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Design, Tecnologia

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BITBAG

BitStuff crea community attraverso l'integrazione del BTLE 4.0 in oggetti di uso comune.

10.550€
105% di 10.000€
12 set 2014
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

BITBAG

BitStuff crea community attraverso l'integrazione del BTLE 4.0 in oggetti di uso comune.

10.550€
105% di 10.000€
12 set 2014
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

La mission

BITSTUFF è progetto 100 % italiano, con specifico riferimento al nuovo comparto di accessori che comunicano con uno smartphone o tablet, cioè gli Appcessories, detti anche internet of things. Nel nostro caso, le BITBAGS.

La nostra missione è quindi di riuscire ad inserire in oggetti di uso comune la nostra tecnologia che, attraverso la connessione BTLE 4.0, permette di aumentare il livello di sicurezza e di protezione da furti e smarrimenti.

Come lo facciamo

Come è possibile questo? Ve lo spieghiamo tra poco.

Abbiamo pensato di associare un prefisso BIT ad ogni prodotto, poiché questa terminologia, da sempre usata nel linguaggio informatico, è presupposto di integrazione tecnologica.

Nella nostra testa esistono un mondo di accessori da creare a cui integrare BIT, ma per farlo correttamente serve che il tutto sia integrato ad un sistema in grado di gestire un numero cospicuo di utenti incentivati nell’utilizzo.

Per questo motivo abbiamo bisogno di risorse per implementare un server in grado di gestire delle funzioni evolute di community e di program loyalties.

L'applicazione BIT.me

Di fatto BIT.me è un’applicazione gratis e aperta a tutte le persone che non solo sono proprietarie di un prodotto BIT, ma che desiderano in maniera attiva aiutare i propri amici, i conoscenti o tutti i membri della community a ritrovare l’oggetto smarrito.

Questi membri si chiamano BITHUNTERS.

È chiaro che per noi l’attività e la diffusione di questi utenti dovrà per forza essere legata a delle ricompense o programmi di loyalties specificatamente creati e gestiti da questa integrazione al nostro sistema.

Una community attiva e sostanzialmente congrua in termini di numero utenti non solo migliora la sicurezza dell’oggetto, ma potenzialmente rende gli utenti in grado, come vedete dal video, di ritrovarsi attraverso il nostro BIT.

L’utilità del server renderà stabile, personalizzabile e sicura – ossia legata ad un concetto di privacy – ogni iniziativa di ogni utente.

Come funziona

Tornando specificatamente al funzionamento del prodotto, per farla breve, ogni accessorio BIT è dotato di scheda elettronica fornita di modulo BTLE 4.0 e batteria sostituibile CR 2032, ovviamente protetta da involucro in plastica. Attraverso l’abbinamento del BIT con un qualsiasi device fornito di BTLE 4.0, questa integrazione permette alla borsa di aprire una porta di comunicazione diretta, privata, inviolabile e praticamente istantanea.

La scelta di lavorare con il BTLE 4.0 è volutamente scelta in quanto in grado di lavorare con una stabilità di connessione ottimale, in ambiente esterno e con una portata di 60 mt.

Evidentemente però l’ottimizzazione del network – e quindi l’aumento dell’utenza – permette di sfruttare il gps inserito nei device degli utenti attivi e attraverso la portata di azione potrà coprire distanze ben più importanti.

In buona sostanza sarà la vostra partecipazione in termini di acquisto del prodotto a far sì che il nostro ideale di accessorio possa soddisfare l’esigenza di poter finalmente tenere al sicuro le proprie cose.

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Un progetto a cura di

BitStuff

Ciao a tutti, prima di tutto ringraziamo Eppela e tutti Voi per questa opportunità. Ci presentiamo: siamo Simone Baraldo e Samuel Benetton, soci e compagni di viaggio del progetto BITBAGS. Entrambi siamo convinti che una buona idea debba essere in grado di migliorare la vita delle persone, pertanto con questo spirito ed in maniera antieconomica abbiamo dato una forma al nostro modo di fare prodotto.