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Le stelle blu del Mediterraneo

Assegnazione Stelle Blu del Mediterraneo ai porti virtuosi per sviluppo sostenibile e tutela dell'ambiente e realizzazione guida on-line ai porti

1.160€
9% di 12.000€
09 mag 2016
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Le stelle blu del Mediterraneo

Assegnazione Stelle Blu del Mediterraneo ai porti virtuosi per sviluppo sostenibile e tutela dell'ambiente e realizzazione guida on-line ai porti

1.160€
9% di 12.000€
09 mag 2016
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Tutela del territorio e sostenibilità dei porti turistici

Il progetto Le Stelle blu del Mediterraneo è la conseguente evoluzione dell'iniziativa Cobat e il Mare, finalizzata a premiare i porti virtuosi in tema di sostenibilità ambientale, riciclo e risparmio energetico, che ha visto monitorare 150 porti turistici e premiare il 5 giugno 2015 all'EXPO il Porto di Villasimius, quale vincitore della prima edizione del concorso.

Con Le Stelle blu del Mediterraneo continueremo a monitorare i porti, non solo con l'obiettivo di premiare i migliori per l'anno 2016, ma soprattutto di assegnare ai circa trecento porti monitorati le STELLE BLU DEL MEDITERRANEO, da una a cinque con un criterio simile a quello utilizzato dalla Guida Michelin, tenendo conto nella valutazione delle azioni messe in campo dai porti in termini di sviluppo sostenibile, tutela dell’ambiente e minimizzazione dell'impatto ambientale delle infrastrutture portuali sul territorio circostante. Nella valutazione considereremo anche le diverse tipologie dei porti osservati, in modo da non penalizzare quelli meno conosciuti, situati nelle piccole isole o in zone meno sviluppate da un punto di vista turistico.

Le informazioni raccolte ci consentiranno inoltre di realizzare una guida on line ai Porti del Mediterraneo che si chiamerà way4port e che si avvarrà di due strumenti: un sito internet e una APP.

La guida aiuterà il diportista non solo ad approdare nei porti più virtuosi in tema di ecosostenibilità, ma anche in quelli più belli del Mediterraneo e a scoprire una moltitudine di informazioni sui servizi offerti e sul territorio circostante. La guida consentirà al dipartita di documentarsi sui servizi destinati alla tutela dell'ambiente, sulle informazioni necessarie a entrare e uscire in sicurezza dai porti, sui servizi erogati, sui numeri utili e su come prenotare un posto barca. Il sito raccoglierà inoltre tutte le informazioni inerenti cosa vedere e visitare nel territorio circostante il porto.

Per monitorare i porti, assegnare le stelle blu del mediterraneo e realizzare la guida on-line, costituiremo una task force di ispettori che attraverso la compilazione dei nostri questionari, la valutazione della documentazione raccolta e le visite in loco, sottoporrà a una nostra Giuria composta da un'equipe di "Scienziati del Mare", da rappresentanti di Legambiente e del Cobat, i porti che parteciperanno alla premiazione per la sostenibilità e il rispetto dell'ambiente.

Fondi per monitoraggio e realizzazione guida online ai porti

II fondi raccolti serviranno a realizzare principalmente la guida online way4port e il più ampio progetto di monitoraggio dei porti con assegnazione delle STELLE BLU DEL MEDITERRANEO, in relazione al loro impatto ambientale sul territorio circostante, alle misure messe in atto per salvaguardare e tutelare l'ambiente, alla loro sostenibilità in direzione del riciclo dei materiali dannosi e delle acque nere e del risparmio energetico. Il monitoraggio avverrà tramite raccolta ed esamina dei questionari e dei documenti richiesti ai porti. Si procederà anche a visite in loco sui primi 100 porti individuati, in modo da poter stilare una classifica da sottoporre alla Giuria nominata per assegnare in maniera il più possibile oggettiva secondo un criterio scientifico, il premio ai primi tre porti virtuosi ma nel contempo le stelle blu del Mediterraneo ai porti meritevoli, seguendo una logica simile a quella usata nella ristorazione dalla Guida Michelin. Il costo dell'intero progetto verrà finanziato oltreché dall'attività di crowdfunding dalle sponsorizzazioni dei principali sostenitori che hanno finanziato l'Edizione 2015 Cobat e il Mare.

Le visite e i questionari ci aiuteranno anche a stilare un elenco dei luoghi turistici di interesse sui territori vicino ai porti. La guida consentirà quindi al diportista non solo di approdare nei Porti più belli del Mediterraneo ma di scoprire una moltitudine di informazioni quali siti archeologici, chiese e monumenti, agriturismi e locali caratteristici, iniziative culturali, feste e mercatini, prodotti tipici con una particolare attenzione al vino e all’olio.

