Buon Vento 🙃❤

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Buon Vento 🙃❤

La Ciclista Ignorante, oltre la ciclofficina.

1.200€
-1 giorni
12%
9.648€
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Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

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Premessa

Ci penso da tanto tempo e per tanto tempo ho tentennato, del resto la mia è un’impresa artigiana, dovrei essere economicamente autonoma e vivere del mio lavoro, contare esclusivamente sulle mie forze. È quello che penso e temo sarà anche il primo pensiero di chi incapperà in queste parole.
Non posso darVi torto.

In fondo due anni fa ho lasciato il posto fisso di operatrice grafica per aprire la mia ciclofficina, consapevole di abbandonare lo stipendio certo nonostante un affitto da pagare, quattro gatti da mantenere, uno stile di vita sobrio ma pur sempre esigenze da soddisfare: ho deciso di imboccare un’altra strada,  ho deciso di essere felice e di non accontentarmi più. Ho messo insieme i miei pochi risparmi, il mio obiettivo, la mia voglia di fare e sono arrivata a realizzare quella che oggi è la mia Vita, non solo professionale.

Ricevo continuamente riscontri da parte di persone che hanno sentito parlare di me, della mia attività, che hanno letto il mio blog La Ciclista Ignorante, tante persone mi contattano per avere consigli ciclomeccanici, informazioni su come fare per aprire una ciclofficina.
In tanti mi dicono ti sei fatta da sola, non dovresti dare consigli, ma non è il mio modo di fare: la condivisione è il mio stile di vita, metto la mia preparazione, le mie esperienze e conoscenze a disposizione di quanti fossero interessati. È anche per questo che scrivo, racconto, condivido i miei pensieri.

L'idea di questa campagna crowdfunding è arrivata un sabato mattina, seduta al bar di fronte alla mia ciclofficina, mentre prendevo un caffé. Un male in bocca notevole a causa dell'estrazione di due denti e proiettata ad una caldissima giornata di lavoro, tra cui alcune consegne imprescindibili

Esattamente in quel momento ho realizzato come sia delirante fare tutto da sola. Lo sapevo bene prima di aprire, ci ho riflettuto due anni prima di decidere, due anni di preparazione ciclomeccanica alla quale ho affiancato lo studio di altre discipline come blogging, social, comunicazione, marketing e marketing scientifico.

Ero (e sono) consapevole che avere un'attività in proprio è impegnativo, non è facile mantenere la direzione intrapresa senza farsi divorare dall'ansia di far quadrare i conti e, soprattutto, dalla volontà di svolgere tutto al meglio: dall'attività in ciclofficina al dietro le quinte metto tutta me stessa, senza risparmio di energie.


Perché una campagna crowdfunding?

Sono stata fortunata, durante il lockdown ho chiuso solamente per pochi giorni. Con l'inizio della fase 2 il lavoro è letteralmente scoppiato. Le richieste di interventi sono state inaspettatamente  numerose, in aggiunta al fatto che a Genova sono l'unica donna ciclomeccanica, la prima ad aprire un'attività come la mia: mi occupo esclusivamente di riparazioni di qualsiasi modello di bici, nessun tipo di vendita (né di bici nuove e usate, né di pezzi di ricambio). Il mio approccio è semplice: non mi importa che bici hai, se l’ultimo modello o un vecchio cancello storico, aggiusto tutto,  ogni lavoro è una sfida.

Ma se il lavoro va bene perché aprire una campagna crowdfunding? Perché chiedo partecipazione economica? In cambio cosa offro?

Lo ammetto senza girarci intorno: voglio fare un salto di qualità, voglio smettere di sopravvivere, voglio che la mia ciclofficina diventi un punto di riferimento per la mia città e voglio riuscire a lavorare ancora meglio di quello che già ora metto in pratica.

Il dubbio che possa essere una mossa azzardata mi accompagna, così come l’idea che se non riesco a farcela da sola dovrei chiudere. Ma il punto è proprio questo: voglio farcela, voglio superare i miei stessi limiti ed i miei dubbi.

Sono partita da zero e dopo circa un anno e otto mesi sono già in fase ampliamento dell’attività, a cominciare dal locale di lavoro. Tutto questo presuppone il grande impegno profuso e richiede un ulteriore investimento di tempo, denaro ed energie. E per la prima volta da che ho aperto ho deciso, a modo mio, di cercare degli investitori che credono nel mio progetto e condividono i miei valori: Voi.

A riguardo, ho studiato una serie di ricompense che potete utilizzare direttamente o regalare.

Ogni fase della campagna sarà attentamente documentata e potrete in ogni momento richiedere informazioni extra scrivendomi.

