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Che cosa c'è sotto - un libro di Altreconomia

Un libro di Altreconomia per conoscere, difendere e liberare il suolo. Informazione indipendente per la cura della terra

4.235€
141% di 3.000€
28 mar 2015
Data chiusura
Finanziato

“Che cosa c’è sotto” è il libro di Altreconomia, rivista e casa editrice indipendente che dal 1999 si occupa di economia solidale.
Un manuale terra terra - ma per nulla superficiale - per sapere dove metti i piedi e per scoprire perché il suolo è la risorsa più preziosa che abbiamo.

Il libro è pubblicato da Altreconomia, rivista e casa editrice indipendente, che dal 1999 - senza contributi pubblici - si occupa di economia solidale e nuovi stili di vita (www.altreconomia.it). Da sempre, attraverso le pagine del mensile e dei libri, Altreconomia sostiene il lavoro dei comitati e di cittadini difensori del suolo, offrendo strumenti per orientare l’azione della cittadinanza attiva.
“Che cosa c’è sotto” uscirà ad aprile e avrà un prezzo di copertina di € 12,50. Ma qui su Eppela, potrai comprarlo al prezzo speciale di 10 euro a copia, aiutandoci a coprire i costi di stampa.

Grazie al tuo sostegno, con il tuo preordine potremo non solo stampare ma anche diffondere al meglio il libro, in libreria, nelle botteghe del commercio equo e solidale e on line.


Il libro

Il suolo è bello! Da sempre in basso, calpestato, considerato sporco è in realtà qualcosa di delicato e complesso, di segreto e meraviglioso, di potente e sottile, di vivo, sano, abitato, di profumato e persino di buono.
Questo libro restituisce piena dignità al suolo. “Il suolo è bello ma pochi lo sanno”, diceva Hans Jenny, famoso pedologo svizzero. Ma non a caso queste persone coincidono spesso con chi è convinto che vada tutelato. Spiega in modo comprensibile a tutti che cos'è e perché il consumo di suolo deve finire. Non è solo un nitido progetto divulgativo, ma una lucida scelta di partire dal suolo (libero) per dipanare un filo narrativo potente, da cui partire per immaginare un progetto culturale nuovo, un’idea di città, ma anche di Paese e di cittadinanza.

“Il suolo – spiega nell'introduzione l'autore Paolo Pileri - Professore associato di Pianificazione e progettazione urbanistica, territoriale e ambientale al Politecnico di Milano - è da sempre la più grande innovazione che muove le nostre società nel futuro. L’unica risorsa che trasforma la morte in vita, la cacca in cibo, come dice provocatoriamente Logan. Dove c’è suolo c’è vita”. Questo è importante saperlo per tempo. È importante in-segnarlo ovvero farlo conoscere per lasciare il segno.

Il suolo oggi subisce continue minacce. Il consumo di suolo è la più grave in Italia - anche a causa di piani urbanistici suddivisi in infiniti rivoli e amministrazioni - si consumano 8 metri quadrati al secondo, e vengono erosi suoli per 24.000.000.000 di tonnellate all'anno. Ma si dimentica, soprattutto, che il suolo è stato definito una “risorsa non rinnovabile”: per generare soli 2,5 centimetri di suolo “vivo” ci vogliono 500 anni. Spesso questo lavoro incredibile viene distrutto in pochi minuti, per sempre.

Non dimentichiamo – come dice Salvatore Settis - che più facilmente perdiamo quel che non conosciamo ovvero ciò che non siamo in grado di difendere in quanto non ha più esistenza nel nostro impianto di pensiero. Il nostro Paese ha per primo al mondo inserito nella sua Carta Costituzionale (articolo 9) il paesaggio, il cui legame con il suolo è immediato, come elemento fondativo di cittadinanza perché i Costituenti intuirono che era la registrazione vivente di una storia originale fatta di mille incroci, ibridazioni e stratificazioni.


Perché sostenerci?

Perché Altreconomia è una rivista e una casa editrice di proprietà dei suoi lettori: Altreconomia infatti è una cooperativa composta da oltre 600 soci singoli, associazioni e altre cooperative. L’assoluta indipendenza dell’informazione di Altreconomia è garantita proprio dal suo “assetto proprietario” e dalle sue fonti di reddito: si tratta infatti di un editore che non beneficia di alcuna sovvenzione né a livello politico né a quello istituzionale, ma vive grazie alle vendite dei propri prodotti e servizi. A differenza dei media mainstream, Altreconomia si prende la libertà di non dipendere dalla pubblicità, limitata al 10% delle pagine e scelta con cura rispetto alla credibilità e al profilo etico degli inserzionisti.


