del progetto e la sua attuazione lo sopra visiona l’attuale direttrice della scuola Domenica Deiure. In quanto volontaria per un anno, vorrei dare il mio supporto personale, perché ritengo che un tale progetto potrebbe dare un grande sostegno economico alla scuola e non solo. Con non solo intendo dire che l’installazione dei panelli solari nella scuola Mammadu potrebbe dare anche un grande supporto alla comunità Otjomuise.  

 I pannelli solari sono una grande soluzione e lo strumento ideale per un paese che ha quotidianamente tantissimo sole durante le giornate. L’obiettivo della mia partecipazione a questo progetto è diffondere l’esistenza di tale situazione e aprire un crowdfunding di tipologia Keep It All per raccogliere la cifra necessaria per l’installazione dei panelli solari.  

Contatti necesssari (e-mail):

Iana Bors - volontaria 

borsiana85@gmail.com

Domenica Deiure (manager della scuola)

 domenicadeiure1@gmail.com

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Aggiornamenti (2)
15 May 2023

I am in Namibia because I was selected by the International Civil Service and more specifically by the NGO Engim International for the project "Support and inclusion of children and adolescents in vulnerable situations in Angola and Namibia". The project contributes to the civil service programme by improving the social inclusion of children and adolescents in vulnerable situations in the district of Otjomuise (Windhoek) through  

- inclusion in educational pathways that contribute to counteracting the situation of vulnerability experienced by children and adolescents;

- activities to strengthen the family educational context.

In particular, it contributes to the following objectives:

Objective 10, target 10.2 (common general objective)

- Promoting the inclusion of the most vulnerable groups in educational and social support services

in the cities of Luanda and Windhoek;

Objective 1, target 1.5

- through educational and psycho-social care and support activities in the

family educational context, aimed at children and adolescents in a situation of social vulnerability

living in degraded contexts in the cities of Luanda and Windhoek.

(- SCU 2022 programme sheet)

 

With a total population of about 2 700 000 inhabitants and a total area of 825 418 km², Namibia ranks second (after Mongolia) among the world's sovereign nations with the lowest population density (3.3 inhabitants/km²). Much of the country's territory consists of the arid expanses of the Namib and Kalahari deserts. The name Namibia, which derives from the Namib Desert, the vast area that characterises much of the country, was chosen as a neutral etymon to avoid diatribes between the various ethnic groups. It is one of the youngest nations on the African continent, having only gained independence from South Africa from which it was administered in 1990. From 1884 to 1919 it was a colony of the German Empire. Subsequently it was part of the British Empire within the South African Union until 1961 and then, until independence, became a province of the Republic of South Africa.

Let's enter the smaller Otjomuise district where I do my service. It is an area to the northwest of the city entirely filled with tin shacks, many of which do not even have windows. The toilets and showers are located outside the 'houses', for the lucky ones. In the absence of showers, people heat water and wash from basins. All the children, boys and girls with whom I work at school come from these neighbourhoods. 

The Mammadu Trust school mainly deals with three spheres:  

HEALTH

Our most important objective is to provide for the basic needs of the children so that they can grow up healthy:

- drinking water and nutritional needs: breakfast, snack and lunch for the youngest, lunch and snack for the oldest;

- hygiene and personal care: dental hygiene, haircuts and clothing;

- we teach them the basic principles of health care;

- we organise medical examinations and emergency medical treatment if necessary.

EDUCATION

We provide education that complements that offered by the local school system, so that the children can acquire a good level of education:

the kindergarten in Mammadù, employs a Namibian teacher;

- basic literacy courses

- study support and follow-up of school work

- English language courses (many children do not speak English when they arrive at the centre) to prevent widespread inter-ethnic racism and provide a potential employment tool for their future (tourism is one of the country's main economic drivers);

- cover the tuition fees of a public school for children with exceptional potential and talent.

GAMES, SPORTS AND LEISURE

We offer a variety of activities:

- different games that are important for the educational development of children;

- expressive play workshops to help children process their often very difficult life experiences;

- sports activities such as rugby and football;

Once a month we organise city trips (to a rugby match, a visit to a museum or church, etc.) and during school holidays a field trip (to the fire station, airport, farms, etc.).

Once a year we organise a short holiday trip for the older children to different parts of Namibia, so that they can get to know their home country.

(website mammadu.org)

The idea of the project and its implementation is seen by the current school director Domenica Deiure. As a volunteer for one year, I would like to give my personal support, because I believe that such a project could give great economic support to the school and not only. By not only I mean that the installation of solar panels in the Mammadu school could also give great support to the Otjomuise community.  

Solar panels are a great solution and the ideal tool for a village that has a lot of sunshine on a daily basis. The aim of my participation in this project is to spread the word about this situation and to open a Keep It All type of crowdfunding to raise the amount needed to install the solar panels.  

