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Pistoia
Arte, Editoria
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TAKE REFUGE

Un libro fotografico che racconta la vita dei migranti all'interno dei centri di accoglienza

0€
Chiuso il 24 mag 2016
0%
1.500€
Concluso

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

TAKE REFUGE

Un libro fotografico che racconta la vita dei migranti all'interno dei centri di accoglienza

0€
Chiuso il 24 mag 2016
0%
1.500€
Concluso

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

Che cos'è Take Refuge?

Negli ultimi anni il numero dei migranti che cercano in tutti i modi e con tutti i mezzi di arrivare in Italia e in Europa è cresciuto drasticamente, tanto da rendere pressoché quotidiana la cadenza delle notizie che li riguardano. Attraversando il Mediterraneo o passando per i Balcani giungono nel nostro paese uomini, donne e bambini con l'intento di richiedere asilo politico o lo status di rifugiati e, nell'attesa, vengono ospitati nei Centri di Accoglienza. Ma come si vive in questi luoghi? Se lo è domandato il fotografo pistoiese Simone Margelli che tra il novembre 2014 e il gennaio 2015 ha realizzato un reportage dal titolo Take Refuge.

Questo reportage entra all’interno dei centri di accoglienza, spiando e raccontando questi uomini in cerca di speranza.

Pakistan, Gambia, Nigeria, Costa d’Avorio, Italia.

Sono ragazzi/uomini che vivono le loro giornate nell’attesa di una risposta alla loro richiesta di asilo.

Fuggono dalla guerra, dalle dittature e dalle contraddizioni dei loro paesi di origine.

L’obiettivo del progetto non è quello di scavare nella sofferenza e nelle fatiche del viaggio che li ha portati fino a qui, ma è quello di rappresentarli, semplicemente, in quanto essere umani nella loro piena dignità.

Il reportage fotografico è un modo per dare visibilità a queste persone, un modo per far uscire allo scoperto il delicato rapporto tra l’opinione pubblica e le verità che richiedono di mettersi in gioco, anche andando oltre i pregiudizi e le diffidenze reciproche.

Come verranno utilizzati i fondi?

I fondi verranno utilizzati per le spese di realizzazione del libro fotografico.

Il volume contiene 69 fotografie in bianco e nero introdotte da un testo di Saverio Tommasi; attore, scrittore, blogger e freelance italiano. Attualmente realizza documentari e video inchieste per Fanpage.it.

In caso di superamento del traguardo, i contributi verranno utilizzati per finanziare la mostra fotografica.

Chi c'è dietro al progetto?

Dietro questo progetto c'è Simone Margelli, fotografo, nato a Pistoia, classe 1987. Scopre la fotografia all’età di 16 anni dopo aver acquistato una macchina fotografica reflex Petri analogica.

Nella fotografia di strada e documentaria ha trovato modo di potersi esprimere in totale libertà per analizzare l’uomo e l’ambiente in cui vive.

Nell’ottobre 2014 pubblica il primo lavoro fotografico “Sul Selciato”.

In seguito presenta il secondo progetto “Fantasmi”.

Tra dicembre 2014 e gennaio 2015 realizza un reportage sui centri di accoglienza per i profughi chiamato “Take Refuge”, in collaborazione con “Gruppo Incontro Cooperativa Sociale”.

Assieme all’associazione IVES ha realizzato “chi ha paura di omo?”, un progetto fotografico sulla lotta contro l’omotransfobia, inaugurata nel mese di maggio 2015 alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia.

Attualmente sta svolgendo un corso di specializzazione in fotogiornalismo presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze, tenuto da Michele Borzoni e Simone Donati fotografi del Collettivo TerraProject.

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Un progetto a cura di

Simone Margelli

Nato a Pistoia nel 1987. Nella fotografia di strada e documentaria ha trovato modo di potersi esprimere in totale libertà per analizzare l’uomo e l’ambiente in cui vive. Tra dicembre 2014 e gennaio 2015 realizza un reportage sui centri di accoglienza per i profughi chiamato “Take Refuge”. Attualmente sta svolgendo un corso di specializzazione in fotogiornalismo presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze.

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