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SWITCH

Switch è la storia di un gruppo di ragazzi normali che dopo una lunga esperienza di set tv tornano alla realtà ma non riescono a smettere di recitare.

1.175€
Chiuso il 08 giu 2021
47%
2.500€
Concluso

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

SWITCH

Switch è la storia di un gruppo di ragazzi normali che dopo una lunga esperienza di set tv tornano alla realtà ma non riescono a smettere di recitare.

1.175€
Chiuso il 08 giu 2021
47%
2.500€
Concluso

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

Di cosa si tratta - di vera finzione

Switch è, in gergo cinematografico, il momento in cui l'attore entra in parte...o la parte entra nell'attore.

Switch (vera finzione) è un progetto di serie.  I personaggi principali della serie sono sette ragazzi che...hanno appena finito di girare una serie e non riescono a rimettere piede nella dura realtà. 

Abbiamo deciso di trattare questa tematica partendo dalle nostre esperienze. Tutti gli autori di Switch e quasi tutti i membri del cast hanno infatti partecipato, l'anno scorso, ad  una serie andata in onda su Rai Play, girata a Torino in condizioni molto particolari durante l'emergenza Covid 19. 

Durante le riprese la troupe e gli attori sono stati costretti a vivere per quaranta giorni nella stessa location, senza poterne uscire.

Questa esperienza ha generato una sorta di "effetto Stanislavskij" potenziato che ha donato alla serie un'intensità particolare ma che ha avuto ripercussioni sulle vite di chi vi ha preso parte anche a serie finita.

In quest'esperienza abbiamo colto un'allegoria dell'attuale condizione di straniamento che tutti, e i giovani in particolare, stanno vivendo durante l'esperienza del lockdown e di riportarla in una forma più poetica (ma più tragica) in un nuovo progetto di serie autoprodotto: il qui presente Switch.

Ma Switch parla anche di qualcosa che l'esperienza del lockdown ha esasperato e che era già presente da prima: il crescente peso che, nella solitudine riempita di social, stanno conquistando l'immagine, l'apparenza, la messa in scena rispetto alla vita reale.

Attraverso il vostro aiuto intendiamo finanziare il pilota di Switch di modo da  poterlo impiegare in qualità di biglietto da visita e "concept animato" durante la promozione della serie presso gli eventuali enti produttori.

Switch: la storia

Tommy, Perla, Matteo, Giovanni e Margherita tutti tra i 15 e i 18, tutti reduci da una fantastica esperienza su un set tv di Torino. 

Decidono di riunirsi nella casa di montagna di Margherita, per passare insieme i giorni prima dell'uscita della serie. Con loro c'è anche Danny, che nella serie faceva il runner. L’imminente celebrità ha contagiato tutti e rende l’atmosfera della casa densa di un senso di aspettativa crescente e contagioso. 

Dopo cena, però, come un fulmine a ciel sereno, li raggiunge la notizia che la serie è stata sospesa. 

Questo cambia drasticamente i loro rapporti. È come se spezzasse una magia. Senza nessuna apparente ragione scoppiano liti in cui vengono alla luce tutti i conflitti sopiti nel gruppo. E' in questo momento che Tommy, il più piccolo, ha un collasso. Gli altri ragazzi lo salvano per il rotto della cuffia, quasi per sbaglio.

Il giorno dopo tutti dovrebbero tornare a Torino, tuttavia nessuno riesce ad abbandonare la casa, ufficialmente perché "Tommy sta ancora poco bene", ma in realtà perché nessuno vuole esporre al mondo reale i cocci del proprio sogno infranto. E così rimangono lì.

Passa un giorno, ne passano due, tre…

Si forma una strana bolla: i ragazzi si chiudono in casa e rivedono insieme il trailer e i backstage della serie, condividono i loro ricordi, poi cominciano ad inscenare le atmosfere e i momenti che li hanno uniti sul set, cercando di riattaccare i pezzi del loro sogno infranto. E così, piano piano la casa di montagna diventa un mondo sospeso fuori dalla realtà, in un'atmosfera spettrale di finzione.

