Sostieni la ricerca scientifica ...

Contribuisci
Icon close white 3f944adb9c9650063a8c1683e1d9c8ddfee10ac09af1a1b67c773197c39393aa
Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Mondo
Solidarietà, Salute, Ambiente
Widget
Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Shortlink
Testo copiato

Sostieni la ricerca scientifica su Wi-Fi e 5G

Scopri la ricerca scientifica dell'Associazione A.M.I.C.A. su Wi-Fi e 5G e aiutaci a pubblicare i risultati!

1.955€
-3 giorni
19%
10.000€
Contribuisci

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

Raccogli tutto

Sostieni la ricerca scientifica su Wi-Fi e 5G

Scopri la ricerca scientifica dell'Associazione A.M.I.C.A. su Wi-Fi e 5G e aiutaci a pubblicare i risultati!

1.955€
-3 giorni
19%
10.000€
Contribuisci

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

Raccogli tutto

Chi promuove il progetto

Il progetto è promosso dall'Associazione A.M.I.C.A. (Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e Ambientale) che è impegnata da anni nel sostenere la ricerca sugli effetti dei campi elettromagnetici di cellulari, Wi-Fi e 5G.

Nel 2019 AMICA ha scoperto attraverso un accesso agli atti che il governo ha concesso l'uso delle licenze del 5G senza prima chiedere un parere sanitario alle agenzie di salute pubblica.

Ad occuparsi della ricerca sarà il Dott. Fiorenzo Marinelli, già ricercatore del CNR di Bologna, che collabora con AMICA dal 2013 quando ha condotto uno studio sul Wi-Fi realizzando alcune misurazioni e coltivazioni di cellule in diverse scuole e biblioteche.

Successivamente il Dott. Marinelli, che attualmente collabora con l'Università dell'Insubria, ha avviato una collaborazione con il Prof. Mario Barteri dell'Università La Sapienza di Roma e insieme hanno pubblicato diversi studi sugli effetti enzimatici della radiazione della radiofrequenza.

La raccolta di fondi "Sostieni la ricerca scientifica su Wi-Fi e 5G" ha ricevuto il patrocinio di diversi comitati e associazioni (vedi sito www.infoamica.it/ricerca). 


Perché sostenere la ricerca su Wi-Fi e 5G?

Se le istituzioni non finanziano adeguatamente la ricerca indipendente, i cittadini devono attivarsi in prima persona per farlo.

Nel 2019 il Dott. Fiorenzo Marinelli e il Prof. Mario Bartieri hanno iniziato a studiare gli effetti genetici delle radiazioni del Wi-Fi riscontrando alcuni dati preliminari che devono essere approfonditi.

AMICA ha fornito reagenti e attrezzature per condurre queste prime sperimentazioni, ma per pubblicare i risultati servono ulteriori dati. 

I risultati definitivi saranno proposti ad una rivista scientifica ad elevato impact factor per la pubblicazione entro la fine del 2020.

Con i fondi raccolti sarà possibile completare lo studio degli effetti genetici delle radiazioni di un comune router Wi-Fi come quelli che si trovano in molte case e anche gli effetti delle radiazioni del 5G già in sperimentazione in alcune città italiane.

Verranno acquistati reagenti chimici, materiale di laboratorio, attrezzature e ci si avvarrà della collaborazione di uno studio di ingegneria ad alta specializzazione per produrre il sistema espositivo della radiazione del 5G (3,4 GHz). 

Il Dott. Livio Giuliani, portavoce ICEMS, offrirà un supporto per la realizzazione dell'impianto espositivo. 

Tu puoi fare la differenza

La ricerca scientifica sugli effetti biologici delle radiazioni elettromagnetiche del cellulare non deve essere influenzata dalla fonte del finanziamento.

Iniziative come quelle dell'associazione AMICA e dei partner che l'hanno patrocinata permette ai ricercatori, che lavorano tutti pro-bono, di avere gli strumenti e i materiali necessari a studiare gli effetti biologici della radiofrequenza.

Le pubblicazioni scientifiche della ricerca indipendente sono lo strumento principale per spingere le istituzioni a regolamentare in modo più precauzionale le emissioni elettromagnetiche nei nostri ambienti di vita quotidiana.

ENGLISH VERSION

Scientific research on the biological effects of cellular electromagnetic radiation should not be influenced by the source of funding.

Initiatives such as this of AMICA and its partners provide the researchers, who all work pro-bono, with the tools and with the materials that are necessary to study the biological effects of RF.

Independent research is the main tool to push institutions to regulate electromagnetic emissions in our daily life environments according to the precautionary principle.


Perché siamo preoccupati per il Wi-Fi e per il 5G?

Negli ultimi dieci anni si è diffuso l'utilizzo di reti Wi-Fi per la comunicazione di dati senza filo, ma questo è stato fatto senza un'approfondita valutazione dei rischi per la salute e per l'ambiente legati alle radiazioni da radiofrequenza emessi da questa tecnologia.

La ricerca recente ha dimostrato che le radiazioni del Wi-Fi causano un aumento di stress ossidativo, ma anche alterazioni della fertilità e deficit neurocomportamentali negli animali.

L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro nel 2011 ha classificato la radiofrequenza come "possibile cancerogeno per l'Uomo" (Classe 2B) ma una ricerca epidemiologica del 2014 ha concluso che la radiofrequenza rientra nella classificazione di Classi 1 ovvero come "Cancerogeno certo". 

Le prove del rischio sono ulteriormente sostenute da due ampi studi su animali pubblicati nel 2018: quello del National Toxicology Program e quello dell'Istituto Ramazzini.

Il Dott. Marinelli in uno studio pubblicato nel 2004 ha dimostrato che le radiazioni da radiofrequenza del GSM comportano alterazioni della espressione genica e della vitalità cellulare.

Con questo progetto intendiamo proseguire la ricerca sugli effetti del WI-Fi e del 5G. 


 

1589809882213710 amica ricerca emf

Un progetto a cura di

Associazione A.M.I.C.A.

A.M.I.C.A. – Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e Ambientale ha già finanziato uno studio sugli effetti del Wi-Fi nelle scuole e nelle biblioteche e ha in corso due progetti di ricerca: uno sulla dosimetria nei soggetti elettrosensibili e uno sugli effetti genetici della radiofrequenza. 
Clicca qui per leggere lo statuto dell'associazione e l'elenco delle attività svolte dal 2013 al 2019:  www.infoamica.it/chisiamo


Mondo
Potrebbe interessarti anche