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E poi arriva Menny

Il primo corto per sensibilizzare sulla Sindrome di Meniére

7.150€
Chiuso il 20 feb 2021
102%
7.000€
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

E poi arriva Menny

Il primo corto per sensibilizzare sulla Sindrome di Meniére

7.150€
Chiuso il 20 feb 2021
102%
7.000€
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

La malattia di Menière

La malattia di Meniére è una malattia cronica invalidante con crisi vertiginose acute, che può portare alla sordità monolaterale (nei casi più fortunati) o bilaterale.

Un malato di Meniére, oggi, è considerato inguaribile.

Nessuna causa definita è stata sinora individuata. Molte invece sono le cause o concause possibili: genetico/familiari, immunitarie ed autoimmunitarie, posttraumatiche, allergiche, dismetaboliche, ormonali, virali, circolatorie, da intolleranze alimentari (glutine) ed ancora altre. La più frequente associazione, specialmente per le donne, è con l’emicrania.

La malattia esordisce con ipoacusia, acufene, fullness auricolare e con vertigine acuta ed instabilità, ma nella sua evoluzione si manifestano tutti quanti i sintomi:

  • Fullness: senso di ripienezza dell’orecchio.
  • Acufeni: percezione sonora endogena non imputabile a stimolazione sonora esterna.
  • Vertigini acute con durata da 20 minuti a 12 ore, grave limitazione funzionale e sintomi neurovegetativi associati (nausea, vomito, sudorazione, diarrea ecc.).
  • Ipoacusia: monolaterale o bilaterale.
  • Instabilità associata e successiva alle crisi vertiginose acute, cronica nelle fasi avanzate di malattia.

(Fonte: Associazione dei Malati di Menière in Italia, www.ammi-italia.it)

E poi arriva Menny

“E poi arriva Menny” racconta la storia di Chiara, una donna che apparentemente ha una vita felice: un lavoro che adora (anche se la rende sempre più squattrinata) e un compagno che ama.

Ma una sera il mondo le crolla addosso e scopre di essere affetta dalla Sindrome di Meniére, una patologia silenziosa e cronica che arriva all’improvviso nella sua vita e la sconvolge.

A causa di Menny, così è chiamata la Sindrome nel gergo dei malati di Meniére, Chiara vede la sua vita complicarsi sempre di più, e deve appellarsi a tutte le sue forze interiori per imparare a convivere con questa nuova realtà.

“Non c’è un motivo scatenante per cui Menny compaia. Semplicemente all’improvviso si presenta con prepotenza nella tua vita, senza che tu abbia fatto nulla per invitarla. Arriva e te la sconvolge. Inizialmente non capisci. La scambi per influenza, per cervicale, per periodo di stress. Ma la frequenza delle crisi aumenta fino a renderti la vita impossibile. Poi la diagnosi. E non importa quanto tu corra lontano, lei ti raggiunge sempre.” (tratto da “E poi arriva Menny”) 

Obiettivo del cortometraggio

Questo corto vuole essere un modo per sensibilizzare il pubblico su ciò che, nell’ombra, migliaia di persone vivono in silenzio. Le difficoltà che i malati di Meniére incontrano nel condurre una vita normale, in ambito personale, affettivo e lavorativo.

Il mio obiettivo è diffondere, attraverso il cinema, la conoscenza della Sindrome di Meniére, affinché la ricerca vada avanti e possa dedicare più energia per superare questa condizione e permettere ai malati di sperare in una futura possibile guarigione. Desidero sensibilizzare anche le istituzioni affinché riconoscano ai malati di Meniére i diritti che ad oggi gli sono negati.

Vorrei da ultimo lanciare ai malati di Meniére un messaggio di speranza affinché trovino le forze per combattere e vivere la propria vita e i propri sogni, quasi “normalmente”.

Desidero attivare una rete fitta e compatta di persone sensibili che possano aiutare a sostenere la campagna di crowdfunding utile alla raccolta dei fondi da destinare alla produzione del corto, che verrà sottotitolato e veicolato attraverso tutti i canali disponibili (festival italiani e internazionali, Web, Social, proiezioni ad hoc, ecc.)

Come verranno utilizzati i fondi

La raccolta fondi serve a finanziare la produzione, la post-produzione del cortometraggio e la distribuzione.

Divideremo l'importo in più step

STEP 1 -  1° GOAL: 7.000 euro

  • spese per lo staff tecnico (2operatori di camera, 1regista, 1produttore esecutivo, 1assistente alla regia, 1tecnico del suono, 1tecnico della fotografia, 1truccatrice,etc);
  • spese per staff artistico ( circa 10 attori, un paio di ruoli secondari, compositore musiche del film);
  • costi del materiale (costumi, noleggio attrezzature come le macchine da ripresa, le luci, i microfoni  gli affitti delle location, i permessi, etc)

STEP 2 -  2° GOAL: altri 3.000 € per arrivare a 10.000€

  • Montaggio del girato, Musiche e colonna sonora,  Locandina,  Trailer, Etc

STEP 3 - 3° GOAL: altri 2.000 € per arrivare a 12.000€ 

  • Affidare il madato ad una agenzia di distribuzione per dare al corto la visibilità che merita, ovvero permettere al corto di partecipare ai vari festival, e cercare una piattaforma che possa ospitarlo, affinchè tutti voi possiate vederlo!!! 

Chi c'è dietro al progetto

Sono Giovanna Gianolli, malata di Meniére da 10 anni. La diagnosi è arrivata tardi quando ormai il primo orecchio era già perso al 75%: nulla posso fare per bloccare questo processo.  Sono una attrice che conosce il delirio di scoprire cosa vuol dire essere malati di Meniére, diventare sorda ad un orecchio e rischiare di perdere anche l’altro e dunque perdere anche il mio lavoro.

Nelle fasi acute della malattia, come tutti, ho conosciuto l’inferno delle crisi vertiginose che mi impedivano di condurre una vita normale e mi bloccavano a letto per giorni. Ho avuto momenti di depressione legati alla domanda: dove mi porterà tutto questo? Perderò tutto ciò che ho costruito nella vita?

Ma nei momenti più bui della nostra vita, c’è una forza potente che interviene, ed è forza della vita! Così ho iniziato a scrivere e ho deciso che voglio far conoscere al mondo cosa si vive, come si può aiutare chi vive in questa condizione. Forse il corto non porterà ad una soluzione al problema, perchè purtroppo ad oggi non c'è, ma vorrei condividere la volontà di reagire, di non arrendersi e di non identificarsi con la malattia, qualunque essa sia. 

Noi siamo più della malattia. Sempre. 

Io non mi arrendo, ma oggi ho bisogno di voi!

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Un progetto a cura di

L'autrice e inteprete Giovanna Gianolli

Sono Giovanna Gianolli, autrice e interprete del cortometraggio "E poi arriva Menny".  Di professione sono una attrice ed è la seconda volta che mi cimento nella scrittura. Ho la Sindrome di Menière da circa dieci anni, e lotto ogni giorno per continuare la mia vita e soprattutto il lavoro che amo. Quando menny arriva mi fermo. Mi piega, ma non mi spezza. Io non mi arrendo. Voi siete con me?

Cv su: https://www.rbcasting.com/rb/w...


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