Salviamo la chiesa di Calamecca

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Montagna Pistoiese
Cultura, Civico, Arte
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Salviamo la chiesa di Calamecca

Evitiamo un disastro! L’intervento di restauro è improrogabile. Il progetto è pronto. Ogni contributo è prezioso.

1.510€
-28 giorni
15%
10.000€
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Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

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Salviamo la chiesa di Calamecca

Evitiamo un disastro! L’intervento di restauro è improrogabile. Il progetto è pronto. Ogni contributo è prezioso.

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Di cosa si tratta

La chiesa di San Miniato è un patrimonio importante di arte e fede ma estremamente fragile, su cui intervenire il prima possibile per scongiurarne il crollo. Numerose purtroppo le criticità dell'ambiente:

 
• Un cedimento nell’angolata sud-ovest delle fondamenta ha causato una grave lesione verticale in corrispondenza del confessionale incassato nella muratura e della finestra soprastante. Il cedimento ha coinvolto trasversalmente tutto l'edificio provocando evidenti crepe e dissesti nelle arcate che suddividono l'ambiente.


• La copertura ha numerosi problemi, sia per la rovina delle travi in legno che per quella delle murature: alcune travi sono marcite o tendono a sfilarsi, numerose e pericolose le infiltrazioni di acqua. 


• Dal controsoffitto delle due navate laterali, costruito nel dopoguerra con tabelloni e cordoli di cemento, si sono verificati distacchi di intonaco, che rendono impraticabile l’ambiente e appesantiscono gravemente la struttura. 


La chiesa e le sue opere d’arte 


La chiesa attuale risale al Seicento e presenta una curiosa e spaziosa pianta a tre navate. L’interno è molto ricco, ornato da sette altari in pietra, confessionali con mostre e sedute in pietra e alcuni dipinti su tela del XVII secolo. Il soffitto della navata centrale è decorato da un cassettonato dipinto del Settecento con figure degli apostoli e simboli dei sacramenti. Le tele e il soffitto sono stati restaurati nel 2000, ma a causa delle condizioni complessive dell’edificio hanno già subito danni.

Come verranno utilizzati i fondi

La chiesa è chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Il progetto di restauro è già pronto. L’intervento, urgente e non rinviabile, prevede un insieme organico di lavori che riguarderanno il consolidamento delle fondazioni (con una palificazione in cemento) e delle murature (con l’applicazione di una rete in fibra di vetro), ma anche la sostituzione della copertura, di fatto non più recuperabile. Gli interventi, vista anche le difficoltà di raggiungere la chiesa e predisporre i materiali, prevedono una spesa davvero consistente che si aggira attorno ai 550.000 euro.


Con i 10.000 euro che ci proponiamo di raccogliere potremo finanziare il consolidamento della muratura con il metodo “scuci e cuci” nei tratti più lesionati del fianco occidentale (6.200 euro) come la fornitura e la messa in opera di una rete preformata in fibra di vetro sul paramento esterno della muratura oggi gravemente lesionata (3.800 euro). La rete GFRP garantisce solidità alla parete muraria e presenta qualità antisismiche. Il progetto prevede anche la messa in opera della rete su una porzione più estesa sulle murature comprese nella navata destra della chiesa. 


Confidiamo nel tuo aiuto e nella tua disponibilità. La chiesa costruita con pietre e mattoni è fatta per quella in carne e ossa, fatta di uomini, donne e bambini, che hanno bisogno di ritrovarsi insieme in un luogo che componga la comunità, rompa la solitudine, leghi passato e futuro, aiuti ad aprirsi all’Assoluto.


Aiutaci a “ricucire e consolidare” le strutture lesionate della chiesa di San Miniato!

Esplora la chiesa con un tour virtuale. Abbiamo segnalato le criticità dell'edificio e le soluzioni previste dal progetto

Chi c'è dietro al progetto

L'intervento di restauro è promosso dalla Parrocchia di San Miniato in Calamecca, in collaborazione con la Pro Loco di Calamecca. Accanto ci sono le istituzioni del territorio: la Diocesi di Pistoia, il Comune di San Marcello-Piteglio, l'Ecomuseo della Montagna Pistoiese, Il Cai Sezione di Pescia e Valdinievole, il Lyons Club dell'Abetone - Montagna Pistoiese, l'Ass. Valle Lune, Giorgio Tesi Group, Pinocchio Sport Pescia, Agriturismo La Revia.

Enti, associazioni, realtà della Montagna Pistoiese, ma anche tanti volti concreti: don Ugo Feraci, il diacono Sauro Gori, gli amici della Pro Loco Andrea Maggiani, Michela Romoli, il sindaco Luca Marmo, gli assessori Alice Sobrero e Giacomo Buonomini, Nicolò Begliomini, Carlo Degl'Innocenti, Daniele Grieco, David Dolci, gli amici della Casa Museo Sigfrido Bartolini, gli abitanti e gli amici di Calamecca: Flavio, Anna Maria e tutti quanti sarebbe impossibile nominare uno per uno, ma che sostengono con il loro impegno e la loro disponibilità questo progetto! 

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Un progetto a cura di

Ugo Feraci

Dal 2018 sono moderatore pastorale della Parrocchia di San Miniato in Calamecca. Insieme al diacono Sauro Gori svolgo attività pastorale nella Val di Forfora.  

La chiesa  di San Miniato è un luogo di preghiera in cui una comunità si ritrova nei momenti di festa e in quelli dolorosi, ma è anche luogo di incontri culturali, visite e concerti. Uno spazio identitario per il paese e tutta la Val di Forfora. Un luogo imperdibile per chi vuole conoscere la Montagna Pistoiese.

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