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Arte, Cinema

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Nicht Gerettet

Nicht Gerettet è un progetto artistico sulla catastrofe (dal greco: capovolgimento) che si sviluppa in tre capitoli sottoforma di video-istallazione

2.005€
100% di 2.000€
11 feb 2012
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Nicht Gerettet

Nicht Gerettet è un progetto artistico sulla catastrofe (dal greco: capovolgimento) che si sviluppa in tre capitoli sottoforma di video-istallazione

2.005€
100% di 2.000€
11 feb 2012
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

NASTYNASTY©

Nicht Gerettet

Il nostro presente è fortemente condizionato dal timore di una catastrofe possibile. La politica si affida alla paura come risorsa di mobilitazione: paura degli immigrati, del crimine, della depravazione, delle catastrofi ecologiche, in realtà è una post politica che si basa sulla manipolazione di masse paranoiche. I media sono fondamentali per diffondere la strategia del terrore, della catastrofe imminente. Siamo costantemente raggiunti da segnali di allarme e da immagini di catastrofi poiché attraverso l’estensione della rete sociale in cui avviene la comunicazione, la catastrofe assume i suoi confini. Nicht Gerettet è una riflessione sulla catastrofe e sullo sviluppo tecnologico indiscriminato che ci ha portati ad una logica di mercato circolare: spesso la catastrofe è un evento che si sarebbe potuto evitare ma si manifesta come qualcosa di assolutamente necessario poiché giustifica nuove tecnologie da cui trarre nuovi profitti. Una catastrofe ecologica, militare, economica rinvigorisce il capitalismo e gli apre nuovi spazi d’investimento.

La nostra idea è di lavorare attraverso diversi media su ciò che caratterizza la catastrofe: l’attimo della trasformazione, un attimo temporalmente non qualificabile che può essere brevissimo o infinitamente lento e insensibile ai nostri occhi.

il progetto è diviso a capitoli

Capitolo # 1 Il capitolo è stato realizzato grazie al sostegno del Comune di Ravenna ed è stato presentato alla galleria myCamera, Ravenna, nel maggio 2011. Nel primo capitolo abbiamo indagato il concetto di inganno narrativo delle immagini partendo da vecchi negativi bruciati dalla luce e abbiamo notato come questi elementi contribuiscano all’interpretazione delle fotografie conferendo loro un’atmosfera apocalittica che annuncia una catastrofe o ne è l’immediata conseguenza. Gli aloni che galleggiano sopra ai grattacieli di Chicago riportano all’idea che appartiene all’immaginario collettivo di eventi catastrofici come atti terroristici o invasioni aliene, oramai radicati nella memoria popolare grazie anche all’industria dello spettacolo. Sono i media che determinano i confini di una catastrofe poiché sono loro che detengono il potere della distribuzione delle immagini e gli applicano le regole del marketing. L’informazione adotta le strategie dell’entertainment, poiché la potenza di Hollywood è in grado di imporre a tutti i medesimi riferimenti memoriali, determinando quindi rapidamente la dimensione della tragedia.

Capitolo # 2 Il secondo capitolo consisterà nella proiezione sul fumo di immagini di archivio di esperimenti atomici eseguiti nel deserto del Nevada. Il fumo di 6 macchine del fumo da 70 mq verrà incanalato in speciali guide di legno che provocheranno una salita del fumo verticale ed omogenea. Su questo schermo di fumo verranno proiettate le immagini di archivio del Progetto Manhattan. Si lavorerà sulla percezione di un’immagine di fungo atomico visibile su un supporto della stessa natura dell’immagine proiettata. Come sottofondo musicale ci sarà l’elaborazione sonora di un contatore geiger.

Capitolo # 3 La terza parte vede la produzione di un video che mostra spezzoni di films di fantascienza post-atomici degli anni 60/70 riprodotti in loop, in cui si innesca un meccanismo di corto circuito legato alla presenza contestuale delle tre dimensioni temporali: il passato rappresentato dal film stesso, che riconosciamo e che ci è familiare, il futuro dato dalla tematica dei film che rappresentano scenari apocalittici e fantascientifici, mentre il presente è invece dato dal loop dei singoli video a denunciare invece un eterno presente tipico tra l’altro della nostra epoca. Pensiamo infatti che nella contemporaneità il futuro sia inteso come un domani più possibile simile all’oggi. 

L'intera operazione sarà documentata con la realizzazione di un DVD che sarà distribuito a livello nazionale ed internazionale a gallerie, fondazioni, media-lab, istituti di cultura al fine di inserire il progetto NICHT GERETTET in programmi di residenza artistica, concorsi, mostre e di collaborazione con altri artisti.

1441644230495400 biondelli

Un progetto a cura di

biondelli

NASTYNASTY© guarda tra le pieghe del reale, ai particolari, e per farlo utilizza la fotografia e la grammatica fotografica. Nel tentativo di rappresentare ciò che licirconda si ritroviano in un ambiente surreale e psicadelico.Il video, le installazioni e l'editoria sono le aree progettuali in cui NASTYNASTY© sperimenta. Satus, spazio_Morris, Mi; Fotografia Europea 011, RE; Festival internazionale del Mosaico, Ra; Sweet Sheet, Zelle Contemporanea, PA.

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