Igiene e salute nel Barind

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Barind
Solidarietà, Salute, Ambiente
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Igiene e salute nel Barind

Insieme possiamo migliorare la salute e le condizioni igienico-sanitarie degli abitanti del Barind

1.680€
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Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

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Di cosa si tratta

Nel 2018 Ashar Gan ha avviato il progetto triennale di “Igiene e salute nel Barind”. I territori del Bangladesh sono zone molto paludose e a causa delle frequenti piogge e dei cambiamenti climatici sono soggette a inondazioni.

L’obiettivo specifico del progetto è fare in modo che, soprattutto attraverso la formazione delle donne, le famiglie estremamente povere di tre villaggi del distretto di Chapainawabgonj possano emergere da una situazione di estremo rischio per la salute dovuto alla malnutrizione e alla facilità di contrarre gravi malattie intestinali. Gli abitanti di questi villaggi si servono dell’acqua dei pukur (i laghetti di acqua piovana) per usi domestici, per lavarsi e addirittura, in alcune circostanze, anche per bere, con gravissime conseguenze per la salute. L’intero progetto mira, dunque, a migliorare le condizioni igienico-sanitarie dei villaggi.

Inizialmente il progetto prevedeva la realizzazione di 85 eco-toilet ma, successivamente, avendo rivisto il target in base alle circostanze, l’obiettivo minimo che ci siamo posti per il 2020 è di realizzare almeno 68 eco-toilet. 

Attualmente Ashar Gan, grazie ai suoi sostenitori e al contributo dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, ha contribuito versando 40.000 euro da gennaio 2018 ad oggi, realizzando non solo 45 eco-toilet ma anche fornendo agli abitanti dei 3 villaggi: 

  • stufe cosiddette “migliorate” di cottura;
  • cisterne per la raccolta delle acque piovane;
  • formazione sulla gestione e il riciclo dei rifiuti;
  • formazione sulla piccola agricoltura e giardinaggio;

Inoltre, fondamentali per il successo del progetto nell’ottica della sostenibilità e dell’autonomia futura delle famiglie, le attività di:

  • sviluppo della catena di mercato legata al bio-compost delle eco-toilet;
  • sensibilizzazione degli abitanti nell’adottare norme igieniche che migliorino la salute e prevengano le malattie;
  • monitoraggio passo dopo passo del progetto.

Il contributo che vi chiediamo permetterà di portare a conclusione il progetto di Igiene e salute nel Barind.

Cosa sono le eco toilet

Le eco-toilet sono gabinetti predisposti per la separazione dell'urina dalle feci e per la trasformazione di queste ultime in compost da utilizzare nelle coltivazioni, in un ciclo eco-sostenibile che migliora le condizioni igienico-sanitarie di queste zone. 

Grazie all’installazione delle prime eco-toilet sono diminuiti i casi di malnutrizione e dissenteria nei villaggi. 

Come verranno utilizzati i fondi

Con l’installazione delle eco-toilet, si mira a raccogliere i rifiuti organici umani (che in questo modo non andranno più a contaminare i pukur e l’ambiente circostante) per andare ad utilizzarli, dopo un adeguato sistema di compostaggio, come fertilizzante organico per la coltivazione, in modo da evitare l’utilizzo dei fertilizzanti chimici. Il progetto mira in questo modo a far sviluppare anche il mercato alimentare locale, coinvolgendo istituzioni locali governative e non, il settore privato e soprattutto puntando ad una partecipazione attiva della comunità.

