SVEGLIA STO PORTO

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Solidarietà, Formazione, Civico
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SVEGLIA STO PORTO

Con i giovani per i giovani, in uno spazio libero, per alimentare le loro passioni, accompagnarli nel percorso di crescita e credere nel futuro.

Tutto o niente
Obiettivo: 6.000€

SVEGLIA STO PORTO

Con i giovani per i giovani, in uno spazio libero, per alimentare le loro passioni, accompagnarli nel percorso di crescita e credere nel futuro.

Tutto o niente
Obiettivo: 6.000€

Il progetto

Il progetto è rivolto all’affiancamento ed aiuto ai GIOVANI in difficoltà nel loro percorso scolastico attraverso attività di sostegno allo studio, interventi di psico-educazione, sensibilizzazione e prevenzione dei comportamenti a rischio adolescenziali.
L’ Associazione si propone di allestire uno spazio dedicato ai GIOVANI in modo che possa diventare un punto di riferimento sia per i ragazzi della zona di Lastra a Signa che per i ragazzi dei comuni limitrofi. Lo spazio a disposizione viene utilizzato per lo studio, e per attività ricreative di vario genere.
I ragazzi usufruiscono di tali servizi GRATUITAMENTE.

Il progetto nasce in ricordo di Beatrice Morandi,è stata vittima di omicidio stradale il 7 maggio 2018 a 19 anni, mentre stava andando a scuola con il suo scooter.
Tutto riparte dalla scuola e dal luogo che l’ha vista nascere, crescere e poi e in cielo, il Porto di Mezzo, piccola frazione di Lastra a Signa, alle porte di Firenze.
Nella sua vita di giovane adolescente aveva più volte sottolineato la mancanza di un posto per i ragazzi di Porto di Mezzo.
Il ritrovo si limita alle scale della scuola elementare, ma un posto dove passare il pomeriggio in tranquillità con gli amici, dove poter fare QUALCOSA, studiare … e SVEGLIARE STO PORTO …. manca proprio.
Nell’ultimo anno delle superiori, proprio all’interno della sua classe si sono verificati degli episodi incresciosi che hanno portato a sospensioni, e non ammissione all’esame per alcuni suoi compagni a causa del comportamento. Si trattava di ragazzi maggiorenni, apparentemente senza particolari problemi o disagi e questo ha dato molto da pensare.
Fatto tesoro dell’esperienza con lei fatta abbiamo deciso che il nostro impegno per ricordarla è creare un luogo dove i ragazzi possono ritrovarsi, studiare, giocare, imparare cose nuove, imparare a rispettarsi e a rispettare le altre persone.

Come verranno utilizzati i fondi

Lo spazio a nostra disposizione ha bisogno di essere in parte arredato e le attività che vengono svolte hanno bisogno di attrezzature idonee. La stanza di circa 40 mq che è adibita a “doposcuola” è  arredata , completa di 3 PC fissi e di linea internet. Mancano luci da tavolo sulle 6 scrivanie, necessarie per avere una miglior luminosità durante lo studio. La necessità dettata dalla pandemia di mantenere le distanze, ci porta ad utilizzare lo spazio dell’adiacente TEATRINO, dove arriva il WIFI ma dove non ci sono i COMPUTER. Di qui la necessità di acquistare PC portatili e tablet in modo che i ragazzi e gli operatori possono spostarsi in altri locali svolgendo l’attività rimanendo collegati.   Nelle nostre attività ci sono anche incontri con altre realtà del territorio per proporre argomenti di vario genere che possono essere di riflessione e discussione per i nostri ragazzi. E qui nasce l’esigenza di avere un proiettore ed uno schermo di proiezione portatile, che potrà essere utilizzato anche quando avremo la possibilità di tornare a fare i nostri progetti a scuola nella fascia mattutina (orientamento, dinamiche di classe, metodo di studio). Darà sicuramente un valore aggiunto lo schermo multimediale, utilizzato per video o film da vedere e commentare insieme. Per le attività di ludiche e di laboratorio abbiamo la necessità di avere Giochi, che sono anche strumenti di sostegno psicologico, specifici per DSA, di aggregazione. Abbiamo già un calcio balilla, al quale vogliamo aggiungere un tavolo da ping pong, e pennelli e uncinetti. La ricerca di “ASCOLTO” a cui fanno richiesta, ci porta a desiderare di arredare un’altra stanza per renderla più adatta alla specifica e delicata attività.

Se superiamo il budget previsto vogliamo utilizzare i fondi in eccesso per sistemare il palco del TEATRINO con tende, luci e una pedana NUOVA.

Chi c'è dietro al progetto

L'Associazione Con il Sorriso di Beatrice APS ONLUS è costituita il giorno di primavera il 21.03.2019 dai familiari di Beatrice e alcuni amici.

Iscritta all’anagrafe del Registro delle Onlus Direzione Regionale della Toscana n. 21339 del 16.04.2019, ed iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di promozione sociale – Articolazione Città Metropolitana di Firenze - Sezione B n. 978. 

Codice fiscale: 94283390485

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Un progetto a cura di

CONILSORRISODIBEATRICEMORANDI

Sono Letizia Paoli, mamma di Beatrice, mi ha portato a pensare al progetto la morte prematura di Beatrice per omicidio stradale. Per non dimenticarla.  Il suo modo naturale di aiutare gli altri e di non avere pregiudizi nei confronti di chi è diverso. Seguire il suo insegnamento ed il suo entusiamo, fermato proprio mentre si affacciava alla vita. Coltivare il bene è un modo per contenere il nostro grosso dolore.

La nostra motivazione è altissima perchè la vita dell'associazione è la vita di Beatrice, negli sguardi che incontriamo troviamo i suoi occhi e nelle risate dei ragazzi riecheggia anche il suo YUPPI!

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