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Formazione, Tecnologia
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Robocup 2016 Don Milani

Partecipiamo insieme alla Gara di Robotica!

1.210€
100% di 1.200€
31 mag 2016
Data chiusura
FASTUP SCHOOL
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Robocup 2016 Don Milani

Partecipiamo insieme alla Gara di Robotica!

1.210€
100% di 1.200€
31 mag 2016
Data chiusura
FASTUP SCHOOL
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Di cosa si tratta

Vogliamo creare una squadra di robotica educativa nella nostra scuola.

Ci serve il tuo aiuto per acquistare due robot LEGO Mindstorm EV3 con cui poterci allenare e partecipare con successo alle gare nazionali della Robocup.

Hai mai sentito parlare della ROBOCUP?

È una rete di scuole che partecipa ad una gara internazionale, in cui squadre di alunne e alunni si sfidano nella programmazione di robot educativi, che possono essere impegnati in prove di salvataggio o di danza. Le gare si svolgono prima a livello nazionale, quindi le squadre vincitrici passano al campionato mondiale.

Anche la nostra scuola, l’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Bari, da quest’anno fa parte della rete ROBOCUP.

La nostra squadra è composta da 5 ragazze e da 10 ragazzi della terza media dell'istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani di Bari, guidati dal docente di Tecnologia, il prof. Nicola Sasanelli. Parteciperemo alla prova di salvataggio (Rescue A), in cui il robot dovrà seguire una sottile linea nera che potrà curvare, interrompersi, salire e scendere. Seguendo un percorso accidentato, superando ostacoli piccoli e grandi, il robot arriverà nella stanza finale, dove troverà le vittime (delle sfere riflettenti) che dovrà mettere in salvo spingendole nella zona di sicurezza, posta in un angolo della stanza.

La nostra squadra si è formata prima di Natale e ha frequentato un corso di programmazione robotica tenuto da un docente di Sistemi Automatici dell’Istituto tecnico “Panetti”, che ci ha prestato due robot LEGO Mindstorm NXT della sua scuola, con cui abbiamo continuato ad allenarci incontrandoci di pomeriggio una volta alla settimana, ma che dovremo restituire.

La nostra scuola ha acquistato pochi giorni fa anche un altro robot della serie LEGO Mindstorm EV3, la versione più recente dei robot educativi LEGO.

Sarà il robot che parteciperà alla gara.

Con un sensore che riconosce i colori potremo individuare con più facilità la direzione da prendere agli incroci, il controllo dei motori è stato migliorato e così potremo sfruttare meglio la potenza e avere movimenti più precisi, l’ambiente di programmazione è più intuitivo e per noi, che abbiamo iniziato da poco la nostra carriera di programmatori, questo è un bel passo avanti.

Abbiamo poco tempo per imparare a utilizzarlo e i problemi da superare sono davvero tanti!

Qual'è il problema?

Oltre alla programmazione e alla realizzazione del percorso di allenamento, in cui ci stiamo impegnando a fondo, il principale “collo di bottiglia” del nostro progetto sono i robot.

I due robot più “anziani” saranno restituiti all’istituto “Panetti”, dopo aver partecipato alle gare nazionali. Rimarrà nostro, solo e conteso, solo il nuovo robot EV3.

Quale percorso di robotica educativa potrà basarsi su risorse strategiche così scarse?

Nell’ambito sportivo, ogni squadra che si rispetti ha, tra i suoi pilastri fondamentali, il vivaio. Per noi, coltivare il "vivaio" significa iniziare l’esperienza della robotica educativa sin dalla scuola primaria o, perché no, dalla scuola dell’infanzia. Solo imparando sin da piccoli le basi della programmazione attraverso il gioco, potremmo, nel corso degli anni, arrivare alle gare con una squadra ben attrezzata che, avendo acquisito una formazione solida, maturata nel tempo e attraverso l’esperienza dei compagni più grandi, sia in grado di affrontare serenamente le tante difficoltà del percorso e, perché no, essendo in grado di valutare soluzioni diverse per lo stesso problema.

Questo significa saper scegliere.

Scegliere vuol anche dire poter dare la possibilità di mettersi in luce a quelle ragazze e a quei ragazzi che, avendo imparato la programmazione in classe, durante percorsi laboratoriali curricolari svolti di mattina, avranno dimostrato maggiore impegno e passione. oltre a competenze più avanzate rispetto ai loro compagni. Infatti, saper programmare significa saper risolvere problemi complessi lavorando insieme ai compagni e questa opportunità dovrebbe essere estesa a tutte le alunne e gli alunni della scuola.