Le eco-toilet sono costruite in muratura. La privacy è garantita dalla porta metallica di chiusura con chiavistello interno. Ciò consente a uomini e donne di poter utilizzare il bagno vicino alla propria casa in condizioni igieniche e di maggior sicurezza, a beneficio soprattutto delle donne e particolarmente durante il loro ciclo mestruale.  Il compost si forma nel tempo con l'addizione di cenere presente in abbondanza nei villaggi rurali e proveniente dalla cottura dei cibi nei fornelli in terra. La formazione del compost avviene naturalmente e senza impiego di acqua in un tempo di 12/15 mesi dopodiché può essere igienicamente rimosso ed impiegato come concime, fornendo un'elevata concentrazione di humus e di elementi nutritivi quali Azoto, Fosforo e Potassio. Questo tipo di eco-toilet è stato sperimentato positivamente da molto tempo ed è particolarmente indicato in luoghi caratterizzati da falda acquifera profonda e scarsità di acqua superficiale disponibile e dove può essere utilizzata l'urina diluita con acqua di pukur direttamente nelle coltivazioni, come avviene in questa zona del Bangladesh per la coltivazione del mango.

Chi c'è dietro al progetto

Ashar Gan Onlus è un’associazione laica, nata a Pinerolo, che collabora attivamente nel sostegno alle popolazioni bengalesi, occupandosi di realizzare progetti a favore dei fuori casta, la fascia più povera della popolazione bengalese.

“L’Associazione si prefigge di svolgere attività di cooperazione allo sviluppo locale ed internazionale nei settori dell’assistenza socio-sanitaria, della beneficenza, dell’istruzione e della formazione rivolte alle persone ed alle comunità più povere e svantaggiate.” (ART. 3 – Statuto di Ashar Gan Onlus).

Collabora a stretto contatto con le organizzazioni locali, attualmente in Bangladesh S.P.A.C.E. e Dalit, ma in passato anche SAMS e SAMMSS, riuscendo a portare a compimento diversi progetti quali:

  • Progetto “Borse di studio” per le ragazze bengalesi adolescenti fuori casta (Progetto G.E.C.H.S.);
  • Progetto “Salute Dalit”: cliniche mobili (campi medici regolari e costanti nei villaggi), servizi di assistenza pre e post-natale presso l’ospedale dell’ONG Dalit, formazione di ostetriche e guaritori tradizionali di villaggio, sensibilizzazione e prevenzione sulla salute a scuola e presso i villaggi;
  • Progetto “Macchine da cucire” per sostenere le giovani donne degli slum di Khulna
  • Progetto “Per un Sari rosa”, a favore delle ragazze Munda in fuga dai matrimoni precoci;
  • Progetto “Igiene e salute nel Barind”, attualmente in corso;
  • Progetto di “Sostegno all’Educazione dei Dalit di Dumuria e Keshabpur”, attualmente in corso (istruzione e contrasto al matrimonio precoce);

Nel 2009-2013, sempre in Bangladesh, è stata impegnata nella realizzazione di un impianto di potabilizzazione, con formazione degli abitanti nella gestione e manutenzione dell’impianto, al fine di renderli autonomi nella gestione dell’impianto e di trasmettere conoscenze e competenze lavorative.

In India, dal 2015 collabora direttamente con la Diocesi di Kumbakonam per il progetto di “Sostegno allo studio” volto ad offrire istruzione a studenti in grave difficoltà (poveri, orfani, disabili), ad aiutare gli studenti poveri ad accedere a corsi di formazione professionale e a fornire agli studenti gli strumenti necessari per poter poi trovare occupazione.

In Italia, è impegnata nel sostegno di prossimità con il programma A(do)zioni a km zero e con iniziative ad hoc, come lo sportello d’ascolto per sostegno psicologico legato all’emergenza Covid-19. 

Soprattutto è molto attiva nelle scuole, con progetti di Educazione alla Cittadinanza Mondiale.

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Un progetto a cura di

Ashar Gan Onlus

Ashar Gan onlus è un’associazione di Pinerolo che si occupa di realizzare progetti a sostegno dei villaggi e delle comunità bengalesi, in collaborazione con le Ong bengalesi S.P.A.C.E. e Dalit e con il sostegno dei fondi Otto Per Mille della Chiesa Valdese

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