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Formazione, Tecnologia

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L'officina dei giocattoli

Rendiamo smart toys giocattoli e oggetti in disuso

7.821€
156% di 5.000€
25 giu 2016
Data chiusura
FASTUP SCHOOL
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

L'officina dei giocattoli

Rendiamo smart toys giocattoli e oggetti in disuso

7.821€
156% di 5.000€
25 giu 2016
Data chiusura
FASTUP SCHOOL
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Il nostro progetto

GRAZIE A TUTTI! Con il vostro contributo abbiamo raggiunto e addirittura superato il traguardo della nostra raccolta fondi!
E visto che abbiamo raccolto più fondi del previsto, con un altro piccolo sforzo potremo fare ancora di più!

Se riusciremo a raggiungere € 7.000,00 potremo acquistare una stampante 3D a fotopolimeri (tipo LumiPocket o similari), arricchire la fornitura di attrezzi e componenti per assemblare o realizzare dispositivi programmabili e un ulteriore Scanner 3d ma mobile.

Per dimostrarvi la nostra riconoscenza, invieremo a tutti i nostri sostenitori, vecchi e nuovi, in aggiunta alla ricompensa che hanno scelto nella lista delle nostre ricompense, una foto dei ragazzi con i loro ringraziamenti.

Volete aiutarci ancora...? Grazie!!!


Il progetto ideato da noi alunni di scuola secondaria di primo grado del Secondo Istituto Comprensivo di Francavilla Fontana (Br), si propone il recupero di vecchi giocattoli, poco attraenti per dei nativi digitali come noi, puntando ad loro restyiling tecnologico e strutturale.

Utilizzando piattaforme open-source come Arduino/Genuino e Raspberry daremo, attraverso la tecnologia open source, "nuova vita" a vecchi giocattoli o altri oggetti di scarto. Doteremo, macchinine, bambole, trenini, camion dei pompieri, gru meccaniche, ruspe, vecchi robot ecc., di microcontrollori, led colorati, motori, sensori, telecamerine e altre interfacce che ci consentiranno di comandarli a distanza rispondendo a varie sollecitazioni ambientali creando nuove esperienze di gioco ma anche di apprendimento.

I vecchi giocattoli rotti e non funzionanti verranno riportati in vita riprogettando e costruendo pezzi di ricambio non più disponibili. Con una stampante 3D e/o una laser cut sarà possibile ricostruire scocche di ricambio, tasti e altre parti mancanti o crearne di nuove. Aggiungendo e sostituendo le parti mancanti, realizzeremo, oltre al restyiling tecnologico anche quello del loro design, attribuendo a vecchi e insignificanti giocattoli caratteristiche di smart toys ovvero di giocattoli intelligenti. Le finalità del progetto sono quelle di stimolare noi studenti ad apprendere divertendoci abituandoci a riutilizzare oggetti che, altrimenti, finirebbero nelle discariche.

Il progetto che presentiamo rappresenta anche un approccio innovativo alla STEAM Education, cioè ad un’educazione basata su Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica, basato sul FARE. Apprenderemo concetti fondamentali dell’elettronica, della fisica, dell'ingegneria, della chimica, della robotica e della digital fabrication stimolando anche la nostra creatività. I giocattoli “rinnovati” diventeranno strumenti per fare coding, robotica, matematica, scienze e molte altre discipline, stimolando quelle competenze (soft skills) che sono oggi centrali nella nostra formazione e che ci aiuteranno ad affrontare al meglio il futuro mercato del lavoro.

Anche i bambini più piccoli di scuola dell’infanzia e primaria sperimenteranno l'uso degli smart toys autocostruiti da noi compagni più grandi e, se vorranno, con la loro creatività potranno fornirci nuove idee di rielaborazione.

Finalità del progetto

La creazione di smat toys a partire da giocattoli riciclati consentirà ai ragazzi più grandi (scuola secondaria di primo grado), che si cimenteranno nella modellazione 3D e nella programmazione dei microcontrollori, di perseguire uno degli obiettivi di apprendimento previsti dalle indicazioni nazionali sul curricolo al termine del primo ciclo d’istruzione ossia “Programmare ambienti informatici e elaborare semplici istruzioni per controllare il comportamento di un robot” ma anche di sviluppare competenze idonee al mercato del lavoro che l’economia dell’innovazione richiede: problem solving, creatività, capacità di guidare un team. Competenze che vanno ben oltre il semplice studio della tradizionali discipline scolastiche.

