Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Napoli
Cinema
Widget
Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Shortlink
Testo copiato

Camorristi per caso, web series

Il tentativo tutto da ridere di gente per bene: diventare camorristi per sbarcare il lunario

25€
Chiuso il 20 mag 2016
0%
5.000€
Concluso

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

Camorristi per caso, web series

Il tentativo tutto da ridere di gente per bene: diventare camorristi per sbarcare il lunario

25€
Chiuso il 20 mag 2016
0%
5.000€
Concluso

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

PARLA!

"Camorristi per caso" è una serie web comica sul mondo della malavita organizzata. Vi inviteremo a sorridere di una paura, la Camorra, di come un giovane oggi cerchi di trovare un lavoro fisso in un paese sempre con meno possibilità, al punto di accettare anche “il posto fisso di camorrista”. Vi accompagneremo nei vicoli di Napoli a scoprire storie che s’intrecciano tra loro. Come quella del camorrista in pensione che si lamenta di riceve una cifra troppo bassa per arrivare alla fine del mese, l’imprenditore disperato che cerca di smaltire rifiuti tossici nel Vesuvio, ritenendolo un grande inceneritore naturale e i tre protagonisti che cercano di mettersi in luce al boss Don Armando, con le loro futili imprese, come quella di rubare farina in pizzeria credendola cocaina.

UNA PROPOSTA CHE NON POTETE RIFIUTARE...PER FAVORE...

Camorristi per caso è uno spin off del film: Sodoma l’altra faccia di Gomorra, film premiato al New York film festival nella sezione best comedy e biglietto d’oro al festival di Villerupt. Il film ha visto tra i suoi “affiliati” un certo Al Pacino, che visionato il film, ha accettato di cedere gratuitamente i suoi diritti d’immagine per alcune scene di Scarface utilizzate nel film. È stata la sua rovina e la nostra fortuna, ora provate ancora dire di no. Sostenere noi vuol dire sostenere l’ironia e il diritto di satira sui malesseri del paese, ma raccontati con il sorriso sulle labbra, seguendo la scuola di grandi come Alberto Sordi o Eduardo De filippo. Vi stiamo chiedendo di essere nostri complici. Ci state ancora pensando?

CHI C'È DIETRO...MI STATE CHIEDENDO I NOMI

OK farò dei nomi ma che sia chiaro, non sono un pentito. L’iniziativa nasce dall’idea di un gruppo di amici, cresciuti nei quartieri bassi o in periferia di Napoli, dove piuttosto che rifarsi all’arte di arrangiarsi, ci chiediamo come possiamo essere creativi con poche possibilità. Una compagnia giovane e piena di entusiasmo, con la voglia di farsi sentire e esprimere il proprio talento, piuttosto che passare giornate in strada, siamo collusi con la fantasia. Ok…ok…vi dico i nomi:

Corrado Ardone, detto l’ideatore, il regista e interprete,
Massimo Peluso, detto l’autore scemo, l’attore pazzo,
Ettore Massa, detto Ettore Massa, perché la sua faccia dice la sua. È autore anche lui dei delitti nei confronti del cinema italiano, nonché attore.

Con noi una serie di picciotti noti in parecchie serie italiane, se non ci credete guardate il film e capirete con chi avete a che fare…brutta gente.

CHI SIAMO?...STATE FACENDO TROPPE DOMANDE...

OK capisco che volete sapere tutto di noi, ma io non mi prendo le responsabilità, sia chiaro. Nella gang c’è Corrado Ardone, Massimo Peluso ed Ettore Massa, tre brutti ceffi che rispondono al nome di Ardone Peluso Massa, gruppo comico nato nel 97 con esperienza ventennale e diversi attentati nelle trasmissioni comiche italiane. Da Zelig a Colorado, da Striscia la Notizia a Tintoria, per intere stagioni hanno funestato gli spettatori italiani. Anche con il teatro i tre si sono visti artefici di commedie e spettacoli, più di mille in venti anni di latitanza, nei luoghi e nei teatri più disparati D’Italia. La voglia di potere li ha poi trascinati al cinema. I tre hanno già avuto esperienza singolarmente, anche in lavori meno comici come Forteapasc di Marco Risi o a teatro in lavori di Giorgio Albertazzi e al fianco di Attori del Calibro di Giuliana De Sio, Giorgio Barberio Corsetti ed altri malavitosi che non sto qui a spiegare. Questa è gente pericolosa, non sono solo comici o cabarettisti, hanno una formazione teatrale e strizzano l’occhio al cinema, quando sono in giro nessuno più è al sicuro dalle risate e dal pensare. Si pensa ridendo o si ride pensando, fate voi.

CHIEDIAMO IL PROGRAMMA DI PROTEZIONE

Avendo dichiarato tutto e fatto i nomi, ora chiediamo il vostro aiuto per completare il lavoro. Non ve ne saremo solo grati ma vi coinvolgeremo direttamente nel nostro messaggio. Saranno fatti i vostri nomi e se qualcuno lo preferisce, apparirà in video per testimoniare di non conoscerci e di non sapere chi siamo. Un vostro contributo anche piccolo è un passo avanti alla realizzazione di un lavoro, per farci quattro risate, per modo di dire. Se non ci mettete sotto la vostra protezione vi incendiamo la macchina…forse mi sembra esagerato. Ok …ve la righiamo…è ancora troppo. Ok…se non ci mettete sotto la vostra protezione…vi laviamo la macchina, nella speranza che cambiate idea.

Con la vostra protezione e il contributo che ci affidate, potremmo completare l’opera con il montaggio video, audio e la promozione sul web. Oltre ai credit e premi, ad ognuno di voi manderemo un video personale a casa con cui vi ringraziamo di aver partecipato, dichiarandovi affiliati del nostro clan. Aspettiamo il tuo consenso per ampliare la banda, servi anche tu.

1460716781523475 trio

Un progetto a cura di

Trio Ardone Peluso Massa

Il trio nasce nel ‘96. Vince il premio Cabaret Amore Mio. Nel 2000 a Zelig propone canzoni interpretate e ballate. Nelle 3 edizioni di Colorado Cafè porta in scena 3 No Global facendo satira di costume e politica. Nel 2006 e nel 2007 nella trasmissione Tintoria in onda su Rai3 veste i panni di 3 camorristi imbranati che chiedono il pizzo. Realizza per Striscia La Notizia diversi servizi molto apprezzati dal pubblico. Con il film "Sodoma, l’altra faccia di Gomorra" vincono il NewYork Award.

Napoli
Potrebbe interessarti anche