Trail Me Up

Trailmeup.com è un sito web che permette di fare visite guidate virtuali in aree raggiungibili solo a piedi. Una via di mezzo tra Google Streetview e Wikipedia

Traguardo
3.540 €
Raccolti
4.158 €
Chiuso il
21 dic 2012
Sostenitori
96
Finanziato
Condividi

Descrizione

trailmeup.com è un sito web che permette di fare visite virtuali all'interno di aree raggiungibili solo a piedi, come parchi naturali, montagne, villaggi sperduti, ecc. È una sorta di Google Streetview per sentieri realizzato attraverso un sistema di acquisizione montato su uno zaino (che stiamo cercando di brevettare).

Funzionamento

Lo strumento di acquisizione è composto da cinque fotocamere sincronizzate, un GPS ed un sistema di alimentazione esterno, il tutto inserito all’interno di uno zaino e sorretto da una struttura in alluminio.

Durante il percorso, l’operatore scatta una foto ogni 20-30 m e registra la posizione. In fase di post-processing, le immagini sono georeferenziate ed elaborate in modo da formare le panoramiche a 360°.

Una volta pronte, le panoramiche sono elaborate da un software che genera l’ambiente virtuale.

Attraverso il sito web è possibile proporsi come “pano-fotografo”: una volta appurati i requisiti di affidabilità del propontente e la validità dell’idea, il team di Trail Me Up invia in prestito lo zaino ed attende di ricevere il materiale fotografico.

Storia

L’idea da cui è partito il progetto Trail Me Up, è nata di ritorno da un viaggio in Patagonia: fare gli Streetview dei sentieri di montagna.

Per più di un anno ci siamo barricati in casa e abbiamo dedicato al progetto notti e weekend (abbiamo tutti un altro lavoro!). Dopo aver consultato forum e tutorial in rete, chiesto aiuto ad amici elettronici, meccanici, ingegneri ed elettricisti, abbiamo sviluppato e realizzato il prototipo di acquisizione, scritto il codice di elaborazione dati e realizzato il sito web.

Abbiamo quindi raccolto materiale nei parchi di Yosemite, Zion, Bryce e Vermillion Cliffs negli Stati Uniti, siamo stati tra le tribu nel Sud dell’Etiopia, in Cappadocia, in Tanzania e nel frattempo avevamo depositato un brevetto temporaneo negli Stati Uniti.

Il 24 Febbraio 2012 abbiamo pubblicato il primo sentiero virtuale fatto a Yosemite, a cui successivamente abbiamo aggiunto un villaggio della tribu dei Mursi in Etiopia e vari percorsi fatti in Tanzania.

Ora crediamo che il progetto sia pronto per fare il grande salto, ma prima è necessario tutelarci convertendo il nostro brevetto temporaneo in uno definitivo, ma la cosa costa un sacco di soldi!

Seguici su
Condividi il progetto
Commenti