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My name is Adil

Film indipendente, prodotto dal team creativo Imagine Factory, su un ragazzino che dal Marocco parte per l’Italia, cambiando per sempre il proprio destino.

5.000€
Traguardo
6.045€
raccolti
62
Sostenitori

My name is Adil

Film indipendente, prodotto dal team creativo Imagine Factory, su un ragazzino che dal Marocco parte per l’Italia, cambiando per sempre il proprio destino.

5.000€
Traguardo
6.045€
raccolti
62
Sostenitori

Storia

Una storia affascinante, tanti protagonisti

Quella di My Name is Adil è una storia che parte da lontano, dagli occhi e dalla volontà di Adil Azzab, un giovane filmaker marocchino emigrato in Italia a 13 anni. Convinto delle proprie capacità, Adil dopo 10 anni torna in Marocco deciso a realizzare un lungometraggio che racconti la sua storia. In questa impresa non è solo, al suo fianco c’è una factory creativa (Imagine Factory) che coinvolge professionisti e giovani talenti, fra di loro figura Andrea Pellizzer, professionista milanese che vanta una significativa esperienza come producer e direttore di produzione in campo pubblicitario.

L’idea sembra buona, può funzionare, occorrono i soldi per la sua realizzazione. Il progetto di crowdfunding lanciato su Eppela si chiude il 7 marzo 2014 con la raccolta di 6.045 euro sui 5.000 richiesti inizialmente. Da quella data My Name is Adil ne ha fatta di strada, ricevendo numerosi premi nazionali e internazionali e, ultimamente l'intervista di Linus a Radio Dee Jay. Il grande giorno è arrivato: il 24-25-26 ottobre il film è uscito in diverse sale italiane e ha stupito il pubblico.

Il progetto “My name is Adil” è realizzato dall’Associazione Imagine Factory, che riunisce un team creativo di professionisti milanesi con esperienza nel cinema, nella comunicazione multimediale e nella progettazione sociale. Adil Azzab è un giovane filmaker marocchino, emigrato in Italia a 13 anni. Nel 2011, dopo più di 10 anni di assenza, Adil è tornato in Marocco e ha gettato le basi per la realizzazione di un lungometraggio sulla sua storia. Nel film si intrecciano episodi delle tre fasi principali della vita di Adil: il bambino-pastore affamato di istruzione e di futuro, l’adolescente che si confronta con un mondo nuovo, l’adulto che torna nel paese d’origine per ritrovare le proprie radici. Il film “My name is Adil”, girato tra la campagna marocchina e Milano, racconta un viaggio di scoperta tra mondi differenti e il percorso di costruzione di un nuovo destino. “My name is Adil” offre una prospettiva originale sui temi della migrazione, dell’identità culturale e dell’incontro con l’altro, affrontandoli dal punto di vista dei bambini e dei ragazzi.

Il progetto rappresenta un’esperienza pilota per la realizzazione di un format riproducibile: raccontare, attraverso il linguaggio audiovisivo, le storie di migrazione, a partire dal punto di vista diretto dei protagonisti, soprattutto giovani.

Il progetto

Siamo convinti e abbiamo sperimentato che è possibile, anche con un budget contenuto, realizzare opere prime indipendenti di qualità. Negli ultimi due anni abbiamo svolto i sopralluoghi in Marocco; ci siamo confrontati con interlocutori come Tahar Ben Jelloun, uno dei principali scrittori marocchini, e con il regista Gabriele Salvatores; abbiamo elaborato l’idea, la sceneggiatura e il piano di lavorazione. Adesso siamo pronti per realizzare il film: nei mesi di gennaio e di febbraio gireremo in Marocco, con attori locali, mentre in primavera il set si sposterà a Milano, per la parte di storia che si svolge in Italia.

Come puoi contribuire:

My name is Adil” è un progetto autofinanziato. Contribuire al finanziamento di “My name is Adil” significa dare forza a un sogno collettivo. Noi ci mettiamo competenza, passione, professionalità, tempo e investimento economico, ma abbiamo bisogno di un sostegno per raccogliere una parte del budget.

In particolare, con il contributo raccolto potremo coprire le spese in Marocco per:

- vitto e alloggio troupe

- retribuzione attori e comparse (contributo per le famiglie dei bambini/attori)

- spostamenti (auto, bus, furgoni)

- costi location e costumi

- noleggio materiali tecnici

Se sei un professionista del cinema, un fotografo o un videomaker e vuoi collaborare al progetto, puoi contattarci direttamente sulla nostra pagina facebook, o inviando una mail a info@imaginefactory.it.

A tutti quelli che ci vorranno sostenere: infinite grazie!

