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Fuori Visioni 6 - Atto II

Il festival di arte contemporanea di Piacenza entra nella zona di confine: tre giorni di arte, performance, danza e incontri

2.570€
Chiuso il 30 gen 2021
102%
2.500€
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

Fuori Visioni 6 - Atto II

Il festival di arte contemporanea di Piacenza entra nella zona di confine: tre giorni di arte, performance, danza e incontri

2.570€
Chiuso il 30 gen 2021
102%
2.500€
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

Di cosa si tratta

Che cos’è il confine? Come funziona? Che conseguenze porta con sé? Come lo immaginiamo, come lo viviamo, come ci muoviamo nella zona di incontro e scontro tra noi e il resto del mondo?

In risposta a queste domande arriva il secondo capitolo di FUORI VISIONI 6, il festival di arte contemporanea che la prossima primavera tornerà a dialogare con le strade e le piazze di Piacenza con un team di artisti e un programma del tutto nuovi. Con il primo capitolo online abbiamo indagato il tema del muro; con FUORI VISIONI 6 – ATTO II entreremo nella zona di confine, uno spazio controverso e pieno di conflitti che può però diventare il campo d’azione di nuovi incontri e dialoghi.

Tra installazioni, workshop e performance, per tre giorni FUORI VISIONI 6 – ATTO II si innesterà nel tessuto urbano piacentino con una serie di interventi mirati frutto del lavoro di un team internazionale di artisti. L’obiettivo?  Non solo attraversare la zona di confine, ma viverla. Mettere in discussione le proprie certezze e incontrare l’Altro in un terreno di scambio reciproco. Scoprire il confine non come muraglia difensiva, ma come spazio produttivo neutro dove possono nascere nuove visioni di mondi possibili.

Siete pronti a entrare nella zona di confine?

Che cos'è FUORI VISIONI

Tre giorni di arti visive, incontri, performance, proiezioni video e laboratori: FUORI VISIONI apre le porte di un dialogo urgente e attuale, che parla la lingua dell’arte contemporanea.

Dal 2015 FUORI VISIONI è parte integrante della programmazione culturale piacentina.
Scegliendo di non avere una sede fissa, ogni edizione del festival si inserisce in una realtà differente del tessuto urbano e la valorizza: in questo modo, FUORI VISIONI si pone come un’opportunità di incontro tra modalità artistiche differenti, che ragionano e dialogano sulla falsariga del concept proposto per ogni edizione costruendo così un terreno fertile di confronto. La collaborazione tra artisti internazionali costruisce la rete pulsante che è FUORI VISIONI, agendo da stimolatore culturale all’interno della cerchia urbana.

La sesta edizione di FUORI VISIONI si sincronizza con il panorama attuale e fa tesoro delle sue urgenze. Il nostro panorama è mutato con l’avanzare dell’emergenza Covid-19, e così siamo mutati noi: abbiamo trasformato il nostro modo di vivere il web, ma anche la nostra visione dell’ambiente sociale e urbano. Ragionando sui temi del muro e del confine, FUORI VISIONI 6 vuole invitarvi a riprendere possesso, almeno in parte, di queste dimensioni, a riflettere, mediante/grazie la lingua multiforme e coinvolgente dell’arte contemporanea, sui cambiamenti che attraversiamo e ci attraversano. Il secondo atto avrà luogo ad Aprile 2021, con tempi e modalità conformi all'andamento futuro dell'emergenza Covid-19.

L’arte fornisce uno spunto di riflessione: il cambiamento, quello vero, è un atto di presa di coscienza collettiva.

Come verranno utilizzati i fondi

L’obiettivo di questa campagna è la realizzazione di FUORI VISIONI 6 – ATTO II.

Il primo capitolo è stato un successo, sia dal punto di vista dei progetti portati a termine che dal punto di vista dei numeri raggiunti. Ma FUORI VISIONI è un festival auto-prodotto, che si avvale del generoso supporto di chi crede nella validità del nostro progetto: i fondi raccolti durante questa campagna saranno utilizzati per supportare il lavoro degli artisti coinvolti nel secondo capitolo del festival.

FUORI VISIONI 6 – ATTO II si svolgerà nelle strade, nelle piazze, nei centri culturali e nei negozi di Piacenza. Non solo: grazie ai molti artisti e critici internazionali che si sono innamorati del progetto, potremo ampliare la nostra rete fino a raggiungere le città di Porto e Lisbona con piccoli progetti espositivi e interventi performativi. Il tuo contributo sarà fondamentale, perché la tua donazione sosterrà direttamente il lavoro di un artista, critico o performer coinvolto nel progetto di FUORI VISIONI. Che sia una parte delle sue spese di viaggio, l’acquisto di materiali per l’allestimento o un semplice pasto durante la sua permanenza a Piacenza, con il tuo aiuto un artista potrà portare a termine la propria opera.

Ecco perché è importante raggiungere l’obiettivo di questa campagna: sostenere FUORI VISIONI significa sostenere il lavoro di giovani artisti emergenti, contribuendo attivamente alla realizzazione di un’opera d’arte collettiva!

Chi siamo

Siamo un gruppo di professionisti del settore dell’arte contemporanea che hanno scelto di credere in questo progetto e portarlo avanti anno dopo anno.

Shiaron Carolina Moncaleano è co-fondatrice di FUORI VISIONI. Laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, è artista visiva e ha collaborato con diverse realtà tra Italia e Portogallo: dal 2015 cura la direzione artistica di FUORI VISIONI, coordinando il lavoro di artisti e curatori;

Mariangela Vitale cura il programma di eventi e incontri di FUORI VISIONI. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera, è stata tra gli organizzatori di Walk-In Studio 2019 e collabora nella progettazione culturale dell’Associazione Nuovo Rinascimento, ospite de Tempio del Futuro Perduto.

Luka Moncaleano cura l’aspetto performativo di FUORI VISIONI. L’esperienza teatrale con Proxima (Milano) e la collaborazione con PerSe Visioni hanno orientato il suo approccio all’arte, privilegiando il corpo come mezzo espressivo e linguistico. Come artista e performer ha collaborato con diverse realtà in Italia e all’estero.

Carlotta Biffi è curatrice per la sesta edizione di FUORI VISIONI. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha collaborato con diverse realtà istituzionali e spazi indipendenti. Tra le collaborazioni più recenti ricordiamo il Museo del Novecento di Milano, il progetto Spazio Nour e la Galleria BiffiArte di Piacenza.

Mariangela Berardi è responsabile della comunicazione e social media manager per FUORI VISIONI. Laureata in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università di Bari e poi in Visual Cultures all’Accademia di Belle Arti di Brera, coltiva anche un percorso in ambito teatrale con l’attività di critica ed esperienze da assistenza di regia.

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Un progetto a cura di

FUORI VISIONI

Entità viva che performa ogni volta in realtà differenti con l’intenzione di sviluppare confronto e riflessioni, in dialogo con gli spazi architettonici della città con una storia da raccontare. Fusione tra spazio e poetica che nasce dalla necessità di creare un non luogo come tramite verso individuali consapevolezze. Un’esperienza a portata di tutti, ma allo stesso tempo solo per chi è disposto a prendersi il suo tempo per intraprendere questo viaggio dentro se stessi.

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