Archivio Interattivo Lomax

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Locorotondo (BA)-Puglia
Musica, Cultura, Arte
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Archivio Interattivo Lomax

Restituiamo alla comunità il lavoro realizzato dall'etnomusicologo Alan Lomax durante il suo viaggio in Puglia, avvenuto nell'agosto del 1954.

1.890€
-14 giorni
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Tutto o niente
Obiettivo: 10.000€

Archivio Interattivo Lomax

Restituiamo alla comunità il lavoro realizzato dall'etnomusicologo Alan Lomax durante il suo viaggio in Puglia, avvenuto nell'agosto del 1954.

1.890€
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Obiettivo: 10.000€

Un progetto di comunità per la comunità

L’archivio interattivo Lomax è il progetto di una comunità intera, che si pone come obiettivo quello di restituire alla collettività una parte fondamentale del lascito culturale dei nostri avi.

Si propone infatti di raccogliere e rendere fruibile il patrimonio culturale raccolto, nel 1954, da Alan Lomax e Diego Carpitella durante il loro viaggio in Puglia, attraverso la realizzazione di nuove installazioni interattive, all’interno degli spazi del Museo “PERLE DI MEMORIA. DAGLI OGGETTI AI GESTI DELLA TRADIZIONE”*.

Alan Lomax (1915-2002) è stato musicista, archivista, scrittore, storico orale, fotografo, giornalista, produttore discografico, professore, regista, etnomusicologo e soprattutto uno dei maggiori folcloristi ed etnografi del XX secolo.

Grazie alla sua grande sensibilità, curiosità e umanità diventa scopritore e missionario dei canti di tradizione orale di mezzo mondo.

Il suo viaggio in Italia è stato memorabile ed epocale, in compagnia di Diego Carpitella, è andato alla scoperta dei repertori musicali popolari, che fino a quel momento non erano affatto considerati e valorizzati.

Nel corso di quel viaggio, i due ricercatori sono giunti in Puglia, a Locorotondo, per raccontare il complesso mondo rurale, non solo registrando i canti tradizionali, ma immortalando il mondo contadino. Attraverso la fotografia infatti Lomax ha svelato i comportamenti del corpo, i gesti, le espressioni dei volti, il modo di stare insieme, di gioire o di riflettere dei cantori che ha incontrato.

Oggi tutto questo patrimonio, grazie alla collaborazione con l’etnomusicologo locale Massimiliano Morabito e soprattutto alla generosità di Anna Lomax Wood, The Association for Cultural Equity, Centro Studi Alan Lomax e Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ritorna al suo territorio di appartenenza e ha bisogno di tutti voi per diventare fruibile dall'intera comunità!

Cosa vogliamo realizzare

L’archivio interattivo fotografico e sonoro Lomax vuole veicolare il patrimonio immateriale della Puglia e della Valle d’Itria, in quanto elementi costitutivi dell’identità, e quindi di quella comunità immaginata di cui tutti noi facciamo parte. 

Il patrimonio raccolto da Alan Lomax e Diego Carpitella sarà fruibile all’interno di una stanza sonora dedicata all’interno del museo interattivo PERLE DI MEMORIA.

Nell’ottica di uniformare la diffusione dei contenuti musicali all’approccio partecipativo e interattivo di trasmissione degli altri materiali del museo, è necessario creare nuove installazioni che permettano al visitatore di articolare in autonomia il proprio percorso di conoscenza, ampliabile anche attraverso una sezione dedicata della piattaforma multimediale www.perledimemoria.it. 

La stanza sonora ospiterà un elemento centrale di selezione dei contenuti audio, una sorta di jukebox digitale, connesso a quattro postazioni individuali con cuffie, in cui i singoli visitatori potranno selezionare e ascoltare i contenuti sonori prescelti. 

Al centro del jukebox digitale sarà posizionato uno schermo che alternerà testi e grafiche esplicative relativi ad Alan Lomax, al suo viaggio e alle influenze che la sua persona ha avuto sulla cultura musicale mondiale. 

Un secondo pannello touchscreen conterrà invece le due sezioni degli archivi fotografici Lomax e della cultura locale. Il visitatore potrà selezionare in autonomia i contenuti che intende approfondire e visualizzare tutte le informazioni relative alle diverse foto che si ingrandiranno sullo schermo e mostreranno i contenuti testuali relativi al luogo o soggetto immortalato.

Il desiderio di mostrare il reportage fotografico realizzato dall’etnomusicologo durante il suo viaggio nasce dalla convinzione che le foto esprimono una visione a sé, rafforzano i suoni registrati, amplificandone il significato.

 


A cosa servono i soldi

I soldi raccolti attraverso il crowdfunding saranno spesi in questo modo:

Attività espositive: 

- Realizzazione di Jukebox digitale (progettazione e realizzazione della struttura e del sistema tecnologico di interazione);

- Realizzazione di archivio fotografico interattivo (progettazione grafica e sistema tecnologico di interazione);

- Acquisto strumentazioni tecniche (schermi, microfoni, casse audio, cuffie wireless);

- Progettazione e programmazione dei contenuti interattivi;

- Creazione dei contenuti testuali;

- Creazione dei contenuti grafici;

- Segnaletica interna al museo interattivo;

- Progettazione e stampa di materiali informativi.

Attività comunicazione:

- Stampa materiali promozionali;

- Ufficio stampa;

- Evento inaugurale.

Il Museo Perle di Memoria*

PERLE DI MEMORIA. DAGLI OGGETTI AI GESTI DELLA TRADIZIONE è u museo interattivo, dedicato alla valorizzazione degli antichi mestieri e del sapere tradizionale. All’interno del complesso di Sant’Anna di Renna, i gesti della tradizione prendono forma attraverso un uso sapiente della tecnologia, nel tentativo di riconsegnare memoria e dignità ai mestieri di un tempo.

Nel museo sono esposti oggetti antichi, utensili della tradizione contadina e artigiana, testimonianze fotografiche e audiovisive. Nulla di immobile, gli oggetti prendono infatti vita attraverso le tecniche più avanzate con suoni, filmati e stanze che si schiudono al passaggio del visitatore. Attraverso semplici gesti le fotografie si animano con proiezioni e racconti, in questo modo il visitatore diventa parte attiva all’interno dello spazio espositivo e può – in totale autonomia- decidere quali oggetti conoscere e quali mestieri approfondire, costruendo il proprio percorso di ricerca e conoscenza.

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Un progetto a cura di

Il Tre Ruote Ebbro

L’associazione culturale Il Tre Ruote Ebbro nasce a Locorotondo, in provincia di Bari, nel 2005 con l’obiettivo di contribuire alla creazione di una nuova sensibilità sociale e culturale.

L’approccio strategico dell’associazione si è concentrato sulla ricerca e l’individuazione di nuove pratiche partecipative per creare un modello di centro culturale capace di sviluppare al suo interno spazi per la creatività, la formazione, la promozione sociale, gli eventi, la cultura e il tempo libero.

Locorotondo (BA)-Puglia
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