Il 20% del ricavato verrà devoluto in beneficenza a favore di associazioni di volontariato che operano in ambito marino.

Enzo Biassoni

Enzo Biassoni, monzese di origini e romano d'adozione, è skipper e ideatore del programma "Rotte del Mediterraneo" e dell'iniziativa "Cobat e il Mare". Centrali in entrambi questi form i temi del mare e della sua difesa, della sicurezza della navigazione, della cultura del mare, della divulgazione dei valori connessi ad un approccio responsabile con l’ambiente marino.

Enzo è particolarmente attento al mondo giovanile e nei suoi programmi emerge forte la volontà di avvicinare i giovani al mare attraverso un form che fa emergere i lati emozionali, culturali ed educativi dello "stare in mare". E' inoltre particolarmente sensibile al mondo del volontariato e in Rotte del Mediterraneo riprende il tema dell'importanza delle associazioni di volontariato che operano in ambito marittimo.

Enzo Biassoni e i principali sponsor

Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, con sede a Roma in Via Toscana 1, rappresenta da oltre venti anni un sistema di raccolta, trattamento e riciclo di rifiuti di pile e accumulatori, con una forte mission ambientale e una consolidata esperienza nel settore della gestione dei rifiuti.

Attraverso uno speciale portale informatico, il Consorzio garantisce il costante monitoraggio delle proprie attività nella penisola e un controllo completo della filiera, dalla produzione fino all’avvio al riciclo dei rifiuti, nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Cobat è un Consorzio a cui partecipano oltre 600 aziende di produttori e importatori, un centinaio di aziende di raccolta e 6 impianti di riciclo, una struttura solida e capillarmente diffusa sull’intero territorio nazionale con la quale si raggiungono ogni anno più di ottantamila produttori di rifiuto.

L'attenzione che Cobat riserva all'habitat marino trova il suo fulcro nel progetto "Cobat e il Mare", iniziativa finalizzata proprio alla difesa del delicatissimo ecosistema acquatico. Il Consorzio nazionale raccolta e riciclo mette in campo una serie di attività volte alla salvaguardia dell'ambiente marino puntando alla sensibilizzazione degli operatori portuali e dei cittadini. La cornice di "Cobat e il Mare" è rappresentata dal programma televisivo "Rotte del Mediterraneo"di Enzo Biassoni

Legambiente - Ambientalismo scientifico, volontariato, solidarietà

Legambiente è nata nel 1980, erede dei primi nuclei ecologisti e del movimento antinucleare che si sviluppò in Italia e in tutto il mondo occidentale nella seconda metà degli anni ’70.

L'approccio scientifico, unito a un costante lavoro di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento dei cittadini, ha garantito il profondo radicamento di Legambiente nella società fino a farne l’organizzazione ambientalista con la diffusione più capillare sul territorio: oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali.

Legambiente è un’associazione senza fini di lucro, le attività che organizziamo sono frutto dell'impegno volontario di migliaia di cittadini che con tenacia, fantasia e creatività si impegnano per tenere alta l'attenzione sulle emergenze ambientali del Paese.

Regolamento porti virtuosi

I criteri seguiti dalla Giuria per la valutazione dei porti turistici italiani saranno i seguenti:

  1. Presenza nell’approdo di un’isola ecologica per la pulizia, la predisposizione, la raccolta di oli esausti, materiali inquinanti, tossici e/o pericolosi e relativa segnaletica informativa. Punteggio da 1 a 6.
  1. L'approdo deve essere dotato di contenitori per la raccolta differenziata di rifiuti riciclabili come vetro, alluminio, carta, plastica, rifiuti organici, ecc. .Punteggio da 1 a 6.
  1. L'approdo deve essere dotato di cestini e/o contenitori adeguati e ben tenuti per la raccolta dei rifiuti.Punteggio da 1 a 6.
  1. Nell'approdo devono essere disponibili attrezzature per il pompaggio delle acque di sentina.Punteggio da 1 a 3.
  1. Nell’approdo devono essere utilizzati mezzi da trasporto elettrici in uso per i servizi portuali.Punteggio da 1 a 5.
  1. Nell’approdo deve esserci la presenza di servizi di bike-sharing, car-sharing. Punteggio da 1 a 3.
  1. Nell’approdo devono essere utilizzati, nelle varie forme, pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico.Punteggio da 1 a 6.
  1. Nell’approdo vengono utilizzate altre forme di energie rinnovabili.Punteggio da 1 a 6.
  1. Accessibilità all’approdo con percorsi pedonali protetti.Punteggio da 1 a 3.
  1. Accessibilità all’approdo con piste ciclabili protette.Punteggio da 1 a 3.
  1. Il parcheggio ed il transito veicolare sono vietati all'interno dell'approdo, a meno che non sia in aree specificamente designate.Punteggio da 1 a 3.
  1. L'approdo deve essere dotato di strutture e servizi per disabili.Punteggio da 1 a 5.
  1. L'approdo deve predisporre di un piano di emergenza in caso di inquinamento, di incendio o per altri tipi di incidenti. Informazioni e precauzioni di sicurezza devono essere affisse nell'approdo.Punteggio da 1 a 6.
  1. Rispetto delle norme di cui sopra nei cantieri attorno all’approdo.Punteggio da 1 a 5.
  1. Presenza di una progettazione per uno sviluppo futuro dell’approdo che preveda la messa in opera dei punti di cui sopra o il loro potenziamento.Punteggio da 1 a 6.
  1. Numero posti barca.Punteggio da 1 a 6


