Aref 2021 la Comune di Parigi

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Aref 2021 la Comune di Parigi

Per festeggiare i vent'anni dell'Aref organizziamo la mostra: "1871-2021 la Comune di Parigi. 150 anni dal primo assalto al cielo del proletariato"

2.020€
-17 giorni
67%
3.000€
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Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

Aref 2021 la Comune di Parigi

Per festeggiare i vent'anni dell'Aref organizziamo la mostra: "1871-2021 la Comune di Parigi. 150 anni dal primo assalto al cielo del proletariato"

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L'Aref compie vent'anni!

Nel 2021 l’Aref – Associazione artistica e culturale Emilio Rizzi e GioBatta Ferrari, che opera a Brescia senza scopo di lucro dal 2001, compie 20 anni.
Sono stati anni intensi, molto impegnati e ricchi di progetti. Abbiamo allestito numerose mostre, pubblicato libri, tenuto conferenze e studiato il contesto storico artistico della nostra città.
SpazioAref, la nostra sede in Piazza della Loggia a Brescia, è un centro culturale attivo e dinamico.
Stiamo quindi progettando le iniziative per i prossimi 20 anni!

Per festeggiare il ventennale dell’Aref, allestiremo anche una mostra dedicata a un glorioso fatto storico internazionale, nel suo centocinquantesimo anniversario: La Comune di Parigi.

Dal 24 aprile al 13 giugno, presso SpazioAref, verrà allestita la mostra: 1871-2021 la Comune di Parigi. 150 anni dal primo assalto al cielo del proletariato.
Saranno esposte circa trentacinque acqueforti originali tratte dal libro Paris. Pendant le siège di E. Martial del 1871 con le quali l'autore illustra le distruzioni operate dalle artiglierie di Versailles su edifici storici della capitale francese, documentazione importantissima perché eseguita direttamente sui luoghi durante i tragici fatti della Comune. Saranno inoltre presentate trenta riproduzioni fotografiche ricavate dall’archivio on line del Musée Carnavalet di Parigi che illustrano gli avvenimenti di quei giorni, le barricate, i comunardi e le foto segnaletiche dei sopravvissuti. Durante il periodo della mostra verranno realizzate due conferenze, una sul significato storico della Comune e l’altra sulla partecipazione degli artisti a questo evento. 

Le iniziative hanno il patrocinio dell'Associazione Les Amies et Amis de la Commune de Paris 1871.

Se le manifestazioni previste per aprile e maggio 2021 dovessero essere sospese, nel rispetto delle norme per la tutela della salute in materia di Covid-19, saranno programmate nuovamente in autunno.

Perché abbiamo scelto la Comune di Parigi?

La finalità principale nel ricordare i 150 anni della Comune non è di tipo semplicemente celebrativo. Secondo noi è necessario ribadire gli elementi storici e politici d’attualità che scaturiscono da quell’evento, che portò il primo governo socialista di classe dei lavoratori a dirigere Parigi dal 18 marzo al 28 maggio 1871, è che ha ancora oggi parecchi significati.

La Comune trae origine dai moti rivoluzionari del XIX secolo, dalla guerra franco-prussiana, persa dalla Francia che pone fine al secondo impero, e dal peggioramento delle condizioni di vita del proletariato e della piccola borghesia. Storicamente è il primo tentativo rivoluzionario di presa del potere da parte del proletariato, che dà origine a un governo della classe operaia e che risveglia il movimento socialista in Europa. La Comune rappresenta anche il momento in cui il proletariato femminile entra per la prima volta nella lotta di classe come protagonista, in prima fila negli scontri contro l’esercito di Versailles. Numerosi sono gli artisti che si schierano a favore dei comunardi, creando un’importante rappresentazione e documentazione degli avvenimenti, in particolare nelle illustrazioni nei giornali della Comune. 

Per la prima volta vengono affermati alcuni diritti sociali come la garanzia assoluta della libertà individuale, di coscienza e di lavoro, la partecipazione dei cittadini negli affari pubblici, il libero esercizio di riunione e di propaganda, la separazione dei ruoli della Chiesa dallo Stato con l’abolizione delle sovvenzioni pubbliche al clero, la soppressione della burocrazia, l’elettività e la revocabilità di tutti i funzionari, gli stipendi di ogni ordine e grado non superiori ai 6.000 franchi e la parità di diritti agli stranieri.

La Comune non ebbe il tempo né la libertà di realizzare il suo programma. Non aveva ancora potuto mettersi all’opera, e già il governo che sedeva a Versailles, appoggiato da tutta la borghesia europea, apriva le ostilità contro Parigi. La Comune dovette, prima di tutto, pensare a difendersi.

Questa esperienza storica si concluse con una brutale repressione durante la settimana del sangue dal 21 al 28 maggio, e la morte di migliaia di persone.

Come verranno utilizzati i fondi

I 3.000 euro che raccoglieremo saranno indispensabili per realizzare il nostro progetto:

  • l’allestimento della mostra con trentacinque acqueforti originali tratte dal libro Paris. Pendant le siège di E. Martial del 1871 e la realizzazione di trenta riproduzioni di fotografie originali ricavate dall’archivio on line di Musée Carnavalet di Parigi;
  • la campagna pubblicitaria della manifestazione;
  • la guardiania dell’esposizione e l’organizzazione di visite guidate;
  • la creazione di un video sul significato della Comune;
  • la realizzazione delle due conferenze;
  • gestione della sede espositiva.

Il progetto è a cura dell'Aref di Brescia

La mostra sulla Comune di Parigi è voluta, sostenuta e realizzata dall’Aref, un’associazione culturale attiva a Brescia dal 2001 senza scopo di lucro.

L’Aref porta il nome di due artisti Bresciani, il grande ritrattista Emilio Rizzi (1881-1952) e il paesaggista Giovan Battista Ferrari (1829-1906) che hanno operato in due diverse epoche. La loro attività è stata un’occasione per approfondire e studiare il contesto artistico bresciano dei secoli XIX, XX e contemporaneo. È stato creato l’AABC – Archivio dell’Arte Bresciana Contemporanea con la raccolta di numerosi documenti e pubblicazioni dedicate a questo tema.

L’Aref ha una prestigiosa sede nella centralissima piazza della Loggia, proprio dove era collocato l’Atelier di Rizzi, oggi spazio museale.

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Un progetto a cura di

Aref

L'Aref è costituita da un gruppo di volontari che da vent'anni lavorano insieme ad un progetto per la promozione degli studi e dei servizi sull'arte. 

Puoi seguirci cliccando qui
www.aref-brescia.it
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