Ultimo ma non ultimo. se approvate il progetto, condividete questa campagna.

Grazie.
Buon vento 🙃❤


Come verranno utilizzati i fondi

La Ciclista Ignorante è un progetto molto più ampio della sola officina di biciclette.

L'attività ha come scopo, attraverso la ciclofficina e il blog, di diffondere un messaggio diverso di mobilità e di sostenibilità.
Salire in sella vuol dire vivere la nostra quotidianità ad un ritmo nuovo e osservare le nostre città con occhi diversi.
Più bici vuol dire meno auto, vuol dire riportare le città ad una dimensione umana, con un conseguente beneficio sull’ambiente e la salute tanto del singolo quanto della collettività.

Genova è emblematica da questo punto di vista, Ã¨ comunemente considerata una città non a misura di biciclette, ma è una falsa credenza come lo testimoniano le tante bici aggiustate finora e le tante persone curiose che ogni giorno timidamente si affacciano a questo mondo.

Portare avanti La Ciclista Ignorante, partendo proprio dalla ciclofficina, vuol dire portare avanti un messaggio positivo di condivisione, rispetto dell’ambiente, mobilità sostenibile.

L'intera somma raccolta verrà investita nell'attività:

  • per ampliare l'attrezzatura
  • per la creazione e la gestione dei corsi
  • per la gestione dei blog, dei social e del canale podcast
  • per la formazione continua in ambito ciclomeccanico, marketing e comunicazione.

Chi c'è dietro al progetto

Mi chiamo Adriana, 41 anni, perseverante, determinata, pazza quanto basta Sono ciclomeccanica, ciclista urbana, cicloviaggiatrice, blogger, podcaster, artista e gattara.

Nel 2014 sono risalita in sella dopo più di 20 che non pedalavo e da quel momento è cambiato tutto: ho girato un po’ l’Italia, ho frequentato parecchi corsi di ciclomeccanica ed ho costruito la mia nuova quotidianità di ciclista urbana.

A fine 2016 ho aperto il blog La Ciclista Ignorante: non c'era niente in rete su questo tema scritto da una donna per le donne, ed è così che ho deciso di raccontare e condividere la mia quotidianità di ciclista urbana.
Il 10 dicembre 2018 ho aperto la mia ciclofficina a Genova: l'unica donna nella mia città ad aggiustare biciclette.

Per sapere di più su chi sono e contattarmi direttamente per qualsiasi tipo di informazione, domanda e curiosità mi trovate qui: in questo sito è raccolto tutto il mio mondo (compresa La Ciclista Ignorante), tutte le mie idee e i miei progetti.

Perché Buon Vento?

Buon Vento è un augurio che ho sentito per la prima volta da un marinaio. La frase completa è Buon vento e mare calmo ed è l'equivalente di tante care cose, in bocca al lupo. Ãˆ un saluto usato spesso anche tra ciclisti.

Nella mia carriera di ciclista urbana e cicloviaggiatrice ho avuto vento a favore una volta sola in 6 anni ed anche quella volta mi ha spaventato da quanto era forte.

Non so tradurre in parola scritta quanto trovi poetica questa espressione, ed ho deciso di denominare Buon vento questa campagna crowdfunding perché penso sia un augurio straordinario, condensa in poche semplici parole una tale forza e potenza dando vita a qualcosa di magico.

Buon Vento.

Informazioni tecniche sulle ricompense

I corsi verranno svolti live presso la mia ciclofficina (a Genova) e con la mia attrezzatura a disposizione. Potete portare direttamente la Vostra bici ed eventuali pezzi di ricambio, se volete sbizzarrirVi fin da subito.

Le consulenze a distanza verranno svolte sulla piattaforma più adatta scelta di comune accordo tra le parti.

Per il corso di ciclomeccanica personalizzato Ignoro con stile si concorderanno insieme gli argomenti del corso, almeno un paio di settimane prima la data del corso in modo da poterlo preparare al meglio.

Sia i corsi che le consulenze sono individuali, saranno svolti su appuntamento, compatibilmente con gli impegni di tutte le persone coinvolte.

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Un progetto a cura di

La Ciclista Ignorante

Adriana, 41 anni, perseverante, determinata, pazza quanto basta. Ciclomeccanica, ciclista urbana, cicloviaggiatrice, blogger, podcaster, artista e gattara.
Nel 2014 sono risalita in sella dopo più di 20 che non pedalavo e da quel momento è cambiato tutto: ho costruito la mia nuova quotidianità di ciclista urbana e cicloviaggiatrice, fino a diventare ciclomeccanica (una delle poche donne in Italia).

Per sapere di più su chi sono: qui c'è tutto il mio mondo.

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