Per questo pensiamo che sia fondamentale aumentare la disponibilità di robot a nostra disposizione. Il prossimo traguardo, quindi, è passare da uno a tre robot.

Come verranno utilizzati i fondi?

Useremo la somma raccolta principalmente per acquistare uno Starter Pack LEGO Mindstorm EV3 (comprendente un set base e un alimentatore – costo € 475,00) e un FIRST LEGO League Starter Set (comprendente un set base, un set di espansione, una licenza software e un alimentatore – costo € 653,00).

Nel set base è compreso il cosiddetto “mattoncino intelligente”, all’interno del quale si trova un microcomputer programmabile, che può essere collegato con una serie di sensori (colore, distanza, rotazione, contatto, microfono, ecc.) e di attuatori (servomotori, LED, display, altoparlante), inclusi nel set.

Oltre all’unità programmabile, le scatole di montaggio contengono centinaia di parti in plastica o gomma, strutturate nel classico stile LEGO, con cui si possono realizzare infinite combinazioni, come i robot umanoidi e i cingolati.

Con il set di espansione potremmo disporre di numerosi elementi speciali e di ingranaggi diversi, una grande piattaforma girevole, parti per la personalizzazione del robot e componenti strutturali esclusivi, oltre a molti elementi standard supplementari come travi, assi e connettori. Unendo set base e set di espansione potremmo costruire robot più grandi e complessi, con cui affrontare al meglio le competizioni di robotica.

La chiave della gara, però, è la programmazione, che si realizza con un linguaggio visuale ad oggetti, in cui le varie funzioni e impostazioni dei sensori e degli attuatori sono rappresentate da “blocchetti” specializzati, che si collegano tra loro all’interno di un ambiente grafico molto intuitivo.

Realizzato il programma per l’esecuzione di un particolare compito, il collegamento attraverso cavo USB o Bluetooth consente di caricare le istruzioni nella memoria del “mattoncino intelligente”, che le eseguirà interagendo con l’ambiente.

Chi c'è dietro al progetto?

Ci siamo noi, una squadra di 15 ragazze e ragazzi di 3^ media dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Bari, guidati dal nostro docente di Tecnologia, il prof. Nicola Sasanelli.

La nostra scuola si trova lontano dal centro della città, in una periferia costruita più di quaranta anni fa senza servizi e luoghi di incontro, dove strade larghe e anonime separano grandi caseggiati e ampi spazi abbandonati. Una periferia che, con l’impegno di molte persone, è cresciuta nei numeri e nella qualità, ma ha ancora davanti molti spazi aperti per migliorare e affermare una propria identità positiva.

Lavoriamo da anni, infatti, per costruire la nostra identità di scuola in cui si cresce e si impara, puntando molto sulle competenze trasversali e sull’innovazione della didattica.

Vorremo che, una volta lanciati verso la scuola secondaria e il mondo del lavoro, la nostra identità significhi essere riconosciuti come persone positive, che sanno farsi valere, in grado di raggiungere traguardi importanti e di essere di esempio per tanti altri.

Accanto a noi abbiamo le nostre famiglie, che ci sostengono con il loro impegno, con i loro sacrifici e la loro passione. Anche per loro vorremmo imparare, con la robotica educativa, a risolvere problemi piccoli e grandi, a lavorare insieme, a rispettare le regole, a vincere o a perdere con la testa alta, sapendo di esserci impegnati fino in fondo.

Soprattutto, vorremmo che la nostra esperienza serva a rompere il ghiaccio e ad aprire un nuovo percorso educativo per i nostri compagni più piccoli.

Noi ci crediamo. E voi?

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Un progetto a cura di

ROBOCUP 2016 DON MILANI

Siamo 15 ragazzi di 3^ media della scuola "Don Lorenzo Milani" di Bari, guidati dal professore di Tecnologia.

I robot sono la nostra passione, ogni settimana ci incontriamo a scuola per allenarci in vista delle gare nazionali Robocup 2016, che quest'anno si svolgono nella nostra città.

Vorremmo che la nostra esperienza fosse l'inizio di un'avventura e che i nostri compagni più piccoli possano imparare la programmazione dei robot.

Per acquistarli contiamo su di te!

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