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MAGNIFICAT - 25 ANNI DI TEATRO DELLE DIVERSITÀ

L'obiettivo è raccogliere fondi per lo spettacolo Magnificat di NèonTeatro, prima compagnia con attori disabili in scena al Teatro Antico di Taormina.

5.102€
102% di 5.000€
04 set 2014
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

MAGNIFICAT - 25 ANNI DI TEATRO DELLE DIVERSITÀ

L'obiettivo è raccogliere fondi per lo spettacolo Magnificat di NèonTeatro, prima compagnia con attori disabili in scena al Teatro Antico di Taormina.

5.102€
102% di 5.000€
04 set 2014
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

MAGNIFICAT è lo spettacolo che si terrà il 9 settembre 2014 alle ore 21.00 al Teatro Antico di Taormina, in occasione dei 25 anni di attività di NèonTeatro.

 

Lo spettacolo fa parte della VI edizione del Festival Belliniano 2014.

 

In scena è il genere umano, nella sua varietà possibile, che si tocca nel linguaggio, si cerca nella parola, si mostra nel gesto, coesiste all’interno di relazioni fatte di specialità ordinarie ed eccezionali e diventa unico corpo per poi tornare a smembrarsi, danzando nel silenzio dei segni tracciati nello spazio. Nucleo centrale è la comunicazione tra individui oltre ogni codificazione. Molteplici le suggestioni provenienti dalla letteratura, contaminazioni che la regista Monica Felloni mette in scena modulando azioni di teatro, danza e musica.

"Dedicato alla vita, all’umanità nelle infinite forme, all’utopia di pace. Che si stampi negli occhi e nelle pietre il profondo parlare difforme, che restino orme di zoppìe impenitenti e sentieri nell’aria per carrozzelle disancorate. Che la poesia prevalga, debordi dai corpi e inondi l’intero Teatro. ...”. Piero Ristagno

 

PERCHÉ È IMPORTANTE REALIZZARE QUESTO SPETTACOLO? Perché supportare il Teatro è importante. Perché NèonTeatro è la prima compagnia con attori disabili in scena al Teatro Antico di Taormina.Perché è una occasione irripetibile per dare visibilità alla bellezza della diversità contro la standardizzazione e l’omologazione estetica.Perchè è una opportunità per condividere contenuti, oggi più che mai essenziali, in grado di suscitare attenzione ed emozioni.Perché è un contributo concreto alla crescita culturale del nostro territorio e perché ogni passo in questa direzione, piccolo o grande che sia, appartiene alla collettività.Perché senza il tuo aiuto non potremo realizzare Magnificat. Per vivere e condividere una grande emozione!

Abbiamo un grande bisogno del tuo sostegno.Aiutaci a realizzare questo progetto e diventa protagonista della creazione di Magnificat! Guarda il video promo che abbiamo preparato durante una prova … lo sentirai dalle nostre voci.

 

 

NÈONTEATRO L’Associazione Culturale Nèon nasce a Catania nel 1989.
Fondatori di Nèon sono Piero Ristagno e Monica Felloni.
La loro formazione si sviluppa negli ambienti artistici e culturali di sperimentazione e ricerca degli anni ottanta, in Italia e all’estero. In Sicilia, danno vita a una originale visione drammaturgica: il Teatro delle Diversità.

Tutta la produzione Nèon si fonda sul principio di riconoscere, attraverso l’arte, attitudini e capacità di chi vive in condizioni di fragilità sociale, fisica e psichica e nella considerazione che tutti siamo capolavori e, in quanto esseri umani, pezzi unici. Originali. Straordinari.Nei suoi spettacoli, Nèon mette in scena attori “liberi” di raccontare la bellezza dell’essere umano attraverso la compartecipazione, nessuno escluso.Un “sentiero di forme”, attento alla bellezza delle singolarità e delle diversità, aperto all’acquisizione della cultura della convivenza, con pari dignità.

Magnificare diversità significa inventare relazioni, trasformare appartenenze, creare comunità; fare teatro con persone disabili mostra la meraviglia dell’uomo esprimendone la natura articolata, le diversità dei corpi e dei pensieri.
Alla base della scelta artistica di Nèon è, dunque, il desiderio di costruire civiltà, di condividere un territorio comune attraverso la relazione (che si nutre dell’atto artistico) e la qualità estetica dei risultati coincide con la sua responsabilità etica, poiché persegue l’obiettivo di valorizzare le attitudini e le capacità di chi vive in condizioni di difficoltà per esaltarne la giusta dignità attraverso l’arte.

La Nèon è riuscita ad affermare la propria concezione del Teatro ottenendo, negli anni, diversi riconoscimenti tra i quali, nel novembre del 2013, il Premio nazionale della Critica. Inoltre, l’11 maggio 2014, al Salone internazionale del Libro di Torino, presso il padiglione della Regione Marche, è stato presentato il volume "NèonTeatro. La grandezza di vivere". Il libro è la prima uscita della collana “Sentiero difforme” ed è interamente dedicato alla attività di Nèon.

La Nèon opera attraverso una stretta rete di contatti e partnership sia in ambito artistico che in ambito sociale. Pluridecennali, a tal proposito, le collaborazioni con il Teatro Aenigma di Urbania e il Teatro Stalker di Torino e l’esperienza di collaborazione con l’Associazione Italiana Persone Down di Catania che ha dato vita, nel 2000, alla compagnia teatrale “Bagnati di luna”.

 

COME UTILIZZEREMO IL TUO CONTRIBUTO La tua donazione ci aiuterà a pagare alcuni costi indispensabili per la realizzazione dello spettacolo quali: i costumi di scena, il service audio/luci, le scenografie e gli oggetti scenici, i trasporti per gli attori, gli assistenti di scena e lo staff nel giorno della prova generale e dello spettacolo.

 

Visita il nostro sito www.associazioneculturaleneon.it,

la nostra pagina Facebook www.facebook.com/pages/Associazione-Culturale-N%C3%A8on/178704272175507?fref=ts,

e profilo Twitter twitter.com/Neonteatro.

 

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Un progetto a cura di

NeonTeatro

L’associazione culturale Nèon nasce a Catania nel 1989. Fondatori di Nèon sono Piero Ristagno e Monica Felloni. La loro formazione si sviluppa negli ambienti artistici e culturali di sperimentazione e ricerca degli anni ottanta, in Italia e all’estero. In Sicilia, danno vita a una originale visione drammaturgica: il Teatro delle diversità.

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