The Keep-it-all collection model provides that the planner (i.e. the one who launches a crowdfunding campaign) receives the money raised through the campaign, regardless of the amount that has been financed by his supporters1. 
In other words, the amount of money that is paid by the supporters of a crowdfunding campaign is paid out to the one who launches the campaign regardless of the amount raised. For example, if €1,000.00 is needed to realise a project, in the keep-it-all model, the planner who launches a crowdfunding campaign to finance that project/idea will receive the sum financed by supporters whether he has raised €1.00 or €10,000.00. Thus, if the planner raises € 500.00 this amount will be paid to him/her by the crowdfunding platform. In such a crowdfunding campaign model, the backer (i.e. the one who finances the project) generally enters their card details at the same time as deciding to fund a campaign and is immediately debited from their account.
 

03 May 2023

Ich bin in Namibia, weil ich vom Internationalen Zivildienst und genauer gesagt von der NRO Engim International für das Projekt "Unterstützung und Eingliederung von Kindern und Jugendlichen in gefährdeten Situationen in Angola und Namibia" ausgewählt wurde. Das Projekt trägt zum Programm des Zivildienstes bei, indem es die soziale Eingliederung von Kindern und Jugendlichen in gefährdeten Situationen im Bezirk Otjomuise (Windhoek) verbessert durch    

  

- Einbindung in Bildungswege, die dazu beitragen, die Situation der Gefährdung von Kindern und Jugendlichen zu überwinden;  

  

- Aktivitäten zur Stärkung des familiären Bildungskontexts.  

  

Das Projekt trägt insbesondere zu den folgenden Zielen bei:  

  

Ziel 10, Vorgabe 10.2 (gemeinsames allgemeines Ziel)  

  

- Förderung der Einbeziehung der am stärksten gefährdeten Gruppen in die Bildungs- und sozialen Unterstützungsdienste  

  

in den Städten Luanda und Windhoek;  

  

Ziel 1, Vorgabe 1.5  

  

- durch pädagogische und psychosoziale Betreuungs- und Unterstützungsmaßnahmen im  

  

Erziehungskontext der Familie, die sich an sozial schwache Kinder und Jugendliche richten  

  

die in den Städten Luanda und Windhoek in einem degradierten Umfeld leben.  

  

(- Programmblatt SCU 2022) 

 

 

Mit einer Gesamtbevölkerung von rund 2 700 000 Einwohnern und einer Gesamtfläche von 825 418 km² steht Namibia nach der Mongolei an zweiter Stelle unter den souveränen Nationen der Welt mit der geringsten Bevölkerungsdichte (3,3 Einwohner/km²). Ein Großteil des Landes besteht aus den trockenen Weiten der Namib- und Kalahari-Wüste. Der Name Namibia, der sich von der Namib-Wüste ableitet, dem riesigen Gebiet, das einen Großteil des Landes ausmacht, wurde als neutrale Bezeichnung gewählt, um Auseinandersetzungen zwischen den verschiedenen ethnischen Gruppen zu vermeiden. Es ist eines der jüngsten Länder des afrikanischen Kontinents und wurde erst 1990 von Südafrika unabhängig, von dem es verwaltet wurde. Von 1884 bis 1919 war es eine Kolonie des Deutschen Reiches. Danach war es bis 1961 Teil des Britischen Empire innerhalb der Südafrikanischen Union und wurde dann bis zur Unabhängigkeit eine Provinz der Republik Südafrika.  

  

Betreten wir den kleineren Bezirk Otjomuise, in dem ich meinen Dienst verrichte. Es handelt sich um ein Gebiet im Nordwesten der Stadt, das vollständig mit Blechhütten gefüllt ist, von denen viele nicht einmal Fenster haben. Die Toiletten und Duschen befinden sich außerhalb der "Häuser", für die, die Glück haben. Wenn es keine Duschen gibt, erhitzen die Menschen Wasser und waschen sich in Waschbecken. Alle Kinder, Jungen und Mädchen, mit denen ich in der Schule arbeite, stammen aus diesen Vierteln.   

  

Die Mammadu Trust Schule beschäftigt sich hauptsächlich mit drei Bereichen:   

  

GESUNDHEIT  

  

Unser wichtigstes Ziel ist es, für die Grundbedürfnisse der Kinder zu sorgen, damit sie gesund aufwachsen können:  

  

- Trinkwasser und Ernährung: Frühstück, Snack und Mittagessen für die Jüngsten, Mittagessen und Snack für die Älteren;  

  

- Hygiene und Körperpflege: Zahnpflege, Haarschnitt und Kleidung;  

  

- Wir bringen ihnen die Grundprinzipien der Gesundheitspflege bei;  

  

- Wir organisieren medizinische Untersuchungen und bei Bedarf eine medizinische Notfallversorgung.  