Perché “Che cosa c’è sotto” è un libro necessario?

- perché è un libro che spiega il suolo, con un linguaggio accessibile a tutti
- perché sostenendo la pubblicazione di questo libro sostieni il suolo, come il suolo – da sempre – sostiene noi.
- perché esce nel 2015, che le Nazioni Unite hanno voluto come Anno internazionale dei suoli
- perché il suolo è l'elemento fondamentale del paesaggio, tutelato dall'articolo 9 della Costituzione italiana
- perché è un testo sul quale associazioni, studenti, cittadini attivi potranno confrontarsi e dal quale potranno ripartire alla difesa del territorio…fino all’ultima zolla!
- perché “Che cosa c’è sotto” parte dal suolo per immaginare insieme ai lettori una nuova idea di città, di Paese e di cittadinanza
- perché il sostegno a questo progetto è anche il sostegno all’informazione indipendente, fragile quanto il suolo: Bibliodiversità e Biodiversità s’incontrano, in un progetto dalla parte dei cittadini di oggi e del futuro
Perché "sotto"... c'è il suolo, che si consuma ma non si rinnova!


Le ricompense

Le prime ricompense includono una o più copie di "Che cosa c'è sotto" e il libro "Salviamo il paesaggio", manuale per la difesa del territorio a uso di comitati e cittadini. Con la ricompensa da 40 euro, avrai un manifesto recante l'Articolo 9 della Costituzione, con un commento di Salvatore Settis. Nella quota da 50 euro inoltre è compreso l’abbonamento annuale digitale (in pdf + versione digitale per tablet e smartphone) ad Altreconomia. Le ricompense da 100 e 200 euro includono prodotti biologici del Parco agricolo Sud di Milano: il parco “di cintura” più esteso d’Europa, minacciato da numerosi progetti infrastrutturali. Con la quota da 200 euro riceverai, oltre a tutto questo, l’abbonamento “Tutto incluso” (che prevede anche l'invio a casa tua di 11 numeri della rivista "Altreconomia", oltre al pdf e alla versione in digitale) e addirittura la possibilità di incontrare l’autore per una presentazione del libro! (secondo disponibilità e da svolgersi in Lombardia).


Acquistate “Che cosa c'è sotto” su Eppela. Le ricompense sono tante e originali, militanti o edonistiche, simboliche e concrete, ma la più bella è quella di essere diventati “difensori del suolo”, dalla prima all'ultima zolla!


SOSTIENICI! GRAZIE DA ALTRECONOMIA!


L'autore: Paolo Pileri (Milano, 1967) è professore associato di Pianificazione e progettazione urbanistica, territoriale e ambientale al Politecnico di Milano. Da sempre si occupa della “questione ambientale”, in particolare di pianificazione urbanistica e politiche di contenimento dell’urbanizzazione.

La scheda:
Che cosa c’è sotto.
Autore: Paolo Pileri
Pagine: 144
Stampa: copertina e interno a 4 colori
Formato: 11,5 x 16,5 cm
Prezzo al pubblico: 12,50 euro
Isbn: 9788865161616
Uscita: aprile 2015

Le collane editoriali di Altreconomia contano circa 20 titoli all’anno: i libri inchiesta, le guide "Guru", saggi - le idee eretiche di grandi pensatori - i piccoli manuali di autoproduzione (Io lo so fare). I suoi libri sono distribuiti in libreria, nelle Botteghe del commercio equo e online, sul sito www.altreconomia.it.
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Dal 1999 Altreconomia è la rivista e l'editore di chi è attento alla sostenibilità ambientale e alla giustizia sociale. Un’informazione libera e “scomoda” che racconta atraverso la rivista, i libri e il sito, le dinamiche e le ingiustizie globali ma anche le proposte dall’economia solidale e “delle relazioni”, per provare a cambiare, a partire da noi, per essere sempre aggiornati. Ogni mese scelte di consumo e comportamenti da praticare ogni giorno: nuovi stili di vita, commercio equo, finanza

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