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Sponz Fest 2016

Il Festival nato da un’idea di Vinicio Capossela, un'occasione di ri-crearsi, sponzarsi e gioire, alzando quanta più polvere possibile

22.120€
111% di 20.000€
04 ago 2016
Data chiusura
Postepay Crowd
Finanziato

Sponz Fest 2016

Il Festival nato da un’idea di Vinicio Capossela, un'occasione di ri-crearsi, sponzarsi e gioire, alzando quanta più polvere possibile

22.120€
111% di 20.000€
04 ago 2016
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Cos'è lo Sponz

Sponz Fest è una festa, un rito, un’allegra abbuffata di musica, colori, facce, tradizioni, sapori e culture, che si svolge nel mese di agosto in Alta Irpinia.

Nato da un’idea di Vinicio Capossela e giunto alla sua quarta edizione, quest’anno si accaparra: 7 giorni e 7 notti, dal 22 al 28 agosto 2016, per riempire di le piazze di gioia!

In tre anni Sponz Fest ha fatto immergere il pubblico nella cultura del territorio, ne ha svelato i miti, sussurrato le leggende, ha fatto ballare in luoghi spesso sacrificati o, ancor peggio, feriti e inquinati. L’ultima edizione ha visto la partecipazione di 35.000 persone e fatto rinascere una linea ferroviaria che aveva cessato di essere il punto di unione tra paesi dimenticati. Oggi, sembra un miracolo, quella ferrovia torna in vita per portare turisti in Alta Irpinia.

Sponz Fest negli ultimi due anni ha ottenuto piccoli finanziamenti pubblici dalla Regione Campania che sono stati usati per guardare oltre confine e fare cose che sfuggono alle logiche della mera economia contabile. Gruppi desertici, cuochi albanesi, cretesi, africani, bande d’ottoni d’oriente mescolati a ritmi di frontiera texana e messicana, muli e asini, rappresentazioni in sentieri impervi, camminate in casolari sperduti alla ricerca di storie.

Qualcuno ha chiesto cosa andate cercando?
Andiamo cercando storie, musiche, miti, radici.

Qualcuno chiederà, cosa andate cercando, oggi?
Siamo rivoluzionari, sognatori, crediamo che la felicità sia condivisione.

Vorremmo che questo viaggio continuasse, sulla linea del nostro treno, crescesse, contaminasse e restasse dentro ognuno di noi.

Vorremmo che questa ricerca coinvolgesse il maggior numero di persone, vorremmo far sentire le radici a chi radici non ne ha, a chi è lontano, a chi è vicino, a chi crede che nella collettività, nella comunità, tutti insieme si possano fare grandi cose.


Chi Siamo: il dietro le quinte dello Sponz!

L’Associazione Sponziamoci è promotrice di questa iniziativa insieme al team di ragazze e ragazzi che lavorano per realizzare la festa, mossi unicamente dalla forza delle idee che la sorreggono.

Da una piccola festa di paese lo Sponz Fest è diventato un evento che coinvolge diversi comuni dell’Alta Irpinia, quest’anno: Calitri, Cairano, Conza, Andretta, Sant’Angelo dei Lombardi, Sant’Andrea di Conza, Bisaccia. Quasi 35.000 persone lo scorso anno hanno partecipato ai moltissimi eventi dello Sponz.

Aiutateci a far alzare la polvere, solo grazie a voi oggi possiamo farlo.


Lo Sponz Fest 2016, grazie a voi: il nostro obiettivo

Abbiamo deciso di percorrere la strada del crowdfunding, parola inglese che significa crowd, folla e funding, finanziamento o “raccolta fondi in questi tempi moderni”, mossi soprattutto dalla convinzione che l’azionariato diffuso sia l’autentico mezzo di sostegno dal basso, utile a sostenere idee che “dal basso” provengono ma che mirano ad elevarsi in volo.

All’interno dello Sponz vorremmo dare lo spazio meritato a tutte quelle rappresentazioni artistiche, stupidamente spesso definite “minori”, che anche nell’eventualità di pubblici finanziamenti, potremmo vederci costretti a sacrificare (come in parte è successo lo scorso anno). Eventi che sfuggono a qualsiasi logica commerciale ma che rientrano perfettamente nell’idea di “bellezza” con la quale vorremmo riempire gli spazi vuoti di questi luoghi.

Per questo l’obiettivo dato dei 20.000 euro che vorremmo raccogliere, servirà unicamente a finanziare:

  • le mostre d’arte che si svolgeranno a Borgo Castello, per Il Volo della sposa (applicazione artistica in Andretta);
  • la mostra su Sergio Leone

e, infine

  • l’eccezionale allestimento del laboratorio del Teatro delle Albe che, metterà in scena l’Antigone tra le rovine antiche di Conza.

Il concerto di Vinicio Capossela sarà l’unico evento a pagamento e servirà a finanziare (insieme al contributo regionale, se mai dovesse arrivare!) tutti gli eventi che completeranno il programma dello Sponz Fest 2016 e che saranno, anche questi, fruibili gratuitamente.

Tra loro, vorremmo avere con noi gli Arizona Dream, band di ottoni Serba che darà il ritmo alle camminate nel centro storico e nelle carraie, Mario Brunello che sarà la colonna sonora di letture preparate dalla comunità di rifugiati di Sant’Angelo Dei Lombardi. Poi Mirco Mariani e la sua orchestra Extraliscio che si esibirà in una lunga notte di gare di ballo alternandosi sul palco con Tonuccio e i suoi Bi Folk, Banda della Posta, L’Orchestrina di Molto Agevole, Bande pizzicate, a batticulo, a tanghi e valzer… E ancora Paolo Rumiz, Giuseppe Catozzella, Khaled Alnassiry, Victoria Fante, e tantissimi altri che “tengono polvere”.


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Un progetto a cura di

Sponz Fest

“Mi son sognato il treno” è stato il titolo che ha fatto da filo conduttore della seconda edizione dello Sponz Fest. La prima nella quale Vinicio Capossela, sapendo di un mio sogno appena interrotto, ha chiesto di occuparmene nei suoi aspetti organizzativi.

Franco Bassi