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Piantiamo insieme il Bosco del Terzo Millennio?

Vogliamo far tornare dal degrado al pieno rigoglio un altro lembo di Santo Pietro, una delle sugherete un tempo più belle del mediterraneo.

3.867€
110% di 3.500€
27 dic 2016
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Piantiamo insieme il Bosco del Terzo Millennio?

Vogliamo far tornare dal degrado al pieno rigoglio un altro lembo di Santo Pietro, una delle sugherete un tempo più belle del mediterraneo.

3.867€
110% di 3.500€
27 dic 2016
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Il perchè del nostro progetto


Una delle sugherete più antiche ed estese della parte centro meridionale della Sicilia giace in condizione di relitto ed agonizza tra i rifiuti nell’indifferenza istituzionale, davanti al dilagare di pratiche che ne minacciano la scomparsa. Tuttavia questo bosco, ancorchè smembrato in tanti tronconi, rappresenta una importantissima emergenza naturalistica in quanto ancora oggi, ospita fino a 100 specie di uccelli, istrici, volpi, conigli, martore, e vari tipi di rettili tra cui la testuggine di terra (Testudo Hermanni) e garantisce una biodiversità botanica di oltre 300 specie.


Nel 2000 questo territorio, per una estensione complessiva di oltre 6000 ettari, fu dichiarato riserva naturale ma dopo soli sei anni, a causa di un banale errore di forma, vide decadere il decreto che l’aveva istituita e con esso caddero anche gli effetti dei percorsi virtuosi che nel frattempo cominciavano a dare frutti.

Così, mentre da 9 anni chiediamo ed aspettiamo la re-istituzione della riserva, intanto continuiamo a darci da fare!

Il progetto che qui vi invitiamo a sostenere riguarda il ripristino dell’antico manto boschivo della Macchia Mediterranea con l’impianto prevalente di Querce da sughero, Lecci, Carrubi e Roverelle e il progressivo diradamento di pini ed eucaliptus (in quanto piante estranee a quell’habitat).


Questa riforestazione ha assunto carattere sistematico tanto che l’Amministrazione Comunale nel rinnovarci la convenzione di affidamento dopo i primi venti anni, nel 2013 ha ampliato di 5 ettari la superficie affidataci. Malgrado le incongruenze e le tortuosità della politica forestale regionale e le insensibilità registrate ai diversi livelli, la difesa e la ri-naturazione di questo immenso patrimonio naturale che appartiene a tutti, sono saldamente rimasti tra i nostri obbiettivi prioritari e sono oggetto del nostro agire quotidiano. Da qui la decisione di percorrere sentieri nuovi di finanziamento e di chiedere anche a te che leggi di unire le tue forze alle nostre per non arrenderci e andare avanti lo stesso. La gran parte del lavoro necessario sarà, come sempre, prestato dai volontari dell’associazione e da tutti i suoi amici e simpatizzanti a titolo esclusivamente gratuito.

Diventa anche tu protagonista del riscatto ambientale di una parte del territorio siciliano così bello ma anche tanto sfortunato!!!

Le cifre del progetto nei primi tre anni

  • Acquisto di 1000 piante forestali certificate (in prevalenza querce, da sughero e non) di un anno di vita, al costo di € 1,5 ciascuna per complessive € 1500,00
  • Acquisto di attrezzi da lavoro per complessivi € 250,00
  • Acquisto di tutori per la tutela dei giovani fusticini dai roditori per complessivi € 600,00
  • Acquisto di acqua per irrigazioni di soccorso nei mesi estivi per complessivi € 900,00
  • Trasporti e spese varie per complessivi € 250,00
  • Tutte le spese che non sono in questa nota, come la remunerazione di circa un centinaio di ore di lavoro che i volontari non possono svolgere e soprattutto il necessario rifacimento della recinzione in paletti di castagno e rete ecologica saranno affrontate con risorse dell’Associazione Il Ramarro Sicilia per un importo pari a circa 4000 Euro.

Chi c'è dietro al progetto

Clicca sul logo!!!

l’associazione "Il Ramarro" nasce a Caltagirone il 30 luglio del 1990 con l’obbiettivo di “promuovere l’acquisizione di comportamenti attivi a favore dell’ambiente” e da quella data svolge ininterrottamente attività e progetti mirati alla tutela, conservazione e fruizione del patrimonio naturalistico. Fin dal 1993 gestisce in affidamento un lembo di 12 ettari, nella contrada denominata “Renelle”, dell’antichissimo Bosco di Santo Pietro, di proprietà comunale, per affrancarlo dal degrado in cui versava e realizzarvi una base operativa per attività di educazione ambientale. Nel 2013 , da una sua costola, nasce “Ramarro Sicilia” con l’intento di replicare la positiva esperienza nel resto del territorio Siciliano fino ad ottenere il riconoscimento regionale.

Al nostro attivo una serie notevole di attività tra cui:

Il “Progetto OIKOS” per una prima bonifica dell’area ed il recupero del vecchio fabbricato. Nel 2008, è stato completato il restauro funzionale del vecchio fabbricato ora adibito a rifugio-foresteria.



I “Campi Internazionali del Sole Cocente” per contrastare la piaga degli incendi boschivi, prevalentemente dolosi e praticare scambi culturali con realtà diverse sia italiane che straniere.

La “Festa della Macchia Mediterranea” per mantenere viva la coscienza al rispetto dei boschi e delle specificità botaniche territoriali.


Impariamo dal Bosco” un progetto di Educazione Ambientale che ha interesato nel tempo circa 8000 studenti.

Il progetto “A partire dal seme” inerente la riscoperta, tutela e diffusione delle specificità alimentari territoriali, l’agricoltura biologica e la buona alimentazione.

La “Operazione Scuzzara” per la restituzione delle tartarughe terrestri della specie "Testudo hermanni" al loro ambiente naturale in contrasto alla diffusissima abitudine di detenere in casa esemplari di quella specie protetta.


Il Presepe Ecologico realizzato sempre con materiali di scarto, il Presepe degli insetti ed il Presepe della sostenibilità.


Decine di convegni sulle più peculiari tematiche ambientali e un notevole numero di escursioni su tutto il territorio.


Viaggi di più giorni all’estero, come nel caso della ”Operazione Galizia”, svoltasi nell’estate 2015 e del campo ”Azzorre, le isole incantate” estate 2016.


Calendario Ambientale 2016

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Un progetto a cura di

Associazione Ramarro Sicilia

Ramarro Sicilia è una associazione fondata nel marzo del 2013 con l'intento di allargare i confini di una ultra ventennale esperienza di volontariato ambientale nata a Caltagirone nel 1990. Annoveriamo esponenti del mondo accademico, professionisti, educatori ed operatori del sociale, genitori, studenti e semplici cittadini, uniti nella consapevolezza della esiguità delle risorse del Pianeta e dalla necessità di razionalizzarne l’utilizzo a vantaggio delle generazioni successive.