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Bando al Futuro

Bando per la creazione di un progetto teatrale inedito, realizzato attraverso un percorso partecipativo e curato da un gruppo di under30

10.177€
Chiuso il 16 nov 2020
Finanziato
Tutto o niente
Obiettivo: 10.000€

Bando al Futuro

Bando per la creazione di un progetto teatrale inedito, realizzato attraverso un percorso partecipativo e curato da un gruppo di under30

10.177€
Chiuso il 16 nov 2020
Finanziato
Tutto o niente
Obiettivo: 10.000€

Il nostro progetto

Festival 20 30 è un festival di teatro creato nel 2014 da Nicola Borghesi. La direzione artistica del festival è condivisa da Enrico Baraldi e dalle Avanguardie 20 30, un gruppo di ragazzi tra i venti e i trent’anni che si è strutturato nel corso delle edizioni del festival.  Festival 20 30, attraverso spettacoli e i laboratori teatrali, si occupa da sempre di raccontare la generazione di chi ha tra i veni e i trent’anni oggi, dando uno spazio di espressione a una fascia di cittadini che spesso fatica ad intervenire nel dibattito pubblico.  Giunti alla settima edizione, abbiamo deciso di rinnovare la proposta di Festival 20 30: al centro della nostra attività ci sarà la creazione di percorsi di residenza per giovani artisti o compagnie operanti nel campo del teatro contemporaneo, della performance o della danza, finalizzate alla creazione di spettacoli inediti che debutteranno all’interno del festival. Durante la residenza ogni artista dovrà coinvolgere un gruppo di ragazzi tra i venti e i trent’anni, che parteciperanno alla creazione della performance con diversi ruoli.

La nuova edizione di Festival 20 30 sarà dedicata all’Agenda 2030 dell’ONU, un programma di obiettivi per affrontare in maniera sostenibile il decennio 2020-2030. A ogni artista sarà affidato uno o più punti contenuti nell’agenda, da cui partire per la costruzione dello spettacolo.  Ogni compagnia trascorrerà un periodo di lavoro a Bologna finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo / performance che debutterà all’interno del festival.

Con il contributo del crowdfunding vorremmo dare vita a Bando al Futuro

Bando al Futuro servirà per la selezione di un progetto artistico di artisti o compagnie professioniste a cui destinare un percorso di residenza del festival, sulla base di proposte progettuali presentate dai candidati che parteciperanno al bando. Attraverso il bando verrà offerto all’artista vincitore un sostegno economico oltre alla possibilità, in termini di spazio e ospitalità, di svolgere una residenza a Bologna, all’interno della quale sarà prevista la partecipazione di giovani under30 non professionisti. Ogni compagnia potrà interpretare il coinvolgimento del gruppo di lavoro secondo diverse modalità (come attori, autori, scenografi, videomaker, etc…), allo scopo di rendere la loro partecipazione funzionale alla realizzazione del progetto.

Perché vi chiediamo di aiutarci

Con il contributo del crowdfunding vorremmo dare vita a Bando al Futuro. Vorremmo estendere una singola esperienza teatrale ad un’esperienza più profonda e continuativa. Il vostro aiuto contribuirà alla realizzazione del nostro obiettivo:  far crescere  Festival 20 30 consentendo al gruppo Avanguardie di acquisire competenze nuove attraverso  la selezione della compagnia vincitrice del Bando e la curatela del progetto selezionato, affiancando gli artisti negli aspetti tecnici e pratici, durante l’intera durata della residenza. La compagnia selezionata riceverà un cachet per il periodo di residenza e la produzione dello spettacolo finale, oltre all'ospitalità che, come da tradizione, sarà a carico del Festival.  Una quota del crowdfunding verrà destinata al noleggio degli spazi in cui la compagnia produrrà il nuovo spettacolo e al noleggio del materiale tecnico. Fondamentale sarà la gestione della comunicazione e della promozione della campagna: dovremo impegnare risorse per la comunicazione sui canali social, per la creazione di materiale video e di illustrazioni cartacee, per la creazione e per l'eventuale invio delle ricompense, oltre che per l’organizzazione di aperitivi di presentazione e promozione del progetto. Infine per poter affiancare gli artisti avremo bisogno di predisporre un compenso per le Avanguardie che si occuperanno della curatela del progetto.

Chi siamo

Chi ha tra i venti e i trent’anni oggi è nei guai. I giovani non lavorano. I giovani non hanno voglia di lavorare. I giovani vivono di rendita, sono già stanchi, lavorano gratis, sono sottovalutati, sono sopravvalutati, non hanno potere, non hanno rispetto, non ce la faranno mai, saranno precari a vita, non avranno la pensione, sanno solo giustificarsi, sono degli sdraiati, sono pessimisti, sono troppo ottimisti, bevono troppo, sono strozzati da una società gerontocratica, non è colpa loro, sono pantofolai, non si interessano di politica, sono estremisti, hanno pochi diritti, hanno troppi diritti, stanno sempre attaccati al computer, escono tutte le sere, non sono pronti, pazienti, elastici. Questo dicono di noi, quelli che hanno il doppio dei nostri anni.

Festival 20 30 nasce da un vuoto. Un vuoto di offerta di spettacoli, di cultura teatrale, di accesso a risorse pensate appositamente per il segmento di pubblico e di professionisti del settore tra i venti e i trent’anni. Nasce dalla necessità per la nostra generazione di raccontarsi attraverso il teatro, e di ripensarlo affinché questo fosse possibile.

Grazie all’energia della prima edizione di Festival 20 30 è nato Avanguardie 20 30.  Siamo una direzione artistica condivisa di oltre 20 giovani under30, che organizza il festival insieme alla compagnia  Kepler-452.  Ci si vede, si sta insieme, si parla di teatro. 

Dopo 6 edizioni abbiamo deciso di rinnovare la proposta di Festival 20 30 e abbiamo ideato Bando al Futuro.

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Un progetto a cura di

Kepler-452

Kepler-452 nasce a Bologna dall’incontro tra Nicola Borghesi, Enrico Baraldi e Paola Aiello. Il lavoro della compagnia si incardina su due assi principali: da una parte l’urgenza di rivolgersi principalmente a una fascia di pubblico tra i venti e i trenta anni, realizzando spettacoli, festival, rassegne e laboratori; dall’altra indagare e mettere in scena le vite di non professionisti (o “attori-mondo”) magnificandone le identità. Kepler-452 organizza Festival 20 30: obiettivo del Festival è sondare l’immaginario di una generazione, quella di chi ha oggi tra i 20 e i 30 anni, facendola entrare in scena attraverso spettacoli, laboratori, concerti, installazioni e performance. Tutto scandalosamente gratis.

 

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