Un Po mio

Contribuisci
Icon close white 3b833f36a0d9aa8cb3ce88cdd82230b3e9588f443dca37cde0c033f06a08d3f1
Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto
Solidarietà, Ambiente, Viaggi
Widget
Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Shortlink
Testo copiato

Un Po mio

Un viaggio in kayak, da Torino a Venezia, in solitaria, per sostenere l’Associazione Luca Noli

3.130€
-9 giorni
208%
1.500€
Contribuisci

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

Raccogli tutto

Un Po mio

Un viaggio in kayak, da Torino a Venezia, in solitaria, per sostenere l’Associazione Luca Noli

3.130€
-9 giorni
208%
1.500€
Contribuisci

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

Raccogli tutto

Incipit

Il fiume più lungo d’Italia dovrebbe essere un patrimonio; antropologicamente parlando, invece, ora si va dicendo che è una fogna. Screditandolo lo abbiamo rimosso. Il Po è una cosa più viva di noi, che in pochi milioni di anni ha riempito di sabbia il mare che nel Pliocene occupava la pianura: è bellissimo e desolato come un deserto. Non ci va nessuno. 

Nessuno va più sul sabbione; eppure anche se ci vai da solo, al vespro, non ti senti solo: c’è il gabbiano, l’airone, il cormorano, il siluro. Fa poco clamore quando minaccia un’alluvione, poi ritorna nell’alveo e non se ne sente più parlare. Così il Po resta deserto, ed è meraviglioso. Eppure il fiume era una fonte di cibo, le cucine dei Campi sono piene di pesci dulcacquicoli. L’acqua è comunque ancora trasparente e non è più sporca di località balneari blasonate. 

Il Po è un dio dimenticato, pagano, pieno di silenzio e meraviglia.

Il progetto

Il fiume Po ha sempre rappresentato un riferimento per la Pianura Padana, per la sua cultura ed i suoi abitanti.

Il fiume, con le sue ricchezze ed il suo scorrere inesorabile, è anche la metafora della vita. Del viaggio.

Il 1° luglio 2021 partirà ufficialmente Un Po Mio, il progetto di Marzio Toniolo, docente di scuola primaria e fotoreporter, che si svilupperà lungo il fiume Po, partendo dal suo primo tratto navigabile per arrivare al mare e poi a Venezia.

Da Torino a Venezia, 700 km in kayak per circa due settimane di navigazione e senza tappe prestabilite. Non sarà la prima volta che qualcuno compie questo giro ma, probabilmente, la prima in cui verrà documentato giorno dopo giorno sui social networks.


Il reporter dormirà in tenda ed attraccherà dove più opportuno per incontrare chi, questo fiume, lo vive e lo ama. Documenterà ogni giornata attraverso il suo account Instagram e, soprattutto, con le sue fotografie che costituiranno il corpo del suo reportage di viaggio. L’idea nasce dal desiderio di raccontare, per immagini e con i suoi diari, un viaggio in solitaria all’insegna dell’ecosostenibilità e del rispetto dei luoghi, alla scoperta delle genti, delle tradizioni e dei valori di questa fetta di territorio italiano tanto meraviglioso quanto sottovalutato; talvolta, purtroppo bistrattato.

Valorizzare il nostro “vicino”, il fiume, a ridosso del quale Marzio Toniolo è cresciuto (ed ancora vive), e che si fa interprete della svolta dopo la pandemia e della volontà di ricominciare, è il presupposto di un fine ulteriormente nobile: la raccolta fondi da destinare all’associazione no profit a Marzio più cara, l'Associazione Luca Noli.

Associazione Luca Noli

L’Associazione Luca Noli, con sede a Dolianova (SU), è un libero e spontaneo raggruppamento di persone che intendono proseguire lo spirito e l’energia che Luca ha mostrato nell’affrontare la vita e, in particolare, la sua passione per i campi dell'architettura, dell'arte e del paesaggio. Essa nasce dalla condivisione di amici, parenti, colleghi, docenti, dell’idea che tale energia dovesse continuare a trasmettersi sul piano sociale, nei campi dell’educazione, delle manifestazioni culturali, della promozione e divulgazione artistica, della sensibilizzazione ambientale e della valorizzazione paesaggistica

www.associazionelucanoli.com

Luca Noli

Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico Michelangelo di Cagliari, nel 2014 decide di iscriversi al corso di Scienze dell’Architettura della Facoltà di Ingegneria e Architettura della stessa città. Sin da subito dimostra una naturale e istintiva predisposizione verso questa  disciplina, in tutte le sue sfumature.


Tutto ciò, unito ad una grande passione e intraprendenza, facilita il suo inserimento all’interno della scuola, ritenuta tra le più rinomate a livello italiano, partecipando a vari workshop e concorsi anche al di fuori della propria Università. 


