Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Arte

Widget

Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Testo copiato

PIERO DELLA FRANCESCA

Piergiorgio Odifreddi ci guida, per la prima volta, in tutta la produzione grafica e teorica di Piero della Francesca.

10.555€
105% di 10.000€
10 feb 2015
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

PIERO DELLA FRANCESCA

Piergiorgio Odifreddi ci guida, per la prima volta, in tutta la produzione grafica e teorica di Piero della Francesca.

10.555€
105% di 10.000€
10 feb 2015
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Sostieni un’OPERAZIONE UNICA PER LA STORIA DELL'ARTE: avere, per la prima volta da mezzo millennio, TUTTA LA PRODUZIONE GRAFICA E TEORICA DI PIERO DELLA FRANCESCA riunita in un unico luogo, Palazzo Magnani, dove confluiranno le opere da diverse parti d'Italia, da Parigi, da Bordeaux, da Berlino e da Londra.

Un VIAGGIO STRAORDINARIO NEL RINASCIMENTO commentato nell’audioguida da Piergiorgio Odifreddi.

Vi sono personaggi, nella storia dell’arte, che sono portatori di novità tali da innescare una vera e propria rivoluzione. Uno di questi è sicuramente Piero della Francesca che sarà protagonista della mostra “PIERO DELLA FRANCESCA. Il disegno tra arte e scienza”, curata da Filippo Camerota, Francesco Paolo Di Teodoro e Luigi Grasselli, in programma a Palazzo Magnani di Reggio Emilia dal 14 marzo al 14 giugno 2015.

Attorno al Maestro di Sansepolcro aleggia da sempre un velo di mistero e di enigmaticità dovuto sia ai pochi documenti che lo riguardano, sia alla singolarità del suo linguaggio espressivo che coniuga, magicamente in equilibrio perfetto, la plasticità e la monumentalità di Giotto e Masaccio con una straordinaria capacità di astrazione e sospensione. Un’essenzialità e purezza di forme che trovano fondamento nei suoi interessi matematici e geometrici mirabilmente espressi nei trattati che ci ha lasciato: l’Abaco, il Libellus de quinque corporibus regularibus, il DeProspecitva pingendi e il da poco scoperto Archimede. Ed è proprio su questi preziosi testimoni dell’opera scritto-grafica di Piero, in specie sul De prospectiva pingendi, che la mostra di Palazzo Magnani prende corpo.

“PIERO DELLA FRANCESCA. Il disegno tra arte e scienza”, presenta la figura del grande Maestro di Sansepolcro nella sua doppia veste di disegnatore e grande matematico. Per l’occasione sarà riunito a Palazzo Magnani – fatto straordinario, per la prima volta al mondo – l’intero corpus grafico e teorico di Piero della Francesca: i sette esemplari, tra latini e volgari, del De Prospectiva Pingendi (conservati a Bordeaux, Londra, Milano, Parigi, Parma, Reggio Emilia)i due codici dell’Abaco (Firenze), il Libellus de quinque corporibus regularibus (Città del Vaticano) e Archimede (Firenze).

Ma la mostra non è ‘solo’ l’occasione, prima e unica, per ammirare tutte insieme le opere grafiche del Maestro di Sansepolcro (evento, di per sé, straordinariamente importante per gli studiosi d’ogni Paese); essa è anche un viaggio straordinario nel Rinascimento, unicità italiana che ha influenzato per secoli l’arte e il sapere dell’Occidente (e non solo) producendo i più grandi capolavori, oggi icone insuperate, della cultura figurativa mondiale e dell’immaginario collettivo.

Un viaggio che condurrà il visitatore tra le opere grafiche e pittoriche di Piero (sarà esposto il suo magnifico affresco staccato del “San Ludovico da Tolosa” del Museo di Sansepolcro) e tra i capolavori pittorici e grafici di altri grandi maestri del XV e XVI secolo quali Lorenzo Ghiberti, Ercole de’ Roberti, Domenico Ghirlandaio, Giovanni Bellini, Francesco di Giorgio,Albrecht Dürer, Bernardo Zenale, Antonio da Sangallo il Giovane, Baldassarre Peruzzi, Amico Aspertini,Michelangelo, e molti altri; opere concesse in prestito da prestigiose istituzioni italiane e straniere (Sbb-Pk Staatsbibliothek di Berlino, Bibliothèque Municipale di Bordeaux, Bibliothèque Nationale de France, British Museum,British Library, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Galleria Nazionale dell'Umbria, Musei Vaticani, Biblioteca Medicea-Laurenziana, Biblioteca Nazionale di Firenze, Biblioteca Ambrosiana, Biblioteca Palatina di Parma, Galleria Estense di Modena, Museo Comunale di Sansepolcro ... solo per citarne alcune).

