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Gualdo Tadino
Ambiente, Solidarietà, Cultura
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FAI VIVERE LA STORIA

Sostieni l’Ass. Porta San Donato nella sua lotta al servizio della memoria storica e del folklore al tempo del Coronavirus. Entra nella nostra storia.

700€
Chiuso il 06 lug 2020
100%
700€
Finanziato

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

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Raccolta fondi a sostegno delle rievocazioni

Il 2020 sarà ricordato dal mondo intero come l’anno della pandemia da Coronavirus, un “orrido cominciamento” scrive Boccaccio nel suo Decameron, non a caso scritto durante la Peste Nera del 1348, che ha portato via tante vite ed affetti in Italia e all’estero. A questa, che è di gran lunga la ferita peggiore e non sanabile, è seguita una situazione di disagio economico e sociale che ha investito anche il mondo dello spettacolo e del folklore.

L'Associazione Porta San Donato ogni anno, insieme ad altre tre Porte sorelle, si adopera per mettere in scena a fine settembre una festa rievocativa del Medioevo e un Palio : I Giochi de le Porte

Il virus e la pandemia hanno messo in seria difficoltà le organizzazioni come la nostra, che sono state impossibilitate a riunirsi e fare attività vitali e necessarie per la vita dell'associazione stessa, indispensabili per sostenere i costi annuali del sodalizio (dalle spese per le utenze di sede, al sostentamento degli animali con cui si disputa il Palio: l’asino o somaro).

Tuttavia, sempre citando Boccaccio: A niuna persona fa ingiuria chi onestamente usa la sua ragione” e allora, pur nella difficoltà, abituati a “fare” piuttosto che a “stare fermi”, abbiamo deciso di usare l’ingegno per venirne fuori, per non smarrire l’obiettivo di Porta che è e resta quello di alimentare emozioni, costruire una società basata sul bello, sulla conoscenza, sul rispetto, sull’amicizia, sulla tenacia per raggiungere un obiettivo. 

Vogliamo continuare a fare quello che abbiamo fatto per oltre 40 anni, ma stavolta abbiamo bisogno anche di voi! 

Un solo centesimo donato alla nostra raccolta fondi sarà il filo che cucirà i nostri costumi storici,
sarà il fieno che alimenterà i nostri animali, 
sarà la farina della polenta che servirà la nostra "taverna" medievale...

...e anche voi sarete parte del popolo di Porta San Donato: un pezzo della nostra storia!

Come verranno utilizzati i fondi

Quanto riusciremo a raccogliere ci consentirà di poter proseguire nelle attività Associative - da quelle di ricerca storica per la realizzazione degli abiti e delle allegorie, all’alimentazione dei nostri asini sino al pagamento delle utenze della nostra sede - dove tutto quello che riusciamo a mettere in scena prende vita.

L’epidemia ci ha impedito di poter portare avanti le ordinarie attività per l’autofinanziamento ed ora sta minando alla base il fulcro della nostra esistenza,“lo spirito aggregativo“, che è volano per tutte le attività volontarie

L’associazione da sempre ha basato la sua Solidità economica sulle raccolte ottenute durante le conviviali della tre giorni del Palio e durante i vari eventi annuali che purtroppo per quest’anno non saranno consentite.

Quanto riusciremo a raccogliere ci permetterà di rimanere in vita e ci darà la possibilità di continuare a far Vivere la storia !

Vorremmo inoltre valorizzare ancor di più il nostro Centro Aggregazione "Stalla" - attraverso percorsi di Pet Terapy, mediante L’ausilio dei nostri animali più docili e mansueti: Il nostro Eroe PIRANDELLO (Asino di razza Martina Franca, esemplare di 20 anni, leggenda del Palio negli anni 2000, ora affettuoso e affabile nonno del centro ) ed il Piccolo TARO ( Meticcio di 90 cm al garrese adatto anche per i più piccini).


Nei nostri 13.000 mq di appezzamento tra i secolari ulivi si possono inoltre praticare gli sport del tiro con l’arco e con la fionda - e grazie a tecnici federali Fitarco e FIGEST si potranno apprendere i fondamentali di questi bellissimi sport immersi totalmente nel verde e nella natura della nostra Umbria.

TI ASPETTIAMO PER VIVERE INSIEME A NOI LE EMOZIONI DI UN TEMPO CHE FU’ .

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Chi c'è dietro al progetto

Associazione promozione sociale "Porta San Donato" - GUALDO TADINO (PG) - UMBRIA - ITALIA

Socio Ente Giochi De le Porte - Palio San Michele Arcangelo 

Sito Porta San Donato


Fondata nell’XI secolo dai Conti di Nocera in zona detta “della Valle Alta”, all’imbocco dell’orrida Gola della Rocchetta, bagnata dal fiume Feo, l’abbazia fu dotata dai suoi fondatori di grandi patrimoni: campi, prati, boschi, orti, molini, fornaci per laterizi e case, tanto da essere un vero e proprio potentato economico e religioso. Non a caso, nel 1254 il Ducato di Spoleto incaricò l’abate di San Donato per ammonire il vescovo di Gubbio Jacopo reo di cattiva condotta.

Dell’antica costruzione oggi restano alcuni frammenti di fabbricato in bella pietra squadrata in alcune abitazioni della Valle Alta, mentre la chiesa e il monastero, divenuto nei secoli dipendenza dell’Eremo romualdino di Santa Croce di Fonte Avellana, furono trasferite nel 1296 all’interno delle mura della nuova Gualdo sul Colle Sant’Angelo

Quest’ultima chiesa è ancora esistente in Corso Piave e conserva la lapide di fondazione: 25 aprile 1296 sotto il pontificato di Papa Bonifacio VIII.

Al Papa sono legati i colori (giallo e bianco) come anche il simbolo araldico che l’associazione Porta San Donato ha adottato come simbolo di appartenenza dei propri portaioli: una mitra vescovile con le chiavi di San Pietro, attributo del Papa in qualità di vescovo di Roma. Tale effige è ripresa dallo stemma che campeggia sulla sommità della porta delle mura civiche duecentesche, la cui costruzione fu finanziata direttamente dall’imperatore Federico II di Svevia

La porta urbica, una delle quattro costruite e delle tre rimaste in piedi, guarda verso la Valle Alta, in un simbolico dialogo a distanza con i resti dell’antica abbazia dell’XI secolo che le diede il nome e che senza alcun dubbio può ritenersi la culla e madre del popolo giallo bianco.

L'Associazione, divenuta ormai da anni Associazione di Promozione Sociale, oltre ad essere impegnata nella rievocazione storica e nella riscoperta del Medioevo, è fortemente attiva in ambito sociale, cercando di portare conforto a quanti si trovino in situazioni di disagio, cercando di far vivere quei sani momenti di spensieratezza e di crescita umana che sono alla base della nostra identità.

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Un progetto a cura di

Marco Brunetti - Priore A.P.S. Porta San Donato

Priore presidente dell'A.P.S. Porta San Donato (una vita spesa al servizio di questi colori)
Consulente del Lavoro
Ho scelto di lanciare questo progetto in quanto ritengo che le associazioni come la nostra siano parte fondamentale del tessuto sociale del nostro Paese, dove persone e intenti si fondono sì da condividere ogni momento della vita, tra presente e passato.

"Quando il passato non illumina più il futuro, lo spirito cammina nell'oscurità." [A. de Tocqueville]

Gualdo Tadino
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