Nel Febbraio del 2018 consegue la Laurea Triennale, col voto finale di 110, discutendo sui  “Vuoti” (architettura minima), ponendo l’attenzione sul significato dei vuoti urbani della città storica, concepiti come componenti architettonici essenziali, in particolare del quartiere di Castello a Cagliari. Durante il corso di studi condivide coi suoi colleghi esperienze oltre i confini italiani, in Olanda e in Portogallo, alla scoperta di tecniche e architetture del mondo contemporaneo, dove ha la possibilità di studiare gli esponenti più rilevanti del panorama architettonico di entrambi i paesi.


Luca scompare prematuramente nel 2019 e, a lui, è intitolata l'Associazione, fondata dal padre Augusto.

Come verranno utilizzati i fondi

Per ogni donazione sarà previsto un premio, in edizione limitata, proporzionale all'offerta, in modo tale da valorizzare l'idea dello scambio.

I fondi raccolti serviranno a supportare i prossimi progetti dell’Associazione ed, in particolare, la prossima scuola di architettura per ragazzi/e, un'attività-laboratorio senza fini di lucro, creata sempre dall’Associazione Luca Noli con la partecipazione di architetti, ingegneri, insegnanti, designer insieme a studenti della Facoltà di Architettura di Cagliari.

Il conto corrente utilizzato per la raccolta fondi, per questioni pratiche, sarà quello di Marzio Toniolo.

Saranno stornati, dalla cifra totale raccolta, i costi relativi alla produzione/organizzazione/spedizione di alcune ricompense. Nello specifico:

-costi di stampa delle fotografie in edizione limitata;

-costi di produzione di shopper bag e t-shirt;

-spese di spedizione;

-pranzo in ristorante per chi acquisterà il pacchetto "Tour fotografico e gastronomico".

-noleggio kayak, giubbotto salvagente, pagaia e, nell'eventualità, di un furgone per il trasporto di persone e attrezzatura al punto di partenza del pacchetto "Weekend sul fiume".

Al termine del crowdfunding Marzio si impegnerà a destinare i fondi all'Associazione Luca Noli tramite assegno/bonifico bancario.

Donazioni, spese e spostamenti di denaro verranno documentati con la massima trasparenza.


N.B. Le spedizioni relative all'invio del materiale acquistato mediante donazione avverranno a partire dal 1° settembre.

Per qualsiasi info non esitate a contattarmi:

mail: marzio00@gmail.com

Chi c'è dietro al progetto

Marzio Toniolo

Marzio Toniolo è laureato in Scienze della Formazione Primaria, è docente di scuola primaria e fotografo freelance per l'agenzia Reuters. Autodidatta, il suo modo di scattare si è evoluto alla ricerca, forse non fondamentale, di un'identità; ma è l'elemento umano, in tutte le sue forme, ad affascinare ed essere sempre presente nelle sue immagini e nella sua componente narrativa più che antropologica: il bisogno è quello di documentare o, meglio, raccontare. Lo fa soprattutto durante i suoi viaggi, dall'Iran agli Usa passando per i paesi dell'area balcanica e a quelli dell'ex Unione Sovietica. Le sue foto sono state pubblicate su giornali, riviste o magazine internazionali tra cui possiamo citare CNN, Le Monde, Der Spiegel, NZZ, Liberation, Zeit, VG, Voice of America.

Nel 2020 è stato vincitore del Premio Flaiano (premio speciale, sezione giornalismo).

https://www.marziotoniolo.com

Instagram: marzio_toniolo

Gli sponsor tecnici

Nell'organizzare il progetto Un Po Mio - Da Torino a Venezia, è stato fondamentale il supporto di alcuni sponsor tecnici, che hanno fornito parte dell'attrezzatura necessaria al viaggio e grazie ai quali sarà possibile dare vita alla raccolta fondi.


Sister's Cakes
https://www.instagram.com/sisterscakes5/?hl=it


Studio Dentistico Dr. Vitolo & Dr. Pirotto srl
https://www.studiodentisticovi...


HouseCo Real Estate di San Sperate (SU)
https://www.houseco.it/


Fujifilm        
https://www.fujifilm.com/it/it


Decathlon          
https://www.decathlon.it


Rainbow Kayaks          
https://rainbowkayaks.com


Studio Scarabelli+LAB          
https://studioscarabellilab.it
               


Bside Printing          
https://www.bsideprinting.com


Freetime          
https://freetime-fitness.busin...

Voi

La missione di questo progetto potrà definirsi raggiunta solo grazie al contributo di chi donerà.

E' per questo che rivolgiamo il nostro ringraziamento, anticipato, a chi deciderà di partecipare. 

1624282636029954 marzio

Un progetto a cura di

Marzio Toniolo

Mi chiamo Marzio Toniolo e sono un docente di scuola primaria e fotografo freelance per l'agenzia Reuters. Il 1° luglio partirà la mia discesa del Po in kayak, in solitaria, da Torino a Venezia, per raccontare e valorizzare, a mio modo, i territori lungo le sponde del fiume e, soprattutto, supportare l'Associazione Luca Noli nell'acquisto di materiale necessario ai prossimi progetti, tra cui l'avvio di una scuola di architettura per bambini a Cagliari.


Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto
Potrebbe interessarti anche