I membri della Giuria saranno Leonardo Marotta (Esperto di Valutazione di impatto ambientale e ecologia urbana, Responsabile del Consiglio Scientifico dell’Associazione Italiana delle Scienze Ambientali), Jacopo Aguzzi (Biologo marino de la Ciències del Mar di Barcellona), Corrado Costa (Unità di ricerca per l'Ingegneria Agraria) ,Sebastiano Venneri di Legambiente e presieduta da Enzo Biassoni.


Classifica porti virtuosi del 2015

Lo scorso 5 giugno, si è svolta a Milano, precisamente nella Sala dei 100 in occasione di Expo 2015, la cerimonia di premiazione dei porti virtuosi d’Italia che hanno aderito al progetto ‘Cobat e il Mare’, promosso da Leonardo Multimedia ed in collaborazione con il Consorzio Nazionale di Raccolta e Riciclo Cobat el’associazione Legambiente.

Una giuria scientifica composta da Leonardo Marotta (Esperto di Valutazione di impatto ambientale, Ecologia Urbana, Gestione Integrata delle Coste. Responsabile del Consiglio Scientifico dell’Associazione Italiana delle Scienze Ambientali), Jacopo Aguzzi (Biologo marino dell’Istituto de Ciències del Mar di Barcellona), Corrado Costa, presieduta da Enzo Biassoni (produttore televisivo) ha decretato vincitore il porto di Villasimius (Sardegna in rappresentanza del quale erano presenti Renato Marconi, amministratore delegato Marinedi, Amedeo Ferrigno, direttore Marina di Villasimius e Paolo Casertano.

“Amo il mare ed è necessario tutelarlo. I porti turistici d’Italia posso e devono migliorarsi nel rispetto della costa, e anche dei turisti”, dice Enzo Biassoni direttore di Leonardo Multimedia e responsabile di quest’iniziativa in collaborazione con Cobat. “L'eccellenza che Cobat ha dimostrato in questi 25 anni di gestione dei rifiuti tecnologici è al servizio di tutte le istituzioni e le imprese che vogliono uno sviluppo sostenibile del Paese. Oggi all'Expo abbiamo premiato la Marina di Villasimius, che ha dimostrato con il suo impegno e professionalità di avere tutte le carte in regola per perseguire, in un settore importante per ilturismo come i porti, un percorso virtuoso”, ha aggiunto Giancarlo Morandi presidente del consorzio Cobat.

Il progetto ha tenuto conto di 100 porti turistici d’Italia, che sono stati esaminati e valutati al fine di riscontrare la loro virtuosità sia per quel che riguarda la gestione e lo smaltimento dei rifiuti, ma anche per i servizi riservati ai turisti all’interno della struttura portuale.

Classifica dei primi 20 porti virtuosi d’Italia 2015

VILLASIMIUS

ANCONA

LOANO

RAVENNA

MARINA DI PORTISCO

SENIGALLIA

MARINA DI PESCARA

MARINA DI SCARLINO

MARINA DI PUNTA ALA

ROSIGNANO

PORTOROTONDO

MIRABELLO

OSTIA

ALASSIO

MARINA AREGAI

MARINAGRI

ANDORA

MARINA DI SAN GIUSTO

ISCHIA

SANTA TERESA DI GALLURA

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Un progetto a cura di

Enzo Biassoni

Nato a Monza il 7 marzo 1950, dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche, ho ricoperto diversi ruoli nel campo della comunicazione e mass media per diverse aziende fra cui Rete4 Mondadori, Gucci, Gruppo Panini, Publitalia e LA7. Ideatore dal 2004 ad oggi di diversi format televisivi come Italia dei Porti, La cultura on the road, Racconti del Mare, Ciao Australia, Cuochi senza frontiere, Le rotte del Mediterraneo, Mediterraneo le isole del vino e Massaie d'Italia.