Al contempo sarà l’intera comunità scolastica del nostro Istituto comprensivo a trarne vantaggio in termini didattici. Avere a disposizione dell’intero istituto numerosi dispositivi “riprogrammabili” e riprogettabili, gli “smart toys” o “giocattoli adattati” autoprodotti, molti di più di quelli effettivamente acquistabili da una scuola, consentirà il loro utilizzo in tantissime attività dedicate allo sviluppo del pensiero computazionale da svolgere nelle singole classi, partire dalla scuola dell’infanzia, ma anche in workshop extracurriculari rivolti agli alunni, agli adulti (genitori, nonni, ecc.) e in attività di formazione del personale docente.

Imparare a programmare attraverso l’utilizzo dei giocattoli come tools, consente ai bambini di allenare il Pensiero logico matematico imparando a procedere per step (pensiero computazionale), e ad abituarsi a raggiungere un obiettivo in quanto ciascuna sessione di gioco o di allenamento al pensiero computazionale è strutturata in forma di progetto che ha come obiettivo il suo stesso compimento. Al tempo stesso poter manipolare e modificare qualcosa di materiale, in modo che possa rispondere a determinate esigenze, incoraggerà la creatività individuale consentendo agli studenti di dare forma e sostanza alle proprie idee invece di essere soltanto utenti passivi di strumenti che tendono ad imporre una uniformità di massa."

Dove?

Ad essere utilizzata nel progetto sarà un'area del “Montessori Creativity Space” del Secondo Istituto Comprensivo di Francavilla Fontana (Br): è qui, nell’area “maker”, che ci prenderemo cura del ricondizionamento elettronico di giocattoli e altri oggetti in disuso, spesso buttati via con troppa fretta perchè non funzionanti o mancanti di alcune parti.

Il "Montessori Creativity Space" è uno spazio alternativo di apprendimento, decisamente più grande delle comuni aule scolastiche (ben 160 mq sono a disposizione di noi alunni e insegnanti), in grado perciò di accogliere una o più classi, gruppi classe (verticali o aperti), piccoli gruppi, ecc. Lo spazio, a nostra disposizione in orario curriculare ed extra curriculare, ma anche di adulti (genitori, docenti e associazioni convenzionate) si ispira alla teoria montessoriana che spinge ad amare l’apprendimento, in ogni sua forma, ad attivare il piacere della scoperta, a dare spazio alla manualità e alla creatività.

Il “Montessori Creativity Space” è uno spazio plurifunzionale in cui si possono realizzare progetti didattici di vario tipo che prevedono la sperimentazione delle nuove tecnologie digitali in un clima didattico cooperativo e di proprietà intellettuale aperta mettendo in pratica la filosofia dei cosiddetti “maker”.

Chi c'è dietro al progetto?

L'idea progettuale è condivisa dall'intero Collegio dei docenti e dal Consiglio d'istituto.

Il Secondo Istituto Comprensivo di Francavilla Fontana (Br) conta più di 1450 studenti e comprende 4 plessi di scuola dell'infanzia, 2 di scuola primaria ed uno di scuola secondaria di primo grado. Il progetto è nato da un idea degli studenti di scuola secondaria di primo grado al termine di un progetto che lo scorso anno ha per la prima volta consentito ad un gruppo di cimentarsi con la programmazione e utilizzo della scheda Arduino. L'idea dell'"Officina dei giocattoli" e stata sostenuta con entusiasmo dal dirigente e tutti i docenti del Comprensivo ma anche dai genitori che hanno manifestato subito grande interesse per l'iniziativa di crowdfunding in quanto come intera comunità educante puntano sull'innovazione digitale nella scuola

Come utilizzeremo i fondi raccolti?

I fondi che saranno raccolti serviranno per l' acquisto d:

a ) Stampante 3D;

b) Laser cut ;

c) Scanner 3D;

d) Collezione di microcontrollori, sensori, attuatori ecc.

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Un progetto a cura di

Secondo Istituto Comprensivo - Francavilla F.na (Br)

Siamo un Istituto Comprensivo della provincia di Brindisi che da alcuni anni ha intrapreso la strada dell'innovazione didattica e che per la prima volta si cimenta nella raccolta fondi su una piattaforma di crowdfunding per sostenere un'idea, condivisa da alunni, docenti e genitori, che prevede l'allestimento di uno spazio in cui potersi approcciare in modo nuovo alla didattica STEAM.

AIUTATECI A REALIZZARE QUESTO SOGNO !!!