Tutto questo, ovviamente, avrà un prezzo terribile ma solo Danny, che non è un attore, lo sa…

Nel pilota che realizzeremo col vostro aiuto, vedrete l'arrivo dei  ragazzi alla casa di Chamois di Margherita e l'intreccio di relazioni contraddittorie che li unisce sospesi in bilico sopra il vuoto. Imparerete a conoscerli e forse ad amarli. Ma non vi affezionate troppo! Sono maledetti.

Come verranno utilizzati i fondi

Il pilota di Switch che intendiamo girare con il vostro sostegno tra il 25 e il 30 Giugno di quest'anno, avrà la lunghezza di 20 minuti.

I fondi recuperati attraverso il crowdfunding verranno impiegati

  1.  Per la retribuzione della troupe (attrezzature incluse)
  2.  Per l'alloggio della troupe a Chamois (unica location del pilota)
  3. Per il vitto
  4. Per la postproduzione (montaggio, mix audio)
  5. Per i tamponi

Chi c'è dietro al progetto

Switch è una serie teen scritta da teen (col coordinamento di un autore adulto). 

Il progetto è nato così. Alcuni mesi dopo la realizzazione di una serie per Rai - I primi anni, ci siamo cominciati ad incontrare tra alcuni dei giovanissimi attori e uno degli autori, per mettere a tema la condizione esistenziale in cui ci trovavamo. Avevamo partecipato ad una lunga opera di finzione che aveva colonizzato le nostre vite al punto che nella realtà si erano verificate alcune dinamiche scritte nella serie. In più la realtà stessa, usciti fuori dalla produzione della serie, era impoverita, vuota, per via del lockdown forse. Si viveva comunque nella nostalgia di una finzione. 

Da quegli incontri è nato il progetto di una serie che parlasse di quella che abbiamo ironicamente ribattezzato "sindrome di Stanislavskij" e così abbiamo immaginato una serie che potesse svolgere questo tema però rendendolo più universale. E così è nata Switch.

Gli switchers (autori e attori):

Zackari Delmas, studente della scuola di recitazione Germana Erba. Per rendere l’idea del tipo: il personaggio che interpreta nel nostro progetto è una sua pallida imitazione. Un attore nato. 

Anita li Calzi ,una timida sfacciata, un' estroversa introversa, sempre piena di un'allegra malinconia. Se volete altre contraddizioni possiamo andare avanti all'infinito. 

Ginevra Rosso frequenta l'accademia Studio Emme, è una di quelle attrici sfaccettate, che recitavano da prima di imparare a recitare, forse già dalla culla.

Il coordinatore del progetto

Francesco Bigi , romano trapiantato a Torino, laurea in filosofia, Master Rai  in scrittura seriale, Film maker, autore di serie per ragazzi - I primi anni. Scrittore per vivere, a volte viceversa. 

Il film-maker

Giulio Rigazio, autore e assistente tecnico, è la parte razionale del progetto.

Come attori collaboreranno anche

Alessandro Gissi frequenta la Gipsy Academy di Torino. Malefico, poliedrico, ironico, saggio, scanzonato. Può essere il più cattivo come il più sano nel gruppo. DIpende dai punti di vista.

Cesare Hary studente della scuola di recitazione Germana Erba, lo chiamano il James Dean di Buttigliera Alta. Bello e dannato. Dizione impeccabile.

 La troupe la stiamo formando tenendoci in contatto con alcuni studenti de la Scuola d'arte cinematografica Gian Maria Volonté di Roma.

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Un progetto a cura di

Francesco Bigi

Nato a Roma, formazione umanistica, laureato in Filosofie della Conoscenza, amo il cinema, i romanzi e la gente che li ispira. Scrivo serie tv con un'occhio alla vita. A proposito di vita...ora sto a Torino. Qui lavoro con i ragazzi e ne sono felice.


switchonswitch Instagram

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