Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Civico, Arte, Viaggi

Widget

Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Testo copiato

Lido Onda Libera

Un lido dove svolgere attività che restituiscano dignità ad un luogo mortificato dal potere mafioso

1.160€
23% di 5.000€
23 mag 2016
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Lido Onda Libera

Un lido dove svolgere attività che restituiscano dignità ad un luogo mortificato dal potere mafioso

1.160€
23% di 5.000€
23 mag 2016
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Il Lido

Su questo lido sorgeva lo stabilimento balneare Lo Squalo Beach, confiscato alla criminalità organizzata il 29 settembre del 2011, durante l’operazione Octopus. Nel 2012 il bene viene affidato a LIBERA - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie - per destinarlo ad uso sociale. Dall'estate 2015 il lido è gestito da una cooperativa sociale denominata "Società Cooperativa Sociale Onda Libera" di cui fanno parte anche due persone Down. La cooperativa è promossa da UISP (Unione Italiane Sport per Tutti) e da AIPD (Associazione Italiana Persone Down) in collaborazione con Libera.

Oggi, questo pezzo di spiaggia è una piazza sul mare dove svolgere attività che restituiscano dignità ad un luogo mortificato dal potere mafioso.

Insieme ai servizi balneari costituiti da ombrelloni, sedie a sdraio e lettini e da una piccola ristorazione, “Onda Libera” intende creare uno spazio partecipato, sostenibile, inclusivo e accessibile per sensibilizzare gli ospiti alla promozione della cultura della legalità, alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente con una attenzione particolare al recupero dei materiali riciclabili e all’uso consapevole dell’energia, alla promozione dell’integrazione umana e sociale, introducendo i temi dell’accoglienza e della inclusione sociale, alla attenzione verso i più piccoli, la terza età e i disabili, con attività di animazione ludico-motorie e con l’abbattimento delle barriere nel lido.

Il segnale più bello del vostro supporto sarà quello di vedere tanti liberi cittadini scegliere di trascorrere una giornata in allegria sulla spiaggia "Onda Libera"... un luogo di tutti che per essere libero ha bisogno anche del tuo contributo.

"Noi non vogliamo trovare un posto in questa società, ma creare una società in cui valga la pena trovare un posto" Mauro Rostagno

Come utilizzeremo i fondi

Lo scopo del progetto è di espandere l’uso sociale di un bene confiscato alla criminalità organizzata attraverso un intervento educativo, culturale e di integrazione sociale accessibile a tutti. L’intervento intende dare continuità alle attività del Lido Onda Libera, sito a Scanzano Jonico in provincia di Matera, migliorandone l’accessibilità a soggetti disabili, bambini ed anziani e promuovendo l’integrazione sociale e lavorativa dei soggetti coinvolti.

Le attività che si intendono portare avanti prevedono:

  • la sostituzione delle vecchie pedane di legno costituenti il pavimento e i camminamenti del lido per assicurare una superficie di calpestio più sicura e stabile all’accesso di persone disabili, carrozzine o persone con mobilità ridotta;
  • la costruzione di strutture per l’ampiamento delle zone d’ombra (tettoie, tendaggi) così da aumentare lo spazio per attività ludico motorie di bambini e soggetti anziani;
  • l’acquisto ed installazione di un piccolo impianto video-luci-musica da usare durante cineforum e dibattiti e per la realizzazione di laboratori musicali e di arti visive da svolgere con le persone ospiti del lido.

I lavori di riqualificazione verranno effettuati dai soci, da volontari e da minori ospiti di strutture protette del territorio opportunamente supervisionati da personale esperto attraverso un laboratorio di autocostruzione. Il laboratorio avrà anche la finalità di sviluppare capacità di progettazione e tecniche manuali dei soggetti partecipanti. Tutte le strutture dovranno essere rimovibili alla fine della stagione balneare e rimontabili la stagione successiva.

PROMOSSO DA: UISP. Unione Italiana Sport per tutti

L'Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti) è l'associazione di sport per tutti che ha l'obiettivo di estendere il diritto allo sport a tutti i cittadini. Lo sport per tutti è un bene che interessa la salute, la qualità della vita, l'educazione e la socialità. In quanto tale esso è meritevole di riconoscimento e di tutela pubblica.

Lo sport per tutti interpreta un nuovo diritto di cittadinanza, appartiene alle "politiche della vita", l'unica differenza che combattiamo é quella che nasce dalla disuguaglianza sociale, dalla mancanza di pari opportunità. Considerando il valore socio-culturale dello sport, il linguaggio non verbale può divenire un luogo di incontro fra differenti lingue, culture e ideologie. L'obiettivo è quello di giungere ad una sensibilizzazione dell'opinione pubblica e ad una pacifica convivenza fra persone di diverse culture attraverso l'uso dello sport come strumento di socializzazione.

Nell'anno 2013 il Comitato UISP Basilicata ha affiliato 55 associazioni/società e tesserato 2.822 soci.

Assieme alla Cooperativa "Onda Libera", a Libera e la AIPD, UISP apporta volontari e beni strumentali per far si che il lido Onda Libera possa essere centro estivo per giovani e meno giovani, un luogo dove poter praticare pratiche sportive e centro di aggregazione per chi ci tiene ai nostri valori e sposa i nostri fini.


PROMOSSO DA: AIPD. Associazione Italiana Persone Down

LAIPD è una ONLUS, cioè Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. La maggior parte dei soci sono genitori e persone con sindrome di Down, ma chiunque può diventare socio.

Anche oggi nel nostro Paese è nato un bambino con la sindrome di Down. Da più di trenta anni la nostra associazione è vicina a loro ogni giorno, dalla nascita alla scuola, dalla conquista dell’autonomia all’ inserimento nel mondo del lavoro.
Se dovessi riassumere in due parole tutto il nostro lavoro, direi che è teso alla affermazione di una migliore qualità della vita. Un diritto che tutte le persone dovrebbero avere.

Il nostro Obiettivo è fare in modo che tutti seguano la Costituzione italiana e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità nel mondo. L’Associazione Italiana Persone Down per realizzare ciò:

Insegna a educatori, assistenti, insegnanti ed altre persone come si aiutano le persone con la sindrome di Down e le loro famiglie.

Parla con i politici per far rispettare le leggi che ci sono e per fare altre leggi per aiutare le persone con la sindrome di Down a stare meglio.

Inoltre vuole che tutte le associazioni che si occupano di sindrome di Down in tutto il mondo parlino fra di loro per conoscersi e scambiarsi idee e progetti.

AIPD è presente nel progetto di Lido Onda Libera, segnalando lavoratori affetti da Sindrome di Down alla Cooperativa, mettendo a disposizione i propri volontari e attrezzature e organizzando giornate ludico-didattiche il quel luogo per i propri soci e sostenitori.

In collaborazione con: Libera. Associazioni, nomi e numeri

Nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia, Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane. Nel 2012 è stata inserita dalla rivista The Global Journal nella classifica delle cento migliori Ong del mondo: è l'unica organizzazione italiana di "community empowerment" che figuri in questa lista, la prima dedicata all'universo del no-profit.

1460485175612909 crop logo restart3

Un progetto a cura di

Eustachio Rubino

Da sempre appassionato di Hi-Tech e Ambiente , ho conseguito nel 2008 la laurea in Economia dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale presso l’Università di Parma nel 2008, in seguito, ho frequentato un corso post-laurea conseguendo la qualifica in “Esperto in Europrogettazione” nel 2009; da allora ho fornito consulenze su progettazione integrata in Bandi europei con particolare attenzione ad i fondi indiretti gestiti da enti locali del Mezzogiorno.