Fulcro dell’esposizione è l’esemplare del De Prospectiva Pingendi della Biblioteca “Panizzi” di Reggio Emilia, uno dei più importanti testimoni della fondamentale opera prospettica di Piero della Francesca. Il manoscritto, opera di un copista, reca numerose correzioni, note marginali ed estese aggiunte di mano di Piero. Esso fa fede del lavoro di continua revisione del testo e ospita nei suoi 110 fogli numerosi disegni di mano dell’artista: linee sottilissime che solcano le pagine del codice a illustrazione del testo, manifestando la straordinaria perizia grafica dell’autore.

La mostra è inoltre concepita come uno strumento e una “macchina didattica” che consente di entrare nell’arte e nella creatività di questo singolarissimo artista. I disegni del trattato sono trasformati in modelli tridimensionali per illustrare al meglio la logica delle loro costruzioni geometriche, mentre una serie di macchine matematiche dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia riproducono scientificamente gli strumenti della bottega dell’artista rinascimentale, permettendo al visitatore di toccare con mano e comprendere gli accorgimenti tecnici adottati dai pittori per sfruttare creativamente gli inganni della visione.

Suggestive installazioni multimediali saranno parte integrante del percorso di mostra. Alcuni apparati multimediali e app di navigazione in realtà aumentata permetteranno di comprendere meglio la celebre “Città ideale” di Urbino, uno dei capolavori della prospettiva rinascimentale, necessario complemento della trattatistica prospettica. Per la realizzazione di questi supporti la Fondazione Palazzo Magnani si è avvalsa della preziosa collaborazione scientifica di Imago rerum team/Università Iuav di Venezia/dCP Dip. Culture del Progetto, del Dipartimento ricerche multimediali dell'Università politecnica della Marche.

La mostra si svolgerà in Palazzo Magnani che tuttavia sarà al centro di una rete di luoghi e segni che coinvolgeranno l’intera città. Infatti, parte integrante del percorso di mostra sarà la Basilica di San Prospero dove gli stalli del coro cinquecentesco focalizzeranno l’attenzione sulla produzione emiliana di tarsie lignee. Atra tappa fondamentale è l’allestimento presso la sede centrale reggiana dell’Università di Modena e Reggio Emilia, di una nutrita sezione dedicata alle macchine matematiche che sarà interessata da laboratori per scuole, bambini, adolescenti e adulti.

Un grande evento che getta nuova luce sui segreti dell’artista più enigmatico del Rinascimento, PIERO DELLA FRANCESCA, che ha saputo tramutare la scienza in arte e che ha influenzato, a distanza di tempo, le Avanguardie del primo Novecento e la pittura Metafisica.

 

SCHEDA DELLA MOSTRA

PIERO DELLA FRANCESCA. Il disegno tra arte e scienza.

Palazzo Magnani Reggio Emilia

14 marzo – 14 giugno 2015

 

con il Patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

nell’ambito degli eventi culturali Expo Milano 2015

 

Mostra promossa da:

Fondazione Palazzo Magnani

Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Modena e Reggio E.

Comune di Reggio Emilia

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Accademia Belle Arti di Bologna

 

Con la partecipazione di:

Provincia di Reggio Emilia

Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla

Fondazione Cassa di Risparmio Pietro Manodori

Camera di Commercio di Reggio Emilia

 

In collaborazione con:

Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia

Laboratorio delle Macchine Matematiche, UniMoRe

 

Mostra organizzata da:

Fondazione Palazzo Magnani

 

Cura della mostra e del catalogo:

Luigi Grasselli, Università di Modena e Reggio Emilia; Filippo Camerota, Museo Galileo, Firenze; Francesco P. Di Teodoro, Politecnico di Torino e Centro Linceo Interdisciplinare "B. Segre" - Accademia dei Lincei

 

Comitato Scientifico:

Piergiorgio Odifreddi (Presidente), Maria G. Bartolini Bussi, Filippo Camerota, Stefano Casciu, Mons. Tiziano Ghirelli, Enrico Maria Davoli, Francesco P. Di Teodoro, Luigi Grasselli, Roberto Marcuccio, Massimo Mussini

 

 

 Palazzo Magnani

web • Facebook • Twitter

Un progetto a cura di

Palazzo Magnani

La Fondazione Palazzo Magnani promuove le arti visive attraverso attività espositive e culturali.Arte antica e moderna, la grande fotografia d'autore, nuovi linguaggi e contemporaneità

Seguici su