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Pistoia
Cultura, Civico, Ambiente
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Art changes everything - Rinascita del Giardino di Cino

Un progetto di rigenerazione urbana e rinnovamento artistico e culturale a Pistoia

2.850€
-26 giorni
56%
5.000€
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Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

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Il Giardino di Cino

Il Giardino di Cino, ideato e curato dall’associazione culturale Spichisi, è un progetto di rigenerazione e promozione artistica e culturale nel centro storico di Pistoia.

Dal 2018 luogo di incontro e di ritrovo, oasi verde nel cuore della città, il Giardino di Cino vive grazie ad installazioni e performance site-specific, proiezioni, spettacoli, concerti, letture, attività di formazione e visite guidate. Al centro del progetto stanno le residenze d’artista, che hanno ospitato artisti e creativi di fama internazionale come Millo, Jonathan Calugi, ECÒL.

Reso possibile grazie alla sinergia tra associazioni, istituzioni e cittadini, il Giardino di Cino nasce dalla convinzione che forme di cura e gestione condivisa siano essenziali per la migliore fruizione degli spazi pubblici e che la partecipazione di ciascuno sia una responsabilità necessaria per contribuire allo sviluppo e al benessere della propria comunità.


Cosa è successo

Purtroppo il periodo difficile e delicato che stiamo vivendo non ci ha aiutato a portare avanti come avremmo voluto il nostro progetto.

I prolungati periodi di lockdown e di forzata assenza dal Giardino hanno favorito atti di vandalismo che hanno deturpato e rovinato molti degli interventi strutturali che con impegno e dedizione eravamo riusciti a finanziare e realizzare.

A causa delle misure previste per il contenimento dell’emergenza sanitaria, inoltre, siamo stati costretti a interrompere le iniziative in programma al Giardino di Cino e a rimandare a data da destinarsi la nuova residenza d’artista, le attività di formazione, le visite guidate, i concerti e gli eventi che avrebbero dovuto svolgersi.

I processi di rigenerazione hanno bisogno di presenza e costanza, per questo la pandemia e le restrizioni che ne sono seguite hanno messo a dura prova il lavoro che Spichisi e le altre realtà coinvolte nel progetto hanno portato avanti negli ultimi tre anni per restituire un luogo alla comunità e rendere la zona vivibile e frequentata.

L’idea

Art changes everything” è ciò che abbiamo scritto su una delle pareti del tunnel che dà accesso al Giardino di Cino, quasi una formula magica, in grado di trasformare tutto quello che attraversa quel passaggio ed entra nel Giardino in qualcosa di bello.

La nostra idea, ispirata dagli amici di TANDS Superstudio, una delle numerose realtà pistoiesi con cui collaboriamo da tempo, nasce proprio da questo nostro motto: l’arte ha il potere di cambiare tutto, e allora perché non prendere le scritte che sono state fatte per vandalizzare il Giardino e dare loro un nuovo senso e valore?

Uno dei graffiti lasciato sui nostri muri è una faccia contrita con il commento “Che sad”. Questo ci è sembrato rispecchiare tutta la tristezza, la paura, l’incertezza e l’isolamento che caratterizza questi tempi e che ci accomuna tutti. Abbiamo deciso allora di rispondere a questo messaggio, trasformando questo e altri disegni e scritte che sono comparsi al Giardino in veri e propri oggetti d’arte, antidoti di bellezza contro la paura.


Queste opere, ognuna un pezzo unico nel suo genere, saranno la ricompensa per chiunque voglia donare un contributo a sostegno del Giardino di Cino e delle sue attività. Ciascun oggetto nasce come un piccolo segno tangibile della nostra riconoscenza nei confronti di tutti coloro che vorranno aiutarci a ridare nuovo slancio al nostro progetto.

Con il ricavato delle donazioni Spichisi ha intenzione di realizzare una serie di iniziative per tornare a vivere il Giardino di Cino in serenità e sicurezza, già a partire da quest’estate. In particolare, abbiamo progettato di:

  • installare una serie di sedute pensate ad hoc per interagire con gli spazi verdi del Giardino

  • piantare nuovi alberi e piante

Le sedute saranno modulari e modulabili, adattabili anche alle misure di distanziamento imposte dalla pandemia. Queste costituiranno un indubbio valore aggiunto per il Giardino, finora privo di confortevoli punti di sosta permanenti per ritrovarsi a fare due chiacchiere, leggere un libro o semplicemente godersi al meglio le opere d’arte presenti.