  

BILDUNG  

  

Wir bieten eine Ausbildung an, die das Angebot des örtlichen Schulsystems ergänzt, damit die Kinder ein gutes Bildungsniveau erreichen können:  

  

Der Kindergarten in Mammadù beschäftigt eine namibische Lehrerin;  

  

- Grundalphabetisierungskurse  

  

- Lernunterstützung und Nachbereitung von Schularbeiten  

  

- Englischkurse (viele Kinder sprechen kein Englisch, wenn sie in das Zentrum kommen), um dem weit verbreiteten interethnischen Rassismus vorzubeugen und ihnen ein potenzielles Beschäftigungsinstrument für ihre Zukunft zu bieten (der Tourismus ist einer der wichtigsten Wirtschaftsfaktoren des Landes);  

  

- Übernahme der Schulgebühren für eine öffentliche Schule für Kinder mit außergewöhnlichem Potenzial und Talent.  

  

SPIEL, SPORT UND FREIZEIT  

  

Wir bieten eine Vielzahl von Aktivitäten an:  

  

- verschiedene Spiele, die für die pädagogische Entwicklung der Kinder wichtig sind;  

  

- Workshops zum Ausdrucksspiel, die den Kindern helfen, ihre oft sehr schwierigen Lebenserfahrungen zu verarbeiten;  

  

- sportliche Aktivitäten wie Rugby und Fußball;  

  

Einmal im Jahr organisieren wir eine kurze Ferienreise für ältere Kinder in verschiedene Teile Namibias, damit sie ihr Heimatland kennen lernen können.  

  

(Website mammadu.org) 

 

Die Idee des Projekts und seine Umsetzung wird von der derzeitigen Schulleiterin Domenica Deiure gesehen. Als Freiwillige für ein Jahr möchte ich meine persönliche Unterstützung geben, weil ich glaube, dass ein solches Projekt nicht nur der Schule eine große wirtschaftliche Unterstützung geben könnte. Mit "nicht nur" meine ich, dass die Installation von Solarzellen in der Mammadu-Schule auch der Otjomuise-Gemeinschaft eine große Hilfe sein könnte.   

  

Solarzellen sind eine großartige Lösung und das ideale Werkzeug für ein Dorf, das täglich viel Sonnenschein hat. Das Ziel meiner Teilnahme an diesem Projekt ist es, diese Situation bekannt zu machen und eine Art "Keep-it-all"-Crowdfunding zu starten, um den für die Installation der Solarzellen benötigten Betrag aufzubringen.   

  

 

Das Keep-it-all-Sammelmodell sieht vor, dass der Planer (d. h. derjenige, der eine Crowdfunding-Kampagne startet) das durch die Kampagne gesammelte Geld erhält, unabhängig von dem Betrag, der von seinen Unterstützern finanziert wurde1.  

Mit anderen Worten: Der Geldbetrag, der von den Unterstützern einer Crowdfunding-Kampagne gezahlt wird, wird an denjenigen ausgezahlt, der die Kampagne gestartet hat, unabhängig von der Höhe des gesammelten Betrags. Wenn beispielsweise 1.000,00 € für die Realisierung eines Projekts benötigt werden, erhält der Planer, der eine Crowdfunding-Kampagne zur Finanzierung dieses Projekts/ihrer Idee startet, den von den Unterstützern finanzierten Betrag, unabhängig davon, ob er 1,00 € oder 10.000,00 € gesammelt hat. Wenn der Planer also 500,00 € sammelt, wird ihm dieser Betrag von der Crowdfunding-Plattform ausgezahlt. Bei einem solchen Crowdfunding-Kampagnenmodell gibt der Unterstützer (d. h. derjenige, der das Projekt finanziert) in der Regel gleichzeitig mit der Entscheidung zur Finanzierung einer Kampagne seine Kartendaten ein, und der Betrag wird sofort von seinem Konto abgebucht.  

  

 

Commenti (4)
Utente Anonimo ha donato 10€
Proud of this intiative
27/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20€
Ti voglio bene Bors!!!!!!
27/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20€
Hallöchen, meine liebe Iana :) Желаю много успехов вам
28/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20€
per tutti quei cuoricini che battono tutti quei piedini che nudi camminano sulla terra, saltando e ballando per tutti i sorrisi e gli abbracci per tutti voi che ogni giorno cercate di rendere speciale la vita di altri senza nulla in cambio se non il calore dell’amore condiviso delle persone che aiutate. Grazie di essere lí dove molti non possono arrivare.
21/05/2023

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