 

Messaggio dell’autore

Sono nato nel 1988 a Beni Amir Ouest, nella campagna centrale del Marocco. Quando avevo un anno mio padre è partito per il l'Italia alla ricerca di lavoro, per darci un futuro migliore, diverso da quello a cui sembravamo destinati. A 13 anni l’ho raggiunto, e la mia vita è cambiata. Qualche anno fa mi sono trovato a lavorare in un Campus estivo come runner, che è la persona che guida i furgoni. Il tema del Campus era la multimedialità. Era la prima volta che avevo l'occasione di tenere in mano una macchina fotografica... Ricordo che era una Canon professionale, una reflex. Ho provato una sensazione strana: ero spaventato, ma allo stesso tempo affascinato. Sentivo di voler scoprire di più su me stesso, andando alla ricerca delle mie origini, ed è nata la voglia di raccontare la mia storia attraverso i linguaggi dell’immagine e del video-racconto. La stessa storia che è arrivata fino allo scrittore Tahar Ben Jelloun, quando ho avuto l'opportunità di incontrarlo e intervistarlo a Firenze. Incontrarlo ha accresciuto il mio coraggio e ha rafforzato la mia voglia di raccontarmi, non solo alle persone che mi stavano vicine, ma ad un pubblico più vasto. Oggi la produzione audiovisiva è diventata la mia professione, e? insieme alle stesse persone che per prime avevano ascoltato la mia storia, e con le quali ho imparato il mio lavoro, abbiamo scritto la sceneggiatura. Non avrei mai pensato che un piccolo pastore di un paesino del Marocco, un pastore che odiava le pecore, potesse un giorno diventare il regista di un film che narra la sua vita.”

Imagine Factory: profilo associativo e team

Siamo una factory creativa che coinvolge professionisti e giovani talenti. Aiutiamo le realtà sociali e le imprese a raccontare in modo innovativo progetti, iniziative ed idee, utilizzando i canali della web communication e i nuovi linguaggi della multimedialità. Progettiamo e realizziamo prodotti audiovisivi ed eventi di comunicazione multimediale per aziende, istituzioni e organizzazioni non profit. Proponiamo percorsi formativi e Campus sugli strumenti della creatività multimediale, per offrire a giovani e teenager opportunità e occasioni di crescita ed espressione delle proprie potenzialità. Imagine Factory è un’Associazione senza scopo di lucro.

Adil Azzab. Giovane filmaker di origine marocchina, ha sviluppato una significativa esperienza nella realizzazione di prodotti audiovisivi (riprese, Direzione della fotografia e post-produzione). E’ il regista di “My name is Adil”.

Andrea Pellizzer. Nato a Milano nel 1972, Andrea ha una significativa esperienza come Producer e Direttore di Produzione in campo pubblicitario. E’ socio fondatore di Face and Place, società leader nel settore casting e location per la pubblicità. Nel 2008 ha realizzato il lungometraggio “Tre lire primo giorno”, che ha partecipato a diversi festival internazionali e ha vinto due premi al Festival di Beverly Hills. Nel 2010 ha scritto, diretto e prodotto un secondo lungometraggio, “Un Sogno Serio”, che dopo essere stato in concorso al Festival “Kick” di Berlino, è stato acquistato dalla Red Bull e distribuito in Germania, Austria e Svizzera. E’ il produttore di “My name is Adil”.

Magda Rezene. Giovane videomaker milanese, ha sviluppato una significativa esperienza nella produzione audiovisiva. E’ Aiuto-Regista e Responsabile Post-produzione di “My name is Adil”.

Gabrio Rognoni. Coordinatore Pedagogico nel settore dei servizi per i minori, Gabrio si occupa per Imagine Factory di progettazione, organizzazione e comunicazione. Ha collaborato in qualità di produttore al lungometraggio “Un Sogno Serio”. Per il progetto “My name is Adil” supporterà gli aspetti organizzativi della produzione.

Roberta Villa. Formatrice in ambito sia aziendale che sociale, si occupa per Imagine Factory di progettazione e comunicazione. E’ co-produttrice di “My name is Adil”.

 

LINKS:

Il trailer del film: http://www.youtube.com/watch?v=euftGdLhWHk

La pagina Facebook dell’Associazione Imagine Factory: https://www.facebook.com/imaginefactorymilano

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Un progetto a cura di

ImagineFactory

Imagine Factory: Siamo una factory creativa che coinvolge professionisti e giovani talenti. Aiutiamo le realtà sociali e le imprese a raccontare in modo innovativo progetti, iniziative ed idee, utilizzando i canali della web communication e i nuovi linguaggi della multimedialità. Progettiamo e realizziamo prodotti audiovisivi ed eventi di comunicazione multimediale per aziende, istituzioni e organizzazioni non profit. My Name is Adil e' il nostro primo lungometraggio.

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