Piantare nuovi alberi e piante, invece, andrà ad arricchire il verde già presente negli spazi del Giardino, creando un ambiente ancora più salubre e piacevole. Per la cura e manutenzione di questo prezioso giardino urbano, sono già stati coinvolti residenti e commercianti della zona.

Come verranno utilizzati i fondi

La scelta di ricorrere al crowdfunding deriva da una riflessione sul fondamentale ruolo che riveste la comunità per il Giardino di Cino, che si è trovato in difficoltà esattamente nel momento in cui è venuta meno la possibilità di incontro e presenza fisica. A sottolineare che, senza le persone, senza il loro aiuto e la loro partecipazione, niente si crea o evolve. 

I fondi raccolti verranno utilizzati per:

- finanziare la progettazione, la realizzazione e l’installazione delle sedute

- acquistare, piantare, manutenere e curare i nuovi alberi e le nuove piante

- finanziare il compenso per gli artigiani che hanno collaborato con noi alla realizzazione delle ricompense

- coprire i costi legati alla comunicazione e promozione del progetto


Le ricompense

Le ricompense sono parte integrante del progetto, in quanto l’idea grafica nasce proprio dalle scritte e dai disegni che hanno danneggiato il Giardino di Cino nel corso dell’ultimo anno.

Gli oggetti d’arte sono per lo più realizzati artigianalmente da realtà del territorio selezionate tenendo conto non solo dell’alta qualità offerta, ma anche dell’attenzione rivolta alla sostenibilità ambientale e sociale, valore chiave alla base del progetto.

Una volta che la ricompensa sarà pronta potrai ritirarla al Giardino di Cino (saremo noi a comunicarti i giorni e gli orari di consegna).
Se, invece, preferisci la spedizione, contattaci a spichisi@gmail.com e verrai informato riguardo i costi aggiuntivi.

Chi c’è dietro al progetto: Spichisi

L’associazione culturale Spichisi nasce a Pistoia nel 2013 da un gruppo di amici spinti dal desiderio di riscoprire luoghi nascosti, dimenticati o abbandonati della propria città promuovendo iniziative artistiche e culturali.

Spichisi comincia con il cinema documentario e si dedica presto anche ad altre espressioni artistiche, in particolare le videoproiezioni ed il video mapping. Fin da subito avvia numerose collaborazioni con artisti visivi, digitali e performativi e con diverse realtà presenti sul territorio, nazionali ed internazionali, tra le altre, Museo Marino Marini, Festival dei Popoli Firenze, FAI-Fondo Ambiente Italiano, Archivio Storico Istituto Luce, AVIS, Uniser-Polo Universitario Pistoia, Luci d’artista Torino, Patrizia Pepe, collettivo CRiB, UAPC-Un altro parco in città, Recò Festival Prato.

Ciò che contraddistingue le iniziative Spichisi è il carattere di esperienze totalmente immersive, capaci di coinvolgere in prima persona lo spettatore, volte ad esaltare le caratteristiche del luogo e a promuovere la miglior fruizione e diffusione del fatto artistico. Il fine rimane quello di incrementare la curiosità verso le diverse pratiche artistiche contemporanee e incentivare il dialogo culturale nella cornice di spazi significativi per storia e identità.

Tra gli ultimi progetti realizzati: Notti Magiche, cinema all’aperto in collaborazione con il festival Presente Italiano e l’associazione Amici di Montuliveto; la riaccensione della Cupola della Basilica della Madonna dell'Umiltà; M’illumino d’inverno, un percorso di luci nel centro storico pistoiese, animato da video mapping, installazioni, performance, concerti, per tutta la durata delle feste natalizie; We Light You|Una storia in comune, tre giorni di video mapping sulla facciata del Palazzo di Giano come evento di chiusura dell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura.

Dal 2018 Spichisi lavora a “Il Giardino di Cino”, un progetto di rigenerazione urbana di Piazzetta Sant’Atto e Vicolo dei Bacchettoni a Pistoia.

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Un progetto a cura di

Spichisi

L’associazione culturale Spichisi nasce a Pistoia nel 2013 da un gruppo di amici spinti dal desiderio di riscoprire luoghi nascosti, dimenticati o abbandonati della propria città promuovendo iniziative artistiche e culturali.

Dal 2018 Spichisi lavora a “Il Giardino di Cino”, un progetto di rigenerazione urbana di Piazzetta Sant’Atto e Vicolo dei Bacchettoni a Pistoia.

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