ANSEMA per SAN MICHELE DI GUARENE

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Piemonte
Solidarietà, Cultura, Arte
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ANSEMA per SAN MICHELE DI GUARENE

Aiutaci a restaurare la pala d'altare con il Miracolo di San Vincenzo Ferrer

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Restauro della pala d'altare dell'antica confraternita

"Ansema per San Michele" è un progetto realizzato con la comunità di un paese del Roero, Guarene (CN). Con il coinvolgimento di tutti voi desideriamo portare avanti i restauri del patrimonio culturale-artistico dell'antica confraternita: per secoli un luogo di aggregazione e di solidarietà popolare.

La chiesa di San Michele è un piccolo gioiello di architettura barocca che, insieme alla Chiesa della Santissiama Annunziata, è oggetto di importanti lavori di restauro e recupero delle tradizioni culturali.

La chiesa di San Michele è collocata in uno degli incroci principali del nucleo storico di Guarene. In passato in quest’area era collocata la piazza principale del paese. Al posto dell’attuale chiesa c’era un edificio civile sede della Confraternita di San Michele, di fronte all’edificio della Confraternita si trovava la Casa della Comunità con la sede del tribunale. La chiesa di San Michele rappresenta l’edificio religioso più antico del paese, citato nei documenti già dal 1379; la facciata attuale è il risultato di un restauro del 1868, caratterizzato dal posizionamento delle due statue di Sant’Antonio Abate, sulla sinistra, e San Vincenzo Ferrer, a destra, titolari entrambi di un altare all’interno. Il terzo altare presente, oltre a quello maggiore, è intitolato all’Angelo Custode. Il campanile è stato realizzato nel 1890.

L’edificio attuale ha visto negli ultimi due anni importanti investimenti volti al recupero strutturale dell’edificio che versava in gravi condizioni di conservazione, compromettendone in modo significativo la salvaguardia nonché il decoro.

Attualmente la chiesa è dinuovo in sicurezza ma internamente saranno necessari interventi di pulizia e recupero dello strato pittorico, soprattutto è importante portare avanti costanti lavori di manutenzione ordinaria e procedere con lavori di restauro sul patrimonio immobile della Confraternita che per anni è stato conservato in un ambiente non idoneo.

Il progetto  intende riavvicinare la comunità alla fruizione della chiesa partendo dalla presentazione dell’intervento di restauro sulla tela e relativo bozzetto (caso di ritrovamento molto raro!) che sono in fase di restauro presso il laboratorio di restauro “Cesare Pagliero” di Savigliano. La tela che rappresenta il “Miracolo di San Vincenzo Ferrer” è di ambito piemontese, seconda metà XVIII secolo, dipinto a olio su tela, 260 x 130 cm.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per proseguire con il restauro della tela e del bozzetto che raffigurano il "Miracolo di San Vincenzo Ferrer" provenienti dalla confraternita di San Michele di Guarene. 

Chi c'è dietro al progetto

La parrocchia dei Santi Pietro e Bartolomeo di Guarene in collaborazione con il Comune di Guarene, la Fondazione Museo diocesano di Alba e l'Associazione culturale Colline e Culture.

Itinerario di visita a Guarene

L’itinerario nella cittadina roerina vi invita a visitare la chiesa dell’Annunziata , esempio eccellente di architettura barocca costruita a partire dal 1699  sul sito di un edificio di culto più antico.  Grazie ai “Libri dei conti” dove la Confraternita  ha trascritto spese e annotazioni, possiamo ricostruire le vicende costruttive e decorative dell’attuale chiesa che fu portata a compimento nel 1738.  

La chiesa conserva un ricco apparato di arredi e suppellettili sacre che nel corso dei secoli hanno arricchito l’edificio, la cui notevole qualità è testimonianza dell’attenzione che la comunità ha avuto nei confronti dell’ Annunziata nel corso dei secoli. Interessante è la presenza di due opere attribuite alla mano di Gugliemo Caccia detto il Moncalvo (1568-1625), uno dei maggiori interpreti piemontesi dei dettami e delle regole dell’arte della Controriforma

La visita al centro di Guarene prosegue verso il il castello barocco dei Roero, costruito a partire dal 1726 per iniziativa del conte Carlo Giacinto Roero che, abbandonato il castello di Vezza, decise di ricostruire quello guarenese, radendo al suolo il maniero medievale munito di torri risalenti al 1200. Trasformato nella residenza estiva della famiglia, fu disegnato personalmente dal citato conte, allievo di Filippo Juvarra, e concluso dal figlio Traiano Giuseppe che dal 1749, anno della morte del padre, subentrò nella direzione del cantiere.

Consigliamo inoltre la visita alla chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Bartolomeo e alla Pinacoteca comunale del Roero fondata nel 1975.

https://www.visitguarene.it/da-vedere/itinerario-architinera/

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Un progetto a cura di

Associazione culturale Colline e Culture

L'Associazione Culturale Colline e Culture collabora sul territorio piemontese con enti pubblici e privati per valorizzare beni culturali e il patrimonio artistico di piccole e grandi comunità. Da alcuni anni si occupa di progetti volti a creare mostre d'arte e promuove campagne di restauro del patrimonio mobile di cappelle, chiese e confraternite. La chiesa di San Michele è la nostra nuova sfida: aiutateci a portare avanti i restauri!

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